mercoledì 7 giugno 2017

II1ASGE

1st award: “Genova's old aqueduct in Bisagno Valley”





I VINCITORI

vedi il link







Nell’occasione del 180^ anno dall'inizio dei lavori del ponte-sifone sul fiume Veilino (1837) la sezione A.R.I. di Genova indice il 1° diploma “Acquedotto storico di Genova nella Val Bisagno” anno 2017. La partecipazione è aperta a tutti i Radioamatori e gli SWL di tutto il mondo.







L'attività sarà effettuata con il patrocinio del: 










Comune di Genova  e   della Circoscrizione  MUNICIPIO IV – MEDIA VAL BISAGNO








grazie all'ospitalità dell'Associazione  "Aeguafresca" ONLUS 


Dall’acquedotto al Mondo modalità di svolgimento 



Data ed ora:

dalle ore   00.00 (UTC) del 24 giugno 2017
alle ore     24.00 (UTC) del 23 luglio  2017



Modi di emissione: SSB, CW, RTTY, PSK31 e in tutti i modi ammessi (g.u. nr. 273/2008 piano nazionale frequenze racc. IARU Reg.1)
Bande: ammesse tutte le bande assegnate al servizio di radioamatori italiani (g.u. nr. 273/2008 piano nazionale frequenze racc. IARU Reg.1)


Per enfatizzare meglio questa manifestazione si è provveduto a richiedere al Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione e Postali Divisione Il " Comunicazioni elettroniche ad uso pubblico e privato, l'assegnazione nominativo speciale ai sensi dell'art.144 del D.L.gs 259/03.

Il M.I.S.E. visto il D.Lgs 01/08/2003 n. 259 recante il codice delle comunicazioni elettroniche, visto il decreto direttoriale 05/02/2015 con riferimento all'istanza intesa ad ottenere l'assegnazione del nominativo speciale di cui all' art.144 del menzionato D.L.gs n.259/2003 ci comunicava in data 07/12/2016 che è stato assegnato il nominativo II1ASGEin occasione del manifestazione radiantistica "1^ Diploma Acquedotto storico di Genova" specificando altresì che potranno alternarsi alla stazione vari radioamatori purché in regola con la normativa vigente.


Grazie ai preziosi consigli del socio AIR-RADIOASCOLTO Fiorenzo SWL I0-5639 la manifestazione è studiata anche per accogliere gli SWL.
Ricordo, non agli abituali frequentatori del blog che lo sanno benissimo, a coloro che si imbattono su questo blog per la prima volta che: 
"Il DPR 05.10.2001 n. 447 sancisce e stabilisce, al di là di ogni ragionevole dubbio e possibile interpretazione, che per ascoltare le bande assegnate al Servizio di Amatore, non occorre più nessun permesso, nessuna autorizzazione, nessuna licenza, nessuna dichiarazione: mettersi all'ascolto delle bande utilizzate dai radiomatori è assolutamente libero, lecito e permesso.
ne consegue quindi che ognuno di voi è invitato ad ascoltarci anche con un ricevitore on line! Date un'occhiata a questo link!

(San Giorgio uno dei santi protettori di Genova)


Categoria “SHORT WAVE LISTENERS”

Il primo classificato tra gli SWL che potrà dimostrare :
- inviando all’indirizzo email iz1kvq@gmail.com un log in formato digitale adif, exell o word più la scansione delle QSL ricevute dagli attivatori; 
oppure per quelli che preferiscono la carta/posta
- copia fotostatica delle QSL tramite posta ordinaria, unitamente ad un log in formato cartaceo, in busta chiusa indirizzata a: A.R.I. Sezione di Genova - Ufficio Postale Centro Casella Postale 1117 cap. 16121 Genova - Italy.

avrà diritto ad un semplice ma spero gradito premio

Il premio consiste nel libro “l’acquedotto storico di Genova” scritto in lingua italiana da Luciano Rosselli ed edito da Nuova Editrice Genovese 255 pagine prezzo di copertina 18 euro. Naturalmente il costo del libro e le spese di spedizione sono a carico dell’organizzazione.

Il termine tassativo per le richieste premio e/o diploma cartaceo degli SWL è il  31/12/2019.

