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giovedì 30 gennaio 2014

RAFANSYS BRX-30: Longwire Matching Transformator


General

The BRX-30 makes it possible to use 50 Ohm coaxial cable to all forms of wire antennas. The matching unit will adapt any piece of wire between 6 and 25 meters long.




Use

The BRX-30 is made of UV resistance, durable and weatherproof PVC. Any type of wire antenna, longwire, T-antenna-L-antenna etc. can be used in combination with the BRX-30. Due to the Auto-Transformation-Principle, the high impedance of a wire antenna will be adapted to 50 Ohm suitable for coaxial cable and antenna input of your radio. This way all energy received by the antenna will be transported the best way to the receiver.

The frequency range of the BRX-30 ie between 100 kHz and 30 MHz or more. Try to connect as much wire as you can. For receiving low frequencies you need a longer antenne as for higher frequencies! For best results the antenna must be mounted as high and far away from manmade noise as possible.

Static discharges
During adverse weather conditions such as dry weather, strong winds, rain, snow fall, lightning etc, static can develop. Static can be heard as loud cracking noises from the speaker of your shortwave radio. During close by thunder storms, lightning can damage your receiver. For that reason it is important to disconnect the antenna from your radio.
To improve reception you can try grounding your equipment. This can be done by a metal pole driven into the ground, preferably to the ground water level. Never use your main socket as grounding. It can be dangerous and is filled with all kinds of data-pulses which will disturb your reception heavily.

New antennas and accessories developed and produced in The Netherlands by RAFANSYS: http://oldebaas.wix.com/rafansys#

73, Paolo Romani - iz1mll

venerdì 15 giugno 2012

UNUN realizzato con ferriti ricavate da pezzo elettronico utilizzato in vecchi Ricevitori TV




UNUN realizzato con ferriti ricavate da pezzo elettronico utilizzato in vecchi Ricevitori TV.

Nel sito “AIR - RADIORAMA: Radiorama Web n.4 bonus - NDB -2a puntata” descrivevo la realizzazione di un’ antenna composta dalla classica canna da pesca di mt 10 montata su un supporto di circa mt 6 su cui montavo il classico filo elettrico di diametro 1,5 mm e di lunghezza mt 12,5 alla cui base montavo un Unun 32:1 ( il vero cuore dell’ antenna) da me realizzato con un toroide di circa 5 cm di diametro esterno su cui avvolgevo n° 8 fili per n° 8 spire di cavo smaltato di 0,5 mm di diametro e collegati come da schema allegato, vedi foto 1, trattante la realizzazione di un Unun 16:1, e che chiamavo “FILARE VERTICALE”.

Ciò che ora vado a descrivere è un Unun 32:1 realizzato utilizzando un particolare Nucleo ad E , vedi foto 2 e 3,

trattandosi di una particolare ferrite ricavata da un pezzo elettronico utilizzato nei vecchi ricevitori TV, vedi foto 4. Pezzi chiusi nel cassetto, in attesa, per anni, di un possibile utilizzo che ora è venuto inatteso.


Li ho visti e subito mi è balenata l’ idea di realizzare il succitato Unun, pensando tra me e me, perché non provare? Smontato il pezzo elettronico, ho ricavato i n°2 pezzi di ferrite che ho unito con un po’ di ATTAK, realizzando così un magnifico Toroide quadrato, forma fuori dai canoni classici che mi ha dato qualche problema in più, principalmente negli avvolgimenti degli 8 pezzi di filo elettrico, e quindi nella realizzazione definitiva del Balun, vedi foto n°5.


La realizzazione dello stasso è stata molto impegnativa, ma alla fine ha dato i suoi frutti, vedi le immagini sotto riportate .

     
    NA1 Marcianise kHz 657


                                                        Ricezione Stazioni Onde Medie


       Ricezione NDB con nuovo Balun 32:1



giovedì 26 aprile 2012

Miracoloso "Antenna Spray" ?

Mente sempre aperta , ma condita da sano scetticismo :
Spray di nanoparticelle per aumentare le prestazioni di antenne ? 

http://www.youtube.com/watch?v=4efE_gO9lFo&feature=youtu.be




domenica 20 novembre 2011

La Maxiwhip rivelata - Sesta puntata

La Maxiwhip rivelata - Sesta puntata



La prima,seconda,terza, quarta e quinta puntata si trovano ai seguenti indirizzi :


http://air-radiorama.blogspot.com/2011/11/la-maxiwhip-rivelata-quinta-puntata.html


