Visualizzazione post con etichetta Sdr. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sdr. Mostra tutti i post

venerdì 10 giugno 2022

AFEDRI : un SDR (quasi) Stand Alone di pregio

Quasi stand alone perche' mi sembra non abbia le batterie .

Lo schermo e' touch screen . la manopola puo' essere richiesta come optional .

Si puo' usare con un power bank USB ed al PC con HDSDR ad esempio .

https://afedri-sdr.com/index.php/lan-iq-sdr 

Il resto e' interessante ed il prezzo non eccessivo : 339 $

 

sabato 21 settembre 2019

The Limits of General Purpose SDR devices

Durante il  Chaos Communication Camp  in agosto 2019 Harald Welte ( @LaF0rge) ha presentato una relazione dal titolo:

The Limits of General Purpose SDR devices


https://youtu.be/JgRCvzTuGkE?t=9

Buona visione
73 ik1xpv Oscar Steila

venerdì 21 giugno 2019

Signal Power measurement on air - steady and in mobility with SDR receivers

Recently I raised a question how to measure the power received from an SDR receiver .
Ham use S-meter scale , while for professional use a scale in logarithmic units ( dBm , dBuV , dBuV/m)is required . Conversion is mathematically easy .
Most of the software have both S-Meter and dBm or dBm(r) where (r) stands for relative . 
Some software use different settings depending on the type of modulation of signal that they have to measure and demodulate , while some other no .
Some software give steady measurements , independently from modulation , some other no .
I have made a series of video showing the reasons why .

I have choose three kind of modulations : WBFM ( used in the 87.5-108 MHz Broadcasting Band) , DAB and the old AM used in Medium Waves .








sabato 19 maggio 2018

RSPduo - nuovo SDR dual tuner a 14 bit della SDRplay


L'annuncio ufficiale è stato dato il 18 maggio (clicca qui), è arrivato un nuovo SDRplay: RSPduo.

Si tratta di un ricevitore dual tuner a 14 bit, simile nell'aspetto ma completamente differente, dal punto di vista progettuale, rispetto agli altri tre rx prodotti dalla casa inglese. Mantiene però la stessa filosofia di mercato, quella di offrire un prodotto di buona qualità a un prezzo accettabile: 239,94 sterline IVA inclusa, che equivalgono a 274,44 euro al cambio attuale (19 maggio 2018).

Un ricevitore con due tuner che permette, se utilizzati entrambi, di offrire la ricezione contemporanea su due bande diverse, nel range 1 kHz - 2 GHz. Ciascuna banda ricevuta può al massimo raggiungere i 2 MHz di ampiezza. Come dire: le onde lunghe e medie con un tuner e i 144 MHz con l'altro... allo stesso tempo.
Ma il doppio tuner permette anche altre utilizzazioni più impegnative, tra cui sono riportate:
- Mixing and matching applications simultaneously  (e.g. ADS - B and ATC scanning)
- Phase and time coherent demodulation of two receivers


Utilizzato invece nel modo tradizionale RSPduo permette di visualizzare fino a 10 MHz di banda, anche se occorre ricordare che a risoluzione ADC a 14 bit è presente fino a un bandwidth massimo di 6 MHz. Sopra si scende a 12 bit.

Il tuner 1 dispone di 2 antenne (High Z e 50 Ohm), il secondo di una sola antenna a 50 Ohm

Per un primo sguardo a questo ricevitore può essere e utile questo video (in inglese):



Una scheda riassuntiva delle principali caratteristiche (datasheet) del nuovo ricevitore la potete leggere cliccando qui

Un documento di introduzione al RSPduo, con molte informazioni tecniche e pratiche è scaricabile cliccando qui

Un altro video "First look and basic overview":



E qui trovate una recensione molto interessante realizzata dal The SWLing Post:
CLICCA QUI

martedì 10 aprile 2018

La possibile giusta architettura per un SDR da 0 a 2000 MHz


Convertitore A/D diretto fino a 30 MHz , Tuner RT820 da 30 a 2000 MHz .

Questa e' l'immagine del video che si trova nella pubblicazione all'indirizzo :

http://www.steila.com/blog/index.php?controller=post&action=view&id_post=22

da parte di Oscar Steila

venerdì 6 aprile 2018

SDRplay RSP2pro - Test sul campo e le "Ore del Radioascolto "

Vi chiederete cosa ci azzeccano i due argomenti del titolo .

Come diceva Abatantuono : "So' Dieco e mo' vi  spieco ".....

Il tutto nasce da una pubblicazione di Fiorenzo Repetto chiamata : le Ore del Radioascolto , divisa in tre parti :

"Ho tratto queste informazioni sulle ore da dedicare al Radioascolto dall’introvabile “Guida al Radioascolto Internazionale” scritta da Francesco Clemente nel 2004 partiamo dalla onde lunghe, una carrellata di informazioni sulle bande e sugli orari da dedicare all’ascolto ."