Con la stessa modalità è possibile richiedere il diploma che verrà spedito in formato elettronico gratuitamente agli OM ed SWL che lo richiedano all’indirizzo email iz1kvq@gmail.com allegando semplicemente un log in formato adif (per gli OM che su www.qrz.com hanno indicato chiaramente la propria mail l’inoltro sarà automatico e gratuito).
Diploma in formato cartaceo, verrà inviato esclusivamente a chi ne farà richiesta, solo tramite posta ordinaria in busta chiusa contenente il log in formato cartaceo più la fotocopia del versamento effettuato su carta postepay.
Il diploma cartaceo consiste in una stampa su cartoncino formato A4 che verrà spedito con un costo canonico pari a euro 10 (dieci) a titolo di rimborso delle spese sostenute per stampa e corrispondenza.
Gli estremi della postapay sono : indicati nel sito della Sezione ARI di Genova per ogni dubbio contattate il n. 3387115098. Non si accetta nessun altro tipo di pagamento.
Tutta la corrispondenza diretta cartacea verrà indirizzato a: A.R.I. Sezione di Genova Ufficio Postale Centro Casella Postale 1117 cap. 16121 Genova – Italy.

Punteggio minimo

Per conseguire il diploma è necessario totalizzare un punteggio minimo di:

Tipo stazione                                      Punti MINIMI totalizzati

 SWL     italiani                                  09
 SWL  stranieri                                  06


se volete visualizzate l'articolo pubblicato su radiorivista maggio 2017 (organo ufficiale A.R.I.)

 REGOLAMENTO

Dove trovarci

Stazione Jolly 
la stazione con nominativo “speciale” II1ASGE sarà attiva in data:

- 24 giugno 2017; (tutta la giornata dalle 00:00 alle 24:00 utc)
- 25 giugno 2017;
- 02 luglio 2017;
- 09 luglio 2017;
- 16 luglio 2017;
- 23 luglio 2017.

Nei giorni successivi al 24 giugno è consigliato fare ascolto in diverse fasce orarie, ascoltare il tam tam degli amici in frequenza, tenere d’occhio i vari DX cluster (LINK) oppure mandare una mail a iz1kvq 





Informiamo inoltre che è in essere un nutrito gruppo su whatsAPP dedicato al diploma. 

Per partecipare è sufficiente inviare un messaggio, al numero 0039.347.40.48.705, con scritto II1ASGE ed il vostro nominativo (o indicativo SWL).

si informa che il gruppo in argomento è monotematico:

no vignette 
no  considerazioni personali 
no problemi personali 
no SPAM
no buongiorno al gruppo 




(sono sicuro che abbiate altri sodalizi, ruote cb e forum migliori di questo dove scrivere o dire tutte le considerazioni personali e dove sarete apprezzati per questo. La  pena è quella dell'esclusione immediata dal gruppo senza preavviso)
In questo gruppo whatsAPP verranno inserite le frequenze di trasmissione minuto per minuto al massimo.
Sono altresì ben accette informazioni su frequenze radio, di altri diplomi ed attività "operative" in radio a 360 gradi al fine di ascoltare ed accrescere la cultura radio.




Considerazioni varie

In un interminabile post sul noto social FB un radioamatore che ritengo molto in gamba Gianni IK2ISX  ha definito il diploma indetto da noi soci dell'ARI Genova il "Diploma del tubo" in quanto non attinente con il campo radioamatoriale.
Non sempre si può essere d'accordo con le idee di un'altra persona ed in questo caso ho idee diametralmente opposte!



In quanto a tubi Gianni ha ragione! Ci sono km di tubi su un'acquedotto



PERIODO DICOSTRUZIONE
LUNGHEZZA DELL'ACQUEDOTTO COMPRESE LE DERIVAZIONI
PORTATA MASSIMA m3/h
SEZIONE DEL CANALE cm.bxh
NOTE
XI sec-15207786 m24520x50Tutte le lunghezze sono misurate a partire dalla derivazione di Castelletto
1520-162512.461 m34250x60
1625-177732660 m98260x110
1777-184128125 m*98260x110Esclusa zona Geirato, evitata con il nuovo sifone
1841-191727450 m**136870x150Esclusa zona Veilino evitata con il nuovo sifone




Costruire un ponte-sifone nel due secoli fa, date le conoscenze idrauliche dell'epoca, non fu certo un'impresa facile; il funzionamento di un sifone presuppone una serie di calcoli basati sulla pressione dell'acqua, e durante i primi tentativi proprio queste forti pressioni causarono il cedimento delle giunture dei tubi, sigillate da stucco composto principalmente da pece greca.




