domenica 1 marzo 2026

ISRAELE/USA attacco all'IRAN

 


The BBC World Service has launched a temporary emergency lifeline radio programme for Iran.

  • The live programme will be available at 4.30pm GMT (8pm Iran Time) on 702kHz medium wave
  • and 9465kHz short wave
  • The programme will be repeated at 6pm GMT (9.30pm Iran time) on 702kHz mediumwave
  • and 5935kHz shortwave

https://www.bbc.co.uk/mediacentre/2026/bbc-launches-emergency-lifeline-radio-programme-for-iran



BBC Farsi replaces 1800-1830 5935 kHz with 1830-1930 6130 kHz.

https://www.bbc.com/persian?fbclid=IwY2xjawQRXc5leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEerG8ftolAl-N2T5gZRUaFCofcf1aliYQp4JJVKzvvtxcg1WeDRbqyKOmBdxw_aem_ECgPx0UIwqs3mEzt7fxU4A

Iran Intl TV relay 
Iran local time: 
06:30 to 19:30 on 12110 kHz (ex 9500 kHz) 
19:30 to 06:30 on  5885 kHz

https://www.iranintl.com/en

Radio Farda sui 5860kHz - 24H, 7490 - 1430/2100UTC, 7500 - 1400/2100UTC, 7520 - 1430/2100UTCe 12005 - 1700/1900UTC

https://www.radiofarda.com/







giovedì 19 febbraio 2026

FT2: La Rivoluzione Digitale parla Italiano (e corre al doppio della velocità)


Nel mondo radioamatoriale, dove innovazione e tradizione convivono da sempre in un equilibrio affascinante, capita raramente di assistere a una vera rivoluzione. Eppure, è proprio questo il termine che molti stanno iniziando ad associare alla nascita della nuova modalità digitale FT2, un metodo di trasmissione che promette di riscrivere le regole del gioco.



la sfida al protocollo FT8

Siamo abituati ai ritmi scanditi del protocollo FT8, che ha dominato le bande negli ultimi anni. Ma cosa succederebbe se potessimo mantenere quella straordinaria capacità di decodifica in condizioni di segnale debole, dimezzando però i tempi di attesa?

La risposta è nel codice di FT2. Questa nuova modalità punta a ridurre drasticamente la durata di un QSO, offrendo una fluidità finora impensata per i modi digitali a "slot" temporali. Non si tratta solo di velocità fine a se stessa, ma di un’ottimizzazione che può cambiare radicalmente l'approccio ai contest e alle aperture di propagazione più brevi e sfuggenti.

Un’intuizione nata all'ombra della Reggia di Caserta

Scrivere questo articolo restando completamente obiettivi non è semplice. Da un lato c’è il dovere tecnico di analizzare con rigore le modifiche al codice sorgente e le implicazioni operative; dall’altro, è impossibile non provare un profondo sentimento di orgoglio nazionale.

L’intuizione che ha dato vita a questa evoluzione è italiana. E non solo italiana, ma casertana.

Il merito va infatti a Martino Merola, IU8LMC, socio della sezione ARI di Caserta. Con una visione rara e una determinazione tecnica fuori dal comune, Merola ha lavorato direttamente sulle viscere del sistema utilizzato per l’FT8, riuscendo nell'impresa di dimezzare la durata del contatto.

"Non è stato solo un lavoro di editing, ma una vera e propria sfida alla logica degli intervalli di trasmissione," commentano i primi utilizzatori.


Cosa cambia per il Radioamatore?

Analizzando tecnicamente la transizione da FT8 a FT2, i punti cardine sono chiari:

  • Efficienza raddoppiata: Il tempo necessario per completare lo scambio di rapporti e log viene abbattuto.

  • Ottimizzazione del Codice: Un intervento chirurgico sul codice sorgente che mantiene la robustezza del segnale originale.

  • Dinamismo Operativo: Un modo di operare che si colloca perfettamente tra la velocità del CW e la precisione del digitale puro.


https://www.ft2.it/#home 

 https://www.ft2.it/downloads/decodium_3_2002260013_dist.zip






Buoni ascolti de 
IZ1KVQ 
Francesco Giordano 
Genova 

sabato 14 febbraio 2026

The LORAN Secret

 



The LORAN Secret: How 100 kHz Radio Pulses Navigated 75,000

Allied Ships Without Satellites


https://www.youtube.com/watch?v=GO2xJprTCak&t=11s


giovedì 12 febbraio 2026

Nuova Elettronica, vecchi sogni e nuove piste: costruire oggi il tracciacurve LX130 di Gianni Pastorino

 

Nuova Elettronica, vecchi sogni e nuove piste: 

costruire oggi il tracciacurve LX130 di Gianni Pastorino



Purtroppo, a causa di un mio errore in fase di impaginazione l'articolo di Gianni Pastorino è stato pubblicato in radiorama 135 senza le necessarie immagini. Per rimediare al mio errore pubblico l'articolo per il vostro utilizzo.
Un grazie ancora a Gianni per il suo costante impegno!
Bruno





mercoledì 11 febbraio 2026

radiorama numero 135

 


