mercoledì 18 luglio 2018

jk3zcr e jr3yrl



Grazie alla pazienza, gentilezza ed importantissima e "pronta" traduzione della mia bellissima moglie, anche quest'anno sono andato a far visita agli amici a Sayama - Osaka.

Sono stato accolto come in famiglia da Taizo JA3AER, Hatsuse JQ3MZL, Tomio JO3LZG e Nishima JA3QUU.
Dopo le presentazioni di rito lo scambio delle QSL.
 
 
 
(non si vede ma nella foto c'è la mia QSL e quella del nominativo speciale II1ASGE)
La rituale firma sul registro dei visitatori dove era anche indicata la "famosa", per il nostro blog, prima visita (vgs link). 
 eccovi le foto della visita:

La sera stessa Taizo JA3AER mi ha mandato un'email con le foto della visita:

<<<< a Dear Francesco san,

It was nice to meet you again at our club shack in Osakasayama.
Please find attached file for a photo we took which you may enjoy.Thank you very much for a big book "MONDO SENZA FILI" Wireless World.
Have a nice weekend.

73 from Taizo JA3AER

・--- ・- ・・・-- ・- ・ ・-・
Taizo , JA3AER, N2ATT, GW0RTA
Osaka, JAPAN.
URL : http://www.eonet.ne.jp/~ja3aer >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

 


Mi hanno fatto conoscere il cluster più usato in giappone (vi consiglio cliccate la versione inglese se ci fosse qualcosa di poco chiaro HI)
Mi hanno fatto scoprite il loro nuovo sito web (vgs link).

L'amicizia tra radioamatori unisce il mondo!
Mi hanno spiegato le modalità per conseguire la Patente Giapponese (vgs Link) per un OM europeo.



Purtroppo non sono andato a trovarli ogni domenica in quanto loro e la protezione civile sono stati tutti mobilitati per gestire le comunicazioni a seguito della terribile alluvione che ha colpito anche il Kansai (vgs notizie).

altri articoli :


                                                                                                         Buoni ascolti & 73 da
                                                                                                           Francesco Giordano
                                                                                                                   IZ1KVQ
                                                                                                  se vi va visitate il mio sito web

martedì 17 luglio 2018

OM italiani in giappone


Ci sono delle buonissime notizie dal fronte nipponico (notizie dal club)


partiamo con il  "BANDPLAN" giapponese secondo le indicazioni della IARU:




Non ci sono grosse differenze con il nostro bandplan in HF è un po' diverso per le VHF e superiori.

Premessa doverosa e non scontata bisogna essere in possesso di licenza italiana
e il relativo nominativo

normativa riassunta

come sapete tutti la LICENZA di Radioamatore CEPT ai sensi della raccomandazione T / R 61-01 dà la possibilità di visitare altri paesi ma il Giappone, come altri paesi, non ha aderito pertanto non si può fare come ad esempio alle Baleari anteponendo EA6/ il mio nominativo ... sempre per tre mesi

In Giappone per gli stranieri esistono due tipi di licenza e dopo i controlli forniscono un nominativo :

ad esempio nel  Kansai (関西) JA3, JE3-JS3 ... e diventa in base al visto :
  • "temporanea" per i residenti ed ha una validità di 5 anni con un costo di 20 € circa ogni rinnovo (inferiore alla nostra autorizzazione generale italica);
  • "provvisoria" per i radioamatori in transito con visto di 3 mesi con un costo di 20 € circa ogni rinnovo. 
le informazioni in inglese le trovate su www.jarl.org (cliccando la versione inglese per comodità :-) )

esistono anche parecchi ripetitori (VEGGASI LINK) per la maggioranza digitali con il sistema "d-star"
io ho verificato in ascolto il soltanto uno, solo in ascolto, analogico frequenza  439.9800 (-5 MHz tono 88.5) Osaka, Tennoji nominativo JR3VG.

