Visualizzazione post con etichetta Radiocaccia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Radiocaccia. Mostra tutti i post

mercoledì 20 agosto 2025

Radiorama n° 132

 Radiorama n° 132


Radiosonde - ARDF - BUG Morse - CETEMPS - Rete LoRa - Arduino.

Alcuni articoli da tenere sotto mano. 

In particolare, per gli appassionati di Arduino, un comodissimo shield di programmazione per la scheda Arduino ProMini.



martedì 13 giugno 2023

ARDF – Ricezione UHF con MySondyGo

di Achille De Santis


L’attività di MicroARDF4.0 in banda UHF presenta qualche aspetto interessante.

Innanzitutto la frequenza utilizzata; poi, le dimensioni molto contenute dell’antenna; in ultimo, la possibilità di reperire micro-moduli RF già assemblati. In particolare, mi riferisco in questo caso al modulo TTGO ed alla applicazione MySondyGo per la caccia alle radiosonde meteo. Infatti, è possibile cambiare la frequenza di ricezione direttamente da App Android, senza intervenire con operazioni hardware.

               Una volta cambiata la frequenza di ricezione potete mettere da parte il vostro telefono Android e proseguire nella ricerca ARDF con il TTGO ed un minimo di dotazione aggiuntiva, come antenna direttiva (Moxon o Can-antenna) e attenuatore. Potete seguire il livello di segnale direttamente sul piccolo S-meter dello schermo del TTGO limitando, ove opportuno, il segnale RF con  l’attenuatore (continuo o a scatti). Il telefono, collegato via bluetooth al TTGO, può sempre essere utile per operare piccole variazioni della frequenza ricevuta. Ricordate che a brevissima distanza dalla civetta il segnale può essere molto forte e per avere un buon effetto di direttività il ricevitore va schermato con della carta stagnola, per evitare che il segnale entri direttamente sul RX, saturando lo stadio di ingresso.

Buona sperimentazione!


Fig. 2: modulo LilyGo;

Fig. 1: Antenna Moxon UHF;





Riferimenti e Software:

MySondyGO





Fig. 3: il MySondyGo in contenitore;





venerdì 9 giugno 2023

Radiocaccia - Micro TX ARDF - La Radio nelle Scuole 4.0

 di Achille De Santis


Ho preparato questo mini TX in UHF gestito da microcontrollore, per la radiocaccia o ARDF.

Viste le critiche da parte di qualcuno, non fornisco il firmware ma posso fornire il micro già programmato.
Il tutto entra in una scatoletta per elettronica da 100X60X25 mm, compresa la pila a 9 volt ed il piccolo regolatore a 5 volt.

Il resto del montaggio potete farlo voi, aggiungendo i componenti necessari.

La radiocaccia (o radio-orienteering) può essere interessante come attività da svolgere anche con le scuole primarie.
Nelle scuole di secondo grado potete far partecipare gli studenti alla costruzione, previo coordinamento con i docenti interessati.

Sono stati predisposti 5+1 call diversi, da scegliere all'accensione connettendo a massa il piedino D3 della scheda di controllo: 
  • MO generico, 
  • poi MO1,MO2,MO3,MO4,MO5, 
con velocità leggermente crescente in base al call. 


Posso fornire anche solo la logica di comando, da abbinare ad un piccolo trasmettitore a bassa potenza ma, dato il costo del modulo RF, conviene abbinarlo direttamente. Il consumo si aggira sui 40 mA a 5 volt di alimentazione, prelevabili da un piccolo Power bank. La corrente totale serve al comando di PTT, alla generazione della nota e alla potenza RF! 
La potenza di emissione è nei limiti di un uso LPD ed il segnale si estingue dopo qualche centinaio di metri.
 
Sabato lo proverò operativamente alla mostra Elettron di Piana delle Orme - Latina B.go Faiti.

Nota:

Il beacon lavora su frequenza di 433.970 MHz che, se usata con potenza di uscita inferiore a 10 mWatt ERP può essere considerata LPD di libero uso, secondo la normativa vigente. Tanto va detto per i soliti che si ergono a "censori" senza conoscere i termini di uso delle bande radioamatoriali. Peraltro, la banda dei 433 MHz è assegnata ai radioamatori in "statuto di servizio secondario" e quindi anche loro sono "ospiti" su quella banda.


martedì 4 aprile 2023

P.I.R.S. Sicilia - la nostra storia


 

di Achille De Santis – IU0EUF

 

Pubblico, qui, un resoconto dell’attività sulle radiosonde meteo che Pietro Faraone – IT9EWK  sta sviluppando con i suoi amici agguerritissimi in territorio siciliano… ed oltre. Li unisce l’amicizia e la grande passione per il recupero delle radiosonde meteo che ricadono nel loro territorio. 

