venerdì 2 agosto 2024

80° Anniversario Eccidio di Sant’Anna di Stazzema e Liberazione Comuni della Versilia

 


80° Anniversario Eccidio di Sant’Anna di Stazzema e Liberazione Comuni della Versilia


REGOLAMENTO

Per conseguire il Diploma gli OM ed SWL dovranno collegare/ascoltare le stazioni attivatrici.

Periodo:         01 Agosto 2024 – 30 Settembre 2024

Punteggio:

– 35 punti per le Stazioni Italiane;

– 25 punti per le Stazioni Europee;

– 10 punti per le stazioni Extraeuropee.

Durante il periodo saranno attive le Stazioni Jolly:

– IQ5VR Stazione Jolly;

– II5LXXX Stazione Super Jolly.

Punteggio:

– 1 punto per ogni QSO DIG;

– 2 punti per ogni QSO SSB;

– 3 punti per ogni QSO CW;

– 5 punti per ogni QSO con stazioni Jolly IQ5VR, indipendentemente dal modo di trasmissione;

– 10 punti per ogni QSO con la stazione Super Jolly II5LXXX, indipendentemente dal modo di trasmissione.

Bande:           Tutte le bande HF, WARC comprese.

Modi:              CW, SSB, DIG (FT8/FT4/PSK/RTTY).

La stessa stazione può essere collegata anche più di una volta al giorno, purché in modo o su banda diversi.

Log: Non si necessita l’invio del log in quanto il diploma verrà reso disponibile automaticamente dalla piattaforma in cloud di HamAward, a partire dal giorno 01/10/2024.

Anche le QSL delle stazioni attivatrici e delle stazioni Jolly e SuperJolly in formato digitale sono scaricabili direttamente dalla piattaforma in cloud HamAward.

Contatti per info mail: awardmanager@ariversiliaviareggio.it




TEMA DEL CONCORSO

Eccidio di Sant’Anna di Stazzema 12 agosto 1944 – 12 agosto 2024

“Solo i morti hanno il diritto di perdonare. I vivi hanno il dovere di non dimenticare.” David Ben Gurion

La Toscana, assieme a Emilia Romagna e Piemonte è stata teatro degli eccidi più crudeli e sanguinosi accaduti nella fase finale del secondo conflitto mondiale.

Il dodici agosto 2024 per il territorio Versiliese e non solo non sarà un giorno come tutti gli altri. Lo stesso giorno di ottanta anni prima si consumava uno dei più atroci massacri che la mente umana possa ricordare, la manifestazione di un abisso morale. Abbiamo il dovere di non dimenticare perché la memoria non è nostalgia, non è un sentimento lieve che ci sorregge e accompagna quando il tramonto affiora nelle nostre vite ma un sentimento di rispetto verso le vittime e la celebrazione di chi in quel momento scelse di stare dalla parte giusta della storia nonostante sapesse che ci sarebbe stato un prezzo da pagare.

E pensare che il giorno prima, l’11 agosto del 1944 Carlo Ludovico Ragghianti, critico, storico e teorico dell’arte, intellettuale che come pochi seppe unire un’attività culturale, vasta e profonda, a una passione politica altrettanto intensa, assume la Presidenza del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e guida l’insurrezione insediandosi nel Palazzo Medici Riccardi e apre il periodo della liberazione di gran parte del territorio toscano dalle truppe naziste.

In quel momento la Resistenza vive il momento di massima forza grazie all’autodeterminazione attiva della popolazione e le truppe naziste, guidate dai fascisti versiliesi ai quali promisero che non avrebbero fatto del male a donne e bambini, mossero verso Sant’Anna di Stazzema in una sorta di colpo di coda visto che oramai era stati sopraffatti dagli Americani che avevano superato la linea gotica.

Nelle prime ore del 12 agosto 1944 squadre di soldati appartenenti al II battaglione del 35° reggimento della XVI SS Panzer-Grenadier Division mossero verso Sant’Anna di Stazzema. Arrivarono verso le 7 di mattina da tre diverse direzioni: da Monte Ornato provenienti da Capriglia-Capezzano Monte; dalla Foce di Compito provenienti da Ruosina; dalla Foce di Farnocchia provenienti da Farnocchia; una quarta squadra si fermò sopra Valdicastello per bloccare il sentiero d’accesso al paese di Sant’Anna. La squadra che proveniva da Monte Ornato raggiunse per prima la località Argentiera e poi, dopo aver rastrellato tutti gli abitanti, si diresse verso la località Vaccareccia dove altri soldati avevano già circondato le case. Qui fecero entrare tutti i civili catturati dentro a delle stalle e, con l’uso di mitragliatrici, bombe e lanciafiamme, ne uccisero più di sessanta.