Nella quinta puntata abbiamo esaminato il funzionamento della Maxiwhip da frequenze molto basse fino a circa 3 MHz . Ora continueremo a salire di frequenza .
Avevamo dimostrato che a frequenze al disotto della risonanza l'antenna poteva essere considerata in ricezione come un generatore di tensione con in serie una capacita' di circa 100pF e che cio' era valido fino a frequenze di circa 3 Mhz .
Tutti sanno che un monopolo risuona quando la sua lunghezza e' pari ad un quarto della lunghezza d'onda (WL/4) .La frequenza di risonanza e' la frequenza alla quale la impedenza della antenna assume un valore puramente resistivo ( in altre parole non ci sono piu' componenti reattive capacitive od induttive ) .
Tralasciando in prima approssimazione che l'onda elettromagnetica viaggia nel filo metallico dell'antenna ad una velocita inferiore di circa il 5% rispetto alla velocita' nel vuoto si ha che la lunghezza d'onda sara' : 
WL=c/F=300/F
Una antenna di lunghezza L pari a  dieci metri avra' una frequenza di risonanza pari a :
Fo = 75/L=7.5 Mhz
A questa frequenza , la sua impedenza sara' pari alla meta' di quella di un dipolo sottile nello spazio libero = 73 Ohm e quindi diciamo ,approssimando, intorno ai 30 Ohm .
Quindi tra 3Mhz l'impedenza della antenna passera' approssimativamente da una reattanza capacitiva corrispondente ad un condensatore da 100pF fino ad una resistenza pura dell'ordine dei 30 Ohm alla frequenza di risonanza di 7.5Mhz .
Cosa succedera' alzandosi ulteriormente di frequenza ? 
La impedenza dell'antenna cominciera' ad essere induttiva e cioe' avremo una piccola induttanza in serie alla resistenza da 30 Ohm .Questa induttanza aumentera' con l'aumentare della frequenza .
Un circuito equivalente semplificato che tiene conto del funzionamento della antenna da frequenze molto basse fino a circa meta' tra la frequenza di risonanza e la frequenza di antirisonanza era gia' stato proposto nella quinta puntata e viene qui riproposto per rendere conto di quanto ora esposto e ragionarci meglio sopra per effettuare ulteriori considerazioni di carattere generale .


 Circuito equivalente intorno alla frequenza di risonanza ( 7.5 MHz ) 

Circuito equivalente alla frequenza di risonanza ( 7.5 MHz )

CONSIDERAZIONI : 

- Il circuito equivalente e' quello di un risonatore serie il cui Q ( fattore di merito che determina la selettivita' del circuito ) e' determinato dal valore totale della resistenza Rr+Rb . 
- Tanto piu' sara' alta la somma della resistenza Rr+Rb , tanto piu' basso sara' il Q e quindi tanto minore sara' la selettivita' della antenna e quindi maggiore la largezza di banda .
- Rr e' determinata dalla antenna e non si puo' cambiare , ma Rb ( impedenza del balun ) e' un parametro di progetto .
- Abbiamo gia' visto che dal punto di vista del funzionamento alle basse frequenze e' opportuno che la Rb sia alta ( balun con alto rapporto di trasformazione ) . Anche in questo caso avere una Rb alta smorza la selettivita' della risonanza , permettendo il desiderato comportamento a larga banda 
- Si potrebbe giustamente obiettare che e' possibile alla risonanza estrarre una potenza maggiore dalla antenna con un adattamento di potenza , parereggiando la Rb con la Rr .
Verissimo , pero' nulla si crea e nulla si distrugge , per cui come dimostrato cio' si fara' a scapito della larghezza di banda . Come in filosofia esistono le questioni di "ying-yang" , la fisica stabilisce dei limiti ben precisi ed insuperabili per il prodotto dei parametri di bonta' delle antenne :
- Largezza di banda percentuale
- Efficienza energetica 
- Guadagno di direttivita'

La legge che stabilisce tali  limiti e' la legge matematica di Chu .

Saliamo  ancora di frequenza . Quale e dove sara' il prossimo comportamento della antenna del quale il circuito equivalente proposto non potra' rendere conto ? 

La frequenza di antirisonanza

La frequenza di antirisonanza e' la frequenza alla quale la impedenza della antenna assume dinuovo un valore puramente resistivo ( in altre parole non ci sono piu' componenti reattive capacitive od induttive ) , ma questa volta di valore estremamente elevato ( teoricamente infinito).
Nel pratico intorno alle migliaia di Ohm .
Il circuito equivalente sara' il duale di quello impiegato per la frequenza di risonanza .
La frequenza di antirisonanza si avra' quando la lunghezza L del monopolo sara' pari ad una mezza lunghezza d'onda WL/2 e cioe' a 15 Mhz.
Non propongo il circuito duale in quanto sono sicuro che vi potrebbe creare piu' confusione che benefici .
Dico solo che una chiusura su una impedenza di circa 1600 Ohm , quale quella del Balun 1:32 non rappresenta un cattivo compromesso sia in termini di adattamento in potenza che di largezza di banda .

