Visualizzazione post con etichetta DAB+. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DAB+. Mostra tutti i post

domenica 2 giugno 2024

DAB+ nelle valli di Bergamo

Oggi ho fatto uno scan delle emittenti ricevibili in DAB+ qui a Sant'Omobono Terme, completamente in ombra da Valcava (dove mi trovo io) e da qualsiasi altro TX. In FM si ricevono BENE forse 2 emittenti, le altre sono completamente distrutte da riflessi ed echi che creano nulli sui segnali fortissimi.

Al momento sono perfettamente ricevibili 153 stazioni radio con una semplice antenna stilo all'interno di casa. Qui la lista.

E.Pelicioli



domenica 22 settembre 2019

Un altro software per ricevere il DAB/DAB+ con le chiavette RTL

https://www.rtl-sdr.com/new-dab-player-rtl2832u/


venerdì 21 giugno 2019

Signal Power measurement on air - steady and in mobility with SDR receivers

Recently I raised a question how to measure the power received from an SDR receiver .
Ham use S-meter scale , while for professional use a scale in logarithmic units ( dBm , dBuV , dBuV/m)is required . Conversion is mathematically easy .
Most of the software have both S-Meter and dBm or dBm(r) where (r) stands for relative . 
Some software use different settings depending on the type of modulation of signal that they have to measure and demodulate , while some other no .
Some software give steady measurements , independently from modulation , some other no .
I have made a series of video showing the reasons why .

I have choose three kind of modulations : WBFM ( used in the 87.5-108 MHz Broadcasting Band) , DAB and the old AM used in Medium Waves .








mercoledì 6 dicembre 2017

Alto Adige - Sud Tirolo: il DAB cresce, si spengono i primi impianti FM

Dalle FM al DAB+ La RAS "cambia frequenza"

La radio digitale si amplia – Si spengono i primi impianti FM
Comunicato della RAS Radiotelevisione Azienda Speciale Alto Adige-Sud Tirolo

La RAS ha ulteriormente ampliato la rete trasmissiva della radio digitale DAB+. Ora il 99,5% della popolazione dell’Alto Adige può ricevere 22 programmi radiofonici con l’eccellente qualità del DAB+. E il 5 dicembre sono stati disattivati i primi 19 impianti FM.

Il 99,5 percento della popolazione è raggiunta dalla radio digitale DAB+

La RAS ha ulteriormente ampliato la rete trasmissiva radiofonica DAB+ con la messa in esercizio di impianti trasmissivi presso le postazioni di Melago e di La Valle. Grazie ad 84 impianti digitali la RAS serve il 99,5 percento della popolazione dell’Alto Adige con 22 programmi radiofonici di eccellente qualità. In caso di acquisto di un nuovo apparecchio radiofonico o di un’autovettura si dovrebbe senz’altro optare per il DAB+.

La radio digitale consente una riduzione dei costi

Per la diffusione sul territorio provinciale di tre programmi FM la RAS esercisce 212 impianti trasmissivi. Sono invece sufficienti solo 84 impianti trasmissivi per la diffusione di 22 programmi radio digitali. Se si rapporta il numero degli impianti trasmissivi al numero dei programmi diffusi, emerge che la radio digitale DAB+ è 19 volte più efficiente! I costi d’esercizio calano quindi quasi al 5 percento per programma!

Spegnimento dei primi impianti FM

Dato che ormai grazie al DAB+ possono essere ricevuti su tutto il territorio provinciale molti programmi radiofonici di miglior qualità e che molte famiglie posseggono un apparecchio radiofonico digitale, la RAS ha disattivato i primi 19 impianti trasmissivi dei programmi Ö1, ORF Radio Tirol, Ö3 e Radio Rumantsch presso sei postazioni ricetrasmittenti. Ciò consente anche di ridurre gli alti costi d’esercizio.

Inoltre la RAS non intende investire ulteriormente denari pubblici nell’obsoleta tecnologia FM. Per proseguire la regolare gestione delle reti trasmissive FM, la RAS dovrebbe infatti sostituire impianti trasmissivi FM, che nel frattempo hanno raggiunto anche oltre 30 anni di esercizio. Lo spegnimento degli impianti FM consente di utilizzare tali impianti come ricambi per gli impianti ancora in esercizio e di evitare pertanto l’acquisto di nuovi impianti trasmissivi FM.
Alla fine del prossimo anno la RAS provvederà allo spegnimento di ulteriori 22 impianti FM.

