mercoledì 25 aprile 2018

Raro microfono Geloso con una strana sigla R.M.I


UNO STRANO  MICROFONO GELOSO RARISSIMO
 Di Ezio Di Chiaro


Spesso sul nostro  sito www.geloso.net arrivano richieste di informazioni varie su apparecchi ed accessori prodotti della Geloso che cerchiamo sempre di esaudire quando possibile.  Sicuramente  prima di consultarci hanno gia’ interpellato altri siti  visionato tutti i bollettini tecnici senza approdare a nulla come in questo caso .Questa volta la richiesta di aiuto viene dal sig. Massimo Contigiani legittimo proprietario di questo raro  microfono Geloso con una strana  sigla  R.M.I  spiegandoci di aver fatto  varie ricerche in rete  senza approdare a nulla .Dopo aver visionato i miei archivi e  documenti inediti dell’epoca  provenienti dalla biblioteca personale dell’ing Geloso sono riuscito con somma soddisfazione e spero del sig Contigiani  a svelare le origini  di questo raro  microfono Trattasi  di un  microfono a carbone ne esisteva varie versioni anche  magnetodinamico prodotto per la marina militare ecco il perché’ della sigla R.M.I.che sta  per  “ Regia Marina Italiana” che la Geloso costruiva per equipaggiare navi da guerra e sommergibili oltre ad altre apparecchiature come interfoni, idrofoni, amplificatori ,altoparlanti amplificati ricetrasmettitori VHF ecc.…  Appena possibile provvederò scrivere altri articoli su tutta una serie di apparecchi Geloso  sconosciuti a molti  progettati e costruiti per la marina  militare .
                                        

Ecco spiegato il perché della mancanza di informazioni di questi apparecchi in quanto le persone a conoscenza di questi prodotti erano pochissime  e vincolate da segreto di stato.  Ed ora  mio sentito   ringraziamento all’ing Edgardo Velicogna anche se non è ormai piu’ tra noi per avermi fatto dono a suo tempo di molta documentazione proveniente dalla biblioteca personale dell’ing Geloso  da lui recuperata dopo la sua morte , in occasione di una delle mie visite di cortesia a casa sua volle farmene dono   per arricchire il mio archivio e  mettere a disposizione di tutti quanti   avessero fatto richiesto di informazioni sui prodotti  sulla NOTA CASA.     
    
Libretto  ritenuto segreto    con la descrizione prodotti con la dedica  dell’ing Velicogna



illustrazione di un amplificatore per interfono per sommergibile

microfono stagno  per sommergibile

caratteristiche e notizie  del microfono trattato nell’articolo

Torna il grande appuntamento a Piana delle Orme - Latina Elettron 2018 – 19 20 maggio 2018


Torna il grande appuntamento a Piana delle Orme - Latina

Elettron 2018 – 19 20 maggio 2018


Torna il puntuale l’appuntamento annuale con l’elettronica a Piana delle OrmeSabato 19  e domenica 20 maggio nell’ampio spazio espositivo del Museo Storico di Piana delle Orme si potranno ammirare tecnologie avanzate applicate in diversi ambiti.
Un momento di scambio e interazione tra appassionati di elettronica e semplici curiosi, che potranno osservare e perché no, anche comprare oggetti di vario tipo, dagli ultramoderni all’antiquariato e il collezionismo.
Elettron, è un punto di incontro tra appassionati, collezionisti, esperti, addetti ai lavori, le cui competenze spaziano dal mondo dei videogiochi, al modellismo, dalle energie alternative alla radio e l’informatica e molto altro ancora.
Durante la mostra mercato si potranno trovare: modellini, apparecchi elettronici tipici di diverse epoche, componenti vari, strumentazione e libri tecnici, nonché assistere ad alcune dimostrazioni e filmanti.
Appuntamento per tutta la giornata di sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.00 per immergersi nel mondo dell’elettronica e approfittare della splendida location per fare anche una passeggiata a contatto con la natura.

suggerito da Marcello Casali

RFA RELEASES NEW QSL IN IBB RELAY SITE SERIES IBB LAMPERTHEIM MAY 2018



Dear friends, 

Attached is the information about our new QSL card; this design is the 5th in our IBB relay site series and highlights IBB Lampertheim.

We hope you enjoy this new QSL card and we look forward to receiving your reception reports through our automated reception report system at http://techweb.rfa.org, by email to qsl<at>rfa.org, or by snail mail.

Please see the attached PDF press release for the details.

You are receiving this because you have expressed interest in Radio Free Asia's QSL cards. Please let us know if you prefer to be removed from our distribution list. 