ONDE LUNGHE :

http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/le-ore-del-radioascolto-le-onde-lunghe.html

ONDE MEDIE :

http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/le-ore-del-radioascolto-le-onde-medie.html

ONDE CORTE :

http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/normal-0-14-false-false-false.html

Mi sono sempre domandato se fosse possibile esemplificare nella pratica i concetti in maniera multimediale ed in un solo colpo .

Avevo immaginato di effettuare un video con un ricevitore tipo RACAL , muovendo costantemente la manopola per scandire in modo il piu' possibile uniforme le bande .
Non ne ho mai fatto nulla per pigrizia ....

Ieri , dovendo "collaudare" nel pratico un ricevitore SDR " SDRplay RSP2pro " , ho pensato di unire le due cose .

L'ottimo software , e con installazione "a prova di ... "  SDRUNO consente di muovere la sintonia a passi impostabili . Se si tiene premuta la freccia della tastiera , il passo viene ripetuto costantemente .

Con un passo di 500 Hz si ottiene una scansione di circa 10 kHz al secondo .

Ho impiegato una demodulazione AM con larghezza di banda di +/- 10 kHz in modo che ogni stazione ricevuta potesse essere demodulata per 2 secondi durante la scansione continua .

Ho effettuato nelle varie bande tre diverse ricezioni ad ore diverse , sulle tre gamme , ottimizzando i settaggi del ricevitore , in termini di guadagni e filtri di soppressione sulla gamma AM/FM.

Premesso che qui da me , pur non essendo proprio in citta' oramai i disturbi ( specie nella bande basse , legati ad alimentatori switching , inverter di pannelli solari , lampadine elettroniche , gruppi di continuita' etc.) abbondano , nonostante abbia impiegato un loop attivo messo in giardino nel posto migliore , che esistono pettini di disturbi ricorrenti legati alle reti Internet , quello che ne e' venuto fuori tra 150 kHz e 18 MHz e' proposto in questi video :

ONDE LUNGHE ( BROADCASTING E RADIOFARI) : Ricezione da 150 - 531 KHz :


ONDE MEDIE : Ricezione 531- 1610 KHz :



ONDE CORTE ( ma anche piu' in basso  ) : Ricezione 1500 - 18000 kHZ 




Ricezione totale da 100 kHz a 22 MHz

Moltissimi disturbi sulla banda bassa .  L’antenna http://active-antenna.eu/ era nuovamente rotta per questioni di condensa e si era  commutata in modalita’ dipolo , per cui i disturbi nella bande basse erano esageratamente “indecenti” 
In questo filmato  non vengono effettuati cambi di settaggi sul ricevitore per ottimizzare la ricezione .




Premesso che anche in condizioni di buona ricezione sentirete sempre anche un disturbo tipo quello delle candele di un'auto , dovuto al continuo salto adottato di frequenza di 500 Hz o 50 Hz di frequenza ,

dagli spettrogrammi risultano evidenti alcune caratteristiche molto importanti da interpretare .

Gli spettrogrammi , con un incremento costante di frequenza , risultano obliqui con una certa pendenza a sinistra .
I segnali che hanno andamenti diversi , ad esempio vanno in "contromano"  ... e cioe' con pendenza opposta o maggiore di quella dovuta , sono difetti di conversione in fondamentale od in armonica .

Ma come , "scandalo" , i ricevitori SDR non soffrono di questi problemi ....hi ....

Fermi tutti !

Parliamo di un ricevitore che copre da 1 kHz a 2 GHz .

Allo stato attuale della tecnica non e' possibile con 100-200 Eu digitalizzare direttamente tutto questo spettro , per cui e' necessario effettuare delle conversioni che come sappiamo non sono esenti da difetti .
Ed in effetti e' proprio quello che potrete vedere nel filmato .
Noterete anche che i problemi sono in generale piu' a frequenze basse che alte , ma si sa che questo comportamento e' tipicamente comune a tutti i circuiti a conversione di frequenza .

Per chi volesse approfondire , di seguito riporto lo schema a blocchi del ricevitore tratto dal collegamento :

https://www.sdrplay.com/wp-content/uploads/2016/12/Conceptual-Block-Diagram-RSP2.pdf



