Visualizzazione post con etichetta Roberto Borri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Roberto Borri. Mostra tutti i post

sabato 22 giugno 2019

Come montare un TCXO a 32 MHz con dimensioni 2 x 1.6 mm

La sfida e' per incrementare assieme a Bob Borri , le prestazioni degli RTX standard LoRa nella banda 868 MHz .

Le dimensioni dell' oggetto da trapiantare sulla basetta sono di 2 x 1.6 mm con quattro terminali , come da foto in cui si vede anche lo stagno ed il filo sottile " wire wrap " impiegato nell'impresa .


Per evitare l'uso del calendario dei Santi , visto che sui terminali del TCXO andava collegato anche un condensatore chip di bypass sull'alimentazione , ho pensato ad un trucco : incollare con silicone i due componenti montati a pulce morta .
Dopo mezz'ora i componenti sono sufficientemente incollati da poterli lavorare e poi staccare senza problemi .


Si e' quindi proceduto alla saldatura dei tre fili necessari : massa ( collegata a due piedini ) , alimentazione a 3.3V ed uscita .


Dopo si e' proceduto al collaudo . Il TCXO assorbe solo 0,9 mA !




Prossimamente il trapianto sulla basetta dell' RTX LoRa .


La punta da 0.4mm usata sul fido saldatore Weller 



Dovro' inventare qualcosa per espiantare il quarzo che si vede nell' RTX , senza danneggiare il resto .

Il saldatore ad aria calda ha il pericolo di fare saltare qualche altro componente e sono cosi' piccoli che sarebbe un dramma .

Sto pensando di ravvivare le saldature dal quarzo con lega  stagno piombo , magari facendo in modo che si colleghino al case metallico per poi scaldare tutto assieme e fondere contemporaneamente lo stagno sulla quattro piazzole .

Speriamo in bene .....

domenica 3 settembre 2017

Forte" Burst Solare di tipo II" ricevuto in HF da Forno ed in VHF da Pasturana

Con le stazioni di Forno (TO) e Pasturana (AL) della rete SID Monitor e quella di Pasturana anche alla rete e-Callisto , abbiamo ricevuto ieri 2 Settembre , un Burst Solare di tipo II .
Si tratta di segnali che si presentano come " nuvole di rumore" distribuite in frequenza con la fondamentale ancora in HF e con la seconda armonica in VLF .
Ambedue sono state ricevute come da immagini seguenti :


A Forno si vede la fondamentale 

A Pasturana si vede la seconda armonica 

L'immagine di Pasturana e' stata elaborata graficamente per esaltare il contrasto .
Le immagini degli spettrogrammi sono pubblicate in tempo reale ai collegamenti :

Forno : http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html
Pasturana : http://www.sidmonitor.net/gallery/callisto.html

Un ringraziamento a tutti quelli che si danno da fare per mantenere aggiornati i sistemi :
Fabrizio Francione, Mario Frandino , Vainer Orlando , Roberto Borri ( CSP) , Renato Romero .

venerdì 16 settembre 2016

SALVEREMO : Sistema Automatico di Localizzazione e Avvistamento Escursionisti in Aree Remote Montane - Progetto CSP

Tratto dalla pubblicazione del CNSAS n. 64 di luglio 2016 scaricabile al collegamento : 

https://dl.dropboxusercontent.com/u/84635396/Salveremo/CNSAS-paper.pdf









mercoledì 18 maggio 2016

Verifichiamo in tempo reale la propagazione tramite la ionosonda di Cipro

Dopo l'ABC delle ionosonde ed i risultati dell' uso di ChirpView , come alle pubblicazioni agli indirizzi ai collegamenti :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/09/labc-delle-ionosonde.html 

http://air-radiorama.blogspot.it/search?q=ionosonde


La naturale evoluzione era passare da un sistema a frequenza unica ad un sistema ad inseguimento della frequenza delle ionosonde .

