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sabato 31 ottobre 2015

Settimo richiamo - Memento : Non vengono pubblicati commenti senza nome e cognome ed Email a cui rispondere

Scritto chiaramente sopra la casella in cui si inserisce il testo.
Grazie .
Claudio Re  reclaudio@alma.it 


Golia conferma Davide e viceversa .....

Tre piccoli Davide : Fabrizio Francione , Vainer Orlando ed il sottoscritto costruiscono tre stazioni con antenne minimali , in due casi addirittura un dipolo, ricevitori SDR ( SDR-14) e il software Spectrograph .
Il tutto in linea in tempo reale all'indirizzo :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html

Il 27 di questo mese , dalle due stazioni operanti in quel momento : Magenta e Forno di Coazze , viene rilevato l'evento dell' immagine allegata , piuttosto diverso da quelli registrati solitamente .


Il fatto che venga registrato da due stazioni distanti piu' di un centinaio di km , di cui una in una vallata , allo stesso tempo e con la stessa "firma" esclude fenomeni locali .

In tutto questo tempo , mi sono dannato per trovaer un riscontro di un osservatorio che fosse relativamente vicino , ma senza successo .

Oggi ,finalmente dopo avere trovato osservatori solo a migliaia di km di distanza :  bingo !

Ecco Golia :
in Francia esiste a Nancay un osservatorio HF-VHF con 144 antenne  che , con inseguimento a sfasamento insegue il sole e/o Giove pubblicando i risultati in tempo reale o tramite archivio :




IN TEMPO REALE ( quando c'e' visibilita' con Sole o Giove ):


 ARCHIVIO :



Posizione dell' osservatorio : 


Pianta dell'osservatorio ed antenne :


Dall' archivio ricavo per il Sole la conferma di quanto ricevuto : 

Golia conferma Davide .....


Gia' che ci sono prendo un immagine del Radiotelescopio puntato su Giove .

Come gia' pubblicato , l'osservatorio minimale , modello Davide , puo' anche essere realizzato con una chiavetta RTL USB , per cui ora tocca a Voi ....

venerdì 30 ottobre 2015

Diploma CON LA RADIO NELLE TRINCEE DEL CARSO GORIZIANO e AWARD 72



In occasione del 100° anniversario del inizio della 1a Guerra Mondiale la sezione ARI di Gorizia organizza il Diploma dalla durata totale di 9 giorni dal 31 ottobre all' 8 novembre 2015, per ricordare tutte le vittime della I Guerra Mondiale e promuovere l'idea della pace per il futuro, tramite l'uso della radio.

Tale manifestazione si svolgerà anche attivandoci con le radio  in portatile  dai campi di battaglia, dai monumenti, dalle cappelle, dagli ossari, dai musei, dai luoghi dedicati alla Grande Guerra.


Chi può partecipare

YL , OM e SWL da tutto il mondo .

Chi si deve collegare:

La stazione spec. II3GG , la stazione di sezione  IQ3GO , le stazioni IV3 e altre che aderiranno in seguito , la lista sarà aggiornata su : QRZ.com call II3GG  e sul sito www.arigorizia.org. Qui saranno annunciate con anticipo le attivazioni dei luoghi della Grande Guerra  da dove opereranno le stazioni in portatile.

Contestualmente, per il periodo dal 31 ottobre all' 8 novembre 2015 alla stazione II3GG è stato assegnato il
SASC – V15TCG (Victor-Quindici-Tango-Charlie-Golf)

Modi e bande:

Tutte le bande OM dai 2 ai 160 metri, CW, SSB  e digitali (RTTY e PSK31). E' vietato l'uso di ponti ripetitori.

Rapporti validi per il diploma e per l'AWARD 72  devono contenere oltre al rapporto RST anche il numero 72 (che significa nel gergo radio : pace e benessere)

Esempio: in  SSB  59 72 in CW e DIGITALE  599 72.

Non saranno dati numeri progressivi ne orari precisi, ma ognuno segnerà l'ora UTC.
Le stazioni II3GG e IQ3GO potranno essere attive contemporaneamente su ogni banda ma: una in CW, una in Digitale e una in SSB.

