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lunedì 1 giugno 2026
SEGNALI DA UN GIGANTE SILENZIOSO
giovedì 5 gennaio 2023
Breve articolo sul radioascolto che ho fatto scrivere da un' Intelligenza Artificiale - AI
Ho usato per curiosità dal sito gratis di intelligenza Artificiale OpenAI :
la possibilità di usare l'AI per generare testi ed immagini .
Ho chiesto a ChatGPT3 :
"Scrivi un articolo sul radioascolto in onde medie ed onde corte di almeno 200 parole "
Ottenendo :
Il radioascolto in onde medie e onde corte è una forma di intrattenimento e informazione che ha ancora molti seguaci in tutto il mondo, nonostante la diffusione di altre tecnologie come la televisione e internet.
Le onde medie hanno una lunghezza d'onda compresa tra i 300 e i 3000 metri e vengono utilizzate principalmente per trasmettere programmi radiofonici a livello locale e regionale. Le emittenti radio in onde medie sono facilmente ricevibili con una semplice antenna a filo o con una radio portatile.
Le onde corte, invece, hanno una lunghezza d'onda inferiore ai 300 metri e vengono utilizzate per trasmettere programmi a livello internazionale. Grazie alla loro capacità di superare ostacoli come montagne e oceani, le onde corte sono particolarmente adatte per la trasmissione di notizie e informazioni in zone dove le altre forme di comunicazione potrebbero essere difficili o impossibili. Per ricevere le trasmissioni in onde corte è necessario utilizzare un'antenna più grande e sofisticata, come ad esempio una "a telaio" o una "a ferrite".
Il radioascolto in onde medie e onde corte è ancora oggi una passione per molti appassionati, che si divertono a cercare di captare segnali provenienti da tutto il mondo e a sperimentare con diverse antenne e tecniche di ricezione. Inoltre, le trasmissioni radio offrono una grande varietà di programmi, dalla musica alle notizie, dai talk show ai programmi educativi, e sono spesso l'unica fonte di informazione per le comunità isolate o per le persone che vivono in zone senza accesso a internet.
Nonostante la diffusione di altre tecnologie, il radioascolto in onde medie e onde corte rimane una forma di intrattenimento e informazione popolare e apprezzata in tutto il mondo.
Come immagini ho chiesto a DALL-E2 :
Ognuno di voi puo' giocare alla stessa maniera con richieste od elaborazioni diverse .
Personalmente sono stato molto pigro ed ho preso al primo colpo cio' che mi e' arrivato e pubblicato .
Volevo solo lanciare con un esempio un sassolino nello stagno , senza allargarmi a commentare troppo personalmente a parte questo punto :
Esiste al fondo un tasto : "Regenerate Response " .
Premendolo viene data la risposta alla medesima domanda , che però risulta diversa .
Ad esempio :
Il radioascolto in onde medie e corte è un modo per ascoltare la radio che utilizza frequenze radio differenti rispetto alle onde sonore utilizzate dalle emittenti radio tradizionali.
Le onde medie vanno da 535 kHz a 1605 kHz e vengono utilizzate principalmente per la trasmissione di programmi di notizie, talk show e musica. Sono le onde più utilizzate per la trasmissione di programmi radiofonici a livello internazionale e sono le più facili da ricevere, poiché hanno una maggiore portata rispetto alle onde corte.
Le onde corte, invece, vanno da 3 MHz a 30 MHz e sono utilizzate principalmente per la trasmissione di programmi a livello internazionale, poiché hanno una maggiore portata rispetto alle onde medie. Sono anche utilizzate per la trasmissione di programmi in lingue rare o in aree del mondo dove le onde medie non arrivano. Tuttavia, la ricezione delle onde corte può essere più difficile a causa delle interferenze dovute alle condizioni atmosferiche e al rumore di fondo.
Per ascoltare la radio in onde medie e corte, è necessario utilizzare un ricevitore radio specifico, chiamato ricevitore a onde medie o ricevitore a onde corte. Questi ricevitori sono disponibili in diverse forme, come ad esempio apparecchi portatili, apparecchi da tavolo o apparecchi incorporati in autoradio o sistemi di intrattenimento per auto.
Il radioascolto in onde medie e corte è un modo interessante per ascoltare programmi radiofonici di tutto il mondo e scoprire culture e punti di vista diversi. È anche un modo per rimanere aggiornati sugli eventi internazionali e per ascoltare notizie in diretta da diverse parti del mondo.
Tuttavia, con l'avvento della radio digitale e dei servizi di streaming online, il radioascolto in onde medie e corte sta diventando sempre meno popolare. Tuttavia, ci sono ancora molti appassionati di questo tipo di radioascolto e ci sono molti club e associazioni dedicate alla promozione e alla diffusione delle onde medie e corte.
In conclusione, il radioascolto in onde medie e corte è un modo interessante per ascoltare programmi radiofonici di tutto il mondo e scoprire culture e punti di vista diversi. Tuttavia, con l'avvento della radio digitale e dei servizi di streaming online, sta diventando sempre meno popolare.
