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mercoledì 20 gennaio 2016

COMMUTATORE N.4 ANTENNE DA REMOTO sottotitolo: la mia stazione radio di Antonio Flammia – IU8CRI

                                    

Al radioamatore le antenne non bastano mai, aumentano di numero facilmente e i cavi da far arrivare in stazione sono tanti e spesso chi ha diverse decine di metri da stendere diventa veramente un problema. La situazione si complica se non si ha la possibilità di passare più di una discesa ( condominio), la soluzione è un commutatore di antenna da remoto e senza cavo per la commutazione, cioè viene utilizzato il cavo di discesa RG213, RG8, RG58 per eseguire anche la commutazione delle antenne. Il sistema utilizzato da me è un commutatore remoto della Ameritron RCS4X che può commutare un numero massimo di quattro antenne da 1,5 MHz a 100 MHz, quindi utilizzabile in banda HF, con una potenza in trasmissione massima di 2.500W le specifiche sono le seguenti:
  • Numero di posizioni di antenna: 4
  • Perdita a 30MHz: Meno di 0,1 dB
  • VSWR: 1,25:1 1,5-60 MHz
  • Impedenza: 50 Ohm
  • Capacità di alimentazione: 2500 Watt media continua
  • Antenna tempo select: 50ms
  • Requisiti di alimentazione: 220/240 VAC 50/60 Hz a 5 watt.
  • Connettori: SO-239

La scelta di acquistare un commutatore già pronto è venuta dopo alcune ricerche sulla reperibilità dei materiali ed in modo particolare dei relè coassiali e i loro costi elevati, così ho scelto l’ Ameritron RCS4X proprio perché non serviva un ulteriore cavo per la commutazione e quindi bastava il cavo coassiale già installato per farlo funzionare. Il cavo coassiale utilizzato per collegare il commutatore di antenna alla mia stazione è un RG213 della Marcucci e lo stesso l’ho utilizzato per tutti i collegamenti degli apparati. ATTENZIONE! Bisogna porre un po’ di attenzione quando si collega il commutatore da remoto Ameritron in stazione, il quale è molto sensibile ai corti del filo di antenna. Mi spiego meglio, la commutazione dei relè coassiali per cambiare antenna in RTX avviene tramite un commutatore, la console in stazione, che invia una tensione in corrente continua ai relè che eseguono la commutazione. La console di controllo in stazione ha al suo interno un fusibile da 1,0 ampere a protezione del circuito elettronico, che io inavvertitamente ho bruciato diverse volte perché avendo a portata di mano il commutatore coassiale e staccando il cavo RG213 che va in stazione verso gli apparati, a volte il polo centrale faceva massa e bruciavo il fusibile. Però a questo punto mi sono dato una regola, collegare il cavo coassiale al commutatore solo a console spenta. Le antenne che ho sul mio tetto sono quattro, come si può vedere in foto, una Morgain 80/40 metri balun 1:1, una canna da pesca da nove metri di altezza 40/10 metri (verticale) balun 4:1, una filare che non si vede in foto 10/40 metri (orizzontale) balun 4:1, queste tre antenne sono collegate al commutatore remoto. La Loop ALA 1530 solo ricezione amplificata e una bibanda VHF/UHF (verticale) montata su rotore sono collegate ad un secondo commutatore con il quale provvedo manualmente a scegliere l’antenna o la bi banda VHF/UHF o la ALA 1530, con una discesa separata e a parte.


                                                    Figura 1 - Le mie antenne

Nella foto che segue, è visibile la mia sistemazione del commutatore remoto, dov’è presente anche una barretta in rame collegata direttamente alla treccia di 16 mm della messa a terra specifica per la stazione radio dove sono collegate anche tutte le masse degli apparati. Seguendo il cavo RG 213 si arriva alla mia piccola stazione radio trasportabile su quattro ruote, un carrello TV integrato con altro ripiano e utilizzato per sistemare temporaneamente i miei apparati di stazione. Apparati HF: Yaesu FT-450AT, Elad FDM Duo, Sommerkamp FT-757 GX, amplificatore lineare valvolare Yaesu FL-2100Z, lineare a transistor della RM collegato esclusivamente all’Elad FDM Duo aumentando la potenza da 5/10 W a circa 200W, accordatore d’antenna MFJ-962D, alimentatore 13,8 V da 30A della Nissei, commutatore coassiale tre vie, microfono da studio Behringer B1 con base antivibrazione e preamplificatore valvolare della Behringer Tube UltragainMIC200 e ben visibile la console di commutazione antenna della Ameritron, commutato sull’antenna N.1


Figura 2 - Installazione esterna commutatore remoto


Figura 3 – Stazione radio su quattro ruote


   Figura 4 – Yaesu FT-450AT, preamplificatore microfonico valvolare, Elad FDM Duo

Nella foto i ricetrasmettitori, FT-450AT, l’Elad FDM Duo e in quella successiva l’FT 757 tutti e tre collegati al commutatore coassiale una via tre posizione, attaccato direttamente al commutatore remoto Ameritron. Questa configurazione permette di collegare una delle quattro antenne connesse al commutatore remoto esterno a ciascuno dei ricetrasmettitori ( o eventualmente solo ricevitori).


