martedì 19 giugno 2018

Don Remo Palazzetti, la straordinaria storia del prete inventore


Di Sandro Francesco Allegrini
12 aprile 2017  
 


Don Remo, la straordinaria storia del prete inventore: il suo brevetto fu utilizzato dalla Nasa
La comunità ponteggiana è in attesa di un’auspicata deliberazione della Commissione toponomastica per ricordare degnamente il “suo” prete inventore, don Remo Palazzetti

La comunità ponteggiana è in attesa di un’auspicata deliberazione della Commissione toponomastica per ricordare degnamente il “suo” prete inventore, don Remo Palazzetti. Personaggio perugino il cui brevetto venne addirittura utilizzato dalla Nasa.

L'idea dei ponteggiani non è quella di sostituire una denominazione già esistente, ma di istituirne una nuova: i pontefelcinesi suggeriscono il piazzale antistante il CVA, oppure l'area verde, adiacente al complesso scolastico verticale.

Don Remo Palazzetti (1902-1993) ha retto la parrocchia della popolosa frazione di Ponte Felcino per oltre mezzo secolo. Vi giunse nel lontano 1929 in sella alla sua rombante Moto Guzzi 350 e si propose in termini di prorompente vitalità e comunicativa, riuscendo a coinvolgere ragazzi e adulti. Coi quali non si risparmiò qualche scontro… anche ideologico.

Esperto e appassionato di radiofonia, trasformò il piano terra della casa parrocchiale in un attrezzato laboratorio radio-elettrotecnico, dove manuali tecnici convivevano pacificamente con vangeli e breviari.

Nel 1930 ebbe l’idea di convertire la sala da ballo della Società Filarmonica in cinema (Eden), realizzando da solo la macchina per le proiezioni. L’anno successivo, con l’avvento del sonoro, progettò e costruì due potenti altoparlanti che hanno egregiamente svolto il loro compito fino alla metà degli anni ’80.

Instancabile organizzatore, è anche un “fegataccio”, tanto che, nell’aprile 1944, sottoposto a duri interrogatori, conosce, per una decina di giorni, le patrie galere, per aver aiutato dei giovani a non ottemperare alla coscrizione obbligatoria della Repubblica Sociale mussoliniana.

Nelle concitate fasi del passaggio del fronte (20 giugno 1944), riesce addirittura a tener testa alla prepotenza dei reparti tedeschi acquartierati in paese, sventando la distruzione della locale centrale idroelettrica sul Tevere, fonte di energia per lo storico Lanificio, oltre che per l’ospedale Policlinico di Monteluce. È grazie al suo irrefrenabile attivismo che viene ricostruita a tempo di record, nell’ottobre 1952, l’attuale chiesa parrocchiale, già distrutta dai bombardamenti. Don Remo – bastian contrario, ma anche sacerdote di alta spiritualità – è stato uno dei primi e più fedeli discepoli di Padre Pio, anche quando il frate di San Giovanni Rotondo non era ben visto dalle autorità ecclesiastiche.

Fisica, elettrotecnica e matematica non hanno segreti per don Remo che, da autodidatta, brevetta un considerevole numero di invenzioni, alcune delle quali adottate dall’industria della radiofonia. Grande risalto negli ambienti scientifici ottiene, nel 1980, l’invenzione della “radiofrequenza per onde decametriche a campo rotante”, un sistema di ricetrasmissione alternativo a quello ideato da Guglielmo Marconi.

In pratica, a differenza del sistema “marconiano”, il campo rotante messo a punto da don Remo fa sì che il segnale radio si indirizzi verso un’unica e ben precisa direzione seguendo l’andamento del terreno ed aggirando gli ostacoli naturali senza necessità di ponti radio; in tal modo vengono eliminati disturbi e dispersioni nella trasmissione, si risparmia energia e si riduce lo spazio di ingombro del segnale che arriva pulito e chiaro al ricevente, dovunque esso si trovi. Insomma: un uomo e un prete che tanto ha fatto per la comunità felciniana. E che merita di essere ricordato.



https://archiviomemoria.comune.perugia.it/picture.php?/1197/tags/207-tv_e_radio#

Radiorama web n.81 di 95 pagine è scaricabile gratuitamente da tutti

 

