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mercoledì 16 agosto 2017

Selezione di immagini di micrometeoriti Perseidi rilevate dell' Osservatorio di Torino Rete Sid Monitor sul Radar Graves

Facendo seguito alla pubblicazione all'indirizzo :

https://air-radiorama.blogspot.it/2017/08/microbolide-registrato-dalla.html

allego alcuni spettrogrammi rilevati nei giorni : 10-11 Agosto .

Gli spettrogrammi sono sempre disponibili in tempo reale all'indirizzo : 

http://www.sidmonitor.net/gallery/station2.html













giovedì 10 agosto 2017

Microbolide registrato dall' Osservatorio di Torino sul Radar Graves

Periodo di Perseidi .

Interessante intensa traccia meteorscatter registrata sul segnale del Radar di Graves dall' Osservatorio On Line di Torino di SID Monitor , disponibile in tempo reale all'indirizzo :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station2.html


Si noti la probabile frammentazione in tre differenti pezzi .

In questo momento ne e' stato rilevato un'altro piu' piccolo e non frammentato .
Prima si nota anche una traccia di meteora intensa , ma " normale "...

mercoledì 20 luglio 2016

LA LUNA (PIENA) FACILE! UAUUUUUUUUUUUUUUU .... di Mauro IK1WVQ

ciao a tutti,
questa notte (20 luglio, dalle 00:00 alle 01:30) ho tentato la ricezione degli echi del radar francese GRAVES a 143.050 MHz, riflessi dalla superficie lunare..
Ho volutamente usato attrezzature ridicole per il mondo dei "lunatici":
- antenna 5 el. FRACARRO con balun originale ( ! )
- preampli a MMIC 25dB 0.7dB nf ("LNA4ALL" di 9A4QV) comprato per 20 euro in rete.
- obsoletissimo RTX YAESU FT290Rii
- programma SPECLAB per la cattura dello spettrogramma
L'esito è stato positivo (vedi spettrogramma allegato).
I segnali non erano fortissimi per via del (voluto) basso livello dell'attrezzatura, e del fatto che la luna era piena ma BASSA, sia per me che per il radar francese.
(alla fine ho provato a levare il preampli e a connettere l'antenna direttamente all'RX .. segnali più bassi ma ANCORA LEGGIBILI ! )
Comunque come vedete si può ululare alla luna piena anche con mezzi veramente alla portata di tutti. HI!

Una precisazione: questo radar è potente (qualche decina di kW) e dotato di antenne gloriose... Ricevere dei segnali di OM è tutt'altra cosa, e trasmettere ancora peggio.. ma l'appetito vien mangiando..
per chi ne volesse saperne di più sul radar GRAVES e sulle intreressanti applicazioni per gli OM rimando a questo articolo: http://dk5ec.de/Graves-Echo-english.pdf

un doveroso ringraziamento ad Andrea  IW5BHY e a Claudio I1RFQ per gli utili consigli.

73 de Mauro Bernardetto IK1WVQ

P.S.: concordo sul fatto che è emozionante (anche per me sessantunenne) la prima ricezione di qualcosa di lunare!!



domenica 28 febbraio 2016

Meteor Radar BRAMS - Un alternativa al radar Graves ?

Un ottimo progetto belga basato su due beacon ad onda continua a :

49.97 MHz ( 150W ) a Dourbes
49.99 MHz (50W) a Ieper

La descrizione del progetto :

http://www.imo.net/imc2010/talks/Lamy.pdf

Il sito del progetto :

http://brams.aeronomie.be/

Ottimo sito di ricezione di echi di meteore con le alternative in Europa

http://www.qsl.net/g0isw/g0iswradioastronomy.htm

Personalmente mi sono messo un giorno a vedere con SDRPlay sulle due frequenze .

Ritengo di avere ricevuto un breve eco dal beacon di Ieper od una brevissima apertura di propagazione come da figura :


Nulla invece da Dourbes .

Anche il sito di G0ISW riferisce che anche lui riceve molto piu' facilmente da Ieper che da Durbes :
http://www.qsl.net/g0isw/g0iswradioastronomy.htm

Chiaro che un solo caso non fa statistica ....

Allego anche un' apertura di propagazione quando usavamo in alternativa a Graves una stazione TV analogica a 49.750 MHz .
Si nota non solo la portante , ma anche le righe di modulazione alla frequenza di quadro ( 50 Hz ) .
La ricezione e' poi stata disattivata perche' si e' subito visto che  Graves batteva " di brutto" questo sistema


 .

mercoledì 20 gennaio 2016

Meteore a largo spettro

Sulla pagina sono pubblicati in tempo reale dli spettrogrammi ricevuti dal Radar GRAVES da tre stazioni :
http://www.sidmonitor.net/gallery/station2.html

1) Torino : gestita da Frabrizio Francione e dal sttoscritto
2) Magenta : gestita da Vainer Orlando
3) Senigallia : gestita da Flavio Falcinelli

Molte sono le correlazioni tra Torino e Magenta essendo a poco piu' di un centinaio di km di distanza.