Facile a dirsi , ma l'unico software a disposizione e' un po'  "criptico" su Pyton , scritto da un genio quale Juha Vierinen .

La cosa e' stata decisamente difficile , ma alla fine , dopo un paio di mesi di travaglio e la collaborazione di una squadra composta dallo stesso JuhaVierinen: http://juha.mit.edu/, il CSP di Torino capitanato da Roberto Borri I1YRB  http://www.csp.it/ (che hanno prestato parte dell' Hardwae e cioe'  SDR USRP2 ) , l'indefesso lavoro di Fabrizio Francione e la spinta analogica " rompiballesca" del sottoscritto , un paio di notti fa c'e' stata la "fumata bianca " ed abbiamo ricevuto il primo ionogramma dalla ionosonda di Cipro , simile ad uno degli ultimi che qui propongo di seguito :


Qualche spiegazione di massima :

Si parla di tracciamento verticale quando il trasmettitore e ricevitore sono posti bello stesso luogo o molto vicino e quindi l'angolo di incidenza dei segnali e' prossimo alla verticale .
In questo caso si ha invece un tracciamento obliquo perche' trasmettitore e ricevitore sono posti a grande distanza .
Inoltre e' possibile una propagazione contemporanea con piu' di un salto per cui i vari percorsi avranno distanza diversa e tempi di arrivo diversi .


Il tutto da luogo a figure diverse , come ben si vede dallo ionogramma di cui sopra , ma ancora meglio nella seguente immagine di repertorio di un osservatorio professionale 


La prima domanda che sorge spontanea , e' l'interpretazione delle strane figure a "boomerang" , specie ad esempio quella del "first hop" ( primo salto ) .
La prima cosa che viene spontaneo pensare e' che , arrivati dalle parti dei 24 MHz la frequenza scenda ed il ritardo salga .
Ma che la frequenza scenda e' impossibile .
La spiegazione e' che al ricevitore arrivano due segnali provenienti da percorsi diversi in tempi diversi (da strati ionizzanti diversi ) che poi si uniscono temporalmente alla massima MUF ( Maximum Usable Frequency).

Di seguito l'hardware impiegato nel mio QTH di Torino .
L'antenna e' un loop  Wellbrook ALA1530 .


Maggiori informazioni ( persino sull'installazione del software ) si trovano al collegamento :

https://deltafabri.wordpress.com/2016/05/18/setting-up-an-amateur-ionogram-monitoring-station/

Gli ionogrammi sono pubblicati in tempo reale ( aggiornati ogni 6 minuti ) al collegamento :

http://www.sidmonitor.net/gallery/ionosonde.html

Nella seconda schermata c'e' l'animazione di tutti gli ionogrammi registrati nel corso di una giornata (240 ... ) , che consente di vedere il film dell'evoluzione della propagazione !
( attendere il caricamento totale delle immagini ) .

Per chi volesse ulteriormente approfondire , suggerisco i seguenti  documenti ai collegamenti : 

http://www2.ofcom.org.uk/static/archive/ra/topics/research/rcru/project42/finalreport/RA_final_Report_oblique_Sounder1.pdf


ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/publications/stp_uag/uag_numbered/uag-105.pdf



Buon divertimento .... !

sabato 21 novembre 2015

Guardiamo dentro un recente Ponte Radio Dati a 24 GHz

Si tratta di foto dell' interno di un ponte Radio a 24 GHz della Ubiquiti con tecnologie innovative ed a basso costo , ma non per questo a basse prestazioni https://www.ubnt.com/

Datomi da esaminare da Roberto Borri del CSP per vedere se ci fosse la possibilita' di sezionarlo in qualche punto per effettuare i puntamenti con un analizzatore di spettro ed un generatore di portante.