Il depliant delle caratteristiche si trova al collegamento :

https://www.sdrplay.com/docs/RSP2_Datasheet.pdf

TENGO A CHIARIRE CHE IL FATTO DI AVERE DEI DIFETTI , NON VUOL DIRE CHE  IL RICEVITORE NON ABBIA UN OTTIMO RAPPORTO PRESTAZIONI/PREZZO, ANZI , E' MOLTO PIU' CURATO DI PRODOTTI ANALOGHI DAL PUNTO DI VISTA DEI PRESELETTORI AGGIUNTIVI, DEI FILTRI NOTCH SULLE ONDE MEDIE E FM ,HA TRE INGRESSI DI ANTENNA COMMUTABILI , DI CUI UNO AD ALTA IMPEDENZA PER UN USO TIPO ANTENNA ATTIVA CON UN SEMPLICE PEZZO DI FILO , ED HA UN CONTENITORE BEN SCHERMATO .
RITENGO CHE CHI LO HA PROGETTATO SIA  MOLTO VALENTE SIA DAL PUNTO DI VISTA DIGITALE , MA ANCHE  SOPRATTUTTO RADIOTECNICO .
CON I COSTI DI CUI PARLIAMO , EVITARE TOTALMENTE I PROBLEMI DI CONVERSIONE E' IMPOSSIBILE .

SEMMAI POTREI SUGGERIRE PER I PRIMI MHZ DI USARE NON IL TUNER , MA DIRETTAMENTE IL CONVERTITORE A/D , PER EVITARE I PROBLEMI DI CONVERSIONE DI FREQUENZA .
QUESTO CONSENTIREBBE UN ENORME SALTO DI QUALITA' IN VLF-LF-OM 

Sgombrato il campo da possibili fraintendimenti " speciosi " , ho effettuato una seconda prova , andando sempre a scandire le frequenze di cui abbiamo parlato , ma senza collegare nulla agli ingressi di antenna .



Qui , non dovendo ricevere nulla ,la velocita' di scansione e' stata maggiore e quindi il filmato e' decisamente piu' breve , ma consente di valutare l'entita' delle spurie e segnali indesiderati nella gamma 100kHz - 30 MHz .

Qualcuno dira' , ma con tutta la mole di strumentazione che hai , non ti vergogni a pubblicare test di tale tipo ?

Lo scopo era quello di affiancare un vero esempio di ricezione alla Guida delle Ore del Radioascolto .

Nel mentre e' venuto fuori che con questi due test effettuati SENZA STRUMENTAZIONE ALCUNA , chiunque puo' rendersi conto e valutare la caratteristiche salienti pratiche di questa classe di ricevitori che , ho spiegato le ragioni per cui , sono un misto tra SDR " ideali " e ricevitori " classici" .

Ora chiunque puo' ripetere le stesse prove e rendersi conto di cosa puo' fare con ricevitori simili ( che sono la decisa evoluzione delle famose chiavette SDR USB a basso costo ) e come riconoscere segnali " veri " da quelli artefatti , senza l'uso di nessuna strumentazione .


venerdì 16 marzo 2018

Un sogno SDR che si avvera : Il "Pappagallo RF "

L'idea e' : se ho un SDR RX che riceve e registra i dati su file e poi un TX SDR che li puo' riprodurre , posso costruire il cosiddetto " Pappagallo RF" con il principale scopo di servire da generatore di segnali .
Con tutti gli standard digitali che ora esistono al mondo , se uno vuole avere generatore RF con un segnale di prova per ogni standard , o dispone di un portafoglio milionario , o lascia perdere ....
Con un "Pappagallo RF" invece puo' registrare i segnali di test reperiti ad esempio anche in aria e poi riprodurli a piacere .
Era un po' che ci giravo attorno ed ogni tanto rompevo le " biglie " ad Oscar Steila che qualche mese orsono mi manda il link della realizzazione software del "guru"  Dennis Mantz che ,con HackRF, fa proprio quello che serve .
Il problema e' che per un povero analogico , aggirarsi tra Github , versioni di firmware di Android , drivers , righe di comando da digitare ed altri ammennicoli vari e' scoraggiante .
Cosi' si e' messo in pista Emanuele Pelicioli che dopo arduo lavoro ha montato su un Tablet Nexus, lo stesso che avevo usato con HackRF per ricevere satelliti in banda S come da foto ed ai collegamenti alle pubblicazioni , un'applicazione funzionante con un interfaccia utente usabile anche dal sottoscritto ....

http://air-radiorama.blogspot.it/2016/01/satelliti-in-banda-s-con-hackrf-e-tablet.html

http://air-radiorama.blogspot.it/2017/04/tarare-un-filtro-con-la-fresa.html



L'interfacca utente : Pelicoli ha registrato "in aria" in FM una larghezza di banda di 1,75 MHz 


Il risultato all'uscita di HackRF , visto sull' analizzatore di spettro . E' riprodotto tutto quello che cade all'interno di una banda di 1.75 MHz , centrata attorno a 97 MHz .Ovviamente con un ricevitore si ascolta tutto cio' ...


Configurazione  di registrazione con un multiplex DAB+ 


Lo stesso Multiplex DAB+ viene riprodotto ( per comodita' attorno a 97 MHz ) .Si possono notare a sinistra e destra altri due Multiplex DAB+ che pero' vengono tagliati dal filtro software a 1.75 MHz .
Il segnale e' stato correttamente ascoltato con un ricevitore DAB+ .


