mercoledì 14 gennaio 2015

Francobollo del Vaticano per il 150°anniversario UIT-ITU


http://portale.italradio.org/index.php?module=News&func=display&sid=3288

martedì 13 gennaio 2015

Come costruire un distributore di segnali GPS con un centralino satellitare

Avendo bisogno di un distributore di segnali GPS per alimentare tutta la serie di oscillatori di precisioni agganciati a GPS che sto sperimentando e confrontando avevo bisogno di un distributore di antenna .
Considerando i costi dei dispositivi in commercio e che la frequenza GPS 1575 Mhz in Spread Spectrum ricade nella banda IF satellitare , l'uso di un economico distributore di IF satellitare da 950 a 2300 MHz della Telewire che giaceva nella scaffale da tempo ,mi e' sembrato la scelta giusta , considerando anche che il disadattamento tra 75 Ohm e 50 Ohm e' basso .
Il risultato di un paio di giorni di lavoro , passato piu' che altro a bucare a saldare cavetti , oltre alla curva di risposta misurata e' nelle foto seguenti .






Antenne improbabili .... 1a puntata

Inauguro qui una serie di esperienze con "antenne improbabili".
La capostipite di esse può essere forse quella descritta in due puntate :
Ricevere con un'antenna "invisibile" il "dipolo di terra" 
nelle pubblicazioni agli indirizzi :

http://air-radiorama.blogspot.it/2014/09/ricevere-con-un-antenna-invisibile-il.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2014/09/ricevere-con-un-antenna-invisibile-il_9.html


La altre sono scaturite da passeggiate lungo il parco assieme ai cani e poi realizzate tramite l'aiuto di malcapitati coadiuvanti che tipicamente , dopo la prima esperienza si danno successivamente alla macchia ....

Il primo caso riguarda l'uso di una gru abbandonata con braccio verticale di circa 20m e braccio orizzontale di circa 40m in una zona disabitata relativamente vicina al mio QTH .
Considerando che la gru non risulta messa a terra e poggiata su alti pilastri di cemento che fino a 30 MHz e' un buon isolante ,l'idea di usarla come antenna in configurazione Maxiwhip e' stata breve ...
Rodolfo Zucchetti mi ha accompagnato nella impresa effettuando una serie di ricezioni .
Ho prima collegato l'analizzatore di spettro misurando il segnale OM di Volpiano a 999 kHZ che risultava 25dB superiore a quello della Maxiwhip di 10 m di casa mia .
Considerando che la zona e' poco disturbata e l'efficienza dell' antenna , abbiamo scanalato di giorno in onde medie ogni 9 kHz  rilevando la bellezza di 61 segnali intelleggibili e piu' precisamente alle frequenze in kHz  :

531-540-549-576-603-621-630-738-747-756-801-855-864-873-882-891-900-918-936-954-972-981-999-1008-1053-1062-1098-1107-1152-1179-1188-1197-1206-1233-1242-1251-1260-1269-1278-1287-1305-1314-1323-1332-1350-1377-1404-1413-1422-1440-1449-1458-1467-1485-1494-1521-1548-1557-1575-1593-1602


Di seguito alcune foto della postazione attivata a batterie per circa mezz'ora assieme al video della ricezione di radio New Zeland International in HF .

Zucchetti mi ha passato gli ascolti che lui ritiene assolutamente identificati ( due tre secondi di ascolto per ogni segnale ) , diversamente sarebbero stati certamente identificati tutti e 61 .
I 900 Khz di Milano Siziano li abbiamo saltati a pie' pari ...

27 dicembre 2014
Ascolti Onde Medie, dalle ore 13:55 alle 14:30 UTC  

531 Khz
ALG
JIL FM, F’Kirina
S3
540
HNG
MR1 Kossuth Radio,  Solt
S4
603
F
France Info, Lyon
S5
864
F
France Bleu, Villebone sur Yvette
S3
954
CZE
ČRo  Dvojka,   Dobrochov
S5
999
I
RAI Radio 1, Volpiano
S5
1062
I
RAI Radio 1, Cagliari
S4
1107
E
RNE 5, (vari siti)
S5
1188
HNG
MR4 Nemzetiségi Adàsok, Marcali
S5
1206
F
France Info, Bordeaux
S3
1242
F
France Info, Marseille
S5
1278
F
France Bleu Elsasse, Strasbourg
S5
1422
D
Deutschlandfunk, Heusweiler
S5
1467
MCO
Radio Maria, Col de la Madone
S4
1548
G
R. Gold, London
S4
1575
I
RAI Radio 1, Genova Portofino
S5

Onde Corte, dalle ore 14:45 alle 15:00 UTC
5940 Khz
AUS
R. Australia, Shepparton
S4
5950
NZL
R. New Zealand Int., Rangitaiki
S4

Utility, 15:05 UTC
11279 Khz
CAN
Gander Radio Air traffic control
S4










Alla prossima "antenna improbabile" , gia' sperimentata : una Long Wire di oltre 350m .

