mercoledì 1 ottobre 2014

«Qui Radio Bari»: la prima emittente libera d'Europa giace nell'oblio

   

 di Katia Moro    mercoledì 1 ottobre 2014   

BARI – Un vecchio edificio diroccato in via Lamia a Ceglie del Campo, un tempo centro radio trasmittente e un tombino con impressa la scritta "Rai" in via Putignani al civico 247, dove era collocata la sede radiofonica. Questo è tutto ciò che rimane della gloriosa Radio Bari. (Vedi ampia galleria fotografica)



L’emittente in onde medie è stata la prima radio libera in Europa dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943, ma è stata cancellata dalle tracce materiali e dalla memoria di buona parte della popolazione della città. L’ultimo atto di questa spietato oblio imposto è stato lo smantellamento delle due alte torri di trasmissione, avvenuto nel gennaio del 2013 nell’indifferenza generale e senza alcuna forma di celebrazione.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Eppure stiamo parlando di un qualcosa che rese la città di Bari un importante crocevia politico-militare e (per una volta) un punto di riferimento culturale per un’intera nazione.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Radio Bari, emanazione a livello locale della sede centrale romana dell’Eiar (Ente italiano radio audizioni) oggi Rai, venne inaugurata il 6 settembre 1932 dal Duca d’Aosta Amedeo di Savoia accorso per l’apertura della terza edizione della Fiera del Levante. Gli ingegneri Banfi e Carrara scelsero la campagna di Ceglie del Campo per issare le potenti antenne ricetrasmittenti alte circa 150 metri. A testimonianza della loro importanza si erge ancora oggi, pur se in cattivo stato, un piccolo edificio che fungeva da stazione dei carabinieri posto a presidio dei trasmettitori.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Le trasmissioni presero avvio il 15 settembre 1932 con un concerto diretto dal maestro Biagio Grimaldi, rigorosamente dal vivo. «Da Napoli - ci racconta il radioamatore Rino Bizzarro - arrivò l’annunciatrice Rosa Di Napoli, moglie di Armando Scaturchio che fu il gestore e animatore del “Sottano”. Parliamo del un caffè sito in via Putignani al civico 90 che negli anni 40 e 50, raccogliendo in uno spazio ristretto tutti gli intellettuali, artisti e cronisti che passavano dalla sede radiofonica di Radio Bari (che si trovava al civico 247 della stessa via), divenne un cenacolo artistico e politico di grande valore».Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
«Negli anni 30 – aggiunge un altro appassionato radioamatore, Riccardo Tritto, tecnico Rai - Radio Bari era l’unica emittente in grado di programmare trasmissioni radiofoniche in lingua originale rivolte verso l’Oriente: in greco, in albanese e persino in arabo. La Bbc fu costretta ad adeguarsi e a emularla, iniziando a programmare anch’essa in arabo». A quel tempo

Radio Bari era diretta dal “reggente”, secondo la terminologia fascista, Giuseppe Damascelli, l’ingegnere che si precipitò a Brindisi, quando divenne capitale d’Italia, per trasmettere attraverso l’emittente il discorso del re.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
Ma è nei giorni della Resistenza che Radio Bari assurge al ruolo di prima radio libera in Europa. Tre giorni dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943, mentre il mondo è allo sbando, si leva sicura la voce: «Qui Radio Bari», dalla prima radio capace di tornare a trasmettere in un’Europa che sperava nuovamente nella libertà.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
Da questo momento in poi la Radio divenne meta e luogo d’incontro di tutti gli intellettuali dell’epoca (da Tommaso Fiore a Giovanni Gentile ad Arnoldo Foà, “guidati” da Benedetto Croce e Giovanni Laterza) e punto di riferimento per i partigiani che la difesero dall’attacco dei tedeschi giunti in città. «Tutti gli intellettuali ed artisti che rischiarono la vita per oltrepassare la linea Maginot e raggiungere Bari fornendo il proprio sostegno all’emittente, vennero definiti “I 100 di Radio Bari” », sottolinea Tritto.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
Nel documentario “Qui Radio Bari” di Agostino Pozzo, lo storico Vito Antonio Leuzzi ricorda che tra il 14 e il 15 settembre l’ufficiale Ian Greenless ricevette l’ordine di occupare Radio Bari, considerata elemento strategico fondamentale per gli anglo-americani nella guerra per onde. Il 15 settembre 1943, il magistrato Michele Cifarielli, esponente del Partito d’Azione, inaugura la prima rubrica della Radio Bari liberata: “Parole di un cittadino italiano”, un invito alla creazione di una nuova classe dirigente. A lui si aggiunse la “Voce di Clorinda” di Alba de Céspedes che divenne la voce della Resistenza con trasmissioni di messaggi in codice per i combattenti. Tutto questo ebbe come sintesi, racconta ancora Leuzzi, l’apertura del “Congresso di Bari dei Comitati di liberazione nazionale” del 5 febbraio 1944, organizzato e puntualmente registrato da Radio Bari.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
Ma Radio Bari non fu solo politica. Fu la prima radio in Italia a trasmettere anche la musica proibita in precedenza dal fascismo: il jazz. E da qui prese le mosse un giovane poi destinato a far parlare di sé: Nicola Arigliano. Fu anche la radio dei primi talk show ante litteram, dei primi programmi con dediche radiofoniche come quello di Romano Nardinocchi, dei programmi religiosi della domenica mattina, degli attori comici e della musica suonata dal vivo dalle orchestre.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Ma con gli anni 50 inizia il suo lento declino, oramai soppiantata da Radio Napoli. Diventa una delle tante stazioni della Rai e perde il suo ruolo nazionale per divenire una rete regionale di Rai 3. Con il dilagare delle frequenze in Fm scompaiono le onde medie e poiché i costi di manutenzione delle potenti antenne trasmittenti sono cospicui, si preferisce, come detto, abbatterle, complici i furti di rame dei cavi di trasmissione e la preoccupazione di pericoli di inquinamento ambientale.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.
E così nel gennaio del 2013 viene posta la parola fine alla gloriosa emittente. Senza celebrazioni, senza nemmeno l’idea, la possibilità, di aprire un museo in ricordo della Bari che fu, quella che riuscì a ritagliarsi un importante ruolo nella Storia. Del resto non c’è da meravigliarsi, in una città che continua imperterrita a trascurare la propria cultura. Senza orgoglio.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