Configurazione  di registrazione con generatore in laboratorio : 97 MHz - Deviazione 75 KHz - 400 Hz 


Il segnale riprodotto sull'analizzatore 


Con l'aiuto dei tre grandi personaggi citati il sogno si e' avverato ed il divertimento e' assicurato .

Immaginate ad esempio di registrare e riprodurre in un colpo solo dalle VLF fino ad oltre tutta la banda delle Onde Medie .


venerdì 22 dicembre 2017

Arrivato il nuovo ricevitore SDR Airspy HF+

Il pacchetto appena arrivato con DHL dalla Cina

È arrivato il nuovo ricevitore Airspy HF+, il fratello maggiore dei Airspy e Airspy Mini. Si tratta di un SDR a basso costo (199 dollari) dalle prestazioni molto interessanti.
Scatola piccola e compatta, però abbastanza pesante

Non ho ancora avuto il tempo di provarlo con calma. Cosa che farò quando sarà possibile a Bocca di Magra. Nei primissimi ascolti però la cosa che mi ha colpito di più è la "bassa rumorosità". Il rumore di fondo appare inferiore e meno fastidioso di altri SDR. Mi dà l'idea di essere un ricevitore meno "pompato" ma che punta molto sul rapporto segnale rumore S/N per estrarre il segnale al meglio e offrirlo in modo più "dolce e piacevole" all'orecchio dell'ascoltatore.
Eccolo, l'atteso rx SDR

Ho avuto questa sensazione sia usandolo con il suo software, diciamo originale, SDRsharp (SDR#) che con SDR Console V 3.0. In entrambi i casi nessuna installazione di driver da fare... che bellezza.

C'è tutto... andiamo a collegarlo al pc per le prime prove
Per chi vuole qualche informazione in più consiglio di cliccare QUI

Alcune recensioni: CLICCA QUI 

Alcuni confronti tra diversi rx e Airspy HF+ CLICCA QUI

sabato 2 dicembre 2017

QIRX SDR - Un software da sperimentare

Ho testato il software QIRX SDR dopo avere " spulciato " le due pagine di software SDR pubblicate sul sito AIR : http://www.air-radio.it/index.php/software/

La ragioni sono state per me le seguenti :

A) Il software gira su Windows
B) Il software e' ben documentato
C) Sono anche forniti i sorgenti
D) Funziona con chiavette RTL USB
E) Puo' effettuare lo streaming della banda su 2Mb, trasmessi come I&Q
F) All'interno di 2 MHz puo' demodulare indipendentemente due segnali in contemporanea
G) Puo' demodulare segnali in DAB + e fornire alcuni parametri

Il sito dove scaricare tutto cio' che serve : http://softsyst.com/QIRX/qirx

Di seguito un paio di schermate ottenute :




Sul PC impiegato , non certo allo stato dell' arte , ma quasi sempre sufficiente per usi SDR , in FM la CPU lavora al 70-90 % .
D'altronde anche per fare lavorare l'audio in locale fa girare 2Msps ...
In DAB + ha dei picchi di occupazione che spezzettano la demodulazione .
Oggi ho provato su in PC migliore , un I7 a 2.5 GHz ed il difetto e' sparito .
Anche su quello piu' limitato , ho trovato un trucco  per farlo lavorare senza " singhiozzi" .
Una volta sintonizzato il segnale con l'opzione standard : "Auto fine Frequency" , passare alla modalita' sottostante "Tune Fine Frequency" , deselezionando la prima .
Come tutti i software ha qualche baco dal quale pero' si esce perche' comunque il software non va in "palla" in quanto ben strutturato .
Ottima grafica .
In conclusione , un buon prodotto gratis su cui sperimentare funzioni particolari rispetto ai normali software SDR.

giovedì 25 maggio 2017

Chiavette RTL-SDR: per saperne di più su uso e potenzialità

Dal sito RTL-SDR.com
Che cos'è un RTL SDR, più spesso noto come "chiavetta" SDR? Un ricevitore Software Defined Radio di costo basso. Con grandi potenzialità però. Insomma per noi appassionati di radio in mille salse c'è da divertirsi.

Detto ciò ci sono davvero tante cose da sapere e imparare. Almeno per molti di noi...

Consiglio quindi di dare un occhio a tre presentazioni in PDF presentate alla 2017 Hamvention da Carl Laufer, patron del sito RTL-SDR.com (un mast per gli appassionati del genere). Si possono scaricare gratuitamente, quindi non possono far male!


1) The World Of Low Cost Software Defined Radio 
Una panoramica delle chiavette SDR nelle varie utilizzazioni: dai satelliti al traffico aereo, dalla radioastronomia alla sicurezza del pc, dal GPS alla ricerca dei disturbi.