 Lascio a lui la parola.

-----------------------------


Pietro Faraone IT9EWK   pierofar@libero.it   -   www.pirssicilia.it 

 

Salve a tutti sono IT9EWK Pietro, Palermo, gestore  del gruppo denominato P.I.R.S SICILIA (Pronto Intervento Recupero Sonde).

L’idea di creare un gruppo iniziò nel lontano 02/08/2019 quando, in compagnia di IT9ZOB Rocco, Palermo, recuperammo la nostra prima radiosonda grazie anche all’unico RICEVITORE di IT9AOO  che riuscì a decodificare la posizione quasi esatta presso il monte che sovrasta Palermo (Monte Pellegrino).

Da quel momento non si dormiva più la notte e a pranzo si mangiava qualcosa di veloce per poter seguire  e tracciare al meglio la radiosonda in volo per poi tentare il recupero.

Ma la cosa più comica  è che non sapevamo l’esistenza di altri cacciatori di sonde in Sicilia.

Mentre IT9ZOB si trovava dalle parti di Marsala, per tentare un recupero poi andato a buon fine ,venivo contattato da IT9IBT, Giuseppe, ponendomi questa domanda: MA VOI DI PALERMO QUANTI KM FATE PER UN RECUPERO? (in poche parole, senza saperlo, recuperavamo le sonde molto vicino casa sua). Da quel momento decidemmo di creare un gruppo e chiamarlo P.I.R.S SICILIA che ad oggi copre gran parte della Sicilia e del resto della nostra nazione con 70 cacciatori iscritti più i simpatizzanti.

                                                          Resoconto dei nostri recuperi

Radiosonde ritrovate:

474

Radiosonde perse:

1895

Radiosonde da Controllare: 

241   

 

Questi sono i nostri dati su tutti i recuperi effettuati da noi, da Agosto 2019 al 31 Dicembre 2022 (Da controllare: 241 Radiosonde sarebbero quelle con posizione quasi esatta con recupero da organizzare).

I nostri recuperi

Faccio una premessa; i nostri recuperi non sono tutti uguali e semplici come del resto le Radiosonde sono tutte uguali (da noi in Sicilia) ma noi diciamo sempre che

OGNI SONDA HA LA SUA STORIA.

Un recupero che mi ha colpito di più è stato quello di una sonda persa in altura a circa 1200 metri, esattamente a pizzo Trigna, non tanto distante da Palermo. Oramai giaceva lassù da oltre 18 mesi e in compagnia della squadra composta da IT9EWK, IT9ZOB, IT9ITF, IT9HNQ decidemmo di recuperarla ma con tante difficoltà.

Eravamo attrezzati con supporto radio, drone, fuoristrada e tanta voglia di recuperare.

Arrivati sul posto e individuata la fetta di montagna che dovevamo rastrellare ci siamo guardati in faccia e ci siamo chiesti: MA CHE CI FACCIAMO QUA?

Per sdrammatizzare ci siamo subito organizzati e siamo scesi in quella parte di montagna da esplorare, con il drone in volo per una panoramica dall’alto, ma senza alcun esito.

Dopo circa 2 ore di ricerca e oramai senza forze sentiamo in radio il grande Benny IT9ITF che dice TROVATAAAAA!!!  Ci siamo subito recati vicino a lui e con tanto affanno ci siamo fatti la foto di rito e abbiamo avvisato il collega IT9ZOB in supporto radio.

Ma per curiosità e per scommessa decidemmo di ricercare anche il paracadute di cui ovviamente non esisteva più il cavo, quindi un po’ più difficile trovarlo.

Facendo due conticini e con un pizzico di fortuna siamo riusciti a trovare anche il paracadute.


  


lunedì 3 aprile 2023

ARDF - Beacon, con AtTiny25/45/85

 Più piccolo di così diventa difficile!

 

Introduzione

Il microcontrollore utilizzato è l'AtTiny85 ma il software sviluppato potrebbe essere inserito anche sui fratelli minori AtTiny45 e AtTini25, che nel contenitore DIP8 passo 2,54 mm hanno la stessa disposizione dei piedini.