Riepilogo dei motivi a favore dello spegnimento degli impianti FM:

• Il 99,5 percento della popolazione dell’Alto Adige riceve 22 programmi radiofonici digitali.

• Molte famiglie sono già in possesso di un apparecchio radiofonico digitale.

• In commercio è reperibile un’ampia scelta di apparecchi a prezzi convenienti (a partire da 50 Euro).

• L’offerta di programmi è molto più attraente: oltre all’Ö1, ORF-Radio Tirol e Ö3 sono disponibili altri 19 programmi con migliori qualità ricettiva e sonora.

• La RAS non deve più investire nella vecchia tecnologia FM. Gli impianti FM dismessi possono essere utilizzati come pezzi di ricambio per gli impianti ancora in esercizio e non devono esserne acquistati di nuovi.

• Diminuiscono i costi d’esercizio. Grazie allo spegnimento si riducono i costi relativi al consumo di energia elettrica ed alla manutenzione. Grazie al DAB+ i costi di diffusione calano quasi al 5 percento per programma diffuso!

• In una prima fase sono spenti solo gli impianti FM di zone servite da altre postazioni, anche se più distanti e con un segnale qualitativamente inferiore.

Spegnimenti del 5.12.2017 (19 impianti trasmissivi presso sei postazioni ricetrasmittenti):

Postazione FM dismessa - Ricezione con qualità inferiore dalla postazione

Anterselva: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Plan de Corones
Certosa: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Madonna di Senales (Maso Gfall)
Novale (Obereggen): Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal
Santa Gertrude: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Santa Valburga
La Valle (Pederoa): Ö1, ORF Tirol, Ö3, Radio Rumantsch Col Alto
Prati di Vizze/Val di Vizze: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Monte Cavallo o Campo di Trens (Olmedo di Fuori)

Spegnimenti previsti a fine 2018 (22 impianti presso sette postazioni ricetrasmittenti):

Spegnimenti FM programmati  - Ricezione con qualità inferiore dalla postazione

Sonvigo Val Sarentino: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Cima Capra
Curon Venosta: Ö1, ORF Tirol, Ö3, Radio Rumantsch Alta Val Venosta (Montoni)
Maso Corto Val Venosta: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Madonna di Senales (Maso Gfall)
Braies: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Monguelfo o San Candido
Racines: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Campo di Trens (Olmedo di Fuori)
Renon Avigna: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal
Nova Levante: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal


venerdì 14 luglio 2017

DAB Scan - Provincia di Bergamo


Giusto una rinfrescata su cosa si riceve con il DAB e una chiavetta RTL , o come in questo caso, il ricevitore SDR play V.1.
Come antenna una semplice stilo appoggiata sul davanzale della finestra ad un'altezza dal terreno di circa 5 metri e in zona non proprio aperta.
Ricezione effettuata a Osio Sopra , provincia di Bergamo con software SDR-J DAB/DAB+ Versione 0.998

Mux Emittente Bitrate Audio Segnale Qualità Polarizzazione 
Blocco 12 A Radio Italia SMI 72 Stereo 100% 100% Verticale
EuroDAB Italia Radio Padania 72 Stereo 100% 100% Verticale
RTL Best 72 Stereo 100% 100% Verticale
Rvaticana Ita+ 72 Stereo 100% 100% Verticale
RTL Groove 72 Stereo 100% 100% Verticale
RTL 102.5 + 72 Stereo 100% 100% Verticale
RTL Lounge 72 Stereo 100% 100% Verticale
RadioFreccia 72 Stereo 100% 100% Verticale
RTL ViaRadio 72 Stereo 100% 100% Verticale
TPEG (data) 24 100% 100% Verticale
RTL Guardia Cost 72 Stereo 100% 100% Verticale
Radio KissKiss 72 Stereo 100% 100% Verticale
Radio Test 72 Stereo 100% 100% Verticale