Best wishes and 73s.  AJ

Andrew "A.J" Janitschek
Radio Free Asia



Radio Free Asia (RFA) announces the release of the fifth QSL card in the series highlighting the International Broadcasting Bureau (IBB) relay sites used for RFA programming. RFA programs also broadcasts from these IBB sites: Biblis, Kuwait, Saipan and Tinian. IBB Lampertheim is one function of the IBB’s Germany Station and is also an integral part of IBB’s global satellite interconnect system (SIS) carrying RFA programming where needed. This is RFA’s 67th QSL overall and will be used to confirm all valid RFA reception reports from May – August 2018

Created by Congress in 1994 and incorporated in 1996, RFA broadcasts in Burmese, Cantonese, Khmer, Korean to North Korea, Lao, Mandarin (including the Wu dialect), Vietnamese, Tibetan (Uke, Amdo, and Kham), and Uyghur. RFA strives for accuracy, balance, and fairness in its editorial content. As a ‘surrogate’ broadcaster, RFA provides news and commentary specific to each of its target countries, acting as the free press these countries lack. RFA broadcasts only in local languages and dialects, and most of its broadcasts comprise news of specific local interest. More information about Radio Free Asia, including our current broadcast frequency schedule, is available at www.rfa.org. RFA encourages listeners to submit reception reports. Reception reports are valuable to RFA as they help us evaluate the signal strength and quality of our transmissions. RFA confirms all accurate reception reports by mailing a QSL card to the listener. RFA welcomes all reception report submissions at http://techweb.rfa.org (follow the QSL REPORTS link) not only from DX’ers, but also from its general listening audience. Reception reports are also accepted by email at qsl@rfa.org and by mail to: 

Reception Reports Radio Free Asia 2025 M. Street NW, Suite 300 Washington DC 20036 United States of America. 


domenica 22 aprile 2018

Staniamo lo STANAG ......terza puntata ..... Antonio Anselmi ci spiega

Non potevo che chiedere maggiori spiegazioni ad Antonio Anselmi che da buon guru e divulgatore spiega tutto in maniera il piu' semplice possibile citando dei precisi collegamenti chiarificatori :

Le dritte si possono trovare  qui:

STANAG-4285  viene usato quasi esclusivamente per il servizio broadcast  shore-to-ship, in ambito NATO il piu' delle volte in modalita' 600bps/L (600L) o 1200bps/Short (1200S). Il broadcast e' pressoche' continuo 24/7 e consiste in caratteri pseudo-random cifrati; i modem riceventi (le navi in mare) sono sempre presidiati da un operatore. Al momento in cui si rende necessario inviare un messaggio, la sequenza pseudo-random si interrompe ed inizia l'invio del messaggio, preceduto da una serie di idling (01010101) e a seguire la sequenza di sync della procedura di cifratura (procedura che in ambito NATO prende il nome da una vecchia macchina cifrante, la KG84). Questa particolare sequenza e' lunga 64 bit
1111101111001110101100001011100011011010010001001100101010000001
ed e' seguita dalla chiave di 128 bit ridondata quattro volte (si inviano per 4 volte i primi 64 bit e quindi i rimanenti 64 bit ancora per quattro volte).
La sequenza di sync agisce come una sorta di protocollo squelch avviando la decriptazione del messaggio: alcuni Rx emettono un segnale luminoso/sonoro per richiamare l'attenzione degli operatori in sala radio. Terminato il messaggio/i, riprende il traffico pseudo-random. 

Per quanto riguarda le trasmissioni in chiaro, puoi provare le trasmissioni di test della Marina Francese: tutte usano il modo 600L con testo ITA2 (5 bit, Baudot)  asincrono ma non sempre sono in aria con i messaggi di test (nel post trovi una immagine con le frequenze delle varie basi) :
Altro tipo di trasmissioni in chiaro sono i cosiddetti CARBs (Channel Availability Receipt Broadcast): in buona sostanza le stazioni a terra comunicano in broadcast alle navi in mare quali sono attualmente i canali liberi sulle quali le navi a loro volta possono iniziare una trasmissione PtP verso terra (Ship to Shore). Ad esclusione della Navy Olandese che usa FSK, le altre NATO usano STANAG-4285 per questo servizio: come tutto il traffico NATO (salvo rare eccezioni) le trasmissioni sono asincrone ITA2 600L:
Alcune stazioni usano la tecnica ISB: CARBs in chiaro in LSB e traffico cifrato in USB.
Come detto, il traffico in chiaro e' tutto asincrono e viene usato il codice Baudot a 5 bit (ITA2): il framing da impostare puo' essere 5N1 oppure 5N2 (5 bit dati, 1 start bit, 1 stop bit)... anche se in realta' viene spesso usato il framing 5N1.5 che pero' e' trasparente per la maggior parte dei decoder software (se si usa un modem hardware le cose ovviamente cambiano).