Punteggi:
  • ogni stazione IV3xxx vale 1 punto
  • ogni stazione IQ3xx  vale 5 punti 
  • la speciale II3GG vale 10 punti 
Quando viene attivato un sito di interesse della I Guerra Mondiale, cioè  xxx/p  o xxx/iv3..., un museo, un campo di battaglia, un cimitero di guerra ecc. i punti raddoppiano.
  • ogni stazione IV3xxx vale 2  punti
  • ogni stazione IQ3xx  vale 10  punti 
  • la speciale II3GG vale 20 punti 
Le stazioni si possono collegare (ascoltare per gli SWL) una sola volta al giorno per  banda e per modo.
Le uscite in /p o /iv3 saranno preannunciate sui siti sopra citati, dopo saranno pubblicate le foto dell'attivazione. I log saranno consultabili via internet (Club log).

Per ricevere il diploma si dovrà raggiungere i seguenti punteggi :
  • Stazioni Italiane: 60 punti 
  • Europee: 30 punti
  • Extraeuropee: 20 punti
Le stazioni SWL dovranno inviare i log in formato Cabrillo o Adif  entro 60 giorni dalla fine della manifestazione.
Il Diploma sarà gratuito in forma digitale pdf per tutti .

Chi lo desideri stampato ci invierà 10 € o 15 $  per le spese di stampa e postali. 

Premi a coloro che faranno i punteggi più alti nell' AWARD 72:

Migliore stazione classificata
2 pernottamenti + 2 cene di cui una tipica Gourmet presso la Trattoria Lokanda Devetak 

Migliore stazione italiana:
2 pernottamenti + 2 cene di cui una tipica Gourmet presso la Trattoria Lokanda Devetak 

Migliore stazione non italiana:
2 pernottamenti + 2 cene di cui una tipica Gourmet presso la Trattoria Lokanda Devetak 

Migliore stazione  YL:
2 pernottamenti + 2 cene di cui una tipica Gourmet presso la Trattoria Lokanda Devetak 

Migliore stazione SWL:
1 pernottamento + 1 cena presso Trattoria Lokanda Devetak 

La trattoria locanda Devetak si trova sul Carso in mezzo ai luoghi della Grande Guerra, per informazioni: www.devetak.com  

I vincitori saranno ospiti della nostra sezione per il pranzo sociale e le premiazioni. (nella primavera 2016)  se verranno a ritirare i premi di persona. In questa giornata tutti gli amici OM che vorranno venire a trovarci , saranno da noi accompagnati nei vari luoghi della Prima Guerra e potranno partecipare al pranzo sociale .

REGOLAMENTO 

Quando le batterie del cellulare fanno le "bizze" ..

Interessantissimo articolo di Giovanni Pirozzi che spiega molte cose e come ovviare agli inconvenienti :

http://www.mcjohn.it/news/2015/10/perche-la-batteria-ha-una-scarsa-autonomia/

giovedì 29 ottobre 2015

Il Blog di Guglielmo Marconi e nuovo libro : " Il ragazzo del Wireless"

Partendo dal sito della Fondazione Marconi :

http://www.fgm.it/

ho trovato il Blog a lui intitolato .
Partito nel 2013 e' una miniera di notizie , curiosità e presentazioni di libri su Marconi e non solo :

http://blog.fgm.it/

Ad esempio il libro recentemente presentato a Torino ,su cui i nostri amici dell'AIRE presenteranno su questo Blog un resoconto :


L'ho comprato dopo la presentazione ,con dedica della Dott.Valotti,e me lo sono "bevuto" con grande piacere in due serate .

Radio Treviso, nuova italiana in Onde Medie

Le onde medie restano una buona riserva di caccia per il radioascolto. Anche per quanto riguarda le emittenti europee. Dalla Spagna al Regno Unito. La chiusura delle superpower, come già scritto su questo blog, apre nuove possibilità.

Non solo, in questa fase stiamo assistendo a un periodo di caos in casa nostra. Spuntano come funghi radio e radioline made in Italy. Certo sarebbe auspicabile un minimo di regolamentazione e, già che ci siamo, farebbe piacere ascoltare anche dei veri e propri programma. Talks o musica, ma programmi ragionati, non vecchi nastri ripetuti all'infinito. Già ci sono le FM ad annoiarci. Inoltre sarebbe bene che le nuove radio si piazzassero su frequenze assegnate dall'ITU all'Italia... prima che qualche reazione inaspettata di qualche Paese confinante svegli il cane che dorme.

