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sabato 11 febbraio 2012

"Utility DXing: A Primer" by Nils DK8OK

A conferma di quanto le HF siano ancora molto utilizzate e giochino un importante ruolo strategico dalle stazioni utility di tutto il mondo, rilancio qui una interessantissima presentazione dell’instancabile radioamatore tedesco Nils Schiffhauer - DK8OK.

Al seguente link: http://bit.ly/zCfvcQ è possibile scaricare gratuitamente la sua pubblicazione "Utility DXing: A Primer" sia nella versione per iPad (circa 125 MB) o la più leggera in PDF (25 MB).


Il suo lavoro è imperniato sul nuovo decoder “Krypto500” e numerosi confronti con similari decoder presenti sul mercato di fascia alta. Questo software infatti costa sui 7400 dollari e si indirizza ad un’utenza specifica e professionale.

Alcuni esempi pratici sono visibili qui: http://youtu.be/5wunBBuspEA

Paolo Romani - iz1mll

Un telegrafo Morse che comunica con Twitter

Chi l'avrebbe mai detto che un telegrafo morse potesse comunicare su Twitter ?
questo è possibile con il progetto tworsekey di Martin Kaltenbrunner, professore dell’Interface Culture Lab presso la Kunstuniversität di Linz, in Austria.
Il telegrafo viene collegato alla rete LAN e tramite il software Arduino acquisisce l'indirizzo IP, si connette al profilo di Twitter, scrive e cancella i messaggi.
Il profilo di Twitter utilizzato è @tworsekey
A questo punto non ci resta che rispondere, ma la domanda è: come effettuiamo la risposta in morse o con la piattaforma Twitter ?




Superare l'esame per la patente OM


Sono stato spinto ad affrontare l'esame OM dalla passione per la radio, e dalla voglia di possedere un bell’apparato RTX, da usare magari per il solo radioascolto ma senza il timore di essere considerato un fuori legge.
Uno scanner in macchina o la installazione di un ricevitore a larga banda, con la patente di radioamatore ed il nominativo, non saranno più fonte di ansie per ipotetici problemi giudiziari. E data la confusione generata dalla giurisprudenza più restrittiva e recente, che non condivido minimamente, emanata da giudici che nulla capiscono di radio di frequenze radio e di contenuti digitali e informatici, preferisco avere più difese da opporre contro eventuali contestazioni che i “nemici” condominiali delle mie antenne potrebbero sollecitare.
Per ottenere la patente, mi sono messo a studiare i due testi oggi più noti: il "Nuovo Manuale degli Esami" di Sanna, Santucci, Sanna, ed. Ediradio, Milano e "Radiotecnica per Radioamatori" di Nerio Neri, ed. C&C, Faenza. La lettura delle due opere mi è servita a meglio comprendere Radio e Antenne.
Il "Radiotecnica" è un testo specialistico e completo, fin troppo tecnico (ma non ostico) per chi, come me, non proviene da studi specifici; il "Nuovo Manuale" è certamente più discorsivo, ma non c’è poi corrispondenza tra gli argomenti trattati nella parte didattica e quelli poi oggetto delle quasi 1000 domande (utilissime alla preparazione) pubblicate nella parte finale del volume.
L’esame con i quiz a risposta multipla si supera con serenità se si è preparati su quei testi, dopo una lettura interessante e divertente per noi appassionati (insomma, niente notti insonni per lo studio).