            Come detto in precedenza Basta programmarlo con l’IDE di Arduino, installando preventivamente i driver della famiglia AtTiny25/45/85.

            La piedinatura corrisponde a quella dell’AtTiny13, il più piccolo della famiglia, in contenitore DIP8, passo 2.54 mm. 

Il dispositivo può essere utilizzato come generatore di beacon non modulato per ARDF. 




Figura 2: Protoboard con modulo LPD UHF;







  Figura 1: AtTiny13, layout; 






Il Firmware

Ridotto all’essenziale, questo firmware può essere convenientemente utilizzato per assemblare una piccola civetta per radiocaccia.

Lo sketch è  disponibile, già compilato in formato HEX, all’indirizzo indicato.


Procedura

Procuratevi una scheda Arduino che userete come programmatore seriale e seguite il procedimento indicato alla pagina a riferimento.

    Una volta caricato lo sketch scegliete, da menù, il controllore specifico e procedete alla sua programmazione (v. fig. 1); potrete poi inserire sil controllore su una piccola protoboard (v. figura 2)  con uno zoccolo ad 8 piedini, dual-in-line, passo 2,54 mm. Analogamente per il piccolo modulo RF operante sulle frequenze UHF-LPD, rispettando la disposizione dei piedini.


Funzionamento

Collegate un micro-modulo TX LPD a 433.920 MHz (v. fig. 2) con un piccolo connettore femmina, a pettine da tre piedini. 

Dando tensione al circuito si opera la preselezione con i piedini 2 e 3. E' possibile predisporre la trasmissione di una, due tre o quattro linee, in sequenza.

Usando due jumper la predisposizione resta anche in mancanza di alimentazione.

Senza jumper inseriti viene trasmessa una sola "linea" in Morse.

L'uscita è sul piedino fisico n° 6.


Alimentazione

L'alimentazione è a 5 volt, con due capacità in parallelo, a ridosso del controllore sui piedini 8(+Vcc)/4(GND); il  primo condensatore è da 47uF/16VL, il secondo da 100nF/16VL (v. fig. 1). Potete utilizzare un piccolo "power bank" a 5 volt o anche tre pile a stilo disposte in serie, su un alloggiamento in plastica, predisposto per un totale di 4,5 volt; meglio ancora, utilizzate una alimentazione a 9 volt con regolatore LM7805 che riduce la tensione a 5 volt. In questo modo potete alimentare il tutto con una piletta a 9 volt.


Assemblaggio

Il circuito può essere facilmente inserito su una piccola scheda protoboard (v. fig. 2) dove troverà posto anche il cavetto di collegamento per l’alimentazione.


Normativa

Accendete il modulo soltanto per il tempo strettamente necessario all’uso come radiocaccia. Ricordate che state operando su una banda condivisa con altri utenti e servizi.

La modalità di funzionamento in regime di "Libero uso" è ammessa soltanto se la potenza di uscita è minore di 10 mWatt ERP (LPD).

 

Beacon NON nodulato

venerdì 31 marzo 2023

ARDF - Beacon non modulato, con AtTiny13


Più piccolo di così diventa difficile!

 

Introduzione

Un semplice timer può essere assemblato con varie tecniche costruttive, dal BJT al piccolo NE555. In ogni caso necessita di qualche componente hardware.

            Con un piccolo microcontrollore si può ottenere un funzionamento analogo a logica programmata, attuando una sensibile riduzione dei componenti utilizzati.

            A questo punto, possiamo trasformare il temporizzatore in un generatore di beacon non modulato. Infatti, in linea di principio è sufficiente il solo microcontrollore. Basta programmarlo con l’IDE di Arduino, installando preventivamente i driver della famiglia AtTiny25/45/85.

            La piedinatura corrisponde a quella dell’AtTiny13, il più piccolo della famiglia, in contenitore DIP8, passo 2.54 mm. Il circuito può essere utilizzato come generatore di beacon per ARDF. Purtroppo, date le dimensioni di memoria, non è possibile neppure inserire il tono a 1000 Hz come modulante. Per fare questo bisogna migrare su un controllore della stessa famiglia ma di memoria superiore, come l’AtTiny25 o superiori. Se ci si accontenta della emissione della sola portante NON modulata l’AtTini13 è adatto allo scopo! Questa procedura è stata implementata proprio per ridurre al minimo i costi e l’hardware.  



Figura 2: Protoboard con modulo LPD UHF;




  Figura 1: AtTiny13, layout; 








Il Firmware

Ridotto all’essenziale, questo firmware occupa meno di 1 Kbyte e, come dicevo, può essere inserito in un AtTiny13.

