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martedì 15 dicembre 2015

Geminidi 2015


Anche quest'anno lo sciame di meteore delle Geminidi , uno dei più spettacolari del periodo invernale, non tarda ad arrivare. Lo sciame deriva da un particolare asteroide , 3200 Phaethon, che ha un'orbita molto ravvicinata a quella del sole, ben all'interno all'orbita di Mercurio , il che lo rende  più simile ad una cometa che ad un asteroide  anche se, ad oggi , non è mai stata osservata nè la presenza di una chioma nè segni  caratteristici di una cometa. Scoperto di recente, nel 1983, si pensa abbia avuto uno scontro oltre l'orbita di Marte ed ora si porta appresso una cospicua scia di dedriti che , durante il passaggio ravvicinato , sembrano partire dalla costellazione dei Gemelli, mentre invece ciò che si osserva è la linea dell'orbita del meteorite.



Anche se non si ha a disposizione un limpido cielo notturno  per poterle osservare nel campo ottico , è possibile farlo su Sidmonitor.net   attraverso il riflesso doppler del  radar  Graves ( GRAVES RADAR ) e le stazioni di Torino , Magenta (MI)  e Senigallia (AN) sincronizzate al minuto. ( http://www.sidmonitor.net/gallery/meteor.pdf ) Per altro le Geminidi hanno la peculiarità di impattare con la nostra atmosfera a 35 km/s e sono  tra le più lente del panorama metorico annuale.

Stazioni Torino 1  e 2 



Stazione di Magenta (MI)



martedì 25 agosto 2015

Perseidi 2015 - Correlazione tra scia ottica e traccia meteorscatter di una meteora

Una decina di giorni fa si è registrato l'apice dello sciame meteorico delle Perseidi, in parole semplici il periodo dell'estate con maggiore concentrazione di stelle cadenti (meteore appunto).
Chi non si è mai trovato con naso e occhi all'insù per cercare di vedere una stella cadente ed esprimere un desiderio?
Anche io quest'estate l'ho fatto dalla Toscana, dove mi trovavo in villeggiatura, ma al ritorno con alcuni amici e collaboratori che hanno eseguito il monitoraggio radio con la tecnica del meteorscatter, abbiamo analizzato e correlato i dati registrati da stazioni differenti dislocate anche a lunghe distanze tra loro.

Di seguito alcune immagini della correlazione tra le mie osservazioni ottiche e le osservazioni radio di Flavio Falcinelli - Radioastrolab.
Ringrazio Flavio per la collaborazione e la disponibilità, nonché per l'elaborazione di queste immagini.





Per quanti fossero interessati ad approfondire il tema del monitoraggio meteorscatter, segnalo un recente articolo di Claudio Re dal titolo Il radar di Graves, pubblicato sulla rivista Radiorama web n. 47.


Link degli autori

martedì 21 aprile 2015

Samantha , facci ciao dal finestrino e dicci cosa ti ronza attorno ....

Ovviamente sto scherzando .
Lo spazio e' grande e le traiettorie degli oggetti in orbita non sono come quelle dei droni ...., ma a volte per caso , in due dimensioni , possono sembrare vicine .
Suggerisco uno dei tanti siti utili : http://www.n2yo.com/
In questo giorni , dopo essermi "smazzato" di notte 1059 grafici selezionati nell' arco di un anno di eventi meteorici e segnali VLF e non avendo personalmente trovato alcuna correlazione credibile , ho dato al momento un indirizzo diverso alla stazione meteorscatter costruita e gestita assieme a Fabrizio Francione :
http://www.sidmonitor.net/gallery/station2.html
cercando di esaltarne le caratteristiche di ricezione degli echi di oggetti orbitanti .
Ieri mi sono goduto visivamente un bel passaggio elevato e con magnitudine -2.4 ( molto grande ) della stazione spaziale ISS , filmando anche alla meno peggio con il telefonino .
Il segnale riflesso dalla ISS , pur avendo l'antenna puntata all'orizzonte ad est , e' stato ricevibile .
Oggi c'era un passaggio pomeridiano quasi esattamente sulle stesse coordinate ed allora ho deciso di puntare l'antenna allo zenith .
Ovviamente il segnale e' stato molto piu' robusto .
Il lieto evento e' che dopo qualche minuto e' passato anche un' altro oggetto orbitante con un eco di ampiezza molto similare ,ed anche piu' veloce ( segno che orbita piu' in basso ) .


