Achille De Santis
Leggera, poco ingombrante, facile da realizzare..
Analisi
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Vista d'insieme dell'antenna a pannello.
Notare la fascetta di fissaggio del cavo coassiale.
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Questa
antenna a pannello è stata recuperata da un vecchio sistema radiante.
Considerato il tipo di costruzione, ho pensato di provarla e di ricavarne le
caratteristiche per ricostruirla con materiali in mio possesso o facilmente
reperibili. Essa è realizzata su una lastra di materiale fenolico per circuiti
stampati doppia faccia. Dal tipo di costruzione risulta un comportamento
direttivo con un angolo di apertura piuttosto ampio, del tipo delle antenne a
cortina. Usando quattro di questi elementi, opportunamente coperti (con
“radome”) e collegati insieme, si potrebbe realizzare un sistema di antenna
omnidirezionale per l’uso su ripetitori in gamma UHF.
Materiali e componenti
Una lastra di laminato per circuiti stampati doppia faccia, con queste quote e dimensioni:
- Piano di massa/riflettore: 183 mm x 225 mm
- Piano attivo: 159 x 183 mm
- Distanza punto di alimentazione dal bordo: 25 mm
Realizzazione
E' possibile realizzare l’antenna con una lastra di vetronite doppia faccia, per circuiti stampati. Ogni altro analogo materiale
può andar bene ma sono assolutamente da sconsigliare le lastre di bachelite,
non adatte per l’uso su queste frequenze. Ecco le fasi di lavorazione:
1. Tagliare
una lastra delle dimensioni indicate;
2. Disegnare
un master per circuiti stampati; da un lato una lastra nera, dall'altro
una piastra coassiale;
4. passare
la lastra al bagno per circuiti stampati;
5. praticare
un foro per il cavo coassiale;
6. saldare
il cavo coassiale come in figura, polo caldo sulla faccia piccola, polo freddo sulla piastra grande.
7. Si passa, ora, alla prova al banco.
Misure e Collaudo
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Analizzatore di spettro Promax AE476 (facoltativo)
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trasmettitore a bassa potenza
(100 mW): Standard C528;
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All'analizzatore di spettro è
possibile vedere la risonanza dell’antenna;
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In alternativa, è possibile
usare un TRX portatile a bassissima potenza, con Wattmetro direzionale.
Prove in campo

Nelle prove in campo l’antenna si è dimostrata molto
versatile ed efficiente. La sua direttività permette di individuare con
certezza la direzione di provenienza del segnale; la sua leggerezza permette,
nella ricerca in campo, di brandeggiare agevolmente senza stancarsi.
Caratteristiche
- Peso: M: 196 g
- Guadagno rispetto al dipolo, G: 3 dBd
- Angolo di apertura (a -3 dB), φ: 80°
- Rapporto avanti/indietro, A/R: 10 dB
- Rapporto avanti/lato, A/L: 10 dB
- Polarizzazione, Pol.: V/H, verticale o orizzontale;
- Impedenza: Z: 50 Ohm.
Analisi comparativa Yagi/Moxon/J-pole/GP/Pannello per 403 MHz
Ecco i risultati dell’analisi comparativa tra varie antenne realizzate e provate di recente.
Niente di eclatante ma la tabella può essere utile per trarre le conclusioni del caso e fare delle scelte. I risultati si riferiscono a prove effettuate sulla gamma radiosonde ma sono estensibili alle bande radioamatoriali viciniori.
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Yagi
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Moxon
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J-pole
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GP
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Pannello
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| Peso | 235 g | 114 g | 290 g | | 196 g |
| Guadagno rispetto al dipolo ¼ | 12 dB | 15 dB | | | 3 dB |
| Angolo di apertura (a -3 dB) | 60° | 60° | Omni | Omni | 80° |
| Rapporto avanti/indietro | 20 dB | 12 dB | | | 10 dB |
| Rapporto avanti/lato | 20 dB | 12 dB | | | 10 dB |
| Polarizzazione | V/H | V/H | V | V | V/H |
| Impedenza | 50 | 50 | 50 | 50 | 50 |
| Maneggevolezza | **** | ***** | ** | * | **** |
| Uso in stazione fissa | ***** | **** | ***** | ***** | **** |
| Uso in portatile | **** | ***** | **** | ** | **** |
Le valutazioni analitiche sono frutto di misure e risultano oggettive.
Le valutazioni globali di maneggevolezza ed uso derivano dai dati analitici e da considerazioni personali e possono essere soggettive.