Resta la compatibilità con i fratelli più grandi, della famiglia, con i quali è possibile aggiungere delle istruzioni per implementare altri usi; ad esempio, come si diceva prima, si potrebbe aggiungere la generazione del tono a 800 Hz o l’emissione di un “call” personalizzato.

Lo sketch è disponibile in formato HEX, già compilato, all’indirizzo indicato.

Procedura

Procuratevi una scheda Arduino che userete come programmatore seriale e seguite il procedimento indicato alla pagina a riferimento.

Una volta caricato lo sketch scegliete la famiglia ed il controllore specifico e procedete alla programmazione del microcontrollore (v. fig. 1), che potete poi inserire su una piccola protoboard (v. figura 2)  con uno zoccolo ad 8 piedini, dual-in-line, passo 2,54 mm. Analogamente per il piccolo modulo RF operante sulle frequenze UHF-LPD.

Funzionamento

Il funzionamento è molto semplice. Collegate un micro-modulo LPD a 433.920 MHz. Portando a massa il piedino di abilitazione si attiva l’uscita intermittente a RF, che rimane attiva fin quando non venga disabilitata, aprendo o riportando l’ingresso a valore di 5 volt. Se non vi occorre, potete collegare il piedino direttamente a massa, con un piccolo cavallotto o jumper.

Alimentazione

Alimentazione a 5 volt, con due capacità in parallelo, a ridosso del controllore sui piedini 8(+Vcc)/4(GND); il  primo condensatore è da 47uF/16VL, il secondo da 100nF/16VL (v. fig. 1). Potete utilizzare un piccolo power banK a 5 volt o anche tre pile a stilo disposte in serie, su un alloggiamento in plastica, predisposto per un totale di 4,5 volt.

Assemblaggio

Il circuito può essere facilmente inserito su una piccola scheda protoboard (v. fig. 2) dove troverà posto anche il cavetto di collegamento per l’alimentazione a 5 volt.

Normativa

Accendete il modulo soltanto per il tempo strettamente necessario all’uso come radiocaccia. Ricordate che state operando su una banda condivisa con altri utenti e servizi.

La modalità di funzionamento in regime di "Libero uso" è ammessa soltanto se la potenza di uscita è minore di 10 mWatt ERP (LPD).


 Beacon Modulato

martedì 12 novembre 2019

Radiosonde - MySondy GO & MySondy Finder


Il manuale del MySondyGO è scaricabile al link che trovate nei riferimenti mentre il piccolo circuito hardware va programmato ed assemblato in un contenitore di dimensioni “tascabili”. 

Gli autori del lavoro stanno anche organizzando un piccolo gruppo di acquisto per quanti fossero interessati alla realizzazione. 
Contattateli, per ulteriori info!


Sui prossimi numeri di  RR sarà pubblicato tutto quanto riguarda il sistema di ricezione, la APP ed il server per l'ascolto e la registrazione nel "database" delle radiosonde.

domenica 21 settembre 2014

Mostra Scambio "La Radio, il Suono" - Latina - Museo di "Piana delle Orme"


Appuntamento per 11-12 ottobre 2014 a

 "La Radio, il Suono"

  - Mostra Scambio - 

 
 Latina B.go Faiti

- Museo "Piana delle Orme".

Venite muniti di radio LPD/UHF, magari con una piccola antenna direttiva; potrete partecipare ad una simpatica caccia alla volpe non competitiva.

Achille De Santis

venerdì 8 marzo 2013

Pallone sonda - RS92SGP

 radiosonda, paracadute bianco e i notevoli resti di pallone
Photo de la semaine:

l'Italie, pays du soleil, n'échappe pas à l'hiver. RS92-SGP de Cuneo retrouvée par Fer, IW1DTU, près de l'aéroport de Turin-Caselle LIMF, commune de Leini, le 20 janvier 2013

Foto della settimana:

l'Italia, paese del sole, non sfugge all'inverno. RS92-SGP di Cuneo ritrovata da IW1DTU presso l'aeroporto di Torino-Caselle LIMF, comune di Leini, il 20 gennaio 2013.

Nella foto è visibile la radiosonda con il paracadute bianco e i notevoli brandelli di pallone.


