Guardare per credere :
https://www.youtube.com/watch?v=FvshoNfv3ag
Una cosa del genere la vidi fare in un video di tempo fa da Leif Asbrink con Linrad .
Ora la ritroviamo come modulo standard su SDR Sharp .
Associazione Italiana Radioascolto www.air-radio.it - info@air-radio.it LEGGI LA RIVISTA RADIORAMA WEB SU: WWW.AIR-RADIO.IT La collaborazione al Blog AIR Radiorama e' aperta a tutti gli appassionati, previa richiesta di iscrizione tra gli Autori. Il CD AIR si riserva il diritto insindacabile di decidere l'ammissione degli Autori e la pubblicazione sul Blog dei relativi articoli inviati.
Guardare per credere :
https://www.youtube.com/watch?v=FvshoNfv3ag
Una cosa del genere la vidi fare in un video di tempo fa da Leif Asbrink con Linrad .
Ora la ritroviamo come modulo standard su SDR Sharp .
Le GoActGirls partecipano alla finale della gara 2022.
Congratulazioni alla squadra italiana tutta al femminile e alla prof. Anna Maria Prandini che ha saputo motivare e coordinare il gruppo.
Achille De Santis - IU0EUF - Team "Nucleo" La Radio nelle Scuole 4.0.
| fig. 1: il premio CanSat 2022; |
Ecco le frequenze monitorate tra le 6.55 e le 7.15 UTC quando l'ES se n'è andata verso la Bielorussia
UPDATE: nello stesso giorno era in ascolto anche Franco Martelli sull'Appennino Tosco Emiliano (zona lago Scaffaiolo) che ha ascoltato Radio Maria anche su 71510 e 73730, che aggiungo al monitoraggio.
66140 SI - Radio Maria Khmelnytskyi
66260 SI - Radio Maria Lviv
Pubblicato da SWling Post
Simulazioni e test piuttosto convincenti , e facile da costruire .
Tutto da sperimentare .
1a Parte :
Con tanto di video pratici dimostrativi .
2a Parte :
https://swling.com/blog/2022/08/small-unidirectional-loop-antenna-sula-part-2-construction-notes/
A fronte delle recenti Espulsioni di Massa Coronale da parte del Sole , si sono verificate delle grandi Aurore Boreali , fotografate dall'astronauta Samanta Cristoforetti dalla ISS .
Al collegamento , potete leggere l'articolo :
https://www.open.online/2022/08/21/samantha-cristoforetti-foto-aurora-spazio/
scelta!) la RAI cesserà le sue trasmissioni in onde medie
(TUTTE). La notizia, seppure è ormai accertato essere vera, non è stata mai
comunicata da Radio RAI, nè da RaiWay ufficialmente, ma è trapelata solo
attraverso un "recondito" comunicato dell'Azienda relativo alla
cessazione del servizio di audio-descrizione per i non vedenti di alcuni
programmi televisivi che va in onda anche attraverso i canali in onda media di
Radio1 (https://www.rai.it/dl/easyweb/articoli/COME-ASCOLTARE-LAUDIODESCRIZIONE-270a8731-a91d-4510-8844-ee3a7319c8a5.html).
Capisco che un impianto trasmittente in onda media sia oneroso da mantenere
(costi elevati di manutenzione, date le dimensioni dell'antenna, ed un ingente
consumo di corrente per l'alimentazione del trasmettitore), ma insieme a voi
vorrei "vedere oltre" e sapere cosa ne pensate del ragionamento che
vi sto per esporre.
Senza tirare in ballo gli aspetti legati a cuore, ai "fasti del tempo che
fu", ai primi nostri (in)successi radiotecnici (in molti forse condividiamo
la soddisfazione per aver fatto funzionare una radio a cristallo a 9 anni ed
aver ascoltato magari la voce di Sandro Ciotti da una cuffia telefonica o da un
auricolare piezoelettrico!), al fatto che le onde medie sono tuttora la gamma
più presente nel parco di apparecchi radio "circolante" nel mondo,
ecc., ecc., vi pongo una riflessione:
hanno pensato i tecnici ed i dirigenti della RAI (ma
anche i consiglieri dei nostri Governanti, se sono stati, spero, informati)
all'utilità che uno o meglio un paio di siti trasmittenti in onda media
potrebbero avere in caso di una grossa catastrofe? Parlo di eventi ad
estensione nazionale o trans-nazionale, per esempio un grosso black-out tipo
quello che abbiamo avuto nel 2003 (immaginatevelo in uno scenario anche peggiore,
magari di guerra, perché, facendo tutti gli scongiuri del caso, non possiamo
più escludere nulla!). Con un paio di buoni trasmettitori AM in onda media,
scelti oculatamente in base alla copertura (penso a grandi stazioni come quelle
di Siziano (MI) a 900kHz, attualmente a potenza ridotta a 50kW e Coltano (PI) a
657kHz, attualmente a 100kW, ma ne abbiamo ben 12 ancora attive fino all'11
settembre e sono sparse su tutto il territorio nazionale, isole comprese),
alimentandoli con un generatore di back-up (che presumo sia già presente in
tutte le sedi) nelle ore serali si coprirebbe tutta l'Italia e potrebbero
essere divulgate informazioni utili alla popolazione. Ripeto, parlo di uno
scenario quasi apocalittico, ma non
irreale: niente energia elettrica e quindi niente
telefonia, niente Internet, niente di niente.
