Tutto da gustare : http://konstruktor.ha5khc.hu/linkgyujtemeny/linkgyujtemeny.htm
Associazione Italiana Radioascolto www.air-radio.it - info@air-radio.it LEGGI LA RIVISTA RADIORAMA WEB SU: WWW.AIR-RADIO.IT La collaborazione al Blog AIR Radiorama e' aperta a tutti gli appassionati, previa richiesta di iscrizione tra gli Autori. Il CD AIR si riserva il diritto insindacabile di decidere l'ammissione degli Autori e la pubblicazione sul Blog dei relativi articoli inviati.
lunedì 19 gennaio 2015
Una miniera di circuiti da autocostruire
domenica 18 gennaio 2015
Apparati Radio Surplus
Foto di apparati radio eseguite durante l'8 Meeting D.C.I. del 26-27 settembre 2009
| COLLINS ATC & AN/ART-13, JAN T-47/ART-13 TRANSMITTER |
| BC221 Frequency Meter http://www.radiomuseum.org/r/military_frequency_meter_set_scr_2_19.html |
Video
ITU's 150th Anniversary 1865-2015
Ogni mese del 2015 sarà concentrato su un diverso tema ,
con diverse attività, tra cui un mix di testimonianze personali, blog,
comunicati stampa, infografica, webinar, podcast, video, ecc Per informazioni
dettagliate relative a ciascun mese di comunicazione, potete contattarci via
e-mail a: itu150@itu.int
Each month
in 2015 we will focus on a different ICT-related theme. ITU Membership may wish
to associate their activities to themes of particular interest. Each month will
come with a full suite of communications tools and activities including a mix
of personal testimonies, blogs, press releases, infographics, webinars,
podcasts, videos etc. For detailed information related to each month, please,
contact us by e-mail at: itu150@itu.int
sabato 17 gennaio 2015
Mini satelliti, il liceo Brocchi vince la gara a livello mondiale
Gli studenti
del liceo bassanese hanno sbaragliato in programmazione i compagni degli altri Paesi. Il ministro Giannini: «Dobbiamo essere fieri»
16/01/2015 BASSANO (VI) - «Questa
è la buona scuola di cui possiamo andare fieri. Una buona scuola che
continua ad affermarsi a livello mondiale».
Così il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, commenta la finale del campionato mondiale per la programmazione di satelliti in miniatura, tenutasi oggi ad Amsterdam preso la sede dell'Agenzia spaziale europea e che ha visto primeggiare illiceo Scientifico 'G. B. Brocchi' di Bassano del Grappa. Terzi classificati, gli studenti del Liceo Scientifico 'Cecioni' di Livorno.
Nella gara 'virtual', inoltre, si sono classificati primi a livello mondiale l'Itis 'Vallauri' di Fossano e l'Itis 'Agnelli' di Torino. Alla Zero Robotics Competition, concorso organizzato per la parte italiana, fra gli altri, dal Politecnico di Torino, dall'Università di Padova, dall'Istituto Italiano di Tecnologia, dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, dalla Rete Robotica a Scuola e dall'Agenzia Spaziale Italiana, insieme al Massachussets Institute of Technology (MIT), alla NASA e all'Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno partecipato studenti provenienti da Stati Uniti, Italia, Russia, Messico, Germania, Spagna, Grecia, Romania, Polonia. I partecipanti si sono sfidati nella programmazione dei micro satelliti Spheres (Synchronized Position Hold Engage and Reorient Experimental Satellites) realizzati dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) e situati all'interno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dalla quale quest'oggi l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti ha condotto la gara finale. Le squadre finaliste hanno comandato in remoto i robot a bordo dell'ISS.
Così il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, commenta la finale del campionato mondiale per la programmazione di satelliti in miniatura, tenutasi oggi ad Amsterdam preso la sede dell'Agenzia spaziale europea e che ha visto primeggiare illiceo Scientifico 'G. B. Brocchi' di Bassano del Grappa. Terzi classificati, gli studenti del Liceo Scientifico 'Cecioni' di Livorno.
