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lunedì 25 maggio 2015

Come "elaborare" una chiavetta USB RTL

Segnalato da Oscar Steila.
Mi sembra di essere tornato come quando da ragazzi quando "truccavamo" i motorini da 50cc....

Elaborazione professionale e piu' profonda ( come nelle prime due foto)

http://www.laidukas.lt/blog/?p=1045

Elaborazione piu' artigianale ( terza foto )

http://www.laidukas.lt/blog/?p=1022









mercoledì 7 maggio 2014

Ancora Chiavette SDR USB e ...dintorni .....

Interessante sito : http://janielectronics.com/



Sembrerebbe esserci anche una chiavetta USB RTL con convertitore interno commutabile ed OL a 100 MHz .


sabato 8 febbraio 2014

Pazza idea n.2 - Miglioriamo le chiavette USB a basso costo - Concorso a premio - Seconda puntata

Faccio seguito alla pubblicazione :
http://air-radiorama.blogspot.it/2014/01/pazza-idea-n2-miglioriamo-le-chiavette.html

Un paio di persone mi hanno scritto che ci avrebbero lavorato su immediatamente ,ma poi non ho più saputo nulla .
Piano piano,nei ritagli di tempo mi sono dato da fare con questa soluzione hardware :


Il tutto si commenta da se .
Dentro uno scatolino metallico ho infilato la Chiavetta USB SDR da cui ho ricavto le uscite I&Q sbilanciate con in serie due condensatori da 0.1 uF ed inviate ad un jack stereo di uscita .
Nella stessa scatoletta ho montato una chiavetta USB audio poco costosa ( 7.50 Eu)  ma di buone prestazioni che va per la maggiore : IUSB-DAC-871 : www.icintracom.it
I collegamenti USB al PC sono effettuati con delle prolunghe USB .
Ovviamente il tutto può funzionare anche con la scheda audio del PC , ma una scheda audio in più permette una più agevole ( con certi software a volte impossibile ) configurazione  .
Alla fine si può riuscire anche ad usare un solo software .

Intanto che usavo l'ultima versione di SDR Sharp per pilotare la chiavetta SRD, al primo colpo, con la scheda audio collegata alle uscite I&Q e software secondario separato ( Ciao Radio) configurato sulla scheda secondaria , non trovavo il segnale , mentre sul SDR Sharp appariva
Ho poi scoperto che era a frequenza piuttosto alta ( la meta' della frequenza di campionamento nel caso di 0.25 Ms/s) cioè 125 Khz .
Questa astuzia permette di togliersi da una brutta zona che e' quella della Zero IF , dove c'e' la componente continua che appare come una portante , rumori flicker dei dispositivi attivi , ronzii di rete , armoniche etc .
Vero che non si può avere il trucco del raddoppio di banda speculare , ma tutto sommato co sono enormi vantaggi nella pulizia spettrale attorno al segnale da ricevere , quindi questa tecnica e' molto utile specie nel caso delle chiavette SDR usate , dove il problema e' nella quantità di bit , ma non nella velocità dell' A/D.

Ho dimostrato che e' possibile interfacciare gli hardware .
Alla fine si può riuscire anche ad usare un solo software , ma su questo lascio giocare quelli a cui piace continuare questa parte del gioco .

How to detect flying or orbiting objects with SDR technology and the GRAVES radar (also with low cost USB SDR KEY)







You can download the document at this link :

https://dl.dropboxusercontent.com/u/84635396/ISS-EVA%2037-Graves/How%20to%20detect%20flying%20or%20orbiting%20objects%20using%20SDR%20Graves%20radar.pdf

Stabilità di frequenza delle chiavette USB SDR


Qui sm5bsz descrive il chip set Mirics e affronta l'aspetto della stabilità di frequenza dei ricevitori SDR con le penne TV.

venerdì 6 dicembre 2013

AIRSPY - Interessantissima "chiavettona" USB SDR

Segnalato da Paolo Romani e tratto dal Blog Radiopassioni di Andrea Lawendel :
http://radiolawendel.blogspot.it/2013/12/da-sdrsharp-arriva-airspy-chiavetta-usb.html

Si tratta di un progetto Hardware e Software capitanato dall'autore di SDR# .