L'altra sera dalla Liguria ho ricevuto una nuova emittente italiana: Radio Treviso su 1476 kHz (disturbata dall'Iran posizionato fuori frequenza un po' più in alto, come si vede dallo spettro qui sotto). Annunciava "prove tecniche di trasmissione", dava la frequenza, la mail e trasmetteva musica classica.

Radio Treviso. In LSB per evitare il QRM dall'Iran
Ecco qualche ascolto in Onde Medie:

540 22/10 2008 R.Kuwait Main Program, songs, fair (loop to null Hugary) //1134
558 22/10 1950 ERTU, Abu Za'bal, Egypt, long talks, fair QRM Spain
594 22/10 1929 FRCN Kaduna, Nigeria, talks, weak/fair
612 22/10 1925 SNRT Al Idaâ Al-Watania, Morocco, talks, fair //595v
630 22/10 1920 R. Timisoara, Romania, folk songs, good (Tunis full avoided)
702 22/10 1630 IRIB WS, Kiashahr, Iran, Georgian (rep), reports, talk, fair-good, QRM Saudi A.
720 22/10 2015 Antena 1, several TX, Portugal, football live, good
740 22/10 2328 ZYH446 Rádio Sociedade da Bahia, Brazil, talks, weak
747 22/10 2027 Radio Iran, 2 tx, Hymn and great id at 2030, good for few minutes
792 22/10 2039 R. Sevilla SER, Spain, local commercial & id, good
828 22/10 2126 Smooth R, 2 TX (200 & 270 w) UK, songs, fair
917 22/10 1936 Gotel Yola, Nigeria, songs, weak/fair QRM (LSB to avoid 918)
963 24/10 0100 Radio Tunis, disco songs non stop, id in French "RTT", excellent
972 22/10 1640 VOA Radio Aap ki Dunya, Orzu, Tajikistan, Urdu, reports, QRM Iran, poor/fair
972 23/10 1615 IRIB R. Ilam, Iran, serious talks, fair
972 23/10 1630 Sunrise Radio, London, UK, songs, id, fair
999 22/10 1946 Radio Malta 1, talks, songs, over Saudi A. & RAI, talks, songs, good some minutes
999 22/10 1942 SBC Al-Quran al-Karim, Duba, Saudi Arabia, H. Kuran, fair // 11820

Giornata di sole a Bocca di Magra

1035
24/10 0040 Northsound, Aberdeen, UK, songs, id, perfect! (780 w)
1053.1 24/10 0035 Radio Libya, Tripoli, songs, very strong
1071 22/10 1912 AIR Rajkot, India, songs, fair/good  //6155
1134 22/10 2010 R.Kuwait Main Program, songs, fair //540
1188 24/10 0031 Greek Unid, Greek songs, fair/good
1251 22/10 2210 R. Iran IRIB, Kiashahr, talks, weak/fair, fading
1287 22/10 2218 R. Fars IRIB, Lar, Iran, songs, weak/fair QRM Spain
1305 24/10 0018 Premier Christian Radio, London, UK, songs, fair (2 tx 500 w)
1323 22/10 2225 Radio Base 101, Vigonza, Italy, songs, fair
1341 22/10 2230 BBC R. Ulster, Lisnagarvey, Northern Ireland, nice night program, fair
1350 22/10 2240 I Am Radio, Italy, songs, fair/good
1359 22/10 1555 Italian Radio, Italy, No ids, songs non stop, good, Jingle "Nata per vincere"
1368 22/10 2243 Challenger Radio, Villa Estense, Italy, religious prg, fair
1431 22/10 2000 Radio Sawa, Djibouti, id, talks, songs, good, NO QRM Rai
1467 24/10 0010 Radio Qom, IRIB, Iran, talks, good
1476 23/10 2245 Radio Treviso, Italy, Classic Mx, ids, "Prove tecniche di trasmissione", weak
1512 23/10 2228 EDR Proto Programma, Khania, Creta, Greece, great music, good
1530 23/10 2217 Pulse 2, Huddersfield, UK, songs, talks, weak/fair fading QRM Romania
1550 22/10 2120 Saharawi Arab D. R. Nat. Radio, Algeria, songs, weak/fair
1566 22/10 1655 HLAZ FEBC, South Korea, Chinese, religious mx, talks on the hour, fair, but QRM Holland,fading
1566 23/10 2212 Vahon Hindustani, Nederland, usual, Hindi songs, very good
1575 23/10 2208 R. Farda, via Kuwait, songs, fair //5865 QRM Studio X 1584
1584 22/10 1610 Studio X, Momigno, Italy, disco, good
1602 23/10 2156 R. Ontinyent SER, Spain, local id & commercial, fair
1602 23/10 2159 R. Seagull, Nederland, nice rock, id, news, fair/good

La gatta Trippa: a quando Radio Pollo Arrosto AM?

