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sabato 19 maggio 2018
RSPduo - nuovo SDR dual tuner a 14 bit della SDRplay
L'annuncio ufficiale è stato dato il 18 maggio (clicca qui), è arrivato un nuovo SDRplay: RSPduo.
Si tratta di un ricevitore dual tuner a 14 bit, simile nell'aspetto ma completamente differente, dal punto di vista progettuale, rispetto agli altri tre rx prodotti dalla casa inglese. Mantiene però la stessa filosofia di mercato, quella di offrire un prodotto di buona qualità a un prezzo accettabile: 239,94 sterline IVA inclusa, che equivalgono a 274,44 euro al cambio attuale (19 maggio 2018).
Un ricevitore con due tuner che permette, se utilizzati entrambi, di offrire la ricezione contemporanea su due bande diverse, nel range 1 kHz - 2 GHz. Ciascuna banda ricevuta può al massimo raggiungere i 2 MHz di ampiezza. Come dire: le onde lunghe e medie con un tuner e i 144 MHz con l'altro... allo stesso tempo.
Ma il doppio tuner permette anche altre utilizzazioni più impegnative, tra cui sono riportate:
- Mixing and matching applications simultaneously (e.g. ADS - B and ATC scanning)
- Phase and time coherent demodulation of two receivers
Utilizzato invece nel modo tradizionale RSPduo permette di visualizzare fino a 10 MHz di banda, anche se occorre ricordare che a risoluzione ADC a 14 bit è presente fino a un bandwidth massimo di 6 MHz. Sopra si scende a 12 bit.
Il tuner 1 dispone di 2 antenne (High Z e 50 Ohm), il secondo di una sola antenna a 50 Ohm
Per un primo sguardo a questo ricevitore può essere e utile questo video (in inglese):
Una scheda riassuntiva delle principali caratteristiche (datasheet) del nuovo ricevitore la potete leggere cliccando qui
Un documento di introduzione al RSPduo, con molte informazioni tecniche e pratiche è scaricabile cliccando qui
Un altro video "First look and basic overview":
E qui trovate una recensione molto interessante realizzata dal The SWLing Post:
CLICCA QUI
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domenica 22 aprile 2018
Staniamo lo STANAG ....
Il tutto parte dal desiderio di capire qualcosa relativamente alle funzioni di visualizzazione dello spettro demodulato da HDSDR che consente anche , oltre allo spettro e spettrogramma , tre diverse funzioni di visualizzazione :
- Autocorrelazione
- Modulo dell' Autocorrelazione
- Cepstrum
Di questo riferiro' nel caso in altra pubblicazione .
Di fatto , durante le ricerche mi sono servito di segnali che si presentano con uno spettro piuttosto " caotico " e quindi ad esempio DRM e STANAG .
Intanto che cercavo notizie sullo STANAG , si cui poco conosco , tramite la ottima pagina :
https://www.sigidwiki.com/wiki/STANAG_4285
Mi imbatto in un video in cui si demodula in chiaro uno STANAG 4285 tramite il software gratis SORCERER
https://www.youtube.com/watch?v=9MbfLt4yeIA
Cerco di ripetere l'esperienza in congiunzione con SDRPlay SRP1 e HDSDR , ma non ci riesco .
O qualcosa non va , oppure il segnale non e' in chiaro .
Tra l'altro la larghezza di banda sembrerebbe doppia del normale , oppure , piu' facilmente si tratta di due segnali ben attigui di cui ricevo solo il superiore a 4228.2 kHz (questo mi riservo di verificarlo meglio nel futuro , anche se da quello che vedo stamattina sembrerebbe certo ) .
Ad ogni modo la demodulazione con i settaggi del filmato sembra corretta sul presunto segnale superiore , il decoder di Sorcerer aggancia bene , si vedono i simboli , ma nulla di " leggibile " .
Non trovo di meglio che farmi il giro di tutti i segnali simili che riesco a ricevere , ma , a parte la larghezza di banda corretta , siamo sempre a nulla di " leggibile " .
Mi consolo con il fatto che se non altro posso riempire la lista con una nutrita serie di stazioni STANAG " agganciabili " , quando sto per desistere , la fortuna del principiante aiuta : a 2608.4 kHz
c'e' un messaggio ricorrente in chiaro ( perlomeno usando per imitazione i settaggi che ho visto nel filmato ....) .
Quindi comunque il sistema funziona .
Uno STANAG stanato ....
Di seguito le immagini dei test ed il messaggio ricorrente ricevuto che ancora stamattina viene trasmesso inalterato .
Per quanto non si sa.
Per cui se avete voglia di mettere a punto un sistema per ricevere lo STANAG 4825 conviene approfittarne ...., per quanto dal collegamento di una pubblicazione di Bruno Casula , puo' sembrare che la situazione di questa stazione ( RFFLRE di Toulon - Francia ) sia stabile dal 2011 ...
http://www.cisar.it/index.php?option=com_content&view=article&id=736:radioascolto-le-info-di-gennaio-2011&catid=64&Itemid=269
Dalle caratteristiche si settaggio si capisce che il segnale e' modulato con il terzo modo illustrato nella tabella :
Questo il poco che sono riuscito a capire e fare: graditissimi consigli ( in partivolare segnalazioni di altre stazioni STANAG in chiaro ) o segnalazioni di "svarioni" a : reclaudio@alma.it
- Autocorrelazione
- Modulo dell' Autocorrelazione
- Cepstrum
Di questo riferiro' nel caso in altra pubblicazione .
Di fatto , durante le ricerche mi sono servito di segnali che si presentano con uno spettro piuttosto " caotico " e quindi ad esempio DRM e STANAG .
Intanto che cercavo notizie sullo STANAG , si cui poco conosco , tramite la ottima pagina :
https://www.sigidwiki.com/wiki/STANAG_4285
Mi imbatto in un video in cui si demodula in chiaro uno STANAG 4285 tramite il software gratis SORCERER
https://www.youtube.com/watch?v=9MbfLt4yeIA
Cerco di ripetere l'esperienza in congiunzione con SDRPlay SRP1 e HDSDR , ma non ci riesco .
O qualcosa non va , oppure il segnale non e' in chiaro .
Tra l'altro la larghezza di banda sembrerebbe doppia del normale , oppure , piu' facilmente si tratta di due segnali ben attigui di cui ricevo solo il superiore a 4228.2 kHz (questo mi riservo di verificarlo meglio nel futuro , anche se da quello che vedo stamattina sembrerebbe certo ) .
