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martedì 6 giugno 2023

Avvisi lancio radiosonda PTO3 dal CETEMPS-UNI L'Aquila


E' stata implementata una rete collaborativa per la decodifica delle radiosonde rilasciate dal CETEMPS-UNI-l'Aquila.

Chi volesse partecipare alla rete può comunicarlo inviando NOME - COGNOME - eventuale "call" e zona di ascolto (non la città). Sarà inserito in una ML per la diffusione degli avvisi.

La decodifica si effettua agevolmente con il programma RS41 Tracker . Il file da inviare, dopo la decodifica, lo trovate nelle cartelle di RS41T, in formato RAW, con estensione .TXT e dati in stringhe esadecimali.

La corretta ricezione si effettua con un ricevitore SDR escludendo i filtri in bassa frequenza.


Il file va inviato a tecnatronATgmail.com (sostituire AT>@)

Dopo aver compattato tutti i contributi, il file completo sarà inviato al CETEMPS ed ai collaboratori interessati, per operare un post-processo che permetterà di analizzare il tracciato completo nonché i dati PTU ed O3 estratti. 

Grazie a quanti vorranno partecipare.

Ulteriori informazioni, a richiesta degli interessati. 

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I lanci e i relativi avvisi avvengono circa due volte al mese.  Frequenza di primo lancio: 405 MHz (GFSK).
Potete decodificare i dati con RS41Tracker, escludendo i filtri di BF dal software di SDR o dal ricevitore tradizionale (ricezione in banda base). 
inviate il file RAW .TXT con i dati "HEX" a questo indirizzo, senza cambiare nome al file (contiene data, orario e seriale della RS).
Una volta ricostruito il file potremo inviarlo a tutti i collaboratori.
N.B.: Se non volete più ricevere gli avvisi della "Rete condivisa Radiosonde PTO3 del CETEMPS - l'Aquila" rispondete "cancellami"!
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Achille De Santis - IU0EUF

venerdì 31 gennaio 2020

Radiosonde - Racconti di caccia


Questo è il simpatico racconto che ho ricevuto da Roberto - IK4RSC su una notte di radioascolto delle radiosonde meteo. In particolare, viene citato anche l'uso dell'ottimo TTGO per la ricerca in campo, di cui abbiamo diffusamente parlato anche nell'ultima edizione della Fiera del Radioamatore di Pescara.

Buona lettura!  




"
IK4RSC  - Roberto Nerozzi.

Ore 1:00 del 30 Gennaio 2020. Fine turno di una giornata decisamente “anomala”, con il termometro che si è spinto fino a 16°C (e nei giorni “della merla” questo mi fa un poco strano...). Come spesso accade alle persone più inclini alla vita notturna non ho sonno. Esco dal lavoro e mi imbuco in tangenziale che a quell'ora è vuota ed assomiglia ad un lungo budello illuminato. Senza nemmeno rendermene conto sono già sulla SP 253 in direzione mare e nel silenzio della notte la ricetrasmittente blatera in modo cadenzato il nominativo del ponte sulla quale è sintonizzata. I cartelli sul ciglio della strada si susseguono come fantasmi, appaiono all' improvviso e scompaiono in un lampo: Castenaso, Medicina, Sesto (Imolese), Massa Lombarda... Sono arrivato in provincia di Ravenna, e con la scusa di una caramella mi fermo sul ciglio della strada per cercarla. Lo sguardo fuori dai finestrini si perde nel buio della notte, interrotto appena da qualche luce in lontananza. Apro lo sportello e annuso l'aria: fresca si, ma non fredda, leggera, con un vento teso che sferza i pochi cespugli rimasti a punteggiare la campagna arata, nel cielo terso il “Grande Carro” brilla spavaldo. Ma il ragliare frastagliato della radio mi ricorda che è l'una passata e sono lontano da casa. Guardo la radio e riguardo le stelle. Ripeto il passaggio una, due, tre volte, quando comincia a materializzarsi in testa l'immagine del led di stato di una RS41... e decido di sintonizzare il portatile a 404.6 MHz (San Pietro Capofiume). La radio rimane muta ma per scrupolo abbasso lo squelch a zero: nulla, non pervenuta a causa di porblemi tecnici noti e ancora non risolti. Come è facile ricordare, la grande Pianura Padana ha il gradevole difetto di propagare segnali in lungo e in largo senza pesante attenuazione. Salgo con la sintonia di 200 Khz e, inconfondibile, appare il ritmico sibilare di una sonda (Milano-Linate). Guardo in alto e la immagino sulla mia testa che gironzola silenziosamente. Ma curioso, oso l'improbabile (almeno io lo consideravo tale...) e sintonizzo il DJ-G7 sulle frequenze di 404.0 Mhz (Udine-Rivolto) e 402.8 (Cuneo-Levaldigi)... In entrambe le frequenze il regolare soffio di una radiosonda arriva ben distinguibile. Sono fortunato, pensai, per due banalissime ragioni: il DJ-G7 ha lo stesso attacco SMA del TTGO e il prezioso “aggeggio” ce lo avevo con me in macchina, e con la batteria carica. Me lo ero portato dietro per studiarci un contenitore comodo e robusto per l'attività da campo. La base magnetica sul tetto della macchina si è sempre dimostrata più che valida sulle frequenze Ham, speravo lo facesse altrettanto bene con quelle meteorologiche. Apparecchio la postazione e collego l'antenna al TTGO. La sorpresa è grande. La sonda R3520905 di Milano sta svolazzando sugli Appennini a cavallo tra il modenese e il bolognese, mentre la sonda R3451712 di Udine sta trottando in una veloce escursione (punte di 160 Km/h...) in terra croata. Ma lo sbigottimento più grande rimane la decodifica della viaggiatrice R3951771 di Cuneo che veleggia allegramente sul Tirreno a oltre 279 Km da dove mi sono fermato: in mezzo al nulla nel ravennate. Bella esperienza di radioascolto in mobile, con mezzi decisamente precari, e con distanze assolutamente ragguardevoli."

Alle prossime!

Achille De Santis - tecnatronATgmail.com

lunedì 25 marzo 2019

"Le Radiosonde meteo" - Pescara 13 Aprile 2019

Nell'ambito della Mostra/Mercato del Radioamatore e dell'Elettronica - edizione di primavera

"Le Radiosonde meteo" - Pescara 13 Aprile 2019



  • Luciano Cilli - Moderatore ;
  • Achille De Santis - IU0EUF - "Ascolto e caccia alle radiosonde meteo";
  • prof. Vincenzo Rizi - Il CETEMPS e le analisi con i sensori di ozono ;