2) An Introduction to RTL-SDR
Un'introduzione al mondo dei ricevitori RTL-SDR e le applicazioni più comuni


3) Introduction to Cheap SDRs for Radio Monitoring
Una breve introduzione al RTL-SDR e una selezione di alcuni modi digitali che possono essere ricevuti

Infine consiglio di dare un occhio alla pagina About RTL-SDR

lunedì 3 aprile 2017

Nuovo ricevitore SDR Airspy HF+: informazioni ufficiali


Non molto tempo fa avevo annunciato l'arrivo del nuovo ricevitore SDR Airspy HF+ (Clicca qui per leggere). Adesso è comparsa anche una pagina sul sito del produttore, pagina che però non riporta alcuna immagine.

Si spiega però la filosofia costruttiva del nuovo ricevitore con tutta una serie di informazioni utili per gli appassionati. Vi consiglio di dare un occhio a questa pagina: CLICCA QUI

Le specifiche tecniche fornite appaiono molto interessanti:

HF coverage between DC .. 31 MHz
VHF coverage between 60 .. 260 MHz
-138 dBm MDS at 500Hz bandwidth in HF
-142 dBm MDS at 500Hz bandwidth in VHF
+26 dBm IIP3 on HF at maximum gain
+13 dBm IIP3 on VHF at maximum gain
110 dB dynamic range in HF
95 dB dynamic range in VHF
120 dB Image Rejection
Very low phase noise PLL (-110 dBc/Hz @ 1kHz separation @ 100 MHz)
+10 dBm Maximum RF input
No Silicon RF switch to introduce IMD in the HF path
Routable RF inputs
Wide Band RF filter bank
Tracking RF filters
Sharp IF filters
Smart AGC with real time optimization of the gain distribution
All RF inputs are matched to 50 ohms
2 x High Dynamic Range Sigma Delta ADCs @ up to 36 MSPS
600 kHz alias and image free output
18 bit Digital Down Converter (DDC)
0.5 ppm high precision, low phase noise clock
4 x Programmable GPIO’s
No drivers required! 100% Plug-and-play on Windows Vista, Seven, 8, 8.1 and 10
Industrial Operating Temperature: -45°C to 85°C

mercoledì 29 marzo 2017

ColibriNANO: nuovo ricevitore SDR. Molto più di una chiavetta

Un periodo di annunci e di attesa per gli appassionati. Nuovi SDR si affacciano sul mercato. Ricevitori con caratteristiche e prezzi piuttosto diversi. Fatto positivo, in quanto si allargano le possibilità d scelta per noi appassionati.

Ecco quindi un nuovo arrivo: Il ColibriNANO, ricevitore SDR formato chiavetta ma a 14 bit

Sembra una chiavetta ma è di livello decisamente superiore. Copre dai 10 kHz ai 500 MHz (dai 55 ai 500 MHz in oversampling). Presenta 110 dB di blocking dynamic range e visualizza fino a 3 MHz di banda. Il produttore parla di sensibilità molto elevata (vedi sotto le specifiche).

Girerà sotto Windows (da XP a 10), Linux e con gli Web client for i browser HTML5. Inoltre è pienamente compatibile, secondo il produttore, con alcuni programmi ormai classici e gratuiti: HDSDR e SDR#. Inoltre è compatibile con ExpertSDR2

Il ricevitore ColibriNANO sarà in vendita verso la fine di aprile al costo di 299 euro

Trovate la "descrizione ufficiale" sul sito del produttore: Pileup Sunsdr

Da notare, tra l'altro: The ColibriNANO features a Texas Instruments ADS4145 14 bit direct sampling ADC and a built in low 55 MHz pass filter that can be bypassed to receive signals up to 500 MHz (external filters like the our 2m filtered preamp recommended).

Specifiche:

  • Receiving bandwidth: 0.1 – 55 MHz
  • Oversampling receiving: 0.1 – 500 MHz
  • Blocking Dynamic Range (BDR): 110 dB
  • Sensitivity: 0.05 uV at 20M band, preamp = 0
  • IMD3 Dynamic Range: 95 dB
  • ADC resolution: 14-bit @ 122.88 MHz
  • Sample rate: 48, 96, 192, 384, 768 kHz and 1.5, 3.0 MHz
  • IQ resolution: 24 bit (16 bit at 1.5 and 3 MHz sample rates)
  • RF Input: (SMA connector, up to 15kV ESD protection)
  • Preamp range: from 31.5 up to +6 dB with 0.5 dB steps
  • Operating temperature: -10°C to 60°C
  • Dimensions: 90х25х17mm
  • Weight: 0.043kg
Un articolo (a cui ne faranno sicuramente seguito altri) lo travate sul sito RTL-SDR.COM

martedì 28 marzo 2017

Il nuovo Elad FDM-S3: 24 MHz di banda in un colpo solo

Il nuovo Elad FDM-S3 in anteprima a Montichiari (le foto sono state diffuse da Alberto I2PHD)