Siamo arrivati a 15 Mhz , cosa succedera' di particolare salendo ancora ? 

L'alternanza tra le frequenze di risonanza e di antirisonanza continuera' , in quanto periodica .
Quando la lunghezza del  monopolo sara' pari a 3/4 WL si avra' la risonanza sulla terza armonica a 7.5 x 3  = 22.5 Mhz .
Le considerazioni ed i circuiti equivalenti sono molto simili a quelli relativi alla prima risonanza.
Sapete tutti ad esempio dalla pratica che una antenna a 144 Mhz  funziona anche piuttosto bene a 432 Mhz.
La resistenda radiazione Rr  della antenna sara' un piu' alta  diciamo due , tre volte tanto , ma visto che sara' poco influente sulla somma Rr+Rb in quanto la Rb ( impedenza del balun ) e' sempre decisamente piu' alta , il comportamento sara' quasi uguale .


Saliamo ancora : a 30 Mhz avremo la seconda antirisonanza con valutazioni similari a quelle della prima antirisonanza .

Queste sono state le scelte ed i compromessi di progetto della Maxiwhip .


PRECAUZIONI ALL'USO DI QUESTE NOTE : 


Come avevo premesso nella prima puntata , queste note sono state scritte per  
" neofiti " , cercando di "banalizzare" il piu' possibile l'argomento senza scadere totalmente nel ridicolo.
Alcune approssimazioni sono brutali e ci sarebbero tante altre considerazioni da riempire centinaia di puntate prima di arrivare ad una descrizione scientifica decente, cosa che tra l'altro ho anche qualche dubbio di essere capace  a fare .
Eppure , nonostante queste note siano appena all' acqua di rose ,ed abbia solo cercato di togliere un po' di polvere dalla prima pagina del libro che si dovrebbe scrivere a proposito , ho gia' ricevuto reazioni di positivo stupore che si possono sistetizzare in una frase spontanea che ho ricevuto in tramite una email : "Non pensavo che ci fosse cosi' tanto da studiare ed imparare a tale proposito " .
Personalmente aggiungerei che non si impara e non si capisce ,se non con grande sforzo .
Nulla e' mai facile come sembra e di imparare non si finisce mai .
Perlomeno questo e' quello che capita a me e dubito che altri possano fare diversamente se non illudendosi di fare diversamente .


Nella prossima puntata passeremo alla parte pratica di cosa mettere dentro la scatola del Balun della Maxiwhip comprando sul mercato i componenti opportuni  .


domenica 6 novembre 2011

La Maxiwhip rivelata - Quinta puntata

La prima,seconda,terza e quarta puntata si trovano ai seguenti indirizzi :
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/11/la-maxiwhip-rivelata-terza-puntata.html
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/11/la-maxiwhip-rivelata-quarta-puntata.html

Inizieremo ora la analisi della Maxiwhip , partendo dalle frequenza basse , con un po' di approssimazione , una certa dose di fede nel credere ai modelli equivalenti elettromagnetici dell' antenna ed un po' di uso di principi di elettrotecnica .

CIRCUITO EQUIVALENTE DI UNA ANTENNA E DEL CARICO RAPPRESENTATO DA UN BALUN IDEALE


Per semplicita' gli schemi equivalenti saranno tutti rappresentati nella forma sbilanciata .


Un monopolo equivalente di altezza H puo' essere rappresentato in ricezione dal circuito equivalente della figura . Idem per il circuito di ingresso di un Balun ideale .



Rr sara' la Resistenza di Radiazione ; Za la Impedenza della antenna ; Rb la resistenza di ingresso del balun .
Il generatore equivalente avra' un valore dipendente dai parametri della antenna e dalla lunghezza d'onda .
La formula generale e' un po' complicata per gli scopi di questa pubblicazione .


Un circuito equivalente che puo' funzionare abbastanza bene nel rendere l'idea a partire dalle bassissime frequenze fino a circa 1.5 volte la prima frequenza di risonanza puo' essere e' il seguente 


L'impedenza della antenna e' sostituita da un circuito risonante serie .


A frequenze basse e cioe' convenzionalmente fintanto che la lunghezza del monopolo H e' minore di un decimo della lunghezza d'onda , ai fini del circuito , sia la Resistenza di Radiazione Rr che la impedenza della induttanza La sono trascurabili , per cui il circuito si semplifica ulteriormente come da figura 


Nelle condizioni descritte la capacita' Ca di un filo sottile con cui costruiremo il monopolo e' di circa 10pF per ogni metro di lunghezza .
La formula del generatore equivalente assume una forma semplicissima : la sua tensione V sara' pari a quella del campo elettromagnetico incidente , moltiplicato per l'altezza del monopolo .