Di seguito una immagine esplicativa della procedura KG84 .

Il modo STANAG-4285 300bps/L e' chiamato STANAG-4481P (ovvero STANAG-4481 PSK, appunto per non confonderlo con lo STANAG-4481F, ovvero STANAG-4481 FSK 75Bd/850). L'immagine si riferisce proprio a STANAG-4285 300bps/L... ovvero 4481P.

Ultima precisazione, in ambito NATO lo STANAG-4285 e' chiamato gergalmente 4285C, dove la "C" sta' per "coded" ovvero utilizzo del FEC.

Antonio Anselmi 

Staniamo lo STANAG ... Seconda Puntata .... Roma nel sacco ....

Con un po' di pazienza ed aspettando un picco di propagazione confermo di avere decodificato in chiaro la stazione : IDR di Roma a 4.2252 MHz

come da filmato al collegamento :

https://www.youtube.com/watch?v=9MbfLt4yeIA

ho aggiustato la sintonia a 4225.9 khz in USB e quella di Sorcerer a 1574 Hz invece di 1800 Hz e decodificato ( ogni tanto , visto il segnale con alto QSB e l'adiacenza della stazione superiore piu' forte in alto ) :


06#=IDR04I(0)/IDR23 /IDR0-4IHGVHI(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/I PWI(0)/IDR21 /


-IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /





)3&3,$-:


O CANALE OCCUPATO


V CANALE OCCUPATO DA UTENTE NON IDENTIFICATO


EC ZUJ LISTE CHIAVI


U QSY


K QRV


M IMI


(01-99) IMI PAGE...


AS AS


R QSL


N(2-9) ZUJ RIGA...





IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


=IDR04I(0)/IDR23 /IDR22 /IDR03I(0)/IDR02I(0)/IDR21 /


.
IDR04I(0)/IDR23 /IDR283- $403I(=@IDR02I(0)/IDR21 /



L'immagine delle schermata come segue :


Giustizia e' fatta ...hi .....

Staniamo lo STANAG ....

Il tutto parte dal desiderio di capire qualcosa relativamente alle funzioni di visualizzazione dello spettro demodulato da HDSDR che consente anche , oltre allo spettro e spettrogramma , tre diverse funzioni di visualizzazione :

- Autocorrelazione
- Modulo dell' Autocorrelazione
- Cepstrum

Di questo riferiro' nel caso in altra pubblicazione .
Di fatto , durante le ricerche mi sono servito di segnali che si presentano con uno spettro piuttosto " caotico " e quindi ad esempio DRM e STANAG .

Intanto che cercavo notizie sullo STANAG , si cui poco conosco , tramite la ottima pagina :

https://www.sigidwiki.com/wiki/STANAG_4285 

Mi imbatto in un video in cui si demodula in chiaro uno STANAG 4285 tramite il software gratis SORCERER

https://www.youtube.com/watch?v=9MbfLt4yeIA

Cerco di ripetere l'esperienza in congiunzione con SDRPlay SRP1 e HDSDR , ma non ci riesco .

O qualcosa non va , oppure il segnale non e' in chiaro .
Tra l'altro la larghezza di banda sembrerebbe doppia del normale , oppure , piu' facilmente si tratta di due segnali ben attigui di cui ricevo solo il superiore a 4228.2 kHz (questo mi riservo di verificarlo meglio  nel futuro , anche se da quello che vedo stamattina sembrerebbe certo ) .
Ad ogni modo la demodulazione con i settaggi del filmato sembra corretta sul presunto segnale superiore , il decoder di Sorcerer aggancia bene , si vedono i simboli , ma nulla di " leggibile " .

Non trovo di meglio che farmi il giro di tutti i segnali simili che riesco a ricevere , ma , a parte la larghezza di banda corretta , siamo sempre a nulla di " leggibile " .

Mi consolo con il fatto che se non altro posso riempire la lista con una nutrita serie di stazioni STANAG " agganciabili " , quando sto per desistere , la fortuna del principiante aiuta : a 2608.4 kHz
c'e' un messaggio ricorrente in chiaro ( perlomeno usando per imitazione i settaggi che ho visto nel filmato ....) .

Quindi comunque il sistema funziona .

Uno STANAG stanato ....

