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lunedì 22 agosto 2022

SULA : un' antenna ricevente molto interessante da costruire e provare

 


Pubblicato da SWling Post

Simulazioni e test piuttosto convincenti , e facile da costruire . 

Tutto da sperimentare .

1a Parte : 

https://swling.com/blog/2022/08/introducing-the-amazing-sula-an-affordable-unidirectional-dx-grade-loop-antenna-that-you-can-build/

Con tanto di video pratici dimostrativi .

2a Parte : 

https://swling.com/blog/2022/08/small-unidirectional-loop-antenna-sula-part-2-construction-notes/ 

martedì 2 novembre 2021

La migliore connessione per la discesa di una Maxiwhip ( e non solo )

Durante alcune prove di ricezione al parco assieme a Rodolfo Zucchetti , mi raccontava che montando la Maxiwhip lungo il mare con un cavo coassiale che poi arrivava alla sala di ascolto , per ottenere il massimo risultato possibile era necessario nascondere il cavo coassiale sotto sabbia e terra onde minimizzare la captazione di disturbi locali .

La stessa cosa e' successa montando la stessa antenna nel giardino del mio QTH e collegandola nel mio laboratorio che e' un generatore di disturbi tipo "orchestrina jazz" per via di tutto cio' che funziona dentro h24 ed anche  nell' Osservatorio Radio Astronomico messo in piedi alcuni anni fa a Forno di  Coazze ( ora dismesso perche' tutto cio' che si poteva vedere in un massimo solare di era visto ) .

Vi diro' come ho risolto il problema .

Tenete conto che il sistema e' valido per qualsiasi caso simile .

Chi lavora nel settore Audio Frequenza conosce bene il problema e sa bene che per evitare disturbi e ronzii e' necessario usare sempre connessioni totalmente bilanciate .

Lo stesso principio e' valido nella Radiotecnica . 

I piu' attempati ricorderanno che una volta si usavano ( non a caso ) sempre discese bilanciate , che sono state poi sacrificate alla estrema praticita' dei cavi coassiali .

Vediamo pero' cosa si va a perdere e guadagnare .

Questo lo schema della Maxiwhip con discesa coassiale .

Lo schema e' vero , ma semplificato .

Cosa puo' succedere ? 

Le correnti di disturbo all'interno del QTH o lungo il percorso possono scorrere lungo la calza del cavo coassiale ,accoppiarsi con l'antenna e rientrare poi nell' RX anche perche' il cavo coassiale arrivera' alla base dell' antenna , cosa che nel disegno , per questioni di scala non appare e quindi la calza scorrera' vicino ai radiali . Si potrebbe dire che le correnti non interesseranno mai la chiusura su primario , ma questo e' vero fintanto che non ci sono capacita' tra gli avvolgimenti primario e secondario . Si potrebbe mettere uno schermo elettrostatico tra i due avvolgimenti , ma poi dove collegarlo ad un punto comune di massa senza creare dei loop di massa ? 

La cosa migliore e' passare ad una configurazione del cavo di discesa totalmente bilanciata come nella seguente figura , che consente un solo punto comune di massa e quindi l'isolamento dell' antenna .

Queste cose nei vecchi libri di Radiotecnica ed antenne ci sono . Non si inventa nulla ....

Lo stesso principio e' stato ovviamente usato da tanti altri .


Cosa usare per la linea di discesa bilanciata e schermata ? 

Una coppia di un normale cavo di rete LAN/ Ethernet di buona qualita' .

Attenzione che lo schermo della stessa deve essere collegato come da schema , in un solo punto comune all'interno del QTH .

Se non avete un cavo di rete schermato , potete usate come schermo i restanti cavi non usati messi in parallelo con buoni risultati , anche se inferiori ad un vero cavo schermato .

Essendo la linea bilanciata con un impedenza di 100 Ohm sarebbe bene usare un trasformatore 2:1 .

In pratica l'importante e' che sia bilanciato . 

Un trasformatore 1:1 che copra la  tutta la gamma di interesse va benissimo .

L'adattamento in un sistema di ricezione non e' cosi' importante come si potrebbe credere .

Gia' l'antenna non puo' essere adattata su tutta la gamma che copre eppure funziona molto bene .

Provate questa configurazione totalmente bilanciata e vedrete delle differenze enormi sui disturbi captati localmente , specie alle frequenze piu' basse .

Buona sperimentazione e buon divertimento .

