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domenica 26 aprile 2015
Guerre sulla rete internet
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martedì 3 giugno 2014
Attenzione ad un " nemico-amico" : I disturbi delle reti Ethernet
Non ne possiamo fare a meno perche' ci danno il collegamento ad Internet , pero' queste reti sono logicamente altre belle fonti generatrici di disturbi .
Si tratta di segnali ad onda quadra a frequenze elevate , con jittter casuale e periodico .
In altre parole , si generano disturbi a larghissimo spettro .
Ultimamente , come da pubblicazione all' indirizzo :
con Fabrizio Francione , stiamo integrando la ricezione degli echi del Radar Graves , con la ricezione e correlazione degli stessi echi a 49.750 MHz .
Ho alcune difficolta' proprio a causa della reti Ethernet che ormai permeano tutta la casa ed ho voluto misurare in pratica gli spettri generati ad alcune frequenze , tanto perche' tutti possano sapere ... di che morte morire .... nel caso di radioascolto .
Questo cio' che vedo attorno alla frequenza di interesse con l'antenna collegata all' ELAD FDM-S2 :
Per pura fortuna la serie di portanti generate dalla rete Ethernet che disturbano (che si ripetono regolarmente ogni 30 kHz) non inficiano la ricezione a banda stretta a 49.750 MHz
Ho inserito una sonda di corrente professionale attorno al piu' vicino cavo di rete ed ho raccolto qualche altra schermata che vi propongo .
A frequenza piu' basse di 10 MHz il tutto tende a trasformarsi in rumore a larga banda .
Ora sapete la "forma" del "nemico-amico" .
Nemico perche' disturba la ricezione.
Amico perche' vi fa collegare ad Internet .
Rimedi ?
Praticamente nessuno , schermare la rete e cio' che vi e' connesso e' praticamente impossibile , perche' e' dappertutto , salvo dove non arriva ....
Si tratta di segnali ad onda quadra a frequenze elevate , con jittter casuale e periodico .
In altre parole , si generano disturbi a larghissimo spettro .
Ultimamente , come da pubblicazione all' indirizzo :
con Fabrizio Francione , stiamo integrando la ricezione degli echi del Radar Graves , con la ricezione e correlazione degli stessi echi a 49.750 MHz .
Ho alcune difficolta' proprio a causa della reti Ethernet che ormai permeano tutta la casa ed ho voluto misurare in pratica gli spettri generati ad alcune frequenze , tanto perche' tutti possano sapere ... di che morte morire .... nel caso di radioascolto .
Questo cio' che vedo attorno alla frequenza di interesse con l'antenna collegata all' ELAD FDM-S2 :
Per pura fortuna la serie di portanti generate dalla rete Ethernet che disturbano (che si ripetono regolarmente ogni 30 kHz) non inficiano la ricezione a banda stretta a 49.750 MHz
Ho inserito una sonda di corrente professionale attorno al piu' vicino cavo di rete ed ho raccolto qualche altra schermata che vi propongo .
A frequenza piu' basse di 10 MHz il tutto tende a trasformarsi in rumore a larga banda .
Ora sapete la "forma" del "nemico-amico" .
Nemico perche' disturba la ricezione.
Amico perche' vi fa collegare ad Internet .
Rimedi ?
Praticamente nessuno , schermare la rete e cio' che vi e' connesso e' praticamente impossibile , perche' e' dappertutto , salvo dove non arriva ....
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martedì 6 maggio 2014
Nasce Gazeta Italian Riviera, il nuovo portale on line e presto anche in radio e tv
Un portale in lingua russa e presto anche anche una diffusione via radio e tv, per le nazioni
russofone e per i turisti che soggiornano in Liguria e in Costa
Azzurra per comunicare e diffondere viralmente l'appeal della Riviera Ligure.
Nell'anno del turismo Italia-Russia nasce dal Centro Studi dell'Istituto
Alberghiero di Alassio Gazeta Italian Riviera.ru. Presto sarà anche diffuso via radio e attraverso i canali nazionali della tv digitale terrestre grazie alla partnership con Tgevents.
L'obiettivo primario del
progetto, che vede che la sinergia con la storica Voce della Russia, è quello di radicare il marchio Italian Riviera per riunire, in modo
coordinato, la variegata comunicazione del brand Liguria sul portale che vede protagonisti gli
studenti coordinati dal professor Franco Laureri e dal giornalista
professionista Giò Barbera (corrispondente dell'agenzia Ansa).
Wiki brand e social network sono gli strumenti per
promuovere e divulgare attraverso la
“Gazeta” , eventi, cultura, sport, tendenze, food, shopping, fitness e wellness
della Liguria. Naturalmente non
mancheranno entertainment, tempo libero
con itinerari tra arte-natura-cultura e l’Italian Riviera Food. Il piano di
marketing e comunicazione a supporto del portale punta a capitalizzare,
attraverso le piattaforme dei social network, l’enorme patrimonio di relazioni
e comunicazioni 2.0 costituito dai turisti russi che soggiornano nella nostra
regione e da coinvolti attraverso redazionali del Riviera Mood. Gazeta Italian
Riviera, strutturata per ambiti territoriali, con immagini e video delle
località e delle aziende partner del progetto editoriale, mira attraverso una
comunicazione sintetica e multimediale a fornire un panorama aggiornato di
tutti i servizi e delle opportunità leisure proposte da privati, enti pubblici
ed associazioni da Sarzana a Nizza, in Costa Azzurra.