Il vero aiuto pratico e fondamentale all’apprendimento ed all’allenamento ai test, mi è stato fornito soprattutto dal software "Radio Test" di Massimo IZ8NUF, scaricabile dal sito www.massimodivito.it in versione demo (mettetevi alla prova!) e convertibile in versione completa dietro un contributo libero.
Massimo, da me contattato, si è così presentato: "Per quanto riguarda la mia carriera da OM è presto detto: mi sono avvicinato al mondo della radio dopo un bel po' di assenza (sono stato CB quando avevo 16 anni) grazie al mio carissimo amico Gianfranco IZ8EWD che mi ha fatto riaffiorare la mia vecchia passione. Così mi sono deciso e man mano che studiavo sentivo l'esigenza di un modo per testare quello che imparavo: da qui è nato il software Radio Test. Sono così arrivato a prendere la patente di operatore di stazione di radioamatore a 29 anni suonati, precisamente nel dicembre 2007. Da allora opero principalmente sulla banda dei 2m e dei 70cm. La passione per la radio si unisce a quella per l'informatica, l'elettronica e l'autocostruzione, infatti è proprio questo il lato che preferisco: costruire da me i circuiti, i trasmettitori, le antenne e tutto ciò che mi serve per essere ON AIR".
Il suo programma fornisce circa 1000 domande diverse in blocchi di 60 test con tre diverse risposte, nello stile del citato "Manuale degli Esami": la funzione e-learning (della versione completa) consente di conoscere subito la risposta corretta. Alla fine del test viene dato il risultato. Se non comprendete il perché di una risposta, il citato "Radiotecnica" vi aiuterà agevolmente. E via ad un’altra tornata di test, perché "repetita iuvant".
Altri amici hanno provato il "Radio Test" e bisogna riconoscere che quando il responso del programma ideato da Massimo comincia ad essere costantemente oltre le 55 risposte esatte, l’esame vero sarà certamente superato.
Altro test molto evoluto, in rete, e'
HAM TEST ONLINE
in versione prova e a pagamento (versione completa in uso per due anni!).
E' il test per la preparazione agli esami USA, ovviamente in inglese. Utile per ripassare la lingua e per conoscere le norme della Federal  Communications Commission (i cui test sono la parte più ostica per noi, visto che ignoriamo totalmente le norme americane sulle frequenze radio).

Per approfondire la normativa USA:

http://transition.fcc.gov/fcc-bin/bye?http://ecfr.gpoaccess.gov/cgi/t/text/text-idx?c=ecfr


Federal Communications Commission

Peraltro le classi USA sono 3: techincian, general ed extra.
Utilissimo per chi vuole sostenere gli esami USA che, di frequente, vengono organizzati presso le più importanti fiere radioamatoriali in Italia.
Se il vicino si lamenta di RFI sul proprio televisore, cosa fare? Risposta: il vicino deve cambiare il televisore. (così le norme FCC!).


Nel concreto, l’esame che ho sostenuto a Roma (nel 2009) per il conseguimento della patente consiste nel rispondere in 40 minuti a 21 domande su 30. Altri ispettorati richiedono 31 risposte giuste su 60, in 4 ore.
I Commissari d’esame romani si sono comportati secondo il più autentico ham spirit: hanno garantito la serietà della prova, ma non hanno mai rifiutato di fornire chiarimenti ai dubbi di chi si rivolgeva a loro, contribuendo a rendere il clima disteso, dopo l’iniziale tensione (quella psichica, che si misura in "mal di pancia" e non in Volt).
Il risultato ufficiale degli esami è stato pubblicato su internet dopo pochissimi giorni (una decina) e subito dopo è materialmente arrivata la patente per posta.
Lo stesso Ispettorato, al ricevimento della richiesta di "autorizzazione generale" per l’esercizio di stazione radioamatoriale, provvede ad inoltrare la richiesta di nominativo al Ministero, come illustrato nel sito  www.mincomisplazio.it (sezione News).


venerdì 10 febbraio 2012

Qualche ascolto per passare il tempo


Qualche ascolto milanese per passare il tempo

7290 8/2 1925 Radio PMR, Pridnestrovye, Moldova, slow songs, at 1930 id in German and news, fair
7540 8/2 1910 Denge Mezopotamya, Clandestine, via Ukraine, Kurdish, long talks and some music,good
7560 8/2 1933 Radio Ashna, via Kuwait, in Dari to Afghanistan, reports, fair
7580 8/2 1920 Radio Farda, via Sri Lanka, Farsi, usual program: songs, good
9526 8/2 1945 Voice of Indonesia, English, reports, id 1948, songs, fair
9535 8/2 2000 Radio Thailand, start Bc in German, news, fair

9580 8/2 1951 Africa 1, Gabon, in French, sport talks, Afrosongs, good
15200 5/2 1030 KTWR, Trans World Radio, Guam, start program, weak/fair
15235 5/2 1015 All India Radio, Bengaluru, slow Indian songs, weak
15850 5/2 0950 Galei Zahal, Israel, talks, id, news on the hour, fair