La foto circola da qualche giorno, grazie anche al mitico Alberto I2PHD, e già l'attesa è grande. Stiamo parlando del nuovo ricevitore della Elad: l'FDM-S3

Le caratteristiche non sono state ancora rese note. L'azienda, attraverso Franco Milan, conferma che il lavoro di messa a punto procede di buona lena. Il ricevitore dovrebbe arrivare sul mercato per l'estate, ma nessuna data può essere al momento comunicata. E il prezzo? Superiore all'FDM-S2, ovviamente, ma non di tantissimo pare. Anche se è un po' presto per indicare una cifra.

Comunque la caratteristica che più impressiona è che potrà far vedere e registrare fino a 24 MHz di banda, utilizzano la porta USB 3

Ovvero un FMdxer potrà registrare in un colpo solo tutta la banda FM 87.5-108 MHz
Ecco tutta la banda FM 87.5-88 in un colpo solo con l'Elad FDM-S3
È chiaro che per utilizzare l'Elad FDM-S3 occorrerà disporre di un computer recente, con porte USB 3 e un buon processore, direi un Intel 7 delle ultime generazioni. Ma pare che anche un buon Intel 5 possa andare bene.

Le prove e la messa a punto proseguono alla Elad di buona lena. Franco Milan fa sapere che ci terrà informati sia sulla mailing list di Yahoo che sulla pagina Facebook Elad

Elad FDM-S3 in azione

venerdì 27 gennaio 2017

"ECCEZZIUNALE VERAMENTE" - Guida e software per identificare i segnali tramite spettrogrammi

Questo concentratore di idee ed esempi mi sembra una grande risorsa per cercare di identificare tipi di strani segnali che con le tecniche SDR si rivelano sugli spettrogrammi .
Non e' un caso che la maggioranza di essi sia in HF .
Oltre agli spettrogrammi ci sono anche demodulazioni audio.
Veramente " SPAZIALE" !!!!
Come ogni Wiki , potete aggiungere i vostri segnali editando le pagine .
In piu' sembrerebbe che scaricando il software Artemis 2 si possa usare la pagina in locale e quindi senza collegamento di rete , e riconoscere se lo spettrogramma di un segnale che ricevete corrisponde ad un certo standard , non ho idea se solo visivamente od anche con l'aiuto del software .
Andrebbe scaricato e sperimentato.
http://markslab.tk/project-artemis/




http://www.sigidwiki.com/wiki/Signal_Identification_Guide

lunedì 2 gennaio 2017

venerdì 30 dicembre 2016

L' Universo del Radioascolto

In un universo di che dimensioni e quali si muove un Radioascoltatore ?
Forse e' una domanda un po' strana , ma non troppo .
Il libro Flatlandia o il film Interstellar o qualsiasi pubblicazione che parli delle dimensioni dell' Universo in cui viviamo ( perlomeno 4 di cui tre spaziali ed una temporale ) , possono dare un analogia alla domanda .
La risposta viene abbastanza naturale pensando al uno spettrogramma ( waterfall di un SDR ) .
Un Radioascoltatore si muove tipicamente in questo "universo spettrogramma" , in pratica un rotolo che si srotola in verticale senza soluzione di continuita' nel tempo , dal momento in cui accende il ricevitore , fino al momento in cui lo spegne .

L'ampiezza di questo universo in orizzontale ha un limite a sinistra a frequenza zero ed un limite a destra convenzionalmente posto dalle parti dei 300 GHz .