Esempio : con un campo elettromagnetico incidente di un V/m , se H sara' pari ad un metro , il generatore equivalente avra la tensione di un Volt .


Immaginiamo ora di cominciare a costruira una Maxiwhip alta 10m . 
Avra' una capacita' di 100 pF .
Le semplici formule descritte avranno validita' fintanto che la lunghezza dell' antenna sara' minore di un decimo della lunghezza d'onda . Essedo l'antenna lunga 10m , la lunghezza d'onda corrispondente sara' di 100m . La corrispondente frequenza sara' 3Mhz .


Vediamo di stimare a quale frequenza minima  la reattanza della capacita' comincera' ad opporsi in modo non trascurabile .


C'e' una semplicissima formula che indica a quale frequenza la risposta del sistema dimunuisce di 3db    : Fo = 1/(2*PI*RbCa)    PI = PIGRECO = 3.14


Sostituendo i valori Ca = 100 pF e ad esempio Rb = 50 Ohm ( balun con rapporto di trasformazione 1:1 ) otteniamo Fo = 31.8 Mhz .


Accidenti , non andiamo mica tanto bene ... e non siamo neanche nel caso di applicabilita' dello schema semplificato ( al di sotto dei 3 Mhz ) .Cosa possiamo fare ? 
Ovviamente aumentare la Rb aumentando il rapporto di trasformazione e diminumendo cosi' in proporzione la Fo ( la cosiddetta frequenza di taglio ) .
Con un balun con un rapporto di trasformazione di 1:32 , la frequenza di taglio scende di 32 volte e cioe' a un poco di meno di 1 MHz .Siamo anche nel campo di applicabilita' dello schema semplificato , quindi ora procediamo .
Cosa succedera' al di sotto  di 1 MHz ?
Al di sotto della frequenda di taglio l'antenna non ricevera' piu' nulla ?  
Fortunatamente no . La pendenza dell' attenuazione sara' di 6dB per ogni ottava . 
Tradotto per "noi" : un punto S in meno ogni volta che si dimezza la frequenza .
Poco male : a frequenza basse , i segnali sono molto forti .
Con la Maxiwhip si ricevono comodamente segnali anche a 10 Khz ben al di sopra del livello di rumore di un ricevitore .


COSA ABBIAMO VERIFICATO FINORA DI AVERE OTTENUTO CON LA MAXIWHIP ? 


Una antenna a larga banda ,passiva , sicuramente piatta tra 1 Mhz e 3Mhz e con una pendenza di 6dB per ogni dimezzamento della frequenza al di sotto di 1 Mhz , ma anche in questo caso una antenna poco "rumorosa" in quanto le correnti dell' antenna si richiudono su se stessa ( autoconsistente )
Vedremo nella prossima puntata cosa succedera' a frequenze tra 3 e 30 Mhz .


Continua ...

La Maxiwhip rivelata - Quarta puntata

La prima,seconda e terza puntata si trovano ai seguenti indirizzi :
Nella terza puntata ci eravamo promessi di dare qualche minima indicazione di come misurare le principali caratteristiche di un BALUN tramite apparecchiature con prezzo accessibile agli amatori .
Le due principali caratteristiche misurabili di un balun sono :

1) Adattamento 
2) Perdita di inserzione 

L'adattamento si misura tramite dei coefficienti di bonta' . I due piu' usati sono :
A) ROS ( Rapporto di Onda Stazionaria ) . In Inglese VSWR ( Voltage Standing Wave Ratio ) 
B) RL ( Return Loss ) , normalmente espresso in dB . In Italiano : perdita di ritorno 

Il primo si usa molto in campo amatoriale , il secondo in campo professionale .
I due coefficienti sono tra loro legati da formula matematiche ed e' quindi sempre possibile passare tramite calcolo da un coefficiente all'altro .

L'adattamento si misura collegando uno strumento all' ingresso del balun e chiudendo l'uscita del balun con una resistenza pari alla impedenza di uscita del balun (Ro) come indicato nella figura .