Le chiavette che , come da foto seguenti , dovrebbero essere leggermente piu' grandi di quelle finora impiegate dovrebbero avere queste specifiche tecniche :

- copertura:  24 - 1750 MHz range
- convertitore ADC 12bit @ 20msps
- processore: Cortex M4F @ 204 MHz
- visuale panoramica su 10 MHz
- programmabilità e configurabilità per impieghi come analizzatore di spettro, scanner veloce, monitoraggio, rilevamento direzione, radar passivi, ADS-B, FM DX, ham radio VHF-UHF

Il sintonizzatore potrebbe forse essere l'RT820 .
Se si considera che l'ADC del Perseus e' un 14bit @ 80msps , l'adozione su questo dispositivo di un 12bit @ 20msps fa fare un bel balzo in avanti rispetto a quello utilizzato finora nelle chiavette commerciali che e' da 8bit in termini di dinamica di visualizzazione .

Ricordiamoci comunque sempre i limiti del sintonizzatore in un solo chip in termini di spurie ed intermodulazione.

Il connettore MicroUSB fa capire come il dispositivo sia pensato per lavorare assieme ad un cavetto e non infilato eventualmente in una porta USB come le normali chiavette SDR .






giovedì 21 novembre 2013

Chiavette USB SDR e WIFI - Una magnifica idea messa in pratica da Roberto Zinelli

Tratto dal gruppo SDR Italia su Yahoo : SDR_ITALIA@yahoogroups.com :

OCRA WiFi

Inviato da: "Roberto" roberto.zinelli@gmail.com  roberto.zinelli@ymail.com

Mer 20 Nov 2013 6:54 pm



Dopo il BlueTooth adesso arriva l'OCRA WiFi! L'acronimo sta per On Cip Remote Antenna, la remotizzazione del segnale dell'antenna avviene via WiFi.

In pratica ho preso un router (TPLink WR703N), gli ho installato linux OpenWRT e poi ho "crosscompiled", per il processore ARM del WR703, i driver e il programma RTL-SDR per utilizzare le chiavettine DVB. Tanto che c'ero, ho modificato e "crosscompiled" anche il programma Dump1090 che serve per ricevere i segnali ADSB degli aerei.

Questo permette alla chiavettina DVB e il mini router di essere collegati direttamente all'antenna. Una batteria da 12 Volt e un DC/DCconverter (Presa Accendisigaro con uscita 5 Volt USB) alimentano il tutto.

Da un pc nelle vicinanze accedo alla rete WiFi del WR703, faccio il login e faccio partire il programma Dump1090 o rtl-tcp.

Non ho ancora ben capito a che cosa possa servire tutto ciò. La sfida di mettere del software SDR On-Cip era intrigante e mi sono cimentato. Se qualcun altro vuole provarci allego i pakages per OpenWrt Attitude Adjustment 12.09

https://dl.dropboxusercontent.com/u/176370/rtl-sdr_4a068f565b21f313cb39d9e855d84c886ecfe393_ar71xx.ipk

https://dl.dropboxusercontent.com/u/176370/librtlsdr_4a068f565b21f313cb39d9e855d84c886ecfe393_ar71xx.ipk

https://dl.dropboxusercontent.com/u/176370/dump1090_1_ar71xx.ipk

Qualche Foto:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/176370/Ocra1.JPG
https://dl.dropboxusercontent.com/u/176370/Ocra2.JPG
https://dl.dropboxusercontent.com/u/176370/Ocra3.JPG

Un Video:
http://youtu.be/3gpE5lN4dp8

73 de IW4ENS
Roberto




venerdì 8 novembre 2013

Antenna FM/VHF/UHF per chiavette usb DVB-T e nuove app Android


Le chiavette usb DVB-T che siamo abituati ad utilizzare spesso sono fornite, nella propria dotazione standard, di una piccola antennina telescopica o rigida della lunghezza massima di una decina di centimetri, sicuramente non troppo performante nell’uso esteso che oramai sottoponiamo questi miniaturizzati ricevitori V-UHF. 
Mi sono sempre chiesto se esistevano delle antenne più performanti e girovagando in rete mi sono recentemente imbattuto proprio in una “Digital indoor TV antenna DTV/FM/VHF/UHF” venduta dalla DealExtreme per 12,60 dollari… 
Non mi poteva proprio sfuggire e dopo un lungo mese d’attesa finalmente è arrivata oggi!