QTH: Bocca di Magra (SP) & Pescia (PT)
RX: Winradio Excalibur Pro / Elad FDM-S2 / Drake SPR-4
ANT: Loop Wellbrook 1530S+ Imperium / Windom 60 meters

mercoledì 28 ottobre 2015

Primo ricevitore di Marconi – Costruzione di Luciano Di Marco IØDML


BY QUELLIDELLARADIO · 28 OTTOBRE 2015

I primi chiari successi nella trasmissione telegrafica senza fili Marconi li ebbe nella primavera-estate del 1895, ma di queste prime apparecchiature non si hanno né immagini né altre informazioni. La richiesta di brevetto fu inoltrata a Londra il 2 giugno 1896. La descrizione delle apparecchiature impiegate Marconi la fornisce molto più tardi nella sua prima conferenza ufficiale presso la IEE a Londra il 2 marzo 1899, in questa occasione descrive il funzionamento delle apparecchiature e fornisce anche la foto seguente.

Volendo fare una replica del primo ricevitore usato da Marconi ho cercato via internet se qualche museo istituzione o privato ne avesse un originale o almeno qualche sua foto.
Di originali non esiste più nulla, anche perché Marconi mentre costruiva i suoi apparecchi non pensava ai desideri dei posteri di ammirare le apparecchiature che gli avrebbero in seguito valso il premio Nobel, lui stesso smontava sostituiva parti e riciclava pezzi secondo le necessità del momento, si aggiungano le vicissitudini della sua casa dopo la Seconda Guerra Mondiale per cui non esiste nessun apparecchio scientifico o parte di esso che sia arrivato sino a noi.
 schema   fornito da Marconi  
Le uniche fonti sono le conferenze tenute da Marconi e le repliche che qualche tenace artigiano, con ricerche certosine ed infinita passione, é riuscito a realizzare (es. Maurizio Bigazzi).
L'articolo completo sul sito "Quelli della Radio"

Museo della Radio RAI di Torino - Sempre piu' bello

Grazie alla costante opera dei curatori, tra cui Claudio Girivetto,la Direzione del Centro di Produzione e la preziosissima collaborazione dei Soci AIRE guidati del Presidente del Piemonte Andrea Ferrero, il Museo della Radio e della Televisione RAI di Torino e' stato completamente rinnovato.
Recentemente ho potuto rivisitarlo e sono rimasto sbalordito .
Complimenti a tutti !




A questo collegamento potete trovare una straordinaria immagine panoramica di tutte le vetrine :

https://dl.dropboxusercontent.com/u/84635396/Museo%20Radio%20Rai/Vetrine%20web%20-%20da%20scaricare-/index.html

Col la barra del browser potete muovervi a piacimento lungo l'immagine panoramica dotata di didascalie per ogni vetrina .
Attendere solo un attimo perche' si tratta di un immagine di 15 MB ....

Di seguito alcune informazioni generali utili per chi volesse visitarlo :

INFORMAZIONI GENERALI
L’unicità della collezione del Museo della Radio e della Televisione risiede nel suo essere museo aziendale, strettamente collegato al patrimonio degli archivi della Rai e, come tale, collegato alla storia dell’evoluzione sociale e tecnologica del paese. Raccoglie cimeli, materiali e apparati tecnico-professionali usati in ambito aziendale ed apparati commerciali
Indirizzo: Sala Enrico Marchesi
Centro Produzione Rai di Torino
via Giuseppe Verdi, 16
10124 – Torino
Tel. 011 8104666 – 011 8104440 Fax 011 8126696
Orario di apertura: Nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 19
Ultimo ingresso ore 18
Si consiglia la prenotazione (La sala potrebbe essere impegnata per eventi RAI)
È possibile prenotare visite guidate per scolaresche e gruppi telefonando allo 011 8104666
Mail:  museoradiotv@rai.it
Biglietti: Ingresso gratuito


SDRsharper - Eccezionale per Perseus ed altri SDR

Segnalato da Roberto Zinelli sul gruppo Perseus su Yahoo.