Il tutto e' cosi' ben integrato e composto da circuiti integrati persino a tale frequenza , che si e' ritenuto di non procedere a "cannibalizzazioni" , ma di usare dei beacon e convertitori radioamatoriali della Kuhne , per procedere ad una stima della visibilita' radio , prima di procedere all' installazione :
http://shop.kuhne-electronic.de/












domenica 10 maggio 2015

Un robot che vola come un uccello : il sogno di Leonardo si avvera

Per ragioni varie , assieme a Roberto Borri , abbiamo visitato a Milano la ditta multinazionale Festo .
La mia personale attenzione e' stata attirata dal video di alcuni realistici robot subacquei (una razza ed una medusa) , ma soprattutto da un robot che vola come un uccello ( di seguito il link al formidabile video di presentazione pratica con sottotitoli in Italiano) :

http://www.ted.com/talks/a_robot_that_flies_like_a_bird?language=it


Si realizza qui un'altro dei sogni di Leonardo da Vinci .

All'incontro era presente anche il mitico Giuseppe Zella con il quale abbiamo conversato a lungo con il proposito di coinvolgerlo nel Blog e in  Radiorama .

lunedì 10 novembre 2014

Nuovo websdr multiutente pubblicato da I1YRB operativo sulle frequenze LF-MF 204 - 396 kHz.


Sistema multiutente a basso costo e ottime prestazioni , ma con la limitazione della larghezza di banda condivisibile a 192 kHz.
Disponibile in prova all'indirizzo nei siti :
rpi.ham.radio.it   (versione 204 - 396 kHz )
http://websdr-next.ham.radio.it/ (versione sugli 80m) 
Selezionare la opzione HTML5 sia per l'audio che per il waterfall .



Il sistema ha come parte innovativa l'uso di Raspberry - RPI model B (dispositivo a basso costo ) 
(http://www.raspberrypi.org/) con scheda audio appositamente realizzata dalla Wolfson
in grado di campionare sino a 192 kHz, 24 bit.
Usa come interfaccia di campionamento il modulo di Tony Parks (KB9YIG), Softrock Ensemble II-LF :
che permette di essere sintonizzato nell'intervallo 180 kHz - 3.0 MHz tramite una utility realizzata da Andrew Nilsson per il controllo degli
si570 in ambito Linux. (https://code.google.com/p/usbsoftrock/).
L'antenna è una Maxiwhip realizzata da Claudio Re e installata in Torino sul tetto di un edificio di sei piani al locatore JN35UA.

Ogni commento o domanda può essere inviata a I1YRB@ham.radio.it

martedì 7 gennaio 2014

Nuove idee per ricevere e trasmettere segnali con chiavette USB ?

Sito della Radiocrafts segnalato da Roberto Borri : http://www.radiocrafts.com/

Il tutto ruota attorno ad un protocollo criptato M-Bus che potrebbe servire per una rete RF bidirezionale estesa con nodi concentratori  per il controllo di contatori o sensori vari : Elettricita' , Gas , Acqua etc.

Le idee che potrebbero nascere a proposito sono un paio  :

1) Curiose ricezioni sulla banda 169.400 -169.475 MHz .
2) Visto che ci sono delle chiavette ricetrasmittenti , lo sviluppo di una chiavetta USB RTX
Qualche dubbio su questa parte potrebbe nascere se i moduli sono al loro interno solo previsti , come immagino per la trasmissione dati . Pero' nel caso con un po' di fantasia , si puo' trovare sempre qualcosa di utile anche per noi ...








sabato 6 luglio 2013

domenica 17 marzo 2013

Remotizzazione Radio Multiutente con Android - Seconda puntata

Faccio seguito alla pubblicazione : "Remotizzazione Radio Multiutente con Android " , pubblicata all' indirizzo : http://air-radiorama.blogspot.it/2013/03/remotizzazione-radio-multiutente-con.html
Per pubblicare le novita' .

Su suggerimento di Roberto Borri I1YRB del CSP la nuova versione aggiunge la possibilita' di introdurre altri servers .
Roberto ne ha subito oggiunti due che fanno capo a due ricevitori Softrock sule bande degli 80 e 40 m ed allocati presso la sede del CSP a Torino .
Il prossimo progetto e' quello di rendere diponibili i 2 MHz disponibili sulla gamma dei 2m e ricevuti tramite una chiavetta USB .