Qui il gruppo Facebook fondato dai radioamatori appassionati di Radio Bari




Notte Europea dei Ricercatori - 2014 - Resoconto



Dalla Notte Europea dei Ricercatori - 2014. Anche questo fa radio!

La notte dei Ricercatori
Figura 1: Memoria statica a ferrite (1 kB).
Ecco un breve resoconto della serata passata a Frascati (RM) presso vari Enti di Ricerca.



Figura 2: Parte di un Mainframe a valvole, anni '60
Figura 3: Memorie di massa su diversi supporti.















Per gli appassionati di storia dei calcolatori elettronici: Visita al nuovo Museo della Comunicazione e dei Calcolatori Elettronici, dalla Valvola termoelettronica al processore Multicore, passando dai primi eleboratori scientifici a valvole per giungere,  attraverso gli home computer allo stato solido,  fino ai modernissimi e velocissimi sistemi multicore.


Figura 4: Macchina telescrivente.

Figura 6: Microtrone (acceleratore di particelle).
Per gli amanti della radio e delle comunicazioni: Provata sul campo la famosa macchina cifrante Enigma che ha contribuito, direttamente o indirettamente, allo sviluppo dell'informatica a partire dalla macchina diTuring.


Figura 5: Ricevitore ad amplificazione diretta (radio a galena).













Figura 7: Misura del ritardo di propagazione nelle fibre ottiche.






Per gli appassionati di ottica, vari esperimenti tra LASER, lenti, spettrometri e fibre ottiche.

E poi, esperimenti per il calcolo della velocità della luce, del tempo, tra meridiane e moderni sistemi ottici (lo stato dell'arte della misura).






Per gli appassionati di Astronomia: tanti telescopi a disposizione, nella notte, sui tetti dell'INAF per scrutare il cielo.


Figura 8: Esempio di cibo deidratato.
Figura 9: Dispositivo per misura del tempo.
















Infine, incontro con Paolo Nespoli, ingegnere astronauta dell'ESA-ESRIN che ha intrattenuto il grande pubblico parlando delle difficili condizioni di lavoro a bordo della stazione spaziale ISS e degli esperimenti che vi si svolgono.

Tanti altri eventi erano in programma ma per noi il pomeriggio e la serata sono passati rapidamente e non ci è stato possibile vedere altro.

Arrivederci all'anno prossimo!

Achille De Santis - foto A. de Vitis

martedì 30 settembre 2014

Diploma Internazionale " Loano Elettra 2014"

La Sezione A.R.I. di Loano ripropone per il 2014, il Diploma biennale Internazionale "Loano Elettra". Lo scopo dell’iniziativa è quello di incentivare l’attività radioamatoriale e divulgare l’immagine storica della leggendaria nave utilizzata da Guglielmo Marconi per i sui esperimenti radioelettrici, condotti dal 1919 al 1936 nel mar Ligure. La manifestazione e’ in ricordo dell’anniversario della scomparsa di Libero Meriggi I1YXN, Presidente e fondatore della nostra sezione ARI, egli ideò e sostenne questo diploma.

