venerdì 4 ottobre 2013

Collaudi - Come fare saltare fusibili da 160A

Nel corso della mia attivita' mi e' capitato di dovere collaudare particolari anche "robusti" .
Qui parliamo di un sistema di batterie ricaricate tramite pannelli solari per l'uso di impianti trasmittenti in Africa , protette tramite due fusibili da 160A .
Per evitare problemi sul campo , durante i collaudi,  non mi piace lasciare nulla al caso, per cui e' mia abitudine provare realmente a fare cio' che puo' succedere e cioe' reali cortocircuiti nelle varie parti degli impianti.

Ecco quindi la necessita' di effettuare un cortocircuito duro a valle dei fusibili delle batterie , contenuti in una apposita cassetta .

Primo tentativo : filo di sezione generosa in cima ad un palo di legno ( la foto e' relativa al tutto dopo la prova).


Scoppio , lampo e fiammata tipo saldatrice .
 I fusibili si danneggiano esternamente , ma rimangono operativi  .


Decido di usare un tondino di alluminio sempre in cima al palo di legno per avere un cortocircuito piu' netto 


Questa volta i fusibili saltano (tutti e due) , segno che il cortocircuito era ottimo .

Porto a casa uno dei due fusibili per divertirmi a vedere come puo' essere fatto un fusibile del genere e lo smonto . Dentro e' pieno di materiale compatto . Non demordo e provando a scalfirlo con un cacciavite , vedo che si sgretola come sale . 
Nel giro di una mezz'ora , con un po' di pazienza , riesco a smontarlo completamente .


Fusibile rotto prima dello smontaggio


Danni da trasporto di materiale derivati dall'arco del  primo cortocircuito non netto in cui la parte fusibile e' rimasta integra 


Fusibile rotto disassemblato e con i pezzi in sequenza 

Le foto si commentano da sole .

Ora sapete come a fatto un fusibile da 160 A e come farlo saltare .

Occhio a non farvi male .

giovedì 3 ottobre 2013

Pallone-sonda tropo - WGGS


Continua il lancio di palloni-sonda troposferici che sorvolano l'Europa.
WGGS1 è sintonizzato su 434.300 MHz
mentre WGGS1-B su 869.800 MHz

WGGS1
Time: 2013-10-02 14:47:12
Position: 53.253076,-1.827581
Altitude: 358 m Rate: -0.1 m/s
Max. Altitude: 35513 m
Heading: 5°
Speed: 0 km/h
Ascent Rate: 0.1
Battery: 2.97 V
Dynamic Model: 6
Satellites: 11
Temperature: 24.4 °C
Receivers: WGGS-Chase1



Carattesistiche di emissione:

Middletown Hill, nr Welshpool 1000 UTC
WGGS1 : 50 baud 7n2 ASCII RTTY on 434.3 MHz, 10 mW, 470 Hz shift
WGGS1-B : 50 baud 7n2 ASCII RTTY on 869.8 MHz, 5 mW, 320 Hz shift

Balloon flight B-13, September 20, 2013


Hardware is identical to B-10 and B-12.Test flight to check some bugfixes (mostly related to flight log.)

Payload weight - 10.1 grams.
Free lift - 4.0 grams.
Ascent rate - 1 m/s
Frequency - 434.500MHz USB DominoEX 16
Launch time 20 September 2013 15:50 UTC
Lost over Spain due to lack of receiving stations.

B-13 has flown through the following countries:  United Kingdom,   France,  Switzerland,  Spain

Achille De Santis




Globaltuners raggiunge i 30.000 iscritti.


I've posted a small article on www.qrz.com (in the amateur radio news section) about the number of users signed up for GlobalTuners. This is quite a milestone and if you have a minute, please add a comment to that thread to help promote GlobalTuners.
Regards,

Tom tkruczek - W1TXT
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La rete  Globaltuners raggiunge i 30.000 iscritti.
Su QRZ trovate tutte le info.
Ottimo lavoro!

Achille De Santis - IW0BWZ
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Globaltuners network has reached 30.000 signed up users.
On QRZ you will  find all the informations.

