giovedì 30 agosto 2012

Autocostruzione di un antenna attiva per HF


Active Ferrite Rod Antenna for HF, 08.10.2005 OH7SV - 3 MHz - 12 MHz -

http://www.saunalahti.fi/hohtola/ham/active-ferrite-rod-antenna/active-ferrite-rod-antenna.html

The red connector is for an optional external antenna wire and the black connector is for a ground wire. The red is wired to secondary winding and the black is connected to the circuit ground plane. Additionally two by-pass capacitors (100n) are soldered from different +9V locations to the GND plane for stability in high gain setting. The ferrite is Amidon R61-050-300. Click the pictures

Facili autocostruzioni per ricevere e monitorare le VLF

Al link : http://www.techlib.com/electronics/sidseizer.htm#Oddball



Perché il radioamatore è HAM (prosciutto)?





Il termine anglosassone poi diventato internazionale "HAM" identifica l'OM, il radioamatore patentato e tutto ciò che è connesso al mondo della radio. Ma che rapporto ci può essere tra il radiantismo ed il gustoso e genuino prodotto alimentare derivato dalla carne del maiale?





In un vecchio numero di RR (2/91) ho trovato un articolo a firma di I7SWX il quale, in seguito ad alcune ricerche, scoprì l'origine di questo acronimo. 

La datazione è del 1908 e "HAM" non è altro che la composizione delle rispettive prime lettere dei cognomi dei tre soci della prima stazione di radioamatore dello "Harvard Wireless Club" ed operata da Albert Hyman, Bob Almy e Reggy Murray. Poiché operavano in CW si resero immediatamente conto della difficoltà di trasmettere l'identificativo della stazione utilizzando i tre cognomi per esteso e decisero quindi, per ragioni pratiche, di utilizzare solo la prima lettera di ogni cognome; venne fuori così il nominativo "HAM". Preciso che agli albori del radiantismo il radioamatore, non il Ministero delle Comunicazioni, sceglieva il proprio nominativo. La ragione per la quale questo nominativo è poi rimasto nella storia delle radiocomunicazioni è da attribuire al dibattito che si instaurò tra le stazioni radioamatoriali rappresentate da "HAM" e dal governo americano che era sul punto di dichiarare fuorilegge le stazioni radiantistiche per le forti pressioni esercitate dalle radioemittenti commerciali dell'epoca. Alla fine però la stazione "HAM" insieme a tutte le stazioni statunitensi, la spuntarono ed il Congresso U.S.A. approvò la legge che aprì la strada al radiantismo non solo americano ma di tutto il mondo.


mercoledì 29 agosto 2012

Fotografie di stazioni radio



Sempre interessante il sito web "Shortwavereport" di Steve Handler,in questa sezione trovate diverse fotografie di stazioni radio.

Aviation, Maritime, Time & Other Non-Broadcasting HF Station Photos

This photo section was started in early July, 2012 and I will continue to post additional stations and photographs. I wish to thank the stations worldwide which have supplied me with photos of their HF transmitting facilities for display on my web site. The photos are listed in alphabetic sequence by Country name. Click on any of the photos to enlarge the image.

http://shortwavereport.com/?page_id=708

Un volume da tenere presso la stazione radio è " Utility DXer’s QSL Address Handbook 2012" di Steve Handler.

http://air-radiorama.blogspot.it/2012/07/utility-dxers-qsl-address-handbook-2012.html

martedì 28 agosto 2012

Radiosonde - Incontro del terzo tipo

Resti del pallone
Piccole storie di cacciatori
di Wolfgang, DK6WX
(traduzione di Achille De Santis - IW0BWZ)





Tu conosci lo scenario:

Chiaro di luna, foresta. Niente via né sentiero.
La vettura: lontana.
Qualche minuto dopo mezzanotte.

Da quaranta minuti hai superato la boscaglia, due recinzioni
e queste sante riflessioni, ma ti avvicini.
Alla fine tu l’hai distinta!

Grrrrhhh ... Ancora Una recinzione, la terza!
Lentamente superi l'ostacolo.
Un gufo in lontananza ... un presagio? Bah ...

Tu, il cacciatore notturno, non sei superstizioso, giusto?
L'attenuatore è al massimo, tu procedi.
Ancora qualche metro.

Alla tua destra senti rompere un ramo.
Uhm, dicono che ci sono i cinghiali nei paraggi?
Resti pietrificato.

Un brivido nelle dita, un lampo della torcia alogena.
Fruscio di rami, il cervo scappa.
Beh, ora hai rovinato la tua visione notturna.

L'antenna è scollegata...
Qualche passo...
l’ago dell'S-meter vuole uscire dal suo quadrante.
E’ VICINA!