Appare come un rettangolo smussato di circa 12x21cm della stessa consistenza di una carta di credito. Controluce all’interno è visibile una forma scura che lascia libera solo una piccola superficie curiosamente a forma di ali di farfalla. Fornita di supporto a ventosa articolato e di un adesivo, ha un cavo coassiale 75Ohm lungo circa 130cm che termina con questo specifico connettore:


Il produttore indica le seguenti caratteristiche:
  •  Support HD / DTV / UHF / VHF / FM
  •  Support HDTV / 1080p, 1080i, 720p
  •  UHF / VHF frequency range: 50-870MHz
  •  Polarization: Linear
  •  Requires digital converter box when connected to TV
  •  Requires TV turner card when connected desktop computer 
  •  Requires USB adapter when connected to notebook computer
Con un rudimentale e provvisorio adattatore di raccordo sono riuscito ad abbinarla all’ingresso antenna di una chiavetta usb DVB-T giusto in tempo per provare un nuovo software Android di cui Vi accenno subito. 
Ricorderete della mia precedente recensione di settembre dell’app SDR Touch  (http://air-radiorama.blogspot.it/search/label/SDR%20Touch) ma in questo segmento, in continuo fermento, ha visto la nascita una interessantissima applicazione dal nome WAVESINK.


Sviluppata dalla ditta Feilen & Stolz (http://www.feilen-stolz.de/receiver.php) permette la demodulazione, su Tablet e Phone Android, di segnali FM stereo (con tanto di RDS, PI code e frequenze alternative), DAB/DAB+ e DRM+ con le normali chiavette DVB-T che ben conosciamo. Sono previsti anche sviluppi in altri sistemi operativi come si può leggere nelle seguenti caratteristiche:
  • Multi-Standard: DAB, DRM+, FM/RDS
  • Multi-OS: Windows, Linux, MacOS, Android, iOS
  • Multi-Platform: x86, x64, ARM
  • High-Performance: fixed-point C-code, SIMD options
  • Audio via SDL Audio, Graphics via SDL Gfx. MDI and EDI output via UDP
  • Demodulator status information
  • Input monitoring
  • Channel transfer function
  • Channel impulse response
  • IQ constellation diagram
Radio standard
  • DAB: DAB Mode I with MPEG2 audio.
  • DRM+: DRM Mode E in all configurations.
  • FM/RDS: MPX stereo decoding with RDS demodulation.
RF front-end support
  • RTL-SDR TCP (Low-cost USB dongle RF front-end for DAB, DRM+ and FM)
  • FunCube Dongle Pro+ (High-quality USB dongle RF front-end for DRM+ and FM)
  • WAV file
  • UDP streaming

Dal lato Tablet ho utilizzato un cavetto usb OTG che già avevo a disposizione e dopo aver installato i necessari driver RTL2832U con relativa chiavetta usb collegata: https://play.google.com/store/apps/details?id=marto.rtl_tcp_andro&hl=it ho scaricato il programma WAVESINK in versione Trial (permette sessioni di ascolto di alcuni minuti in FM/DAB ma non DAB+). La versione completa è a pagamento al costo di 8,80 Euro.
All’avvio è richiesta una scansione completa della banda FM/DAB che termina con una lista canali come quella del seguente screen:


A Torino in DAB sono presenti solo più unicamente emittenti in DAB+ (dove è necessaria la versione dell’app a pagamento) e quindi ho sintonizzato le stazioni FM. L’audio è buono e il package fornisce sul lato destro le seguenti informazioni che possono far gola a qualsiasi tecnico e appassionato:
SNR
RF frequency offset
FM stereo separation
FM deemphasis
RDS Phase offset
RDS clock offset
RDS num. CRC ok
RDS num. CRC error
RDS nume SYNC error
RDS bit error rate
AFS list frequency
Sul sito dello sviluppatore ho visto che per il DAB viene indicato:
SNR
Demod state
Last error
CU index
Freq. Offset
Audio

Alcune altre schermate ricche di informazioni e dettagli tecnici.