RADIORAMA 135

Nuovo numero di radiorama disponibile per il download!

https://www.air-radio.it/index.php/2026/02/10/radiorama-numero-135/


SOMMARIO

VITA ASSOCIATIVA

RINNOVO QUOTA AIR

IL MONDO IN CUFFIA

GLI ASCOLTI DI BRUNO PECOLATTO

L’ANGOLO DEL PRINCIPIANTE

GLI ASCOLTI DI ANGELO FANCHINI

METEO LATINA NORD

RADIO BRISCOLA

LA FINE DELL’IRC

RIVET 0.91

SDR_IW1ECD

SUDWESTRUNDFUNK

TASTO KENPRO

TRACCIACURVE PASTORINO

UNA VOCE DALL’ECUADOR

100 ANNI YLE

AD OGNI SWL LA SUA RADIO

ERA – RADIOAMATORI DEL PIANALTO

IMCA RADIO

PROGRAMMI IN ITALIANO

INSERTO SPECIALE: 

LA SCALA PARLANTE

“TRASMETTITORE ARCO POULSEN”





giovedì 5 febbraio 2026

ZoomRock FM 1242 kHz

 



C'è una nuova stazione in onde medie, si tratta di ZoomRock FM sui 1242 kHz, da Turku in Finlandia, che vale tentare di ascoltare. La potenza di trasmissione è apparentemente di circa 700 W.

Per i vostri rapporti d'ascolto :

zoomrockfm@gmail.com







lunedì 26 gennaio 2026

Dal 21 al 28 Febbraio 2026: torna il Diploma Forze di Polizia Militari Italiane

 


Segnate le date sul calendario radioamatoriale: l'ultima settimana di febbraio 2026 vedrà il ritorno della grande collaborazione tra l’Associazione Radioamatori Carabinieri (C.O.T.A.) e l’Associazione Radioamatori Finanzieri Italiani (A.R.F.I.). Dopo il successo della prima edizione, le due realtà uniscono nuovamente le forze per la seconda edizione di questo prestigioso Diploma.

Il Periodo dell'Attività

Le trasmissioni prenderanno il via ufficialmente alle ore 00:00 UTC del 21 febbraio 2026 e si concluderanno alle 23:59 UTC del 28 febbraio 2026. Otto giorni intensi di collegamenti per celebrare il legame tra il mondo radiantistico e le Forze di Polizia Militari.


Dettagli Tecnici e Modalità di Partecipazione

L'evento è aperto a tutti i radioamatori (OM) e agli ascoltatori (SWL) del mondo. La sfida si giocherà su diverse bande e modalità:

  • Bande operative: 10, 15, 20, 40 e 80 metri.

  • Modi ammessi: SSB, CW, RTTY, PSK, FT8 e FT4.

  • Regolamento: È fondamentale il rispetto dei segmenti di banda raccomandati dalla IARU Regione 1.

Punteggi e Categorie

Per scalare la classifica, i "cacciatori" dovranno collegare le stazioni speciali, di sezione e i singoli soci iscritti alle due associazioni. Ecco come verranno assegnati i punti:

Tipologia StazioneSSBCWDigitale
Stazioni Speciali (IQ6CC, II0GDF e zone)10 pt5 pt3 pt
Gruppi Locali/Sezioni (IQ2DT, IQ0JV, IQ0TK, IQ7ET)5 pt3 pt2 pt
Stazioni Soci (iscritti C.O.T.A. e A.R.F.I.)3 pt2 pt1 pt

Nota operativa: Ogni stazione può essere collegata una sola volta al giorno per banda e modo. Fanno eccezione le stazioni speciali che operano da diverse regioni italiane (es. IQ6CC/7 e IQ6CC/2), che sono considerate contatti distinti nello stesso giorno.


Obiettivi e Certificati

Tutta l'attività sarà gestita tramite la piattaforma HAMAWARD. Al raggiungimento delle soglie previste, i partecipanti potranno scaricare il proprio attestato personalizzato:

  • Diploma Bronze: 200 punti

  • Diploma Silver: 400 punti

  • Diploma Gold: 600 punti

Informazioni Utili

Il coordinamento dell’evento è curato dagli Award Manager Gianluca IW7EBB (C.O.T.A.) e Loreto IZ7PMQ (A.R.F.I.). Per il regolamento completo, la lista dei soci attivatori e il monitoraggio dei log in tempo reale, visitate i portali ufficiali:

giovedì 22 gennaio 2026

Radio in Vetta: la filosofia del "Low Power"


 protagonista con Francesco IU8OPH

C'è un filo invisibile che unisce le vette più impervie della nostra penisola alle onde medie e corte delle nostre stazioni radio. Quel filo è Radio in Vetta, il programma di riferimento per chi vive la montagna non solo come una sfida fisica, ma come un’esperienza spirituale e tecnologica.

Questa settimana, il format si prepara a un nuovo, imperdibile appuntamento all’interno della rubrica Radio@Radio, uno spazio dedicato al cuore tecnico e umano del radiantismo.