Radiorama n 81 di  95  pagine disponibile per il download




 Radiorama è una pubblicazione dedicata alla diffusione del radioascolto,nazionale ed internazionale, al mondo della radio nell'accezione più ampia del termine, avente anche la funzione di Organo Ufficiale dell'A.I.R.; è realizzata esclusivamente col contributo disinteressato dei Soci della Associazione.

venerdì 15 giugno 2018

Cinquantenario di fondazione della PMM Costruzioni Elettroniche, Diploma II1PMM



La QSL commemorativa per i 50 anni di PMM


Manifestazione radioamatoriale Narda


In occasione dei festeggiamenti per il cinquantenario di fondazione della PMM Costruzioni Elettroniche, (ora incorporata nella multinazionale L3 Technologies con il nome Narda Safety Test Solutions S.r.l.), viene organizzato dai dipendenti ‘storici’ la manifestazione radioamatoriale per l’attivazione dell’azienda che si terrà dal 16 al 24 Giugno 2018 con il nominativo speciale II1PMM.

Regolamento

La stazione speciale potrà essere collegata solo una volta per ogni banda, indipendentemente dal modo di emissione.
Periodo : dalle ore 00:00 UTC del 16 Giugno 2018 alle ore 23:59 UTC del 24 Giugno 2018
Bande : 80-40-20-15-10-6 mt
Modi : SSB
QSL : via bureau ARI – e-QSL – via posta su richiesta
Per ricevere la QSL commemorativa gli OM ed SWL dovranno collegare/ascoltare la stazione speciale II1PMM almeno su una banda. Tutte le QSL verranno inviate tramite il bureau ARI e tramite e-QSL, gli OM ed SWL non iscritti all’associazione potranno richiedere la cartolina via posta inviando la loro QSL con busta preaffrancata a IW1RCU presso NARDA-STS via Benessea 29/b 17035 Cisano sul Neva ( SV ) ITALY

Diploma : Per conseguire il Diploma è necessario che ogni OM/SWL abbia collegato/ascoltato la stazione speciale II1PMM su almeno TRE bande radioamatoriali, il diploma verrà inviato via posta.

La stazione speciale potrà essere collegata solo una volta per ogni banda, indipendentemente dal modo di emissione. 

Tutti i diplomi verranno rilasciati / spediti a partire dal 30 Luglio 2018

IW1RCU Alessandro – QSL Manager – operatore
I1WSM  Silvano – operatore
IZ2GAQ Domenico – operatore
IK1HSL Livio – operatore
IK1MHJ Franco – operatore.
IK1WJI Gigi – operatore.


Frequenze operative a rotazione:

Banda 80mt – 3680 kHz –   SSB
Banda 40mt – 7130 kHz –   SSB
Banda 20mt – 14220 kHz – SSB
Banda 15mt – 21220 kHz – SSB
Banda 10mt – 28480 kHz – SSB
Banda 6mt – 50155 kHz   – SSB

Storia

La nostra storia parte nel lontano 1968, quando Salvatore Giulio Nicolosi, laureato in Economia e Commercio ma soprattutto appassionato radioamatore con la sigla I1PMM, iniziò ad assemblare nel magazzino di casa, a Diano Gorleri (IM), le prime apparecchiature a Radio Frequenza destinate ai radioamatori. I prodotti venivano marchiati PMM.




Tra i prodotti dell’epoca ci piace ricordare il ricetrasmettitore l’RT 2Z 144 MHz 10 W del 1971, apparso a più riprese in vari film polizieschi all’italiana di allora, e il ricetrasmettitore ‘Mac Carenda’ (nell’immagine a destra con l’amplificatore L28/ME), per le Bande Cittadine, che nascondeva nel nome alla Scozzese, di moda tra gli apparati dell’epoca, l’indirizzo della PMM trasferitasi nel 1971 in Regione Carenda di Rapalline a Campochiesa (SV), in una sede più appropriata al crescente volume di affari. Anche il marchio PMM, come si vede in alcune pubblicità dell’epoca, evolve negli anni, a testimonianza di questa continua crescita sempre nel segno di quell’originalità progettuale che ancora contraddistingue l’azienda.
A metà degli anni settanta il vulcanico e lungimirante Nicolosi cambia produzione e si dedica interamente al nascente fenomeno delle Radio Libere e Commerciali, al punto che PMM può vantare il primo trasmettitore omologato dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni Italiano e da quello Belga.
Un successivo passo avanti porta PMM ad essere, nel maggio 1980, uno dei primi laboratori accreditati SIT (e l’unico dei primi ancora in attività), ora denominato Accredia LAT 008, per le grandezze campi elettrici, potenza e tensione a Radio Frequenza, e pochi anni dopo ad essere il primo laboratorio terzo per EMC riconosciuto dalla FCC americana in Italia. Tutto ciò darà un forte impulso all’avvio della produzione degli strumenti per il rilevamento e la misurazione dei radiodisturbi EMC e per la sicurezza ambientale che hanno creato l’interesse da parte della L3 Technologies per la nostra azienda.