Di seguito le immagini dei test ed il messaggio ricorrente ricevuto che ancora stamattina viene trasmesso inalterato .
Per quanto non si sa.
Per cui se avete voglia di mettere a punto un sistema per ricevere lo STANAG 4825 conviene approfittarne ...., per quanto dal collegamento di una pubblicazione di Bruno Casula , puo' sembrare che la situazione di questa stazione ( RFFLRE di Toulon - Francia ) sia stabile dal 2011 ...

http://www.cisar.it/index.php?option=com_content&view=article&id=736:radioascolto-le-info-di-gennaio-2011&catid=64&Itemid=269

OO FAAA


DE RFFLRE


ZNR UUUUU


FUO 2


ZUI TESTING

  
RYRYRYRYRYRYRYRYRYRYRYRY


SGSGSGSGSGSGSGSGSGSGSGSG


0 9 8 7 6 5 4 3 2 1

  
VOYEZ VOUS LE BRICK GEANT QUE J EXAMINE PRES DU GRAND WHARF


INT ZBZ



NNNN






Dalle caratteristiche si settaggio si capisce che il segnale e' modulato con il terzo modo illustrato nella tabella :

Modulation Modes of STANAG 4285
Symbol Rate
(baud)
User Data
Rate (bps)
Bits per Symbol
(Modulation)
FEC Encoding
Rate
Supported
Interleaving
2400 Bd2400 bps3 (8-PSK)2/3Short or Long
2400 Bd1200 bps2 (QPSK)1/2Short or Long
2400 Bd600 bps1 (BPSK)1/2Short or Long
2400 Bd300 bps1 (BPSK)1/4Short or Long
2400 Bd150 bps1 (BPSK)1/8Short or Long
2400 Bd75 bps1 (BPSK)1/16Short or Long
2400 Bd3600 bps3 (8-PSK)NoneNone
2400 Bd2400 bps2 (QPSK)NoneNone
2400 Bd1200 bps1 (BPSK)NoneNone

Questo il poco che sono riuscito a capire e fare: graditissimi consigli ( in partivolare segnalazioni di altre stazioni STANAG in chiaro ) o segnalazioni di "svarioni"  a : reclaudio@alma.it

venerdì 20 aprile 2018

Riparazione del Drake R7 by Michele IZ2EAS


Il Drake R7 dopo la cura
Il mio Drake R7 soffriva di un paio di acciacchi: la frequenza ogni tanto se ne andava per i fatti suoi, con il display che andava a zonzo, e la manopola di sintonia si presentava legnosa con gli ingranaggi che scricchiolavano. Ancora una volta è dovuto entrare in azione quel san DXer di Michele D'Amico IZ2EAS che mi ha rimesso in sesto il ricevitore. Ora va che è una bomba. 73, Giampiero

SCHEDA DI MANUTENZIONE DEL DRAKE R7 (Giampiero’s)
 
Note:
  • Numero di serie #714 – data di produzione stimata agosto 1980.
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Lunedì 19 marzo 2018

La radio ha un comportamento erratico sulle varie bande:

Selettore
Lettura (con PTO su 200.0)
Load Number (*)
0.0
200
8-6
0.5
700
8-5
1.0
1200
8-4
1.5
1700
8-3
2.5
2700
8-1
3.5
Unlocked (17578)
7-9
5
200  (“mancano” 5 MHz)
7-6
7
2200 (“mancano” 5 MHz)
7-2
14
Unlocked (17578)
5-8
21
Unlocked (10976)*
4-4
28.5
Unlocked (33290)
2-9

(*) Il Load Number N è dato dalla formula N=86 – (f * 2) dove f è la frequenza in MHz.

I due VCO chiaramente non si agganciano (è come avere premuto “FIXED”). La banda dei 21 MHz però non quadra, dovrebbe mostrare 33290 in modalità “unlocked”.

Tensioni di alimentazione (tutte ok):
·         13.7     (sulla lampada del S-meter)
·         -3V     (nominale: -5V unregulated)
·         23.2     (nominale: +24V regulated)
·         9.8       (nominale: +10 regulated)
·         4.9       (nominale: +5 regulated)

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Martedì 20 marzo 2018

Smontato il DR7, puliti i contatti delle schede sottostanti. Utilizzando il “Jumper-Board” al posto della scheda DR7 la radio funziona perfettamente, quindi se non è un falso contatto il problema è nella scheda DR7 stessa.

Utilizzando il “Jumper-Board”, rilevo gli stati logici sui connettori IN-OUT della “Translator Board” e della “Digital Control Board” per le varie bande.