Ho fatto un po' d'ascolto sulla banda dei 40 e 20 con la fedelissima
e la filare esterna ... per il nominativo provvederò a richiederlo, a Dio piacendo, la prossima volta che farò una visita alla famiglia della mia splendida consorte.

leggete anche :





lunedì 16 luglio 2018

IZ1NCB serata in ricordo




citando un poeta cantautore contemporaneo e con testo liberamente adattato alle circostanze:


""""""""""""""""
Non lo sapevi ma cosa hai pensato ...
quando anche il cielo di sopra è crollato
quando la vita è fuggita.
Vorrei sapere a cosa è servito
vivere, amare, soffrire
spendere tutti i tuoi giorni passati
se così presto hai dovuto partire
se presto hai dovuto partire.
Voglio però ricordarti com'eri
pensare che ancora vivi
voglio pensare che ancora mi ascolti
e che come allora sorridi
che come allora sorridi.
(Francesco Guccini)
""""""""""""""""





Sembra ieri, parlavamo con il buon Sergio IZ1NCB sul ripetitore RU5 - IR1UT - (430.125,0 +1.6 MHz 110.9) Genova M.Fasce ;​ oppure in HF ... con la sua antenna di filo di ferro plastificato verde da giardino ... con balun 4:1 ... un vero radio "tapullo" da competizione...





Invece è quasi da 2 anni  (capod'anno del 2017) che il buon Sergio non preme il p.p.t. Mi auguro che sarà impegnato in interessanti QSO in altri lidi magari oltre la ionosfera. 

Sergio IZ1NCB ci ha lasciato all'età di 59 anni ...

Unitamente ad un ristretto gruppo di amici ci farebbe piacere ricordarlo in radio senza tante cerimonie, per rispettare il suo carattere, un`improvvisata in frequenza molto tranquilla.



Sergio non era socio A.R.I. e si definiva un libero radioamatore senza associazioni. I classici OM che scrivono "QSL only direct or eqsl" ma sempre nel totale "ham spirit". 
​


LA NOSTRA SERATA



ed eccovi qualche foto della serata :

Alla serata hanno partecipato :



che si sono occupati della banda dei 20 metri 



e della nota preparazione del panino all'elettricista nota specialità di Carlo IZ1KVS

Magick Band 50 Mhz dipoli... radio 


e settaggio galline con raccolta ovetti freschi






nella banda dei 40 metri e qualche sporadica apparizione in 6 e 2 metri

L'ideatore della serata costretto a casa per motivi di lavoro ...

Che ci ha seguito dal laboratorio tra una riparazione e l'altra!

ed infine ma il più importante il padrone di casa che ci ha ospitato Emilio!!!


Grande radio-appassionato per ora solo SWL ... chissà se un giorno lo troveremo su QRZ.com ????






QSLS – THE FINAL COURTESY OF A QSO


Come al solito le QSL sono garantite e per la risposta non sarà necessario alcun contributo anche in diretta! Come mi ha insegnato EA3VE le QSL si scambiano per il piacere del collegamento non per recuperare le spese!


ed infine le mie QSL "tapullo" in onore della citata antenna di fil di ferro ...


mandate via A.R.I. bureau ... naturalmente è gradita la risposta in quanto la QSL  è il cuore del nostro hobby.


Come sosteneva Kahlil Gibran nel "Profeta" : <<Il ricordo è un modo d'incontrarsi>> 
Ed indicare nella QSL il buon IZ1NCB, è un po' come incontrarlo nei nostri ricordi. 


La nostra attività è stata sostenuta dal nostro il gruppo

radio dilettanti ...:





ed il Conero Radio Team per il supporto in frequenza!!!







giovedì 12 luglio 2018

IT9DAM Giuseppe Damiani



Il mio interesse per Padre Damiani nasce da questo post di Roberto IT9ACJ sul notissimo forum "rogerk" :