Ad ogni modo la demodulazione con i settaggi del filmato sembra corretta sul presunto segnale superiore , il decoder di Sorcerer aggancia bene , si vedono i simboli , ma nulla di " leggibile " .
Non trovo di meglio che farmi il giro di tutti i segnali simili che riesco a ricevere , ma , a parte la larghezza di banda corretta , siamo sempre a nulla di " leggibile " .
Mi consolo con il fatto che se non altro posso riempire la lista con una nutrita serie di stazioni STANAG " agganciabili " , quando sto per desistere , la fortuna del principiante aiuta : a 2608.4 kHz
c'e' un messaggio ricorrente in chiaro ( perlomeno usando per imitazione i settaggi che ho visto nel filmato ....) .
Quindi comunque il sistema funziona .
Uno STANAG stanato ....
Di seguito le immagini dei test ed il messaggio ricorrente ricevuto che ancora stamattina viene trasmesso inalterato .
Per quanto non si sa.
Per cui se avete voglia di mettere a punto un sistema per ricevere lo STANAG 4825 conviene approfittarne ...., per quanto dal collegamento di una pubblicazione di Bruno Casula , puo' sembrare che la situazione di questa stazione ( RFFLRE di Toulon - Francia ) sia stabile dal 2011 ...
http://www.cisar.it/index.php?option=com_content&view=article&id=736:radioascolto-le-info-di-gennaio-2011&catid=64&Itemid=269
OO FAAA
DE RFFLRE
ZNR UUUUU
FUO 2
ZUI TESTING
RYRYRYRYRYRYRYRYRYRYRYRY
SGSGSGSGSGSGSGSGSGSGSGSG
0 9 8 7 6 5 4 3 2 1
VOYEZ VOUS LE BRICK GEANT QUE J EXAMINE PRES DU GRAND WHARF
INT ZBZ
NNNN
Dalle caratteristiche si settaggio si capisce che il segnale e' modulato con il terzo modo illustrato nella tabella :
| Symbol Rate (baud) | User Data Rate (bps) | Bits per Symbol (Modulation) | FEC Encoding Rate | Supported Interleaving |
|---|---|---|---|---|
| 2400 Bd | 2400 bps | 3 (8-PSK) | 2/3 | Short or Long |
| 2400 Bd | 1200 bps | 2 (QPSK) | 1/2 | Short or Long |
| 2400 Bd | 600 bps | 1 (BPSK) | 1/2 | Short or Long |
| 2400 Bd | 300 bps | 1 (BPSK) | 1/4 | Short or Long |
| 2400 Bd | 150 bps | 1 (BPSK) | 1/8 | Short or Long |
| 2400 Bd | 75 bps | 1 (BPSK) | 1/16 | Short or Long |
| 2400 Bd | 3600 bps | 3 (8-PSK) | None | None |
| 2400 Bd | 2400 bps | 2 (QPSK) | None | None |
| 2400 Bd | 1200 bps | 1 (BPSK) | None | None |
Questo il poco che sono riuscito a capire e fare: graditissimi consigli ( in partivolare segnalazioni di altre stazioni STANAG in chiaro ) o segnalazioni di "svarioni" a : reclaudio@alma.it
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venerdì 6 aprile 2018
SDRplay RSP2pro - Test sul campo e le "Ore del Radioascolto "
Vi chiederete cosa ci azzeccano i due argomenti del titolo .
Come diceva Abatantuono : "So' Dieco e mo' vi spieco ".....
Il tutto nasce da una pubblicazione di Fiorenzo Repetto chiamata : le Ore del Radioascolto , divisa in tre parti :
"Ho tratto queste informazioni sulle ore da dedicare al Radioascolto dall’introvabile “Guida al Radioascolto Internazionale” scritta da Francesco Clemente nel 2004 partiamo dalla onde lunghe, una carrellata di informazioni sulle bande e sugli orari da dedicare all’ascolto ."
ONDE LUNGHE :
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/le-ore-del-radioascolto-le-onde-lunghe.html
ONDE MEDIE :
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/le-ore-del-radioascolto-le-onde-medie.html
ONDE CORTE :
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/normal-0-14-false-false-false.html
Mi sono sempre domandato se fosse possibile esemplificare nella pratica i concetti in maniera multimediale ed in un solo colpo .
Avevo immaginato di effettuare un video con un ricevitore tipo RACAL , muovendo costantemente la manopola per scandire in modo il piu' possibile uniforme le bande .
Non ne ho mai fatto nulla per pigrizia ....
Ieri , dovendo "collaudare" nel pratico un ricevitore SDR " SDRplay RSP2pro " , ho pensato di unire le due cose .
L'ottimo software , e con installazione "a prova di ... " SDRUNO consente di muovere la sintonia a passi impostabili . Se si tiene premuta la freccia della tastiera , il passo viene ripetuto costantemente .
Con un passo di 500 Hz si ottiene una scansione di circa 10 kHz al secondo .
Ho impiegato una demodulazione AM con larghezza di banda di +/- 10 kHz in modo che ogni stazione ricevuta potesse essere demodulata per 2 secondi durante la scansione continua .
Ho effettuato nelle varie bande tre diverse ricezioni ad ore diverse , sulle tre gamme , ottimizzando i settaggi del ricevitore , in termini di guadagni e filtri di soppressione sulla gamma AM/FM.
Premesso che qui da me , pur non essendo proprio in citta' oramai i disturbi ( specie nella bande basse , legati ad alimentatori switching , inverter di pannelli solari , lampadine elettroniche , gruppi di continuita' etc.) abbondano , nonostante abbia impiegato un loop attivo messo in giardino nel posto migliore , che esistono pettini di disturbi ricorrenti legati alle reti Internet , quello che ne e' venuto fuori tra 150 kHz e 18 MHz e' proposto in questi video :
ONDE LUNGHE ( BROADCASTING E RADIOFARI) : Ricezione da 150 - 531 KHz :
ONDE MEDIE : Ricezione 531- 1610 KHz :
Ricezione totale da 100 kHz a 22 MHz
Moltissimi disturbi sulla banda bassa . L’antenna http://active-antenna.eu/ era nuovamente rotta per questioni di condensa e si era commutata in modalita’ dipolo , per cui i disturbi nella bande basse erano esageratamente “indecenti”
In questo filmato non vengono effettuati cambi di settaggi sul ricevitore per ottimizzare la ricezione .
