si, perchè qui parleremo di come poter ricevere (o meglio vedere) tra 2200 e 2400 MHz con meno di 100 euro ! L'articolo originale in .pdf è parecchio corposo, circa 10 MB, per cui invito a scaricare il testo completo dal mio sito nell'area download (http://www.centrodata.com/i4ibr/main.php?p=wi_pag04); qui di seguito una breve sintesi dello stesso....
La
Banda-S si estende da 2 a 4 Ghz. Molti satelliti trasmettono in
Banda-S ed in particolare nel segmento 2200-2300 : in questa parte
dello spettro elettromagnetico possiamo trovare i beacon di satelliti
meteorologici, militari, radar SAR, di osservazione oceanografia e
terrestre. La ricezione di questi segnali può apparire difficoltosa,
in termini tecnici, e dispendiosa, in termini economici, ma la
produzione commerciale cinese, assieme alla tecnologia SDR, può
rendere accessibile questa banda.
L'MMDS
(Multichannel Multipoint Distribution Service, conosciuto anche come
Wireless Cable) è un sistema di trasmissione televisivo e di accesso
a servizi internet, in Banda-S, utilizzato da alcune nazioni; la
diffusione di tale sistema ha portato all'offerta, economicamente vantaggiosa, di apparati per l'utilizzo di questo servizio. In
particolare, l'attenzione va posta al down-converter che viene
proposto per l'utilizzo “a palo”, direttamente nel fuoco
dell'antenna di tipo “corner-reflector”.
Convertitore
Nel
sistema di ricezione che si andrà a descrivere, è stato utilizzato
il down-converter BOTE BT-281B della Anhui Bowei Electronics
Technology Co., Ltd., Cina con ingresso 2200/2400 Mhz ed uscita
202/402 Mhz (oscillatore locale 1998 Mhz), guadagno 39 dB che può
essere reperito sul web ad un costo di circa 18 dollari. (attenzione,
nella scelta, alle frequenze in ingresso ed alla frequenza
dell'oscillatore locale)
Il down-converter ha
bisogno di una sola modifica : la rimozione dell'antenna in dotazione
e la relativa sostituzione con una presa N femmina da pannello.
Ricevitore
a frequenza intermedia
Poiché
i segnali che si andranno a ricevere non verranno praticamente mai
decodificati essendo, nel caso dei beacon, portanti continue ed in
tutti gli altri casi modulazioni con codifiche al di fuori della
portata delle utenze non professionali, e tenendo in considerazione
il forte effetto doppler di tali segnali, l'utilizzo di ricevitori
tradizionali come seconda conversione è sconsigliato. Utilizzando un
economico ricevitore SDR con chip RTL2832U abbiamo la possibilità di
di visualizzare sul waterfall le tracce dei segnali rendendo facile
il riconoscimento dell'emissione.
Antenna
Il
sistema d'antenna è fisso ed orientato verso lo zenith. L'antenna è
un'elica di 3 spire e mezzo con diametro di 4 cm. con spire spaziate
di 2,7 cm. su di un piano di massa del diametro di 13 cm.
Schema
a blocchi della stazione per la ricezione in Banda-S
Cosa
e come ricevere
L'ascolto
(o
meglio la “visualizzazione”)
su questa banda è un'attività di “frontiera”; ovviamente si
partirà dalle informazioni reperibili sul web
(http://www.uhf-satcom.com/sband
, http://www.zarya.info/Frequencies/FrequenciesSband.php
) : io consiglio di iniziare con i satelliti della serie COSMO-SKYMED
(1,2,3,4) , una costellazione dell'Agenzia Spaziale Italiana attiva a
2230 Mhz. Se usate Orbitron, i dati TLE sono reperibili nella lista
resource.txt.
La
soluzione proposta è sicuramente minimale ed i segnali spuri
(birdie)
sono
tanti; il segnale dal satellite, però, è caratterizzato da un forte
effetto doppler : posizionandoci in modo LSB sul segnale che
investighiamo ci accorgeremo subito, dallo spostamento in frequenza,
se il segnale proviene dallo spazio.
Come sempre : buon ascolto... o meglio buona visione !
73 de I4IBR Marco Ibridi