KD2EHZ

mercoledì 2 ottobre 2013

Una antenna Yagi a 18 Elementi per la Banda II


ANTENNE: una Yagi 18 elementi per Banda II (88-108 MHz)

Di Alessandro Capra

1) Prefazione
                                  
Grazie all’amico Fabrizio Carnevalini, appassionato e noto FM Dxer, ho avuto modo di provare (ed installare) un’antenna per la banda FM (87.5-108 MHz) dalle elevate prestazioni e di sicuro  interesse  per gli appassionati dell’ Fm Dx.
Fabrizio, nella sua pluriennale esperienza, ha testato numerose antenne, dalla famosa 5 elementi Fracarro, alla “vintage” Stolle 14 elementi  (che verso la fine degli anni 70 era il sogno di ogni appassionato di FM), per finire alle più recenti 10 elementi logaritmiche della RKB ed alle 17 e 19 elementi progettate dallo svedese Peter Korner.
L’antenna attualmente in uso era la 19 elementi progettata da P. Korner. Con i suoi 5 metri di boom ed il famoso riflettore a 5 elementi l’antenna si pone al top della gamma per chi cerca il “segnalino Dx”. Progettata per un ottimo rapporto F/B (front back, ossia fronte retro) l’antenna svetta sul tetto di Fabrizio alimentata con cavo RG11.

Foto 1: immagini della 19 elementi di P. Korner istallata sul tetto di casa      


            



L’antenna, da poco installata, ha sostituito la precedente versione a 17 elementi (sempre su progetto di P. Korner) che tuttavia si è dimostrata, nella “location” di Fabrizio, più performante della 19.
La cosa può apparire, a prima vista, sorprendente ma in realtà è cio’ che e’ successo.
Trovare la causa del perche’ richiederebbe mezzi di cui non disponiamo .
Siamo degli sperimentatori e ci divertiamo a comparare antenne poste nelle medesime condizioni con i mezzi a nostra disposizione .
Curiosando su Internet ho trovato una antenna dalle caratteristiche convincenti e non ho faticato a convincere Fabrizio a provarla .Si tratta di un’ antenne della InnovAntennas e che presenta soluzioni costruttive differenti.


2. La nuova soluzione: la 18 elementi Yagi InnovAntennas
Dopo pochi giorni dall’ordine l’antenna è arrivata ben confezionata in un grosso tubolare di robusto cartone dalle dimensioni di oltre due metri. Dall’arrivo alla prova a casa dei miei genitori il passo è stato breve.
Vediamo per prima cosa le caratteristiche dell’antenna dichiarate dal costruttore:
18 element 88-108MHz OP-DES Yagi Specifications
Gain @ 98MHz: 13.14dBi
Typical F/B: 29dB
Peak Gain: 13.57dBi
Peak F/B: 44.70dB
SWR Bandwidth: 2:1 from 88.0 – 108MHz
Physical Boom Length: 7.335m
Feed Impedance: 75 Ohms



Si tratta di valori interessanti; notate come il guadagno è indicato a centro banda ed anche il rapporto fronte retro viene indicato mediamente sui 29 dB ossia ben lontano dal picco massimo di 44,7 dB (a mio avviso un po’ irrealistico e probabilmente limitato a una ristrettissima porzione di frequenze o piu’ facilmente ad una misura in un luogo con percorsi multipli ).
Anche il ROS è onesto e dichiarato entro 2:1 sulla banda, valore più che accettabile. E’ previsto anche un sistema di taratura fine del dipolo con la possibilità quindi di regolarlo su una certa porzione di banda ritenuta più interessante (ad esempio la parte bassa più soggetta ad aperture via  E-sporadico accettando un ROS maggiore sulla parte più alta della banda).
Il costruttore dichiara di aver privilegiato, in sede di progettazione, la soppressione dei lobi laterali; le prove effettuate hanno in effetti dimostrato una forte direttività discriminando segnali con spostamenti dell’antenna di 10 – 20° e con “null” marcati a 90°). Il boom di 7,3 mt è a sezione quadra da 38 mm, ottime le viterie con viti autobloccanti, innovativo il dipolo aperto dalla configurazione particolare con possibilità di regolazione “fine”. L’antenna deve essere installata da chi ha un minimo di esperienza, il dipolo richiede la costruzione di un “choke balun” ad aria di 3 o 4 spire con attacco al dipolo tramite capicorda saldati. Un’ottima resina a protezione dei contatti è in fornita in dotazione. Come vedete l’antenna è di concezione “amatoriale”, non è previsto il classico contenitore plastico che protegge l’attacco del coassiale con il classico connettore F, molto scarne, ahimè le istruzioni di montaggio.