Nella gara 'virtual', inoltre, si sono classificati primi a livello mondiale l'Itis 'Vallauri' di Fossano e l'Itis 'Agnelli' di Torino. Alla Zero Robotics Competition, concorso organizzato per la parte italiana, fra gli altri, dal Politecnico di Torino, dall'Università di Padova, dall'Istituto Italiano di Tecnologia, dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, dalla Rete Robotica a Scuola e dall'Agenzia Spaziale Italiana, insieme al Massachussets Institute of Technology (MIT), alla NASA e all'Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno partecipato studenti provenienti da Stati Uniti, Italia, Russia, Messico, Germania, Spagna, Grecia, Romania, Polonia. I partecipanti si sono sfidati nella programmazione dei micro satelliti Spheres (Synchronized Position Hold Engage and Reorient Experimental Satellites) realizzati dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) e situati all'interno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), dalla quale quest'oggi l'astronauta italiana Samantha Cristoforetti ha condotto la gara finale. Le squadre finaliste hanno comandato in remoto i robot a bordo dell'ISS.
DIPLOMA SANREMO: FESTIVAL DELLA CANZONE , GARA CICLISTICA MILANO-SANREMO,CARRI FIORITI 2015
La Sezione ARI di Sanremo propone il Diploma Sanremo , scopo dell’iniziativa e quello di incentivare l’attività radioamatoriale e valorizzare le tradizioni della città dei fiori.
REGOLAMENTO
PARTECIPAZIONE
La partecipazione è aperta a tutti gli OM e SWL di tutto il mondo e si devono collegare le stazioni degli OM appartenenti alla Sezione ARI di Sanremo e la stazione Jolly IQ1SM.
DATA:
Dalle ore 00.00 UTC del 7 Marzo 2015 alle ore 24.00 UTC del 22 Marzo 2015
BANDE:
Tutte le bande radioamatoriali HF (WARC comprese)
MODI DI EMISSIONE :
SSB CW RTTY e modi digitali
COLLEGAMENTI
Le stazioni appartenenti alla Sezione ARI di Sanremo faranno chiamata “ CQ Diploma Sanremo”,aggiungeranno al proprio nominativo “Sanremo”e passeranno ai corrispondenti il rapporto RS(T) , la stessa stazione potrà essere collegata più volte ma in date differenti oppure nello stesso giorno ma in bande e/o modi diversi .
PUNTEGGI
Ogni stazione collegata vale 1 punto mentre i QSO con la stazione Jolly IQ1SM valgono 3 punti.
CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA
Per conseguire il Diploma , che è un attestato di partecipazione , è necessario aver collezionato almeno 30 punti .
Tra i richiedenti il Diploma verranno premiati con un Pocket Radio Dual-band V/UHF (tipo Baofeng ) un OM italiano (esclusi i soci della sezione ARI Sanremo) ed un OM straniero che avranno conseguito il punteggio più elevato. In caso di parità vincerà la stazione più distante da Sanremo.Chi ha ricevuto un premio nelle precedenti edizioni potrà richiedere il Diploma ma, anche se avrà conseguito il punteggio più elevato, non otterrà un nuovo premio che verrà assegnato al secondo classificato . Ogni decisione del Comitato organizzatore (IZ1GAR e I1UWF ) è inappellabile.
Chi avrà ottenuto il Diploma negli anni 2013- 2014-2015 riceverà un attestato particolare.
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
Per ricevere il Diploma, una volta raggiunti i 30 punti, non è necessario l’invio del log ma è sufficiente far pervenire una mail ,entro il 30/4/2015, all’indirizzo : i1yhugianni@tin.it indicando il nominativo del richiedente . Gianni I1YHU ,responsabile del Diploma , dopo gli opportuni controlli , lo invierà in formato pdf .
Eccezionalmente potrà essere richiesto tramite posta con SASE e francobolli indirizzando la
richiesta ad : ARI Sanremo – Diploma Sanremo – UFFICIO Sanremo - CasellaPostale 114 -18038 SANREMO (IM).
Non è richiesto l’invio delle QSL.
Regolamento e ulteriori notizie relative al Diploma saranno disponibili sul sito dell’ARI Sanremo :www.arisanremo.it
venerdì 16 gennaio 2015
THE IMITATION GAME ,film Alan Turing decifra i codici della macchina tedesca Enigma
Il film è candidato a 8 Premi Oscar.