Blocco 12 B Rai Radio Kids 64 Stereo 96% 80% Orizzontale 
RAI DAB+ Rai Radio Live 64 Stereo 96% 80% Orizzontale 
EPG (data) 32 96% 80% Orizzontale 
Rai Radio2 96 Stereo 96% 80% Orizzontale 
TPEG (data) 24 96% 80% Orizzontale 
Rai R Classica 96 Stereo 96% 80% Orizzontale 
Rai GrParlamento 48 Mono 96% 80% Orizzontale 
Rai R Techetè 64 Stereo 96% 80% Orizzontale 
Rai Radio1 96 Stereo 96% 80% Orizzontale 
RaiTuttaItaliana 96 Stereo 96% 80% Orizzontale 
Rai Radio3 96 Stereo 96% 80% Orizzontale 
Rai Isoradio 64 Mono 96% 80% Orizzontale 
Blocco 12 C Capital Music 32 Stereo 100% 100% Verticale
* DAB Italia * M DUE O DANCE  32 Stereo 100% 100% Verticale
Radio 24+1 48 Stereo 100% 100% Verticale
R101 Urban Night 48 Stereo 100% 100% Verticale
Capital Funky 48 Stereo 100% 100% Verticale
Kc2Test 96 Stereo 100% 100% Verticale
Kc3Test 96 Stereo 100% 100% Verticale
M DUE O 48 Stereo 100% 100% Verticale
Capital 64 Stereo 100% 100% Verticale
RMALB.IA 48 Mono 100% 100% Verticale
Kc1Test 96 Stereo 100% 100% Verticale
*RDS* Relax 48 Stereo 100% 100% Verticale
*RDS"* 48 Stereo 100% 100% Verticale
R101 48 Stereo 100% 100% Verticale
Deejay 64 Stereo 100% 100% Verticale
Radio 24 48 Stereo 100% 100% Verticale
Radio Radicale 96 Mono 100% 100% Verticale
Radio Maria 48 Stereo 100% 100% Verticale
Blocco 12 D Radio Italia SMI 72 Stereo 100% 100% Verticale
EuroDAB Italia Radio Padania 72 Stereo 100% 100% Verticale
RTL Best 72 Stereo 100% 100% Verticale
Rvaticana Ita+ 72 Stereo 100% 100% Verticale
RTL Groove 72 Stereo 100% 100% Verticale
RTL 102.5 + 72 Stereo 100% 100% Verticale
RTL Lounge 72 Stereo 100% 100% Verticale
RadioFreccia 72 Stereo 100% 100% Verticale
RTL ViaRadio 72 Stereo 100% 100% Verticale
TPEG (data) 24 100% 100% Verticale
RTL Guardia Cost 72 Stereo 100% 100% Verticale
Radio KissKiss 72 Stereo 100% 100% Verticale
Radio Test 72 Stereo 100% 100% Verticale

Alcune note:

Blocco 12 A
Segnale discreto, ricevibile anche all'interno della stanza.




Blocco 12 B
Il peggiore. Segnale debole e ricevibile solo con l'antenna completamente estratta e in polarizzazione Orizzontale.  Da notare che gli altri segnali sono tutti ricevibili all'interno della stanza, per la RAI ho dovuto gettare l'antenna dalla finestra, senza contare la polarizzazione orizzontale ( MA PERCHE'???). Trasmettitore RAI di Milano. Anche con questi accorgimenti , segnale con molti errori.



Blocco 12 C
Segnale molto forte, ricevibile anche con antenna retratta all'interno della stanza.




Blocco 12 D
Segnale molto forte, ricevibile anche con antenna retratta all'interno della stanza.

giovedì 12 novembre 2015

Brevettata una radio 4G on demand




Arriva la prima radio 4G on on demand. Così titola l'ANSA Hi-Tech, che spiega che è stata brevettata da un imprenditore romano, Paolo Novelli, una radio che oltre a ricevere FM, AM e DAB offrirà anche i a"non nativi digitali" contenuti musicale on line in modo semplice, con tutta una serie di accorgimenti. Per leggere la notizia Clicca Qui

lunedì 3 agosto 2015

Ricevitore SDRplay - Segnale misterioso - terze prove


Proseguono le prove su SDRplay e relativi software , seguenti le pubblicazioni ai collegamenti :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-prime-prove.html

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/ricevitore-sdrplay-seconde-prove.html

Per prima cosa fornisco un utile schema a blocchi che spiega in un colpo solo come funziona SDRplay :



Per quanto riguarda i software , dopo SDR# , ho voluto provare il software Mirics per ricevere DAB e FM  ,scaricabile dal sito di SDRplay al fondo della pagina : http://sdrplay.com/windows.html
Non ci sono problemi per l'installazione su W7 - 32bit .
Ho voluto anche lanciarmi in un tentativo di installazione su W8.1 - 64 bit .
Dopo un po' di testate , facendo funzionare il programma in modalita' W7 ha funzionato anche li .
La Mirics non fornisce piu' supporto , per cui qualcosa di strano me lo aspettavo .
Tutto ok su DAB e DAB + per quanto non fornisca nessuna indicazione , neppure del segnale che sulla schermata sembrerebbe possibile .
La scansione funziona e trova quello che c'e' da trovare , ma fa la scansione solo in BANDA III
( poco male per ora .... ) .
In FM invece non provate fare la scansione .
La fa e corretta , ma poi ha qualche problemi tra punto e virgola nei MHz per cui alla fine cerca di sintonizzarsi intorno ai GHz , a volte anche 10 GHz , si incarta e va disinstallato e reinstallato .
La foto si riferisce a prima dell' "incartata" ....