La squadra si diresse poi verso la chiesa. Una parte di essa raggiunse i borghi Franchi e Le Case e, adottando lo stesso metodo usato alla Vaccarecchia, uccise cinquantasei civili. La squadra proveniente dalla Foce di Compito, dopo essere transitata disinteressandosene accanto alla borgata I Bambini, rastrellò la località Colle: portò i suoi abitanti in un campo vicino a Sennari e ne uccise quindici a colpi di mitragliatrice. La squadra che arrivò alla Foce di Farnocchia passò attraverso la borgata di Sennari e radunò un centinaio di persone mettendole contro un muro in una corte.

Cominciarono quindi i preparativi per una fucilazione di massa sempre a colpi di mitragliatrice. Furono risparmiati per l’intervento di un ufficiale che, sopraggiunto con l’ordine di portare tutti gli ostaggi a Valdicastello, bloccò l’esecuzione. L’ordine successivamente non venne rispettato e tutti i prigionieri poterono tornare alle proprie case ormai però date alle fiamme.

La parte rimanente della squadra scesa dalla Vaccareccia si diresse e circondò la più grossa frazione di Sant’Anna conosciuta come Il Pero. Qui fece uscire tutti i civili e li fece incolonnare verso la piazza della chiesa.

Quello che poi successe sulla piazza antistante alla chiesa è diventato purtroppo il simbolo dell’eccidio di Sant’Anna. A renderlo emblematico ha concorso non solo l’alto numero delle vittime concentrato in quel luogo (circa centoquaranta), ma anche l’atroce e crudele accanimento che i soldati Tedeschi riservarono ai cadaveri, dandogli alle fiamme assieme alle panche ed ai suppellettili della chiesa, nonché il martirio del parroco di Farnocchia Don Innocenzo Lazzeri.

Verso le 11, concluso il massacro, i soldati Tedeschi si diressero verso Valdicastello Carducci passando da tre diversi sentieri: attraverso il paese La Culla, attraverso il Fosso dei Molini ed attraverso il sentiero che dal Borgo dei Colletti raggiunge I Molini. I soldati che transitarono per quest’ultimo percorso massacrarono altri ventisette civili in località Colletti e cinque civili in località Molini. A Valdicastello Carducci le truppe tedesche rastrellarono diverse centinaia di uomini: quattordici civili, probabilmente quelli usati per trasportare le munizioni da Sant’Anna, furono uccisi sul greto del torrente Baccatoio in fondo alla scesa dei pini, la maggior parte di loro fu invece deportata in Germania, mentre altri, forse ritenuti compromessi con i partigiani, furono portati in località Nozzano Castello dove aveva sede il comando della XVI SS Panzer-Grenadier Division ed il tribunale militare speciale. Fra questi ultimi anche il parroco di Valdicastello Carducci Don Libero Raglianti. Uno dei simboli dell’eccidio è la fotografia del girotondo dei bambini nella corte antistante la Chiesa del paese, un’immagine scattata appena due settimane prima, il 26 luglio giorno in cui si celebrava la festa del paese, la festa di Sant’Anna.




Vogliamo inoltre celebrare il riconoscimento da parte della Commissione Europea a Sant’Anna di Stazzema del Marchio del Patrimonio europeo 2023 con la seguente motivazione: “luogo della memoria che commemora le sofferenze subite dalle popolazioni civili durante le guerre. Il Parco della Pace rappresenta un sito significativo e ben concepito per discutere dei conflitti politici e promuovere i valori europei”.