Variando la frequenza del misuratore di adattamento si puo' ottenere il grafico di adattamento del balun in funzione della frequenza e quindi stabilirne il campo di utilizzo .
Nel caso di trasmissione l'adattamento deve necessariamente essere buono per evitare i ben conosciuti problemi all'apparato di trasmissione .
Valori limite tipici in questo caso nel campo amatoriale sono RL = 10 dB che corrisponde circa ad un ROS di 1.8 .
Nel caso di ricezione si possono tollerare disadattamenti ben maggiori in quanto le perdite relative all'adattamento sono abbastanza basse e quindi sovente trascurabili ai fini pratici di un radioascolto a frequenze fino alle HF .
Gli strumenti che misurano solo l'adattamento hanno un unico bocchettone di uscita .
Se ne trovano di tipo "stand alone" , come in figura ,( in passato ha fatto scuola il misuratore MFJ259)  od asserviti ad un PC .

Per misurare la perdita di inserzione , si adottera' invece un trucco e sara' necessario avere un misuratore che dispone di un ingresso e di una uscita .
La difficolta' consiste nel fatto che un balun ha una uscita bilanciata , mente tipicamente gli strumenti hanno ingressi ed uscite sbilanciate , ma soprattutto perche' il balun puo' anche effettuare una trasformazione di impedenza .
Ne consegue che la Ro potrebbe essere qualsiasi , mentre gli strumenti sono tutti con impedenza caratteristica di 50 Ohm ( rarissimamente a 75 Ohm ) .
Si misurera' quindi la riposta in frequenza di due balun uguali montati in maniera contrapposta .

La perdita di attenuazione misurata in dB andra' divisa per due .
Tra gli strumenti accessibili per un uso amatoriale asserviti a PC , mi permetto di suggerire la serie dei MINIVNA, progettato e costruiti in Italia .
VNA sta per Vector Network Analyzer . In Italiano Analizzatore di Reti Vettoriale . Vettoriale implica che lo strumento puo' non solo misuare la ampiezze ( in questo casi parleremo di Analizzatore di reti Scalare ) , ma anche le fasi .
La misure si fase esulano da questa minima pubblicazione .
I parametri associati ad un dispositivo con un ingresso ed una uscita ( quadripolo) si chiamano parametri S ( Scattering ) , sono quattro in quanto sono le possibili misure alle bocche ed incrociando le stesse .
Noi abbiamo qui definito come musurare la perdita di ritorno alla bocca di ingresso S11 e la perdita di trasferimento tra ingresso ed uscita S21 .
Ovviamente guardando " al contrario esistono anche la S22 e la S12 .
Per chi volesse approfondire le misure sui balun suggerisco il sito della MINICIRCUITS : www.minicircuits.com dove ci sono note tecniche e documenti ben migliori di questo .
In particolare potrei suggerire le : AN20-001;AN20-002;TRAN14-2 

Dopo avervi forse annoiato , prima di lanciarci nella quinta puntata dove esamineremo piu' in dettaglio il funzionamento della Maxiwhip , partendo dalla frequenze basse , in cui la Maxiwhip si comporta come una antenna corta rispetto alla lunghezza d'onda , divaghiamo un po' con le testimonianze pratiche di Giancarlo Ceccarelli che prova per la prima volta la Maxiwhip nel suo QTH .

PROVE DI ASCOLTO DI GIANCARLO CECCARELLI CON LA MAXIWHIP :

- Primo test :
Montato canna da pesca 10 metri, 2 radiali 7 metri (forse un pò meno, a 120°, causa conformazione terrazzo), cavo rg58 a bassa attenuazione 15 metri. Winradio g313.
MW 738  RNE R.Nacional Cataluña Barcelona, S7 , 25,5 microvolt, 45454----invece
con filare 12,5m balun 1:9 RF System S6, 9,1 microvolt, 11111 ovvero non sento niente.
Questo è solo un esempio, insomma sulle MW erano anni che non ascoltavo così.Appena viene più buio vado sulle tropicali.
- Secondo test :
2037Z 3905 kHz Radio New Ireland, Kavieng, Papua New Guinea - mx un pò country, sono in attesa di ID, 44343. Mai sentita, neanche a Piancada.
Questo balun và che è uno schianto!
- Terzo test : 
Fantastico : sei un maghetto!!!!!!
Ho avuto ora l'ID di Radio New Ireland, certo che questo Pidgin è una lingua del piffero............
Grazie del bellissimo giocattolo, sto ritrovando il piacere di ascoltare. 
-Quarto test : 
Il segnale da 3905 kHz stà migliorando incessantemente : non può essere Radio New Ireland.
A quest'ora, 2155Z,  dovrebbe scomparire ! Nuova Guinea è al sole......sono le 2200Z, fine trasmissione lì agli antipodi. Qui invece è tutto forte e chiaro, forse l'id che ho sentito 2 ore fa era in qualche lingua baltica.
Errore da neofita con il nuovo giocattolo.
Intanto su 4755 si vede una piccola portante, PMA The Cross Pohnpei? 
Buona notte

sabato 5 novembre 2011

Torre Bert - Come accordare un traliccio non isolato

Per permettere la trasmissione commemorativa dell' IBF da Torre Bert , mi sono trovato a risolvere il problema di ottenere una antenna efficiente avendo a disposizione solo un piccolo spazio in orizzontale
( 4x4) ed un traliccio non isolato da terra , assieme ad altre antenna montate e funzionanti, tra le quali due parabole WIFI a 5.8Ghz ed un ripetitore D-Star .