Premesso che anche in condizioni di buona ricezione sentirete sempre anche un disturbo tipo quello delle candele di un'auto , dovuto al continuo salto adottato di frequenza di 500 Hz o 50 Hz di frequenza ,
dagli spettrogrammi risultano evidenti alcune caratteristiche molto importanti da interpretare .
Gli spettrogrammi , con un incremento costante di frequenza , risultano obliqui con una certa pendenza a sinistra .
I segnali che hanno andamenti diversi , ad esempio vanno in "contromano" ... e cioe' con pendenza opposta o maggiore di quella dovuta , sono difetti di conversione in fondamentale od in armonica .
Ma come , "scandalo" , i ricevitori SDR non soffrono di questi problemi ....hi ....
Fermi tutti !
Parliamo di un ricevitore che copre da 1 kHz a 2 GHz .
Allo stato attuale della tecnica non e' possibile con 100-200 Eu digitalizzare direttamente tutto questo spettro , per cui e' necessario effettuare delle conversioni che come sappiamo non sono esenti da difetti .
Ed in effetti e' proprio quello che potrete vedere nel filmato .
Noterete anche che i problemi sono in generale piu' a frequenze basse che alte , ma si sa che questo comportamento e' tipicamente comune a tutti i circuiti a conversione di frequenza .
Per chi volesse approfondire , di seguito riporto lo schema a blocchi del ricevitore tratto dal collegamento :
https://www.sdrplay.com/wp-content/uploads/2016/12/Conceptual-Block-Diagram-RSP2.pdf
Il depliant delle caratteristiche si trova al collegamento :
https://www.sdrplay.com/docs/RSP2_Datasheet.pdf
TENGO A CHIARIRE CHE IL FATTO DI AVERE DEI DIFETTI , NON VUOL DIRE CHE IL RICEVITORE NON ABBIA UN OTTIMO RAPPORTO PRESTAZIONI/PREZZO, ANZI , E' MOLTO PIU' CURATO DI PRODOTTI ANALOGHI DAL PUNTO DI VISTA DEI PRESELETTORI AGGIUNTIVI, DEI FILTRI NOTCH SULLE ONDE MEDIE E FM ,HA TRE INGRESSI DI ANTENNA COMMUTABILI , DI CUI UNO AD ALTA IMPEDENZA PER UN USO TIPO ANTENNA ATTIVA CON UN SEMPLICE PEZZO DI FILO , ED HA UN CONTENITORE BEN SCHERMATO .
RITENGO CHE CHI LO HA PROGETTATO SIA MOLTO VALENTE SIA DAL PUNTO DI VISTA DIGITALE , MA ANCHE SOPRATTUTTO RADIOTECNICO .
CON I COSTI DI CUI PARLIAMO , EVITARE TOTALMENTE I PROBLEMI DI CONVERSIONE E' IMPOSSIBILE .
SEMMAI POTREI SUGGERIRE PER I PRIMI MHZ DI USARE NON IL TUNER , MA DIRETTAMENTE IL CONVERTITORE A/D , PER EVITARE I PROBLEMI DI CONVERSIONE DI FREQUENZA .
QUESTO CONSENTIREBBE UN ENORME SALTO DI QUALITA' IN VLF-LF-OM
Sgombrato il campo da possibili fraintendimenti " speciosi " , ho effettuato una seconda prova , andando sempre a scandire le frequenze di cui abbiamo parlato , ma senza collegare nulla agli ingressi di antenna .
Qui , non dovendo ricevere nulla ,la velocita' di scansione e' stata maggiore e quindi il filmato e' decisamente piu' breve , ma consente di valutare l'entita' delle spurie e segnali indesiderati nella gamma 100kHz - 30 MHz .
Qualcuno dira' , ma con tutta la mole di strumentazione che hai , non ti vergogni a pubblicare test di tale tipo ?
Lo scopo era quello di affiancare un vero esempio di ricezione alla Guida delle Ore del Radioascolto .
Nel mentre e' venuto fuori che con questi due test effettuati SENZA STRUMENTAZIONE ALCUNA , chiunque puo' rendersi conto e valutare la caratteristiche salienti pratiche di questa classe di ricevitori che , ho spiegato le ragioni per cui , sono un misto tra SDR " ideali " e ricevitori " classici" .
Ora chiunque puo' ripetere le stesse prove e rendersi conto di cosa puo' fare con ricevitori simili ( che sono la decisa evoluzione delle famose chiavette SDR USB a basso costo ) e come riconoscere segnali " veri " da quelli artefatti , senza l'uso di nessuna strumentazione .
Come diceva Abatantuono : "So' Dieco e mo' vi spieco ".....
Il tutto nasce da una pubblicazione di Fiorenzo Repetto chiamata : le Ore del Radioascolto , divisa in tre parti :
"Ho tratto queste informazioni sulle ore da dedicare al Radioascolto dall’introvabile “Guida al Radioascolto Internazionale” scritta da Francesco Clemente nel 2004 partiamo dalla onde lunghe, una carrellata di informazioni sulle bande e sugli orari da dedicare all’ascolto ."
ONDE LUNGHE :
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/le-ore-del-radioascolto-le-onde-lunghe.html
ONDE MEDIE :
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/le-ore-del-radioascolto-le-onde-medie.html
ONDE CORTE :
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/normal-0-14-false-false-false.html
Mi sono sempre domandato se fosse possibile esemplificare nella pratica i concetti in maniera multimediale ed in un solo colpo .
Avevo immaginato di effettuare un video con un ricevitore tipo RACAL , muovendo costantemente la manopola per scandire in modo il piu' possibile uniforme le bande .
Non ne ho mai fatto nulla per pigrizia ....
Ieri , dovendo "collaudare" nel pratico un ricevitore SDR " SDRplay RSP2pro " , ho pensato di unire le due cose .
L'ottimo software , e con installazione "a prova di ... " SDRUNO consente di muovere la sintonia a passi impostabili . Se si tiene premuta la freccia della tastiera , il passo viene ripetuto costantemente .
Con un passo di 500 Hz si ottiene una scansione di circa 10 kHz al secondo .
Ho impiegato una demodulazione AM con larghezza di banda di +/- 10 kHz in modo che ogni stazione ricevuta potesse essere demodulata per 2 secondi durante la scansione continua .