DAL 1 GENNAIO AL CINEMA. THE IMITATION GAME è una rappresentazione incredibile della vita e dell'opera di Alan Turing, uno dei più straordinari eroi non riconosciuti della Gran Bretagna. Alan Turing ha avuto il merito di aver decifrato i cosiddetti codici indecifrabili della macchina tedesca Enigma durante la II Guerra Mondiale.
Trailer in
Italiano:
The Imitation Game - Official Trailer https://www.youtube.com/watch?v=S5CjKEFb-sM
La storia di Alan Turing
Alcuni post pubblicati sul blog sulla macchina Enigma
Prove di ascolto con il piccolo ed economico pc tablet HP stream 7
Ho acquistato in offerta a soli 99 euro dalla Microsoft il molto piccolo Pc tablet HP Stream 7 Signature edition. Un touch screen da 7 pollici equipaggiato con processore Atom Z3735G quad core.
Avevo visto nei gruppi Yahoo che lo avevano già preso alcuni DXer stranieri per provarlo con con i loro SDR. Nonostante abbia 1 solo Gb di RAM si comporta bene e ha una discreta autonomia di diverse ore. La memoria su HD è limitata a 32 GB. Dispone di una sola porta USB 2.0 che funziona anche da porta di alimentazione (5V) come è tipico nei tablet (purtroppo, sarebbe molto meglio che alimentazione e connessione fossero separate per un uso contemporaneo).
La mia idea iniziale, che poi ne è uscita confermata, era quella di utilizzarlo insieme all'analizzatore FM della Pira P175 per realizzare con il software FMscope degli scan automatici e continui di tutta la banda 88-108 Mhz, o di parte di essa, oppure anche solo di alcune frequenze prestabilite (utilizzando degli script). In effetti questo compito lo realizza egregiamente senza problemi. Una volta installato il programma della Pira e messi i file script nella cartella giusta l'uso è semplice. Basta collegare l'hardware, settare la porta giusta e lanciare il tutto. Tutta l'apparecchiatura sta in uno zainetto e una stilo può bastare. Sia camminando, che in auto, che seduti a un bar si può così controllare la banda e fare rilevamenti. Unica precisazione da fare: il Pira è stato modificato con due filtri da 110 kHz per un uso .
Poi però ho voluto provarlo con i ricevitori SDR. I test sono stati fatti tutti (FM scope compreso) in modalità, diciamo, "mobilità totale", ovvero senza l'aiuto di una tastiera e/o un mouse wireless.
Ho iniziato con il Funcube Pro+. Piccolissimo ma efficiente SDR. Ho utilizzato come software sia FunSDR di Alberto Di Bene che SDRsharp. Il ricevitore ha lavorato bene come al solito (posterò a parte gli ascolti fatti nelle prove) ma il problema che emerge è uno schermo troppo piccolo e il fatto che i software non sono pensati per essere usati con touchscreen soprattutto se piccoli e senza tastiere e/o mouse aggiuntivi. Le mie dita grassocce faticano a dare gli imput giusti toccando comandi piccoli piccoli sullo schermo, ma anche con l'ausilio di una penna da touchscreen molte difficoltà permangono. Tra l'altro anche l'uso della tastiera sullo schermo non è proprio ergonomico in certe situazioni.
Con il software SDRsharp ho anche utilizzato CSVUserListBrowser. Il programma che permette di utilizzare diversi database sincronizzandosi con la frequenza in uso dal ricevitore. Utilissimo. Ma qui le cose si complicano, dovendo gestire una finestra in più sul piccolo schermo da 7 pollici. Meglio quindi l'uso del tablet in verticale. Con un po' di pazienza sono riuscito a trovare una disposizione sullo schermo accettabile, aggiungendo anche la tastiera virtuale.
Poi ho provato il Pc tablet HP stream 7 con il Perseus. Il Perseus presenta alcuni punti di forza in questa modalità d'uso. Prima di tutto è alimentato da una fonte esterna e non dal Pc. Questo in molti casi è un punto a sfavore, ma nel caso del Pc tablet che ha un unico ingresso micro USB sia per il collegamento esterno che per l'alimentazione diventa un fatto positivo. L'autonomia del tablet si allunga di molto.
