Leggendo la pubblicazione di Daniele Tincani
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/06/di-una-antenna-loop-non-si-butta-via.html
ai piu' attenti sara' balzato all'occhio come il range di sintonia max/min sia tra 190 e 110 kHz e cioe' circa 1.7 volte .
Un condensatore variabile con un rapporto di capacita' max/min di 18-470 pF e cioe' circa 26 volte , dovrebbe consentire un range di frequenza pari alla sua radice quadrata e cioe' cica 5 volte .
Dove sta' l'inghippo ?
Nella capacita' parassita dei fili paralleli del loop multispira che si pone in parallelo al condensatore variable diminuendone la frequenza massima possibile ed il range di frequenza .
L'effetto e' calcolabile in base alla geometria dei fili .
E' evidente che allontanando tra di loro le spire o diminuendo i tratti paralleli di filo tra la spire , tale capacita' diminuira' .
Enrico Guindani ha a suo tempo immesso le formule in un foglio di calcolo software ( LoopCalc 2.02) che aiuta moltissimo nel dimensionamento e previsione dei risultati nel caso di antenne a "telaio" in cui si possono distanziare a piacere le spire:
http://guindasoft.impreseweb.com/radio/radio.html
Le formule impiegate sono nel manuale del software .
Di seguito le geometrie ed un esempio che fa vedere quale sia la differenza calcolando o meno la capacita' tra spira e spira.
L'altra tecnica consiste nell'avvolgere il filo con trame particolari , come esempio a "nido d'ape " .
Un'ulteriore tecnica consiste nel diminuire la capacita' tra le spire , diminuendo il numero delle stesse, ma aumentando la induttanza tramite l'uso di materiali ad alta permeabilita' (in genere ferriti).
Occhio in questo caso riempire opportunamente bene l'area della spira , diversamente il risultato sara' minimo :
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/06/quando-le-ferriti-non-pagano.html
Potete quindi capire come mai piu' si va in basso di frequenza , piu' gli avvolgimenti necessitano di questi particolari accorgimenti .
Del filo "Litz" parleremo un'altra volta ....