Ho effettuato nelle varie bande tre diverse ricezioni ad ore diverse , sulle tre gamme , ottimizzando i settaggi del ricevitore , in termini di guadagni e filtri di soppressione sulla gamma AM/FM.
Premesso che qui da me , pur non essendo proprio in citta' oramai i disturbi ( specie nella bande basse , legati ad alimentatori switching , inverter di pannelli solari , lampadine elettroniche , gruppi di continuita' etc.) abbondano , nonostante abbia impiegato un loop attivo messo in giardino nel posto migliore , che esistono pettini di disturbi ricorrenti legati alle reti Internet , quello che ne e' venuto fuori tra 150 kHz e 18 MHz e' proposto in questi video :
ONDE LUNGHE ( BROADCASTING E RADIOFARI) : Ricezione da 150 - 531 KHz :
ONDE CORTE ( ma anche piu' in basso ) : Ricezione 1500 - 18000 kHZ
Ricezione totale da 100 kHz a 22 MHz
Moltissimi disturbi sulla banda bassa . L’antenna http://active-antenna.eu/ era nuovamente rotta per questioni di condensa e si era commutata in modalita’ dipolo , per cui i disturbi nella bande basse erano esageratamente “indecenti”
Premesso che anche in condizioni di buona ricezione sentirete sempre anche un disturbo tipo quello delle candele di un'auto , dovuto al continuo salto adottato di frequenza di 500 Hz o 50 Hz di frequenza ,
dagli spettrogrammi risultano evidenti alcune caratteristiche molto importanti da interpretare .
Gli spettrogrammi , con un incremento costante di frequenza , risultano obliqui con una certa pendenza a sinistra .
I segnali che hanno andamenti diversi , ad esempio vanno in "contromano" ... e cioe' con pendenza opposta o maggiore di quella dovuta , sono difetti di conversione in fondamentale od in armonica .
Ma come , "scandalo" , i ricevitori SDR non soffrono di questi problemi ....hi ....
Fermi tutti !
Parliamo di un ricevitore che copre da 1 kHz a 2 GHz .
Allo stato attuale della tecnica non e' possibile con 100-200 Eu digitalizzare direttamente tutto questo spettro , per cui e' necessario effettuare delle conversioni che come sappiamo non sono esenti da difetti .
Ed in effetti e' proprio quello che potrete vedere nel filmato .
Noterete anche che i problemi sono in generale piu' a frequenze basse che alte , ma si sa che questo comportamento e' tipicamente comune a tutti i circuiti a conversione di frequenza .
Per chi volesse approfondire , di seguito riporto lo schema a blocchi del ricevitore tratto dal collegamento :
https://www.sdrplay.com/wp-content/uploads/2016/12/Conceptual-Block-Diagram-RSP2.pdf
Il depliant delle caratteristiche si trova al collegamento :
https://www.sdrplay.com/docs/RSP2_Datasheet.pdf
TENGO A CHIARIRE CHE IL FATTO DI AVERE DEI DIFETTI , NON VUOL DIRE CHE IL RICEVITORE NON ABBIA UN OTTIMO RAPPORTO PRESTAZIONI/PREZZO, ANZI , E' MOLTO PIU' CURATO DI PRODOTTI ANALOGHI DAL PUNTO DI VISTA DEI PRESELETTORI AGGIUNTIVI, DEI FILTRI NOTCH SULLE ONDE MEDIE E FM ,HA TRE INGRESSI DI ANTENNA COMMUTABILI , DI CUI UNO AD ALTA IMPEDENZA PER UN USO TIPO ANTENNA ATTIVA CON UN SEMPLICE PEZZO DI FILO , ED HA UN CONTENITORE BEN SCHERMATO .
RITENGO CHE CHI LO HA PROGETTATO SIA MOLTO VALENTE SIA DAL PUNTO DI VISTA DIGITALE , MA ANCHE SOPRATTUTTO RADIOTECNICO .
CON I COSTI DI CUI PARLIAMO , EVITARE TOTALMENTE I PROBLEMI DI CONVERSIONE E' IMPOSSIBILE .
SEMMAI POTREI SUGGERIRE PER I PRIMI MHZ DI USARE NON IL TUNER , MA DIRETTAMENTE IL CONVERTITORE A/D , PER EVITARE I PROBLEMI DI CONVERSIONE DI FREQUENZA .
QUESTO CONSENTIREBBE UN ENORME SALTO DI QUALITA' IN VLF-LF-OM
Sgombrato il campo da possibili fraintendimenti " speciosi " , ho effettuato una seconda prova , andando sempre a scandire le frequenze di cui abbiamo parlato , ma senza collegare nulla agli ingressi di antenna .
Qui , non dovendo ricevere nulla ,la velocita' di scansione e' stata maggiore e quindi il filmato e' decisamente piu' breve , ma consente di valutare l'entita' delle spurie e segnali indesiderati nella gamma 100kHz - 30 MHz .
Qualcuno dira' , ma con tutta la mole di strumentazione che hai , non ti vergogni a pubblicare test di tale tipo ?
Lo scopo era quello di affiancare un vero esempio di ricezione alla Guida delle Ore del Radioascolto .
Nel mentre e' venuto fuori che con questi due test effettuati SENZA STRUMENTAZIONE ALCUNA , chiunque puo' rendersi conto e valutare la caratteristiche salienti pratiche di questa classe di ricevitori che , ho spiegato le ragioni per cui , sono un misto tra SDR " ideali " e ricevitori " classici" .
Ora chiunque puo' ripetere le stesse prove e rendersi conto di cosa puo' fare con ricevitori simili ( che sono la decisa evoluzione delle famose chiavette SDR USB a basso costo ) e come riconoscere segnali " veri " da quelli artefatti , senza l'uso di nessuna strumentazione .