 

Termino con la segnalazione di due app che non necessitano di molte parole…

“Shortwave-Broadcast-Schedules". Ecco link per il download (costo 0,75 Euro):

“Shortwave Radio Schedules”. Si installa e dopo un ulteriore download di oltre un minuto avremo a disposizione le famose schedule EIBI con la possibilità di effettuare qualsiasi ricerca: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.msi.shortwave

...io li ho provati, ora tocca a voi !
Paolo Romani

mercoledì 25 settembre 2013

Ricevitore usb SDR da 20 Euro: “Noxon Dab Stick”

Spronato da alcune richieste di approfondimento da parte di amici, a seguito del mio precedente contributo: http://air-radiorama.blogspot.it/2013/09/noxon-dab-usb-stick-e-nuovo-bandscan.html, eccomi nuovamente in argomento per rispondere alla domanda:  
“Si può utilizzare il “Noxon Dab Stick” come ricevitore usb SDR ?”.
La risposta è ovviamente "sì !"

Purtroppo la cosa non è così ovvia. E’ necessario inizialmente conoscere il chip “tuner” montato all’interno (nelle due release finora rilasciate) e servono poi appositi driver software, ma grazie ad alcuni accorgimenti è possibile ottenere buoni risultati, come documentato più avanti.
Ho potuto effettuare alcuni test e confronti avendo a disposizione due dongle Noxon acquistati in tempi diversi. Dal più vecchio con indicazione del solo numero seriale al più recente con l’evidente indicazione “Rev.2” riportata sull’adesivo esterno.


Da quanto riportato al link: http://sdr.osmocom.org/trac/wiki/rtl-sdr si evince che:
Noxon usb dongle (rev.1) – tuner chip FC0013 (range 22-1100 MHz)
Noxon usb dongle (rev.2) – tuner chip E4000 (range 52-2200 MHz, con gap variabile da 1100-1250 MHz)

Non contento di queste informazioni “virtuali” avevo il desiderio di effettuare alcuni test personali e così ho provato a cercare in rete informazioni al riguardo. Ringrazio l'amico Roberto Rizzardi ed Enzo IZ1CQN per alcune dritte e suggerimenti.
Con la seguente routine che si può scaricare qui:  http://sdr.osmocom.org/trac/attachment/wiki/rtl-sdr/RelWithDebInfo.zip è possibile ricavare alcune informazioni e, a seconda del tipo del chip, le sue principali caratteristiche tra cui il device in uso, in nome/produttore e i valori di “supported gain”.
A seconda del proprio sistema Windows (32 o 64bit) si inizia con l’estrarre i files in una cartella a piacimento e si eseguono da finestra DOS i seguenti comandi digitando nell’ordine:
   1)  cmd /k  (che permette di tenere aperta la finestra dos)
   2)  rtl_test  (lancio del programma)
Nel caso del “Noxon DAB Stick” non appare proprio tutto ma solo il nome del produttore e la “Revision 1 o 2”. Questo ne è un esempio subito dopo il test:



Medesimo risultato si può ottenere anche con un’altra routine dal nome “Kalibrate-rtl” di cui ho già accennato in un altro contributo: http://air-radiorama.blogspot.it/2013/04/sodira-chiavette-dvb-t-antenna-spirale.html
Eseguendo da DOS il comando: “kal.exe -s 900”  si ottiene medesimo risultato nelle prime righe del log, prima della calibrazione vera e propria:

Vediamo ora passo-passo come rendere finalmente l’hardware un ricevitore SDR gestibile con gli immancabili software SDRSharp e Zadig.
Questo il link di download: http://sdrsharp.com/downloads/sdr-install.zip

a) Si connette la chiavetta Noxon ad una presa USB.
b) Si inizia con l’installazione dei drivers tramite il programma Zadig di Pete Batard (incluso nel download di cui sopra). Dal menu “Options” si seleziona la prima voce “Lists all Devices”.


c) subito dopo si seleziona dall’elenco a discesa il nome del device “DAB Stick” (per la release 1)  oppure "RTL2838UHIDR" (per la release 2) e si conferma premendo il bottone “Install Driver”. Il driver verrà generato al momento e reso subito disponibile al sistema.


d) A questo punto installando e avviando il programma SDRSharp sarà possibile trovare e selezionare il driver “NOXON (DAB Stick)-ExtIO_RTL” tra quelli presenti.