Radio-dilettanti su WhatsApp


Il radiantismo ha anche un aspetto ludico ...
radio dilettanti è la traduzione letterale del lemma inglese 
ham amateur = amatore dilettante 

a mio giudizio è una definizione bellissima perché il dilettante è la persona che ama e si diletta delle cose che che sta facendo e, nel nel nostro caso, il dolce diletto è la radio...


Anche su WhatsApp si parla di radio ...
scarsa propagazione ... ciclo solare negativo in discesa ... 

(info tratte dal sito dell'ARI settore - Propagazione )


In queste condizioni conoscere in anticipo l'intenzione di attivare un lago, un castello, una referenza X, oppure sapere semplicemente che tale OM fa chiamata su una determinata frequenza vuol dire accendere la radio su quella frequenza e capire se le previsioni della propagazione sono esatte in quella direzione!



Mi direte ma esistono 300 DX CLUSTER ... il cluster ci indica che IZ1??????? ha contattato LX2ECCETERA ... ma non mi dice, finché qualcuno non lo spotta, che  IK5XXX sta chiamando sulla frequenza  28.400, in 145.500 oppure a 7.125 o fa chiamata in FT8. 


Il progetto di questo gruppo è quello di premettere:

- un auto-spot per far chiamata;
- fornire informazioni su frequenze per diplomi, attivazioni, spedizioni eccetera; 
- referenze diplomi in corso passati ed in progetto;
- informare sulle novità in radio
attivazioni di:
- castelli;
- abazie;
- laghi;
- luoghi sacri;
- municipi;
- cime sota;
- luoghi ed eventi storici; 
e tutto quello che c'è in frequenza.

Chi  non è interessato, quelli che ritengono questo gruppo un'inutile perdita di tempo , non ci venga! 

Tenete presente che un appassionato è libero di entrare ed uscire in qualunque momento.

In passato un noto OM che era interessato a far conoscere una spedizione SOTA ... è entrato nel link ha dato le sue frequenze di trasmissione entrando con il link.
Al termine della sua attività è uscito salutandoci ed amici come prima.
Appena monterà su un'altra cima sarà libero di entrare ed uscire.



La stessa cosa vale per diplomi, attivazioni, isole, castelli abazie insomma purché comunque ci sia una copertura del telefono cellulare.




Se vi ho incuriosito: mandatemi una mail od un messaggio whatsapp al numero 3474o48705 

in origine avevo creato un link per entrare nel gruppo WhatsApp purtroppo era un veicolo per pubblicita` di siti pornografici e poiche` pur non disdegnando la patata in questo gruppo si parla di radio!!! e basta!

whatsapp Gruppo Radio dilettanti

Agli interessati mandero` il link per poter entrare ed uscire in qualunque momento dal gruppo !


Ma prima di iniziare i 4 ... trucchi per sopravvivere ai gruppi -

 mini tutorial


al fine di non trovarsi con il cellulare intasato 
1)
contrassegnate le conversazioni importanti e che non volete perdere
2)
 cliccate sul gruppo
3)
poi cancellate le conversazioni e le foto che non vi sono utili spuntando ad esclusione di quelle importanti
4)
ed infine non dimenticatevi di silenziare le notifiche per almeno un anno !!! se no e` un continuo suonare !!!






mercoledì 13 giugno 2018

Contest delle sezioni - visto da ARI Genova


"Contest delle sezioni A.R.I."


09 e 11 giugno 2018



Il contest delle Sezioni si svolge ogni secondo week-end di Giugno, ha avuto inizio alle ore 12.00z del sabato e termine alle ore 11.59z della domenica.