Se invece si effettua la sintonia  scrivendo la frequenza , ma con la virgole invece che il punto , funziona .
Le memorie funzionano sia in DAB che FM .
L'occupazione di risorse e' bassa ed e' un punto a favore .
Diciamo : usabile con cautela ...

                     

                     

                          

Ho poi voluto provare HDSDR .
Seguendo le istruzioni del sito di SDRplay , come per SDR# non ci sono stati problemi .
Il manuale e' fatto molto bene , poche righe ed immagini ad ogni passaggio .
A prova di..... me .....
Visualizzando con una larghezza di banda di 8 MHz il consumo di risorse e' ancora molto buono .

Intano che facevo queste prove in gamma DAB , mi sono imbattuto in un segnale "intruso" che non dovrebbe esserci .

Ha una frequenza centrale di 229.400 MHz , una larghezza di banda 860 kHz ( quasi esattamente la meta' di quella del DAB ) .

Dalla forma direi una modulazione OFDM , senza segnale di dispersione .
Come si puo' vedere dalla finestra in basso a destra, le portanti sono coerenti , visibili e distanziate
1 kHz l'una dall'altra .
Non si tratta di una spuria del ricevitore perche' ho controllato anche con l'analizzatore di spettro .
    

 Come si vede dalla tabella ,il segnale ricade nella gamma di frequenza dell' ultimo canale DAB (13F)

Direzione rilevate dal mio QTH : Eremo - Colle della Maddalena .

11A216.928 MHz
11B218.640 MHz
11C220.352 MHz
11D222.064 MHz
12A223.936 MHz
12B225.648 MHz
12C227.360 MHz
12D229.072 MHz
13A230.784 MHz
13B232.496 MHz
13C234.208 MHz
13D235.776 MHz
13E237.488 MHz
13F239.200MHz


Secondo il piano di ripartizione , la gamma successiva e' attribuita al Ministero delle Difesa


Continua .

Forse ....



lunedì 20 aprile 2015

Norvegia: dal 2017 solo DAB. FM addio

La Norvegia ha deciso: dal 2017 le radio FM finiranno nel bidone della spazzatura. Resterà solo il DAB. Un affare per le aziende. Ma per la gente normale? Se avete voglia potete leggere questo mio articolino sul web



mercoledì 25 febbraio 2015

Radioscape - Ricevitore e Test Set DAB

Ho ricevuto oggi il sistema Radioscape per la misura ,demodulazione, registrazione,monitoraggio e mappatura dei segnali DAB sul territorio .
Si tratta di uno scatolino che si collega ad un PC tramite USB , basato sul sintonizzatore SDR Mirics .
Ha anche un ingresso di un antenna GPS che consente di mappare la misura intanto che ci si muove sul territorio .
Antenna di misura con base magnetica ed antenna GPS attiva compresa .
Il tutto alloggiato in un'elegante valigetta .
Distribuito in Italia dalla DMG Communication .

Allego foto del dispositivo ed alcune schermate particolarmente significative .
Segnale ricevuto nel mio laboratorio di Torino dall'impianto di Andrate.









lunedì 2 dicembre 2013

Radio digitale DAB e DAB+, alcuni chiarimenti.


Mi capita spesso in giro per i forum di assistere alla diatriba tra FM e DAB (o DAB +) sul fatto di chi tra i due "suoni" meglio.
La considero personalmente un po' una guerra tra poveri, nel senso che le ottime qualità le conosco su altri sistemi, i due citati sopra sono commerciali e a tutti gli effetti diretti all'utente finale, quindi professionalmente parlando, entrambe sono buoni per l'autoradio o l'impianto di casa. Personalmente come dicevo per "alta qualità" intendo ben altro, anche per chiamiamola "deformazione professionale".

Comunque sia ci sono un paio di cose che volevo illustrare per chi non ne fosse a conoscenza, parametri oggettivi su alcune discussioni che ho letto (e lo ammetto, a volte con un sorriso in faccia) mettendo a confronto, al di la dell'orecchio dell'ascoltatore, un paio di cose tecniche, senza entrare troppo nel complicato ma comunque cercando di dare l'idea.