Finalmente operativi, nella videata seguente è stato sintonizzato il canale FM RAI1 con tanto di decodifica dell'RDS grazie alla larghezza di banda del filtro di 250k.


In quest’altra è sintonizzato in NFM (con opportuna antenna esterna) un frame del packet cluster nazionale sui 144.800 MHz.


AVVERTENZA IMPORTANTE – Installando il driver RTL tramite Zadig, smetterà di funzionare il “NOXON DAB MediaPlayer” per il normale ascolto DAB con la segnalazione di questo messaggio: 
Nel caso si renda necessario si dovranno ricaricare i drivers nuovamente dal file di installazione o manualmente dal pannello di controllo indicando la directory originaria (C:\PROGRAM FILES\TERRATEC Electronic GmbH\NOXON DAB Stick Driver Installation\noxon_dab_stick).
I files interessati sono quattro con i seguenti nomi: 
Noxon_dab_stick.cat
Noxon_dab_stick.inf 
RTL2832UBDA.sys
RTL2832UUSB.sys
Questo avviene in quanto l'installazione tramite Zadig inserisce il dispositivo nella categoria di sistema "USB Devices" mentre il pacchetto di installazione Noxon nella categoria "Controller audio video e giochi" dove poi attingerà appunto il DAB MediaPlayer...

Un’altra interessante applicazione con la quale ho potuto apprezzare i dongle Noxon è “SDR TOUCH” per sistemi Android. Dal sito dello sviluppatore Martin Marinov (http://sdr.martinmarinov.info), nella sezione “Compatible USB DVB-T tuners”, sono infatti presenti entrambe le release di questo dongle.


Utilizzando un tablet "Galaxy Tab2 7.0" e un cavetto adattatore OTG usb (On-The-Go) da pochi Euro diventa facile connettergli una periferica usb e gestirla con opportuno software.
Nel nostro caso un tablet o un cellulare Android diventa un ricevitore scanner SDR a larga banda in tutte le emissioni (AM, FMN, FMW, SSB, CW) con tanto di funzioni Spettro e Waterfall come si può vedere nelle successive immagini.


SDR Touch è scaricabile come demo e successivamente si può ottenere a pagamento la “Pro Key” per utilizzarlo senza nessuna limitazione. Sul sito di Martin è disponibile il seguente video:    http://www.youtube.com/watch?list=PLYbQxCQ2X4K0CKcHyG3pCYznIkB0HP2H_&feature=player_embedded&v=KBygxaLthZ8


Ovviamente l’antennina in dotazione non assicura ricezioni ottimali in tutte le bande se non la sua massima portabilità e praticità all’esterno. In altre sessioni si rende necessaria una antenna esterna magari in abbinamento ad un filtro notch (elimina banda 88-108).
Dal sito si evince che è possibile utilizzarlo tramite PC come “client RTL_TCP” (pulsante “Remote”) anche se sul proprio device non è disponibile una porta USB, ma una connessione internet wireless da almeno 2MB/s.
Un aspetto negativo del sistema riscontrato al momento è l’eccessivo consumo di batteria del tablet e il non poterlo alimentare esternamente in quanto il connettore è già occupato dall’OTG stesso.

…io li ho provati, ora tocca a Voi !
73, Paolo Romani

sabato 27 aprile 2013

RTL-SDR: divertiamoci con il DAB e la sempreverde FM!


Dopo i precedenti contributi: 

grazie ad alcune indicazioni di amici, questa volta Vi segnalo la possibilità di ricezione segnali DAB/DAB+, sempre e solo tramite le gettonatissime chiavette RTL-SDR (DVB-T) o gli stick usb DAB-T…

Tutte queste chiavette offrono interessanti opportunità allo sperimentatore perchè sono molto economiche e offrono una eccellente gamma di frequenze con trattamento dati I/Q abbastanza veloce per le nostre usb.



Il software in oggetto questa volta è “SDR-J” o meglio “Jsdr”, dell’olandese Jan van Katwijk (nell’immagine l’interfaccia grafica utente del ricevitore DAB) ed è l’evoluzione della precedente versione 4.1 già conosciuta agli appassionati di ricezione FM analogica e relativa decodifica RDS.