Anche IQ1GE è ha partecipato dalla postazione del Monte Fasce (QTH locator : JN44MJ)



Dallo "stellato soglio" hanno partecipato :

Claudio IU1HGL, Andrea IU1CQS, Federico IU1FHJ e Giovanni IZ1KPD .








Contest


Non si gareggia per perdere ma il divertimento è d'obbligo ! E si sono divertiti!!! Questa per me è già vittoria!

E da casa???




Mi dispiaceva non partecipare al contest delle Sezioni ma c'erano gli allenamenti per la gara di nuoto sincronizzato di mia figlia ... dall'altra parte della città ...



Mi sono concesso solo mezz'ora di contest con il vetusto ma fedele YAESU FT707 



ho fatto qualche collegamento dalla mia postazione in giardino, dove non avevo purtroppo né computer né  il famosissimo QARtest ... 


Decisamente non arriverò mai tra i primi HI ... ma come trasformare il LOG scritto a penna del "Singolo Operatore SSB HIGH/LOW POWER"  in Cabrillo?????


Scrivendo i nominativi su QARtest il programma indicava la data e l'ora corrente del computer ! 
Mi ha salvato dall'"impasse" la mail di Paolo, IK3QAR :
"puoi modificare data e ora direttamente da QARTest, con Alt-F. In questo modo non rischi di danneggiare il Cabrillo................. 73 Paolo QAR"
Ed il dovere è stato assolto!



Così i miei corrispondenti avranno "punti validi" per il mio QSO!!!


"Inviare il proprio LOG contribuisce a rafforzare l'immagine di un contest ed un contest, con una partecipazione sostenuta, riesce quasi sempre a richiamare molti partecipanti e la cosa si traduce in maggiori occasioni di fare QSO più facilmente e quindi in un maggior divertimento per i partecipanti stessi. Ecco quindi che si genera il famoso circolo “virtuoso”. Naturalmente, quando si parla di partecipanti, ci si riferisce sempre ai partecipanti attivi, ovvero a coloro che inviano i loro risultati al Comitato Organizzatore.
Quindi direi che possiamo sintetizzare una prima norma comportamentale: inviare SEMPRE il proprio LOG agli organizzatori a fine contest. "
 come scrive Roberto , I2WIJ nel suo famosissimo " contest in pillole "    


Se vi interessa conoscere meglio le nostre attività dell'ARI Genova in portatile vi suggerisco di dare un'occhiata ai link sottostanti:

anno 2016







Anno 2017








Anno 2018


 Buona radio a tutti ed a sentirci in frequenza!






martedì 12 giugno 2018

Primo registratore a “ FILO “GELOSO Mod 239 dell’anno 1955. di Dino Gianni

Primo registratore a “ FILO “GELOSO Mod 239 dell’anno 1955. In perfetto funzionamento come uscito adesso dalla fabbrica!

Proprietà di I2HNX Dino Gianni - Cortesia Museo delle Comunicazioni di Vimercate - MB.
  
Video di I2HNX Dino Gianni


Sul Bollettino Geloso n 56-57 del 1953 troverete tutte le  informazioni tecniche del registratore mod. 239
http://www.mirabell.org/Geloso/BTG.pdf/Bo56-57.pdf

Altre informazioni sul post :

Storia della registrazione magnetica in Italia - Castelli , Geloso -


giovedì 7 giugno 2018

E.R.O. Un osservatorio-radio molto particolare

Gli appassionati di Astronomia, lettori di "le Stelle", questo mese in edicola troveranno un articolo intitolato "E.R.O. Un osservatorio-radio molto particolare", di Rosario Catania e Renato Romero.

Sei pagine dedicate all'Etna Radio Observatory, la postazione di monitoraggio dei segnali VLF posizionata sull'Etna, con il racconto di come è nata, come funziona e come vengono utilizzati i dati raccolti sull'attività elettromagnetica a bassissima frequenza alle pendici del Vulcano più alto d'Europa.

Un articolo scritto con linguaggio semplice, per i non addetti al settore, che spiega come attività di radio monitoraggio, svolte al di fuori dei classici canali istituzionali, possano comunque dare il loro contributo alla ricerca scientifica.