Altro punto a favore del Perseus è che tutti i comandi sono sulla schermata principale, quindi a portata di touch (dito o penna che sia) e che anche i database sono tutti visualizzati nella schermata principale (e seguono la sintonia in modalità tracking e on air now). Peccato che la finistra del Perseus non sia ridimensionabile e che risulti un po' troppo piccola su uno schermo da 7". Comunque ho visto che la Microtelecom sta preparando un nuovo software per il Perseus con finestra ridimensionabile. Aggiungo che alcuni comandi, come l'ampiezza del filtro IF (BW), senza mouse sono di fatto inutilizzabili...
Infine ho messo in funzione anche l'Elad FDM-S2 con il suo software SW2. Anche lui va molto bene. In questo caso ho trovato molto utile la possibilità di usare la tastiera virtuale su schermo per modificare facilmente sia il tuning step che la frequenza sintonizzata usando le freccette su/giù e destra/sinistra.
L'Elad inoltre presenta sulla schermata iniziale dei bottoni memoria relativi alle principali bande OM e BC (facilmente riconfigurabili) che ti portano direttamente sulla banda desiderata con modo e selettività memorizzati per quella banda. Utilissimo per uso con il touchscreen. Inoltre è anche possibile configurare a piacere tutte le porzioni di banda che ci interessano, in modo che quando si sintonizza la frequenza voluta i settaggi di modo (AM, USB, LSB...) e selettività vengono applicati in automatico. Aggiungo che risulta molto utile nel software Elad l'opzione (sullo schermo in alto) "snap" perché se si tocca sullo schermo un segnale nello spettro visualizzato il ricevitore si sintonizza in modo preciso secondo lo step prescelto (effetto griglia). Nel caso si sintonizzi con la tastiera virtuale allora conviene usare l'opzione "Lock To CF" che mantiene la frequenza sintonizzata sempre al centro dello spettro/waterfall.
Conclusioni
Al termine di queste prove, non certo professionali, ma da utilizzatore pratico (dicesi smanettone), posso dire che in linea di massima userò questo piccolo touchscreen solo per le FM per monitorare, come detto sopra le frequenze. Ma, credo, anche per ascoltare in mobile (ad esempio con AirSpy e il software SDRsharp) le FM in quanto, usando uno step da 100 kHz (con la funzione Snap to Grid illustrata prima per l'Elad ma presente anche su SDRsharp) in WFM magari con un filtro da 110 kHz, non si deve smanettare troppo e una ditata anche rozza centra la frequenza.
Per altri usi, se non proprio occasionali, mi sento di sconsigliare un Pc tablet così piccolo. Unica eccezione potrebbe essere il Perseus nel caso la prossima versione del software permettesse di allargare al massimo la schermata del ricevitore...
In ogni caso invito a non volerlo usare come pensavo di fare io: "in mobilità assoluta". Invece consiglio di usarlo almeno con un mouse wireless. In modo da potere fare lo scroll delle frequenze con la rotellina e puntare meglio sui bottoni comandi, che con dito o penna è una fatica.
Il grande vantaggio è il costo limitato e l'estrema portatilità.
Il vero punto negativo è l'unico ingresso/uscita per alimentazione e connessione USB. Pare che sia possibile realizzare una sorta di adattatore che sfrutta parte della USB per il passaggio della tensione di alimentazione (5 V) e un'altra parte per il passaggio dei segnali di controllo... ma realizzare una cosa del genere è lungi dalle mie capacità tecniche, praticamente nulle.
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| Piccolo Tablet. Per visualizzare le dimensioni |
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| In azione con FM scope e Pira 175: band scan FM 88-108 MHz |
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| FM band scanning in corso |
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| In azione con FunSDR & Funcube Pro+ |
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| Uso in verticale |
Poi ho provato il Pc tablet HP stream 7 con il Perseus. Il Perseus presenta alcuni punti di forza in questa modalità d'uso. Prima di tutto è alimentato da una fonte esterna e non dal Pc. Questo in molti casi è un punto a sfavore, ma nel caso del Pc tablet che ha un unico ingresso micro USB sia per il collegamento esterno che per l'alimentazione diventa un fatto positivo. L'autonomia del tablet si allunga di molto.