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Test pratici senza strumentazione . SDRUNO
venerdì 12 maggio 2017
Come usare il software SDRuno: video corso di SDRplay
| Qui si spiega come lavorare in banda FM con SDRuno |
SDRuno, derivato da Studio1, è il software gratuito ufficiale dei ricevitori SDRplay RSP1 e RSP2 (vai al sito ufficiale) che può essere utilizzato anche con le chiavette SDR da pochi euro.
| I ricevitori SDRplay 1 e SDRplay 2 |
Un lavoro prezioso realizzato con pazienza professionale da Mike Ladd, che ha cercato di affrontare una lunga lista di argomenti: dall'uso del virtual audio cable alla calibrazione, dalla noise reduction all'uso dell'RDS sulla banda FM... Consigliato anche da RTL-SDR.com
Il primo video della serie tutorial. Clicca e inizia il corso:
domenica 18 settembre 2016
Confronto tecnico e pratico tra AIRSPY-SPYVERTER e SDRPLAY di Leif Asbrink
Tecniche di confronto e di misura sopraffine e didattica perfetta :
Di seguito il collegamento al canale YouTube di Leif Asbrink che vi consiglio caldamente di visitare :
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mercoledì 17 agosto 2016
Ricezione satellite INMARSAT
Recentemente sono stato invitato da Luciano Tosetti a tentare di usare un sistema telefonico satellitare INMARSAT che una volta usava per telefonare dalla barca , per ricevere i segnali del satellite .
Ho smontato l'unita' esterna verificando che ha all'interno un' antenna quadrifilare , due amplificatori telealimentati ( RX e TX ) e due duplexer RX-TX in ingresso ed in uscita che consentono la trasmissione e ricezione in contemporanea .
Non ci sono conversioni , per cui verificato che in RX si poteva alimentare il tutto a 15 V , che vengono poi stabilizzati da un regolatore monolitico a 12 V , ho installato professionalmente l'unita' esterna (hi... )
Poi ho telealimentato il tutto e dato in pasto a SDRPlay con i risultati di una ricchezza di ricezione di segnali digitali di specie diverse come da immagini .
Il prossimo passo consistera' nell' installare il tutto nel QTH di Luciano Tosetti ed effettuare qualche registrazione da dare in pasto a qualche guru delle decodifiche digitali tipo Antonio Anselmi od altri ..
Ho smontato l'unita' esterna verificando che ha all'interno un' antenna quadrifilare , due amplificatori telealimentati ( RX e TX ) e due duplexer RX-TX in ingresso ed in uscita che consentono la trasmissione e ricezione in contemporanea .
Non ci sono conversioni , per cui verificato che in RX si poteva alimentare il tutto a 15 V , che vengono poi stabilizzati da un regolatore monolitico a 12 V , ho installato professionalmente l'unita' esterna (hi... )
Poi ho telealimentato il tutto e dato in pasto a SDRPlay con i risultati di una ricchezza di ricezione di segnali digitali di specie diverse come da immagini .
Dati utili ai collegamenti :
Il prossimo passo consistera' nell' installare il tutto nel QTH di Luciano Tosetti ed effettuare qualche registrazione da dare in pasto a qualche guru delle decodifiche digitali tipo Antonio Anselmi od altri ..
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mercoledì 24 febbraio 2016
Misuriamo la propagazione - secondo metodo piu' semplice
Facendo seguito alla pubblicazione in cui si misura e registra la propagazione tramite l'uso di ionosonde , GPS ed il software ChirpView , e' ovvio che esistono anche diversi altri metodi che pur essendo alla portata dei radioamatori , sono scientifici perche' si basano su riferimenti .
Una stazione di frequenza e di tempo molto utile per le sue caratteristiche di avere tre frequenze univoche in HF operanti 24h 265gg e' la stazione CHU di Ottawa a 3330 - 7850 -14670 kHz
http://www.nrc-cnrc.gc.ca/eng/services/time/short_wave.html
https://en.wikipedia.org/wiki/CHU_(radio_station)
La caratteristica piu' importante per lo scopo e' che la portante NON VIENE MAI INTERROTTA .
Per cui e' possibile andare a scavare nel rumore con bande passanti consentite dagli SDR , medie ed istogrammi .
Essendo la frequenza di partenza precisissima , il limite ultimo e' la modulazione doppler impressa dalla riflessione degli strati ionizzanti che non sono statici .
E' quindi possibile registrare dei diagrammi dell' ampiezza dei segnali ricevuti con ampia dinamica , con lunghezze d'onda di circa 80 - 40 e 20 m e quindi le condizioni di propagazione da Ottawa e se distanti , dal continente Nordamericano .
Esistono anche le stazioni di WWV di Fort Collins (USA) a 2.5-5-10-15-20 MHz ( ed anche 25 MHz su base sperimentale ) che trasmettono una portante continua .
http://www.nist.gov/pml/div688/grp40/wwv.cfm
Tali frequenze sono pero' sono assegnate in coabitazione contemporanea con altre stazioni di frequenza e di tempo , per cui se non si prestano per la registrazione in quanto si interferiscono a vicenda .
Ritornando invece alla stazione CHU di Ottawa di seguito le prove e misure effettuate .
In prima istanza ho ricevuto con SDRPlay e HDSDR sulla freqeunza piu' "facile" : 14670 kHz
Larghezza di banda in RF : 30.5 Hz . Larghezza di banda Banda Base : 0.1 Hz .
Si nota il QSB e soprattutto in banda base l'effetto doppler dovuto agli strati ionizzati che ,essendo in movimento o non essendo sempre gli stessi durante le varie riflessioni, modulano in frequenza la portante . In questo caso siamo nell'ordine di +/- 0.5 Hz
Sono quindi passato a 7850 kHz .
Larghezza di banda in RF : 1,9 Hz . Larghezza di banda Banda Base : 0.1 Hz .
Qui l'effetto di modulazione doppler e' ancora piu' marcato ma soprattutto si nota ( nella immagine originale ad alta risoluzione ) che la portante e' sdoppiata in due segnali a frequenza diversa di circa 1 Hz che testimoniano come la ricezione stia arrivando da due percorsi e riflessioni completamente diversi .
Non sono riuscito a ricevere il segnale a 3330 kHz .
Dopodiche' mi sono dedicato alle misure piu' a lungo termine , cambiando per comodita' hardware e software .
Ho usato Ciao radio H101 ed il suo software che hanno delle funzioni studiate per raccogliere i dati di questo tipo , registrare ed analizzare statisticamente l'ampiezza dei segnali ricevuti su periodi lunghi a piacere .
Mi sono orientato su un intervallo di 24 ore circa .
Di seguito il setup di misura .