L’Award stampato su carta pergamena, raffigura in un mix di foto originali, la nave Elettra ed il grande scienziato Guglielmo Marconi. A tutti, insieme al diploma, verrà consegnata per l’occasione una mini stampa in rilievo a secco, della nave Elettra ritratta in originale.
E’ possibile per chi ha conseguito il diploma nelle passate edizioni, a partire dal 1995, richiedere le coccarde con l’anno di partecipazione. A richiesta dei soli partecipanti all’edizione 2014 che avranno conseguito diversi livelli, verranno consegnati i seguenti endorsment :
3 Award conseguiti con relative coccarde, targa con placca argentata,
5 Award conseguiti, con relative coccarde, targa con placca dorata,
La lista di tutti gli avanzamenti, sarà pubblicata sul sito web www.ariloano.it ,  sulla pagina Facebook ARI Loano IQ1LA e su Radio Rivista.
Saranno messe  in palio, due radio Bibanda Portatili VHF/UHF che verranno assegnate a chi avrà fatto il maggior numero di qso validi in SSB e maggior numero di qso validi in CW.
Nel caso il maggior numero di qso in SSB e CW venisse effettuato dallo stesso partecipante, una delle due radio in palio sarà assegnata al secondo che avrà conseguito il maggior numero di qso validi in telegrafia.
Il Presidente Sezione ARI Loano   Tony IK1QBT
Regolamento 
Partecipazione:
Aperta a tutti gli OM e SWL
Periodo:
Dalle ore 07.00 UTC del 01.11.2014 alle ore 22.00 UTC del 09.11.2014.
Bande:
Sono consentite le bande 40 e 80 metri - modi CW – SSB.
Punteggi:
Le stazioni appartenenti alla Sezione di Loano faranno chiamata " CQ Loano Elettra" e passeranno ai corrispondenti il rapporto RS(T), ogni stazione collegata vale 1 punto e puo' essere ricollegata lo stesso giorno piu' volte, purchè sussista almeno una variazione di modo oppure di banda. Nello stesso periodo sara’ attivato il nominativo di sezione IQ1LA da 3 punti e la stazione Jolly  Marconiana IY1EY con validità 5 punti , con regolamento come sopra. Per richiedere il diploma "Loano Elettra" sarà necessario aver collezionato almeno 25 (venticinque) punti per le stazioni italiane e 15(quindici) per quelle straniere. Per gli SWL valgono le stesse regole della categoria OM.
Classifiche:
Al termine della manifestazione verra’ stilata una classifica finale a punti con targhe ricordo in premio, per le seguenti categorie:
-  1° - 2° - 3° OM  Italiani assoluticlassificati
-  1° SWL classificato
-  1° OM Straniero classificato
-  1° CW e 1° SSB che realizzano il maggior numero di rispettivi QSO con stazioni appartenenti alla Sezione ARI di Loano.
In caso di pari merito, verrà premiata la stazione che ha raggiunto per prima i 25 punti (15 per gli stranieri) minimi richiesti.
Per quanto non contemplato nel presente regolamento, si precisa che le decisioni del Consiglio Direttivo di Sezione sono inappellabili.
Richieste:         
Le richieste del Diploma raffigurante in originale la Nave "Elettra" dovranno pervenire entro il 31.12.2014 allegando l'estratto log cartaceo o elettronico in formato .doc o .xls via email.
I LOG dovranno essere compilati comprendendo i seguenti dati:
Data, Ora UTC, Call, Banda, Modo, dati del partecipante compresi numero di telefono e indirizzo e-mail per poter essere contattato per qualsiasi problema. L’iscrizione è di € 15,00 (quindici). Il tutto andrà spedito a:Sezione ARI LOANO, Via Magenta, 8  17025 Loano (Savona) oppure via email a loanoelettra@ariloano.it .
Le ricariche PostePay sono accettate  previo accordi, scrivendo sempre aloanoelettra@ariloano.it
Per le richieste degli avanzamenti occorre essere in regola con la partecipazione al Loano Elettra 2014, le stesse dovranno pervenire alla Sezione ARI di Loano ai rispettivi indirizzi riportati sopra.
Note: 
La stazione speciale marconiana  IY1EY sara’ attiva sulle bande HF fino alla data del 31.12.2014, ma sarà valida ai soli fini del diploma in 40 e 80 mt CW e SSB nel periodo di durata del diploma, ogni Qso sarà confermato con una speciale QSL commemorativa via IK1QBT.
I collegamenti in CW con IY1EY e le stazioni appartenenti alla Sezione ARI di Loano sono validi anche per il conseguimento del diploma permanente “Marconista".
Il regolamento e l’elenco dei soci e’ riportato sul sito web www.ariloano.it nella sezione “Marconiclub”e nella pagina Facebook ARI Loano IQ1LA, sempre sul sito verranno pubblicate le richieste dei diplomi pervenute e la classifica finale della manifestazione.