Cominciamo con l'FM Broadcast

Innanzitutto è analogico,
quindi si porta dietro il rumore di fondo. Non ci si scappa, è così. Ad alcuni potrà piacere, ad altri come il sottoscritto, non piace sentire in sottofondo rumore anche se lieve, specialmente con la classica. Sarebbe come stare ad un concerto con qualcuno che ti soffia nelle orecchie. 
Certo, il rumore è ben poca roba, ma visto che la maggior parte delle volte sono gli audiofili o presunti tali che portano la questione in piazza, mettiamo anche lui nel "cestone".


Larghezza di banda.
L'FM ha una larghezza di banda di circa 15 Khz, buona ma non completa. L'orecchio umano raggiunge i 20 Khz, quindi all'appello ne mancano 5. Ora non sto a dilungarmi su come e cosa senta meglio l'orecchio per cui certe frequenze limite sono trascurabili, chi vuole informarsi a riguardo troverà in rete tutto il materiale necessario. Sta di fatto che se limito con appositi filtri una registrazione da 22.050 Khz a 15 Khz, la differenza la si sente, ed è bella marcata.

Spettro audio segnale FM (notare limitazione sui 15 Khz)
Spettro audio segnale DAB + 80 Kbs (limitato a 22 Khz)
I file analizzati qui sopra sono ascoltabili in fondo all'articolo.

Qualità del suono e compressione dinamica.
Utilizzato come lo è tutt'ora a mio modesto parere l' FM è al limite della decenza. Preenfasi, compressori, espansori, limitatori e chi più ne ha più ne metta. Alla fine quello che ascolti è dinamicamente morto rispetto a quello che viene messo in onda in studio, senza contare che molti brani escono già devastati dalle case discografiche.
Attenzione, lo so benissimo il 99% della gente di questo non se ne rende conto, abituata oramai ad ascoltare di tutto e da qualsiasi fonte, manca poco che pure i tostapane emettano musica. 
So anche benissimo che questi stratagemmi sono indispensabili per una corretta trasmissione del segnale, quindi la cosa non è una critica, ma una valutazione dei fatti.

Segnale FM con tono stereo a 19 Khz


Digitale (DAB+  DVB-T/S/C HD RADIO)

Parto con lo smentire una leggenda metropolitana, il bitrate non fa la qualità. Ma come ,direte voi. La mia risposta è un "dipende dal codec utilizzato".
Un 128 Kbs 48 Khz MP2 suona peggio di un 64 Kbs 48 Khz MP4 (o AAC+)

Per capirci meglio.
L'MP2 o MPG2 è un codec utilizzato da svariati anni in ambito broadcast. Per capirci l'audio dei segnali DAB (non DAB+) delle emittenti a definizione standard televisive satellitari, terrestri e di alcuni DVD utilizzano questo standard.
E' un codec che lavora bene a bitrate superiori ai 192 - 224 Kbs, al di sotto fa notare tutti i suoi limiti. Si parla sempre di segnale STEREO, per un segnale mono vale la metà.
E si parla sempre anche di campionamenti intorno ai 44.1 o 48 Khz, al di sotto viene usato raramente.

Nel contempo MP4 o AAC permette di migliorare notevolmente la qualità a parità di bitrate. Dalla tabella qui sotto, potete vedere infatti che a parità di bitrate, l'ascolto che più si avvicina al formato non compresso è appunto quello dell' AAC+ (seconda e terza versione dell' AAC)

Comparazione codec


Stiamo parlando di 48 Kbs Stereo. Sinceramente 48 Kbs io all'ascolto li trovo poveri al pari di un 128 Mp3 (o MP2, le differenze sono minime), con 64 Kbs invece posso dire che siamo ai livelli di un 160 Kbs MP2.
Stessa cosa per le emittenti streaming, confermo che streaming in mp3 a 128 Kbs siano sterili all'ascolto, ma ciò non toglie che la stessa emittente a 64 Kbs AAC+ o superiore batta di fatto il 128 MP3 di qualche lunghezza. Va anche in questo caso poi valutato che encoder si utilizzi alla fonte, ci sono molte emittenti in streaming a 128 Kbs in mp3 che suonano molto meglio di altre.
Il DAB nostrano utilizza un bitrate di 72 Kbs a 48 Khz per un segnale stereo, che offre una banda passante quindi di 24 Khz, ben maggiore di quanto possa l'orecchio umano ascoltare e superiore di fatto all' FM.
Da notare poi come molte emittenti di musica classica all'estero trasmettano senza compressione per preservare tutta la qualità della registrazione originale. Alcune emittenti vanno anche su bitrate superiori, in quanto va deciso a seconda del contenuto del canale, la quantità di bitrate da utilizzare. Ovviamente per una stazione monofonica tipo "talk radio" bastano anche 24 o 32 Kbs per avere qualche cosa di buono.