Claudio Re  

giovedì 18 agosto 2016

Il ritorno di Ecos del Torbes, salto nel passato

A volte ritornano

Mi telefona Michele IZ2EAS e mi dice: "Ieri sera (16 agosto) ho acceso il mio Hammarlund SP-600 che ho finito di rimettere a posto e ho ascoltato Ecos del Torbes sui 15 Mhz".

Ho avuto un attimo di esitazione. Michele è persona serissima, ottimo radioamatore e ascoltatore di provata esperienza. Ho pensato: ha esagerato col caciocavallo e col buon vino pugliese. Ma lui ha capito la mia difficoltà e ha precisato: "Tranquillo, si tratta di una ritrasmissione via WMRI. Hanno realizzato un programma di mezz'ora con materiale originale. Uno speciale trasmesso nei giorni scorsi in occasione dell'International Day Ecos del Torbes e poi replicato".

Un indiziato. Ma è stato completamente scagionato
Mi sono rilassato. Ma per Michele è stato un momento magico. Riascoltare l'annuncio di questa radio mitica con la radio a valvole di quando era ragazzo lo ha riportato indietro in un'altra dimensione del radioascolto. Altri tempi... nostalgia canaglia.

martedì 16 agosto 2016

Video della ricezione Grimeton S.A.Q 16.08.2016

Trasmissione S.A.Q 16.08.2016


Nuova trasmissione questa mattina della stazione S.A.Q di Grimeton a 17.2 Khz modo CW, la trasmissione prevedeva l' inizio delle operazioni di "Tuning" a partire dalle 09.15 Utc e la trasmissione del messaggio a partire dalle 09.40 Utc, e così è stato.

Non mi è stato possibile assistere alla sua ultima trasmissione ma questa volta non me la sono persa, ascoltare S.A.Q è sempre emozionante e vale la pena riuscire a stare davanti alla radio.

E' mio solito usare le trasmissioni di S.A.Q per eseguire dei test di ricezione ogni volta diversi per testare radio e antenne che ho a disposizione.

Per questa edizione ho deciso di usare il mio ricevitore Jrc-Nrd 91 senza il VLF-Converter e come antenne la Loop Ala-1530 e la Mini-Whip.
Appena iniziata la trasmissione (che seguivo via Twente) non ascoltavo nulla con la Loop messa sul balcone, sono passato così alla Mini-Whip piazzata sulla canna da pesca da 9 mt e S.A.Q ha cominciato a farsi ascoltare !!

Grande la soddisfazione per il ricevitore che "teoricamente" non dovrebbe ricevere al di sotto dei 90 Khz !!

Video della trasmissione: 



73 Renato
IK0OZK

Blog di IK0OZK

sabato 5 marzo 2016

Semper ad filtrum .....

Latino maccheronico , per ribadire ulteriormente con un altro esempio il concetto che filtrare il segnale all'ingresso di un ricevitore con dei filtri preselettori e' una della cose migliori da fare .

Concetto espresso nella pubblicazione :

http://air-radiorama.blogspot.it/2016/02/lo-dico-sempre-tutti-ma-poi-volte-ci.html

oltre al concetto gia'' accennato altre volte  che  le antenne non sono dei filtri ( o perlomeno solo in minima parte ) .

Esempio :

Spettrogramma da 50 a 80 MHz per usi radioastronomici ( flares) ricevuto a Torino con chiavetta RTL USB , antenna Log Periodica 48-68 MHz ECO , filtro passa basso "esagerato" a 80 MHz per eliminare tutto cio' che supera gli 80 MHz , di cui alla pubblicazione :

http://air-radiorama.blogspot.it/2016/01/un-filtro-passa-basso-esagerato.html

Gli spettrogrammi sono pubblicati in tempo reale all'indirizzo :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html


L'accensione del Beacon in 60m ha distrutto lo spettrogramma ed ogni 5.5 MHz circa si vede una portante . Direte : il Beacon e' pieno di armoniche . Ed invece no 


Questo e' lo spettrogramma ritornato alla normalita' , anche con il Beacon acceso .
Ho aggiunto un filtro passa alto a 19 MHz progettato con il solito software gratis  RFSIMM99 .
La chiavetta a 5.5 MHz e' "sorda" , l'antenna log periodica immaginate quanto possa rendere a 5MHz. Eppure senza filtro passa alto , si saturava con il segnale del Beacon ( circa 1W irradiato .... ) .