Non è prevista una doppia culla a rinforzo del boom. Onde evitare che fletta eccessivamente è fornito, in dotazione, un tirante in nylon con i relativi attacchi, il filo fornito è però un po’ sottile. Si è ritenuto di sostituirlo con fune in nylon di sezione più grande (8 mm).

Foto 2: alcuni dettagli costruttivi, il dipolo a configurazione aperta 


Foto 3: il particolare di “sintonia fine” del dipolo.


  Foto 4: un’immagine complessiva dell’antenna posizionata in giardino. Si noti la lunghezza del boom. Per le prove abbiamo usato comune cavo TV, l’installazione definitiva prevederà l’uso di cavo coassiale RG11.


Lo scopo di queste poche righe non è certo quello di approfondire il funzionamento della Yagi né tantomeno fornire formule di calcolo. Chi vuole approfondire l’argomento troverà in internet numerose fonti sia per quanto riguarda la parte teorica sia per quanto riguarda programmi di progettazione. Il mio intento è quello di rendere partecipe i lettori dell’evoluzione del sistema di antenne installate dall’amico Fabrizio guidati dall’obiettivo di conseguire, nel tempo, un piccolo miglioramento rispetto ai risultati faticosamente raggiunti in precedenza. Miglioramento che però non può limitarsi alla teoria, il miglioramento è necessariamente sperimentazione.
Credo però sia importante provare e sperimentare; l’unico modo per affinarsi e mettere sempre in discussione le nostre certezze. Quello che scrivo nasce da prove su antenne installate, i software oggi ci consentono progetti meravigliosi ma i risultati vanno sempre testati sul campo.

Di buon mattino ha inizio il lavoro. Prima operazione: togliere la 19 elementi. Si da poi il via alla fase d’installazione vera e propria della nuova antenna. Come sempre s’inizia dal boom che va assemblato e viene fornito in tre pezzi. Di ottima qualità, presenta, come abbiamo detto, una sezione quadra da 38 mm. Viterie in acciaio inox completano il tutto. In precedenza avevamo già pre-montato sul boom i 17 isolatori per gli elementi (1 per il riflettore e 16 per i direttori) e i tubolari interni che uniscono le tre sezioni mentre il dipolo è installato su una piccola piastra in alluminio che verrà successivamente fissata al boom. Qualche immagine, a supporto, rende l’idea delle dimensioni del boom e della cura di particolari costruttivi. Una volta installati gli elementi, una spruzzata di silicone spray sugli isolatori completa l’assemblaggio.


Foto 5 e 6



4. Le misure.

Issata l’antenna in posizione definitiva abbiamo verificato il corretto funzionamento con il mio MFJ 259.
Premetto che forse si poteva procedere ad una taratura ancora più fine ma i risultati ottenuti sono già ottimi per cui abbiamo deciso di non strafare. Piccoli aggiustamenti non avrebbero modificato l’ottimo funzionamento dell’antenna. Per scelta condivisa con Fabrizio ho preferito “abbassare” un poco il centro banda (da 98 MHz a 95 MHz) privilegiando misure migliori sulla parte più bassa della banda più soggetta ad aperture via e-sporadico accettando valori meno lusinghieri sulla parte alta peraltro caratterizzata da una presenza inferiore di stazioni (in realtà siamo ancora a livello di differenze rilevabili solo a livello di strumentazione).
Ecco la tabella riepilogativa delle misure di impedenza, reattanza e ros su tutta la banda.



Dal confronto emerge una sostanziale similitudine dei due lobi a 98 MHz e dei guadagni .
Attenzione a non confrontare semplicemente dBd con dBi. (La teoria ci dice che dBi = dBd + 2,14 dB).  La 18 elementi presenta lobi posteriori un po’ più marcati a conferma di in rapporto avanti retro inferiore alla 19 elementi progettata da P. Korner.