Impossibilitato a montare al di fuori dello spazio recintato dipoli od altre antenne verticali sporgenti dal traliccio , ho adottato una configurazione che ho usato sovente in Onde Medie nei trasmettitori di World Family of Radio Maria e cioe' impiegare il traliccio verticale non isolato con uno o piu' fili di ritorno per creare un monopolo ripiegato .

Il filo di ritorno impiegato in questo caso si intravede nella foto .
La configurazione e' schematizzata di seguito .

in Questo caso , ho ottenuto una risonanza un po' piu' alta di 5 Mhz ed  aggiustato il tutto semplicemente aggiungendo una induttanza alla base  .
Si ottiene cosi' una efficiente antenna di trasmissione  .
Da notare che con questa configurazione la induzione sui cavi di antenna posati sul traliccio sara' pressoche' nulla in quanto tutte le strutture saranno sottoposte allo stesso potenziale ( equipotenziali ) .
Un trucco che consente ad esempio di montare sullo stesso traliccio irradiante ,  anche una emissione in banda FM senza nessun'altro artificio .
Con l'uso di due condensatori variabili e' possibile sintonizzare l'antenna molto piu' in basso facendola risuonare un po' come un loop ed ottenendo la cosiddetta antenna Hairphin .
E' una configurazione che uso con il traliccio di casa mia e che magari descrivero' in una possibile prossima pubblicazione .
Per le ragioni esposte nella pubblicazione : http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/la-maxiwhip-rivelata-seconda-puntata.html  , si sconsiglia l'uso di tale antenna in ricezione .
L' antenna non e' " autoconsistente" o chiusa solo su  se stessa . Le correnti delle masse saranno in comune con cavo , impianti elettrici ed altri apparati rendendola estremamente rumorosa .

Colgo l'occasione per ringraziale il CSP di Torino per avere favorito e permesso l'evento .
Radio Maria per avere chiesto la licenza ed avere prestato il trasmettitore .
Andrea Russo per avere fornito tramite Andrea Borgnino il file audio registrato , ai tempi ,dalla stazione IBF.
Ringrazio in particolare , il Ministero Sviluppo Economico - Dipartimento Comunicazioni per avere espletato le pratiche per le licenza a tempo di record .
Lo stesso Dipartimento si propone di sensibilizzare le Poste Italiane per l'emissione di un francobollo commemorativo .
Due Funzionari del Dipartimento Comunicazioni saranno presenti all' evento del 11 novembre presso Torre Bert .
Radio Maria , tramite il QSL manager  Giampiero Bernardini ha preparato una QSL commemorativa per l'evento che verra' inviata via email e seguito di rapporto di ascolto inviato a :  qsl@radiomaria.org
A risentirci quindi con la trasmissione tra le 11.00 ed 11.30 locali .
Ci si propone di ripetere eventualmente la trasmissione ad orari vari nel corso dei successivi 30 giorni  .
Altro materiale e informazioni sul nuovo sito di Torre Bert verranno pubblicate su http://radio.it e specifiche domande potranno essere indirizzate a Roberto via mail a :  I1YRB@radio.it"

martedì 1 novembre 2011

La Maxiwhip rivelata - Terza puntata

La prima e seconda puntata si trovano ai seguenti indirizzi :


Nella seconda puntata avevamo annunciato una breve guida per neofiti relativa ai BAL-UN  :

Si definisce BAL-UN o BALUN , abbreviazione dalle parole BALANCED- UNBALANCED , un dispositivo che fa passare da configurazione bilanciata a configurazione sbilanciata .
Vedo talvolta scrivere BALOON ( "palla" in INGLESE ) , OVVIAMENTE SBAGLIATO !

Un tipico schema di principio e' raffigurato nella figura seguente . 

Lo stesso dispositivo a quattro terminali , puo' essere collegato diversamente nelle configurazioni : UN-UN o BAL-BAL .

I BALUN possono essere BALUN DI TENSIONE O BALUN DI CORRENTE a seconda del fatto che separino le bocche del dispositivo interrompendo la tensione o la corrente .

