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mercoledì 9 ottobre 2013

“Shortwave Broadcast Schedules”: un gestore di radio e schedule


In un mio precedente contributo avevo descritto il "CSVUserlistBrowser" quale gestore radio (principalmente gli sdr della Winradio serie G3xDDC) tramite schedule/database internazionali: http://air-radiorama.blogspot.it/2013/04/csvuserlistbrowser-un-gestore-radio-e.html

Questa volta Vi invece voglio stuzzicare l’appetito con un software freeware dal nome “Shortwave Broadcast Schedules” dello sviluppatore Chris Smolinski. 
Quella appena provata è una primissima versione beta e l’autore invita a segnalare anomalie e suggerimenti al seguente recapito email: support@blackcatsystems.com
Lo scopo principale del programma è quello di aiutare a trovare le emittenti da ascoltare oppure identificare una stazione appena sintonizzata con la propria radio.


Attualmente è disponibile al download per le seguenti piattaforme:

Appena avviato il programma appare in un'unica finestra che visualizza le stazioni broadcasting (ma anche delle utility), sortate per frequenza e con le seguenti colonne:
Station Name
Frequency (in kHz)
Time (inizio-fine in format UTC)
Country
Target Area
Language

Con alcuni semplici comandi è possibile filtrare i records dell’intero database (da 16 kHz a 29500 kHz) secondo i propri interessi e/o necessità. Nella videata iniziale è stato utilizzato un filtro per le trasmissioni in lingua inglese e attive nel momento dell’ascolto (bottone “On Now”).

Mettiamolo subito all’opera in abbinamento ad un ricevitore. Attualmente sono supportati i seguenti: 

Io l’ho appena testato con il fidato Perseus. Tramite il VSPE (Virtual Serial Port Emulator) settato in splitter dalla COM10 alla virtuale COM11 ho configurato il programma “Shortwave Broadcast Schedules” come da immagine:


Ora cliccando su una stazione, tra le migliaia che appaiono nel database, viene sintonizzato il Perseus. Ho riscontato però una curiosa anomalia: ogni frequenza sintonizzata appare con + 50 Hz rispetto a quella nominale…
Sicuramente presto verranno anche inseriti altri database oltre all’attuale EIBI, ma già così si può scorrazzare dalle onde lunghissime fino ai confini dei 30 MHz tra stazioni BC e alcune utility.


Altra funzione utile è quella del tracking: cambiando frequenza in Perseus il database viene aggiornato visualizzando la stazione che appare nel range di frequenza pari a +/-1 kHz. Bisogna solo verificare che sia flaggato nel menù “Configuration” il campo “Scroll entries when radio tuned”.
Ecco un esempio dopo aver sintonizzato Shannon volmet:


Prima di iniziare invito comunque a leggere le brevissime note operative riportate in “ReadMe.rtf” contenuto nei files di download.

...io l'ho provato, ora tocca a voi !

Paolo Romani – iz1mll