venerdì 6 aprile 2018

SDRplay RSP2pro - Test sul campo e le "Ore del Radioascolto "

Vi chiederete cosa ci azzeccano i due argomenti del titolo .

Come diceva Abatantuono : "So' Dieco e mo' vi  spieco ".....

Il tutto nasce da una pubblicazione di Fiorenzo Repetto chiamata : le Ore del Radioascolto , divisa in tre parti :

"Ho tratto queste informazioni sulle ore da dedicare al Radioascolto dall’introvabile “Guida al Radioascolto Internazionale” scritta da Francesco Clemente nel 2004 partiamo dalla onde lunghe, una carrellata di informazioni sulle bande e sugli orari da dedicare all’ascolto ."

ONDE LUNGHE :

http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/le-ore-del-radioascolto-le-onde-lunghe.html

ONDE MEDIE :

http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/le-ore-del-radioascolto-le-onde-medie.html

ONDE CORTE :

http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/normal-0-14-false-false-false.html

Mi sono sempre domandato se fosse possibile esemplificare nella pratica i concetti in maniera multimediale ed in un solo colpo .

Avevo immaginato di effettuare un video con un ricevitore tipo RACAL , muovendo costantemente la manopola per scandire in modo il piu' possibile uniforme le bande .
Non ne ho mai fatto nulla per pigrizia ....

Ieri , dovendo "collaudare" nel pratico un ricevitore SDR " SDRplay RSP2pro " , ho pensato di unire le due cose .

L'ottimo software , e con installazione "a prova di ... "  SDRUNO consente di muovere la sintonia a passi impostabili . Se si tiene premuta la freccia della tastiera , il passo viene ripetuto costantemente .

Con un passo di 500 Hz si ottiene una scansione di circa 10 kHz al secondo .

Ho impiegato una demodulazione AM con larghezza di banda di +/- 10 kHz in modo che ogni stazione ricevuta potesse essere demodulata per 2 secondi durante la scansione continua .

Ho effettuato nelle varie bande tre diverse ricezioni ad ore diverse , sulle tre gamme , ottimizzando i settaggi del ricevitore , in termini di guadagni e filtri di soppressione sulla gamma AM/FM.

Premesso che qui da me , pur non essendo proprio in citta' oramai i disturbi ( specie nella bande basse , legati ad alimentatori switching , inverter di pannelli solari , lampadine elettroniche , gruppi di continuita' etc.) abbondano , nonostante abbia impiegato un loop attivo messo in giardino nel posto migliore , che esistono pettini di disturbi ricorrenti legati alle reti Internet , quello che ne e' venuto fuori tra 150 kHz e 18 MHz e' proposto in questi video :

ONDE LUNGHE ( BROADCASTING E RADIOFARI) : Ricezione da 150 - 531 KHz :


ONDE MEDIE : Ricezione 531- 1610 KHz :



ONDE CORTE ( ma anche piu' in basso  ) : Ricezione 1500 - 18000 kHZ 




Ricezione totale da 100 kHz a 22 MHz

Moltissimi disturbi sulla banda bassa .  L’antenna http://active-antenna.eu/ era nuovamente rotta per questioni di condensa e si era  commutata in modalita’ dipolo , per cui i disturbi nella bande basse erano esageratamente “indecenti” 
In questo filmato  non vengono effettuati cambi di settaggi sul ricevitore per ottimizzare la ricezione .




Premesso che anche in condizioni di buona ricezione sentirete sempre anche un disturbo tipo quello delle candele di un'auto , dovuto al continuo salto adottato di frequenza di 500 Hz o 50 Hz di frequenza ,

dagli spettrogrammi risultano evidenti alcune caratteristiche molto importanti da interpretare .

Gli spettrogrammi , con un incremento costante di frequenza , risultano obliqui con una certa pendenza a sinistra .
I segnali che hanno andamenti diversi , ad esempio vanno in "contromano"  ... e cioe' con pendenza opposta o maggiore di quella dovuta , sono difetti di conversione in fondamentale od in armonica .