Nato da una rielaborazione dell' open source SDR# ( SDRsharp) con delle Extio.dll consente il collegamento a numerosi altri ricevitori tra cui Perseus di cui vedete un immagine con elaborazione grafica e di misure di alta qualita' , oltre alla flessibilita' :






I file sono scaricabili da : http://www.qsl.net/sdr/

Leggere prima per bene il file readme.txt : http://www.qsl.net/sdr/_ReadMe.txt
ed il file Help.txt : http://www.qsl.net/s/sdr/Help.txt

Se lo sperimentate , pubblicate le vostre impressioni .

Post Scriptum del 29 Ottobre : Ho appena installato la versione 0.3h di SDRsharper (che c'e' nel link indicato) su una chiavetta RTL .
Nessun problema di installazione su W8.1
Basta selezionare in alto a sinistra : ExtIO_RTL ed ha funzionato al primo colpo .
Posso solo dire una cosa : FANTASTICO . Il migliore,piu' completo ed ergonomico software SDR mai provato .
Consuma abbastanza risorse (50% sul mio PC) , ma devo dire che con tutto cio' che fa e la grafica che ha , ci sta ....


martedì 27 ottobre 2015

Rovesciamo la Miniwhip

Faccio seguito alla pubblicazione all' indirizzo :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/10/chirio-mini-whip-dove-sta-lantenna.html

per stimolare ulteriormente l'analisi , ulteriori riflessioni e modifiche progressive , volte a capire meglio il funzionamento delle antenne .

Il punto di partenza da cui ci eravamo lasciati :

- Rimuoviamo per semplicita' il traliccio
- Facciamo scendere il balun lungo l'esterno del cavo coassiale
- Mettiamo al posto del tratto orizzontale del cavo coassiale un filo aperto al fondo , eventualmente alzandolo leggermente dal terreno
-Colleghiamo all' uscita del balun un cavo coassiale che funzionera' solo da vero cavo coassiale e non fara' piu' parte della parte captante dell' antenna .


L'antenne non e' piu' "rovesciata" ed assume una struttura conosciuta a facilmente interpretabile
Per chi volesse provare , i segnali saranno fortissimi , forse fin troppo per l'amplificatore della Miniwhip .
A questo punto viene spontaneo sostituire l'amplificatore con un balun passivo con rapporto di salita il piu' alto possibile ( 1:32 ) ,eliminando problemi di intermodulazione e di alimentazione e di rientro di rumori da parte del QTH , specie e frequenze basse , che sono uno dei punti deboli della Miniwhip della prima figura , visto che parte di essa entra nel QTH , come dimostrato all' indirizzo :

http://air-radiorama.blogspot.it/2011/08/analisi-del-funzionamento-della.html

Nel caso si puo' anche mettere un secondo radiale per rendere simmetrica l'antenna ( che diversamente e' un dipolo ad L con un lato vicino al terreno ).
Senza aspettarsi grosse variazioni all'ascolto .
Nel caso in cui non fosse possibile avere il tratto di radiale orizzontale , che vista l'alta impedenze puo' anche essere abbastanza corto , si puo' in sua vece collegare una terra od un "contrappeso" , tipo una ringhiera od altro .
Il tratto verticale suggerito e' di 10 m ( una canna da pesca ad esempio ) , ma buoni risultati si ottengono gia' con un metro di altezza .



Abbiamo "reinventato" assieme la Maxiwhip .

Per chi volesse approfondire , basta che faccia una ricerca sul Blog con MAXIWHIP e/o SUPERMAXIWHIP per trovare tutta la trattazione piu' fine oltre a tutte le possibili configurazioni .

Per chi volesse visualizzare i risultati di una prova con analisi di spettro SDR  con la Maxiwhip e Miniwhip commutate nello stesso posto trova i risultati all' indirizzo :

http://www.brunero.it/ik1qld/antenna/index.html

Lungi da me dire che la Maxiwhip a tutti vantaggi e nessun svantaggio rispetto alla Miniwhip , ma ora ognuno puo' farsi una propria idee su come le due antenne funzionano e decidere cosa preferisce costruire o sperimentare autonomamente le due soluzioni .

Attenzione solo a non cadere nel tipico errore di usare come parametro di qualita' l'ampiezza del segnale ricevuto ( che qualsiasi amplificatore puo' aumentare a piacere ... ) .