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Fiera dell'elettronica Casale Monferrato 2014


SCHEDA DELLA MANIFESTAZIONE


·         Fiera: ElettronicaCasale - Fiera dell'elettronica, dell'informatica e del Radioamatore


·         Dove: Casale Monferrato, presso il Palafiere via Martiri di Nassiryia

·         Quando: sabato 11 e domenica 12 ottobre 2014 

·         Orario: dalle 9,00 alle 18,00 orario continuato

·         Prodotti esposti: elettronica, informatica, radio apparati, telefonia, telefoni cellulari, accessori per la telefonia, computer nuovi e usati, periferiche e accessori PC, cartucce, inchiostri, carte fotografiche, editoria specializzata, elettronica di consumo, cavetteria, spinotteria, radio d'epoca, vasta area dedicata al mercatino dell'elettronica e molto altro.



Inoltre, in collaborazione con il M.E.M.O (Mercatino dell'Elettronica Mantova nOrd), verra' riservato un ampio spazio al mercatino di scambio e dell'usato con grandi occasioni da non perdere.

Utili documenti scaricabili da Anritsu



CACCIA ALLE INTERFERENZE :
https://www.anritsu.com/en-GB/Promotions/interference-hunting/registration.aspx

GUIDA ALL' ANALISI DI SPETTRO :

https://www.anritsu.com/en-GB/Promotions/spectrum-guide/registration.aspx

INTERMODULAZIONE PASSIVA:

https://www.anritsu.com/en-GB/Promotions/PIM-guide/registration.aspx

CARTA DELLE FREQUENZA UTILIZZATE NELLO SPETTRO:

https://www.anritsu.com/en-GB/Promotions/RFMW-poster/registration.aspx

Come scaricare " SDR Handbook" della Pentek - 9a ed 11a edizione

Segnalato da Roberto Borri :

Nona edizione scaricabile direttamente da :

http://www.pentek.com/pildocs/8363/techother/DGTLRCVRHBK43.PDF

Per la undicesima , credo che necessiti la registrazione :

http://www.pentek.com/login/Login.cfm?DocFlag=TRUE&JumpTo=/deliver/TechDoc.cfm?Filename=DgtlRcvrHbk43.pdf

Il sito e' : http://www.pentek.com/



lunedì 29 settembre 2014

Come scaricare i bollettini AIRE " LA SCALA PARLANTE"

I nostri amici dell' AIRE Piemonte hanno messo a disposizione i loro bollettini ( più che di "bollettini" si tratta a mio parere di una pregevole Rivista) all'indirizzo :

http://www.airepiemonte.org/notiziari_piemontesi.html

Il loro sito e' : http://www.airepiemonte.org/
Il sito dell' AIRE : www.aireradio.org






domenica 28 settembre 2014

Paul's Tube Radio Restoration


Segnalato da Daniele Tincani  

Da un messaggio di Phil, KO6BB pubblicato su "ndblist", si apprende che il prossimo mese scadrà il dominio per questo sito, dedicato alla restaurazione di vecchie radio:



Phil segnala un programma (free per 31 giorni) che potrebbe essere usato, da chi fosse interessato, per scaricarsi tutti i 2,25 GB del sito, prima che scompaia. Il programma è scaricabile da qui:




From a message from Phil, KO6BB published in "ndblist", it is learned that the next month will expire domain for this site, dedicated to the restoration of old radio

http://pinyot.com/ 

Phil highlights a program (free for 31 days) that could be used by those interested, to discharge all 2.25 GB of the site, before it disappears. The program can be downloaded from here: 

http://www.microsystools.com/products/website-download/


140° ANNIVERSARIO NASCITA GUGLIELMO MARCONI





140° ANNIVERSARIO NASCITA GUGLIELMO MARCONI. PRESENTATI AL CIVICO MUSEO DEL MARE DI TRIESTE LE INIZIATIVE ORGANIZZATE DALLA VITALE ONLUS

Dal 10 al 13 ottobre 2014 si svolgeranno a Trieste diversi avvenimenti per celebrare il 140° anniversario dalla nascita di Guglielmo Marconi.
In particolare venerdì 10 ottobre verrà inaugurata una mostra in Prefettura, in collaborazione con il Civico Museo del Mare, dove verranno esposti per la prima volta al mondo, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, dei cimeli marconiani appartenuti alla nave laboratorio “Elettra”.
Tutti i dettagli delle varie iniziative li potete leggere sul sito del Comune di Trieste al sito

Per gli amanti della marcofilia e sul sito delle Poste Italiane potete vedere lo speciale annullo

Buona visita!

Bruno Pecolatto

AIR 130