(Traslator Board)

SX
-
-
-
n.c.
-
-
-
DX
Banda
41
42
43
44
45
46
47
48
49
1.5
5
0
0
5
0
0
0
5
0
2.5
0
0
0
5
0
0
0
5
0
3.5
0
5
0
5
0
5
5
0
5
5
5
0
5
0
0
5
5
0
5
7
5
0
0
0
0
5
5
0
5
14
0
5
0
0
0
5
5
0
0
21
0
0
5
0
0
0
5
0
0
28.5
0
5
0
5
0
0
0
0
5


Banda
SX
-
-
-
-
-
-
-

-
-
DX
Banda
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
1.5
0
5
5
0
0
0
0
5
5
5
0
0
2.5
0
0
5
0
0
0
0
5
5
5
0
0
3.5
0
0
5
5
5
5
5
0
5
5
0
0
5
5
5
0
0
5
5
5
0
5
5
0
0
7
0
5
0
0
5
5
5
0
5
5
0
0
14
0
0
0
5
5
0
5
0
5
5
0
0
21
5
0
0
0
5
0
0
0
5
5
0
0
28.5
0
0
5
5
0
5
0
0
5
5
0
0
(Digital Control Board)


(Codifica BDC)

MSD
LSD

Banda
48
47
49
46
Dec
42
43
41
44
Uni
LN
1.5
5
0
0
0
8
0
0
5
5
3
8-3
2.5
5
0
0
0
8
0
0
0
5
1
8-1
3.5
0
5
5
5
7
5
0
0
5
9
7-9
5
0
5
5
5
7
0
5
5
0
6
7-6
7
0
5
5
5
7
0
0
5
0
2
7-2
14
0
5
0
5
5
5
0
0
0
8
5-8
21
0
5
0
0
4
0
5
0
0
4
4-4
28.5
0
0
5
0
2
5
0
0
5
9
2-9


 La formula per il calcolo del Load Number è N=86 – (f * 2) dove f è la frequenza in MHz; la si trova nel documento “DrakeMods2005” a pagina 79. E’ coerente con la “truth table” trovata in Internet (vedi “Note” in fondo al documento).

 
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Giovedì 22 marzo 2018

Smontato il PTO difettoso; pulito e lubrificato il PTO “nuovo”.

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Venerdì 23 marzo 2018

Trapiantato il PTO “nuovo”; funziona perfettamente. Meccanicamente ha dimensioni leggermente diverse da quelle del “vecchio”, va montato utilizzando il suo supporto altrimenti non si allinea con il foro. Sostituito il gommino premi-rondella della manopola di sintonia, completamente incallito.

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Sabato 24 marzo 2018

Disossidati i contatti della scheda DR7; reinstallata, funziona perfettamente. Sostituito il fusibile di linea con quello corretto (0.375 mA – slow blow). Riallineato il notch.

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Note

Sul demodulatore AM: il Drake R7 utilizza per la AM un integrato MC1496P (lo stesso utilizzato nel Drake R8E), un mo-demodulatore bilanciato nel quale viene iniettata la portante recuperata. Il Drake TR7 utilizza invece un semplice demodulatore ad inviluppo (due diodi al germanio); Da qui la differenza di qualità nella demodulazione AM.


(da Internet)

Drake R7A PROM U201 (DM74S288N or 82S123N) programming from 1982 production; KI3U :

BAND 1 : ( 0.0 - 0.5 MC ) default sub-band = 0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 11110   ( i.e pin-14 set = 0 )
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 01101001        ( i.e. pin-9 output = 1 )

BAND 2 : ( 0.5 - 1.5 MC ) default sub-band = 0.5 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 00110
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 10101001

BAND 3 : ( 0.5 - 1.5 MC ) default sub-band = 1.0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 10110
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 00100001

BAND 4 : ( 1.5 - 2.0 MC ) default sub-band = 1.5 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 01000
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 11001001

BAND 5 : ( 2.0 - 3.0 MC ) default sub-band = 2.5 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 11000
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 10001001

BAND 6 : ( 3.0 - 4.5 MC ) default sub-band = 3.5 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 00100
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 10011110

BAND 7 : ( 4.5 - 7.0 MC ) default sub-band = 5.0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 10100
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 01101110

BAND 8 : ( 7.0 - 10.0 MC ) default sub-band = 7.0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 01100
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 01001110

BAND 9 : ( 10.0 -15.0 MC ) default sub-band = 14.0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 11100
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 00011010

BAND 10 : ( 15.0 - 22.0 MC ) default sub-band = 21.0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 00010
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 00100010

BAND 11 : ( 22.0 - 30.0 MC ) default sub-band = 28.5 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 10010
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 10010100