In alcuni posti del mondo, tra cui gli USA, sintonizzarsi su delle
"frequenze note" in onde medie in caso di emergenze è prassi comune e
viene ricordata anche con appositi cartelli stradali (https://www.theradiosource.com/images/derry-flashing-alert-sign.jpg).
Personalmente mi è capitato di vedere questi cartelli stradali durante un mio
viaggio di lavoro in South Carolina, dove sono frequenti gli uragani e la
popolazione viene formata per poter evacuare la zona costiera tramite
selezionate rotte stradali che vanno verso l'interno (https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/cb/Hurricane_Route_sign_Tulane_Avenue_floodlines.jpg/440px-Hurricane_Route_sign_Tulane_Avenue_floodlines.jpg).
Se siamo stati così bravi da salvare dall'abbattimento l'antenna RAI di
Caltanissetta (anche se solo l'antenna) perché era parte integrante del
paesaggio, perché non provare a salvare un paio di stazioni intere? Tra l'altro
i costi potrebbero essere ulteriormente contenuti facendo lavorare i
trasmettitori a potenza ridotta quando non è necessaria quella piena, riducendo
l'orario di lavoro al minimo indispensabile per non perdere l'uso della
frequenza (e non farsi saltare addosso da stazioni estere), concentrandosi
sulle ore serali di maggior propagazione, stornando parte dei costi al
Dipartimento di Protezione Civile e ad alcuni Ministeri (per es. Interno,
Sviluppo Economico, Difesa, Infrastrutture).
Per quanto riguarda la programmazione quando non si è in emergenza, RAI non ha
di sicuro bisogno di ulteriori conenuti, potendo inviare A COSTO ZERO uno
qualsiasi dei suoi canali istituzionali (sono ormai una
miriade) verso le frequenze in onda media, più o meno
come fa oggi.
Siccome non c'è tempo da perdere, è il caso di coordinarci e sarebbe opportuno
che Associazioni (ARI, CISAR, AIR, ecc.) e rappresentanti di Istituzioni e
mondo Accademico si muovessero subito, cosa ne pensate?
73 de IZ6BMP, Rino
I have retrieved today the data from the NOAA archive related to the flare of the 16th of August with maximum at 8.01 UTC as in the two following pictures :
Recentemente Bruno Pecolatto ha mandato comunicazione al nostro CD di un articolo del Daily Mail :
L'articolo a mio avviso non e' male per essere un articolo generico , pero' il titolo di tipo un po' " scandalistico "
L'esplosione "Cannibale" sul sole potrebbe interrompere i sistemi GPS GIOVEDI' quando miliardi di tonnellate di plasma e particelle vengono scagliati sulla Terra
ha poi provocato alcune vivaci discussioni sul piano tecnico .
Alla fine mi e' stato chiesto di mettere un po' di ordine , cosa che non amo ,perche' ci sono temi che non possono essere banalizzati .
Alla fine ho accettato di fare una ricerca in rete per fornire dei link a documenti leggibili dai piu' e di effettuare un video "casareccio" spiegando tramite una animazione vera di oggi del NOAA ( sito ovviamente di riferimento peer quanto riguarda le emissioni del sole e relativi effetti ) per cercare di spiegare il piu' possibile un solo argomento e cioe' quali sono i parametri che influiscono sull' attenuazione dovuta allo strato D e che possono provocare in (rari) casi delle interruzioni dei collegamenti ionosferici in HF a noi tanto cari .
Il primo collegamento che propongo e' chiaro e descrittivo , anche se ovviamente non esaustivo , diciamo un primo buon passo per capire alcune come di come funziona la ionosfera con i segnali radio: https://owlcation.com/stem/The-Ionosphere
Il secondo e' piu' completo ed approfondito , ma sempre chiaro e soprattutto ad ogni capitolo offre degli esempi pratici di cosa "questo e quello" possono comportare sulla propagazione HF :
https://www.qrparci.org/resource/FDIM81.pdf
La pagina di compendio del NOAA , aggiornata in tempo reale che consiglio di tenere sempre aperta se si vogliono tenere d'occhio certi fenomeni e' la seguente :
https://www.swpc.noaa.gov/communities/radio-communications
https://www.ngdc.noaa.gov/stp/drap/images/2000_Jul_14_X5.7/2000_Jul_14_X5.7.html
IMPATTO NELLE COMUNICAZIONI HF NOAA :
https://www.swpc.noaa.gov/impacts/hf-radio-communications
ANIMAZIONE GRAFICI VENTO SOLARE ( PREVISIONI ):
https://www.swpc.noaa.gov/products/wsa-enlil-solar-wind-prediction
GRAFICI IN TEMPO REALE DEL VENTO SOLARE :
https://www.swpc.noaa.gov/news/model-results-current-space-weather-activity
FLUSSO RAGGI X SATELLITI GOES NOAA ( GRAFICI FINO A 7gg) :
https://www.swpc.noaa.gov/products/goes-x-ray-flux
PREVISIONI MACCHIE SOLARI E FLUSSO A 10.7cm WL :
https://www.swpc.noaa.gov/products/solar-cycle-progression
Ed infine il video con un accenno di spiegazione degli strati ionosferici di MUF e LUF , ma in particolare la descrizione "time laps" dell' attenuazione dello strato D proiettata sulla carta del globo terrestre durante lo scorrere del tempo .