Il paracadute rosso ed il pallone bianco, integro.
Photo de la semaine: Il arrive de temps en temps que le ballon de la M10 de Trappes hésite à éclater. Dans ce cas la descente est lente, lente et l'atterrissage est loin, loin... Celle-ci s'est posée à Mérinville (45) le 8 janvier. Il a fallu à Michel F6GVH un mât téléscopique de 12m et deux rallonges pour décrocher le parachute à 23m au sommet d'un charme.

Foto della settimana: Capita di tanto in tanto che il pallone della M10 di Trappes esiti a scoppiare. In questo caso la discesa è lenta, lenta e l'atterraggio è lontano, lontano... Questo qui è atterrato a Mérinville (45) l'8 gennaio. Ci sono voluti, a Michel F6GVH, un palo telescopico da 12m e due prolunghe per sganciare il paracadute a 23m in cima a un faggio.

martedì 26 febbraio 2013

Radiosonde - Metodi di caccia

Il ritrovamento di una radiosonda può essere anche casuale ma la probabilità di trovarne è abbastanza bassa.

L'addestramento specifico e l'applicazione di idonee strategie di caccia possono aumentare considerevolmente questa probabilità.

La ricerca sul terreno si può iniziare anche solo per familiarizzarsi con i segnali delle radiosonde e con le tecniche di ricerca. Alcune di esse sono state già sperimentate e danno buoni risultati; tra queste:


Esistono anche tecniche di ricerca con più squadre ma se siete in pochi è meglio fare una unica squadra.


L'attenuatore a passi è un accessorio molto utile ed uno variabile vi permette di regolare il segnale ricevuto poco sopra la soglia di sensibilità, con possibilità di centrarne la direzione di provenienza, soprattutto dopo l'impatto, nella fase finale della ricerca.


Esiste anche 

 Una risorsa per misurare e tracciare su Google map

che fa molto comodo per "triangolare" facilmente, anche quando si lavora con più squadre o collabora alla ricerca un operatore da stazione fissa. Oltre un PC portatile, serve un po' di affiatamento e di precisione nel comunicare i dati e le indicazioni di direzione. E' un buon esercizio anche per operazioni di Protezione Civile.

domenica 10 febbraio 2013

Finalmente la mia prima radiosonda!!! (Daniele SWL I-0091-PC)

Non so se Daniele abbia o meno preso spunto dalle cose che scrivo riguardo alle radiosonde; l'importante è il risultato e, con un po' di perseveranza, preparazione e addestramento, lui lo ha ottenuto. Ecco il suo racconto, pubblicato sul sito Radiosonde!

- Piccole storie di cacciatori: Finalmente la mia prima radiosonda!!! (Daniele SWL I-0091-PC)

Alla prossima caccia!

martedì 25 settembre 2012

Radiocaccia A.O.T. Latina - 23/09/2012 - resoconto











Nella splendida cornice del Parco del Circeo si è svolta la  Radiocaccia A.O.T. Latina - domenica 23 settembre 2012.  

Per quanto riguarda la gara, 6 volpi VHF da cacciare; una ventina di partecipanti provenienti dal Lazio e da altre regioni italiane si sono incontrati sul campo di gara e, in un clima cordiale ed amichevole, si sono sfidati sfoggiando le proprie apparecchiature e mettendo in atto i personali trucchi del mestiere. 

Ho avuto modo di rivedere alcuni "OM" di vecchia data che sono arrivati, come gli altri, armati di tutto punto:  antenne (di cui molte autocostruite) RX, attenuatori fissi e variabili, fogli e tavolette per appunti.























Ottima la scelta del Parco del Circeo (ingresso di Cerasella) come campo di gara. Le gentili signore e i bambini intervenuti  hanno potuto apprezzare la naturale bellezza della zona, dove alcuni cinghiali si sono lasciati fotografare in cambio di un buon cornetto offerto dai convenuti. 
Ritengo che questa sia un'ottima palestra per i giovani, da avvicinare a questa attività, e per gli esperti da introdurre alla caccia alle radiosonde; il passo è breve. Alla prossima!
1° IKØDWJ2° IZØPEB3° IØNNZ
Complimenti a tutti!
Il video





domenica 16 settembre 2012

Radiocaccia A.O.T. Latina - domenica 23 settembre 2012

La Sede Periferica di Latina dell'Associazione Onda Telematica organizza la




 1a esercitazione di radiolocalizzazione a piedi in 2 metri.

L'evento si svolgerà domenica 23 settembre 2012 nei pressi di Cerasella Sabaudia (LT)nell'ambito del Parco Nazionale del Circeo.
Per la mappa e il regolamento clicca sul seguente Link .