Molto rare le correlazioni triple , soprattutto perche' la stazione di Senigallia e' molto piu' distante della altre due , ma specialmente da Graves .

Non e' stato fatto uno studio statistico specifico , ma nelle immagini successive potete notare in sequenza due correlazioni triple , segno che l'eco di queste due meteore sono stati visibili da tutte e tre le stazioni , per questioni o di grandezza o piu' facilmente di traiettoria ( o di un misto delle due ) .

METEORA TRA LE 8.40 ed 8.41 UTC 




                                                               METEORA TRA LE 10.01 e 10.02 UTC 






martedì 15 dicembre 2015

Geminidi 2015


Anche quest'anno lo sciame di meteore delle Geminidi , uno dei più spettacolari del periodo invernale, non tarda ad arrivare. Lo sciame deriva da un particolare asteroide , 3200 Phaethon, che ha un'orbita molto ravvicinata a quella del sole, ben all'interno all'orbita di Mercurio , il che lo rende  più simile ad una cometa che ad un asteroide  anche se, ad oggi , non è mai stata osservata nè la presenza di una chioma nè segni  caratteristici di una cometa. Scoperto di recente, nel 1983, si pensa abbia avuto uno scontro oltre l'orbita di Marte ed ora si porta appresso una cospicua scia di dedriti che , durante il passaggio ravvicinato , sembrano partire dalla costellazione dei Gemelli, mentre invece ciò che si osserva è la linea dell'orbita del meteorite.



Anche se non si ha a disposizione un limpido cielo notturno  per poterle osservare nel campo ottico , è possibile farlo su Sidmonitor.net   attraverso il riflesso doppler del  radar  Graves ( GRAVES RADAR ) e le stazioni di Torino , Magenta (MI)  e Senigallia (AN) sincronizzate al minuto. ( http://www.sidmonitor.net/gallery/meteor.pdf ) Per altro le Geminidi hanno la peculiarità di impattare con la nostra atmosfera a 35 km/s e sono  tra le più lente del panorama metorico annuale.

Stazioni Torino 1  e 2 



Stazione di Magenta (MI)



martedì 17 novembre 2015

RADIOASTRONOMIA PRATICA A CURA DI FLAVIO FALCINELLI

Faccio seguito alla pubblicazione all'indirizzo :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/11/icara-2015-11-congresso-di.html

sul recente congresso ICARA ,per segnalare che e' possibile scaricare le due presentazioni molto pratiche e didattiche di Flavio Falcinelli agli indirizzi :

http://www.radioastrolab.it/pdf/RAL10KITeRAL10AP_ICARA2015.pdf

http://www.radioastrolab.it/pdf/MeteorScatter143MHz_ICARA2015.pdf


Si parla di Radioastronomia Amatoriale pratica e di Ricezioni pratiche del Radar Graves .

Un po' di teoria con grafici ed immagini e poi via con la pratica ....

Per chi non volesse cimentarsi con circuiti , ci sono i kit ed anche eventualmente gli apparati inscatolati .



martedì 25 agosto 2015

Perseidi 2015 - Correlazione tra scia ottica e traccia meteorscatter di una meteora

Una decina di giorni fa si è registrato l'apice dello sciame meteorico delle Perseidi, in parole semplici il periodo dell'estate con maggiore concentrazione di stelle cadenti (meteore appunto).
Chi non si è mai trovato con naso e occhi all'insù per cercare di vedere una stella cadente ed esprimere un desiderio?
Anche io quest'estate l'ho fatto dalla Toscana, dove mi trovavo in villeggiatura, ma al ritorno con alcuni amici e collaboratori che hanno eseguito il monitoraggio radio con la tecnica del meteorscatter, abbiamo analizzato e correlato i dati registrati da stazioni differenti dislocate anche a lunghe distanze tra loro.

Di seguito alcune immagini della correlazione tra le mie osservazioni ottiche e le osservazioni radio di Flavio Falcinelli - Radioastrolab.
Ringrazio Flavio per la collaborazione e la disponibilità, nonché per l'elaborazione di queste immagini.





Per quanti fossero interessati ad approfondire il tema del monitoraggio meteorscatter, segnalo un recente articolo di Claudio Re dal titolo Il radar di Graves, pubblicato sulla rivista Radiorama web n. 47.


Link degli autori

venerdì 31 luglio 2015

Fulmini e saette....




