giovedì 8 dicembre 2011

La Maxiwhip rivelata - Nona puntata

La prima,seconda,terza, quarta ,quinta , sesta ,settima ed ottava puntata si trovano ai seguenti indirizzi: 



Prima di procedere ad un po' di riassunto generale  , qualche precisazione e qualche spunto per andare oltre, volevo dire che tra le "n" varianti possibili della configurazione Maxiwhip , possiamo annoverare anche quelle Marconiane a T ed L come da figure seguenti .

Nella configurazione a T la altezza efficace della antenna risultera' uguale , ma aumentera' la capacita' della antenna e quindi si abbassera' la frequenza di taglio inferiore ed assieme tutte le risonanze ed antirisonanze .
La polarizzazione della antenna sara' sempre verticale .

 Nella configurazione a L la altezza efficace della antenna risultera' uguale , ma aumentera' 
( anche se in maniera minore della configurazione a T ) la capacita' della antenna e quindi si abbassera' la frequenza di taglio inferiore ed assieme tutte le risonanze ed antirisonanze .
La polarizzazione della antenna sara' obliqua ( slant ) a 45 ° captando quindi in ugual misura parte della componente orizzontale e parte delle componente verticale .
I risultati saranno simili a quelli della configurazione della ottava puntata , e qui di seguito riportata ,  ma con una capacita' maggiore .
Per contro si avra' una complicazione meccanica costruttiva ( non riportata nel disegno ) maggiore .


                          RIASSUNTO GENERALE E QUALCHE MAGGIORE DETTAGLIO

Abbiamo scoperto che : 

1) La "silenziosita'" della antenna deriva dal fatto che la Maxiwhip come antenna e' "autoconsistente " e cioe' : le correnti della antenna tendono a chiudersi  preferibilmente sugli elementi attivi stessa della antenna e non su altro .
Questo e' reso possibile dalla configurazione , ma soprattutto dall' uso di un vero Balun di tensione e non di corrente .
2) Per estendere in funzionamento della antenna alle frequenze basse ( tanto per capirci almeno 100 kHz ,  a scapito come vedremo delle frequenze medie ed alte ) e' necessario adottare un alto rapporto di trasformazione . Nella versione finale 1:36 .
3) Nel caso in cui questo non fosse necessario , e' possibile impiegare altri rapporti di trasformazione per spostare diversamente l'area di funzionamento ottimale .
E 'quello che vedremo maggiormente in dettaglio di seguito .

                                                 IMPEDENZA DI UN DIPOLO

Nelle precedenti puntate abbiamo descritto qualitativamente il variare della impedenza di un dipolo o meglio di un monopolo al variare della frequenza .
Ora introdurremmo dei grafici tipici relativi ad un dipolo . Gli stessi grafici possono qualitativamente essere usati nel caso di un monopolo, dividendo i valori in prima brutale approssimazione per due .
I grafici sono tratti dalla serie dei " R&D White Paper " della BBC  , in questo caso dal WHP132 .
Sono divisi in resistenza di radiazione e parte reattiva della impedenza  :  Za=Ra+jXa


Come descritto qualitativamente nelle altre puntate, si puo' notare la prima parte , a frequenza basse , dove la resistenza di radiazione e' bassissima e la impedenza della antenna e' praticamente una capacita' . Quando questa capacita' si annulla si ha la prima risonanza serie  ( L/WL = 0,5= WL/2  per un dipolo ; L/WL = 0,25 = WL/4 per un monopolo ) .
Le resistenza di radiazione del monopolo sara' di circa 35 Ohm . 
Salendo di frequenza , la parte reattiva della antenna diventa induttiva sempre maggiore , per poi ridiscendere ed annullarsi alla prima antirisonanza parallelo CIRCA a ( L/WL = 1= WL  per un dipolo ; L/WL = 0,5 = WL/2 per un monopolo ), con valori tipici della resistenza di radiazione intorno al migliaio di Ohm .
Salendo ancora di frequenza  la parte reattiva della antenna diventera' di nuovo capacitiva per poi ridiscendere a zero alla seconda risonanza serie  ( L/WL = 1,5= WL3/2  per un dipolo ; L/WL = 0,75 = WL3/4 per un monopolo ) .
Le resistenza di radiazione del monopolo sara' circa 70 Ohm .
E cosi' via in maniera periodica . 
Importantissimo notare che sia le oscillazioni della Resistenza di Radiazione che della parte reattiva della impedenza della antenna , dipendono dal parametro L/d e sono tanto minori , quanto minore e' questo valore.
Il che vuol dire che a parita' di lunghezza L , tanto maggiore e' il diametro d dei componenti della antenna , tanto minori saranno le oscillazioni dei valori e quindi la costanza dell' impedenza .