Liberazione della Versilia

In Versilia, l’occupazione tedesca terminò nella seconda metà del settembre 1944, quando la Task Force 45 del IV Corpo d’Armata Statunitense, La Feb – Força Expedicionária Brasileira ed il significativo apporto delle formazioni partigiane, liberò il territorio di Viareggio, Massarosa, Camaiore, Pietrasanta, Forte dei Marmi e buona parte di quello di Stazzema. Nel mese d’ottobre, i reparti della 92 Divisione di Fanteria “Buffalo” raggiunsero Seravezza e le sue frazioni montane, poi il fronte si stabilizzò sulla Linea Gotica fino all’aprile successivo. Subito dopo la Liberazione s’insediarono le Amministrazioni Comunali nominate dai C.L.N. con l’avallo del Governo Militare Alleato, che si adoperarono per ripristinare le condizioni essenziali per la ripresa della vita economica e sociale. Tuttavia le operazioni belliche non abbandonarono il territorio della Versilia, che continuò ad essere sottoposta al fuoco dell’artiglieria e delle mitragliatrici nemiche. Particolarmente pericolosa era la situazione a Seravezza, in quanto sotto il costante tiro dei Tedeschi schierati sulla sovrastante cresta montana, che dal monte Altissimo si snoda fino al monte Folgorito ed al monte Canala; continuamente bersagliati erano anche il territorio di Pietrasanta e Forte dei Marmi, per la presenza di truppe e batterie americane, mentre era relativamente più tranquilla la situazione a Camaiore, Massarosa e Viareggio, in quanto più distanti dalla prima linea del fronte. Invece, restava sotto il controllo dei Tedeschi una striscia del territorio versiliese, che costituiva la prima linea del loro sistema difensivo, vale a dire la piana di Porta, le colline di Strettoia e del Monte di Ripa, lo spartiacque tra il monte Folgorito e il monte Altissimo, la zona di Arni, le località montane a ridosso della Pania e del monte Corchia, località che furono liberate solo nell’aprile 1945.

Le Missioni Radio clandestine

Radio CO.RA.

A partire dai primi di settembre del 1943 i dirigenti del Partito d’Azione Fiorentino, tra loro Carlo Ludovico Ragghianti (nella foto sotto riportata ) che assieme a Enrico Bocci diresse il servizio Radio CO.RA. (Commissione Radio), con lo scopo di dotare la nascente organizzazione resistenziale cittadina di un adeguato strumento di informazione e di intelligence militare.

Si trattava di un servizio clandestino di radiocomunicazioni con lo scopo di creare collegamenti con i centri radio del Partito nell’Alta Italia per facilitare l’attività politica e militare clandestina e dare la possibilità di comunicare via Svizzera con Algeri o direttamente col Comando militare dell’Italia liberata per l’invio di notizie militari e per la richiesta di armamento ed approvvigionamento delle bande partigiane e collegare le bande stesse col Comando militare di Firenze.




Radio Rosa

Vera Vassalle (nella foto sotto riportata) Ventiquattrenne, di eccezionali doti di mente, d’animo e di carattere, all’atto dell’armistizio, incurante di ogni pericolo, attraversava le linee tedesche e si presentava ad un comando alleato per essere impiegata contro il nemico nella Missione Radio Rosa. Seguito un breve corso d’istruzione presso un ufficio informazioni alleato, volontariamente si faceva sbarcare da un Mas italiano, in territorio occupato dai tedeschi.

Assieme al Radiotelegrafista Mario Robello detto Santa portava con sé una radio (nella foto sotto riportata) e carte topografiche, organizzava e faceva funzionare un servizio dì collegamento fra tutti i gruppi di patrioti dislocati nell’ Appennino toscano, trasmettendo più di 300 messaggi, dando con precisione importanti informazioni di carattere militare.

La sua intelligenza e coraggiosa attività rendeva possibile sessantacinque lanci da aerei a patrioti. Sorpresa dalle SS. tedesche mentre trasmetteva messaggi radio riusciva a fuggire portando con sé codici e documenti segreti e riprendeva la coraggiosa azione clandestina. Pochi giorni prima dell’arrivo degli alleati passava nuovamente le linee tedesche portando preziose notizie sul nemico e sui campi minati. Animata da elevati sentimenti, dimostrava in ogni circostanza spiccato sprezzo del pericolo. Degna rappresentante delle nobili virtù delle donne italiane fu insignita della medaglia d’oro al valore militare.




https://www.ariversiliaviareggio.it/80 anniversario eccidio comuni della versilia


buoni dx 

IZ1KVQ Francesco Giordano 

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martedì 23 luglio 2024

II1FS celebrazioni dei 100 anni della stazione FS di Sestri Levante

RADIO CLUB TIGULLIO presente alle celebrazioni dei 100 anni della stazione FS di Sestri Levante


A Sestri Levante proseguono i preparativi per celebrare i 100 anni della stazione ferroviaria cittadina, inaugurata il 27 Luglio 1924.