Perdonerete se ci sono " svarioni " . Ho sempre solo tempo per un " ciack " .
Il mio compitino ho cercato di svolgerlo , sperando che possa essere di aiuto per qualcuno .
RADIO MI AMIGO 1476kHz AM
(Live from the radio ship LV18)
PRESS RELEASE 10 August 2022
DJ’s line up for a celebration of offshore broadcasting Radio Mi Amigo is set to return to the airwaves on 13th and 14th August in conjunction with Carillon Wellbeing Radio.
Further to their previous successful radio broadcasts, this year’s 2-day Pirate Radio event on Harwich Quay has attracted a host of DJ’s who are coming from near and far to transmit from the restored Lightvessel LV18 as a tribute to the 60’s offshore radio stations. This year’s on-air team, headed by the Programme Director and Trustee Garry Lee, will bring back the popular sound of the Offshore Pirate stations that broadcast from just off our coast and were served from the Ha’penny Pier, Harwich, which is the permanent berth of LV18. Joining the crew will be two DJs from America and music connoisseurs, ex Pirate radio and Radio 1 DJ, Keith Skues, ex BBC Suffolk presenter and current Radio Caroline DJ, Stephen ‘Foz’ Foster.
The broadcast will run 24 hours a day, from 12 o’clock, midnight on the Saturday morning till 12 o’clock midnight on the Sunday night. The broadcast will be available on the Carillon radio website at www.carillonradio.com and may also be heard from their transmitter in the NW Leicestershire on 1476AM / medium wave.
This tribute to the Offshore Pirate Radio Stations will celebrate the likes of Radio Caroline, Radio London and several others that appeared off the coast of Harwich in the 1960’s bringing about a revolution in radio broadcasting. Following the previous Pirate Radio broadcasts from LV18, which attracted thousands of visitors to the area, Radio Mi Amigo will celebrate the watery wireless days from the studio, located on the bridge of the Lightvessel. Further to previous year’s events, LV18 will
broadcast from her permanent berth by the Ha’penny Pier, Harwich, enabling members of the public to not only visit the classic vessel on the Sunday, but to meet the DJ’s. Broadcasting from the classic heritage vessel LV18, which featured in the film ‘The Boat that Rocked’, Radio Mi Amigo will bring back the sounds of the 60’s and 70’s, the golden era of the Pirate Stations. Visitors will be able to visit the ship on Sunday 15th and view the new ‘Pirate Radio Exhibition’, which has been financed by Harwich Haven Authority via the Essex Community Foundation. The exhibition features new interactive Audio/Visual systems throughout the vessel and
new interpretation signage. HISTORY
In the summer of 1964, the boring world of British broadcasting was rocked to its
foundations by the launch of offshore radio stations Radio Atlanta, Radio Caroline, Radio City and Radio London.
On the weekend of 13th and 14th of August, a unique 2-day event will be taking place in Harwich and the Tendring sunshine coast in Essex, UK. The restored heritage Lightvessel LV18 will be hosting a radio broadcast and exhibition celebrating the Offshore Pirate radio broadcasts from the ‘pop ships’ which were anchored just off the coast of Harwich. Tendring was very much the centre of these activities at this time with thousands of tourists sitting on the beaches of Clacton, Walton, Frinton, Harwich and Brightlingsea, listening to their favourite DJ’s on transistor radios. On August 14th this year it will be 54 years since the government closed down most of the Pirate Radio stations with the Marine Offences Act, as depicted in the film ‘The Boat that Rocked’ of 2009, which featured LV18 as part of the filming in Portland, Dorset.
The Pharos Trust has hosted many very successful 'Pirate' Radio events on LV18 and, along with Pirate BBC Essex over the last 20 years, have attracted thousands of visitors to the town. These previous broadcasts have featured Johnnie Walker, Emperor Rosko, Dave Cash, Keith Skues, Tony Blackburn and many other ‘pirate radio’ celebrities. This year a host of DJ’s from near and far are joining the team, hosted by Programme Director and Trustee Garry Lee, including 2 DJ’s from America and music connoisseurs, ex Pirate radio and Radio 1 DJ, Keith Skues and ex BBC Suffolk and current Radio Caroline presenter, Stephen ‘Foz’ Foster. The Pharos Trust, Registered UK charity No.:1090325 Tony O’Neil, Trustee and Station Manager, August 2021
Tel: 07446 171 320
Website: www.lv18.org
Facebook: https://www.facebook.com/LV18Harwich
Twitter: https://twitter.com/lv18miamigo
Tune in at: www.carillonradio.com