https://www.hwupgrade.it/news/scienza-tecnologia/lightsail-2-la-sonda-che-sfrutta-il-sole-ha-inviato-un-messaggio_83236.html
È stata messa in orbita una vela solare .Accompagnata da un piccolo "cube sat" che trasmette ogni 45 secondi il suo nominativo e dati a 9600 baud a 437.025 MHz c,ome si vede dallo spettrogramma in cui prima c'e' il pacchetto dati e poi il nominativo : WM9XPA
L'orbita e' inclinata di solo 24 gradi e consente una visibilità solo a latitudini di +/-41 gradi . Sì può tentare grossomodo da Roma in giù....
Il tracking dell'orbita si può ottenere dal sito : www.n2yo.com e piu' precisamente https://www.n2yo.com/?s=99999&live=1
La vela deve ancora essere dispiegata. Se funzionerà dovrebbe progressivamente aumentare l'orbita.
Associazione Italiana Radioascolto www.air-radio.it - info@air-radio.it LEGGI LA RIVISTA RADIORAMA WEB SU: WWW.AIR-RADIO.IT La collaborazione al Blog AIR Radiorama e' aperta a tutti gli appassionati, previa richiesta di iscrizione tra gli Autori. Il CD AIR si riserva il diritto insindacabile di decidere l'ammissione degli Autori e la pubblicazione sul Blog dei relativi articoli inviati.
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sabato 6 luglio 2019
Vela solare - Light sail 2- Ricevibile con nominativo CW
giovedì 20 aprile 2017
Tarare un filtro con la fresa ...
Come al solito qualcuno dira' : " ancora una volta e' andato fuori di testa.... " .
Andiamo per gradi .
Sul Blog , ho pubblicato diverse volte gli spettrogrammi della ricezione dei satelliti in gamma 2.2-2.3 GHz , ottenuti con HackRF .
Di seguito una delle ricezioni usando come schermo un tablet
Se non ricordo male ho descritto l'antenna planare usata , ma non l'hardware .
C'e' ovviamente un preamplificatore appena sotto l'antenna .
Dopo il cavo ho visualizzato lo spettro a larga banda e visti i robusti segnali sulla bande dei servizi telefonici , mi sono preoccupato , per ovvi motivi di S/N dei segnali satellitari , di doverli attenuare .
Questa la situazione di partenza . Il marker e' al centro della banda satellitare . Sulla gamma telefonica 1.8-2 GHz ci sno segnali a circa -20 dBm !
Andiamo per gradi .
Sul Blog , ho pubblicato diverse volte gli spettrogrammi della ricezione dei satelliti in gamma 2.2-2.3 GHz , ottenuti con HackRF .
Di seguito una delle ricezioni usando come schermo un tablet
Se non ricordo male ho descritto l'antenna planare usata , ma non l'hardware .
C'e' ovviamente un preamplificatore appena sotto l'antenna .
Dopo il cavo ho visualizzato lo spettro a larga banda e visti i robusti segnali sulla bande dei servizi telefonici , mi sono preoccupato , per ovvi motivi di S/N dei segnali satellitari , di doverli attenuare .
Questa la situazione di partenza . Il marker e' al centro della banda satellitare . Sulla gamma telefonica 1.8-2 GHz ci sno segnali a circa -20 dBm !
Ho inizialmente pensato di usare un filtro interdigitale autocostruito a tre sezioni
I risultati non sono male per un aggeggio cosi' banale , ma non abbastanza per eliminare totalmente i segnali come volevo
Ho quindi deciso di cercare nell'armadio dei filtri dove ho trovato diversi filtri per segnali telefonici nella gamma 2 GHz con caratteristiche veramente pregevoli .
Alcuni erano vicini alla gamma satellitare , ma non avevano un margine di taratura sufficiente a farli salire cosi' in alto . Un filtro marca Hirshmann era impossibile da modificare in quanto completamente saldato . Ho smontato invece la miriade di viti di un filtro marca Forem .
Accorciando di fresa i risuonatori metallici per precauzione con un paio di passate di cui la prima di "assaggio " , sono riuscito a portarlo in frequenza .
Un giorno di lavoro ....
Con 8 risuonatori la caratteristiche sono state ovviamente ben diverse
Il filtro richiuso durante la misura e ritaratura
Risultato finale : segnali telefonici praticamente scomparsi .
Si nota la banda di rumore di +/- 50 MHz che passa dal filtro passa banda
Di seguito la cattura con l'analizzatore di spettro di un segnale satellitare
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mercoledì 24 agosto 2016
Come decodificare i segnali di INMARSAT
Faccio seguito alla pubblicazione della ricezione dei segnali di INMARSAT all' indirizzo :
http://air-radiorama.blogspot.it/2016/08/ricezione-satellite-inmarsat.html
per indicare come decodificare .
Il segnale principale del satellite a 15.5 W e' a 1451.450 MHz .
Il programma di decodifica usato " EGC std-C decoder " e' gratis :
http://air-radiorama.blogspot.it/2016/08/ricezione-satellite-inmarsat.html
per indicare come decodificare .
Il segnale principale del satellite a 15.5 W e' a 1451.450 MHz .
Il programma di decodifica usato " EGC std-C decoder " e' gratis :
Ulteriori informazioni su tutta la faccenda si possono trovare nel "tutorial" :
In primis ho pensato di semplificare e migliorare il sistema di antenna .
Ho usato una parabola da 90 cm TV sat dal costo irrisorio e con nastro adesivo e fascette ho messo una antenna Jagy a 5 elementi di cui disponevo per le ricezione dei segnali radio di World Space .