                                  POSSIBILI MIGLIORAMENTI O VARIAZIONI

Quanto sopra illustrato suggerisce alcune possibilita' :

1) Aumentare il diametro della parte verticale della Maxiwhip ad esempio con una struttura di fili montata sulla canna da pesca , come illustrato nelle figura seguente .

Una struttira composta da quattro fili e' adeguata e , come dimostrato dai diagrammi , diminuisce le fluttuazioni della impedenza dell' antenna al variare della frequenza

2) Inserire in parallelo o a "ventaglio" un secondo tratto verticale o piu' tratti in modo da colmare le antirisonanze parallelo con delle risonanze serie .

3) Nel caso in cui non fosse basilare il funzionamento molto al di sotto della prima risonanza serie ( tratto di impedenza capacitiva predominante ) il rendimento della antenna puo' essere migliorato cercando di avvicinarsi il piu' possibile all' adattamento del sistema .
E' la strada che si usa per le antenne di ricetrasmissione a larga banda che ultimamente vanno piuttosto di moda con una miriade di nomi diversi .
Si tratta di impiegare un balun con impedenza caratteristica vicina alla media dei valori del diagramma .
Nella tabelle di seguito sono riportati i valori alla risonanza ed antirisonanza con una serie di approssimazioni anche brutali ( che sono poi quelle presentate nelle prime puntate ) , ma che possono rendere l'idea della resistenza di radiazioni  per un filo verticale di 10m al variare della frequenza .

Fo (Mhz)  Ca ( pF) Ra (Ohm)
3,5 100 5
7 0 35
14 0 1600
21 0 70
28 0 1000
Un valore di 450 Ohm e quindi un balun con rapporto 1:9 e' quello che puo' rappresentare un valore medio .
Il tutto confermato dall simulazioni effettuate con Multinec ma che esulano dallo scopo di queste poche note . In generale la simulazione fornisce degli adattamenti con ROS da ottimo fino ad un massimo di 6 .
Le misure pratiche presso il mio QTH con misure che escludono il miglioramento di adattamento dovuto a perdite di un cavo coassiale , confermano le simulazioni,  a parte il fatto che la migliore media viene raggiunta con un balun con rapporto 1:6 a causa della reali perdite ambientali ( cio' che c'e' intorno alla antenna ed in particolare nel mio caso il traliccio e molti alberi ) che nella simulazione ovviamente non esistono .
Valori migliori possono solo essere ottenuti con l'attenuazione del cavo di trasmissione , oppure possono essere segno che ci sono altre perdite in gioco nell' ambiente vicino all'antenna , nel il balun o nel  il sistema di radiali .
Come detto , reali miglioramenti possono essere ottenuti aumentando in vario modo il diametro della parte verticale .
Per le ragioni piu' volte esposte , si consiglia l'uso di un balun di tensione anziche ' di corrente per migliorare la silenziosita' in ricezione . 
In trasmissione non sono rilevabili miglioramenti se non per un minore accoppiamento con le masse .
Una antenna cosi' costruita e' adatta alla rice-trasmissione sulla bande decametrice ( ad eccezione dei 160 m e con alcune difficolta' talora sugli 80 m ) con l'ausilio di un accordatore .