I BALUN hanno anche un rapporto di trasformazione , che puo' essere in salita o in discesa ed indica il rapporto di impedenza di trasformazione tra ingresso ed uscita .
I BALUN hanno anche una impedenza caratteristica di riferimento  (tipicamente 50 Ohm ) .

PICCOLE REGOLE : 

- Se un BALUN non ha continuità ( misurata con un ohmetro ) tra bocca di ingresso e di uscita, e' un Balun di Tensione .
- Se un Balun ha continuita' tra uno qualsiasi dei terminali delle bocche di ingresso ed uscita , e' un Balun di Corrente
- Un dispositivo di questo tipo con tre terminali non puo' essere un BALUN , ma un UNUN .
- Tanto piu' il rapporto di trasformazione del BALUN sara' elevato , tanto piu' difficile sara' ottenere un funzionamento a Larga Banda .

COSE DA NON FARE SE VOLETE AVERE UNA ANTENNA "POCO RUMOROSA " : 

- Impiegare dispositivi UNUN ( a tre terminali ) :

NON AVRETE MAI UNA ANTENNA AUTOCONSISTENTE !
LA CALZA DEL CAVO COASSIALE , LE TERRE, PARTI DELL'IMPIANTO ELETTRICO O DI CIO' CHE C'E' ATTORNO , DIVENTERANNO  PARTE INTEGRANTE DELL'ANTENNA  INDICENDO SU DI ESSA RUMORE ED INTERFERENZE .

- Impiegare BALUN di CORRENTE . 
La impedenza con cui devono essere bloccate le correnti indesiderate dovrebbe essere almeno dieci volte quella dell'antenna che collegate . 
Dal momento che si usano antenne che alle basse frequenze sono corte e quindi ad alta impedenza ( assumiamo un valore tipico di 1000 Ohm ) , il BALUN di corrente dovrebbe presentare una impedenza di almeno 10000 Ohm .
Scortatevelo .
Per quanto descritto nelle piccole regole , sarebbe possibile solo con delle trappole ad alto Q tarate su una sola frequenza .
La non conoscenza di questo principio ha generato tutta una categoria di antenne presunte corte e "miracolose" .

Allego lo schema e varianti tipiche di quanto NON SI DOVREBBE FARE  ( ma che ho visto quasi sempre fare nei Campi di ascolto ) .



I BALUN si possono ed a mio avviso si DEVONO misurare .

Oggigiorno sono disponibili per farlo ottimi strumenti amatoriali a prezzi accessibilissimi .

Nella prossima puntata vedremo come misurare le principali caratteristiche di un BALUN .

Continua ....

lunedì 31 ottobre 2011

La Maxiwhip rivelata - Seconda puntata

Riprendiamo dalla prima puntata :
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/la-maxiwhip-rivelata-prima-puntata.html

CAPISALDI DI PROGETTO DELLA  MAXIWHIP: 

A)     Antenna a polarizzazione verticale
B)     Antenna isolata dai disturbi locali indotti da masse di terra comuni
C)    Antenna bilanciata
D)    Antenna passiva
E)     Antenna a larga banda


Antenna a polarizzazione verticale  :

Lo scopo e' quello di ottenere una antenna con diagramma di irradiazione circolare e che possa ricevere l'onda di superficie , responsabile di gran parte della propagazione a frequenze basse , che ha componente praticamente solo verticale .
Le antenne verticali presentano anche dei anche dei vantaggi pratici di ingombro .

Antenna isolata dai disturbi locali indotti da masse di terra comuni
Antenna bilanciata

Osserviamo lo schema pratico di una MAXIWHIP installata in condizioni reali :  