Ed ecco i risultati registrati tramite lo strumento "Signal Level Trace" ed elaborati statisticamente tramite il software separato CiaoLog ( incluso nel pacchetto Ciao Radio ):
Una stazione di frequenza e di tempo molto utile per le sue caratteristiche di avere tre frequenze univoche in HF operanti 24h 265gg e' la stazione CHU di Ottawa a 3330 - 7850 -14670 kHz
http://www.nrc-cnrc.gc.ca/eng/services/time/short_wave.html
https://en.wikipedia.org/wiki/CHU_(radio_station)
La caratteristica piu' importante per lo scopo e' che la portante NON VIENE MAI INTERROTTA .
Per cui e' possibile andare a scavare nel rumore con bande passanti consentite dagli SDR , medie ed istogrammi .
Essendo la frequenza di partenza precisissima , il limite ultimo e' la modulazione doppler impressa dalla riflessione degli strati ionizzanti che non sono statici .
E' quindi possibile registrare dei diagrammi dell' ampiezza dei segnali ricevuti con ampia dinamica , con lunghezze d'onda di circa 80 - 40 e 20 m e quindi le condizioni di propagazione da Ottawa e se distanti , dal continente Nordamericano .
Esistono anche le stazioni di WWV di Fort Collins (USA) a 2.5-5-10-15-20 MHz ( ed anche 25 MHz su base sperimentale ) che trasmettono una portante continua .
http://www.nist.gov/pml/div688/grp40/wwv.cfm
Tali frequenze sono pero' sono assegnate in coabitazione contemporanea con altre stazioni di frequenza e di tempo , per cui se non si prestano per la registrazione in quanto si interferiscono a vicenda .
Ritornando invece alla stazione CHU di Ottawa di seguito le prove e misure effettuate .
In prima istanza ho ricevuto con SDRPlay e HDSDR sulla freqeunza piu' "facile" : 14670 kHz
Larghezza di banda in RF : 30.5 Hz . Larghezza di banda Banda Base : 0.1 Hz .
Si nota il QSB e soprattutto in banda base l'effetto doppler dovuto agli strati ionizzati che ,essendo in movimento o non essendo sempre gli stessi durante le varie riflessioni, modulano in frequenza la portante . In questo caso siamo nell'ordine di +/- 0.5 Hz
Sono quindi passato a 7850 kHz .
Larghezza di banda in RF : 1,9 Hz . Larghezza di banda Banda Base : 0.1 Hz .
Qui l'effetto di modulazione doppler e' ancora piu' marcato ma soprattutto si nota ( nella immagine originale ad alta risoluzione ) che la portante e' sdoppiata in due segnali a frequenza diversa di circa 1 Hz che testimoniano come la ricezione stia arrivando da due percorsi e riflessioni completamente diversi .
Non sono riuscito a ricevere il segnale a 3330 kHz .
Dopodiche' mi sono dedicato alle misure piu' a lungo termine , cambiando per comodita' hardware e software .
Ho usato Ciao radio H101 ed il suo software che hanno delle funzioni studiate per raccogliere i dati di questo tipo , registrare ed analizzare statisticamente l'ampiezza dei segnali ricevuti su periodi lunghi a piacere .
Mi sono orientato su un intervallo di 24 ore circa .
Di seguito il setup di misura .
Ed ecco i risultati registrati tramite lo strumento "Signal Level Trace" ed elaborati statisticamente tramite il software separato CiaoLog ( incluso nel pacchetto Ciao Radio ):
14670 kHz : la registrazione dell' ampiezza del segnale inizia alle 17 UTC e dura 25 ore .
Segnali fino a 30 dB al di sopra del rumore dalla 17 alle 20 e dalle 11 fino alle 18 del giorno dopo , quando la registrazione viene interrotta .Non e' chiaro cosa succede tra le 5-6 UTC . Propagazione od interferenze ? Per capirlo la misura andrebbe ripetuta in giorni successivi monitorando di persona .
14670 kHz : Analisi statistica
Livello di rumore : -80 dBm circa segnale medio -74 dBm .
Andamento gaussiano al di sopra dei -78 dBm, con valore piu' probabile di -68 dBm .
7850 kHz : la registrazione dell' ampiezza del segnale inizia alle 9 UTC circa e dura 29 ore .
Andamento completamente diverso quasi duale tra mattino e sera rispetto a 14670 kHz .
Segnali fino a 40 dB al di sopra del rumore dalle 20 di sera fino alle 6 del mattino .
7850 kHz : Analisi statistica
Livello di rumore : -83 dBm circa segnale medio -73 dBm .
Andamento gaussiano al di sopra dei -70 dBm con valore piu' probabile di -60 dBm
Volete sapere come e' la propagazione tra Ottawa ed il vostro QTH in 40 e 20 m ?
Ora sapete come fare .
Non avete l' Hardware Ciao Radio H101 ?
Nessun problema , usate qualsiasi ricevitore in USB, LSB , CW , togliete solo l'AGC e collegate l'uscita audio al PC .
Non avete una licenza del software Ciao Radio ?
Usate la versione dimostrativa scaricabile dal sito CiaoRadio Newgroup al collegamento :
Funziona con W7-8-10 . Le istruzioni al collegamento :
Senza chiave di registrazione funziona in una sola modalita' ( USB o LSB , non ricordo ) , ma e' sufficiente .
In una prossima pubblicazione illustrero' un ulteriore sistema basato sullo stesso metodo per misurare la propagazione da 18 diverse stazioni sparse per il mondo .
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lunedì 8 febbraio 2016
Novita' dal RadioHack 2016 all' EBU di Ginevra
Come ogni anno siamo qui .
Gli "smanettoni" Hadrware , Software ed i Broadcasters sono in una stessa stanza a scambiarsi informazioni e trucchetti del mestiere con la massima trasparenza ed informalita' .
Da cosa nasce cosa e chi cerca trova .
Ad esempio viene fuori che ora SDR-J demodula correttamente ance il DAB+ e con le ExtIO.dll gia' inserite nel download non solo si possono usare le chiavette USB RTL , ma anche altri hardware come ad esempio SDRPlay o Airspy .
SDR-J e' scaricabile da : http://www.sdr-j.tk/index.html
e piu' precisamente da : http://www.sdr-j.tk/windows-bin-dab.zip
Di seguito la schermata di una ricezione :
Con i potentissimi mezzi di cui al video :
SdrPlay in scatola schermata ed antenna a "gomitolo" ....
Gli "smanettoni" Hadrware , Software ed i Broadcasters sono in una stessa stanza a scambiarsi informazioni e trucchetti del mestiere con la massima trasparenza ed informalita' .
