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sabato 8 febbraio 2020

WORLD RADIO DAY - IX Giornata Mondiale della Radio indetta da UNESCO



A tutti gli amici del MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione,

SABATO 15 FEBBRAIO 2020 alle ore 10:30
presso il MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione,
Auditorium Aldo Ducci (con ingresso dal Museo - Via Ricasoli 22 - Palazzo Comunale di Arezzo),
verrà celebrato il
WORLD RADIO DAY
IX Giornata Mondiale della Radio indetta da UNESCO

Una mattinata, quella di sabato, realizzata in collaborazione con il Centro per l'UNESCO di Arezzo, Centro per l'UNESCO di Firenze, Rai Toscana, RadioFly, Teletruria ed AIRE Associazione Italiana per la Radio d'Epoca con sede nazionale interna al MUMEC stesso, incentrata sul ruolo della Radio all'interno della società fra storia e sviluppi moderni, con approfondimenti attinenti al ruolo della Radio come strumento portatore di uguaglianza nel mondo ed all'importanta determinante dei media locali.

INGRESSO GRATUITO aperto a tutta la cittadinanza per celebrare una delle invenzioni che ha rivoluzionato la storia della comunicazione a livello mondiale.

Dott.ssa Valentina Casi
Direttrice del MUMEC
Museo dei Mezzi di Comunicazione
Via Ricasoli 22, 52100 Arezzo - tel. 0575 377662

giovedì 6 febbraio 2020

Domanda da un milione di dollari : " I precursori sismici esistono e sono rivelabili " ?

Circa cinque o sei anni fa feci la domanda a Renato Romero che ha grande cultura in merito .
Mi racconto' un po' di cose e visto che la cosa coinvolgeva le onde radio cercammo di fare a piu' riprese dei ragionamenti usando il buonsenso per ridurre le variabili e usando la nostra estrazione di radiotecnici .
Dal momento che il tutto coinvolgeva la propagazione di onde radio in un mezzo dielettrico con perdite ( la crosta terrestre ) in campo anche vicino e quindi componenti E ed H ancora non disaccoppiate , conoscendo bene un guru in questo campo e cioe' il Prof. Valentin Trainotti , Italiano trapiantato in Argentina ,con cui avevo collaborato per l'analisi delle antenne miracolose CFA, EH e simili ,  anche lui venne coinvolto e ci aiuto' nel calcolo delle perdite di trasmissione di questo caso .

La sintesi finale dei pensieri fu :

- Riduzione piu' spinta possibile dei parametri che permettesse di mettere gli eventi storicamente documentati su un diagramma a due assi
- Uso di scale logaritmiche per compattare i dati ( come sempre comunque quando vengono coinvolte onde radio )
- Un solo parametro sempre in scala logaritmica che definisse l' evento sismico in funzione della possibile ricezione dei segnali radio precursori .
Quello che venne chiamato "Indice Radiosismico" . In dBe rispetto ad un evento di riferimento con una certa magnitudine sismica , con epicentro ad una certa profondita' con una certa distanza dal luogo di ricezione della stazione terrestre.
La definizione precisa dell' Indice Radiosismico fu svolta da Luca Feletti .

Renato si mise con la sua notoria pazienza e precisione a catalogare gli eventi ricavati dalla letteratura su libri ed in rete ( 316 eventi ) ed a calcolare l'indice radiosismico relativo alla stazione che avrebbe ricevuto o meno i precursori ed a rappresentarli su un diagramma , con diversi tre diversi colori a seconda che fossero stati rilevati con grande sicurezza , beneficio di inventario , o non rivelati precursori sismici .
Sull' asse Y l'Indice Radiosismico e sull'asse X il numero dell'evento ordinato secondo l'indice.

Il ragionamento alla fine e' semplice , la probabilita' di rilevamento di un precursore simico radio aumenta con l'aumentare dell'indice radiosismico ( funzione di magnitudine del terremoto , profondita' dello stesso e distanza della stazione di rilevamento ) .