La domanda che sporgera' spontanea ora sara' sicuramente : posso usare la Maxiwhip con il balun 1:36 Minicircuits anche in trasmissione ? 
La risposta e' data da due fattori : 
1) La massima potenza sopportabile dal balun . La Minicircuits specifica 250 mW massimi . Probabilmente viene tenuto conto della distorsione di intermodulazione dovuta al nucleo che tende a saturare . E' probabile quindi che , con un po' di generazione di armoniche , tollerabili in un QRP , si possa andare almeno fino a 0.5 W .
2) Il massimo disadattamento possibile sul trasmettitore senza accordatore .
Come ho detto , nella Maxiwip in configurazione massima estensione percentuale possibile della banda di ascolto , che e' quella sopra richiamata , si usa un balun con alto rapporto di trasformazione per aumentare la banda passante inferiore . Il Balun ha un rapporto di trasformazione di 1:36 il che vuol dire che con 50 Ohm di carico si ha una impedenza all'antenna 1800 Ohm . Guardando la tabella dei valori di resistenza di radiazione al variare della frequenza od i grafici e' facile capire che l'adattamento si avra' non in risonanza serie , ma in antirisonanza parallelo , il che vuol dire attorno ai 14 ed ai 28 MHz , ma non certo a 21 Mhz ....
Miglioramenti nella trasmissione dsi possono ottenere con le tecniche suggerite in questa puntata .

                                                           CONCLUSIONI

Come vedete , ridendo e scherzando , solo per dare una vaga idea e con approssimazioni sovente brutali di cui chiedo scusa ai piu' esperti che capendo che la spiegazione doveva essere accessibile anche a "neofiti" spero che non mi metteranno in croce , sono state scritte pagine e pagine , ed abbiamo solo "scalfito" il problema .
Per andare oltre c'e' la matematica profonda , la modellizzazione tramite software , le misure strumentali .
Tutte cose al di la' delle scopo di queste note .
Avrei potuto fare lo snob citando valanghe di sacri testi e quant'altro .
So benissimo che anche solo queste descizioni intuitive potranno fare venire il mal di testa al 99 % di voi .
Credetemi , non sono capace di spiegarmi in modo piu' semplice . 
Al di sotto di certi livelli e' impossibile andare , a meno di non raccontare "fiabe"e quindi scadere nel ridicolo .
Per chi volesse andare un po' piu' in la nella comprensione generale delle antenne pero' un libro lo vorrei consigliare e Vi spiego perche' .
Al di la delle doverose leggi matematiche che e' impossibile non impiegare , e' stato scritto da un Radioamatore , mancato purtroppo alcuni anni fa : John Kraus W8JK , inventore di numerose antenne tra le quali la antenna ad Elica ed il famoso " Closely-Spaced End-Fire (W8JK) Array " che se non sbaglio viene poi proposto con diversi nomi di cui forse il piu' famoso e' "Lazy H" .

Il Libro e' : "Antennas  for All Applications" di J.Kraus e R.Marhefka - McGraw-Hill .

Lo suggerisco perche' dopo ogni spiegazione e tipo di antenna viene proposto un semplice esercizio pratico relativo che chiarisce ,con dovizia di disegni e di schemi , piu' di ogni spiegazione teorica .

Per il resto , giunti a questo punto , dopo un lungo e difficoltoso cammino , anche se tramite una serie di scorciatoie , non posso che augurarVi : 

"buona sperimentazione , buoni ascolti e buona trasmissione e soprattutto buon divertimento !"




mercoledì 7 dicembre 2011

UWB - Ultra Wide Band Antenna

                                            Antenna UWB - Ultra Wide Band : 0,8 - 40 GHz 


 UWB antenna

UWB antenna data sheet

Radio Afghanistan su 7200




Ecco qualche altro ascolto milanese, con Radio Aghanistan su 7200 la Nuova Zelanda su 4 frequenze