Ma come , "scandalo" , i ricevitori SDR non soffrono di questi problemi ....hi ....

Fermi tutti !

Parliamo di un ricevitore che copre da 1 kHz a 2 GHz .

Allo stato attuale della tecnica non e' possibile con 100-200 Eu digitalizzare direttamente tutto questo spettro , per cui e' necessario effettuare delle conversioni che come sappiamo non sono esenti da difetti .
Ed in effetti e' proprio quello che potrete vedere nel filmato .
Noterete anche che i problemi sono in generale piu' a frequenze basse che alte , ma si sa che questo comportamento e' tipicamente comune a tutti i circuiti a conversione di frequenza .

Per chi volesse approfondire , di seguito riporto lo schema a blocchi del ricevitore tratto dal collegamento :

https://www.sdrplay.com/wp-content/uploads/2016/12/Conceptual-Block-Diagram-RSP2.pdf



Il depliant delle caratteristiche si trova al collegamento :

https://www.sdrplay.com/docs/RSP2_Datasheet.pdf

TENGO A CHIARIRE CHE IL FATTO DI AVERE DEI DIFETTI , NON VUOL DIRE CHE  IL RICEVITORE NON ABBIA UN OTTIMO RAPPORTO PRESTAZIONI/PREZZO, ANZI , E' MOLTO PIU' CURATO DI PRODOTTI ANALOGHI DAL PUNTO DI VISTA DEI PRESELETTORI AGGIUNTIVI, DEI FILTRI NOTCH SULLE ONDE MEDIE E FM ,HA TRE INGRESSI DI ANTENNA COMMUTABILI , DI CUI UNO AD ALTA IMPEDENZA PER UN USO TIPO ANTENNA ATTIVA CON UN SEMPLICE PEZZO DI FILO , ED HA UN CONTENITORE BEN SCHERMATO .
RITENGO CHE CHI LO HA PROGETTATO SIA  MOLTO VALENTE SIA DAL PUNTO DI VISTA DIGITALE , MA ANCHE  SOPRATTUTTO RADIOTECNICO .
CON I COSTI DI CUI PARLIAMO , EVITARE TOTALMENTE I PROBLEMI DI CONVERSIONE E' IMPOSSIBILE .

SEMMAI POTREI SUGGERIRE PER I PRIMI MHZ DI USARE NON IL TUNER , MA DIRETTAMENTE IL CONVERTITORE A/D , PER EVITARE I PROBLEMI DI CONVERSIONE DI FREQUENZA .
QUESTO CONSENTIREBBE UN ENORME SALTO DI QUALITA' IN VLF-LF-OM 

Sgombrato il campo da possibili fraintendimenti " speciosi " , ho effettuato una seconda prova , andando sempre a scandire le frequenze di cui abbiamo parlato , ma senza collegare nulla agli ingressi di antenna .



Qui , non dovendo ricevere nulla ,la velocita' di scansione e' stata maggiore e quindi il filmato e' decisamente piu' breve , ma consente di valutare l'entita' delle spurie e segnali indesiderati nella gamma 100kHz - 30 MHz .

Qualcuno dira' , ma con tutta la mole di strumentazione che hai , non ti vergogni a pubblicare test di tale tipo ?

Lo scopo era quello di affiancare un vero esempio di ricezione alla Guida delle Ore del Radioascolto .

Nel mentre e' venuto fuori che con questi due test effettuati SENZA STRUMENTAZIONE ALCUNA , chiunque puo' rendersi conto e valutare la caratteristiche salienti pratiche di questa classe di ricevitori che , ho spiegato le ragioni per cui , sono un misto tra SDR " ideali " e ricevitori " classici" .

Ora chiunque puo' ripetere le stesse prove e rendersi conto di cosa puo' fare con ricevitori simili ( che sono la decisa evoluzione delle famose chiavette SDR USB a basso costo ) e come riconoscere segnali " veri " da quelli artefatti , senza l'uso di nessuna strumentazione .


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