Ma farò di più, vi darò modo di ascoltare quello che sto dicendo. 

1 - Questa registrazione è stata effettuata a Londra il 27 Luglio 2013 da Capital Fm, Bitrate 128 Kbs a 48 Khz in formato MPG2 o MP2 quindi in DAB, secondo me molto scarso e pieno di artefatti. Potete riprodurre il file con VLC o simili. Scarica MP2 cliccando qui con il tasto destro e fare "Salva link con nome".

2 - Brano musicale in mp3 a 192 Kbs (sono stato alto per non pregiudicare troppo  la registrazione) estratto dalla modulazione FM con preenfasi (50µs)  e compressione standard Europea per la classica. Larghezza di banda 15.350 Khz.

3 - Brano musicale in AAC+ (DAB+) a 80 Kbs 48 Khz stereo, le alte frequenze si sentono (+15Khz), cosa che l' FM tende un po' a maciullare. Niente preenfasi e nessuna compressione.

4 - Sempre da Guglielmo Tell anche questa volta in AAC+ ma a 128 Kbs per avere paragone con l' MP2 di Capital FM.  Niente preenfasi e nessuna compressione.

Quindi ricapitolando.
A parità di ricezione (cioè con l'analogico e digitale che si ricevono perfettamente) abbiamo le seguenti differenze a livello qualitativo.

FM Pro
Ricezione semplice
Qualità sonora accettabile

FM Contro
Larghezza di banda limitata 15 Khz
Compressione delle dinamiche
Rumore di fondo
Preenfasi audio

Digitale (MP2) Pro
Larghezza di banda 24 Khz
Segnale audio con minore compressione o assente
Assenza di rumore di fondo
Assenza di preenfasi

Digitale (MP2) Contro
Necessita di alti bitrate (+128 Kbs) per un segnale stereo senza artefatti
Necessita di hardware dedicati per la ricezione

Digitale (MP4 - AAC+) Pro
Larghezza di banda 24 Khz o superiore
Segnale audio con minore compressione o assente
Non necessita di bitrate elevati per un segnale stereo, già accettabile a 64 Kbs, ottima sopra i 72/80 Kbs a seconda del contenuto
Assenza di rumore di fondo
Assenza di preenfasi

Digitale (MP4 - AAC+) Contro
Necessita di hardware dedicati per la ricezione

Per concludere, tecnicamente una trasmissione audio digitale, se ben fatta, sia essa via etere o streaming , suona oggettivamente meglio di una in FM. Alcuni affermano che il suono dell' FM sia più "caldo", se per caldo s'intende senza alte frequenze è vero, ma non è sinonimo di maggiore qualità. Sarebbe come mettere il cotone nelle orecchie e dire che "si sente meglio".
E' chiaro che l' FM broadcast durerà ancora parecchi anni, ma è altrettanto chiaro che la direzione presa è quella della razionalizzazione delle frequenze e del loro uso. Non è chiaro se si chiamerà DAB+ o HD Radio o chissà cosa altro s'inventeranno in futuro, ma è chiaro che non si chiamerà FM.
Ricordiamoci inoltre che già ora molti ripetitori FM attingono da fonte digitale via satellite o ponte radio, quindi stiamo già ascoltando un digitale convertito in analogico nato da files digitali in una regia e messa in onda digitale.
E' come dire che una fotocopia è meglio dell'originale, ma qua va a gusti come dicevo e molte volte anche alle convinzioni di chi sta ascoltando. L'unica cosa è farsi l'orecchio per un po' di tempo, ci si renderà conto che il diavolo non è così brutto come lo si dipinge, a patto che chi sta al mixer o in trasmissione, sappia gestire bene quello che ha in mano e che ovviamente ci sia segnale utile... su questo non ci piove.


mercoledì 25 settembre 2013

Ricevitore usb SDR da 20 Euro: “Noxon Dab Stick”

Spronato da alcune richieste di approfondimento da parte di amici, a seguito del mio precedente contributo: http://air-radiorama.blogspot.it/2013/09/noxon-dab-usb-stick-e-nuovo-bandscan.html, eccomi nuovamente in argomento per rispondere alla domanda:  
“Si può utilizzare il “Noxon Dab Stick” come ricevitore usb SDR ?”.
La risposta è ovviamente "sì !"