Qualche settimana fa , circa a mezzanotte mi accorgo dalla finestra che ci sono dei forti bagliori nel cielo , tipo fuochi di artificio , ma senza rumori .
Salgo sul terrazzo e lo spettacolo e' incredibile , fulmini e saette incredibili tra nuvola e nuvola o all' interno delle nuvole , praticamente in assenza di tuoni ( come testimonia il sottofondo della radio che si sente provenire dal laboratorio ) .
Mai visto nulla di simile se non nei film o in Louisiana ad Alexandria , dove mi sono recato diverse volte per lavoro su un impianto ad Onde Medie .
Ho filmato con il telefonino due spezzoni video .
L'apertura dell' obiettivo del telefonino non e' certo pari a quella dell'occhio , percio' cio' che vedrete e' decisamente riduttivo rispetto al vero ...
Ovviamente i sistemi di ricezione VLF erano totalmente saturati , ma anche la ricezione VHF a 143.050 MHz dal Radar Graves erano praticamente sommerse di statiche .

Buona visione .




martedì 21 aprile 2015

Samantha , facci ciao dal finestrino e dicci cosa ti ronza attorno ....

Ovviamente sto scherzando .
Lo spazio e' grande e le traiettorie degli oggetti in orbita non sono come quelle dei droni ...., ma a volte per caso , in due dimensioni , possono sembrare vicine .
Suggerisco uno dei tanti siti utili : http://www.n2yo.com/
In questo giorni , dopo essermi "smazzato" di notte 1059 grafici selezionati nell' arco di un anno di eventi meteorici e segnali VLF e non avendo personalmente trovato alcuna correlazione credibile , ho dato al momento un indirizzo diverso alla stazione meteorscatter costruita e gestita assieme a Fabrizio Francione :
http://www.sidmonitor.net/gallery/station2.html
cercando di esaltarne le caratteristiche di ricezione degli echi di oggetti orbitanti .
Ieri mi sono goduto visivamente un bel passaggio elevato e con magnitudine -2.4 ( molto grande ) della stazione spaziale ISS , filmando anche alla meno peggio con il telefonino .
Il segnale riflesso dalla ISS , pur avendo l'antenna puntata all'orizzonte ad est , e' stato ricevibile .
Oggi c'era un passaggio pomeridiano quasi esattamente sulle stesse coordinate ed allora ho deciso di puntare l'antenna allo zenith .
Ovviamente il segnale e' stato molto piu' robusto .
Il lieto evento e' che dopo qualche minuto e' passato anche un' altro oggetto orbitante con un eco di ampiezza molto similare ,ed anche piu' veloce ( segno che orbita piu' in basso ) .


Non sono tanti gli oggetti orbitanti che possono dare un eco simile a quello della ISS e ricevibili da un sistema cosi' poco evoluto (un PCR1500 ed una antenna direttiva ai piedi della collina di Torino) .
Da qui deriva lo sciocco titolo della pubblicazione ....hi ....


Un premio a chi lo individuasse il secondo oggetto orbitante rilevato ( il tempo dei grafici e' tempo locale ) .
Nel grafico ho anche indicato alcune meteore ed aerei .
Ci sono due istogrammi .
Il primo in alto a banda stretta , il secondo in basso a banda piu' larga ( tutta l'AF ricevibile dal PCR1500 in USB ).
Ovviamente piu' pendente e' il segnale , piu' alta e' la velocita' degli oggetti .

La foto seguente illustra l'attuale configurazione dell' antenna ( due uscite separate sulle due polarizzazioni ) .


La seconda polarizzazione e' stata mandata ad un ricevitore che sto costruendo con due ingressi canali sincroni per potere valutare in contemporanea gli echi con due antenne e soprattutto piu' a larga banda in quanto gli echi di oggetti orbitanti hanno un effetto doppler dell' ordine dei 10 -12 kHz rispetto alle centinaia di Hz degli aerei .
Quindi e' richiesta una banda passante piu' ampia per seguire tutta la traiettoria .
Che ci crediate o no per il momento il ricevitore e' formato dalla modifica di un ricevitore Philips in diversity per radiomicrofoni VHF , rack  ad un unita' , un oscillatore locale a DDS ,scatolino con schermo verde , ed un convertitore da 10.7 MHz  in banda base ,basetta appesa con i fili sotto la tastiera del PC, che entra dentro la scheda audio del PC .



Qui si vede la foto con lo stesso echo della ISS , ma rilevato molto piu' a lungo perche' su una banda passante di 12 kHz .
Per disdetta ho interrotto e salvato l'analisi prima dell' arrivo inaspettato del secondo oggetto orbitante.