17860 5/2 1036 Voice of Croatia, via Kranji, Singapore, talks, weak //7370


RX: RFSpace SDR-14 - ANT: T2FD 15 m long - QTH: Milano

RTV Djibouti è tornata


Qualche ascolto fatto a Milano, che mi ero dimenticato

4780 1917 22/1 RTV Djibouti, african songs, fair on SW again
4893 1845 22/1 number station in English, fair
5040 2306 22/1 Radio Habana, Cuba, International news in Spanish, very good
5910 2301 22/1 Alcaravan Radio, Colombia, usual nice song, ids, weak/fair
5995 2250 22/1 RTV du Mali, African songs, nice signal but low modulation, fair
6010 2215 22/1 China National Radio 11 (pres), slow Asian songs, it is reported to be a Tibetan program and the music sound in that style, fair
6030 1920 22/1 Radio Oromiya Radio, Ethiopia, nice Horn of Africa music, talk by woman, QRM from Bible Voice in English. Maybe Ethipia is in extended schedule because it's reported on air till 1900. poor/fair
6089 1934 22/1 FRCN Radio Nigeria, Kaduna, talks in Vn, fair stopped at 1943 by a strong carrier (Voice of Russia starting at 2000)
6110 1945 22/1 Radio Fana, Ethiopia, Horn of Africa music, QRM CRI in Russian, poor/fair
6115 2230 22/1 Radio Veritas, Philippines, prayers, music, ids, talks, good



6134.81 2240 22/1 Radio Santa Cruz, Bolivia, nice songs, better in LSB, fair
6295 1952 22/1 Reflections Europe, Bible reading, in English, fair
7635 1908 22/1 Galei Zahal, Israel, songs, fair, fading
7850 1915 22/1 CHU, Canada, pips & ids, weak
11765 1959 22/1  Super Radio Deus è  Amor, enphatic talks "the lady is walking", in Portunol (mixed Portuguese and Spanish talk), good
11815 2006 22/1 Radio Brasil Central, sport live, fair/good
11930 2010 22/1 Radio Martì, USA, songs, jammed, fair
15120 1850 22/1 Voice of Nigeria, songs, fair
15345.068 1857 22/1 Radio Nacional Argentina Rock song, id "Radio Nacional Argentina Enforma" and news in Spanish, "Radio Nacional, la radio publica argentina", good

RX: Excalibur Pro – ANT; T2FD – QTH: Milano, Italia

giovedì 9 febbraio 2012

Ricevitore RACAL RA1792



Il Racal 1792 è un ricevitore professionale per HF a stato solido a sintonia continua da 150 kHz a 30 MHz, costruito negli anni ottanta in Inghilterra dalla Racal Communications Limited di Bracknell. E’ un ricevitore con tasti e manopole spartane, molto pratiche da usare. Una volta acceso per impostare la frequenza si deve premere il tasto "FREQ", e poi "ENTER"; per attivare la manopola di sintonia premere "TUNE". Si possono memorizzare le frequenze su 100 canali.
Tramite i tasti numerici si controllano le varie funzioni del ricevitore, dai filtri (300Hz-1 kHz -3,2 kHz - 6 kHz -16 kHz) allo AGC short-mid-long, ancora singoli tasti per le varie modalità di ascolto AM-FM-USB-LSB-CW. L’ascolto in SSB è fantastico, un audio di una qualità ottima che non stanca. In CW, oltre a settare i vari filtri, si può controllare il BFO di ±8 kHz per centrare sempre la nota telegrafica. Lo S-meter, molto preciso, indica il valore del segnale ricevuto in dBm oppure in AF. Funziona egregiamente bene sotto i 150 KHz, riceve praticamente da 1 kHz , ho potuto apprezzare diversi ascolti sulle VLF con questo apparato. Si può modificare per la ricezione del DRM.  