Il protagonista della puntata sarà Francesco IU8OPH, che ci guiderà alla scoperta della filosofia Low Power (QRP). In un mondo che corre verso la massima potenza e il consumo frenetico, Francesco ci spiegherà perché trasmettere con pochi Watt non sia un limite, ma una forma d'arte. Fare molta strada con pochissima energia: una metafora che sposa perfettamente lo spirito dell'escursionista che, con uno zaino leggero, raggiunge vette altissime.

Quando e dove ascoltare Radio in Vetta

Per non perdere neanche un minuto del racconto di Francesco, ecco tutti gli appuntamenti della settimana:

  • Venerdì ore 20:00 su Radio Centrale Milano

  • Domenica ore 12:00 su Radio Cortina (la voce delle Dolomiti)

  • Lunedì ore 23:00 su Country Power Station

  • Martedì ore 22:00 su Radio Station One

Un archivio di passioni: iscriviti al Podcast!

La rubrica Radio@Radio è ormai un punto di riferimento per la comunità. È lo spazio dove si parla di QRP, CW (telegrafia), POC, CB e di tutte quelle sfumature che rendono magico l'etere.

Se vi siete persi le puntate precedenti, potete recuperare un vero tesoro di esperienze ascoltando gli interventi di grandi nomi della radio come: Luca IU2IKE, Angelo IU1LVW, Riccardo IU1PZC, Gianluca IW7EBB, Franco IK7XJA, Francesco IZ1KVQ e molti altri.

Non restare in silenzio stampa: cerca il podcast ufficiale e iscriviti per portare le voci della radio e della montagna sempre con te, anche quando sei sui sentieri!

https://open.spotify.com/Radio in Vetta



IZ1KVQ Francesco Giordano
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mercoledì 21 gennaio 2026

Il Centenario dell'Antenna Yagi-Uda


 


Un secolo di onde radio: dalla visione di Shintaro Uda al successo globale di Hidetsugu Yagi

Quest'anno ricorre un anniversario fondamentale per la storia della tecnologia: i 100 anni dall'invenzione dell'antenna Yagi-Uda. Sebbene il mondo la conosca comunemente come "antenna Yagi", la sua genesi è il risultato di un connubio straordinario tra il genio sperimentale di un giovane assistente e l'intuizione accademica di un professore visionario presso l'Università Imperiale di Tohoku, in Giappone.


Le origini: La scintilla di Shintaro Uda

Nel 1926, Shintaro Uda, all'epoca assistente del professor Hidetsugu Yagi a Osaka, pubblicò il primo di una serie di articoli in giapponese che descrivevano un nuovo tipo di antenna direttiva.

A differenza delle antenne omnidirezionali dell'epoca, il design di Uda introduceva elementi "parassiti" (non collegati elettricamente alla sorgente) che permettevano di focalizzare il segnale radio in una direzione specifica, aumentandone drasticamente il guadagno. Questi elementi si dividono in:

  • Riflettore: posto dietro l'elemento radiante per respingere l'onda in avanti.

  • Direttori: posti davanti per "guidare" e concentrare il fascio.

L'internazionalizzazione: Il ruolo di Hidetsugu Yagi

Se Uda fu il principale artefice tecnico, fu il Professor Hidetsugu Yagi a comprendere il potenziale globale dell'invenzione. Nel 1928, Yagi viaggiò negli Stati Uniti e presentò una rassegna della ricerca giapponese in un articolo in lingua inglese sulla prestigiosa rivista Proceedings of the IRE.

Fu proprio questa pubblicazione a far conoscere l'antenna al mondo occidentale. Da quel momento, il nome di Yagi rimase indissolubilmente legato al progetto, portando alla denominazione comune di "antenna Yagi", nonostante l'apporto fondamentale di Uda (ragion per cui oggi la dicitura corretta è Yagi-Uda).

Un successo paradossale

Nonostante l'invenzione fosse rivoluzionaria, il Giappone inizialmente non ne sfruttò appieno il potenziale bellico o commerciale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, furono paradossalmente le forze alleate (Gran Bretagna e Stati Uniti) a utilizzare massicciamente l'antenna Yagi per i loro sistemi radar, mentre i tecnici giapponesi rimasero sorpresi nel trovare diagrammi della "loro" antenna sui manuali dei prigionieri nemici.

L'eredità oggi: 100 anni dopo

Oggi, nel 2026, l'antenna Yagi-Uda è ovunque. Sebbene le moderne tecnologie digitali utilizzino spesso antenne integrate, la Yagi-Uda rimane lo standard d'oro per:

  • Ricezione TV: La classica struttura a "lisca di pesce" sui tetti di tutto il mondo.

  • Radioamatori: Apprezzata per la sua alta direttività e facilità di costruzione.

  • Sistemi di emergenza: Utilizzata laddove è necessario coprire lunghe distanze con bassa potenza.

La sua eleganza risiede nella semplicità: un design meccanico elementare che sfrutta leggi fisiche complessi per dominare lo spettro elettromagnetico.

(articolo suggerito dall'amico Roberto IZ1HJU )


IZ1KVQ Francesco Giordano
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