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martedì 16 dicembre 2014

Nuovo record mondiale di collegamento VLF Amatoriale a 9 Khz

New world record for vlf6

Mon Dec 15, 2014 9:57 pm (PST) . Posted by:

"Paul"




Hardly natural radio, but a good test of a VLF receiver.Wolf's vlf6 has been picking up an amateur transmission
by W4DEX at around 9kHz from 35.27N,80.37E which is a new distance record for amateur VLF signals: 6918 km.

Thanks to the streamed signal and the recording 'loop' onthe stream server, it is quite easy to analyse the timestamped signal to tease out these ultra weak signals.

The signal strength at Bielefeld is equivalent to about4 extra electrons on the E-field probe.

It is interesting that the vorbis compression used by the uplink to the server does not noticeably degrade the S/N ratio of weak signals buried in the noise.

W4DEX is only about 250km from Mike Smith's receiver at Forest VA, which picks up the signal very well indeed.

Spectrogram from vlf35 from a recent transmission

http://abelian.org/vlf/tmp/141213b.png




For comparison this is how an amateur VLF receiver picks up
W4DEX at a range of 210km,

http://www.lwca.org/mb/msg/4911.htm

which shows well how good Mike's natural radio receiver is.

I think at the moment, Kevin's receiver at Hawley holds the
USA distance record for over-land reception.

Paul Nicholson

lunedì 21 gennaio 2013

Introduzione alla Dreamer's band

Ottima introduzione alla Dreamer's band :
http://www.cdarc.co.uk/talknotes/VLF-G3XBM.pdf


lunedì 31 dicembre 2012

Primi rudimenti per sperimentare sulle "Dream Bands"

La situazione di deregolamentazione , o meglio non regolamentazione o non pianificazione , al di sotto dei 9 kHz ha fatto scattare nella mente di alcuni radioamatori l'idea di sperimentare su tali gamme .
Alcuni pionieri hanno cominciato da tempo a sperimentare in gamme attorno ai 6 e 9 kHz , alcuni con soluzioni in trasmissione ( la parte piu' difficile ) al limite , tipo aquiloni che trainano in quota fili da oltre cento metri e bobine di carico "mostruose" .
Cio' non toglie che sia possibile sperimentare con mezzi piu' modesti .
E' la pulce nell'orecchio che voglio metterVi ....

Ricezione : 

E' possibile ricevere con un filo su una canna da pesca di 10 m ( o una antenna filare Marconiana a T o L) ed un trasformatore EAT e schede audio o simili , collegati come nelle pubblicazioni :
filmato di ricezione su bande 6-25 kHz
Riferimenti per la teoria e pratica dietro le Maxiwhip :
e Supermaxiwhip a queste frequenze :
Ricezione con tablets e smartphones :

Con antenne piu' corte e' necessario elevare ancora maggiormente la impedenza di ingresso , con amplificatori appositi ( alcuni molto sempilici , con un FET o poco piu' ) .
Qui la miniera di informaziono la trovate in : www.vlf.it 
Nello stesso sito troverete i riferimenti alle stazioni con lo standard "VLF OPEN LAB" .
Molte di queste ( non le uniche ovviamente ) mettono a disposizione dei cosiddetti "grabber" e cioe' delle stazioni automatiche sulle "Dream Bands" che visualizzano l'analisi di spettro ricevuto .

E' quindi possibile vedere , se trasmettete , se il vostro segnale arriva a tale stazioni .
Di seguito un link ad una stazione :

ed un esempio pratico ( al momento si visualizzavano solo disturbi ) 


 Trasmissione : 

Qui le cose sono un po' piu' difficili , ma suggerisco alcuni trucchi per iniziare con mezzi minimali .
A frequenze basse il circuito equivalente di una antenna corta e' pari a due resistenze in serie : la resistenza di radiazione (Rr) , la resistenza di perdita (Rp) con ancora in serie la capacita' della antenna ( circa 10pF per ogni metro di lunghezza ) .


Per massimizzare la corrente che scorre nella antenna e quindi nella resistenza di radiazione (che e' l'unica che fa tramettere...) bisogna fare risuonare la capacita' della antenna .
Semplici calcoli ci diranno che alle frequenze delle dream bands , la induttanza serie tramite la quale fare risuonare la capacita' della antenna , sara' "mostruosa" .
La risonanza ad ogni modo fara' innalzare moltissimo la tensione alla base della antenna .
Tanto piu' alta sara' la tensione , tanto piu' scorrera' corrente nella antenna e tanto piu' si irradiera' .
Un altro modo per  elevare la tensione all' ingresso dell' antenna e' quello di impiegare un autotrasformatore .
Ecco qui di nuovo entra in gioco il trasformatore EAT che si puo' ricavare da vecchi televisori a tubo catodico .
Questi trasformatori sono autorisonanti a 15.625 Hz  con capacita' dell ordine di quelle che si possono ottenere con delle filari Marconiane a T od L .
Ne risulta che un primo trasmettitore sperimentale per le dream bands puo' essere allestito facilmente con il seguente schema . 


Se la capacita' della antenna non fosse sufficiente a fare risuonare il sistema per la massima tensione , si puo' inserire un condensatore tra il punto A e massa .
Attenzione che il condensatore dovra' soppoprate tensioni di diversi kV non appena inserite potenze anche di soli pochi W .
Quindi dovra' essere un condensatore a vuoto .
Si puo' anche costruire con delle piastre in aria opportunamente spaziate o meglio ancora con del vetro di opportuno spessore come dielettrico . 

L'oscillatore potra' essere ad esempio DDS o ricavato da un quarzo tramite divisione . 

Buon divertimento e sperimentazione sulle affascinanti Dream Bands !