<<sera a tutti da Roberto IT9ACJ
questo pomeriggio alcuni soci della Sezione A.R.I. di Acireale, si sono ritrovati accomunati da un grande rispetto e amicizia per una grande persona ad Acireale, che oggi ricorre purtroppo il 40^ennale della sua tragica morte avvenuta in una sera di estate nella frazione a mare della città di Acireale.
Padre Damiani (IT9DAM), dell'ordine dei gesuiti, insieme ad altri temerari (10 OM) riuscirono a fondare nell'oramai lontano nel tempo anno domini 1973, la sezione ari di Acireale che si staccò materialmente dalla sezione A.R.I. di Catania.
Grande uomo, grande scienziato (aveva un osservatorio sismologico per i fatti suoi installato nella torretta di osservazione del Collegio Pennisi, precursore dell' ingv moderno) ha infuso in tanti ma tantissimi radioamatori di Acireale la voglia di crescere e sperimentare il fare "radio".
Nel 1964, salì in quota a fotografare un eruzione dell'Etna una delle tante a cui il vulcano ci ha abituato oramai nel tempo.
vedi link
padre Damiani, ha trovato tragico destino un'estate del 1978, ricoverato in ospedale periva poco tempo dopo.
Quelli che lo hanno conosciuto, mi dicono che fosse una persona semplice, un parroco di campagna, come Don Camillo di Guareschi.


Oggi (ndr 22/06/2018) ci siamo riuniti un gruppetto di persone, tra cui anche i familiari del prelato, per ricordare Padre Damiani (IT9DAM) dall'edicola votiva messa di fronte mare che domina una bellissima spiaggetta che solo le coste siciliane dominate dalle colate laviche vecchie di millenni regalano.
Abbiamo posizionato una targa ricordo, nella speranza che venga rispettata dal vandalismo sempre crescente.
Grazie Padre Damiani (IT9DAM) per aver spinto e invogliato tante persone a diventare prima swl e poi radioamatori con la R maiuscola. Non potremo mai dimenticare i tuoi insegnamenti. >> 
Roberto IT9ACJ

Informazioni tratte dal sito della sezione A.R.I. di Acireale:
Giuseppe Damiani (IT9DAM)
Molti di noi vecchi OM della sezione sono stati svezzati da Peppino Damiani. Il "parrino" Gesuita che abitava nel "Collegio Pennisi" di Acireale dove gestiva l'Osservatorio Meteorologico e Sismografico, era una di quelle persone capaci di interessarsi di tutto. Radioamatore nato, e allevato a "pane e Montù", rendeva la radiotecnica comprensibile anche ai bambini.
Naturalmente, tale semplicità non nasceva dal nulla. La sua scelta di vita rendeva per lui naturale ogni ricerca all'essenzialità delle cose. Ecco che i suoi circuiti elettronici vedevano scatole dei biscotti (quelle di lamiera di una volta) per contenitori, i tappi del Nescafè diventavano splendide manopole per il VFO e i contenitori di medicine venivano trasformati in tasti telegrafici.
Mitiche sono, per quei tempi, le nostre visite alla discarica della base NATO di Sigonella. Allora gli americani gettavano di tutto: dai ventilatori ai giocattoli dei bimbi annoiati, dalle bobine di nastro magnetico da mezzo pollice, alle radio-boe. Tutto veniva gloriosamente riciclato da Giuseppe: ecco che il ventilatore diventava un rotore d'antenna, i giocattoli venivano ridistribuiti ai bambini del quartiere, le radio-boe diventavano trasmettitori per i 2 metri... ed il nastro magnetico aspetta ancora una fine migliore di quella del rivestimento della sedia sdraio.
Chi ha frequentato, anche per poco, Padre Damiani, ha ricevuto da lui una carica fortissima. Ora non potrà più fare a meno di cogliere nel radiantismo anche la dimensione spirituale.
Si potrebbe, per finire, parlare della sua testimonianza di Fede... ma quello è già un altro discorso.


Giuseppe Damiani IT9DAM , il "gesuita che scrutava la terra, che amava guardare il cielo e le stelle" già dal 1954 socio dell'ARI, al suo arrivo ad Acireale nel 1958 cercò subito di piantare il seme del radiantismo, che in pochi anni germogliò, dando dal 1959 in poi, nuove licenze e nuovi aderenti alla allora Associazione Radiotecnica Italiana.

Su internet c'è veramente poco e solo grazie alle info di Roberto sono riuscito a trovare un diploma: 


A riguardo IT9ACJ Roberto mi ha raccontato che IT9FJA, Lina Pennisi era una baronessa, ed era la  moglie del primo presidente della sezione di Acireale Orazio Pennisi di Floristella IT9PAK.

Grazie IT9ACJ Roberto per averci fatto conoscere questo grande uomo!!!