Cioe' che importa e' il RAPPORTO SEGNALE/RUMORE ricevuto .

Per valutarlo correttamente e' bene usare l'analisi di spettro di un SDR .

lunedì 26 ottobre 2015

DIVENTIAMO EDITORI IN CROWDFUNDING


Ricordiamo che il termine ultimo per l'adesione all'iniziativa è stato fissato al 20 dicembre

Vorresti poter acquistare uno di questi libri (e tanti altri) per poco più di 10 euro?

Questi manuali si trovano ancora nei siti d'aste a prezzi cinque volte superiori, e nessun editore potrebbe prendersi l'onere e il rischio di effettuarne delle ristampe a prezzi popolari. Noi sì, se ci riuniamo in crowdfunding, senza rischi per nessuno.


Il sistema è molto semplice: si raccoglie in anticipo il budget per la ristampa, e solo dopo si commissiona la ristampa all'editore.



In pratica, noi stessi diventiamo editori delle nostre ristampe.

Quest'operazione porta vantaggi sia per l'editore che non deve investire il suo capitale, sia per gli appassionati che possono arricchirsi la libreria a prezzi veramente vantaggiosi, praticamente solo il prezzo di costo delle stampe.

Il Crowdfunding (finanziamento di gruppo) è un sistema usato da associazioni e start-up per realizzare particolari obiettivi di ricerca o per avviare una produzione.

Noi de Le Radio di Sophie abbiamo deciso di lanciare e portare avanti l'iniziativa, dapprima con testi che già sono stati digitalizzati, e in seguito con altri volumi di grande interesse. Noi ci mettiamo la faccia e l'organizzazione, Ma per riuscire ABBIAMO BISOGNO DELL'AIUTO DI TUTTI!


Diventa sottoscrittore, senza alcun rischio. Per saperne di più:

Grazie.



 Leonardo Mureddu

Scrivimi pure all'email personale: l.mureddu@tiscali.it






Ulteriore conferma evento GSI (Geomagnetic Sudden Impulse) del 2015 Oct 24 1908 UTC

Ulteriore conferma delle immagini sovrapposte con coerenza temporale tra Torino e l'osservatorio di Chambon la Foret elaborate da Renato Romero :

domenica 25 ottobre 2015

Conferma evento GSI (Geomagnetic Sudden Impulse) del 2015 Oct 24 1908 UTC

Incuriosito dalla segnalazione di Claudio Re relativamente all'evento GSI (Geomagnetic Sudden Impulse) del 2015 Oct 24 1908 UTC, ho voluto verificare le registrazioni del mio magnetometro RAL_MAG che utilizza un sensore fluxgate FGM-3, identico a quello di Claudio.
I dati confermano l'evento e la stima dell'ampiezza dell'impulso.
Anche se lo strumento è posizionato in ambiente urbano-industriale, tenendo conto delle interferenze locali, con un pò di fortuna (specialmente nelle giornate non lavorative) si riescono comunque a registrare eventi anomali, soprattutto quell più intensi.

 

 

Hydrogen Line Radioastronomy: il “suono” dell'idrogeno. Esperimenti amatoriali di ricezione dell'elemento più diffuso nell'universo.

Uno degli esperimenti più interessanti e affascinanti di radioastronomia amatoriale riguarda la ricezione del “fischio” dell'elemento più abbondante dell'universo, l'idrogeno.
Quando parlo di “fischio” intendo il tono a una precisa frequenza (1420.4 MHz, lunghezza d'onda 21.1 cm) emessa dall'idrogeno neutro quando esso, dopo aver acquistato energia dalle collisioni con altri atomi o elettroni, ritorna allo stato di riposo. Nello stato eccitato gli spin del protone e dell'elettrone si allineano per tornare a riposo dopo qualche milione di anni, rilasciando energia elettromagnetica alla lunghezza d'onda di 21.1 cm. La probabilità dell'evento è molto bassa ma, se consideriamo l'enorme numero di atomi di idrogeno presenti nello spazio (in particolare nella materia interstellare), diventa osservabile.
A differenza dell'emissione continua a spettro (quasi) uniforme come, ad esempio, la radiazione termica a microonde del Sole quieto o della Luna, lo studio degli spostamenti doppler della riga discreta a 21 cm, rispetto alla sua frequenza di riposo 1420.406 MHz, evidenzia gli spostamenti delle nubi di idrogeno neutro nella Galassia e consente di calcolare la velocità relativa delle masse di idrogeno rispetto all'osservatore. Inoltre, l'analisi dell'intensità della riga ci permette di stimare la quantità di idrogeno “vista” dall'antenna. Questo è un ottimo mezzo per verificare la struttura della nostra galassia, tracciando mappe che mostrano le concentrazioni e i movimenti di questo gas nei bracci a spirale (l'osservazione a 21 cm non è oscurata dalla polvere inter-stellare come nel visibile).