 Figura 5 –Console di commutazione antenne sulla posizione 1, RTX Sommerkamp FT-757 GX


Figura 6 – Alimentatore 13,8 V - 30 A, Accordatore di antenna HF - MFJ-962D


Figura 7 – Amplificatore lineare FL-2100Z con valvole 572B e alimentazione anodica a 2.400V


Figura 8 – Ricetrasmettitore di ultima generazione Elad FDM DUO


Figura 9 - Amplificatore lineare a transistor della RM, Casse amplificate da 25 W RMS della Logitech


Figura 10 – Preamplificatore valvolare a cui è collegato il famoso microfono a condensatore a diaframma da studio B1

Caratteristiche principali MIC 200
  • Preamplificatore per microfono e strumenti con valvola 12AX7
  • 16 preamplificazioni per chitarra elettrica e acustica, tastiere, basso, batteria, voce, etc
  • Limiter dinamico e alimentazione Phanotm +48V
  • Filtro passa-alte
  • Pad attenuazione 20dB
  • LED 8-segmenti
  • Inversione di fase commutabile
  • Ingressi e uscite bilanciati su 1/4" TRS e connettori XLR placcati in oro


Figura 11 - BEHRINGER B1 Microfono a condensatore a diaframma largo

MICROFONO A CONDENSATORE A DIAFRAMMA LARGO

Progettato soprattutto per voce e strumenti acustici, ma non solo, il nuovo B-1 dispone di una capsula di 1" che cattura i suoni con un incredibile realismo, sensibilità, precisione in una gamma di frequenze quasi lineare da 20Hz a 20kHz. Il suo diagramma polare cardioide, il filtro passa-alto commutabile ed il pad -10dB, uno SPL di 148 dB e un rumore insolitamente basso, lo rendono perfetto per situazioni live e overhead. Il Behringer B1 viene anche fornito con una valigetta per il trasporto, supporto a sospensione e filtro antivento.

Caratteristiche principali
  • Trasduttore a gradiente di pressione
  • Capsula a membrana da 1" in oro polverizzato su supporto antiurto
  • Risposta di frequenza quasi lineare: 20Hz - 20kHz
  • Circuito d'ingresso FET senza trasformatore per rumore estremamente basso
  • Diagramma polare Cardioide ideale per applicazioni in studio e dal vivo
  • Attenuazione d'ingresso: -10dB
  • Alimentazione Phantom: +48 V
  • Connettori XLR 3-pin placcati in oro
  • Costruzione estremamente robusta con corpo di ottone e finitura satinata
  • Dotato di una robusta valigetta rigida con sospensione e filtro antivento

Questi i motivi che mi hanno portato alla scelta di un microfono di questo tipo, che accoppiato al preamplificatore a valvole, crea in trasmissione una modulazione chiara, dinamica, presente e che riescead uscire fuori anche dal QRM che spesso con una modulazione non adeguata (leggi  scarsa) non si è comprensibili. Seguendo ancora il percorso del cavo RG213 che arriva da commutatore di antenne remoto, abbiamo visto come il commutatore coassiale a tre posizioni, permetta di collegare ciascun’antenna a ciascun ricetrasmettitore, passando attraverso l’amplificatore lineare valvolare FL-2100Z e la sua uscita collegata all’accordatore MFJ, a cui è connesso anche un carico fittizio da 1600W per accordi vari di ricetrasmettitori o di lineari a valvole o a transistor.


Figura 12 - Carico fittizio 50 ohm - 1.600W in olio di paraffina, realizzato da me

In questo modo ciascuna delle quattro antenne prima di arrivare al ricetrasmettitore può essere accordata oppure no, perché l’MFJ ha anche il passaggio diretto dell’antenna verso il trasmettitore.
Da non dimenticare nella configurazione dell’intera stazione radio il cavo di messa a terra che deve collegare tutte le masse elettriche delle apparecchiature, verso terra come prevede la vigente normativa antinfortunistica.
Altro suggerimento importante, a me è costato una doppia riparazione della porta seriale dell’FT-450AT, lo chassis del personal computer, del PC o anche del portatile, va collegata alla massa comune del trasmettitore a cui si collega, per evitare pericolosi ritorni di tensione verso la porta RS232 (la COM1) del trasmettitore che si brucia in un attimo.
Nel ringraziare chi mi ha seguito fin qui,  .

73 da Antonio IU8CRI

 Di seguiti alcuni link di mie pubblicazioni:



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