Non sono tanti gli oggetti orbitanti che possono dare un eco simile a quello della ISS e ricevibili da un sistema cosi' poco evoluto (un PCR1500 ed una antenna direttiva ai piedi della collina di Torino) .
Da qui deriva lo sciocco titolo della pubblicazione ....hi ....


Un premio a chi lo individuasse il secondo oggetto orbitante rilevato ( il tempo dei grafici e' tempo locale ) .
Nel grafico ho anche indicato alcune meteore ed aerei .
Ci sono due istogrammi .
Il primo in alto a banda stretta , il secondo in basso a banda piu' larga ( tutta l'AF ricevibile dal PCR1500 in USB ).
Ovviamente piu' pendente e' il segnale , piu' alta e' la velocita' degli oggetti .

La foto seguente illustra l'attuale configurazione dell' antenna ( due uscite separate sulle due polarizzazioni ) .


La seconda polarizzazione e' stata mandata ad un ricevitore che sto costruendo con due ingressi canali sincroni per potere valutare in contemporanea gli echi con due antenne e soprattutto piu' a larga banda in quanto gli echi di oggetti orbitanti hanno un effetto doppler dell' ordine dei 10 -12 kHz rispetto alle centinaia di Hz degli aerei .
Quindi e' richiesta una banda passante piu' ampia per seguire tutta la traiettoria .
Che ci crediate o no per il momento il ricevitore e' formato dalla modifica di un ricevitore Philips in diversity per radiomicrofoni VHF , rack  ad un unita' , un oscillatore locale a DDS ,scatolino con schermo verde , ed un convertitore da 10.7 MHz  in banda base ,basetta appesa con i fili sotto la tastiera del PC, che entra dentro la scheda audio del PC .



Qui si vede la foto con lo stesso echo della ISS , ma rilevato molto piu' a lungo perche' su una banda passante di 12 kHz .
Per disdetta ho interrotto e salvato l'analisi prima dell' arrivo inaspettato del secondo oggetto orbitante.


E per finire , il passaggio notturno della ISS filmato con il telefonino il 20 Aprile :



lunedì 28 luglio 2014

Piovono Perseidi sulla Terra

Il numero di meteore e' decisamente aumentato .
In questo grafico notturno , nel momento in cui non c'erano aerei in volo in zona ad esempio se ne possono contare 18 in 8 minuti .
Buon periodo per i collegamenti in meteorscatter .
Per chi volesse seguire i rilevamenti in diretta dall'osservatorio on line :

http://sidmonitor.net/gallery/station2.html




domenica 18 maggio 2014

Tropo e Meteorscatter a 49.750 MHz

Chiaccherando con Giampiero Bernardini al recente EXPO AIR , ho chiesto se era a conoscenza della esistenza di canali TV analogici ancora in funzione .
Giampiero mi ha passato una serie di liste in cui nei paesi dell' EST esistono ancora tali trasmissioni .
Le portanti video da lui consigliate sono state 56.250 MHz e 65.750 MHz .
Dopo avere montato sul tetto un'antenna a due elementi HB9CV della ECO per la gamma dei 6 metri , avendo visto che ci sono anche emissioni a 49.750 MHz , ho cominciato da li .
Fortuna del principiante , appena sintonizzato , visualizzo per qualche minuti segnali molto forti , addirittura si vedono le bande laterali della scansione di quadro dei segnali TV .
Poi i segnali troposferici scompaiono , ma ogni tanto si vedono traccie di Meteorscatter ed anche una debole traccia diretta di una meteora .
Nessuna traccia per ora di aerei , d'altronde siamo a frequenze che sono un terzo del radar GRAVES .
Ora sto montando una 5 Elementi sempre della ECO , mettero' un cavo con minori perdite ( per quanto direi che il limite e' dovuto al rumore di fondo in aria ) e  riprovero' su questa e sulle altre frequenze dove non ho ancora provato .
Il ricevitore e' un ICR-2500 prestato sempre da Giampiero con l'intento di montargli le uscite IF a 10.7 MHz sui due sintonizzatori .
Allego due immagini .