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| Il Perseus gira con il piccolo HP stream 7 |
| Arriva Radio New Zealand International. Nella prossima release la finestra del Perseus sarà ridimensionabile. |
L'Elad inoltre presenta sulla schermata iniziale dei bottoni memoria relativi alle principali bande OM e BC (facilmente riconfigurabili) che ti portano direttamente sulla banda desiderata con modo e selettività memorizzati per quella banda. Utilissimo per uso con il touchscreen. Inoltre è anche possibile configurare a piacere tutte le porzioni di banda che ci interessano, in modo che quando si sintonizza la frequenza voluta i settaggi di modo (AM, USB, LSB...) e selettività vengono applicati in automatico. Aggiungo che risulta molto utile nel software Elad l'opzione (sullo schermo in alto) "snap" perché se si tocca sullo schermo un segnale nello spettro visualizzato il ricevitore si sintonizza in modo preciso secondo lo step prescelto (effetto griglia). Nel caso si sintonizzi con la tastiera virtuale allora conviene usare l'opzione "Lock To CF" che mantiene la frequenza sintonizzata sempre al centro dello spettro/waterfall.
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| Il tablet tenuto in verticale, in uso con Funcube Pro+ e SDRsharp |
Al termine di queste prove, non certo professionali, ma da utilizzatore pratico (dicesi smanettone), posso dire che in linea di massima userò questo piccolo touchscreen solo per le FM per monitorare, come detto sopra le frequenze. Ma, credo, anche per ascoltare in mobile (ad esempio con AirSpy e il software SDRsharp) le FM in quanto, usando uno step da 100 kHz (con la funzione Snap to Grid illustrata prima per l'Elad ma presente anche su SDRsharp) in WFM magari con un filtro da 110 kHz, non si deve smanettare troppo e una ditata anche rozza centra la frequenza.
| Ascolto in FM con SDR Sharp. Con RDS (PS, PI, RT) |
In ogni caso invito a non volerlo usare come pensavo di fare io: "in mobilità assoluta". Invece consiglio di usarlo almeno con un mouse wireless. In modo da potere fare lo scroll delle frequenze con la rotellina e puntare meglio sui bottoni comandi, che con dito o penna è una fatica.
Il grande vantaggio è il costo limitato e l'estrema portatilità.
Il vero punto negativo è l'unico ingresso/uscita per alimentazione e connessione USB. Pare che sia possibile realizzare una sorta di adattatore che sfrutta parte della USB per il passaggio della tensione di alimentazione (5 V) e un'altra parte per il passaggio dei segnali di controllo... ma realizzare una cosa del genere è lungi dalle mie capacità tecniche, praticamente nulle.
Altre immagini
| FunSDR & Funcube Pro+ sintonizzando Radio Aparecida |
| SDRsharp & Funcube Pro+ sui 40 metri |
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Download gratuito del libro di Franco Moretti I4FP: Vita e Storia di un Radioamatore
Questa pagina è dedicata alla memoria di un grande
"Radiante" che la Sezione di Ferrara ha avuto l'onore di annoverare
tra i suoi Soci: Franco Moretti, I4FP.
Franco
fu tra i rifondatori dell'ARI nel 1946 e, nello stesso anno, fu il primo
segretario della Sezione ARI di Ferrara del dopo guerra (Presidente l'ing.
Pietro Lana I4BFU).
"Filamento
Placca", così amava scandire il proprio suffisso, ci ha lasciati il 22
giugno del 2008. Da allora un vuoto incolmabile si è aperto nei cuori degli OM
che lo hanno conosciuto, lasciando però, accanto ai ricordi personali che
ognuno ha, una testimonianza scritta di valore incalcolabile per le nuove
generazioni di Radioamatori.
il libro, già largamente diffuso in Internet, è disponibile
nella riedizione da noi curata in download gratuito seguendo il link qui sotto.
Chi ne volesse una copia cartacea può prendere contatto con la Sezione ARI di Ferrara scrivendo a radioamatori@ari-ferrara.it
Chi ne volesse una copia cartacea può prendere contatto con la Sezione ARI di Ferrara scrivendo a radioamatori@ari-ferrara.it
Commenti
di Colleghi e amici Radioamatori:
Ringrazio la Sezione ARI
di Ferrara , anzianotti come me e giovani aitanti, per aver curato
l'opera del carissimo Franco che ricordo con nostalgia e al tempo stesso con
immenso piacere per averlo conosciuto e frequentato. Quando ci siamo
conosciuti eravamo ancora tutti " Italia uno" e da Franco ho imparato
tante cose, fra le quali i concetti di markrting che ho fatto vantaggiosamente
"miei" per tutta la mia carriera professionale.....