L'inizio dei lavori del ponte-sifone sul fiume Veilino corrispondono alla prima pietra posata il 13 novembre 1837.
Il ponte-sifone sul Veilino fu collaudato tre anni dopo il 28 luglio del 1840, ma comparsi alcuni inconvenienti, peraltro già presentatisi nel corso della messa in opera del ponte-sifone di Molassana sul Geirato sessant'anni prima, fu collaudato definitivamente solo il 19 dicembre del 1842.
La parte orizzontale del ponte-sifone è composta da nove arcate semicircolari con un'apertura di 13 metri ed un'altezza di 20.
Il braccio laterale verso S. Pantaleo e formato da tre archi e quello opposto da 6, tutti gli archi hanno un'apertura di 12 metri. L'imboccatura del sifone a Ca de Mussi è 3,75 metri più alta rispetto a quella sulla collina opposta e la loro distanza orizzontale è di 380,35 metri. La differenza tra la parte più bassa del sifone e la quota di immissione misura 44,45 metri.
L'interno dei due piloni estremi della parte bassa del ponte è percorso da una scala a chiocciola che scende ai piedi dello stesso. All'imboccatura del sifone è posta una vasca per la regolazione e la depurazione delle acque, mentre al lato opposto, sul crinale di San Pantaleo, una galleria di 73 metri collega il ponte-sifone con il percorso antico dell'acquedotto.

N.b. Tutte le notizie storiche sono state tratte dal sito dell’amico Luciano Rosselli:
Sito professionale dell'acquedotto storico di Genova e dal suo libro “L’acquedotto storico di Genova” edito dalla Nuova Editrice Genovese.

cosa c'entra tutto questo con la Radio?

L'8 dicembre 1895, dopo vari tentativi, l'apparecchio che aveva costruito si dimostrò valido nel comunicare e ricevere segnali a distanza, ma anche nel superare gli ostacoli naturali (in questo caso, la collina dietro Villa Griffone). Il colpo di fucile che Mignani sparò in aria per confermare la riuscita dell'esperimento (l'apparecchio vibrò e cantò come un grillo per tre volte) viene considerato l'atto di battesimo della radio in Italia; altri sperimentatori avevano infatti ottenuto simili risultati in precedenza prima dello stesso Marconi, come Nikola Tesla, che trasmise a 50 km di distanza all'inizio dello stesso anno in un collegamento a West Point, mentre il russo Aleksandr Popov aveva realizzato un ricevitore di onde radio nel maggio dello stesso anno.

Quanto sopra per enfatizzare il fatto che all'epoca la radio non era stata ancora inventata!

Tuttavia l’acquedotto Storico di  Genova che non era solo una “via d’acqua” ma all'inizio del secolo scorso, era anche una strada importante dove si socializzava e si poteva raggiungere a piedi ed a dorso di mulo il resto delle delegazioni della valle e arrivare in pieno centro a Genova.
Mio nonno andava sull'acquedotto insieme a tutto il vecchio  paese di San Gottardo (filo al 1926 i comuni limitrofi non facevano parte della grande Genova) vicino ad una casa patronale dove un gentile signorotto in vacanza accendeva la radio.
A quei tempi dai teatri più importanti d'Italia la RAI registrava l'opera lirica e la mandava in differita sul primo canale AM. 
Tutti restavano in religioso silenzio fuori dalle mura ascoltando le note di Puccini Bellini e Donizetti !




NON VI HO ANCORA CONVINTO? Sto iniziando a perdere le speranze...

Oggi, come in passato, la comunicazione è fondamentale e lo è soprattutto per i radioamatori che con la radio superano i mezzi fisici e comunicano con  corrispondenti magari distanti migliaia di chilometri.

Grazie alla mia maestra di CW Laura IZ1DFL ho "ereditato" 10 anni di radio-rivista
dal gentilissimo Guido IK1GHH.
Oltre a leggere gli interessanti articoli tecnici ho acquisito una memoria storica dei vari diplomi ARI.
Molti di questi apparentemente non c'entrano nulla con la radio vi cito alcuni esempi :







Sarebbe impossibile citarli tutti , e stiamo parlando solo dell'ARI, gli amici dell'associazione "Onda Telematica" da anni portano avanti il Diploma Vestigia Romane:



Esiste il diploma dei castelli, delle abazie, dei laghi e dei municipi.