Purtroppo la cosa non è così ovvia. E’ necessario inizialmente conoscere il chip “tuner” montato all’interno (nelle due release finora rilasciate) e servono poi appositi driver software, ma grazie ad alcuni accorgimenti è possibile ottenere buoni risultati, come documentato più avanti.
Ho potuto effettuare alcuni test e confronti avendo a disposizione due dongle Noxon acquistati in tempi diversi. Dal più vecchio con indicazione del solo numero seriale al più recente con l’evidente indicazione “Rev.2” riportata sull’adesivo esterno.


Da quanto riportato al link: http://sdr.osmocom.org/trac/wiki/rtl-sdr si evince che:
Noxon usb dongle (rev.1) – tuner chip FC0013 (range 22-1100 MHz)
Noxon usb dongle (rev.2) – tuner chip E4000 (range 52-2200 MHz, con gap variabile da 1100-1250 MHz)

Non contento di queste informazioni “virtuali” avevo il desiderio di effettuare alcuni test personali e così ho provato a cercare in rete informazioni al riguardo. Ringrazio l'amico Roberto Rizzardi ed Enzo IZ1CQN per alcune dritte e suggerimenti.
Con la seguente routine che si può scaricare qui:  http://sdr.osmocom.org/trac/attachment/wiki/rtl-sdr/RelWithDebInfo.zip è possibile ricavare alcune informazioni e, a seconda del tipo del chip, le sue principali caratteristiche tra cui il device in uso, in nome/produttore e i valori di “supported gain”.
A seconda del proprio sistema Windows (32 o 64bit) si inizia con l’estrarre i files in una cartella a piacimento e si eseguono da finestra DOS i seguenti comandi digitando nell’ordine:
   1)  cmd /k  (che permette di tenere aperta la finestra dos)
   2)  rtl_test  (lancio del programma)
Nel caso del “Noxon DAB Stick” non appare proprio tutto ma solo il nome del produttore e la “Revision 1 o 2”. Questo ne è un esempio subito dopo il test:



Medesimo risultato si può ottenere anche con un’altra routine dal nome “Kalibrate-rtl” di cui ho già accennato in un altro contributo: http://air-radiorama.blogspot.it/2013/04/sodira-chiavette-dvb-t-antenna-spirale.html
Eseguendo da DOS il comando: “kal.exe -s 900”  si ottiene medesimo risultato nelle prime righe del log, prima della calibrazione vera e propria:

Vediamo ora passo-passo come rendere finalmente l’hardware un ricevitore SDR gestibile con gli immancabili software SDRSharp e Zadig.
Questo il link di download: http://sdrsharp.com/downloads/sdr-install.zip

a) Si connette la chiavetta Noxon ad una presa USB.
b) Si inizia con l’installazione dei drivers tramite il programma Zadig di Pete Batard (incluso nel download di cui sopra). Dal menu “Options” si seleziona la prima voce “Lists all Devices”.


c) subito dopo si seleziona dall’elenco a discesa il nome del device “DAB Stick” (per la release 1)  oppure "RTL2838UHIDR" (per la release 2) e si conferma premendo il bottone “Install Driver”. Il driver verrà generato al momento e reso subito disponibile al sistema.


d) A questo punto installando e avviando il programma SDRSharp sarà possibile trovare e selezionare il driver “NOXON (DAB Stick)-ExtIO_RTL” tra quelli presenti.

Finalmente operativi, nella videata seguente è stato sintonizzato il canale FM RAI1 con tanto di decodifica dell'RDS grazie alla larghezza di banda del filtro di 250k.


In quest’altra è sintonizzato in NFM (con opportuna antenna esterna) un frame del packet cluster nazionale sui 144.800 MHz.


AVVERTENZA IMPORTANTE – Installando il driver RTL tramite Zadig, smetterà di funzionare il “NOXON DAB MediaPlayer” per il normale ascolto DAB con la segnalazione di questo messaggio: 
Nel caso si renda necessario si dovranno ricaricare i drivers nuovamente dal file di installazione o manualmente dal pannello di controllo indicando la directory originaria (C:\PROGRAM FILES\TERRATEC Electronic GmbH\NOXON DAB Stick Driver Installation\noxon_dab_stick).
I files interessati sono quattro con i seguenti nomi: 
Noxon_dab_stick.cat
Noxon_dab_stick.inf 
RTL2832UBDA.sys
RTL2832UUSB.sys
Questo avviene in quanto l'installazione tramite Zadig inserisce il dispositivo nella categoria di sistema "USB Devices" mentre il pacchetto di installazione Noxon nella categoria "Controller audio video e giochi" dove poi attingerà appunto il DAB MediaPlayer...

