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sabato 15 settembre 2012

Prangins - abbattimento antenne frequenza 75 KHz

Le antenne di Prangins vengono abbattute, facendole saltare con la dinamite.
Facevano parte del sistema di trasmissione dell'ora esatta, come quello del nostro glorioso Istituto Elettrotecnico Nazionale "Galileo Ferraris" di Torino (call IBF), ora inglobato nell'INRIM.

Les antennes de Prangins qui transmettaient l’heure précise aux horloges d’Europe depuis quarante-cinq ans ont été dynamitées à 14h02 jeudi après-midi.


Messa fuori servizio del trasmettitore del segnale orario HBG di Prangins 


Berna-Wabern, 21 agosto 2012: Il vecchio trasmettitore del segnale orario HBG di Prangins   verrà smantellato il 6 settembre 2012 alle 14 ore. Dato che sono state rilasciate le necessarie autorizzazioni edilizie, le antenne possono essere smantellate regolarmente.
Entrambe le antenne, da 70 tonnellate l'una, verranno abbattute e smaltite. Lo smantellamento dei tralicci metallici non significa tuttavia che l'impianto di Prangins (VD) sia completamente fuori uso. Esso è proprietà federale ed emette ancora segnali per la stazione radio costiera per mezzo di antenne più piccole che si trovano sul sito.
Costruite nel 1932, le due antenne alte di 125 metri erano impiegate all'inizio per garantire i collegamenti radio della Società delle Nazioni. Dal 1966 il trasmettitore diffonde l'ora legale svizzera collegata al Tempo universale coordinato (UTC). Le due antenne consentono di ottenere la sincronizzazione richiesta degli orologi installati su campanili, torri, edifici scolastici, come pure quelli di orologi radio e delle sveglie radiocomandate. Il trasmettitore è stato gestito da PTT e fino a maggio 2000 da Swisscom. Successivamente la gestione è passata nelle mani dell Ufficio federale di metrologia (METAS).
Dalle perizie effettuate sulle antenne, è emerso che un mancato risanamento delle strutture avrebbe compromesso in maniera inammissibile la sicurezza. Ma i costi di un'eventuale risanamento sarebbero troppo elevati a fronte dello scarso utilizzo del sistema. Gli utenti del mercato svizzero sfruttano sempre più i segnali del trasmettitore tedesco denominato DCF77, oppure altri segnali orari. Il DCF77 che ha una qualità di ricezione in Svizzera pari a quella dell'impianto di Prangins è situato a Mainflingen nei pressi di Francoforte. Per queste ragioni il Consiglio federale aveva deciso nell'agosto 2009 di mettere fuori servizio l'impianto HBG di Prangins al termine del 2011.

venerdì 11 novembre 2011

IBF Torino: trasmissione commemorativa

Vent'anni fa l'ultima trasmissione...
Quelli con diversi decenni sulle spalle si ricorderanno sicuramente della voce maschile che sui 5000 kHz ripeteva con marcato accento piemontese il seguente annuncio in tre lingue "IBIEFFE IBIEFFE IBIEFFE segnali di tempo e frequenza campione dall'Istituto Elettrotecnico Nazionale Torino".
Prima ancora nel tempo l'annuncio in fonia era preceduto dal segnale morse "IBF IBF IBF..."
Quando gli oscillatori al rubidio non erano a disposizione dei privati e la medesima frequenza era contesa con numerose altre stazioni (tra cui anche la IAM di Roma chiusa nel 1996), l'IENGF aveva la responsabilità del mantenimento del campione metrologico nazionale di tempo e della sua diffusione.
Questa è la mia QSL ricevuta ad inizio 1987...


Oggi 11 novembre 2011...
Il CSP di Torino nella figura di Roberto Borri I1YRB e il suo team, ha lanciato nell'etere, dal sito di Torre Bert, la prima trasmissione commemorativa di IBF per l'inaugurazione del "Laboratorio di ricerca sperimentale su energie rinnovabili e telecomunicazioni". Già alcune ore prima era presente on-air una portante in modulazione di ampiezza grazie all'impianto dell ing.Claudio Re.


