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domenica 6 maggio 2012

Un SDR...a scatola chiusa - Conclusione


Faccio seguito al mio precedente post sullo stesso argomento:
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/04/un-sdra-scatola-chiusa-prima-parte.html
per presentare le foto relative alla conclusione del lavoro (finalmente!! :-)) iniziato ormai diversi mesi fa.
Che dire, genialità non ce n'è voluta molta, ma pazienza sì, di quella ne è servita un pò.

Come spesso accade, il diavolo ha voluto metterci la coda fino all'ultimo: proprio mentre stavo per chiudere il tutto, il piccolo hub USB, già montato e collegato, ha deciso di salutarmi...calorosamente. Durante i primi test mi sono accorto che, per colpa di un probabile corto-circuito interno, stava assorbendo quasi 2A (!!), costringendomi ad un'imprevista sostituzione e ad un rework dei cablaggi che avrei preferito evitare. Il nuovo hub è il blocchettino quadrato di colore bianco che appare davanti al trasformatore, leggermente a sinistra nella foto seguente:




Nella foto qui sopra si vede anche il pannello frontale completo. Nella parte superiore, a sinistra troviamo la presa USB di tipo B per collegarsi da un PC all'hub e - tramite questo - al PM-SDR ed alla scheda audio E-MU 0202 collocati all'interno, nella parte inferiore della scatola (non visibili nella foto). A destra, due LED per monitorare le due alimentazioni a 5VDC e l'interruttore generale. In basso a sinistra, la presa BNC per l'antenna, A destra, due prese audio stereo per le cuffie (da 3,5 mm e 6,3 mm rispettivamente) e due prese RCA per l'uscita audio di linea verso l'eventuale amplificatore esterno, PC, registratore, ecc..

Quelle che seguono sono le foto finali del "ricevitore" finito. Sul pannello posteriore è presente solo la presa da 220V munita di filtro.






Bene, questo è tutto. Adesso credo che per un pò di tempo lascerò stare saldatore e cacciaviti e cercherò di godermi il risultato di questo lavoro.

73
Daniele Tincani

sabato 28 aprile 2012

Un SDR...a scatola chiusa - Prima parte


Da qualche anno utilizzo con soddisfazione un piccolo (ma piuttosto noto) ricevitore SDR di progettazione e produzione italiana. Sto parlando del PM-SDR di Martin Pernter, IW3AUT.
Come molti front-end SDR della sua categoria - basati su uno stadio mixer ormai classico, noto come QSD (Quadrature Sampling Detector) - il PM-SDR necessita di essere collegato con una scheda audio la quale - sotto il controllo del SW in esecuzione tipicamente su un PC - esegue le funzioni di conversione A/D e D/A necessarie affinchè il SW possa demodulare, filtrare, ecc. in digitale i segnali in banda base provenienti dal PM-SDR e produrre infine in uscita i suoni che ci sono familiari.

Ovviamente quella che ho appena dato è una descrizione assolutamente grossolana e approssimativa del funzionamento di un ricevitore SDR basato su QSD. Il web offre migliaia di pagine per approfondimenti, tra le quali vorrei segnalare la ormai storica serie di articoli che comparvero su QEX nel 2002 a firma di Gerald Youngblood, AC5OG sotto il titolo "A Software-Defined Radio for the masses".
Si possono scaricare liberamente dal sito dell'ARRL:
http://www.arrl.org/files/file/Technology/tis/info/pdf/020708qex013.pdf
http://www.arrl.org/files/file/Technology/tis/info/pdf/020910qex010.pdf
http://www.arrl.org/files/file/Technology/tis/info/pdf/021112qex027.pdf
http://www.arrl.org/files/file/Technology/tis/info/pdf/030304qex020.pdf

Nel mio caso, la scheda audio è esterna (si tratta di una E-MU 0202), connessa al PC via USB. Anche il PM-SDR è connesso al PC via USB, per comandare la sintonia, la scelta dei fitri passabanda in ingresso, ecc.. Normalmente, il PM-SDR e la scheda audio ricevono l'alimentazione a 5VDC dal PC tramite i rispettivi cavi USB.
Nel tempo, la volontà di ridurre per quanto possibile il livello del rumore captato dal PM-SDR e dalla scheda audio, mi ha portato ad aggiungere nella catena anche due piccoli alimentatori lineari da 5VDC (basati sul regolatore 7805), con cui alimentare il PM-SDR e la scheda audio in modo indipendente dall'alimentazione del PC.
Nel caso della scheda audio, l'alimentazione viene fornita ad un piccolo hub USB che a sua volta la fornisce alla scheda.
Nel caso del PM-SDR, l'alimentazione viene fornita attraverso un isolatore USB (basato sul chip ADum4160) che ha lo scopo di separare galvanicamente il PM-SDR dal PC non solo a livello dell'alimentazione ma anche a livello delle linee di segnale USB.

In conseguenza di quanto sopra descritto, mi sono trovato ad utilizzare come "ricevitore" quello che in realtà era diventato un insieme di piccoli circuiti e dei relativi cavetti di interconnessione, con non pochi problemi quando si trattava di spostare il tutto o anche semplicemente di togliere via un pò di polvere.
Da qui l'idea di racchiudere il tutto dentro un'unica scatola metallica, lasciando fuori solo le connessioni necessarie o utili: una presa USB, una presa 220V, un interruttore generale, due LED per controllare le alimentazioni da 5VDC, una presa BNC per l'antenna e le uscite audio per cuffia o amplificatore.

Ho comprato una scatola metallica di dimensioni che mi sembravano adeguate, un pò di lamierino d'acciaio, viti, dadi, fascette in nylon e minuteria varia ed ho realizzato quanto illustrato in queste prime foto che vi mostro.
Nella prima si vedono la E-MU 0202 ed il PM-SDR alloggiati al piano inferiore, bloccati per semplicità con economiche fascette di nylon.
Nella seconda si vede montato anche il piano superiore, con in primo piano il piccolo hub USB e l'isolatore basato sull'ADum4160 e dietro il trasformatore con i due semplici alimentatori da 5VDC. Si vedono anche i due pannelli frontale e posteriore già forati.
In una seconda parte di questo post illustrerò il completamento di questo lavoro ed il risultato finale.
73 a tutti
Daniele Tincani

sabato 25 febbraio 2012

Nuovo PMSDR - Ricevitore SDR Hardware 2.2


Maggiori dettagli e tabella comparativa con il precedente hardware su : 
http://www.iw3aut.altervista.org/