A promuovere la nascita del "Comitato 100 Anni Stazione di Sestri Levante", che si rapporterà con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Trenitalia, RFI, Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova e Comune di Sestri Levante, è l'Associazione Culturale O LEUDO il cui presidente, Vinicio Raso, è il coordinatore e garante del comitato stesso.



Anche il RADIO CLUB TIGULLIO sarà presente alla manifestazione che si svolgerà da Venerdì 26 a Domenica 28 Luglio.


La nostra associazione parteciperà, installando in un apposito stand, una stazione radio mobile in HF (fonia e CW), utilizzando un call speciale per l'occasione (II1FS).

Sarà presente in via straordinaria, anche una stazione radio a cura di FM Montano su frequenza 145.500.

Durante le giornate della manifestazione, sono previste mostre, eventi di spettacolo e iniziative in collaborazione con organismi locali e nazionali, oltre al coinvolgimento di molteplici realtà operanti sul territorio, come enti pubblici e privati, autorità civili, militari e religiose, scuole, albergatori e ristoratori.

Inoltre, in una sala della stazione FS, vi sarà l'esposizione al pubblico di un dettagliato plastico ferroviario.

Il programma si arricchisce con la cerimonia che vedrà la benedizione del monumento in memoria dei ferrovieri caduti sul lavoro da parte del Vescovo Mons. G. Devasini, il disvelamento della ripristinata statua di "Nettuno" donata nel secolo scorso dall'imprenditore biellese Riccardo Gualino, una serata dedicata all'artista ligure Bruno Lauzi, un'iniziativa musicale "blues" sulla storia del treno nella cultura e nella letteratura americana, spettacoli per i giovani, spettacoli per i bambini, visite guidate in stazione, esposizione al pubblico di un treno storico, esposizione e una mostra-scambio di modellismo ferroviario, mostra fotografica, visite allo storico "Leudo" sestrese.



Il nostro desiderio ed invito rivolto a tutti gli OM interessati, è quello di sintonizzarsi in radio, in particolare per il giorno 27 Luglio (e poi i giorni a seguire) per contattare la nostra stazione radio speciale presente sul posto: II1FS.


(info dettagliate sul sito web: www.radioclubtigullio.it

e QRZ.com https://www.qrz.com/db/II1FS


Buoni ascolti

IZ1KVQ Francesco Giordano
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mercoledì 10 luglio 2024

antenna a telaio

 La nostra realizzazione fatta al Forte Tenaglie per i 20 metri


Vi inoltro quanto ha scritto Carlo IZ1KVS www.qrz.com/IZ1KVS  sulla prova di domenica pomeriggio:

la geometria l’antenna è stata presuntuosamente progettata con il programma cocoaNEC 2.0; ai risultati sono state approntate modifiche casuali in loco.

In rete si trovano molteplici progetti di antenne quad, i risultati sono coerenti, salvo piccole differenze; quindi si può fare riferimento a quelli.

Fra l’altro alcune fonti sostengono l’impiego di un conduttore da 0,75-1 mmq di sezione. Vabbè…
Dati di progetto:
  • Lunghezza totale del conduttore: 22,53m (perimetro)
  • Lato: 5,63 m (perimetro/4 - è ovvio…)
  • Bracci della crociera: 4 m (diagonale completa: 8 m)
  • Rinforzo centrale: croce in ferro, bracci 60 x 60 cm realizzata con tubo scatolato 40 x 20 mm
  • Conduttore sezione: 2,5 mmq
  • Altezza del centro dal suolo: 6m circa (altezza versione definitiva)
L’antenna è disposta “a quadrato”, cioè con i lati paralleli e perpendicolari al suolo (almeno nelle intenzioni), l’alimentazione è posta al centro del lato inferiore tramite linea 1/4 d’onda per la frequenza di 14,150 MHz, da 75 Ohm (corrisponde ad una lunghezza di cavo di 3,5 m).

Controllata con il nanoVNA, l’antenna risuona “un po’ bassa” con ROS minore di 1:1,3 attorno a 14,0 MHz, nonostante la “geometria variabile”.


