Visualizzazione post con etichetta museo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta museo. Mostra tutti i post

sabato 27 marzo 2021

Radio Rugby: come ti accordo l'antenna

Nel 1926 il trasmettitore VLF di Rugby a 16kHz era ritenuto il più potente del mondo. Il finale composto da 54 valvole era raffreddato ad acqua con una tensione anodica di 12kV ed una corrente di 750A. Questo trasmettitore alimentava un sistema di antenne composto da 12 tralicci alti 250 metri. Ciascuno pesava 200 tonnellate ed aveva un ascensore all'interno. 43 km di conduttori di rame costituivano gli elementi radianti. 

La stazione GBR di Rugby era il mezzo per mantenere i contatti fino ai più lontani confini dell'Impero Britannico e funzionò fino al 1986. Fu un presidio strategico fino al termine della Guerra Fredda per i collegamenti con la Royal Navy ed i sottomarini. Ora rimane attiva soltanto per l'emissione dei segnali di tempo MSF a 60kHz.

Ecco la bobina che serviva ad accordare l'antenna:



Il sistema accordatore era composto da un trasformatore ed un variometro come induttanza variabile. La bobina fu smontata nel 2003 e si trova ora esposta al Science Museum di Londra. L'avvolgimento della bobina ha un diametro di 5,20m ed è disposto su 6 telai in legno con un albero centrale per consentirne la regolazione.

L'accordatore nella sua condizione operativa originale:






giovedì 26 novembre 2015

L' ITELCO rivive - Acceleratori di particelle e non solo

Il mitico marchio Italiano ITELCO che ha scritto importanti pagine nel campo del Broadcasting rinasce .
Di seguito alcune foto fatte qualche mese fa durante una visita di cortesia nel museo che si trova
all'entrata e che mostra la storie dei prodotti di cui sono rimasti esemplari .
Alcuni di questi ho avuto modo di impiegarli e manutenerli negli anni .

A seguire il collaudo di un trasmettitore di quelli che si usano negli acceleratori di particelle ( in numero molto elevato e distribuiti lungo gli anelli di accelerazione ) .




Radiogoniometro 



RX e TX in MICROONDE 


RTX per uso marittimo 


Trasmettitore quarzato 20-45 MHz ( notare la stessa manopola del Surplus MKIII ..... )


Transceiver SSB 


RX multimodo con sintonia digitale 


Doppio generatore RF con MIXER 



Trasmettitore 10 KW FM a tetrodo 


In collaudo : Trasmettitore da 55 KW con IOT ( Inductive Output Tube ) per uso negli acceleratori di particelle 


Carico fittizio da 60 KW raffreddato ad acqua ( il cilindro nero a destra )


Pompe e serbatoio dell'acqua che raffredda il trasmettitore 


Pannello di comando del trasmettitore 


Spettro di uscita del trasmettitore a 352.21 MHz


mercoledì 14 maggio 2014

First 2000 years of computing...

A mio avviso una bella pagina web, dai contenuti molto interessanti e in qualche caso anche curiosi, che meritava la "vetrina" del blog Radiorama.

Buona lettura
Daniele IZ5WWB

http://spectrum.ieee.org/at-work/education/bits-of-history/



venerdì 20 settembre 2013

Gita al museo Icom



La mia piccola gita al museo della nota casa madre giapponese ICOM


Lungi da me far pubblicità ad una nota casa che non credo abbia bisogno di me "HI".

Per motivi famigliari mi sono recato in Giappone ad Osaka e mi sono trovato nelle coordinate della casa madre dei miei apparati radio preferiti !


Da vero "otaku" come sono localmente chiamati gli appassionati, ossessionati dagli hobby mi ci sono ficcato di corsa .

Vi pubblico pertanto qualche foto della mia gita.


eccoci arrivati alla stazione ferroviaria 


























superato l'ingresso eccovi l'interno del piccolo museo 





e finalmente eccovi gli apparati divisi per anno di fabbicazione








ed ecco qualche radio particolare



















  







visione d'insieme



notate che nei primi periodo "Icom" veniva marcato con il nome del primo proprietario
Inoue (Tokuzo INOUE) che fondò la casa nel 1954



A dire il vero c'ero già stato qualche anno fa ma è sempre un piacere vedere la "mamma" dei miei apparati .

Se volete vedere la mia gita passata : gita n.1

Tanti saluti e buoni ascolti