Modi di ricezione : CW (A1A), MCW (A2A), AM (A3E), USB/LSB (A3A, A3H, A3J, A2A, A2H, A2J) ed FM (F3E), l'ISB (A3B) è opzionale; è una supereterodina a due conversioni, con soluzioni circuitali sicuramente originali. La prima conversione è a 70,455 Mhz, usufruisce di un filtro a quarzo con banda passante di 16 kHz e proviene da un mixer ad anello di JFET passivi. La seconda conversione è tipicamente a 455 kHz; da qui il segnale viene amplificato ed adattato d'impedenza per adeguarsi ai veri e copiosi filtri di selettività, che sono di 300 Hz, 1 KHz, 3,2 Khz, 6 kHz e 16 kHz, selezionabili a piacere a seconda delle esigenze (tutti ITT di generose dimensioni).
Il primo filtro di IF è del tipo ellittico a quattro celle, con frequenza di taglio a 35 MHz. Non vi sono in questo stadio altri filtri passa banda: le notevoli capacità dinamiche del front-end infatti hanno permesso ai progettisti britannici di evitare sia i vari filtri passabanda solitamente presenti nella maggior parte dei ricevitori, sia le relative commutazioni, che in genere complicano la vita per le non facili soluzioni ed i compromessi cui purtroppo occorre sottostare.
All'uscita del segnale a 455 kHz (agevolmente prelevabile per un eventuale down-converter deputato alla ricezione del DRM) vi è l'amplificatore IF, il circuito dell'AGC e i vari rivelatori (tra cui quello a prodotto per SSB e CW).
I vari oscillatori di conversione e di battimento derivano da un PLL (Phase Locked Loop); pur essendo possibile fornire all'apparato una base tempi esterna, vi è un quarzo TCXO a 5 MHz. La sintonia avviene per mezzo della classica manopola a rotazione, per mezzo dell'immissione diretta da tastiera e per mezzo della scansione di ben 100 memorie. Il passo minimo è di 10 Hz.
Determinati parametri operativi possono essere preselezionati mediante un triplo switch posizionato dietro al pannello frontale dei comandi (in posizione abbastanza agevole da raggiungere), in modo tale che tutte le volte che viene selezionato una particolare modalità operativa, la radio si posiziona automaticamente, ad esempio con una larghezza di banda di 1 kHz ed il BFO a +1,70 kHz, molto comodo ad esempio per i sistemi digitali.
L'apparato è di costruzione britannica, come di evince dall'etichetta posizionata sul retro: "Racal Communications Limited, Western Road, Bracknell, RG121RG, England",
Il pannello posteriore è ricco di ingressi ed uscite, molte comuni a ricevitori di classe (definiti appropriatamente "professionali"); in particolare sia l'uscita per altoparlante esterno, sia l'uscita per monitor audio, sia l'uscita ausiliaria a 12 Volt (ad esempio per alimentare un down converter), sia il controllo per il mute ed altro ancora, sono tutti presenti in una boccola del tipo DB25.
L'uscita a 455 kHz si ottiene bypassando un converter interno a 100 kHz, così come richiedevano le specifiche di questo particolare ricevitore. In particolare viene prelevata dal connettore siglato "main IF output".
Il ricevitore funziona con tensioni di 110 e 240 V alternati, con un consumo dichiarato di 60 VA. È stato acquistato presso la Spin di Rivalta di Torino che ha provveduto alla sua pulizia, alla revisione ed ai vari controlli.
Circa le ottime caratteristiche del ricevitore Racal RA-1792, che si evincono dal data sheet e dalle prove di laboratorio effettuate da Rinaldo Briatta I1UW, rimando alla lettura del libro "Prove di laboratorio" di Rinaldo Briatta, ed. C&C Faenza, 2006.
Breve descrizione tecnica
Il segnale radio captato dall'antenna viene applicato, attraverso un circuito di protezione e di muting, ad uno stadio amplificatore RF a larga banda, seguito da un filtro passa-basso a 30 MHz. Il circuito di protezione consiste di un relay che interviene quando all'antenna arriva un segnale con un valore uguale o superiore a 5V e.m.f. o quando viene applicato un segnale di muting a 0V. Il filtro passa-basso protegge il ricevitore da eventuali frequenze immagine. L'amplificatore RF a larga banda può all'occorrenza venire escluso. Il normale range operativo del ricevitore Racal RA-1792 è da 150 kHz a 30 MHz, tuttavia possono venire selezionati ed ascoltati segnali ben al di sotto dei 150 kHz, anche se con leggero degrado delle prestazioni.
Primo Mixer
Nel primo mixer il segnale radio captato dall'antenna è combinato con un valore di 40.605 MHz alla frequenza di uscita di 70.455 MHz dal primo oscillatore locale di riferimento a 20 MHz; la differenza del segnale così ottenuta (40.605 MHz) è applicata attraverso un filtro a 16 kHz al primo amplificatore IF con controllo automatico di guadagno. Il primo oscillatore locale riceve un segnale di riferimento di 1 MHz dal secondo oscillatore locale/BFO e viene così settato sulla frequenza richiesta, con incrementi minimi di 10 Hz, attraverso gli attuatori posti sul pannello frontale. Il segnale di uscita del primo oscillatore locale è disponibile e può venire prelevato da un'opportuna boccola posta sul pannello posteriore del ricevitore.
Secondo Mixer
Il segnale a 40.455 Mhz in uscita dal primo mixer è applicato ad un secondo mixer dove viene amplificato e combinato con un segnale a 40 MHz proveniente dal secondo oscillatore locale/BFO. Il segnale differenza ottenuto, 455 kHz, è filtrato e amplificato prima di venir inviato al circuito IF/AF.
Secondo Oscillatore Locale/BFO
Il secondo oscillatore locale è un PLL e genera il segnale d'ingresso di riferimento. Può venire generato sia da un oscillatore a cristallo termostatato (TCXO), sia da un modulo esterno a 5 MHz (A11), sia da una unità esterna connessa alla presa REF IN/OUT posta sul pannello posteriore della radio. Quando viene richiesto un segnale di riferimneto a 5 MHz esterno, il deviatore INT/EXT posto sul pannello posteriore del ricevitore deve essere settato nella posizione EXT. Quando invece tale deviatore viene posizionato nel modo INT il segnale di riferimento a 5 MHz generato dalla sorgente interna di riferimento (TCXO o A11) è disponibile sulla boccola di uscita REF IN/OUT posta sul pannello posteriore.
Circuito stampato principale IF/AF
Il circuito alloca ben 6 filtri a 455 kHz deputati alla selettività del ricevitore. Nei ricevitori di produzione standard, quattro di questi filtri sono simmetrici, con larghezza di banda nominale di 6kHz, 3 kHz, 1 kHz e 300 Hz, mentre gli altri due filtri, asimmetrici, sono deputati alla SSB (3 kHz). I segnali audio sono indirizzati agli opportuni amplificatori audio attraverso circuiti controllati via software e verso controlli di livello preselezionati.