Impressioni
Anche se le prove sono state limitate, improvvisate e viziate da diverse circostanze, in ricezione è piuttosto evidente una riduzione del rumore di fondo a confronto con i dipoli; inoltre l’antenna presenta una certa direttività, con un minimo ben marcato.
In trasmissione non sono stati rilevati apprezzabili caratteristiche di guadagno, anche in relazione al confronto con una verticale 1/4 onda con radiali piazzata a breve distanza.
Considerato che l’antenna presentava chiare deformazioni rispetto alla forma “di progetto”, anche a seconda delle sollecitazioni del vento, non si è in grado di stimare le sue reali potenzialità.


Conclusioni
Questo è stato un primo tentativo, ispirato molto dalla voglia di fare e di arrivare a vedere come funziona.
C’è da migliorare molto, ma i margini ci sono; a partire da una struttura più rigida, sistemando il palo in modo che non incroci il cavo radiatore, e magari aggiungendo un riflettore per ottenere una “cubical”.
Le dimensioni e il peso dell’antenna e del suo supporto rendono impegnativa la sua messa in opera, ma non impossibile se si è in due o tre, se si hanno ampi spazi e un solido ancoraggio per il palo. L’ideale sarebbe avere un traliccio…
La struttura a croce che supporta il conduttore ed impegna un’area di oltre 30 mq, inutile dirlo, deve garantire la geometria stabile già in assenza di sollecitazioni atmosferiche. Poi a seconda di un impiego  provvisorio o definitivo si dovranno utilizzare soluzioni più robuste e durature.
I tubi grigi per impianti elettrici usati in questa prova, non sono particolarmente adatti per scarsa rigidità e peso non esiguo.
Un aspetto interessante è la buona riduzione del rumore di fondo in ricezione.
’73 & good luck de IZ1KVS. >>





Al di là della puntuale e bella relazione ci siamo anche divertiti ed è stato una bella giornata






Chi avesse voglia di fare qualche esperimento mi scriva a iz1kvq(chiocciola)gmail.com così ci mettiamo d'accordo, naturalmente devono coincidere gli impegni extra-radio ! 


Buoni ascolti and good DX  & good luck 73!

 

IZ1KVQ Francesco 
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mercoledì 3 luglio 2024

RADIORAMA NUMERO 128

 


RADIORAMA NUMERO 128

Nuovo numero di radiorama disponibile per il download


SOMMARIO 

VITA ASSOCIATIVA 
RINNOVO QUOTA AIR 
IL MONDO IN CUFFIA 
GLI ASCOLTI DI BRUNO PECOLATTO 
GLI ASCOLTI DI ANGELO FANCHINI 
E-QSL 
FRANZIS RADIO KIT
L’ANGOLO DEL PRINCIPIANTE 
INCONTRO RADIO 
LA RADIO NELLE SCUOLE 
LANCIO SONDA 17 MAGGIO LANCIO SONDA VILLAFRANCA LUNIGIANA 
RESOCONTO CACCIA OZONOSONDA 
LA RADIOBIBLIOTECA 
LIBRO MARCONI IL MONDO IN TASCA 
LAFAYETTE RADIO 
RADIO SALTZBURG 
LE TRASMISSIONI DELLA BBC IN ONDE LUNGHE – PARTE 3 
SOKOL 
CHIUSURA FM IN SVIZZERA 
VOA MUSEUM 
XHDATA D-808 
SCALA PARLANTE 
PROGRAMMI IN LINGUA ITALIANA 
ASCOLTI NDB BY GULLO

martedì 25 giugno 2024

II1IALA Lanterna di Genova

 


Associazione Radioamatori Italiani Sezione di Genova OdV



IALA SPECIAL EVENT


L’ “International Association of Marine aids to Navigation and Lighthouse Authorities” di Parigi ha deciso di scegliere il faro di Genova, la celeberrima Lanterna, quale faro dell'anno "Iala Heritage Lighthouse of the Year 2024" raccogliendo la proposta avanzata dalla Marina Militare, che cura la gestione ed il funzionamento dei fari nazionali di offrire il prestigioso riconoscimento allo storico faro genovese.




Inoltre, il Consiglio di IALA in cui siede l'ammiraglio Piero Pellizzari, direttore marittimo della Liguria e comandante del porto di Genova, ha scelto unanimemente la città di Genova (su proposta del Comando generale delle Capitanerie di porto - Guardia costiera) per ospitare la giornata mondiale per gli ausili alla navigazione marittima (World aids to navigation day) che il 2 e il 3 luglio 2024 prossimi, farà del capoluogo ligure il centro di interesse della marittimità internazionale.