Antenna horn tronco-piramidale per 1420 MHz da 20 dB di guadagno utilizzata negli esperimenti.
  
Sono reperibili sul web molti ed eccellenti progetti amatoriali che descrivono l'attrezzatura necessaria per effettuare questo tipo di osservazioni: si parte dall'utilizzo delle semplici ed economiche chiavette SDR fino ai sistemi più sofisticati, con antenne a riflettore parabolico o array di yagi e di eliche che garantiscono un guadagno sufficiente.
Come personale contributo descriverò un radiotelescopio appositamente sviluppato per osservazioni a 1420 MHz (e dintorni) e applicazioni SETI.
 
Come si vede dalle immagini, il sistema è composto da un'antenna horn piramidale con 20 dB di guadagno, manualmente orientabile in azimuth ed elevazione, un preamplificatore a basso rumore che invia il segnale captato dall'antenna al ricevitore, un sistema di acquisizione dati e un personal computer per l'elaborazione.



Probe dell'antenna supportato da un connettore N fissato alla parete (per i particolari si rimanda all'articolo http://www.setileague.org/articles/horn.htm).
   
Tutti i componenti, a parte i dispositivi LNA, il sistema di acquisizione e, ovviamente, il PC, sono stati costruiti “ad hoc”. Particolare cura è stata posta nello sviluppo del ricevitore, in modo da garantire l'elevata stabilità di frequenza che si richiede a un radio-spettrometro. Infatti, la precisione nella misura di piccoli spostamenti in frequenza delle nubi di idrogeno rispetto alla frequenza di riposo si traduce nella corrispondente precisione nella misura della velocità relativa delle masse gassose rispetto all'osservatore.
Per raggiungere questo obiettivo, si è sviluppato uno schema di ricevitore a singola conversione di frequenza in banda-base (0-20 MHz) con demodulatore in quadratura (uscite I & Q – vedi schema a blocchi). L'oscillatore è un sintetizzatore di frequenza programmabile con riferimento di precisione a 10 MHz termostabilizzato (OCXO), a basso rumore di fase e agganciato al segnale PPS proveniente da un ricevitore GPS integrato. Sono così garantite le prestazioni di stabilità in frequenza richieste per un radio-spettrometro ad elevata risoluzione.
L'acquisizione dei dati è stata affidata a una scheda oscilloscopio portatile PicoScope 2205A (2 canali con 25 MHz di banda passante ciascuno) collegata al PC (e alimentata) attraverso una porta USB. Il costruttore fornisce le API per controllare lo strumento: in questo modo gli sperimentatori più intraprendenti possono sviluppare software personalizzati. Comunque, è sempre possibile utilizzare il software PicoScope6 (fornito in dotazione) in modalità analizzatore di spettro: si salvano in formato testo le schermate degli spettri acquisiti e mediati in modo da predisporre successive e comode elaborazioni con un foglio di calcolo (come Excel).
Data la mia passione per le antenne horn, mi ha incuriosito l'articolo riportato nel sito http://www.setileague.org/articles/horn.htm che descrive la costruzione di un'antenna di questo tipo per 1420 MHz. Si hanno diversi vantaggi: elevata riproducibilità, bassa criticità realizzativa e ridotto livello dei lobi laterali (infatti l'horn è spesso utilizzato come antenna standard nelle misurazioni). Ho verificato le prestazioni teoriche del progetto originale simulando il comportamento della struttura con il software CST Studio: i risultati sono riportati nelle precedenti immagini, dove si vede una tipica realizzazione amatoriale che ricalca, con minime differenze, il progetto originale.
L'antenna è stata realizzata con fogli di alluminio uniti con angolari e rivettati insieme. La struttura di sostegno è stata costruita con assi di legno recuperate da bancali e verniciate. Si tratta di un semplice sistema di puntamento alto-azimutale manuale per osservazioni al transito: si orienta il sistema in azimuth verso sud (puntamento al meridiano) e si muove l'antenna in elevazione nella posizione desiderata aiutandosi con il goniometro mostrato nell'immagine.