La stazione dei miei desideri


Ecco una stazioncina come mi piacerebbe avere. Una cosa modesta, ma, come dire, ben congegnata. E' quella di George Ulm, W9EVT, simpatico OM statunitense in pensione, ma a quanto pare attivissimo dalla sua isoletta lacustre dove si è ritirato.

Andate sulle sue pagine QRZ.COM per vedere le altre immagini della sua stazione

SBS-3 Kinetic: ricevere oltre i 30 MHz con un nuovo SDR

Un carissimo amico radioamatore mi ha prestato da alcuni giorni il suo ultimo acquisto nel campo dei ricevitori SDR. Si tratta dell’SBS-3 della casa inglese Kinetic.
Annunciato a fine dicembre 2011 nasce dalle precedenti esperienze nel settore dei ricevitori aeronautici della serie SBS-1xx.

Alcune delle principali caratteristiche:
  • ricevitore aeronautico ADS-B / 1090 MHz mode-S / ADS-R / TIS-B
  • due ricevitori SDR indipendenti nel range 27-980 MHz con 8 MHz di larghezza di banda e quattro canali separati.
  • interfaccia RS-232 per la gestione di ricevitori esterni
  • interfaccia Ethernet (Full speed 100M) con relativo audio output per monitoraggi da remoto
  • GPS input per applicazioni in “mobile”
  • possibilità di operare come Client o Server
La Kinetics riporta sul sito che saranno successivamente disponibili come aggiornamento firmware FPGA nuovi protocolli (tipo l’ACARS, il POCSAG, l’AIS in banda marittima, ecc.)
Il processo di demodulazione e decodifica avviene “onboard” e non necessita di software tramite computer, sarà inoltre disponibile un controller esterno LCD touchscreen.