La Sezione ARI di Genova per questo evento ha deciso di “attivare nelle bande radioamatoriali” la Lanterna nel periodo interessato con nominativo II1IALA




 29/06 - 03/07/2024   07:00 -16:00 UTC 


A tutti Gli OM/SWL che avranno contattato/ascoltato la stazione II1IALA verrà inviata una QSL speciale a ricordo dell'evento

E' previsto anche un diploma il cui regolamento è presente sul sito della sezione ARI di Genova

Info :www.arigenova.it

Info log II1IALA :https://www.arigenova.it/arigenova-logonline.asp

https://www.lanternadigenova.com/

https://events.iala-aism.org/

 QSL INFO

Bureau o Direct with SASE 

address:

A.R.I. Sezione di Genova

Ufficio Postale Centro - P.O.Box 1117

Genova, 16121

Italy

QSL DIRETTA - Deve pervenire con una busta indirizzata con  3 dollari per coprire le spese di spedizione.

Tutte le richieste dirette che non hanno un SASE e / o sufficiente US $ necessario per coprire le spese postali verranno restituite via bureau.

QSL BUREAU - A tutte le QSL ricevute via bureau verrà risposto via buro

DIRECT QSLs must have self addressed envelope with  3 US $ in order to cover the postage.

All direct requests that do not have a SAE and/or sufficient US$ required to cover postal fee will be returned via the bureau.

BUREAU QSLs - All QSLs received via the bureau will be answered via the bureau   

 locandina:




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mercoledì 5 giugno 2024

DIPLOMA BATTAGLIA DI MAGENTA 2024

 


La Sezione A.R.I. di Magenta, per commemorare la Battaglia del 4 Giugno 1859, tra le più significative della Seconda Guerra d’Indipendenza e fondamentale nel processo storico che favorì l’Unità d'Italia, organizza il 



DIPLOMA “BATTAGLIA DI MAGENTA” 2024

PARTECIPAZIONE 

E’ aperta a tutti gli OM e SWL italiani e stranieri. 

PERIODO 

Il diploma si svolgerà:

dal 1° al 30 Giugno 2024,

 in concomitanza delle celebrazioni del “Giugno Magentino”

BANDE 

Tutte le bande HF, VHF (2 e 6 metri) e UHF (70 cm) nel rispetto del Band Plan IARU. 

MODI SSB, CW, MODI DIGITALI. 

Sono vietati i collegamenti tramite ponti ripetitori e nodi Internet. 

PUNTEGGIO 

Ogni QSO/HRD con stazioni operanti dal territorio del magentino partecipanti all’evento (elenco consultabile nel sito www.arimagenta.it e www.qrz.com/db/IQ2MG) vale: • CW: 10 punti • SSB: 7 punti • RTTY, PSK, SSTV: 5 punti • FT8, FT4: 3 punti Ogni stazione potrà essere collegata solo una volta al giorno per ogni banda e modo di emissione. 

La stazione jolly IQ2MG, che sarà attiva per tutto il periodo del diploma, vale 2 volte il punteggio previsto per ogni modo di emissione. 

CHIAMATA SSB: “CQ BATTAGLIA DI MAGENTA” o “CQ 

MAGENTA AWARD” CW, Modi Digitali: “CQ MAGENTA” 

CLASSIFICHE e DIPLOMI

 Verranno stilate classifiche differenziate per Stazioni Italiane, europee, extra-europee e una per le bande V/UHF. 

Verrà inoltre dedicata una categoria speciale per le stazioni attivatrici della Sezione ARI di Magenta. Per poter ottenere il diploma sarà necessario aver raggiunto il seguente punteggio: • Stazioni Italiane ed Europee: 100 punti in HF e 50 punti in V/UHF • Stazioni extra-Europee: 60 punti in HF e 30 punti in V/UHF Il “Diploma Battaglia di Magenta 2024” potrà essere richiesto gratuitamente in formato digitale oppure su supporto cartaceo in formato A3 (29,7x42 cm) inviando un contributo spese di Euro 10,00. 