Si riassumono in pochi ma fermi punti : ONESTA' - ASCOLTO - CONOSCENZA
DEL PRODOTTO - DISPONIBILITA. Moretti li metteva in pratica tutti e io....ho
copiato da lui.
Ho estratto il PDF e sono gia' andato in stampa.
Quale migliore lettura serale per evocare episodi di pura amicizia e gli anni 70 nei quali nacque la mia "voglia di radio "....
73 cordiali a tutti voi.
Gianni Zanelli - I4ZGI
Sez ARI Casalecchio di Reno (BO)
Quale migliore lettura serale per evocare episodi di pura amicizia e gli anni 70 nei quali nacque la mia "voglia di radio "....
73 cordiali a tutti voi.
Gianni Zanelli - I4ZGI
Sez ARI Casalecchio di Reno (BO)
giovedì 15 gennaio 2015
Troppo...segnale fa male!
Ancora due parole sulla Stazione Ricevente NDB, ma questa volta riferite all' eccellente antenna "MiniWhip" autocostruita, come da foto n° 1. Come si evince dalla suddetta, l' antenna è costituita da un supporto di totale mt 13, la cui parte bassa è in metallo, su cui sono fissate alcune antenne TV e di una parte terminale di circa 6 mt, in fibra di vetro, alla cui sommità è fissato un noce in porcellana in cui scorre una corda molto robusta a cui è fissata l' antenna vera e propria, che così può essere issata agevolmente fino all' apice del supporto, trattasi di un cilindro in plastica bianca, in cui inizialmente era inserita l' elettronica di un' antenna attiva e cioè l' ARA 60 della Dressler e che ora contiene, riveduta e corretta, la "MiniWhip", di cui ho già parlato in questo Blog in un mio precedente scritto.
Foto 1
Foto 2 - NDB "GRA" Grazzanise kHz 343 con l' antenna all' apice del supporto
Foto 3 - NDB "TEA" Teano kHz 400 con l' antenna come sopra
Inizialmente l' antenna fu da me issata alla sommità del supporto, pensando erroneamente, che più alta fosse stata innalzata la stessa, più segnali si fossero ricevuti e molto più chiari ed evidenti. Il risultato mi smentì, perché come si evince dalle Foto 2 e 3 i nominativi, le portanti e principalmente quelle più marcate, cioè le più potenti, le più vicine, sono avvolte da quello che definisco "Effetto Alone" oppure "Sfocatura" che impedisce agli NDB più deboli e più lontani di essere letti e riconosciuti.
Foto 4 - Parametri del Software "SPECTROGRAM16"
Il risultato non era di mio gradimento e quindi pensai di risolvere l' arcano accanendomi a cambiare tutti i parametri che servono per la gestione del Software come da Foto 4. Tutto inutile, il problema era ben altro e cioè la gran quantità di segnale captato con l' antenna posizionata all' apice del supporto. Infatti, ammainata leggermente la stessa, come si evince dalla Foto 1, i nominativi, le portanti e tutto ciò che è ricevibile, vedi Foto 5 e 6, è ora visibile in modo chiaro e distinto e sono addirittura leggibili quei nominativi che io chiamo "Gli Appollaiati" cioè quelli che si trovano sulle portanti, appena visibili perché debolissimi oppure lontanissimi, tipo quelli che si evidenziano nel Screenshot n°6 e cioè "TEA" sulla portante più bassa sotto il medesimo "TEA" grosso ed evidente, oppure quello al centro sulla portante con i 2 "TEA" e si chiama "CAR" Capo Carbonara (Sardegna) 402 kHz, appena percettibile.
Foto 5 - NDB "GRA" con l' antenna leggermente ammainata
Foto 6 - NDB "TEA" con l' antenna come sopra
La MiniWhip, così posizionata resterà sul mio terrazzo per consentirmi di realizzare nel modo migliore il mio principale interesse e cioè la "Caccia agli NDB".
Pomigliano d' Arco il 15/01/2015
Ciao, Giovanni Gullo
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