E per finire , il passaggio notturno della ISS filmato con il telefonino il 20 Aprile :



giovedì 12 febbraio 2015

Panico per Graves

Ieri , Il giorno prima del RadioHack all' EBU di Ginevra ( quest'anno tenuto presso la sede della ITU e inaugurato dall' Ambasciatore Italiano e dalla Fondazione Bordoni, di cui relazionero' in seguito) , controllo il funzionamento del radiosservatorio di Torino relativo al Radar di Graves : http://www.sidmonitor.net/gallery/station2.html
Nessun segnale .
Sara' successo qualcosa al ricevitore ?
Mirtha sale a controllare e pare e' tutto a posto , pero' non e' una tecnica ....
Provo in rete e quelli che mettevano in linea i dati in tempo reale hanno cessato l'attivita' a parte un grande numero di appassionati che mette in linea i dati con un sistema meno sofisticato di Spectrum Lab : http://www.rmob.org/livedata/main.php
Per farla breve , dopo un paio di giorni di panico perche' pare fondata la ipotesi che il segnale di Graves a 143.050 MHz sia assente , con la paura che con la crisi siano finiti i fondi per tale attivita' , oppure che gli alieni progettino un attacco disattivando prima i radar spaziali ....hi ...., il segnale e gli echi ritornano , un po' come nel film Contact ....
Pericolo scampato ....
Probabile manutenzione .

Ne approfitto per una piccola spiegazione del perche' l'andamento di caduta delle meteore abbia un andamento giornaliero variabile .
La terra avanza nella sua orbita ed intanto ruota .
C'e' maggiore probabilita' di "spazzare" piu' meteore trovandosi rivolti verso l'avanzamento della Terra .

Il concetto e' indicato dalle figura astronomica e dall'andamento medio rilevato dal radiosservatorio in un lasso di tempo di circa un anno e mezzo .








lunedì 28 luglio 2014

Piovono Perseidi sulla Terra

Il numero di meteore e' decisamente aumentato .
In questo grafico notturno , nel momento in cui non c'erano aerei in volo in zona ad esempio se ne possono contare 18 in 8 minuti .
Buon periodo per i collegamenti in meteorscatter .
Per chi volesse seguire i rilevamenti in diretta dall'osservatorio on line :

http://sidmonitor.net/gallery/station2.html




lunedì 9 giugno 2014

GRAVES RADAR and 49.750 MHz meteorscatter , troposcatter and E sporadic correlation

As in the picture , with Fabrizio Francione , at the address :
http://www.sidmonitor.net/gallery/station2.html
we have added a new spectrum plot related to the reception of video carriers at 49.750 MHz from former Russia and China .
This second plot could also be useful to check open propagation on the 6m Ham band .


sabato 1 marzo 2014

Antenne "Patch"

Nell'intento di migliorare a ricezione degli echi doppler del Radar GRAVES , sto costruendo una antenna del tipo cosiddetto "Patch" .

Sono antenne planari che vedono molto bene tutto il cielo ma non la terra , semplici da costruire , facilmente a polarizzazione circolare, con diagramma di radiazione molto aperto ed uniforme , molto usate quindi ad esempio nei sistemi GPS .
Nella fattispecie , con un pezzo di circuito stampato o due strati di lamiera in aria distanti 5 mm
( indipendenti dalla frequenza ) ed un BNC , si ottiene quanto sopra .

Ne ho costruite altre in passato a frequenze di 1600 e 2400 MHz , come da foto seguente :



Partendo dall' alto :

-Antenna con dielettrico in aria a 1575 MHz
-Antenna con dielettrico in vetronite  a 1575 MHz ( si noti il fattore di raccorciamento dovuto alla maggiore costante dielettrica , pagato pero' con  maggiori perdite nel dielettrico )
-Antenna con dielettrico in aria a 2400 MHz

Ora ne sto costruendo una per i 144 MHz .

Prima  di imbarcarmi in una grande costruzione  1.2,x1.2m , ho effettuato al volo una prova in scala  a 300 MHz , come da foto :


Il "patch" e' un coperchio di un rack di alluminio da circa 45 cm di lato e risuona come previsto a circa 306 Mhz


Ora mi imbarchero' nella costruzione definitiva dell' antenna con dimensioni circa il doppio .

Lascio a voi scegliere la traduzione piu' idonea per la antenna "patch" .




lunedì 17 febbraio 2014

Meteor Counter with the GRAVES radar - Automatic study of correlation with VLF-ELF

A group composed from :

Fabrizio Francione
Paul Nicholson
Emanuele Pelicioli
Renato Romero
and me , with the help of AIR and CSP ( www.csp.it)
is setting an automatic  system to correlate the meteors events recorded from the VHF station of Strada Valpiana (Turin) with the VLF events recordered at the VLF station of Cumiana (Turin).

Some of the preliminary tests could be found here :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station2.html

and on the following  images :