Da cosa nasce cosa e chi cerca trova .
Ad esempio viene fuori che ora SDR-J demodula correttamente ance il DAB+ e con le ExtIO.dll gia' inserite nel download non solo si possono usare le chiavette USB RTL , ma anche altri hardware come ad esempio SDRPlay o Airspy .
SDR-J e' scaricabile da : http://www.sdr-j.tk/index.html
e piu' precisamente da : http://www.sdr-j.tk/windows-bin-dab.zip
Di seguito la schermata di una ricezione :
Con i potentissimi mezzi di cui al video :
SdrPlay in scatola schermata ed antenna a "gomitolo" ....
sabato 29 agosto 2015
Tutto sui siti trasmittenti in Onde Corte : Short-Wave.info
Per una doppia verifica sui risultati delle pubblicazioni sulla Radioastronomia HF-VHF_SHF a basso costo (chiavette USB-RTL), ai collegamenti :
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-hf-vhf-shf-con.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-con-hf-vhf-shf-con.html
Ho pensato di aggiungere una sessione con HDSDR ed il ricevitore SDRPlay con pubblicazioni ai collegamenti :
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-prime-prove.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-seconde-prove.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-segnale-misterioso.html
Questo per potere demodulare in tempo reale in parallelo con cio' che vedo con Spectrograph .
Visto che i maggiori risultati si sono avuti sulla gamma Broadcasting dei 13 m , mi sono attualmente focalizzato su quelle frequenze .
Ho visto che a quest'ora , a sprazzi viene fuori un segnale a 21580 kHz .
Non sapendo chi e dove fosse , ho cercato in rete e mi sono imbattuto in un magnifico sito :
www.short-wave.info , che Vi segnalo e che mi ha dato ogni informazione utile in merito.
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-hf-vhf-shf-con.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-con-hf-vhf-shf-con.html
Ho pensato di aggiungere una sessione con HDSDR ed il ricevitore SDRPlay con pubblicazioni ai collegamenti :
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-prime-prove.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-seconde-prove.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-segnale-misterioso.html
Questo per potere demodulare in tempo reale in parallelo con cio' che vedo con Spectrograph .
Visto che i maggiori risultati si sono avuti sulla gamma Broadcasting dei 13 m , mi sono attualmente focalizzato su quelle frequenze .
Ho visto che a quest'ora , a sprazzi viene fuori un segnale a 21580 kHz .
Non sapendo chi e dove fosse , ho cercato in rete e mi sono imbattuto in un magnifico sito :
www.short-wave.info , che Vi segnalo e che mi ha dato ogni informazione utile in merito.
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lunedì 3 agosto 2015
Ricevitore SDRplay - Segnale misterioso - terze prove
Proseguono le prove su SDRplay e relativi software , seguenti le pubblicazioni ai collegamenti :
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-prime-prove.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-seconde-prove.html
Per prima cosa fornisco un utile schema a blocchi che spiega in un colpo solo come funziona SDRplay :
Per quanto riguarda i software , dopo SDR# , ho voluto provare il software Mirics per ricevere DAB e FM ,scaricabile dal sito di SDRplay al fondo della pagina : http://sdrplay.com/windows.html
Non ci sono problemi per l'installazione su W7 - 32bit .
Ho voluto anche lanciarmi in un tentativo di installazione su W8.1 - 64 bit .
Dopo un po' di testate , facendo funzionare il programma in modalita' W7 ha funzionato anche li .
La Mirics non fornisce piu' supporto , per cui qualcosa di strano me lo aspettavo .
Tutto ok su DAB e DAB + per quanto non fornisca nessuna indicazione , neppure del segnale che sulla schermata sembrerebbe possibile .
La scansione funziona e trova quello che c'e' da trovare , ma fa la scansione solo in BANDA III
( poco male per ora .... ) .
In FM invece non provate fare la scansione .
La fa e corretta , ma poi ha qualche problemi tra punto e virgola nei MHz per cui alla fine cerca di sintonizzarsi intorno ai GHz , a volte anche 10 GHz , si incarta e va disinstallato e reinstallato .
La foto si riferisce a prima dell' "incartata" ....
Se invece si effettua la sintonia scrivendo la frequenza , ma con la virgole invece che il punto , funziona .
Le memorie funzionano sia in DAB che FM .
L'occupazione di risorse e' bassa ed e' un punto a favore .
Diciamo : usabile con cautela ...



Ho poi voluto provare HDSDR .
Seguendo le istruzioni del sito di SDRplay , come per SDR# non ci sono stati problemi .
Il manuale e' fatto molto bene , poche righe ed immagini ad ogni passaggio .
A prova di..... me .....
Visualizzando con una larghezza di banda di 8 MHz il consumo di risorse e' ancora molto buono .
Intano che facevo queste prove in gamma DAB , mi sono imbattuto in un segnale "intruso" che non dovrebbe esserci .
Ha una frequenza centrale di 229.400 MHz , una larghezza di banda 860 kHz ( quasi esattamente la meta' di quella del DAB ) .
Dalla forma direi una modulazione OFDM , senza segnale di dispersione .
Come si puo' vedere dalla finestra in basso a destra, le portanti sono coerenti , visibili e distanziate
1 kHz l'una dall'altra .
Non si tratta di una spuria del ricevitore perche' ho controllato anche con l'analizzatore di spettro .
Come si vede dalla tabella ,il segnale ricade nella gamma di frequenza dell' ultimo canale DAB (13F)
Direzione rilevate dal mio QTH : Eremo - Colle della Maddalena .
| 11A | 216.928 MHz |
| 11B | 218.640 MHz |
| 11C | 220.352 MHz |
| 11D | 222.064 MHz |
| 12A | 223.936 MHz |
| 12B | 225.648 MHz |
| 12C | 227.360 MHz |
| 12D | 229.072 MHz |
| 13A | 230.784 MHz |
| 13B | 232.496 MHz |
| 13C | 234.208 MHz |
| 13D | 235.776 MHz |
| 13E | 237.488 MHz |
| 13F | 239.200MHz |
Secondo il piano di ripartizione , la gamma successiva e' attribuita al Ministero delle Difesa
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domenica 2 agosto 2015
Ricevitore SDRPlay - Odissea di una schermatura - seconde prove
Come deciso nella prima puntata :
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-prime-prove.html
ho deciso di mettere il circuito di SDRplay dentro una scatola schermata .