In realtà lo schema e' ancora approssimato perche' per semplicita' non vengono disegnati gli impianti elettrici presenti nella casa e soprattutto nel terreno o nelle vicinanze , che sono la principale forma di induzione di disturbi (specie a frequenze basse) all'interno del sistema composto da :  antenna , cavo coassiale , ricevitore.
Notiamo subito due  particolari :
1) L'uso di un dispositivo che fa passare da configurazione bilanciata a configurazione sbilanciata : il cosiddetto BAL-UN o BALUN , abbreviazione dalle parole BALANCED- UNBALANCED , che come vedremo assolvera' anche altri due compiti .
2) L'uso di un cosiddetto CONTRAPPESO : un sistema di radiali ( diciamo da uno a quattro a seconda della disponibilita' di spazio ) isolati dal terreno .
L'uso del CONTRAPPESO ISOLATO serve per evitare che le correnti della antenna siano comuni alle correnti di disturbo che viaggiano nel terreno o negli impianti elettrici e di terra dell' abitazione o di quanto puo' essere nelle vicinanze dell'antenna .
Un terreno ideale ,od  un tetto metallico perfetto di una abitazione , potrebbero assolvere la stessa funzione , ma avere un sistema di CONTRAPPESO TOTALMENTE SEPARATO E DEFINITO e' uno dei principali "trucchi" che rendono la MAXIWHIP poco "rumorosa" .
Il  "teorema della immagine" ci dice che un sistema cosi' composto si comporta virtualmente come uno specchio , creando al di sotto di esso l'immagine della parte superiore della antenna .
In altre parole e' come se ricreassimo un dipolo bilanciato .
Fisicamente sarebbe anche possibile impiegare un vero dipolo bilanciato verticale . Questo comporterebbe un vantaggio nel non occupare una area orizzontale , ma per contro necessiterebbe di una altezza doppia ed inoltre genererebbe delle criticita' nella posizione del cavo coassiale che dovrebbe partire orizzontalmente a meta' del dipolo esercitando una forza fisica asimmetrica sulla antenna che certamente non potrebbe essere una WHIP e cioe' una frusta o canna .
La migliore soluzione dal punto costruttivo sembra quindi essere quella proposta .
Veniamo ora ad una delle altre caratteristiche peculiari che deve avere il BALUN .
Lo si desume dalla figura seguente in cui il BALUN e' stato esemplificato dallo schema di un "TRASFORMATORE PERFETTO" .
Si puo' notare facilmente dal disegno delle correnti circolanti nell'antenna e nello spazio che l'unica possibilita' che ha un campo elettromagnetico di indurre un segnale ( piu' correttamente una forza elettromotrice )  sul secondario del BALUN cosi' schematizzato e' quella di interessare gli elementi della antenna , la parte verticale ed il contrappeso .
La chiusura di correnti su altri elementi non generera' segnale in uscita dal BALUN .
L'antenna  funziona solamente quando le correnti interessano e si chiudono sui suoi elementi .
Si dice che l'antenna e' AUTOCONSISTENTE .
Un esempio tipico di antenna AUTOCONSISTENTE e' un Loop .
Una delle tante ragioni per cui l'antenna LOOP e' una antenna tipicamente poco rumorosa .
La MAXIWHIP ricalca lo stesso principio .
Il principio funziona , specie a frequenza basse , nel caso in cui si adotti un BALUN DI TENSIONE e cioe' un dispositivo con avvolgimenti separati .
Per una serie di ragioni che esulano da queste semplici spiegazioni , un BALUN DI CORRENTE , non produce gli stessi risultati .
Impiegare in questa configurazione un BALUN DI CORRENTE sarebbe quindi un errore .
Nella prossima puntata apriremo una piccola parentesi sui BALUN .


Continua ....

giovedì 27 ottobre 2011

La Maxiwhip rivelata - Prima puntata


LA “GENESI” DELLA  MAXIWHIP 

La MAXIWHIP  rappresenta un tentativo per ottenere il migliore e semplice compromesso possibile per una antenna impiegabile per il radioascolto in una gamma tra 0,1 e 30 MHz .
Nel tempo ho rilasciato varie notizie tecniche  o di uso relative a varie  antenne impiegabili per il Radioascolto .
In particolare nei meeting A.I.R. di Torino , Savona , Arezzo ,  Faenza e Vicoforte .
In queste relazioni si possono trovare i principi tecnici che hanno ispirato il progetto della MAXIWHIP.
A Vicoforte e’ stata provata le versione quasi definitiva della MAXIWHIP


La versione definitiva e’ stata provata  all’ ultimo Campo DX Orobico 



Angelo Brunero ha effettuato delle prove comparative pratiche di ricezione tra la MINIWHIP e la MAXIWHIP con relativi spettri dei segnali ricevuti .
Una serie di notizie sparse riguardanti la MAXIWHIP sono state pubblicate sul Blog Air-Radiorama :

RICAPITOLANDO :
A seguito di varie richieste ho deciso di cercare di rispondere in maniera unica ed articolata alla domanda : “ come funziona e come si può costruire una  MAXIWHIP “.
Il tentativo sarà quello di rispondere , per quanto possibile , nella maniera più intuitiva possibile, avvertendo che alcuni concetti non sono banalizzabili ,se non con il rischio di renderli ambigui , se non parzialmente errati . Tali concetti richiedono quindi un minimo di conoscenza di elettronica e di elettromagnetismo .

CAPISALDI DI PROGETTO DELLA  MAXIWHIP:
A)     Antenna a polarizzazione verticale
B)     Antenna isolata dai disturbi locali indotti da masse di terra comuni
C)    Antenna bilanciata
D)    Antenna passiva
E)     Antenna a larga banda

ARCHITETTURA DELLA  MAXIWHIP : 


 Continua ….