Il grafico e' lampante : i punti dove erano stati rilevati dei precursori radio erano tutti in una zona di alto indice radiosismico , quelli con beneficio di inventario in una zona intermedia , quelli in cui non erano stati rivelati precursori nella zona a basso indice radiosismico .

Questo a parte due punti di rivelazione in zone a basso indice radiosismico , ragionevolmente interpretazioni in buona fede da parte di qualche autore particolarmente fiducioso.

Tanto per darvi un'idea della dinamica dell' indice radiosismico delle rilevazioni , l'evento massimo raggiunge gli 80 dB circa , il minimo i -60 dB circa  : 140 dB  . Con l'indica radiosismico varia in proporzione lineare l'ampiezza dei segnali rilevabili .

Qualcuno potrebbe obiettare che basterebbe aumentare le sensibilita' in ricezione per aumentare il numero di ricezioni .

Come in qualsiasi altra ricezione , il limite della sensibilita' e' determinato dal rumore termico , atmosferico , galattico o antropico .

Esiste quindi un limite inferiore invalicabile . Parliamo qui di frequenze comprese tra 0.1 Hz e 30 KHz circa .

Renato lancio' nel 2015 il programma Opera che durante l'arco di un anno registro' con diverse stazioni sparse tra il Nord e Sud Italia i segnali in tali bande con stazioni poste in luoghi con basso rumore antropico ,con uniformi sistemi di ricezione , coerenza temporale ,affluenza dei dati verso un unico punto di raccolta e postelaborazione ed uso di geofoni interrati per eliminare i falsi segnali elettromagnetici dovuti allo scuotimento delle antenne .

I dati : 

Per ogni evento di terremoti sul globo e' stato calcolato l'indica radiosismico per ogni stazione ed analizzati uno per uno  i segnali dei rivelatori di campo magnetico ed elettrico e dei sismometri prima e dopo i terremoti onde evitare falsi positivi dovuti a segnali antropici , atmosferici o solari che Renato sa ben distinguere .

Non sono stati rivelati precursori radiosismici .

L'evento con piu' altro indica radiosismico e' stato di circa 16dB e cioe' nella zona dubbia in cui solo uno degli altri studi critici indipendenti ha rivelato precursori radiosismici .

Maggiori informazione del progetto Opera sul sito : www.vlf.it



Conclusioni e curisita' :

Esistono precursori radiosismici ?:

Si 

Come e quando possono essere rivelati ? :

Solo nel caso di terremoti molto intensi o poco profondi e con stazioni di rilevamento molto vicine e quindi con indice radiosismico estremamente elevato .
Sono utili per un evacuazione preventiva della popolazione ? : Quasi sicuramente no .Per avere un indica radiosimico che dia segnali rivelabili ,il terremoto deve essere di altissima magnitudine e quindi la sua estensione non darebbe il tempo di evacuare . Inoltre bisogna per il momento scartare ad occhio tutta una serie di falsi positivi il che allungherebbe ulteriormente l'eventuale tempo di allarme  . I casi documentati sono pochi e quindi non esiste neanche un criterio di riconoscimento univoco.

Come mai , a parte Opera , questo studio descritto  non e' stato pubblicato ?

Non c'e' accordo al momento sulle modalita' di pubblicazione ( come , dove , quando , a che costi ) , se non al momento in questa forma blandamente descrittiva / divulgativa  sulla quale ci siamo messi d'accordo onde evitare che a furia di rimanere nel cassetto faccia la muffa ...hi ..... 
La versione su cui siamo d'accordo su quanto scritto e preparata con i canoni della IEEE e' di 14 pagine ed e' datata 2017.


mercoledì 5 febbraio 2020

Comparison between Lime SDR Mini and ELAD FDM-S2

Lime SDR is a very smart project supported from Myriad RF .
It is mostly based on a big multifunction chip LMS7200M that allows both RX and TX over a wide frequency range (10 MHz - 3.5 GHz) and bandwidth till 30 MHz with a quadrature double mixer conversion and 12 Bit DAC .