INVIO LOG 

I log dovranno contenere le informazioni essenziali (Nominativo, Data, UTC, Banda, Modo, Rapporto inviato e ricevuto) e dovranno essere inviati esclusivamente in formato elettronico (File Excel, ADIF o Cabrillo) all’indirizzo contest  (at) arimagenta.it entro il 15/7/2024. Le classifiche finali verranno pubblicate sul sito 

www.arimagenta.it

www.qrz.com/db/IQ2MG

Per info: contest (AT) arimagenta.it (sostituire at con la chiocciola)


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domenica 2 giugno 2024

DAB+ nelle valli di Bergamo

Oggi ho fatto uno scan delle emittenti ricevibili in DAB+ qui a Sant'Omobono Terme, completamente in ombra da Valcava (dove mi trovo io) e da qualsiasi altro TX. In FM si ricevono BENE forse 2 emittenti, le altre sono completamente distrutte da riflessi ed echi che creano nulli sui segnali fortissimi.

Al momento sono perfettamente ricevibili 153 stazioni radio con una semplice antenna stilo all'interno di casa. Qui la lista.

E.Pelicioli



lunedì 20 maggio 2024

ARFI diploma - 250 anni Guardia di Finanza

7^ award A.R.F.I. 

Associazione Radioamatori Finanzieri







Presenta :

Nel mese di giugno 2024, dalla mezzanotte UTC del 15 fino alla mezzanotte del 23, i soci dell'associazione Radioamatori Finanzieri usciranno in aria, nelle frequenze radioamatoriali, per celebrare in radio il duecentocinquantesimo anniversario della Guardia di Finanza


Usciremo "on air" con nostri nominativi, con quelli di sezione e con il nominativo speciale II0GDF.



Il regolamento lo troverete nei seguenti link:





il diploma potrà essere scaricato gratuitamente sul sito:






L'award manager è Loreto www.IZ7PMQ.it uno tra i soci fondatori A.R.F.I..



 

 


II0GDF

2024 AWARD A.R.F.I. dedicate to “Guardia di Finanza”

On the occasion of the celebration of 250th year of the foundation of Corp “Guardia di Finanza” the members of the “Associazione Radioamatori Finanzieri Italiani” (A.R.FI.) present the 2024 award and invite all radioamateurs in the world to participate.

Objective: Contact as many call and special stations as possible in as many bands as possible.

Date: From 00:00 UTC hours on JUNE 15 to 23:59 on JUNE 23.

Bands: 2, 6, 10, 12, 15, 17, 20, 30, 40, 80, 160 in the segments recommended by the IARU.

Modes: SSB ,CW and digital modes (FT4,FT8,)

Participants: Any radio amateur with an official license.

Call: CQ 2024 AWARD ARFI

Granting stations: II0GDF, II0GDF/1, II0GDF/2, II0GDF/3, II0GDF/4, II0GDF/5, II0GDF/6, II0GDF/7, II0GDF/8, II0GDF/9, II0GDF/IS0, national call of the A.R.F.I. association. (5 points)

IQ0JV, IQ0JV/1, IQ0JV/2, IQ0JV/3, IQ0JV/4, IQ0JV/5, IQ0JV/6, IQ0JV/7, IQ0JV/8, IQ0JV/9, IQ0JV/IS0, IQ0JV/IX1, national call A.R.F.I. (4 points)

see

 www.radioamatorifinanzieri.regolamento.it


Valid contacts, one per band and mode with each call and special call station listed in the following table.

Awards: can obtain the award with 100 points downloadable at the link below or on website A.R.F.I.

Plates to the first three classified.

Sign in on "https://hamaward.cloud/", to download award, eqsl and to consult the personal log.  

Qsl: we only accept and exchange eqsl and qsl papers. (qsl manager IZ7PMQ bureau o direct to:   

                          Mastroviti Loreto

                   Via Bari Residence Roscini snc

                   70054 Giovinazzo (BA)

                   Italy

 

AWARD MANAGER IZ7PMQ .... qsl card like my call. 


 








Buoni ascolti da 

73 de IZ1KVQ Francesco Giordano
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mercoledì 15 maggio 2024

Ari Savona Diploma Castelli Ialiani SV-023

 



una storia antica alle origini della nostra Regione

ll castello fu edificato sulla collina del Castellare in epoca incerta, probabilmente all'epoca romana o preromana (il nome castellaro indica spesso insediamenti di tribù Liguri) per vigilare l'arrivo delle navi alla vicina Albisola (Alba Docilia). Come il resto del territorio passò all'epoca carolingia sotto il controllo degli Aleramici (X secolo), in particolare alla marca di Savona fino la cessione del territorio al ramo cadetto dei marchesi del Bosco, epoca dalla quale proviene il primo documento in cui viene citato il castello come Castrum Albizole nella donazione fatta dal marchese Ugo II del Bosco al figlio Guelfo d'Albisola nel 1121-22. Il marchese Guelfo stabilisce la corte marchionale di Albissola, poi trasferita a Varazze dai nipoti dopo sua morte senza figli maschi.