5. Conclusioni

Abbiamo confrontato due antenne che si pongono al top della gamma. Il confronto ha visto privilegiare, nel nostro caso, la 18 elementi per una direttività più spinta e per un migliore rapporto avanti lato.
Appena acceso il ricevitore (ICOM R7000 modificato con filtri IF da 53 Khz) siamo stati colpiti dalla pulizia dei segnali e dallo scarso rumore di fondo presente. I segnali erano in genere non solo più forti rispetto alla 19 elementi ma con un migliore rapporto segnale rumore. Tale differenza, non marginale, non parrebbe giustificata dai diagrammi sopra riportati .Entrambe le antenne sono state testate nella medesima posizione e con lo stesso cavo di discesa (RG 11).Le differenze riscontrare risultano quindi un mistero che necessiterebbe di ulteriori e ben piu’ approfondite indagini .
Ascoltare vicino a Vigevano (Pv) sui 99.8 MHz la RAS in tedesco da cima Plose, in provincia di Bolzano, con segnale pulito e ben comprensibile, è sicuramente sinonimo di eccellente funzionamento dell’antenna. Ottimo il rapporto avanti lato; il segnale RAI da Monte Penice sui 99.9 MHz (uno dei segnali più forti nel QTH di Fabrizio) non interferiva il canale adiacente segno di una forte riduzione dei lobi laterali così come previsto dal costruttore in sede di progettazione.
Ringrazio Fabrizio che mi ha offerto la possibilità di testare quest’antenna che solo pochi giorni prima mi ero permesso di suggerire. Andare oltre sarà difficile, siamo già a misure limite, ma nel nostro hobby mai dire mai. Un saluto e buoni Dx a tutti voi.

Foto 12: la 18 elementi della InnovAntennas che svetta sul tetto di Fabrizio.






martedì 1 ottobre 2013

Altro ottimo sito di autocostruzione - Francesco Morgantini

Il sito al link : http://www.ik3oil.it/
I progetti al link : http://www.ik3oil.it/project_it.htm





Libri - "LA RADIOTELEGRAFIA a 360°" & "Comunicare l'emergenza"

LA RADIOTELEGRAFIA a 360°
             --------------
MORSE
TELECOMUNICAZIONI
INFORMATICA - TELEMATICA
A cura di Francesco Berio







Mauro De Vincentiis - Comunicare l'emergenza
                       -----------------
Crisis management:
la gestione delle notizie che non si vorrebbero mai dare
Prefazione di Franco Angioni
Centro di Documentazione Giornalistica


"La Radio, Il Suono" - 5^ edizione 2013

 Si è conclusa la 5^ edizione della mostra "La Radio, Il Suono". Ottima l'organizzazione, con una ottima affluenza di pubblico ed appassionati cultori della storia della radio e dell'audio in generale.
Da segnalare la presenza, come sempre, dell'Associazione "Quelli della radio", con gli esperimenti presentati da Piegiulio Subiaco e le conferenze dell'ing. Francesco Berio su Marconi e la storia della radio.
Nel padiglione, un pubblico nutrito ha preso visione del materiale esposto ed effettuato scambi di materiale elettronico.
Presenti anche molte associazioni radioamatoriali.



VOA Radiogram during the government shutdown - VOA Radiogram STOP ai TEST


Hello friends,

You probably have heard the news about the US government shutdown. Congress has not sent to the White House an appropriations resolution that would allow continued funding of US government operations.

While VOA will remain on the air to provide news in its 42 languages, I will be on furlough during the shutdown and may not be able to produce a new VOA Radiogram for the weekend on 6-7 October. If the shutdown continues through the weekend, the transmitters, if they are on the air during the four half-hours of VOA Radiogram, will probably broadcast last weekend's program, number 28, again.

After about 1500 UTC today, 1 October 2013, I will not be able to use this email account to send or receive emails until the shutdown ends.

My personal website, www.kimandrewelliott.com , will continue to be updated during the shutdown, and you can correspond with me using the email address for that website: kimweb@verizon.net

The VOA Radiogram website, voaradiogram.net, will remain online during the shutdown, but I will not be able to update it after 1500 UTC today. I have already posted on that website some interesting results from the past weekend's program.