Il fascio della lampada frontale cerca a terra - niente
un po' più in alto - niente
un po' più in alto - ni...
Per un millisecondo il tuo sangue gela. Santo cielo!
Tra i rami della quercia, il pallido fantasma di mezzanotte,
la bocca rossa, aperta, vuole avventarsi sul cacciatore!

Un sospiro, scoppi a ridere, scorgi la cordicella.
Sul suolo - pacifica - la sonda.
La sonda al suolo
------------------------------

lunedì 27 agosto 2012

Costruiamo la radio !

Mi sono imbattuto per caso in questo sito:

http://makearadio.com/


 Mi e' piaciuto perche' , dietro l'apparente semplicita' , si nasconde tutta l'arte del "Radiotecnico" assieme alle spiegazioni del perche' certe cose che potrebbero sembrare strane , antiche e magari  vetuste , per funzionare cosi' bene , devono essere fatte in un certo modo e non in altri .
Non a caso .
Buone scoperte dei perche' .


Numbers station


Con il termine di numbers station o number station si intendono stazioni radio in onde corte di origine sconosciuta. Generalmente le trasmissioni contengono una voce che legge sequenze di numeri, parole o lettere (usando talvolta un alfabeto fonetico).
Possono essere individuati tre tipi di numbers station:
  • stazioni in fonia, dove i numeri vengono pronunciati da una voce o da un sintetizzatore vocale
  • stazioni che trasmettono in codice Morse
  • stazioni che trasmettono apparente rumore
Le voci trasmesse sono spesso prodotte da un sintetizzatore vocale e usano un'ampia varietà di lingue, in particolare negli USA spesso sono udite in spagnolo, mentre in Europa le trasmissioni sono generalmente in inglese, tedesco o francese o ancora in lingue slave. Inoltre sono per la maggior parte femminili, più raramente maschili o infantili.
Le numbers station presentano attività variabile nel tempo (sebbene alcune seguano palinsesti regolari), e le loro operazioni sono leggermente diminuite dall'inizio degli anni novanta.
Siti WEB dedicati :
Number Station Schedule
Indice di ENIGMA 2000 NEWSLETTER , log con frequenze stazioni numeriche
Numbers stations schedules/Grilles horaires stations de nombres
Video da Voyager Number stations, la radio delle spie -
Dossier su PIP

Gruppo Yahoo

Spionaggio in onde corte, un libro sulle Numbers Stations

C'è un bel libro che non può mancare nella nostra biblioteca. S'intitola "Spionaggio in onde corte-L'incredibile storia delle Numbers Stations e delle radiotrasmissioni di messaggi segreti dalla Guerra Fredda ai giorni nostri". A scriverlo e a curarne i contenuti sono stati Simon Mason, Massimiliano Viel, Raffaello Bisso, Andrea Viacava e Andrea Lombardi. Per ottenere altre informazioni sul libro si può visitare questo sito web  http://associazioneitalia.blogspot.it/2013/02/spionaggio-in-onde-corte-lincredibile.html 


domenica 26 agosto 2012

Progetto SETI

Cos'è SETI@home? 
SETI@home è un'esperimento scientifico che utilizza i computer connessi ad Internet per la Ricerca di Intelligenze Extraterrestri. Puoi partecipare eseguendo un programma gratuito che scarica e analizza i dati raccolti da radio telescopi. 
 Progetto SETI

In pratica, con una applicazione potete condividere con SETI la potenza elaborativa del vostro Personal Computer per analizzare dei dati da reinviare poi allo steso Ente. Contribuirete, così, alla ricerca radioastronomica.

venerdì 24 agosto 2012

Nuove postazioni di ascolto VLF.


Prosegue l'estensione dell'attività di monitoraggio a bassissima frequenza, facente parte del progetto "VLF Openlab Observatory". Alle postazioni già attive del Gran Paradiso (TO), di Cumiana (TO) e Monte Etna (le pagine degli osservatori sono raggiungibili dalla home page di www.vlf.it) si stanno affiancando in modalità di test in questi giorni le postazioni di Medicina (presso l'istituto di radioastronomia di Bologna) e Fiumicino di Romagna, nei pressi di Cesena.

Nelle nottate passate sono state catturate in contemporanea dalla stazioni di Cumiana e Bologna delle Pulsazioni geomagnetiche di tipo 1 dette SRS (strutture a Risonanza Spettrale) che traggono origine dalla fluttuazione della coda magnetica terrestre in direzione opposta al sole. Il segnale, già di per sé non di facile ricezione, è stato rilevato per la prima volta in contemporanea da due stazioni distanti oltre 300 di km tra loro.





Il segnale, compreso tra 1 e 3 Hz, e con una intensità di poco superiore ad 1 pT, è quello racchiuso nell'ovale bianco.


Renato Romero
www.vlf.it