Questa e' la storia di questa esperienza che si rivelera' non banale a causa di un particolare inaspettato.
Non si finisce mai di imparare !
SDRplay nella sua scatola di plastica ( aperta , tanto non cambia nulla ) sul tavolo del laboratorio , nessuna antenna .
Inserendo una transizione SMA - BNC e toccando la massa con le mani i segnali aumentano considerevolmente ( loop di massa ? )
In ogni caso , prima di procedere , provo a collegare all'ingresso un'antenna caricata ( cosiddetta " a gommino" ) per i 144 MHz .
Prendo un carico a 50 Ohm BNC , lo connetto all'ingresso , per aumentare la schermatura oltre all'adattamento l'adattamento .
I segnali scompaiono .
Per capire meglio collego solo la massa , esterna senza fare toccare il centrale del BNC e quindi il carico non e' collegato .
I segnali sono sempre scomparsi , basta la schermatura del buco del BNC .
Prosegue .....
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-prime-prove.html
ho deciso di mettere il circuito di SDRplay dentro una scatola schermata .
Questa e' la storia di questa esperienza che si rivelera' non banale a causa di un particolare inaspettato.
Non si finisce mai di imparare !
SDRplay nella sua scatola di plastica ( aperta , tanto non cambia nulla ) sul tavolo del laboratorio , nessuna antenna .
In FM si ricevono stazioni . RTL e' perfettamente ricevibile in stereo e anche l'RDS viene decodificato
Inserendo una transizione SMA - BNC e toccando la massa con le mani i segnali aumentano considerevolmente ( loop di massa ? )
Urge una buona scatola metallica
In ogni caso , prima di procedere , provo a collegare all'ingresso un'antenna caricata ( cosiddetta " a gommino" ) per i 144 MHz .
I segnali schizzano a fondo scala
SDRplay montato dentro la scatola metallica RF chiusa ed il solo connettore SMA lasciato aperto
Praticamente i segnali sono scomparsi .
Il residuo che si vede al centro e' la non perfetta cancellazione I&Q
La scatola aperta per fare vedere il cablaggio interno . Il connettore USB e' stato brasato con la scatola sui bordi . La scatola deve essere chiusa , viceversa i segnali ritornano a livello delle scatola di plastica !
A questo punto pero' cominciano le sorprese , inserendo solo la transizione SMA-BNC i segnali sono di nuovo visibili fuori dal rumore .
Ok , sara' la transizione cinese ( anche se mi sembra strano) .
Monto una transizione Suhner , che e' poi quella della foto successiva , che costa circa un quarto dell' intero ricevitore .
Non ci sono cambiamenti apprezzabili .
Comincio a girarci attorno sperando che non sia nulla legato al cavo USB perche' andare a lavorare sia elettronicamente che meccanicamente sui terminali dello stesso non e' banale .
Sembra che ci sia molta variazione a seconda dell' orientamento della scatoletta , il cavo USB non sembra centrare .
Avvicinando il dito al buco del BNC i segnali aumentano .
Si accende la lampadina ,anche se stento a crederlo ....
Prendo la prima cosa metallica estesa che mi capita ( il calibro ) e con il manico piatto vado a chiudere il buco del BNC sulla massa ad anello circolare .
I segnali scompaiono !
L'insieme dell' SMA e della transizione BNC formano una antenna corta non perfettamente schermata perche' la massa non e' chiusa tutta attorno ( in punta ) , la radiofrequenza si infila un po' dal buco !
Con queste dinamiche , con l'ampiezza dei segnali ed a queste frequenze, la cosa non e' ininfluente.
Prendo un carico a 50 Ohm BNC , lo connetto all'ingresso , per aumentare la schermatura oltre all'adattamento l'adattamento .
I segnali scompaiono .
Per capire meglio collego solo la massa , esterna senza fare toccare il centrale del BNC e quindi il carico non e' collegato .
I segnali sono sempre scomparsi , basta la schermatura del buco del BNC .
Ok, risolto l'arcano .
Cio' che si vede su apparati professionali e cioe' connettori mai lasciati aperti , anche se solo con un tappo di chiusura comincia ad avere molto senso , assieme ai discorsi fatto assieme ad Alessandro Capra all' ultimo EXPO METING AIR sulla schermatura dei cavi di antenna nel caso in cui si vogliano preservare i nulli molto profondi di antenne molto direttive .
Ora si puo' cominciare a giocare .
Di seguito due segnali (DAB 12A - EuroDAB e 12 C - Club DAB Italia ), ricevuti nel mio laboratorio di Torino da Corio Canavese
Prosegue .....
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sabato 1 agosto 2015
Ricevitore SDRplay - Prime prove
Tutte le informazioni su questo progetto open source si trovano sul sito
http://sdrplay.com/
compresi gli schemi : http://sdrplay.com/docs/SDRplay_RSP_Schematics_r2p2.pdf
Si tratta di un progetto basato sul sintonizzatore MSI3101 ed il convertitore analogico/digitale MSI2500 delle Mirics operante tra 0.1- 380 e 430 - 2000 MHz , con un numero di bit maggiore degli 8 delle chiavette RTL ( 12 bit ) e quindi dinamica molto maggiore e con una serie di filtri di ingresso commutati , oltre al preamplificatore .
Caratteristiche tecniche complete al collegamento :
http://sdrplay.com/docs/SDRplay_Technical_Information_r1p3.pdf
Costo : 149 Eu
Si interfaccia direttamente con SDR Sharp , HDSDR e SDR-CONSOLE e forse con SDR-J , Spectrum Lab e SODIRA , oltre a potere usare i software della Mirics per ricevere FM/DAB e
DVB-T : http://sdrplay.com/windows.html
Appena ricevuto l'ho aperto per vedere come era fatto .
Ho installato senza problemi come da istruzioni i driver , il software SDR Sharp ( o SDR#) e la dll per il controllo dell' hardware :http://sdrplay.com/docs/SDRSharp_Plugin_Setup_r2p0.pdf
Essendo in ufficio e non avendo nessuna antenna sotto mano , ho dato una occhiata in banda FM .
A causa delle scatola non schermata di plastica riceve anche senza antenna , cosa che a me non piace , per cui , prima di effettuare qualsiasi prova , sto studiando di "ricarrozzare" il tutto in una scatola metallica .
Seguiranno dopo le prove sul campo con antenne o con generatori di segnale .
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