Dalle ore 10:30 alle 10:35 locali si è ascoltato un primo test di trasmissione in AM (qui a Torino con S-meter 9+10) con la diffusione di una vecchia registrazione di IBF effettuata molti anni fa da un appassionato ascoltatore. A partire dalle 11:08 è iniziata la trasmissione continua vera e propria e subito sui newsgroup si sono iniziate a leggere le prime segnalazioni d'ascolto...


Grazie a tutti per la lodevole iniziativa e l'impegno di tempo e risorse.
Spero di ricevere presto la cartolina, tramite il QSL manager Giampiero Bernardini.

P.S. durante l'ascolto è facile ascoltare all'inizio un "intruso" segnale in codice morse che decodificato sembra essere "CQ CQ DE URB2 URB2 SLV 16711/22260 K" ...un altro pezzo di storia catturato per sempre in quella lontana registrazione !

Romani Paolo - iz1mll

venerdì 21 ottobre 2011

Decodifica del segnale orario RAI

Potrà sembrare curioso al tempo di internet e delle reti digitali ma è possibile sincronizzare l'ora del proprio computer via radio tramite un programma windows che lo fa benissimo...
Il software è CLOCK del radioamatore francese F6CTE contenuto all'interno del decoder Multipsk. Ho scaricato da poco la versione 1.9 a cui è stata aggiunta la decodifica e sincronizzazione dell'orologio del computer tramite i segnali RAI in onde medie.
Ricordo che è possibile effettuarla anche sui segnali di FRANCE-INTER, DCF77, HBG, RUGBY, WWVB, WWV, WWVH, CHU, JJY, a GPS o Internet, come si può qui visualizzare.




I segnali orari vengono generati dall’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM) ed inviati alla RAI che a sua volta li diffonde sulle reti radio-televisive. La prima volta che si utilizza il programma viene eseguita automaticamente una procedura di calibrazione della scheda audio mentre un'altra dovrà poi esser fatta manualmente. A questo punto si è pronti.
Si clicca sul bottone RAI(AM) e si attende un segnale orario.
Questi sono mandati ogni ora alla fine del 59' minuto con una trasmissione modulata in FSK a 33.33 bauds, composta da due sequenze iniziali al 52' e 53' secondo e una serie di impulsi a 1000 Hz ai secondi 54, 55, 56, 57, 58 e 00.
Le frequenze "Space" (2000 Hz) ed il "Mark" (2500 Hz) sono udibili e visibili nella finestrella in alto del waterfall di CLOCK.




Nel mio caso, con l'SDR Perseus, ho avuto successo al primo tentativo sui 999 kHz di Torino/Volpiano in AM.
Come per magia, ascoltando e visualizzando il famoso trillo RAI, ho assistito alla decodifica in diretta dei dati che appaiono cerchiati in colore rosso. Per prima è apparsa l'ora, poi i minuti, il local time (ora solare), poi il nome del giorno e infine giorno/mese/anno esattamente come si evince dal seguente schema:





A conferma della corretta decodifica e sincronia dell'orologio del computer, il software visualizza il messaggio "A valid frame has been received from the RAI", seguito poi dall'ora di sistema e quella UTC.
Nel passato avevo effettuato qualche altro esperimento simile con "IEN-Clock" (per Linux) dopo che qualche volentoroso l'aveva compilato per girare anche sotto windows. Era comunque una procedura particolamente lunga e laboriosa con una interfaccia a comandi DOS, nulla a che vedere con quello sopra testato.

Buone radio sincronizzazioni...

Paolo Romani - iz1mll

lunedì 17 ottobre 2011

Nostalgie di alcune stazioni di tempo e frequenza campione IBF e IAM



Con nostalgia ricordo le nostre due stazioni di tempo e frequenza campione ormai chiuse da molti anni.
IBF Torino sulla frequenza di 5 MHz, il cui segnale era trasmesso dall'Istituto elettrotecnico Galileo Ferraris di Torino: le emissioni sono state chiuse il 1 Novembre 1991; la seconda stazione era IAM Roma, sempre sui 5 MHz, dell’istituto Superiore P.T.