Visualizzazione post con etichetta WSPR. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta WSPR. Mostra tutti i post

giovedì 3 marzo 2016

WSPR e propagazione, anche per ascoltare

Sono stato a Bocca di Magra per tentare di fare qualche passo in avanti nella stazione remota. Ho cambiato il gestore 4G LTE per tentare di avere una maggiore autonomia mensile a un costo accessibile e ho fatto qualche ritocco alla stazione... vedremo cosa succede.

È venuto a trovarmi anche Michele D'Amico IZ2EAS, caro amico, radioamatore e radioascoltatore incallito, oltre che esperto per motivi di lavoro di antenne, propagazione e quant'altro.

Michele IZ2EAS dopo il WSPR prova la logaritmica sui 144 MHz SSB, sempre in QRP
La spiegazione è tutta sua: "Questa volta ci siamo divertiti anche combinando QRP (trasmissione a bassa potenza) e WSPR (pronuncia "uisper", un modo digitale particolarmente efficiente che è in giro oramai da qualche anno). Non entro nei dettagli di WSPR, chi è interessato e non lo conosce troverà in rete una quantità immensa di informazioni. E’ stato utilizzato il fido Yaesu FT817, regolato alla minima potenza (0,5 W) sulla banda dei 10 MHz (30 metri), secondo me una delle migliori in quanto a prestazioni e durata delle aperture.

Come antenna, una umile canna da pesca sorreggeva 10 metri di filaccio connesso ad un accordatore manuale MFJ; un contrappeso di 4 metri buttato a terra rendeva più agevole l’adattamento.

Abbiamo operato poche ore, tra le 1645 e le 22 UTC di domenica sera; siamo stati “spottati” da stazioni in Nuova Zelanda, Australia, Sud Africa e Isole Canarie, oltre che da numerosissime stazioni europee; niente male per filo alimentato con un livello di potenza che basta sì e no ad accendere qualche led…."

Ecco dove il segnalino lanciato da Bocca di Magra sui 10 MHz è stato ricevuto

Naturalmente io ho ben pensato di sfruttare la cosa per fare qualche ascolto. Mi sono detto: se sui 10 MHz il segnalino arriva senza colpo ferire in Oceania, tanto da essere riportato più volte da log WSPR, vuol dire che c'è propagazione intorno a questa frequenza e questo deve valere anche per fare qualche ascolto. Infatti. Ecco qua qualche ricezione fatta senza fatica mentre il buon FT817 continuava il suo lavoro:

8828 27/2 1650 Auckland Volmet, New Zealand, usual info bc, fair USB
9700 27/2 1645 R New Zealand Int., songs, very good
11387 27/2 1700 Australia Volmet, Ninji, QL, info weak
11725 27/2 2000 R. New Zealand Int. news, good
12065 27/2 1655 Radio Australia, Shepparton, songs, good //12085
12362 27/2 1705 VMW Wiluna, WA, Australia, traffic info, end 1707, USB fair

Quindi le mappe generate dal WSPR net selezionando la banda di interesse CLICCA QUI
possono aiutare a capire la propagazione e a sfruttarla. Certo le bande sono quelle dai radioamatori... ma le indicazioni che se ne ottengono sono utili. Ecco per esempio la propagazione in 40 metri il 2 marzo alle 20 UTC... può dare indicazioni per i 41 metri e, credo, anche per i 49:
Asia, Pacifico e Africa aperti

