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domenica 4 settembre 2016

Restauro trasmettitore Geloso G 222 II serie


Di Roberto Lucarini  IK0OKT del  “ Boatanchors Net “  


All'ultima fiera di Marzaglia ho avuto occasione di acquisire un discreto esemplare di G 222 seconda serie....In precedenza per quasi due lustri mi ero interessato delle apparecchiature Geloso, ricercandole per ogni dove, arrivando a possedere tutto quanto era stato prodotto per i "Radianti" dal G 207 al G 228 MK II con la sola esclusione del G 212, del quale trovai solo un telaio irrecuperabile. Poi per colpa di quel birichino di I0LBE mi si accese il bacillo "Johnson" e via via alienai per inutilizzo tutta la mia collezione.
Ma le radio sono così, credi di esserti tolto il vizio e poi, quando te le trovi davanti che ti occhieggiano con gli strumenti che dicono "prendimi, prendimi..." ci ricaschi. Ed ecco qua il G 222 appena ruspato :
Tutto sommato sembrava essere in condizioni estetiche discrete-buone,  con solo un paio di manopole non originali e lo strumento opacizzato.



All'interno però erano evidenti le tracce di alcune sarchiaponature, vedi il relays RX-TX messo con i filaccioni, ed una impedenza aggiunta.


il telaio, era ovviamente, "normalmente arrugginito", ma niente di irrecuperabile come spiegherò dopo
ecco qua la radio fuori dal cofano, polvere e ragnatele erano comprese nel prezzo ....

Nella parte inferiore del telaio, la parte più preoccupante, segni di varie manomissioni, non erano più presenti i raddrizzatori sostituiti con dei diodi, vari condensatori montati a ragno in parallelo alle capacità originali, e alcune resistenze di valore diverso dallo schema del G 222 seconda serie - tre trasformatori (TNX I0OOZ ed ancor più TNX all' Ezio nazionale che fornì al Mau lo schema...) l'alimentazione del VFO staccata dal circuito originale e derivata dall'impedenza aggiunta sopra al telaio....trasformatore di modulazione sostituito....mmmmmhhhhhhhh ! si preannunciavano possibili guai.....


e difatti.....dopo breve preaccensione, al primo tentativo di mandarlo in TX l'amperometro di placca sbatteva a fondo scala....corrente di griglia inesistente.....mancava il pilotaggio, ovvio....
Trovo il VFO non alimentato. Controllo l'impedenza aggiunta....interrotta. Ci appoggio un attimo una Geloso 321/5 e.....il G 222 dà il primo vagito.....Evviva !!!
Ma subito dopo  sento lo sfrigolio sinistro di un elettrolitico che sta per esplodere....faccio due rapidissime misurazioni e ????? media tensione a 450 Volt.... anodica oltre i 900....spengo di corsa e decido di procedere all'inverso, visto che il trafo di modulazione va, e pure filamenti ed anodica (la media tensione nel G 222 seconda serie è derivata dal secondo condensatore AT) curerò prima il recupero estetico e poi, metodo del mago KLL, schema alla mano ribatterò tutto togliendo tutte le sarchiaponature.

Segue bagnetto sempre metodo KLL con lo Chante Clair, ecco qualche foto del prima e del dopo.....

Come si può vedere , dopo il lavaggio, i difetti del telaio appaiono ancor più evidenti e fastidiosi....

anche se i particolari in ceramica puliti fanno tutt'altro effetto.....L'acqua non rovina nulla, basta evitare di bagnare trasformatori, impedenze, medie frequenze etc....e una radio sanitizzata si maneggia con più soddisfazione......
Però il telaio così è decisamente bruttino.... e allora ? Metodo OKT.....il meraviglioso Metalcrom, una venefica pasta in tubetto che permette di "zincare" a freddo i telai, un tubetto da cinque Euro che trovate tranquillamente su eBay, vi basta per quattro-cinque Geloso..... la stendete parsimoniosamente con un pennello morbido e appena asciutta  togliete l'eccesso e lucidate con uno straccetto....

ecco qualche foto durante il trattamento :


  


Tutto sommato non male per venti minuti di lavoro no ?

Sistemato il telaio ho tolto qualche etto di immondizia dalla radio, e mi sono "ribattuto" tutti i collegamenti.....nel frattempo si accendeva la lampadina sul perché avevo quelle tensioni troppo elevate (perdonate ma io non sono un tecnico, ma solo un apprendista stregone che cerca di imparare dal sapere altrui, e che quando non sa una cosa non si fa scrupolo di chiederla a chi è più preparato)


Tolta tutta quella mondezza sembra vuoto vero ? Perfino gli americani su AM Phone riconoscono la pulizia dei cablaggi Geloso....Altro che Hallicrafters.....
La cura ? Assolutamente banale ed inespensiva.....sarebbe bastato che avessero fatto un paio di misure e due conti.....

Il G 222 seconda serie deriva la media tensione dal secondo condensatore dell'AT, come già detto non è presente uno specifico trafo come nel G 222 precedente...Il trasformatore AT viene connesso ogni volta che si aziona il commutatore RX-TX con un capo del primario ad una fase della rete, l'altro capo è connesso alla posizione 160 Volt del cambio tensione...... quindi è bastato spostare il capo del primario su una posizione più bassa, nel mio caso 125 Volt (ho la rete a 230) per far rientrare tutto nella normalità..

Ecco il G 222 ai primi test on-the air......


Tanto divertimento, qualcosa in più ho imparato, ho speso quasi nulla.... e di questi tempi non guasta.

        Cari 73,

  Roberto IK0OKT

  Bollettino Tecnico Geloso n 85     http://www.arimi.it/wp-content/Geloso/Bo85.pdf

TRASMETTITORE G 222 TR GELOSO PER AM/CW PRIMA E SECONDA SERIE di Ezio Di Chiaro



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