Tirando in basso il tasto a sinistra del pulsante di accensione e' possibile visualizzare il waterfall e sintonizzare spostando la linea di cursoe nella zona interessata .
A mio avviso la migliore soluzione per una sintonia veloce  .
La sintonia fine si effettua con la manopola .






martedì 12 febbraio 2013

Trasmettitore DAB+ con MMBtools - interfaccia del CSP

Al RadioHack EBU il CSP di Torino , capitanato dal Premio Boselli Roberto Borri I1YRB , ha presentato l'interfaccia grafica sviluppata intorno al software MMBTools ed il sistema di trasmissione DAB+ a basso livello implementato con l'hardware USRP1 di Ettus .
Si puo notare notare lo spettro generato e ricevuto nella stanza .
A lato la famosa Radio Madonnina DAB/DAB+ di cui abbiamo gia' relazionato .


martedì 29 maggio 2012

Evoluzioni di WebSDR

Come ho accennato nel corso dell'ultimo AIR meeting tenutosi qui a Torino il 5 maggio, una delle frontiere dell'SDR riguarda la possibilità di rendere possibile in contemporanea a diversi ascoltatori la sintonia di emissioni diverse "prelevate" da un unico frontend RF. In pratica l'effetto è quello di avere un "grande" waterfall su cui muoversi con un solo click e scegliere "il canale", la demodulazione (LSB, USB, AM...) e la larghezza del filtro . Il software originale di PA3FWM predispone anche a corredo funzioni in stile "community" in modo da permettere ai frequentatori di comunicare tra di loro.
Inoltre il software realizza in automatico una rete di ricevitori che viene direttamente pubblicata a questo indirizzo www.websdr.org .

La prima "stazione" è stata realizzata utilizzando un dipolo multibanda, un softrock ensemble sintonizzato in banda 40 m. , una scheda audio da 192 kHz ed un PC.
Ciò che si ottiene lo potete vedere su  websdr.radio.it



Da questa prima esperienza abbiamo elaborato l'idea di non dover sottostare alla limitatezza del range frequenziale imposto dalla scheda audio. Per far ciò c'erano due possibilità. Quella che il software potesse essere integrato da una gestione diretta dei campioni I/Q per l'ampiezza direttamente gestita dal frontend RF oppure sviluppare un software intermedio che gestisse l'acquisizione e la porcessasse in modo da ripresentare al software websdr delle porzioni di spettro su interfacce audio virtuali.
E' stata scelta questa strada per diversi motivi, non in ultimo quello di permettere esperienze con finalità didattiche importanti e poi disporre di un "band slicer" usabile in diverse occasioni.

Nel condurre questo esercizio abbiamo anche affrontato l'utilizzo di un frontend diverso, molto in voga negli ambienti universitari e di ricerca che può soffrire di diverse imperfezioni ma ben si presta a "giocarci"; l'USRP versione 1 della www.ettus.com .
Il risultato ottenuto è quello qui illustrato e che ci permette di "posizionare" diverse sottobande scelte nel range di 8 MHz (di cui 6 usabili correttamente) offerto dal frontend sulla base della scheda "daughter" utilizzata (nel nostro caso una LFRX operativa da DC a 30 MHz)::


La stazione è operativa a questa url: websdr-next.radio.it .

Come sempre, non si è che all'inizio. Ma i  progressi fatti ci permettono di procedere sia con l'estensione delle porzioni di spettro sia con l'interfacciamento di altri frontend, vista la vitaità e la qualità dei prodotti che si stanno continuamente affermando sul mercato.

Sicuro che capirete le instabilità e altri non desiderati effetti che si potranno riscontrare, vi invito a collaborare provandolo ed inviandomi  ( i1yrb@radio.it ) sia impressioni sia segnalazioni puntuali sui problemi riscontrati.

73 de I1YRB