sabato 23 novembre 2013

Un beacon multimodo QRP in kit

Salve a tutti. Con questo post vorrei descrivere una mia realizzazione basata su un kit molto interessante, prodotto da Hans Summers G0UPL.
Si tratta di un beacon multimodo di piccola potenza (meno di 200 mW), ideale per divertirsi con poca spesa sperimentando i modi di trasmissione a banda stretta come il WSPR, il QRSS nelle sue varie forme, il normale CW e persino l'Hellschreiber, magari un po' superato ma di certo ancora affascinante se non altro per motivi storici.
A questo link trovate tutte le informazioni necessarie sul kit e sulle sue caratteristiche:
http://www.hanssummers.com/ultimate2
Da notare che da pochi giorni Hans Summers ha iniziato a consegnare il kit in versione Ultimate3, che contiene alcune importanti novità descritte qui:
http://www.hanssummers.com/ultimate3.html
Il costo della versione Ultimate2 - quella su cui ho basato la mia costruzione - è di solo 17.50 GPB (sicuramente molto economico, in confronto alle caratteristiche) e include un modulo DDS (già montato) per la generazione della frequenza di trasmissione del segnale, un kit per un filtro passa-basso con frequenza di taglio a scelta (necessario per filtrare le armoniche della frequenza di trasmissione) ed un piastrino base su cui trovano posto il microcontrollore ATmega168 AVR con il suo quarzo ed i due transistor del modulatore e del PA. Naturalmente è possibile acquistare altri filtri passa-basso per avere la possibilità di operare su più bande.
Completano il kit un diplay LCD e due pulsantini tramite i quali è possibile configurare il funzionamento del beacon.
La versione di firmware per il microcontrollore attualmente disponibile è la 2.06. Io dispongo della versione 2.05 che presenta un paio di malfunzionamenti, corretti nella versione successiva, che però non sono critici per l'impiego che intendo fare del kit.
Senza entrare nei dettagli, per i quali rimando al manuale d'uso disponibile sul sito del produttore, vorrei sottolineare come questo semplice kit consenta di attivare la trasmissione completamente automatica di un semplice messaggio, con un tipo di codifica a scelta (tra WSPR, FSKCW, DFCW, CW, Hell, ecc.) e con una frequenza liberamente programmabile, nei limiti delle caratteristiche del DDS (per semplicità possiamo dire da 0 a 28 MHz). A partire dalla versione 2.05, si possono scegliere fino a tre tipi di codifica, ciascuno con la propria frequenza, che verranno attivati in sequenza in un ciclo senza fine (salvo intervento dell'operatore).  Io ad esempio per i miei test userò WSPR, FSKCW e CW. Il microcontrollore ha una EEPROM interna in cui vengono memorizzati tutti i parametri per cui all'accensione successiva non ci sarà bisogno di compiere nessuna operazione.
Il kit prevede il collegamento con un modulo GPS che potrà fornire le informazioni sull'ora esatta e la geo-localizzazione del trasmettitore (da cui viene ricavato il locator secondo la nota griglia Maidenhead) e inoltre generare un segnale a onda quadra con frequenza di 1Hz (usualmente indicato come 1PPS, one pulse per second) che il kit utilizzerà per calibrare in modo automatico sia la frequenza dell'oscillatore del DDS che quella del clock per il microcontrollore.
In assenza di modulo GPS, sarà possibile inserire l'ora esatta, il grid locator ed effettuare le calibrazioni degli oscillatori in modo manuale mediante i pulsanti e il LCD, ma in tal caso bisognerà accettare l'idea di ri-calibrare abbastanza di frequente, perché gli oscillatori non sono controllati termicamente e quindi derivano fatalmente - in modo piuttosto sensibile - con il mutare della loro temperatura.
Hans Summers mette a disposizione un modulo GPS in kit di basso costo, che ha il pregio di essere stato collaudato dal punto di vista della compatibilità con il beacon:
http://www.hanssummers.com/ultimategps.html

Venendo adesso alla mia realizzazione, alcune foto basteranno per fornire il grosso delle informazioni. Per eventuali domande o richieste di charimenti sono naturalmente disponibile attraverso i commenti del blog o anche attraverso il gruppo AIR su Facebook.
Ho inserito alcune didascalie direttamente nelle foto, a cui a questo punto lascio la parola :-)
73
Daniele IZ5WWB