Ricezione DAB
La nuovissima versione 4.2 contempla infatti la ricezione dei segnali DAB/DAB+ oltre ad una versione ad “ampio spettro” del ricevitore FM grazie alla larghezza di banda disponibile nelle chiavette DAB con chip RTL2832U e tuners FC0012, FC0013, E4000, FC2580 e l’ultimo R820T. E’ infatti utilizzabile una eccezionale larghezza di banda con uno spettro largo fino ai teorici 3.2 MHz, in Windows il tutto tramite la RTLSDR.DLL.



Jsdr utilizza i soliti campioni a 8 bit I/Q e la versione 4.2 è disponibile per ambiente Windows (al momento solo sistemi a 64 bit ) e Linux.
Dopo aver selezionato il device e un numero di canale standardizzato in banda III si avvia il programma con il bottone “start”. L’applicativo prende vita con tutta una serie di indicazioni, dal nome del Mux con i rispettivi canali, alla frequenza con l’intensità del segnale ricevuto e altre informazioni tecniche.


Ricezione FM


L’immagine sopra rappresenta la GUI del ricevitore FM (presente nel package con il file dal nome FMRECEIVER.EXE) nel nostro caso sintonizzato sui locali 92.100 della RAI, mentre il successivo screen raffigura un’interfaccia utente davvero minima (file MINI-RECEIVER.EXE).


Esiste anche un altro interessante file dal nome SWRECEIVER.EXE che permetterebbe di sfruttare svariati decoder (esempio cw, rtty, navtex, fax, e codici digitali radioamatoriali) ma lo devo ancora testare…



Per approfondimenti e download questo è il link: http://www.sdr-j.tk/index.html

L'amico Jan invita a scrivergli per la versione Windows a 32 bit, speriamo sia presto disponibile nonostante la maggiore richiesta di risorse e CPU.
Inoltre nella prossima release introdurrà un controllo di guadagno per evitare saturazioni sui segnali molto forti.

…io li ho provati, ora tocca a Voi !
Paolo Romani


domenica 14 aprile 2013

RTL-SDR: dopo l'audio anche segnali video !


Nel mio precedente contributo http://air-radiorama.blogspot.it/2013/04/sodira-chiavette-dvb-t-antenna-spirale.html suggerivo un software e un’antenna per “ascoltare” utilizzando le diffusissime chiavette RTL-SDR o DVB-T. Questa volta invece Vi invito alla lettura per provare poi delle ricezioni “video” del tutto particolari…
Sempre grazie all’estrema estensione in frequenza dei tuner RTL2832U chip E4000 e R820T (dai 60 a 1900 MHz) è infatti possibile imbattersi in segnali video sporadici…  Non intendo minimamente la televisione digitale terrestre, che in Italia a luglio 2012 ha completato l’ASO (analog switch-off), e che è possibile visualizzare senza problemi tramite il software spesso a corredo delle chiavette.
Il recentissimo software TVSharp  (in continua evoluzione) sintonizza e visualizza trasmissioni analogiche negli standard PAL e NTSC oltre a trasmissioni radioamatoriali in ATV sulla banda 23 centimetri (1200 MHz) e altri segnali trasmessi da alcuni “video-sender” nei dintorni dei 900 MHz…


L’interfaccia utente è davvero minimale. Scelto il Sample Rate si preme il pulsante “Start” e poi non resta che indicare una frequenza in MHz. Lo schermo inizierà immediatamente a dare segni di vitalità, sfarfallando come quelli televisivi di recente (o antica?) memoria… 
Consiglio di abilitare i controlli Tuner AGC e Program AGC.
Purtroppo questa chicca ci arriva in ritardo e in Italia non ci sono più segnali televisivi PAL da sintonizzare, ma su Youtube è possibile rintracciare alcuni video presi recentemente in altre nazioni:

Per il download di TVSharp si può provare questo link:

Ma torniamo un istante alle trasmissioni radioamatoriali ATV (Amateur Tele Vision). Queste sono effettuate in modulazione di frequenza con occupazione di banda di decine di MHz, ben oltre quella disponibile dalle nostre affezionate chiavette che pertanto non potranno ricevere tutta la porzione necessaria per il colore e l’audio, ma accontentandosi di un discreto B&N si potrà comunque far qualcosa di interessante.  Per l’audio si potrebbe addirittura ricorrere ad un secondo RTL-SDR sintonizzato su una frequenza separata!!
Al momento non ho trovato segnali ATV on-air, ne amici OM compiacenti e attrezzati per testare subito qualche ricezione, ma in compenso qualcosa di unid si è agganciato nei dintorni dei 950 MHz. Forse non è nulla di interessante, oppure si tratta di qualche locale segnale codificato, ma dimostra che il software in qualche modo è vivo e lavora…


Magari attendendo al varco qualche prossimo fenomeno propagativo (E o F2-skip) si potrà ipotizzare un primo tentativo di TV-DX via SDR della storia…
I più smaliziati staranno già pensando ai segnali wireless delle telecamere di videosorveglianza o anche ai Baby-monitor di ultima generazione, ma aihmè questi sono poco più in alto (2400 MHz) e quindi già fuori dalla portata delle nostre attuali chiavette: chissà, forse con futuri chip-tuner !

Un altro software, decisamente più complesso e sofisticato, è TSReader che può esser utilizzato come analizzatore, decoder, registratore e manipolatore di flussi stream supportando moltissimi DVB, ATSC, ISDB ecc…


In abbinamento al software “VLC media player” è inoltre possibile sfruttare in tempo reale, via streaming, le vastissime funzionalità di quest’ultimo. Ma questo sarà forse argomento di una prossima trattazione.


Per ulteriori info e download del software: http://www.tsreader.com/tsreader/

...io li ho provati, ora tocca a voi !
Paolo Romani


domenica 27 gennaio 2013

Ancora un botto .... trasformare una chiavetta USB V-U-SHF in HF

La pubblicazione piu' vista in assoluto nel blog di tutti i tempi e' stata finora :
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/08/ricevitore-sdr-per-hf-con-70-euro.html
Come ho indicato in una serie di pubblicazioni iniziate al link :
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/12/botto-di-capodanno-la-verita-sulle.html
il numero di conversioni , ognuna delle quali genera  spurie ed immagini , rende l' uso di  "marchingegni " del genere , piuttosto sconsigliabile in HF .
Tuttavia qualcuno ha acutamente pensato di saltare tutte le conversioni e di collegarsi direttamente all'A/D  ed interfaccia USB : RTL2832 .
Per quanto l'operazione sia ad appannaggio di "profeti della saldatura", cio' e' decisamente la cosa piu' saggia , facendo comunque sempre precedere il tutto da filtri ( perlomeno un bel passabasso da 30 Mhz ) .
Aldo Moroni e' stato uno dei "Nick Mano Fredda" italiani che si e' cimentato con successo .
Chiaro che il numero di bit e la dinamica saranno sempre quelli dell' RTL2832 e cioe' circa 50 dB .
Personalmente consiglierei anche di togliere i condensatori agli ingressi Q+ e Q- .
Le modifiche al circuito sono descritte al link :
http://mikikg.files.wordpress.com/2012/08/rtl2832u-dc-mods.pdf



martedì 15 gennaio 2013

BeRadio SdrSitck - Gli schemi

Si trovano a questo link :
http://svn.sdrstick.com/filedetails.php?repname=sdrstick-release&path=%2Fberadio%2Fberadio-hardware%2Fberadio_schematic_xa18.pdf&peg=57

Da notare la possibilita' dell'uso di una antenna induttiva a borso della scheda ( ovviamente con prestazioni commisurate alla dimensione), con possibilita' pero' di collegamento ad una antenna a filo.

A mio avviso si presenta un  problema :
L'antenna interna sempre inserita ed in parallelo con l'uscita del filtro RLP-30 che e' un passa basso a a 30 MHz .
Andrebbe perlomeno tolta l'alimentazione alla antenna interna quando si opera con quella esterna .

Sfortunatamente non ci sono gli schemi di HF1 ed HF2 .



domenica 13 gennaio 2013

Come svilupparsi da soli una chiavetta USB SDR o un ricevitore SDR stand alone - Ecco la fonte della prima parte

Al seguente indirizzo potete trovare l'hardware della prima parte :
http://sdrstick.com/SDR_stick_prods.html



Il secondo hardware , corredato di filtri di ingresso e di successiva parte di elaborazione e demodulazione dei dati digitali potrebbe essere a livello Perseus .