Forse non illuminera' uniformemente tutta la parabola , ma in dieci minuti ho risolto .
La polarizzazione e' lineare e buonanotte a 3 dB , un'altro 1,5 dB me li mangio con circa 6 metri di cavo A400 , ma alla fine , entrando senza nessun preamplificatore direttamente in Airspy , ho circa 10 dB in piu' di C/N della soluzione precedente con la testata INMARSAT con l'antenna quadrifilare che pero' riceveva tutto cio' che arrivava in banda L da tutte le direzioni del cielo ed anche della terra e del tetto ...
In piu' non devo telealimentare nulla e sono piu' sicuro di ricevere i segnali del satellite giusto ....
Detto questo , mi sono picchiato con il software .
Necessita di Java , ma quello gia' c'era , pero' lanciando il file .jar ( che e' l'equivalente di un .exe ) appariva un avviso che il software non riusciva a scrivere sul file .txt di configurazione .
Emanuele Pelicioli entra nel mio PC con Team Viewer ed in un attimo risolve , togliendo la spunta dalla proprieta' del file .jar che lo fa essere solo un file di archivio .
Ora puo' leggere e scrivere sul file .txt e parte .
Non serve Virtual Cable , basta configurare ( da Windows ) che EGC vada a prendere il segnale dal mixer audio di sistema ( invece che dal microfono di default ) , fin qui me la cavo .
Dopo di che bisogna sintonizzare un USB con frequenza centrale di 2 KHz ( lo si vede sullo spattro del segnale in banda base ) .
Ho usato HDSDR perche' usa poche risorse .
Ho anche settato il bit Rate di SDRPlay a 200 Kbps sempre per la stessa ragione .
In tal modo il tutto , assieme al software EGC sul mio PC , usa circa il 33% di risorse .
La frequenza del ricevitore deve essere stabile , per cui ricevitore ben caldo mi raccomando e sempre tenuta a 2 KHz +/- 100 Hz , quindi tipicamente bisogna riaggiustare ogni tanto la frequenza .
Poi conviene filtrare il segnale tra 1 Khz e 3 KHz .
Dopo di che si iniziano a vedere le lucine verdi e la qualita' schizza al massimo , il software decodifica , fa vedere i dati del satellite e dei bit dei fari frame , oltre ad indicazioni sullo schermo in basso a sinistra .
Sul terminale ? Nisba ....
Perlomeno finche' non trasmettono qualcosa .
Puo' capitare nulla per un ora , poi magari dieci avvisi a raffica ...
Personalmente ho dovuto aspettare un po' a mangiarmi le mani ed a lambiccarmi sul perche' che non arrivava nulla .
Se gli altri dati ci sono , e' solo questione di tempo che trasmettano avvisi sul terminale ( schermo a sinistra ) ....
I dato ricevuti si possono salvare .
Io sono arrivato fino a qua .
Ora tocca a voi ....
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mercoledì 17 agosto 2016
Ricezione satellite INMARSAT
Recentemente sono stato invitato da Luciano Tosetti a tentare di usare un sistema telefonico satellitare INMARSAT che una volta usava per telefonare dalla barca , per ricevere i segnali del satellite .
Ho smontato l'unita' esterna verificando che ha all'interno un' antenna quadrifilare , due amplificatori telealimentati ( RX e TX ) e due duplexer RX-TX in ingresso ed in uscita che consentono la trasmissione e ricezione in contemporanea .
Non ci sono conversioni , per cui verificato che in RX si poteva alimentare il tutto a 15 V , che vengono poi stabilizzati da un regolatore monolitico a 12 V , ho installato professionalmente l'unita' esterna (hi... )
Poi ho telealimentato il tutto e dato in pasto a SDRPlay con i risultati di una ricchezza di ricezione di segnali digitali di specie diverse come da immagini .
Il prossimo passo consistera' nell' installare il tutto nel QTH di Luciano Tosetti ed effettuare qualche registrazione da dare in pasto a qualche guru delle decodifiche digitali tipo Antonio Anselmi od altri ..
Ho smontato l'unita' esterna verificando che ha all'interno un' antenna quadrifilare , due amplificatori telealimentati ( RX e TX ) e due duplexer RX-TX in ingresso ed in uscita che consentono la trasmissione e ricezione in contemporanea .
Non ci sono conversioni , per cui verificato che in RX si poteva alimentare il tutto a 15 V , che vengono poi stabilizzati da un regolatore monolitico a 12 V , ho installato professionalmente l'unita' esterna (hi... )
Poi ho telealimentato il tutto e dato in pasto a SDRPlay con i risultati di una ricchezza di ricezione di segnali digitali di specie diverse come da immagini .
Dati utili ai collegamenti :
Il prossimo passo consistera' nell' installare il tutto nel QTH di Luciano Tosetti ed effettuare qualche registrazione da dare in pasto a qualche guru delle decodifiche digitali tipo Antonio Anselmi od altri ..
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sabato 2 gennaio 2016
Video delle ricezioni satellitari in Banda S con ICR1500 ed HackRF
Allego due esempi video delle ricezioni dei satelliti effettuate con i due ricevitori ed antenna , amplificatori e filtro descritti nella pubblicazione all'indirizzo :
http://air-radiorama.blogspot.it/2016/01/caccia-di-fine-anno-ai-satelliti-in.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2016/01/caccia-di-fine-anno-ai-satelliti-in.html
Satellite delle serie SKYMED
Satellite ZIYUAN3
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