Preamplificatore a basso rumore (LNA), elevato guadagno ed elevata dinamica collegato fra antenna e ricevitore.

 
Impianto ricevente sperimentale per la ricezione della riga a 21 cm dell'idrogeno.

Il segnale captato dall'antenna è amplificato con un “robusto” LNA (vedi figura) prima di essere inviato al ricevitore: sono stati utilizzati due amplificatori a basso rumore ed elevata dinamica della Mini-Circuits collegati in cascata (erano disponibili in laboratorio e avevano caratteristiche adatte all'applicazione), ciascuno con un fitro passa-banda (circa 200 MHz di banda, centrata su 1420 MHz) realizzati in casa. La cifra di rumore del sistema non è ottimale (poco superiore a 1 dB), anche se adeguata. Poichè il rumore del cielo a queste frequenze è minimo, è desiderabile sfruttare il massimo vantaggio ottenibile da un sistema ricevente con minima rumorosità: per questo è allo studio lo sviluppo di un LNA a bassissmo rumore (tipicamente 0.2-0.5 dB, con banda relativamente ampia ed elevata dinamica), da inserire tra l'antenna e il preamplificatore. Il mercato offre, comunque, numerose possibilità di scelta.




Struttura del ricevitore a singola conversione di frequenza in banda-base (0-20 MHz) con demodulatore in quadratura. Sono disponibili le due uscite I & Q dei segnali in banda-base e l'uscita singola I+Q (banda 0-10 MHz) con reiezione della frequenza immagine effettuatata a livello hardware. I segnali in banda-base sono elaborati dalla scheda PicoScope 2205A funzionante in modalidà analizzatore di spettro.
 


Nelle prime prove di ricezione, finalizzate a verificare la funzionalità del radiotelescopio, si è orientata l'antenna allo zenith e si è registrata un “fettina” della banda istantanea del ricevitore fra 1420 MHz e 1421 MHz. Le seguenti figure mostrano lo spettro del segnale ricevuto opportunamente mediato.
Tenendo conto del fatto che il posizionamento dell'antenna non era ideale, dato che si è ricevuto rumore (captato dai lobi laterali dell'antenna) dovuto alle vicine pareti dell'edificio e alla presenza di alberi ad alto fusto, anche se lo strumento “vede” una regione di cielo lontana dalla Via Lattea, quindi meno ricca di idrogeno, la riga di emissione a 21 cm è ben osservabile. Naturalmente mi attendo un significativo incremento del livello di segnale quando la galassia transita, nel suo moto apparente in cielo, attraverso il lobo di ricezione dell'antenna.
Nei prossimi giorni organizzerò alcune osservazioni di questo tipo, in modo da evidenziare l'incremento di segnale e l'andamento del profilo della riga quando il radiotelescopio intercetta il piano della Via Lattea, ricavando la velocità relativa della massa gassosa.
In queste pagine vi aggornerò sui risultati degli esperimenti.




Impulsi Geomagnetici Improvvisi ( Geomagnetic Sudden Impulse -GSI )

Messo sull'avviso dal seguente messaggio sul VLFgroup suYahoo , ho guardato i grafici dell' osservatorio di Torino , basato sulla sonda FGM-3 e come suggerito da Renato Romero , sul sito www.intermagnet.org ( dove sono visibili i grafici di numerosissmi osservatori mondiali ) i dati dell'osservatorio piu' vicino e cioe' quello di Chambon la Foret .

SUMMARY: Geomagnetic Sudden Impulse

Sat Oct 24, 2015 12:08 pm (PDT) . Posted by:

"SWPC Product Subscription Service"



Space Weather Message Code: SUMSUD
Serial Number: 213
Issue Time: 2015 Oct 24 1908 UTC

SUMMARY: Geomagnetic Sudden Impulse
Observed: 2015 Oct 24 1857 UTC
Deviation: 24 nT
Station: BOU

NOAA Space Weather Scale descriptions can be found at
www.swpc.noaa.gov/noaa-scales-explanation







Si puo' dedurre che il picco visualizzato e' di circa 30 nT ( nano Tesla ) .