Museum für Kommunikation Frankfurt

Museum für Kommunikation Frankfurt




Visitare la moderna Francoforte con i suoi tanti musei vuol dire anche dare un’occhiata al Museum für Kommunikation (Schaumainkai 53 - Museumsufer). Istituito nel 1958 fa parte della fondazione Museumsstiftung Post und Telekommunikation http://www.museumsstiftung.de/stiftung/ , ente attivo fin dal 1955 e che raccoglie gli altri musei di Berlino http://www.mfk-berlin.de/ e di Norimberga http://www.mfk-nuernberg.de/

All’interno della moderna struttura potrete percorrere, su circa 2500 mq., la storia delle comunicazioni suddivisa in sette sezioni: segnali/messaggi, lettere e distribuzione, telegrafia, telefonia, radio, televisione e nuovi media. Una parte è dedicata anche ad opere di famosi artisti e, per i filatelici, anche una piccola esposizione di francobolli.
Un’area è dedicata ai bambini dove, accompagnati da personale del museo, potranno capire ed approfondire l’argomento comunicazioni in modo molto semplice. Area riservata agli studiosi ed agli studenti è la biblioteca con oltre 35000 volumi e 120 periodici.
Dall’esterno non potrete non notare l’antenna della stazione radio sul tetto del museo, sede della locale sezione del Deutscher Amateur Radio Club dove in orario di apertura i radioamatori potranno fornire ogni informazione sulle varie attività. La stazione è aperta ogni mercoledì dalle 1000 alle 1700, il giovedì e venerdì dalle 1000 alle 1300, ed ogni 1° domenica del mese dalle 1300 alle 1700.

Il museo dispone anche di un coffee-shop, apre dal martedì al venerdì alle ore 0900/1800 mentre sabato, domenica ed altri giorni festivi alle ore 1100/1900. Il biglietto costa solo 3,00€uro.

Per ogni ulteriore informazione potete scrivere a mfk-frankfurt@mspt.de oppure visitare il sito http://www.mfk-frankfurt.de/




Buona visita!


Pecolatto Bruno
AIR 130

Vedi anche….



lunedì 12 gennaio 2015

Cose da non farsi mai n.2

Allacciandomi al post di Claudio Re "Cose da non farsi mai", segnalo un'esperienza simile avuta con la lavastoviglie di un parente.
L'adattatore Shuko si è fuso assieme alla presa di corrente.
Con grossi carichi (lavatrice, lavastoviglie, frigorifero, ...) meglio utilizzare componentistica elettrica di qualità!



Enrico Guindani , IZ2NXF

Soluzione del "Quiz Modulabile " e " Perche' interessarsi ad un vecchio fotomoltiplicatore ? "

Dall' indirizzo : http://air-radiorama.blogspot.it/2015/01/quiz-modulabile.html

Complimenti a Marcello Casali ed a Fausto Fontana che hanno riconosciuto che si tratta di un fotomoltiplicatore e fatto avere in varie forme la risposta .Anche un anonimo ha riconosciuto ed anche per primo il dispositivo addirittura con la sola prima foto ed anche individuandone la marca RCA .Veramente notevole , vuol dire che ne ha sicuramente visti od usati .
Trattandosi pero' di anonimo la sua risposta non viene considerata :
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/01/memento-n3-non-vengono-pubblicati.html

Per chi volesse approfondire il tema , qui ci sono due "Bibbie" , una piu' recente della Hamamatsu , ed una piu' datata , ma sempre valida , della scomparsa RCA .

https://www.hamamatsu.com/resources/pdf/etd/PMT_handbook_v3aE.pdf

https://ia700708.us.archive.org/4/items/RcaPhotomultiplierManual/RcaPhotomultiplierManual.pdf

Il dispositivo in foto e' un 1P28A/VI della RCA . Di seguito due datasheet :

http://www.datasheetarchive.com/dl/Datasheets-UEA1/DSAFRAZ002426.pdf

http://ridl.cfd.rit.edu/products/manuals/Acton/old/MANUAL/PMT_P1.pdf

MA LA DOMANDA GIUSTA DA PORSI E' PERCHE' INTERESSARSI ANCORA A DISPOSITIVI NON A STATO SOLIDO ? 

La risposta pratica e' in questi tre collegamenti ( nel secondo addirittura ci sono gli schemi , relativamente semplici di uso del dispositivo e nel terzo un recentissimo dispositivo ibrido fotomoltiplicatore + elementi a stato solido per la trasmissione ottica con bande passanti dell' ordine dei 2 GHz )

http://www.hposoft.com/Astro/PEPManual/Manual.html

http://www.hposoft.com/Astro/PEPManual/ManualP6.html

http://www.globalspec.com/FeaturedProducts/Detail/PHOTONIS/159483/Optical_Communications_Receiver







In conclusione :

Un fotomoltiplicatore assomiglia ad una valvola , ma non ha nessun elemento di riscaldamento .