Un’altra interessante applicazione con la quale ho potuto apprezzare i dongle Noxon è “SDR TOUCH” per sistemi Android. Dal sito dello sviluppatore Martin Marinov (http://sdr.martinmarinov.info), nella sezione “Compatible USB DVB-T tuners”, sono infatti presenti entrambe le release di questo dongle.


Utilizzando un tablet "Galaxy Tab2 7.0" e un cavetto adattatore OTG usb (On-The-Go) da pochi Euro diventa facile connettergli una periferica usb e gestirla con opportuno software.
Nel nostro caso un tablet o un cellulare Android diventa un ricevitore scanner SDR a larga banda in tutte le emissioni (AM, FMN, FMW, SSB, CW) con tanto di funzioni Spettro e Waterfall come si può vedere nelle successive immagini.


SDR Touch è scaricabile come demo e successivamente si può ottenere a pagamento la “Pro Key” per utilizzarlo senza nessuna limitazione. Sul sito di Martin è disponibile il seguente video:    http://www.youtube.com/watch?list=PLYbQxCQ2X4K0CKcHyG3pCYznIkB0HP2H_&feature=player_embedded&v=KBygxaLthZ8


Ovviamente l’antennina in dotazione non assicura ricezioni ottimali in tutte le bande se non la sua massima portabilità e praticità all’esterno. In altre sessioni si rende necessaria una antenna esterna magari in abbinamento ad un filtro notch (elimina banda 88-108).
Dal sito si evince che è possibile utilizzarlo tramite PC come “client RTL_TCP” (pulsante “Remote”) anche se sul proprio device non è disponibile una porta USB, ma una connessione internet wireless da almeno 2MB/s.
Un aspetto negativo del sistema riscontrato al momento è l’eccessivo consumo di batteria del tablet e il non poterlo alimentare esternamente in quanto il connettore è già occupato dall’OTG stesso.

…io li ho provati, ora tocca a Voi !
73, Paolo Romani

venerdì 13 settembre 2013

NOXON DAB usb stick e nuovo bandscan DAB a Torino

Le chiavette usb sono oramai di moda e facilmente procurabili, questa volta analizziamo insieme la “Noxon Dab Stick” per la ricezione tramite computer dei segnali DAB/DAB+ in banda III e L.
Dal costo quasi doppio rispetto alle diffusissime DVB-T il produttore TERRATEC ha però badato molto alla qualità e al packaging: confezione in robusto cofanetto di cartone che comprende antenna DAB, base magnetica con supporto a ventosa, adattatore d’antenna IEC, cavetto usb di raccordo, oltre ovviamente al software su CDrom appositamente sviluppato in collaborazione con il “Fraunhofer IIS” dal nome Noxon Media Player.
Di facilissima installazione e per qualsiasi computer con Windows a partire da XP SP3 (e con usb 2.0), al primo avvio viene effettuata automaticamente una scansione dei canali visualizzando poi il risultato in questa pratica interfaccia grafica:


A seconda di quanto diffuso dai vari consorzi possono essere attivi i seguenti quattro servizi:
§  NewsService (Journaline)
§  Dynamic Label Service (Intellitext)
§  Real Time Information (Dynamic Label)
§  Electronic Program Guide (EPG)



Girovangando in rete, tempo addietro mi sono imbattuto in un interessante software freeware dal nome “Muxx Inspektor” che permette di avere un sacco di informazioni tecniche sui bouquet e servizi DAB dei vari canali difficilmente visualizzabili anche tramite sistemi professionali.
Il tutto è possibile tramite la “lettura e interpretazione” di alcuni file generati dal Noxon Dab Stick che risiedono sotto c:\Users\(proprietario)\.MMP e che Muxxi è in grado di evidenziare ottimamente.
Seguono alcune videate dei tre bouquet ricevibili in Torino:

1)    EuroDAB italia – ch.12A (freq. 223,936 MHz)
In luglio/agosto ho trovato due nuovi canali attivi: TEST e TEST2 (apparentemente ripetizioni dei vari canali RTL)

2)    DAB RAI – ch. 12B (freq. 225,648 MHz) 

3)  Club DAB Italia  – ch. 12C  (freq. 227,360 MHz)
    Anche qui da luglio/agosto tre nuovi canali sperimentali (in lingua inglese e con ottima
    musica): KC1TEST, KC2TEST e KC3TEST

Link di approfondimento:

Paolo Romani – iz1mll