Questo e' l'universo ( bidimensionale ) nel quale si puo' muovere un Radioascoltatore il quale sceglie tipicamente un intervallo in genere limitato di frequenza nel quale va ad effettuare delle operazioni di analisi su ampiezza , fase , frequenza che consentono per ogni emissione ricevute di estrarre un informazione ad essa associata .
Ovviamente se sono segnali " intenzionali " e quindi non disturbi .
Prima dell' avvento dei ricevitori SDR , il Radioascoltatore si muoveva in questo universo con la possibilita' di vedere una sola finestrella ( la banda passante del ricevitore ) che faceva scorrere in orizzontale in frequenza durante lo scorrere del tempo .
Osservava questa finestrella scegliendola a piacimento , normalmente con l'uso di tabelle ed almanacchi , ignaro di cio' che poteva accadere in quel medesimo istante in altre parti dell' universo radio e quindi , abbastanza alla cieca .
Con l'avvento dei ricevitori SDR e' chiaro che l'universo radio si mostra ,nel suo evolvere nel tempo , con una fetta tanto piu' estesa in frequenza , tanto maggiore e' la velocita' di acquisizione possibile da pare dell' SDR .
I segnali della figura sono una fetta di circa 8 MHz dell' universo radio , dalle parti delle Onde Corte.
Gran parte dei segnali hanno un andamento di linee verticali .
Occupano con precisione e regolarita' frequenze precise per un intervallo di tempo abbastanza grande , per cui sono facilmente " sintonizzabili" ed analizzabili .
Vi sono pero' da tempo una classe di segnali che non occupano le frequenza in modo costante .
Nelle figura  si vedono ad esempio diversi segnale obliqui di ionosonde ( quelli che son un ricevitore in SSB sentite quando passano come un cinguettio o "chirp" ) ed anche nella gamma 7-7.6 MHz uno scarabocchio o "squiggle" ( qualcuno che prova o accorda un' antenna in potenza o cos'altro ? )  .
Altri segnali piu' " esotici " sono i segnali Spread Spectrum Frequency Hopping (SSFH) , di cui ho mostrato gli spettrogrammi in altre pubblicazioni .
Ultimamente mi sto dedicando a cercare di dipanare i misteri degli scarabocchi ( squiggles ) o delle scalette ( ladders ) .
Come da altre pubblicazioni , verificato che per alcuni si tratta di segnali non locali perche' ricevuto sugli spettrogrammi di staziono distanti , il passo successivo alla registrazione degli spettrogrammi
( che occupano poco spazio , ma essendo delle fotografie degli spettri non hanno altra informazione e quindi non consentono ) e' quello della registrazione vera di una banda estesa di frequenza .
Solo cosi' ,sara' possibile vedere se tali segnali contengono informazioni e di che tipo .
Dandosi come obiettivo la registrazione totale e continua tra 0 e 30 Mhz ,ci sono pero' delle sfide abbastanza ardue sia sull'Hardware RF che sull' hardware e sul software del PC , oltre al fatto che per ovvi motivi e' bene effettuare le registrazioni in luoghi il piu' possibile esenti da disturbi .

Da qui deriva l' "elucubrazione " di fine anno sull' universo del radioascolto che concludo con un ulteriore piccolo passaggio .

La registrazione dello spettro , consente di virtualizzare e ricreare in qualsiasi istante l'universo del radioascolto .

In tempo reale , nello stesso universo,  il tempo scorre solo in un senso , perche' se cosi' non fosse , si potrebbe violare il principio di causa - effetto e quindi un segnale , o lo ascolti quando c'e' ( ed una volta sola ) , oppure lo perdi per sempre .

Con una registrazione , e' possibile ricreare l'universo del radioascolto in un punto dell' universo reale, a valle dell' antenna di ricezione ( o almeno parte di esso) e muoversi a piacimento nel tempo e nella frequenza , per analizzare a piacimento cio' che si vuole .

In linea teorica ,verrebbe da pensare che se si potesse registrare velocita' e posizione di ogni particella dell' universo reale , si potrebbe virtualmente fare scorrere il tempo al contrario .
E' un po' cio' che ,anche solo con la mente, hanno cercato di fare i cosmolgi .
Pero' c'e' di mezzo a complicare le cose la fisica quantistica .

Mi fermo qui ....