This are the valuable points .

https://wiki.myriadrf.org/LimeSDR-Mini_v1.1_hardware_description#RF_Frequency_Range

Regarding the RX section it is based on a double baseband conversion in quadrature generating I&Q signals that are then applied to two different AD converters at 12 bits and then to an FPGA that drives data to an USB3.0 interface .
Elad FDM-S2 is a well known high performance receiver covering from 10kHz to 54 MHz  the FM international band 74-108 MHz and the weather satellite and Radio Ham 2m band 135 -148 MHz  .

It is a direct sampling receiver at 16 bit with 122.88 MSPS using the first three Nyquist bands and filters to cover the range specified .

The performance are well listed in this table :


The full manual where thay was extracted can be found here : 

 Both Lime and ELAD can be driven from HDSDR .
For SDR Lime Mini , this are the info :

https://wiki.myriadrf.org/LimeSDR_ExtIO_Plugin_for_HDSDR

I have decided to perform some comparison using this software and a Marconi 2022E RF generator  searching for a "rough rule of thumb evaluation" of the absolute dynamic range and the SFDR  (Spurious Free Dynamic Range ) of the two receivers in the FM Band .

Lime SDR has a lot of variables on various stages of the architecture ( at least three different gains ).
This is typical of this architecture and unluckily not a good sign ( think at similar architectures from Mirics or Rafael Micro ) .
It is not clear , but it also looks that there are no RF filters at all .




Trying to put Lime SDR in the best conditions ,thinking at spectrum analyzers that use directly mixers for having the minimum of conversion spurious , I have reduced at the minimum the control of the RF gain on the panel of HDSDR .

Without any input I have get the picture of the whole 20 MHz FM spectrum ( with center at 98 MHz ) like in the picture .


Even after calibration ( as suggested from the instruction ) , the center line at 98 MHz was found to be at a level that we will consider -70 dBr ( relative to the 0 of HDSDR ) .
The noise density in a band of around 600 Hz was found to be around -97 dBr .

After and applied to the input of the receiver a signal at 97 MHz tuning the level till I read on the HDSDR a comfortable level for the A/D of around 10 dBfs .



The input level was remarkably 0 dBm ( seen as around -10 dBr) , but a lot of spurious was seen on the band .
The highest was spur at a level of -40 dBc .

I repeated something very similar with the Elad FDM-S2 of course with bandwith of around 6 MHz .

The first image is without signal applied to the input .


In a band of 750 Hz ( the most similar to that of Lime SDR , that HDSDR allowed me ) , is not visible even under -100 dBr and I can insure that it is the same on all the band .

I applied then the 97MHz carrier at the input till getting more or less the same level at the A/D ( -10 dBfs ) .


The level applied in this case was -7dBm and what was read was - 10 dBr ( this means that the scale in this case is quite precise ) .
The very small carriers seen around 97 MHz are spurious from the generator .
The increase of the noise is again the wideband noise generated from the amplifiers of the generator and on the spectrogram can be seen also many FM stations whose signal are so high here in Italy that are able to skip the shield of the cables and /or generator .
The same can seen on all the band , bot nothing else like a carrier that will be a spur of the 97MHz generated from the Elad .







 Of course I could be wrong , but my impression is that , regarding the FM Band , we have two different things :

- A good consumer integrated receiver
- Something very similar to an instrument

I am waiting to check an ELAD FDM-S3 that is able to cover the full FM band with the same specs of the FDM-S2 .





domenica 2 febbraio 2020

Elenos Signal Predator measurement with several IF frequencies of receivers


The main features of Elenos Signal Predator are : 

- Direct Sampling SDR - 16 bit precision

- Continuous measurement of the audio S/N without switching off the program (Patent Pending)


- Frequency coverages ( always FM Demodulation only ) :


74 - 108 MHz (VHF Input)

10.7 – 21.4 (HF Input) ; 70 – 140 MHz (VHF Input) 
(Typical STL IF Monitor frequencies for WFM )
and whatever frequency from 10 kHz to 54 MHz (HF Input)
The video shows Signal Predator while measuring signals at 10.7 MHz on the IF output of two ELCA STL 2 GHz links, directly on air at 106.6 MHz and , again on air at 106.6 MHz , but using a Rohde Schwarz test receiver and the two IF output at 74.7 MHz and 10.7 MHz .