I successivi marchesi di Albisola - Varazze cedettero i suoi domini al libero comune di Genova da una parte, e a quello di Savona dall'altra, pretesto su cui ha origine la guerra tra i guelfi genovesi e i ghibellini savonesi per il dominio della Rivera di Ponente. In questo contesto avvenne il lungo assedio e espugnazione del Castrum Albizole da parte dai guelfi il 22 aprile 1227, prima della caduta del castello di Stella il 28 aprile dello stesso anno, collegato anche alla corte aleramica di Varazze.

A seguito della sconfitta ghibellina e la morte dell'Imperatore Federico II nel 1250, la Rivera di Ponente (anche Savona) si sottomesse alla giurisdizione di Genova ed al Trattato di Varazze (febbraio 1251). Le proprietà terriere di Albisola, e quindi anche il castello, passarono sotto il

controllo genovese. Nella convenzione stipulata dal Doge Simone Boccanegra con i ghibellini della Riviera di Ponente nel 1343, il castello d'Albisola venne affermato alla giurisdizione del podestà di Varazze, che da quest'epoca lo mantenne fino alla soppressione della podesteria nel 1789.

Oggetto di interventi di rafforzamento durante il XVII secolo per adattarlo alle nuove armi da fuoco, fu abbandonato definitivamente nel 1805.



La struttura

L'aspetto attuale è il risultato degli ultimi ammodernamenti effettuati nel corso del XVII e XVIII secolo. Si conservano quasi per intero le mura perimetrali che ricordano nella forma il profilo di una nave con la prua rivolta a nord ovest. Il fortilizio si sviluppa su due livelli diversi, di cui la "prua" risulta essere il più alto.

Raggiungibile da un sentiero pedonale che si diparte nei pressi della sottostante chiesa di San Nicolò, ha l'ingresso posto sul lato est. Sotto di esso una grotta artificiale costituisce quella che un tempo doveva essere la polveriera.

Una tradizione orale locale vuole che esista un passaggio sotterraneo tra il Castellaro e i ruderi della villa romana di Alba Docilia, posti davanti all'attuale stazione ferroviaria. Non si tratta solo di una "tradizione " orale locale ma di testimonianze orali riportate da chi aveva percorso per lungo tratto quel tunnel, importantissimo per una fortificazione posta a guardia delle valli del Riobasco e del Sansobbia. Successivamente con la costruzione delle nuove vie di comunicazione, ferroviaria prima e autostradale (A10) poi, sicuramente il tunnel divenne inservibile e ostruito nella sua parte finale.

Attivazione di A.R.I. Savona O.D.V. - IQ1SV / P - valida DCI SV-023

Nell’ottica di incentivare l’attività radiantistica e far conoscere la storia e le opere d’arte del territorio, nella giornata di Sabato 8 Giugno 2024 l’Associazione Radioamatori Italiani Sezione di Savona O.D.V. installerà una stazione radioamatoriale per la prima volta nel Castellaro con il nominativo IQ1SV / P

trasmettendo nelle bande HF e VHF- Loc.JN44gi - per tutta la giornata.

Attivazione valida Diploma Castelli Italiani - Referenza DCI SV-023.

La postazione non e carrabile e tutto il materiale per l’attivazione dovrà essere trasportato sulla collina dagli attivatori. Gruppo elettrogeno, radio, antenne, cavi e tutto il necessario verrà sistemato nella parte superiore antistante le merlature dove si può godere un bellissimo panorama della costa e delle colline savonesi. Nei vari gruppi social della Sezione e sui principali spot pubblicheremo orari e frequenze sulle quali contattarci. Tutti gli OM collegati riceveranno QSL in formato elettronico e risponderemo al 100% a quelle cartacee ricevute tramite bureau.

 per info contatti con  Michele IU1APL Presidente Ari Savona O.d.V.. Vi aspettiamo numerosi !

A.R.I. Savona O.D.V.




73  Francesco Giordano
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