La terza scheda potrebbe dare luogo inteoria ad un ricevitore ancora migliore, fino a 55 Mhz , con un DAC da 16 bit

 Annunciata anche una scheda RTX :

Announcing UDPSDR-TX2 100kHz - 55MHz SDR Transmitter

UDPSDR-TX2 SDRstickTM
Digital Up Conversion Transmitter
Companion to UDPSDR-HF2 Digital Down Conversion Receiver

**PRELIMINARY FEATURE LIST**
  • 100 kHz - 55MHz continuous coverage
  • output continuously variable to 500mW below 30MHz, 350mW above 30MHz  
  • 14-bit @ 122.88MSPS DAC
  • On-board T/R switching
  • Microphone, PTT and keyer paddle interfaces
  • Supplies microphone bias for electret microphones
  • Plugs directly into UDPSDR-HF2 receiver
  • Uses BeMicro SDK for FPGA engine
  • Power requirements: 13.8VDC@500mA (including BeMicro SDK/UDPSDR-HF2)
  • Customization available to suit specific applications


UDPSDR-TX2 SDRstickTM
with UDPSDR-HF2 and BeMicro SDK
  • Altera Cyclone IV EP4CE22 FPGA
  • 10M/100M Ethernet Port
  • 64MByte mobile DDR SDRAM
  • Micro-SD card socket
  • On-board serial configuration Flash
  • Embedded USB Byte Blaster
  • BeMicro SDK $79 at Arrow Electronics
UDPSDR-TX2 SDRstickTM, UDPSDR-HF2 SDRstickTM and BeMicro SDK make a complete SDR transceiver

Peraltro gli stessi prodotti della Zephir Technology erano gia' stati indicati dal sottoscritto nella pubblicazione di Novembre 2012 all' indirizzo :
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/11/ancora-sdr-sdr-stick.html

sabato 12 gennaio 2013

Come svilupparsi da soli una chiavetta USB SDR o un ricevitore SDR stand alone - Ulteriori notizie

Dopo una ricerca in rete , risulta che il kit verra' venduto dalla Arrows .
Attualmente non sembra disponibile .


Sono annunciati una serie di seminari ( attualmente solo negli USA) ai cui partecipanti verra' consegnato un kit .
Sul sito Arrows ho trovato uno schema a blocchi dalla quale si desumerebbe un filtro passa basso da 2MHz che dovrebbe essere la frequenza massima ricevuta .
Secondo lo schema a blocchi la demodulazione e' AM .

Come svilupparsi da soli una chiavetta USB SDR o un ricevitore SDR stand alone

La soluzione la potete trovare nel sito dell' ALTERA all' indirizzo :
http://www.altera.com/b/BeRadio.html
dal quale sono tratte le foto .

Potete trovare anche un filmato .
Premesso che il tutto e' ovviamente un veicolo per la pubblicizzazione dei dispositivi Altera e che dal video , in mancanza di ulteriori informazioni , sia questionabile indicare nello schema a blocchi l'LTC6409 come filtro , invece che amplificatore differenziale di ingresso , sembrerebbe che tutto sia stato pensato da esperti di digitale piu' che di RF.


Cio' non toglie che per chiunque sia possibile iniziare autonomamente a sviluppare con l'uso di  blocchi e non necessariamente di linguaggi di programmazione , un ricevitore anche "stand alone" che operi nella gamma principale fino a circa 5 Mhz ed aggiungere eventualmente altri filtri RF , perlomeno passa basso .
Non sono abituato a considerare come bande utili quelle generate dal sovracampionamento , anche se cio' non toglie che sia possibile con l'uso di ottimi filtri ed una certa perdita di prestazioni .
In ogni caso , operando con 12 bit e sottocampionamento , le prestazioni nella banda indicata , possono essere gia' di tutto rispetto .
Le caratteristiche del convertitore A/D le potete trovare all' indirizzo :
http://cds.linear.com/docs/Datasheet/2225fa.pdf
Nel sito della Linear Technology non sono riscito a trovare l' LTC6200 .
Esiste un LT6200 , operazionali che potrebbero pilotare una cuffia e fungere da filtro .

domenica 6 gennaio 2013