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martedì 14 febbraio 2012

Filare Verticale con T36-1


In un mio precedente scritto ho esternato la realizzazione di un’ Antenna di nuova concezione che ho chiamato “Filare Verticale” utilizzando i classici materiali per la realizzazione del Balun che a mio parere è da considerarne l’ apparato principe, e cioè un toroide di circa 5 cm di diametro ed il classico filo smaltato da 0,5 mm. Approfittando di un gradito omaggio relativo all’ invio di un T36-1 della Mini-Circuits cioè un balun 1:36 incorporato in un contenitore di appena 1 cm quadro ho realizzato una nuova “Filare Verticale” come da progetto apparso sul BlogSpot dell’ AIR-RADIORAMA,  vedi La MaxiWhip rivelata Settima puntata, http://air-radiorama.blogspot.com/2011/11/la-maxiwhip-rivelata-settima-puntata.html , apportando solo alcune modifiche al progetto originale. Come si evince dalla foto sottostante


in un contenitore in PVC per impianti elettrici è stato inserito il suddetto T36-1 al cui secondario, vedi sue caratteristiche  al sito http://www.minicircuits.com/pdfs/T36-1.pdf, viene immesso il segnale proveniente per induzione al secondo avvolgimento di un Trasformatore Separatore, (così chiamo quel piccolo scatolotto di colore azzurro contenente n° 2 avvolgimenti di 2x4,7 mH realizzati su un piccolo toroide), che ho recuperato da una scheda, che ne conteneva diverse decine,  utilizzata da grandi elaboratori, così mi hanno detto quando l’ ho acquistata per pochi Euro al mercato delle pulci. Il trasformatore si è rivelato un elemento molto importante e di grande utilità, infatti lo sto già utilizzando, con successo, da tempo su tutti i cavi di collegamento che vanno al PERSEUS o ad altra apparecchiatura elettronica per evitare accidentali immissioni di CC. Nel Balun di cui sto trattando e che è applicato alla Filare Verticale tramite perno con dado a farfalla, il segnale, grazie ad un cavo per ricezione TV Satellitare di 75 ohm di impedenza caratteristica, proveniente dalla suddetta Antenna (che è costituita da una canna da pesca di 10 mt montata su un supporto di circa 6 mt, a cui è stata applicato un filo elettrico lungo circa 12 mt), vedi foto sottostante


viene applicato ad un terminale del primo avvolgimento del Trasformatore mentre all’ altro terminale, tramite boccola rossa, viene applicato un buon piano di terra. Dalla terza foto




si evince l’ intensità del segnale relativo alla ricezione del Sito RAI di NA1 Marcianise in OM a 657 kHz, un ottimo –7,3 dBm. Per completezza faccio presente che il collegamento al T36-1 è stato realizzato e solamente provato anche immettendo il segnale sul primario ma con un deludente –37 dBm. Infine ci tengo a precisare che il Sito RAI di NA1 Marcianise in OM è da me preso a riferimento, è proprio il caso di dirlo, come un Radiofaro, per ogni realizzazione di Antenna, poichè avendolo a poco più di 12 Km di distanza esso è ricevibile per onda di Terra e quindi captabile nelle 24 ore sempre alla stessa intensità. Per completare, è una mia considerazione, il risultato che ho avuto con questa realizzazione e cioè utilizzando un mini apparato di appena 1 cm quadro, è identico a quello a cui sono pervenuto, nella realizzazione della “Filare Verticale” che utilizzo a tutt’ oggi, realizzandola con un toroide di circa 5 cm di diametro su cui ho avvolto n. 8 fili da 0,5 mm per otto spire, un bel risparmio di spazio, di peso, di tempo e cosa molto importante meno esaurimento nervoso per la realizzazione dello stesso. Infine nella quarta foto una panoramica di NDB ricevuti con l’ Antenna suddetta, una vera foresta di picchi.



Per completezza, l’ ultima notizia, e cioè che mi è stato caldamente consigliato di eliminare il Trasformatore Separatore poiché più che grossi vantaggi darebbe problemi, ovvero, vuoti di ricezione tra 100 kHz e 30 MHz. Posso assicurare che certamente farò prove in merito per avere una realizzazione il più vicino possibile alla MaxiWhip.

Dopo tutte le dovute prove che eseguirò, come è mio costume, certamente per i primi tempi farò in modo che le due Antenne coesistono insieme affinchè possa avere la possibilità di utilizzarle entrambe per poter creare un mini archivio contenente tutte le ricezioni con esse realizzate, per poterle con calma confrontare e decidere, quindi, quale delle due realizzazioni utilizzare per il futuro. Le ricezioni avverranno principalmente nella banda degli NDB e cioè da 250 a 600 kHz, anche se ho appurato che i risultati sono ottimi fino ad oltre i 20 MHz, cioè nell’ intervallo che utilizzo in modo preminente per il mio Radioascolto.

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