D'altronde il compito del Centro Studi è quello di elaborare
programmi di sviluppo e valorizzazione turistico-territoriale ed attuarli
attraverso azioni di promo-commercializzazione sui mercati nazionali ed esteri. Le attività svolte
dal Centro spaziano dalla progettazione, all'organizzazione e gestione di educational,
workshop, eventi e manifestazioni. Il Centro Studi sul
Turismo con i suoi studenti, oltre alle indagini e agli studi sui problemi
economici, agisce nel campo della formazione, della consulenza aziendale,
e per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale,storico e
culturale. Il Centro intende
caratterizzarsi come Furum permanente del turismo ligure con attività di
ricerca applicata nei campi dello
sviluppo turistico locale, dall’analisi e valutazione delle risorse materiali
ed immateriali, alla programmazione,
progettazione e gestione del settore, attraverso piani di marketing e
comunicazione.
venerdì 11 gennaio 2013
Dal web arriva Prime Time Onde Corte, schedules sempre aggiornati
Il sito, almeno graficamente, non è il massimo. Ma sono i contenuti a fare la differenza e a catturare l'attenzione anche di coloro che per la prima volta si avvicinano al mondo delle "Short Waves".
Digitando sul browser http://www.primetimeshortwave.com/ si entra nel cuore degli "schedules" di tutte le radio del mondo divisi per continenti e anche ben ordinati.
E' un sito web dedicato agli appassionati del radioascolto concepito in versione "social". Chiunque può contribuire agli "update" ovvero ad aggiornare i contenuti.
Gli autori sono Ernest Sampson e Dan Riley. Sono stati loro a concepite il "Prime Time onde corte" e a spiegare bene come funziona.
"E' un elenco di trasmissioni in onde corte inglese.
Ciò che rende diverso "Prime Time" da altri elenchi che si possono trovare navigando nel mare magnum del web è che i contenuti sono costantemente aggiornati da varie fonti internet, nonché dal nostro costante monitoraggio e di altri ascoltatori sulle onde corte e DXer che frequentano questo sito. L'obiettivo quindi è quello di rendere i programmi più accurati e soprattutto il più aggiornati possibili".
Nella homepage si trovano i link ad alcuni interessanti siti web collegati alle emittenti internazionali e le tabelle di conversione di tempo (alcuni forniti da Craig Braun).
I due autori del sito internet auspicano che tutti gli ascoltatori Swl e Bcl visitino almeno una volta "Prime Time onde corte". "Se vi piace quello che trovate qui passate la parola ad altri che avrebbe potuto trovare qualcosa di utile", aggiungono Ernest Sampson e Dan Riley.
G. Bar.
Digitando sul browser http://www.primetimeshortwave.com/ si entra nel cuore degli "schedules" di tutte le radio del mondo divisi per continenti e anche ben ordinati.
E' un sito web dedicato agli appassionati del radioascolto concepito in versione "social". Chiunque può contribuire agli "update" ovvero ad aggiornare i contenuti.
Gli autori sono Ernest Sampson e Dan Riley. Sono stati loro a concepite il "Prime Time onde corte" e a spiegare bene come funziona.
"E' un elenco di trasmissioni in onde corte inglese. Ciò che rende diverso "Prime Time" da altri elenchi che si possono trovare navigando nel mare magnum del web è che i contenuti sono costantemente aggiornati da varie fonti internet, nonché dal nostro costante monitoraggio e di altri ascoltatori sulle onde corte e DXer che frequentano questo sito. L'obiettivo quindi è quello di rendere i programmi più accurati e soprattutto il più aggiornati possibili".
Nella homepage si trovano i link ad alcuni interessanti siti web collegati alle emittenti internazionali e le tabelle di conversione di tempo (alcuni forniti da Craig Braun).
I due autori del sito internet auspicano che tutti gli ascoltatori Swl e Bcl visitino almeno una volta "Prime Time onde corte". "Se vi piace quello che trovate qui passate la parola ad altri che avrebbe potuto trovare qualcosa di utile", aggiungono Ernest Sampson e Dan Riley.
G. Bar.
mercoledì 5 dicembre 2012
Gli effetti di Internet sulle Onde Corte - Seconda puntata
Faccio seguito alla pubblicazione all' indirizzo :
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/11/gli-effetti-di-internet-sulle-onde-corte.html
per segnalare ulteriori misure a larga banda effettuate da un guru del settore SDR : Leif Asbrink SM5BSZ , tratte dal suo sito :
http://www.sm5bsz.com/lir/recordings/plt.htm
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/11/gli-effetti-di-internet-sulle-onde-corte.html
per segnalare ulteriori misure a larga banda effettuate da un guru del settore SDR : Leif Asbrink SM5BSZ , tratte dal suo sito :
http://www.sm5bsz.com/lir/recordings/plt.htm
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