L’alimentazione avviene tramite porta USB (ben due nel caso di criticità, tramite il suo doppio-cavetto in dotazione) mentre per l’audio è presente sul retro una presa jack 3.5mm (audio out) da collegare ad uno speaker o al computer per streaming digitale.

Sicuramente la cosa più appariscente è quella di poter visualizzare in tempo reale un Radar aeronautico virtuale mostrando i velivoli equipaggiati con transponder attivo in modalità ADS-B/Mode-S.

Nel giro di pochi istanti il sistema demodula e cataloga tutti i velivoli in prossimità grazie all’antenna in dotazione che è sufficiente per una buona ricezione anche solo vicino ad una finestra… Mentre con una antenna esterna il campo di cattura si allarga notevolmente rendendo però difficile e complesso seguire tutte le tracce e le informazioni fornite.

E’ possibile sfruttare anche software di terze parti grazie alle possibilità di sviluppo API, aumentandone caratteristiche e peculiarità. Molti sono gratuiti, realizzati da innumerevoli appassionati del settore (esempio loghi e bandierine), altri a pagamento fornendo servizi via internet per identificare aerei e compagnie di volo e molti altre informazioni. In questa videata ad esempio è sovrapposto l'Active Display Lite.


I due ricevitori SDR in V-UHF permettono la sintonizzazione continua nei modi AM, FM e anche FMW. E’ così possibile ascoltare una stazione in VHF e monitorarne un’altra ad esempio in UHF utilizzando semplicemente i controlli dei mixer audio integrato.

Anche la banda commerciale FM 88-108 rientra nelle peculiarità dell’SBS-3. Al momento però non è ancora stata implementata l'annunciata decodfica dell’RDS (radio data system).

L’audio è discreto, nella media di ricevitori semiprofessionali / black-box dedicati anche più rinomati e blasonati.

L'interfaccia grafica è davvero minimale (stile Windows95), al momento non ha funzioni di analisi spettro e gestione memorie / scansione. O meglio i canali di memorie ci sono ma nella versione software che sto provando (adattata dalle precedenti SBS-1) sembrano non funzionare.
Ma siamo solo all’inizio e sicuramente assisteremo all’evoluzione di un prodotto particolare che al momento non ha concorrenti in tale segmento di mercato.

Per ulteriori approfondimenti: http://www.kinetic.co.uk/sbs-3.php

SONY icf sw 7600gr

Ovvero, l'ultimo dei Mohicani, visto che la Sony sembra averne cessato la produzione, uscendo così dalle Onde Corte (e questo la dice lunga sul futuro delle broadcast in OC, attesa la nota lungimiranza della Sony).

Proprio per questo, non potevo farmi mancare quello che è destinato a restare il migliore portatile compatto Worldband Receiver  TM (marchio registrato !).
Il Passport to World Band Radio edizione 2009 (ultimo, anche lui) lo definisce, senza troppi giri di parole, il migliore e gli assegna tre stelle e 3/8. "Top, excellent, best, great, superior, exceptional, senza paragoni, pari a ricevitori professionali da 1000 dollari": la recensione è disseminata di aggettivi entusiastici.

Io, che l'ho ricevuto da Radioworld appena ieri, ho apprezzato l'impressione di robustezza, compattezza e razionalità del ricevitore, rigorosamente Made in Japan, con tanto di numero seriale.


Mi manca (ma ero preparato) il tuning knob. Non mi aspettavo l'assenza del RDS in FM (ma del resto non era scritto nelle caratteristiche). Dispiaciuto, invece, per l'assenza dello S-meter. Confermo, come il Passport, che l'altoparlante non è un granché, ma aggiungo che questo può essere essenziale nell'ascolto della musica, mentre per l'utilizzo che ne facciamo noi i toni secchi e acuti rendono più intellegibile il segnale.
La caratteristica che rende il ricevitore eccezionale è il dispositivo syncronous detection, inseribile con l'apposito cursore: esso ha il pregio, in presenza di segnali interferenti adiacenti in Modulazione di Ampiezza, di selezionare automaticamente la sintonia verso quella parte della Singola Banda (LSB o USB) meno affetta dai disturbi.
E funziona, magicamente!