Renato Romero


mercoledì 6 giugno 2018

WRTC World Radiosport Team Championship ( contest )



Il World Radiosport Team Championship (WRTC) è una competizione tra radioamatori in stile Olimpiadi che si tiene ogni 4 anni. Nel 2018 il WRTC sarà ospitato in Germania. Porterà 65 squadre di concorrenti provenienti da tutto il mondo per mettere alla prova se stesse e le proprie capacità in un week-end. I precedenti WRTC si sono svolti a Sattle USA (1990), San Francisco USA (1996), Slovenia (2000), Finlandia (2002), Brasile (2006), Russia (2010) e Boston USA (2014).
“Ma c’è gente che ancora fa queste cose ?” è una normale reazione quando si parla di radioamatori. Infatti ci sono più radioamatori oggi che non in passato – oltre 700.000 negli Stati Uniti ed un altro milione nel resto del mondo.
Durante uno specifico calendario di eventi (week-end) durante l’anno i radioamatori gareggiano per vedere chi riesce a fare il maggior numero di collegamenti radio con altre stazioni nel maggior numero di nazioni possibili. La maggior parte di questi concorrenti di “radiosport” sono oltre 10.000 e riescono a fare oltre 1 milione di collegamenti tra di loro ed altri per un totale di circa 50.000 stazioni in un solo week-end. Come in tanti altri sports dove convivono gli umani e le macchine (automobile, sci, pesca, caccia ecc.) i risultati sono una combinazione tra le capacità umane ed i materiali utilizzati. L’obiettivo del WRTC è di portare tutti gli operatori in uno stesso luogo, usando identici equipaggiamenti per trovare il migliore dei migliori tra di loro.
Il Comitato Organizzatore del WRTC è completamente volontario ed indipendente, cioè non legato a nessuna Associazione o Società o Club.

L to R – IK2NCJ I4UFH IK1HJS @ WRTC2014 Boston
What is WRTC?
The World Radiosport Team Championship (WRTC) is an Olympic style ham radio competition held every four years. In 2018 the WRTC will be hosted in Germany. It will bring 59 teams of competitors from around the world for a weekend long test of operating skill. Previous WRTCs have been held in Seattle (1990), San Francisco (1996), Slovenia (2000), Finland (2002), Brazil (2006), and Russia (2010).
“People still do that?” is a common reaction to a mention of ham radio. In fact, there are more licensed radio hams today than ever before – over 700,000 in the U.S. and another million around the world.
On selected weekends throughout the year, Amateur Radio operators, or “hams”, around the world compete to see who can contact the most other stations in the most states or countries. The biggest of these “radiosport” competitions draws entries from over 10,000 competitors, and includes over a million two-way contacts among 50,000 or more stations – all in one weekend. As in many sports involving a human and a machine (auto racing, skiing, fishing, shooting, etc.), the results are a combination of the human’s skill and the equipment used. The purpose of WRTC is to bring all of the operators to one place using identical equipment in order to identify the best of the best.
This Organization Committee is an independent group, and not part of any existing organization, national society, or club.






ANNOUNCEMENT OF HOSTING COUNTRY FOR WRTC 2022



La candidatura italiana è stata regolarmente presentata nei tempi richiesti e stiamo rispondendo ad una serie di richieste che il Sanctioning Committee ci sta presentando.Il giorno 16 Luglio alle 19 ci sarà la cerimonia di chiusura e premiazione dei vincitori del WRTC 2018. All’atto di chiusura Tine S50A annuncerà il prossimo paese ospitante il WRTC 2022 e sapremo quindi il risultato della nostra candidatura.
Con trepidazione ed emozione siamo pronti ad accettare questa assegnazione se dovesse cadere su di noi: sarebbe un grandissimo onore non solo per noi come l’Italian Organizig Committee ma per tutta la Comunità di Contesting italiana e molto probabilmente per tutti gli OM italiani.
Vi terremo aggiornati !
per l’Organizing Committee 73 de Carlo IK1HJS
The italian candidature has been submitted regularly in time, and we are answering to all questions to Sanctioning Committe.
The 16th of July at 7 pm. it will take place the closing cerimony with the announce of the winners of WRTC 2018. At the closing words of WRTC 2018 Tine S50A will announce the next hosting country for WRTC 2022 and then we will know the result of our candidature.
With trepidation and emotion we are ready to accept this assignment if ever would drop on us: it would be an enormous honor not only for us, as Italian Organizing Committee but for all the Italian Contest Community and probably for all italian amateur radio.
We will keep you update !
for the Organizing Committee 73 de Carlo IK1HJS
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