5950 5/12 *1259 Radio New Zealand Int. Start, news, English, poor
6145 4/12 1844 Voice of Russia, DRM, double program, 1A in French & 1B in English, (you select the button 1 or 2 on Excalibur Pro in DRM mode in audio panel) both reports, good signal, sporadic audio stops
7105 6/12 2228 Unid Chinese Radio, music, talks like reports, good
7200 5/12 1607-1632* Radio Afghanistan, in Urdu, songs, talks, clear id at 16.17 Radio Afghanistan.. Urdu...", signal around 9 but QRM from CRI in Arabic on 7205. S.off at 1632
7225 6/12 1935 RTT, Sfax, Tunisia, home service in Arabic, talk like politics, //630 Very good
7300 4/12 1849 Voice of Russia, DRM, double program, 2A in English & 2B in Russian, reports about elections, good signal but several audio stops
7325 5/12 1142 Voice of Russia, DRM, double program 1A in Russian, 1B in German, some audio stop, fair signal
9765 5/12 1622 Radio New Zealand Int., in English, interviews about world affairs, fair/good
9805 6/12 1941 Radio Romania Int. DRM, in German, Romanian music, good signal but audio stops, so non usable
11655 4/12 1855 Radio Nederland, Talata, Madagascar, English, introducing a program made with Radio New Zealand. Int., ids, good
11670 6/12 2224 AIR, Bangaluru, India, End of English program, id, schedules, Indian music, good
11690 4/12 1900 AWR, Moonsbruun, Austria, start of Bc in Hausa, id in English, music, talks, fair
11725 4/12 1840 Radio New Zealand Int. Vanuatu news, good
11765 4/12 1905 Super Radio Deus è Amor, Curitiba, Brazil, usual sermons, fair, early time
11775 4/12 1900 Caribbean Beacon, Anguilla, English, religious songs, fair/good
11860 4/12 1900 AWR, via Wertachtal, Germany, id multilangage, also Italian, and program in Wolof, Good
11875 4/12 1900 Radio Taiwan Int., via Issoudun, France, in French, start of the programme and news, good
11945 5/12 1133 Radio Australia, Shepparton, songs, id, in English, fair
11975 4/12 1900 Afia Darfur, via Sao Tome to Sudan, id, start bc, weak
12070 4/12 1900 DW, Kigali, Rwanda, start program in English, fair
13700 7/12 1237 Mashaal Radio, Iranawila, Sri Lanka, in Pashto to Afghanistan, talks like reports with id at the end of each report, fair //15760 weak
13970 5/12 1125 Firedrake, Chinese music jammer, fair
14950 5/12 1248 UNID, Utility USB, communications in English mentionining Delaware City, fair
15034 5/12 1244 Trenton Volmet, Canada, airports weather info, USB, fair
15225 7/12 1222 Radio Veritas, Philippines, slow song, talks in Asian language (reported as Karen), at 1230 id nad start a program in another language, good
15345.21 6/12 1954 RAE, Argentina, end Italian program, economic talks, ids, fair
15480 6/12 1958 AWR, Meyerton, South Africa, music, id, start program in Arabic, fair
15720 5/12 1239-1258* Radio New Zealand Int., English, interviews, good
17695 6/12 1948 CVC OneAfrica, Lusaka, Zambia, pop songs, English talks, fair
17800 7/12 1200 DW, Kigali, Rwanda, News in French, weak but clear
21680 7/12 1138 Vatican Radio, Santa Maria di Galeria tx, Spanish, talks about Cuba, fair, ids, fair
21715 7/12 1143 Radio Farda, Iranawila, Sri Lanka, in Farsi, songs (also Eagles with Hotel California)
25000 5/12 1112 Mikes Espoo, Finland, time bips, fair

RX: Winradio G33DCC Excalibur Pro
Ant: T2FD 15 m long

La foto: from CERF website http://ochaonline.un.org/Default.aspx?tabid=1719
Radio and telecommunications equipment in Afghanistan Photo: IRIN