Thanks to all of you who sent reception reports for VOA Radiogram during the weekend of 28-29 September. I will respond to all of your emails but will not be able to do so until after the shutdown.

And now I begin my unscheduled vacation....

Kim

Kim Andrew Elliott
Producer and Presenter
VOA Radiogram

voaradiogram.net


Ciao amici,

Probabilmente avete sentito la notizia . Il Congresso non ha inviato alla Casa Bianca una risoluzione di stanziamenti che permetterebbe di continuare a finanziare le operazioni del governo degli Stati Uniti.

Mentre VOA rimarrà in onda per fornire notizie nelle sue 42 lingue , io non sarò attivo durante questo momento  e potrei  non essere in grado di produrre un nuovo Radiogram VOA per il week-end del 6-7 ottobre.
Dopo  le 1500 UTC di oggi, 1 ottobre 2013,  non sarò in  grado di utilizzare questo account di posta elettronica  radiogram@voanews.com  per inviare o ricevere e-mail fino a quando il blocco finirà.

Il mio sito personale, www.kimandrewelliott.com , continuerà ad essere aggiornato durante  questi momenti, e si può corrispondere con me utilizzando l'indirizzo di posta elettronica per quel sito: kimweb@verizon.net

Il sito Radiogram VOA, voaradiogram.net  , resterà online durante  il blocco, ma non sarò in grado di aggiornarlo dopo il 1500 UTC di oggi. Ho già postato su questo sito alcuni risultati interessanti dal programma del passato fine settimana.

Grazie a tutti voi che inviate rapporti di ricezione per VOA Radiogram durante il week-end del 28-29 settembre. Risponderò a tutti i tuoi messaggi di posta elettronica, ma non sarò in grado di farlo dopo il blocco.

E ora di iniziare la mia vacanza non in programma ....

Kim

Kim Andrew Elliott
Produttore e presentatore
VOA Radiogram




lunedì 30 settembre 2013

ASPETTANDO jUNO


   Visita questa pagina web, http://www.jpl.nasa.gov/hijuno/   il 9 ottobre. 

L'attività avrà inizio alle ore 18:00 UTC del 9 ottobre 2013 e continuerà fino alle 20:40 UTC.

La sonda Giunone, già in orbita provvisoria attorno alla Terra, sarà lanciata verso Giove. Come si vede dalla figura che rappresenta la variante di traiettoria nella fase di lancio, in Italia (Europa) l'orario di inizio dell'acquisizione è alle 23:51Z quando la sonda Giunone "sorgerà" da Est verso l'Arabia e passerà poi, circa 2 ore dopo, sul cielo della Grecia e della Sicilia, orario più propizio per la trasmissione dall'Italia.
Su questa pagina è indicata la temporizzazione UP o DOWN del tasto per trasmettere "HI" a Giunone in codice Morse (vedi esempi sotto). Il modello di codice Morse di seguito può anche fungere da guida. Il messaggio "HI" verrà ripetuto ogni 10 minuti, con inizio alle ore 18:00, 18:10, 18:20, ecc...
Il messaggio "HI" può essere trasmesso in codice Morse con un dit (o tasto giù) di 30 secondi. Trasmettendo HI a 1/25 di parole al minuto lavorando a sei intervalli da 30 secondi di tasto premuto in 10 minuti.
I partecipanti possono trasmettere durante le 2 ore di acquisizione locale, la durata dell'attività è di 40 minuti, o parte di essa. Vedere l'esempio di messaggio.

In pratica, il messaggio "HI" viene trasmesso in un ciclo di 10 minuti (dieci), con una temporizzazione del punto di 30 secondi, temporizzazione di riferimento anche per lo spazio, con un rapporto di 1 a 3 (v. figura).


Data la lentezza della manipolazione, la trasmissione dovrà essere effettuata sulla frequenza corrispondente all'ultima lettera del proprio nominativo, secondo la tabella indicata.
Per lo stesso motivo, non esagerate con la potenza.

 Saluti e... buon collegamento!

Achille De Santis