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domenica 29 luglio 2012

Osservatori OPEN LAB VLF in linea in tempo reale

  Osservatori sull'attività VLF in tempo reale



Un nuovo osservatorio si e' aggiunto alla rete "OPENLAB VLF OBSERVATORY", ed è collocato sulle pendici del vulcano Etna:
http://www.vlf.it/etna/etna_live.html

Continua con l'attivazione di questa postazione il progetto iniziato qualche anno fa, con lo scopo di mettere in opera osservatori a basso costo ma con caratteristiche simili e normalizzate. La presentazione dei dati, omogenea per tutte le postazioni, oltre a garantire un criterio scientifico consente anche facilmente la comparazione delle ricezioni da un sito all'altro. Diventa così facile stabilire se lo stesso segnale, come ad esempio una pulsazione geo-magnetica, è stato ricevuto contemporaneamente da due o più postazioni.

Il progetto nasce nell'ambito del sito www.vlf.it le cui partecipazioni sono improntate alla condivisione di esperienze effettuare sulla ricezione delle VLF:
http://www.vlf.it/rules.htm. La tecnica utilizzata negli osservatori è documentata in una serie di articoli sul sito stesso, che forniscono tutti i dati necessari per attivare in proprio una postazione:

...fermo restando la necessità di avere un sito idoneo alla ricezione

Al momento sono attive tre postazioni, di cui due anche dotate di stream audio:
  • Cumiana (TO): Spettrogrammi + stream Ogg Vorbis
  • Pontese (TO): Spettrogrammi + stream MP3
  • Etna (CT): Spettrogrammi
Dai sito di Cumiana e del Pontese e' possibile ascoltare anche il risultato totale dei segnali di Radionatura in diretta streaming

Altre due postazioni in provincia di Cesena e di Bologna sono in corso di approntamento.
Per approfondimenti contact@vlf.it


sabato 23 giugno 2012

Ricezioni VLF e Radionatura con l'iPhone

Concludo i test sugli argomenti sviluppati nelle pubblicazioni :

http://air-radiorama.blogspot.it/2012/06/il-futuro-dei-terminali-per-sdr.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/06/sdr-con-ipad-e-ipod-iphone-ulteriori.html

Per collegarmi all'ingresso mono dell' iPhone , ho cannibalizzato una cuffia Nokia con un jack 3mm a quattro piedini , rimosso il microfono , sostituito con una resistenza da 10 kOhm e creato un ingresso in parallelo a cui ho collegato :

1) la Marconiana a T di 25 m totali
2) Il loop passivo aperiodico descritto in :
 http://air-radiorama.blogspot.it/2012/03/semplice-esperienza-vlf-per-tutti.html
3) Il sensore di Campo Elettrico e ricevitore Radionatura E202 :
http://www.vlf.it/romero2/explorer-e202.html

Le foto dovrebbero essere abbastanza autoesplicative .
Con la Marconiana si ricevevano bene la stazione a 19.8 kHz ( ed i fulmini ) .
Con il loop la stazione a 19.8 kHz si riceveva appena in quanto l'ingresso microfonico dell'iPhone non ha la sensibilita' tipica delle schede audio da PC
Con E202 si riceveva tutto il ricevibile .

Ovviamente sarebbe stata ricevibile anche la stazione SAQ di Grimeton a 17.2 kHz , qualora attiva :
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/06/grimeton-radiosaq-transmissions-on-172.html

 
Ricezione con l'antenna Marconiana


Collegamento con l'antenna Marconiana ( filo verde) 






Ricezione con E202 usato come antenna 



E202 montato su cavalletto e collegato all' iPhone

mercoledì 1 febbraio 2012

Il BBB-4, ricevitore di campo elettrico per VLF

L'argomento di questo post è ancora l'autocostruzione, questa volta nell'affascinante territorio delle VLF (Very Low Frequencies). La definizione ITU fa corrispondere all'acronimo VLF la banda di frequenze compresa tra 3 kHz e 30 kHz. In questa banda sono presenti sia stazioni utility, per lo più di tipo militare, sia emissioni di origine naturale, legate al trasporto a lunghissima distanza - tramite la magnetosfera - degli impulsi elettromagnetici di origine atmosferica, generati ad esempio dai fulmini. In rete esistono numerosissime risorse per approfondire l'argomento VLF, tra le quali segnalo l'ottimo sito www.vlf.it di Renato Romero IK1QFK.
Quello che presento qui è un piccolo ricevitore autocostruito, adatto per la ricezione della componente "campo elettrico" dei segnali elettromagnetici presenti nella banda delle VLF.
La realizzazione è basata sul design del noto ricevitore BBB-4 di Steve McGreevy. Il circuito del ricevitore, insieme con molte altre informazioni sul suo utilizzo per la ricezione dei segnali VLF di origine naturale, è descritto in modo dettagliato a questo indirizzo: http://www.transkommunikation.ch/dateien/schaltungen/space_station_receiver/informationen/05_-_stephen_p._mcgreevy's_bbb-4.pdf
La mia versione ricalca abbastanza fedelmente quella presentata nel documento citato, con solo qualche piccola variazione, Il risultato è illustrato nelle foto qui sotto:
Nella prima foto è visibile l'esterno del ricevitore, con il connettore BNC per l'antenna (accanto al ricevitore è mostrata una classica antenna a stilo telescopico), che dovrà essere preferibilmente lunga almeno un metro. L'alimentazione è tramite una normale batteria da 9V, contenuta all'interno. La manopola regola il volume dell'audio nelle cuffie ed incorpora anche l'interruttore di accensione. Vanno bene le normali cuffiette a bassa impedenza, da connettere al jack da 3,5 mm con l'etichetta "8 ohm". Il connettore marcato "AUX" è un'uscita da connettere tipicamente all'ingresso linea di un registratore portatile.
C'è da dire in effetti che questo ricevitore nasce prevalentemente per l'impiego portatile, ad esempio in campagna, lontano dalle sorgenti di QRM delle aree urbane e dalle linee elettriche ad alta tensione, che altrimenti renderebbero difficoltosa - se non impossibile - la ricezione dei segnali VLF.
La seconda fotografia mostra l'interno del ricevitore. Sono ben visibili le due basette millefori da cui è costituito, di cui la prima ospita lo stadio di ingresso e preamplificazione (un JFET 2N3819 e due transistor bipolari 2N3904) ed i filtri, mentre la seconda ospita l'amplificatore audio basato sul circuito integrato LM386. In basso è visibile la batteria da 9V. Sul retro, non visibile, è presente una boccola per l'eventuale collegamento a terra. Nel circuito sono presenti dei ponticelli mobili (jumper), uno per modificare la caratteristica del filtro e un altro per escludere l'amplificatore audio (utile per aumentare la durata della batteria, nel caso in cui ad esempio si faccia uso di un registratore portatile con uscita monitor, che permette di ascoltare il segnale mentre viene registrato).
La schermata sotto riportata mostra un'ampia porzione dello spettro VLF, registrato con questo ricevitore. Sono ben visibili i segnali intermittenti delle stazioni russe cosiddette "alfa" ed alcune stazioni militari. Notare l'ottimo rapporto segnale/rumore di queste ultime. Il software utilizzato per la visualizzazione è il popolarisisimo Spectrum Lab di Wolf Buescher DL4YHF.