La Maxiwhip rivelata - Ottava puntata

La prima,seconda,terza, quarta ,quinta , sesta e settima puntata si trovano ai seguenti indirizzi: 


http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/la-maxiwhip-rivelata-seconda-puntata.html
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/11/la-maxiwhip-rivelata-quinta-puntata.html
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/11/la-maxiwhip-rivelata-sesta-puntata.html
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/12/la-maxiwhip-rivelata-settima-puntata-la.html

In questa puntata esamineremo alcune delle possibili varianti di configurazione della Maxiwhip 

La Maxiwhip classica e' visualizzata di lato come da figura :

A rigore andrebbero messi quattro radiali . L'asimmetria sul diagramma orizzontale nel caso di due soli radiali e' comunque dell'ordine di due dB che nel caso del Radioascolto e' trascurabile .
La prima tipica domanda che si pone e' la lunghezza dei radiali .Si consiglia di impiegare come in figura , la stessa lunghezza del tratto verticale .Si possono raccorciare , ma a spesa delle frequenze piu' basse . A titolo di esempio si puo' dire che , con una lunghezza h pari a 10m , a 30 MHz una lunghezza di 1m e' adeguata .
La seconda domanda che si pone e' la distanza dei radiali dal suolo .
In linea teorica sarebbe bene adottare una distanza pari ad h .
Nella pratica conviene , se possibile tenere,  i radiali sollevati almeno di una decina di centimetri , ma anche adagiarli sul suolo non inficia l'uso .
In caso si mancanza di spazio e' anche possibile impiegare una configurazione con un solo radiale , come nella seguente  figura .
Il prezzo da pagare e' una ulteriore asimmetria nel diagramma orizzontale . L'antenna diventera' direttiva nella direzione del radiale con un rapporto avanti indietro di circa 6 dB ( un punto S ) che , sempre nel campo del Radioascolto , puo' essere considerato abbastanza trascurabile .
Si puo' anche passare ad una configurazione inclinata ( sloper ) come nella seguente figura .
In tal caso si ricevera' sia la polarizzazione verticale che quella orizzontale .
In tal caso si potra' anche utilizzare , per diminuire la captazione della antenna dei disturbi locali ,  una configurazione maggiormente simmetrica , come quella della figura seguente , chiamata a "V " .
In questo caso si avranno delle depressioni del diagramma orizzontale in direzione dell'asse degli elementi .
E' anche possibile adottare una configurazione a "V invertita" , per quanto la configurazione a "V" sia preferibile in quanto gli estremi della antenna sono piu' alti rispetto al suolo .
Una delle ultime e piu' ovvie configurazioni e' quella a dipolo della figura seguente .
In questo caso e' facile capire che si ricevera' solo la polarizzazione orizzontale e si avranno due nulli lungo l'asse del dipolo .

Nella nona ed ultima puntata sara' fatto un riassunto dei punti salienti di questa piccola trattazione con alcune precisazioni e spunti per ulteriori evoluzioni o diversi usi della configurazione Maxiwhip .








martedì 6 dicembre 2011

Pubblicazioni radioascolto - 2



Altro annuncio per l'uscita di alcune importanti pubblicazioni dedicate a noi radioascoltatori. A voi la scelta!!


"All new products for 2012:

-2012 Super Frequency List on CD

-2012 Shortwave Frequency Guide

-2012 Frequency Database for the PERSEUS Software-Defined Receiver

-1997-2012 Digital Data Decoder Screenshots on CD

- Supplement January 2012 to the 2011/2012 Guide to Utility Radio Stations

have been published by 5 December. We've worked around the clock and hundreds of advance orders have been mailed by Tuesday 6 December, i.e. well in time for the Christmas holiday and radio monitoring season. Enjoy! There you can download the new 2012 catalogue as well, plus detailed product descriptions, screenshots, and a list of dealers worldwide, from Australia to the United States of America. Alternatively, you may ask for our free 24-pages 2012 printed catalogue to your postal address.The free Supplement January 2012 to the 2011/2012 Guide to Utility Radio Stations with 300+ new frequencies can be downloaded from our website as well. For decades, the Klingenfuss Utility Radio Guide has been the standard reference book for both professional HF radio monitoring services and non-professional radio listeners worldwide. Apart from the usual up-to-date broadcast and utility station and schedule databases, the 2012 Super Frequency List on CD now covers more than 500 fascinating new digital data decoder screenshots from professional HF stations around the globe. Best wishes, Joerg Klingenfuss"



Pubblicazioni radioascolto



Mese ormai abituale per annunciare l'uscita delle principali pubblicazioni dedicate a noi radioascoltatori. A voi la scelta!!


"World Radio TV Handbook 2012 - Published 5 December 2011 - Order your copy today!
We are delighted to announce the publication of the 2012 edition of WRTH. Visit our website at http://www.wrth.com/ to find out more and to order a copy.You can also order the B11 WRTH Bargraph Frequency Guide on CD.I hope you enjoy using this new edition and the new CD.Best wishes
Nicholas Hardyman, Publisher"



RADIORAMA WEB alla Voce della Russia

La copertina di RADIORAMA WEB è stata pubblicata sul sito della radio La Voce della Russia.

http://italian.ruvr.ru/

e-mail : post_it@ruvr.ru

Altre informazioni sulla radio La Voce della Russia si trovano al seguente link sempre sul nostro Blog.

http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/la-voce-della-russia.html




lunedì 5 dicembre 2011

Radio Geronimo Free

Trasmette sui 6960 kHz nei fine settimana DELL'OTTIMA MUSICA, conferma via e-mail in 48H, per ricevere la QSL VIA DIRETTA INVIARE 2 irc .

PO Box 101145, 99801 Eisenach Germany

PO Box 2702, 6049 ZG Herten, Netherlands

geronimoshortwave@hotmail.com

Geronimo Shortwave

Free Radio, for Radio People!

IQ2MI: beacon sperimentale ARI Milano

Un precendente contributo dell’amico Bernardini sulla ricezione del beacon sperimentale dell’ARI Milano, mi ha invogliato per alcune volte a tentarne la ricezione sui 500 kHz. Solo ieri, sul tardo pomeriggio forse complice anche una buona propagazione, sono stato fortunato e l’ho ricevuto anch’io con un ottimo rapporto segnale/disturbo. La potenza in gioco è davvero bassa: inizialmente 20 mW ERP (periodo 9 ottobre - 8 novembre 2011), ora è 1 Watt ERP.

L’identificazione avviene in due modalità: una in CW “normale“ e l’altra in morse “lento” ossia in QRSS3 con l’id “IQ2MI JN45NL”: a tal scopo ho utilizzato il sempre ottimo software ARGO sviluppato da I2PHD e IK2CZL agli inizi del 2000. Questo è lo screen ricevuto alle 17:14 UTC al quale ho aggiunto le lettere dell’identificativo.


La ricezione è avvenuta tramite Perseus sintonizzato sui 501,315 kHz in modalità CW e con la visualizzazione in zoom per discriminare maggiormente e visivamente il segnale da un noise locale che appariva a fianco. Al momento della cattura della videata stava transitando la parte centrale del nominativo e infatti sono visibili in verticale il numero 2 (..---) e l’inizio della lettera M (--).
Si può anche notare sulla sinistra una portante fissa sui 500 kHz.


Grazie alla segnalazione di Giulio I2FGT ho ricalibrato il Perseus per la frequenza esatta di trasmissione del beacon ossia 501,310 Khz
.

Si possono inviare rapporti d’ascolto al seguente indirizzo email: info(-at-)arimi.it

RX: SDR Perseus - ANT: verticale 7 metri e MaxiWhip
Paolo Romani – iz1mll