Alimentando il dispositivo con circa 1000V e correnti dell' ordine dei 2-10 mA e' possibile ottenere una specie di reazione a catena che ,anche da un singolo fotone , genera in uscita un bel segnale .



Anche i dispositivi piu' vecchi hanno queste sensibilita' e  velocita' di risposta altissime ( dell' ordine di centinaia di picosecondi ! ) .

Si tratta quindi di uno dei pochi dispositivi a stato non solido, probabilmente ancora insuperato in certe fasce di utilizzo .

Chi volesse lanciarsi in una autocostruzione a proposito trova qui gli elementi .


MEMENTO N.3 - Non vengono pubblicati commenti senza nome , cognome ed Email a cui rispondere

Continuano ad arrivare numerosi commenti , anche molto interessanti , ma senza nome , cognome ed Email a cui 

rispondere ( per evitare che qualcuno usi nomi e cognomi altrui ) .
Spiace non pubblicarli , ma le regole hanno il loro benefico scopo .
Le regole sono indicate chiaramente nella zona dove si inseriscono i commenti , come da schermata di seguito e 
come già ricordato almeno in altre tre  pubblicazioni




Ribadisco quanto sopra onde evitare che qualcuno si possa offendere a fronte della non pubblicazione dei propri 
commenti, indipendentemente dal contenuto pregiato .
Prego dare massima diffusione al comunicato , onde evitare di dovere pubblicarlo continuamente .
Grazie .

Diploma "La Grande Guerra 1915/1918"


La sezione ARI di Montebelluna con il patrocinio della Città di Montebelluna organizza il Diploma "La Grande Guerra 1915/1918"


Regolamento:
Il diploma LGG è rilasciato dalla Sezione A.R.I. di Montebelluna a tutte le stazioni di radioamatore e SWL che ne facciano richiesta e abbiano raggiunto il punteggio minimo necessario.
PERIODO di validità 
dal 1 Gennaio 2015 (00:00 utc) al 31 Dicembre 2015 (24:00 utc)
STAZIONI
Saranno attive le seguenti stazioni:
Tutti i soci della Sezione ARI Montebelluna così come da elenco sul sito www.arimontebelluna.it
ed inoltre le seguenti stazioni Jolly:
- IQ3QR - Sezione ARI Montebelluna

- Le attivazioni da parte dei soci della sezione di luoghi rappresentativi della Grande Guerra ubicati sul Massiccio del Grappa, Montello e Fiume Piave.

Le attività saranno pubblicizzate sul sito www.arimontebelluna.it e con ogni altro mezzo di comunicazione che la Sezione riterrà opportuno.

MODI
Sono consentiti i seguenti modi : CW - SSB - DIGITALE (RTTY - PSK31)

BANDE
Tutte le bande amatoriali nel rispetto del band plan

PUNTI QSO / HRD
I QSO con le stazioni Jolly valgono 10 punti;
I QSOs con i soci della Sezione di Montebelluna valgono:
" CW: 5 punti
" DIGITALE: 4 punti
" SSB: 3 punti
Tutti i nominativi, comprese le stazioni Jolly, potranno essere collegate solo una volta al giorno (indistintamente dalla banda e dalla modalità).
PUNTI DIPLOMA
Per ottenere il diploma è necessario il raggiungimento del punteggio minimo come da tabella:
" Stazioni Italiane : 30 punti
" Stazione Europee: 20 punti
" Stazioni extra-Europee: 10 punti
Sono previsti endorsement al raggiungimento del punteggio di 50, 100, 200 punti.
CHIAMATA
La chiamata sarà effettuata come segue :
CW & DIGITALE : CQ CQ DE IQ3QR LGG K
SSB : CQ CQ da IQ3QR - Diploma La Grande Guerra
RICHIESTE
La richiesta dovrà essere corredata dalla lista dei QSO effettuati (LOG SHEET)
Non è richiesto l'invio delle cartoline QSL.
Ci riserviamo comunque l'opportunità di richiederle in caso di verifica.
Il costo del diploma è fissato in € 10,00 (or 15,00 US Dollars) a titolo di rimborso spese.
Il contributo spese e la richiesta del diploma dovranno essere inviati a:
Sezione ARI di Montebelluna
c/o Sede Protezione Civile
Via Callarga, 10
31044 Montebelluna (Treviso)

SCADENZA
Le richieste per il diploma dovranno pervenire entro e non oltre il 28 Febbraio 2016.

QSL della stazione di sezione IQ3QR che verrà inviata durante il periodo di validità del diploma

http://www.arimontebelluna.it/news/news_diploma.htm