sabato 24 dicembre 2016

Seminiamo antenne ecologiche , invisibili e condivisibili con tutti

La lunga camminata che faccio giornalmente con i miei cani mantiene in forma la mente ed il fisico .
Il luoghi aiutano il pensiero a vagare liberamente .
Ogni tanto vengono idee che si tramutano in qualcosa di utile per il Radioascolto .
Nessuna idea e' mai totalmente originale .
Questa puo' assimilarsi ad idee ecologiche e di condivisione , quali quelle relative a chi lascia libri in locali o anche nei parchi , il giornale letto ma ben piegato sul treno etc...
In realta' il pensiero nasce dall'esigenza di verifica se uno strano segnale HF di cui quasi sicuramente riferiro' in seguito , fosse o meno un disturbo locale od uno di quegli scarabocchi (squiggles) che si vedono sugli spettrogrammi e che sono visibili a largo raggio e quindi trasmessi con alte potenze da localita' distanti .
Fatti di cui ho gia' dato notizie in altre pubblicazioni del Blog .
Il primo pensiero e' stato quello di portare una Maxiwhip in una zona poco urbanizzata , montarla , provare a ricevere e poi smontarla .
Operazione fattibile , ma faticosa e soprattutto da ripetere ogni volta che fosse necessitata .
Il pensiero e' quindi andato verso direzioni piu' pigre ...., ma come vedremo ecologiche e di condivisione con altri appassionati.
L'idea e' che in fondo un antenna verticale puo' essere costituita da un filo verticale .
Se le impedenze in gioco non sono basse ( al contrario dei loop ) , il diametro e quindi la resistenza del filo ed anche del sistema di contrappeso o di terra diventano trascurabili .
Ha cominciato quindi a prendere forma nella mia mente l'idea di antenne " seminate " in maniera fissa ma ecologica , non invasive e che non disturbassero neanche la vista .
Un elemento critico a questo ultimo proposito sono gli isolatori .
In un primo tempo avevo pensato di usare piccoli pezzi di CD ritagliandogli e sfogliando il sottile strato metallico dove vengono incisi con il laser i dati .
Poi pensando al filo necessario per sospendere in qualche modo la parte verticale dell' antenna ( un filo di rame del diametro di 0.3mm ) ho pensato al filo di nylon da pesca .
Bingo ! ...
Il nylon e' un ottimo isolante .
Ho pensato quindi ad un tratto orizzontare di filo di nylon tra due alti rami che sospendesse il filo di rame verticale .
Mi sono armato di filo di nylon e di rame e mi sono recato nel posto prescelto .
Preso sul posto un sasso e legato a modo di pacco con il filo di nylon , ho effettuato il primo lancio verso il primo ramo dei due rami sporgenti prescelti .
Manco il bersaglio di una spanna e comincio ad essere fiducioso ( tenendo presente che gestire fili sottili in un tappeto di foglie ed arbusti che si impigliano da tutte le parti e' in questo caso l'impiccio maggiore ) .
Secondo lancio .
Fantozzi e Filini non avrebbero potuto combinare di peggio!
Preso dall'ansia del risultato , la mano si apre molto in ritardo , il sasso vola praticamente in verticale , rischio per poco di prenderlo in testa ed il filo si agganciarsi in alto su un ramo dell' albero a cui ero vicino .....
Grrrrr.......
Comincio a pensare che forse era meglio se portavo la canna da pesca per montare la Maxiwhip classica  .
Calma e gesso .
Da quello che mi sembra , potrebbe persino essere difficile recuperare il sistema di lancio ed il filo .
Poi pero' tiro il filo di nylon e vedo il sasso che fa da saliscendi ( come avrei voluto ) .
Pero' il ramo non e' assolutamente uno dei due prescelti .
Guardando bene tuttavia vedo che e' a circa 6 metri in verticale sopra la testa .
Vero che gli alberi vivi non sono dei buoni isolanti e quindi un segmento verticale di antenna vicino ad un albero non e' il massimo , pero' i vantaggi di invisibilita' aumentano enormememte .
Il filo di nylon ad il saliscendi sono gia' in posizione ( anche se non quella voluta ) e  sembrano invitarmi a legare ed alzare il filo di rame.
Provare costa poco .
Da tantissimi fallimenti  nascono delle soluzioni .
Per la parte " inferiore " dell' antenna , sempre per invisibilita' , durata ed ecologicita' , ho scelto una bacchetta di acciaio inox di 3mm che era lo stilo di una antenna Sigma .
Penetra nel terreno come il burro .
Un morsetto di rame da elettricista crea uno stabile collegamento con un sottile filo da cablaggi filo che andra' al balun .
A casa avevo gia' preparato e saldato al filo di rame da 0.3mm un altro sottile filo da cablaggi .
Collego il tutto al balun e vedo la " prima luce " dell' antenna collegandola ad un analizzatore di spettro portatile tra 0 e 30 MHz .



La classica impronta della Maxiwhip quando montata in ambiente aperto non rumoroso .
Ci credereste se vi dicessi che e' il risultato di una antenna invisibile qui in mezzo ?


Qualche particolare : 


Saliscendi a sasso .....


Sistema di terra 


Complessivo con Balun 1:32



Ritornato il giorno dopo all'imbrunire , con il fido SDRplay collegato ad un netbook , verifico che lo scarabocchio che a casa mia si ripete a cadenze regolari ogni circa 7 minuti non si presenta .
Segno che si tratta di qualche fenomeno locale , ma ne riparleremo perche' nella stessa zona ci sono dei segnali di cui, a furia di guardare e documentarmi ho dedotto alcune dinamiche .
Di uno ne ho gia' parlato sempre sulla pagine di questo blog : 


Proprio dalla sua osservazione per altri tipi di studi di cui parlero' ancora , casualmente ho visto gli scarabocchi ed anche il segnale composito che si vede a centro gamma .
Cosi' si e' originata per via laterale l'idea delle antenne invisibili condivise .

Se volete usare questa , contattatemi all'email : reclaudio(at)alma.it

Il balun lo dovete portare con voi . La costruzione dello stesso e' stata pubblicata sul blog da Alessandro Capra .
Qui c'e' un sommario di Maxiwhip e autocostruzione balun : 


Per il momento e' tutto .

Dimenticavo : Saluti ed Auguri da parte di Snoopy . Uno dei miei compagni di viaggio ed esperimenti.


Funziona a "tre cilindri" e corre che e' una meraviglia .
Giro standard giornaliero  8 km .
Siamo appena rientrati da quello di oggi .