I diplomi italiani sopra indicati hanno un unico obbiettivo enfatizzare "l'amore per il territorio" e far conoscere dei monumenti e ricorrenze storiche che rischiano l'oblio.

grafico sul sito dell'Unesco: 

L’Italia è il paese che possiede il patrimonio artistico e culturale più importante del mondo, sia in termini di quantità (siamo il paese con la maggior distribuzione di musei sul territorio) che di qualitàPeccato che questo patrimonio non venga valorizzato come dovrebbe e che, di conseguenza, il suo potere remunerativo sia solo minimamente messo a frutto. Essendo un dato di fatto che la domanda di turismo culturale è in aumento in tutto il mondo, il nostro patrimonio meriterebbe una maggior stima da parte di noi italiani, perché se non lo stimiamo, non lo amiamo e non lo valorizziamo noi, che ne siamo non padroni ma fortunati eredi usufruttuari, come potrebbe mai essere conosciuto e stimato dal resto del mondo? Prenderne atto e partecipare a tale valorizzazione non è una responsabilità da attribuire solo allo Stato, ma sarebbe compito anche di noi cittadini.

Margherita Hack diceva
“Un paese senza ricerca e senza cultura è un paese che è destinato a diventare sottosviluppato”
Purtroppo alla maggioranza degli italiani la questione culturale NON interessa.
Da Nord al Sud non c’è angolo d’Italia senza un vero e proprio tesoro. Come lo trattiamo? Sappiamo conservarlo, valorizzarlo e promuoverlo?
La Reggia di Caserta è la nostra Versailles: 122 ettari di giardino all’italiana e 25 ettari di giardino all’inglese, 1200 stanze e migliaia di opere d’arte tra tele, sculture e affreschi. Ebbene qui non hanno più neanche i soldi per pagare la bolletta della luce.
Per mantenere la città di Pompei, invece, ci vorrebbero 275 milioni di euro all’anno. La Soprintendenza riceve solo 20 milioni di euro e con questi soldi deve anche occuparsi degli scavi di Ercolano. Risultato: Pompei sta morendo: ogni giorno, ogni mese ed ogni anno un pezzo della città archeologica più importante del mondo se ne va per sempre.
Vi sono anche articoli che fotografano impietosamente la situazione:“Il Louvre? Rende più di tutti i nostri musei” (dati tratti da “Il Giornale” pubblicato il 7/08/2010).

Purtroppo di soldi in tasca ne abbiamo pochi ma nel nostro "piccolissimo" la nostra sezione ARI ha pensato di far conoscere ed apprezzare l'acquedotto storico di Genova.


Nel nostro piccolo abbiamo provveduto a fare quello che potevamo per migliorare il passaggio e la fruibilità del monumento tagliando rovi ed erbacce che avrebbero invaso la meravigliosa passeggiata.
Ma semplicemente frequentando e facendolo conoscere ai ragazzi questo è già un bel risultato.

L'anno scorso sono partite dall'ARI n.145 QSL (leggete l'articolo) in giro per il mondo!
Ed almeno 145 radioamatori sono stati omaggiati della nostra cartolina ... senza contare i colleghi SWL che ci hanno ascoltato. 

Fortunatamente ci sono anche associazioni come quella che ci ospita "aeguafresca" che si prende cura del vecchio acquedotto facendo e sollecitando manutenzione.







ospiti particolari

Interverrà nel corso della manifestazione l'associazione Mbam'baye con 2 muli ! questo sempre nell'ottica di valorizzare il manufatto costruito con il lavoro ed il sudore di operai qualificati e di questi infaticabili anici dell'uomo



ringraziamenti

leggete il link

Vorrei fare un doveroso ringraziamento alla gentilissima "ragazza immagine" miss Ham Radio JH1CBX Masaco.


conosciuta durante la visita al museo ICOM che ha vinto il concorso di bellezza tra giapponese tra le YL giapponese ed ora utilizzata per fare pubblicità alla "nota casa giapponese".
Il concorso è stato organizzato dalla rivista CQ ham radio l'anno scorso!




Un ringraziamento particolare a ENZOLOG che gestirà nel suo meraviglioso LOG il diploma sia per OM che per SWL!

Nell’augurarvi buon divertimento vi ricordo la pratica operativa scritta da ON4WW scaricabile da questo Link totalmente condivisibile!

Sottoscrivo in maniera particolare

quanto riportato al “punto 4” della guida ovvero:
 "siate cortesi sempre in quanto essere cortesi vi può portare lontano anche nel mondo dei radioamatori".


BUONI ASCOLTI







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