Il manuale (oltre 40 pagine in italiano) si dilunga anche nello spiegare cosi sia la SSB e quale sia il principio di  funzionamento del Syncronous Detection.


 Nella confezione: la custodia in "pelle", il volumetto "Wave Handbook" pubblicato proprio dalla Sony, con orari e frequenze mondiali (suppongo recente, ma non è indicata l'edizione), il manuale veramente chiaro e esaustivo e l'antenna a filo nel classico rocchetto (circa 4 m, di un filo molto morbido, non rigido) da insirire nella presa per antenna ext o fissare con clip all'antenna stilo (che scorre come nessun' altra).

Sebbene i rumors diano per cessata la produzione (sul sito Sony uk la radio viene indicata out of stock) sul sito USA il ricevitore 7600gr è ancora presente, non "discontinued" come i vecchi modelli e quindi regolarmente in vendita: alla loro pagina vi rimando per le caratteristiche tecniche dichiarate dal produttore

caratteristiche tecniche dal sito Sony USA

In Italia il ricevitore non è in commercio: io l'ho acquistato da Radioworld.uk (che da poco non lo ha più in catalogo: era l'ultimo!).
Universal Radio (USA) lo commercializza ancora (ma senza indicazione di prezzo). Vari esemplari nuovi, invece, da diversi venditori su Amazon.
Ricordo di averlo visto in vari duty free di aeroporti europei (ad. es. Amsterdam).

Infine, la notevole differenza di dimensioni con il Sangean 909 (sono coetanei e si somigliano anche). Il Sony è anche più sottile.
Qualche giorno ancora, e ritornerò sul blog con il raffronto (empirico, ovvero sul campo) tra la ricezione del Sony e dei Sangean 909 e 909X. Intanto, potete vedere le prove fatte da un altro radioappassionato:

you tube: Sony vs Sangean

Se il Sony avesse il tuning knob, lo S-meter e lo RDS farebbe sparire tutti gli altri ricevitori portatili.

mercoledì 8 febbraio 2012

Antenna loop indoor a larga banda


In questo post vorrei descrivere il progetto (a dire il vero iniziato molto tempo fa) che sto portando finalmente a termine in questi giorni. Si tratta di un'antenna loop a larga banda per uso indoor, ma lo schema e' valido anche per una realizzazione adatta all'installazione outdoor, purche' ovviamente si curi la resistenza agli agenti atmosferici, ecc..
In questo primo post presento l'amplificatore a larga banda che equipaggia l'antenna, mentre in un post successivo includero' qualche foto della realizzazione completa e - se possibile - le prime impressioni di utilizzo.
Lo schema dell'amplificatore e' sicuramente tra i piu' conosciuti ed e' quello di Des Kostryca, M0AYF, che potete trovare anche qua: http://www.qsl.net/m0ayf/active-loop-receiving-antenna.html.
La versione da me realizzata contiene alcune modifiche suggeritemi da Steve Ratzlaff, AA7U, che ringrazio.
Lo schema risultante e' quello presentato qui sotto:


La modifica piu' significativa rispetto allo schema originale di M0AYF riguarda il trasformatore T1, che e' costituito da 3 avvolgimenti che ho realizzato mediante 20 spire trifilari, twistate circa 7 volte per pollice.
Le spire sono avvolte su nucleo in ferrite toroidale tipo Steward 35T0501-10H, che e' simile all'Amidon FT50-J (oppure FT50-75). Per facilitare le operazioni ho usato filo per wrappatura con guaina in plastica di tre diversi colori.
E' importante prestare attenzione al collegamento dei due avvolgimenti T1A e T1B, che dovranno avere versi opposti tra loro, come segnalato sullo schema elettrico. Il verso del collegamento del terzo avvolgimento T1C non e' critico.
La scelta del numero di spire e del tipo di ferrite e' stata fatta cercando di migliorare la risposta del circuito in LF.
Per l'impiego prevalentemente in HF e' possibile ridurre leggermente il numero di spire oppure impiegare toroidi del tipo FT50-43.
Sempre per migliorare il comporamento in LF, per i condensatori di accoppiamento (che sono ceramici monolitici) ho preferito usare valori di 1uF, invece che 100nF.
Per i transistor Q1 e Q2 la mia scelta e' caduta sul tipo PN2222A che - a parita' di altri parametri (max corrente di collettore, dissipazione di potenza, fT, cifra di rumore) - presenta una buona linearita' delle curve caratteristiche.
Altri candidati possono essere: BC337, BFR96, 2N2222A, 2N3866, BC547, 2N5109. Conviene se possibile cercare di selezionare un matched pair. La selezione di un matched pair permette una migliore linearita' dell’amplificatore e quindi una migliore resistenza all’intermodulazione.
Occorre poi prevedere un piccolo dissipatore di calore, nel caso si notasse un eccessivo riscaldamento del case dei transistor (le correnti di collettore sono dell'ordine dei 30 mA).
Io ho cercato di selezionare transistor simili tra loro (almeno per quanto riguarda i parametri statici come l'hFE) montandoli nel circuito (su zoccolo) e andando a misurare la caduta di tensione sulle resistenze da 100 ohm sul collettore. Durante queste misure gli avvolgimenti T1A e T1B erano sostituiti con ponticelli. Avendo usato resistenze tutte a strato metallico all'1%, ad eguale caduta di tensione potevo supporre corrispondesse un uguale punto di lavoro dei due transistor.
La costruzione non e' critica, anche se e' consigliabile mantenere corti i reofori dei transistor e i collegamenti degli avvolgimenti del trasformatore.
Personalmente non ho montato ne' la lampadina al neon ne' il rele' citati nello schema elettrico. Eventualmente, sarebbe possibile montare delle resistenze di alto valore (ad es. 47K oppure 100K) tra gli ingressi del loop e massa, per scaricare eventuale elettricita' statica che si potrebbe accumulare.
Per l'alimentazione del circuito a 12Vcc, si usa lo stesso cavo coassiale che trasporta il segnale RF verso il ricevitore. L'accoppiamento tra la corrente continua e l'RF e' possibile tramite un circuitino come questo sotto rappresentato, da posizionare nei pressi del ricevitore:
Qui di seguito inserisco alcune foto dell'amplificatore, racchiuso nel suo contenitore di alluminio, e della base del loop, nel quale verra' inserito.
La base del loop e' ricavata da una normale scatola in PVC per impianti elettrici.
Nella prima realizzazione, il loop sara' costituito da un telaio quadrato di circa 90 cm di lato, costruito con tubi in PVC. All'interno sara' inserito del cavo coassiale RG-213, di cui verra' utilizzato - come elemento "attivo" del loop - solo lo schermo.
La costruzione risulta comunque piuttosto modulare e consentira' di sostituire facilmente il loop in un secondo tempo, per provarne ad esempio uno costruito con tubo di rame o alluminio. Anche l'amplificatore potra' facilmente essere sostituito oppure integrato - all'interno della stessa scatola in PVC - da altri elementi circuitali quali un trasformatore di impedenza, un filtro, ecc..

martedì 7 febbraio 2012

PURE Sensia: la radio DAB con le immagini (2’ parte)

In questi ultimi giorni ho notato un incremento considerevole nella potenza del segnale irradiato sui 227.360 MHz del canale 12C del CLUB DAB ITALIA e così ho completato la carrellata di immagini raccolte con il MOT Slideshow. Le stazioni sono elencate per il numero del loro "sub channel ID".

La prima parte è raggiungibile al seguente link:

Radio Radicale (DAB normale)
http://www.radioradicale.it/

Radio 24 (DAB normale)



http://www.radio24.ilsole24ore.com/

R101 (DAB+)


http://www.r101.it

* RDS * (DAB+)


http://www.rds.it/home

Radio Maria (DAB+)


http://www.radiomaria.it/


Radio Deejay (DAB+)

http://www.deejay.it/dj/home

Radio Capital (DAB+)
http://www.capital.it/capital/home

M DUE O (DAB+)

http://www.m2o.it/m2o/home


Precedentemente e in maniera sporadica ho ricevuto sul medesimo mux alcuni canali del bouquet RAI STRAT/CRIT

CRIT Radio2

CRIT Radio3


Paolo Romani