Cari Fratelli che amate i ricevitori , ripetete con me : "Semper ad Filtrum" ....hi .....

mercoledì 10 febbraio 2016

Cassiope : uno strano satellite

Durante la pesca allo "strascico" di satelliti in banda S con HackRF a colpi di 20 MHz , mi sono imbattuto in uno strano segnale .
Affetto da Doppler , e' durato circa 20 minuti , cosa che non mi era mai capitata e mi pareva impossibile.
Dalla frequenza 2232.500 MHz sono risaliti al satellite : Cassiope .
Ha una orbita fortemente ellittica .
Apogeo : ( valore di massima distanza dell' orbita ) di 1356 km
Perigeo : ( valore di minima distanza dell' orbita ) di 329 km

Cio' spiega perche' certi passaggi , non necessariamente elevati , ma vicino all'apogeo dove la velocita' angolare del satellite e' minore , possono durare cosi' a lungo.

I dati dei passaggi possono essere predetti dal sito : http://www.n2yo.com/


Buona e lunga ricezione di Cassiope .....come e' capitato a me in questo spettrogramma che non e' bastato a contenere tutto il passaggio , l'effetto Doppler e' poco e vidente perche' l'estensione orizzontale e' di ben 20 MHz :


domenica 31 gennaio 2016

MITI DA SFATARE : in ricezione l'adattamento e' cosi' importante ?

In figura e' indicato l'andamento del ROS dell' antenna dell' Osservatorio HF di Forno .
Lo span e' di 12 MHz tra 18 e 30 MHz .
Il Minimo ROS si presenta a 24 MHz .
Piu' in basso ed in alto  si hanno valori anche di 3-4 e piu' .
Qualcuno potrebbe gridare allo scandalo .
Chissa' che attenuazione al di fuori della frequenza di risonanza !.


Se guardate i grafici in tempo reale all'indirizzo :
http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html
non si appreezzano sagomature .
Le ionosonde semmai spariscono appena superano la MUF ( Maximum Usable Frequency ) .
Quando c'e' propagazione arrivano tranquillamente a 30 MHz senza evidenti attenuazioni sul grafico .


Ed allora ?
Cade un' altro mito ?
Certo .
Basta ad esempio guardare la tabella di attenuazione aggiuntiva dovuto al disadattamento .
Anche con ROS molto elevati , dal nostro punto di vista le attenuazioni sono marginali .
3dB di perdita si hanno con un ROS ( VSWR in Inglese ) di 5.85 !




Le antenne non sono filtri a banda stretta .....

domenica 10 gennaio 2016

Satelliti in Banda S con HackRF e Tablet

Di certo non potevo esimermi dal provare il sistema pubblicato all'indirizzo con i satelliti in Banda S:
http://air-radiorama.blogspot.it/2016/01/tablet-android-hackrf-rfanalyzer-rx.html

Di seguito le foto di passaggi dei satelliti della serie Cosmomed :





sabato 2 gennaio 2016

Ascoltiamo la "musica" delle pulsazioni geomagnetiche

Si tratta delle oscillazioni che le emissioni di materia del sole inducono sul " contenitore" della magnetosfera che possiamo considerare come une cavita' risonante deformabile .
Sono fenomeni che avvengono dalle parti delle frequenze 0.5-4 Hz e possono essere ricevuti con loop formati da circa un milione di spire su ferrite e con opportuni preamplificatori .
Ad esempio il modello ICS101 : www.comsistel.com

Renato Romero , patron del progetto OPERA ( relativo a possibili  Precursori Sismici ,vedere : www.vlf.it ),che ha appena chiuso la raccolta dati per passare poi alla fase di scrittura di un documento ufficiale , cosi' commenta : . 

"Il periodo precedente la settimana di Natale e' stato indubbiamente il periodo di maggiore attività geomagnetica dell'anno, ma anche il più intenso per numero ed intensità di eventi da quando ho iniziato questa attività di monitoraggio, una decina di anni fa."

Gli ho chiesto di riunire in un solo file audio questi eventi .

La frequenza viene moltiplicata per 450 volte per diventare udibile .
Il file e' scaricabile da questo collegamento : 

https://dl.dropboxusercontent.com/u/84635396/Pulsazioni%20geomagnetiche/opera_20-24dic2015.mp3

Dura circa 6 minuti il che vuol dire un tempo reale di 45 ore di rilevazioni di pulsazioni ....

BUON ASCOLTO ! 

