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venerdì 7 marzo 2014

Accordatori d'antenna per Onde Corte uso ricezione

Interessante articolo di Rinaldo Briatta sugli  accordatori d'antenna per Onde Corte uso ricezione
La funzione di un dispositivo denominato ACCORDATORE d'ANTENNA è quella di essere un elemento di congiunzione tra un sistema captatore e/o radiatore, una antenna appunto, ed un ricevitore e/o trasmettitore o ricetrasmettitore. Trascuriamo nella nostra esposizione due di questi elementi, perché non pertinenti nella nostra attività, che sono il sistema radiatore (o antenna trasmittente) ed il trasmettitore o ricetrasmettitore. Dunque abbiamo un'antenna e un ricevitore; di quest'ultimo consideriamo la gamma, o banda, di ricezione e la relativa impedenza di antenna. 

La maggioranza dei ricevitori ha una impedenza di antenna di 50 Ohm sbilanciati cioè tramite linea coassiale; inoltre alcuni ricevitori adatti alle bande 100 kHz - 30 MHz, onde medie fino alle onde corte, ha anche un ingresso adatto a linee d'antenna bilanciate di 400-600 Ohm. 

 Troverete i dati  per la costruzione di un accordatore d'antenna NELLA GAMMA 3-30 MHz per uso ricezione e il suo uso.

La costruzione qui presentata è molto semplice ed è effettuabile da chi ha una minima pratica delle saldature; anche i pochi componenti sono di facile reperibilità e di poco costo. I vantaggi offerti dall'uso di un accordatore sono in sostanza due:
  1.  il primo è che tutto il segnale captato dall'antenna verrà trasferito al ricevitore praticamente senza perdite.
  2.  il secondo è che la sintonia dell'accordatore migliora le caratteristiche di selettività del Front-End e il livello dinamico del ricevitore stesso o, quanto meno, consente al ricevitore di funzionare al massimo delle sue possibili prestazioni. 

venerdì 20 settembre 2013

Radiorama n.24 scaricabile per tutti


Radiorama web n.24 di 81 pagine è sfogliabile e scaricabile gratuitamente da tutti.  
Radiorama è una pubblicazione dedicata alla diffusione del radioascolto, nazionale ed internazionale, al mondo della radio nell'accezione più ampia del termine, avente anche la funzione di Organo Ufficiale dell'A.I.R.; è realizzata esclusivamente col contributo disinteressato dei Soci della Associazione, secondo alcune linee guida presenti all'interno dell'area COLLABORA che ne facilitano l'edizione. Nel corso degli anni Radiorama ha saputo affermarsi tra le più significative realtà editoriali del settore, apprezzata e seguita anche al di fuori della Associazione ed all'estero. 


Se vuoi sfogliarla online questo è il link :

giovedì 6 giugno 2013

Come autocostruire un Bal-un di tensione 1:40 di Alessandro Capra


Dopo aver costruito il  Bal-un di tensione 1:32 pubblicato sulla rivista  Radiorama n° 13 e   successivamente sul  blog  ( http://air-radiorama.blogspot.it/2012/10/come-autocostruire-un-bal-un-di.html ) il nostro socio A.I.R.  Alessandro Capra si è cimentato nella progettazione e nella realizzazione di un Bal-un di tensione 1:40, (per uso ricezione)  presentato per la prima volta durante il nostro XXX Meeting A.I.R. di Torino il 4-5 Maggio 2013.

Il Progetto
Il bal-un che vogliamo realizzare deve essere in grado di offrire buone prestazioni dalle onde medie (e lunghe) sino a circa 30 MHz con un elevato rapporto di trasformazione (1:40).
Svilupperemo il progetto per gradi fornendo risposte ad alcuni quesiti:

  1. Quale tipologia di Bal-un ? 
  2. Che caratteristiche deve avere ?
  3. Come realizzarlo?
  4. Al termine effettueremo delle misurazioni con strumentazione

 Tipologia di Bal-un
La scelta è caduta su un bal-un in tensione con i seguenti vantaggi: 

  • Antenna e discesa coassiale sono elettricamente isolate ed elettricamente  cortocircuitate
  • Qualsiasi sia la configurazione dell’antenna (dipolo, stilo verticale) il cavo coassiale non è parte dell’antenna  

Le caratteristiche  


Il bal-un che andremo a realizzare deve:

Adattare disadattamenti significativi (da 2.000 ohm a 50 ohm) che si possono presentare, ad esempio, sulle frequenze basse utilizzando  antenne corte (si pensi alla “maxiwhip” o a un “dipolo corto utilizzati  in onde medie) .

Presentare valori di Impedenza, Reattanza e Ros il più possibile costanti  su un ampio range di frequenze.

Utilizzare componenti facilmente reperibili


La realizzazione

Elementi fondamentali per la buona riuscita del progetto sono la scelta del toroide e la cura dell’avvolgimento.

La scelta è caduta su un Amidon FT 140/43  che offre i seguenti vantaggi: 

Ø
  • Dimensioni in grado di consentire l’avvolgimento di filo non troppo sottile (quindi maggiore robustezza meccanica e minore attenuazione)  
  • Valore AL del toroide elevato con conseguente necessità di un minore numero di spire per gli avvolgimenti 
  • Facilità di reperimento e costo contenuto 
Il calcolo 
Utilizzando uno dei tanti programmi per il calcolo dei bal-un che possiamo reperire in rete ricaviamo che:


Per il primario (L1) dobbiamo avvolgere 37 spire.
Le spire sono avvolte evitando sovrapposizioni e utilizzando filo unipolare smaltato da 0,9 -1 mm (diametro tale da consentire di distribuire le spire su circa 2/3 della circonferenza del toroide).

L’avvolgimento secondario (L2) è formato da 6 spire uniformemente spaziate su almeno 2/3 della circonferenza del toroide.

 Dalle numerose prove effettuate è emerso che per buona riuscita del progetto è fondamentale che: 

•
  • gli estremi dell’avvolgimento (che verranno saldati al BNC da pannello) siano corti 
  • si utilizzi cavo di grossa sezione (almeno 2 -2,5 mm). 

•   Nella foto 
                           












L’avvolgimento primario (filo rame smaltato 0,9mm) distribuito su due terzi del toroide con spire non eccessivamente serrate. 
NB: Per l’ottimizzazione del toroide e garantire una migliore copertura delle frequenze oltre i 25 MHz si è rivelato utile ridurre a 36 il numero delle spire.
Il filo dell’avvolgimento secondario  realizzato utilizzando due fili di rame argentato  (da 1 mm) attorcigliati tra loro. 

Lavorando sulla spaziatura delle spire  è possibile migliorare i valori di reattanza e ros. 
 Misurazioni: 

valori di impedenza, reattanza e swr
Strumento di prova MFJ259
                          
            







Buon lavoro e buoni ascolti DX’s.