Nella figura lo spettrogramma di alcune  di esse rilevate stanotte e stamattina  dalla stazioene di Forno di Coazze (TO) , gestita assieme a Fabrizio Francione e consultabile in tempo reale ( in fondo ) al collegamento :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station3.html


martedì 9 settembre 2014

Ricevere con un' antenna "invisibile" : il "dipolo di terra" - Seconda puntata

Dopo i primi esperimenti descritti al collegamento :
http://air-radiorama.blogspot.it/2014/09/ricevere-con-un-antenna-invisibile-il.html
oggi ho provato a collegare al dipolo di terra un Balun 1:36 ottenendo sul segnale di Volpiano a
999 kHz  un aumento di circa 8 dB rispetto al Balun 1:1 precedentemente usato .
Ora siamo a circa -7 dB rispetto alla Maxiwhip ( a questa frequenza ) .
Si tratta di un semplice esperimento di sostituzione che pero' conferma l'idea che l'impedenza del dipolo fosse ben piu' alta di 50 Ohm .
Quando ho tempo , cerchero' di misurare i valori di impedenza del dipolo di terra con un VNA in modo da caratterizzare meglio questa strana antenna e vedere cosa e' meglio interporre tra essa ed il carico per massimizzare il segnale .


lunedì 8 settembre 2014

Ricevere con un' antenna "invisibile" : il "dipolo di terra"

Sto conducendo alcuni test per uso geofisico che prevedono l'uso dei cosiddetti "dipoli di terra" .
Su tratta di prelevare il segnale tra due picchetti piantati nella terra segnali a frequenza molto basse
( ELF) , generati allo stesso modo .

Non entro nel merito di questi esperimenti , o dell' analisi se siano effettivamente dei dipoli  aperti , ripiegati o dei loop , ma intanto che ho messo in giardino due picchetti di terra separati tra loro circa 15 m e collegati ad un amplificatore molto simile a quello descritto al link :
http://www.vlf.it/cr/differential_ant.htm , non mi sono tenuto nell'esaminare la ricezione in VLF ed oltre fino a 30 Mhz .

L'amplificatore descritto funziona senza problemi da frazioni di Hz fino a circa 500 KHz .
Con una scheda audio si ricevono i segnali che normalmente si possono ricevere con la configurazione "dipolo" in aria , la statiche dei temporali , le stazioni di navigazione Russa "Alfa" ed i vari segnali per uso navale .

Nei test a frequenza maggiore , ho impiegato un componente che e' un balun di corrente per le linee USB ad esempio , ma usato come trasformatore ( balun ) di tensione 1:1.

I risultati , visti con un analizzatore di spettro portatile , sono buoni .
Si vedono molto bene le Onde Lunghe , segnali in Onde Medie e Corte .
Il segnale di Volpiano a 999 kHz e' poi solo 15 dB al di sotto della Maxiwhip .


Spettro 100 Khz - 1.8 MHz


                                            Spettro 500 Khz - 30 MHz

Appena possibile provero' a variare il rapporto del trasformatore per vedere se si ottengono miglioramenti .

Di certo e' una antenna interessante perche' essere resa "invisibile" e puo' essere una alternativa qualora sia necessario agire in casi estremi .

Tutto puo' essere sotterrato , i picchetti di terra , il filo che li collega ( meglio isolato ) il balun , il cavo coassiale di uscita che visto le frequenza in gioco puo' anche essere piccolo ( RG213 o cavo sat di piccolo diametro ) .

Ovviamente si tratta di una antenna bilanciata che , come detto piu' volte e' sempre un parametro di merito sul funzionamento .

Lo stesso schema e' usato anche in trasmissione :


,,,This has since been confirmed by Russian sources;  the transmitter consists of two swept-frequency generators of sinusoidal voltage and two parallel horizontal grounded antennas, each about 60 km long. The generators provide 200-300 A currents in the antennas, in the frequency range from 20 Hz to 250 Hz
But there is one correction to be made; the two parallel 60 km long antennas is not the antenna at all, but the feedline. The actual antenna is the earth itself. By building the antenna at a location with a poor effective conductivity of the ground, and by grounding the ends of the feedline / antenna, the signal is forced deep down into the earth, making the earth itself the effective radiating element.
The actual look of the visible part, the feedline, of this giant antenna, is much like the old telegraph wires hung up on telegraph poles. Down from the last pole at the end of each antenna leg, there is a thick copper wire down to the ground and installed deep in a borehole, making up for the earth connection.

Tratto da : http://www.vlf.it/zevs/zevs.htm





giovedì 15 maggio 2014

La Radio in bottiglia news !!!



Parlano di noi anche su ARI Fidenza.



A quanto si legge qualcuno avrebbe sentito il Beacon Gilberto IK7LMX di Brindisi grazie a aperture 
e-sporadico.

Mentre Paolo Mattiolo (Bolzano) tramite Twitter mi ha inviato questa immagine.



Saranno ascolti reali ? Una cosa è certa l'esperimento ha suscitato interesse... grazie a Claudio Re.

Claudio Bianco (IK1XPK)