Alla terza volta che ho riformulato con il tasto "Regenerate Response" la stessa domanda , la risposta e' stata :
Il radioascolto in onde medie e onde corte è una forma di intrattenimento che è stata molto popolare per molti decenni, ma che ultimamente sta diventando sempre meno diffusa a causa dell'avvento di altre forme di media, come la televisione e internet. Tuttavia, ci sono ancora molti appassionati di radio che trascorrono ore ad ascoltare le loro stazioni preferite in onde medie e onde corte.
Le onde medie vanno da 300 a 3000 kHz e vengono utilizzate principalmente per la trasmissione di programmi radiofonici locali e regionali. A causa della loro lunghezza d'onda, le onde medie possono viaggiare facilmente attraverso l'atmosfera e possono essere ricevute con antenne di piccole dimensioni. Tuttavia, sono più suscettibili alle interferenze rispetto alle onde corte, che vanno da 3 a 30 MHz.
Le onde corte, d'altra parte, sono ideali per la trasmissione a lunga distanza e possono viaggiare attraverso i continenti e gli oceani. Sono meno suscettibili alle interferenze rispetto alle onde medie e possono essere ricevute con antenne di dimensioni maggiori. Tuttavia, a causa della loro lunghezza d'onda, le onde corte sono meno efficaci nella trasmissione di suoni di alta qualità.
Molti appassionati di radioascolto in onde medie e onde corte sono attratti dalla possibilità di ascoltare stazioni radiofoniche di tutto il mondo e di scoprire culture diverse. Inoltre, molti trovano il fascino della tecnologia di trasmissione radiofonica molto interessante e si divertono a costruire le loro antenne e a sperimentare con diverse frequenze e modi di trasmissione.
Il radioascolto in onde medie e onde corte non è per tutti, ma per gli appassionati è un hobby molto appagante che offre una vasta gamma di opzioni di intrattenimento e di opportunità di conoscenza. Se sei interessato a questo hobby, ci sono molti gruppi di appassionati di radioascolto in onde medie e onde corte a cui puoi unirti e molti forum online dove puoi imparare da altri appassionati e condividere la tua passione per la radio.
Quindi tutte le volte , sembra che la persona che risponde abbia idee leggermente diverse .
Ricordo che quando ho provato a formulare la stessa domanda la prima volta dal telefonino , c'era una considerazione molto valida che diceva che le Onde Medie penetrano meglio negli ambienti domestici delle Onde Corte .
Vorrei sottolineare che questo e' valido per la componente di campo magnetico e questa e' la ragione per cui nelle Onde Medie si usa l'antenna loop in ferrite .
Magari in un futuro prossimo si arrivera' anche a queste " sottigliezze radiotecniche " .
Per ora mi sembra che questa AI faccia un' gia' ottimo copia incolla e cuci da informazioni varie che gli sono state date in pasto per generare un articolo generico a livello di rivista non specializzata .
Provate con le poesie .
Chat GPT3 se la cava molto meglio ( forse perche' noi conosciamo abbastanza bene il radiascolto mentre tipicamente le poesie non le sappiamo comporre e quindi valutare ...hi ) .
Dai , per finire , ho voluto premere ancora una volta il tasto "Regenerate Response" , ottenendo questa volta :
Il radioascolto in onde medie e onde corte è un'attività che consiste nell'ascoltare trasmissioni radiofoniche su bande di frequenza diverse. Le onde medie vanno da 0,5 a 1 megahertz (MHz) e sono utilizzate principalmente per la trasmissione di programmi radiofonici commerciali e di notizie. Le onde corte, invece, vanno da 1 a 30 megahertz e sono utilizzate principalmente per la trasmissione di programmi radiofonici a lunga distanza, come quelli che si trovano in altre parti del mondo.
Il radioascolto in onde medie e onde corte è un passatempo molto popolare, soprattutto tra gli appassionati di radio e di tecnologia. Esistono diverse apparecchiature, come i ricevitori a onde medie e a onde corte, che permettono di ascoltare queste trasmissioni. Inoltre, esistono anche diverse antenne, come quelle a filo o a telaio, che possono essere utilizzate per ricevere segnali più forti e chiari.
Il radioascolto in onde medie e onde corte offre l'opportunità di ascoltare programmi radiofonici da tutto il mondo e di conoscere culture diverse. Inoltre, è anche un modo per mantenere aggiornati sugli eventi internazionali e per scoprire notizie altrimenti non disponibili nella propria zona.
Gli appassionati di radioascolto in onde medie e onde corte spesso partecipano a gruppi o club dove possono condividere le loro esperienze e conoscenze con altri appassionati. Inoltre, esistono anche diversi eventi e manifestazioni dedicati al radioascolto in onde medie e onde corte, dove è possibile incontrare altri appassionati e scambiare opinioni e idee.
Non ho resistito ad un ulteriore giro , dove c'e' una " cappella " o cattiva esposizione in alcune parti dell' FM ....
Il radioascolto in onde medie e onde corte è un passatempo affascinante e interessante che offre l'opportunità di conoscere il mondo in modo diverso e di mantenersi aggiornati sugli eventi internazionali. Se siete interessati a questa attività, potete iniziare acquistando un ricevitore adeguato e un'antenna e iniziare a esplorare il mondo delle trasmissioni radiofoniche.
Il radioascolto in onde medie ed onde corte è un hobby che ha ancora molti appassionati in tutto il mondo. Ma cos'è esattamente il radioascolto e quali sono le differenze tra onde medie e onde corte?
Il radioascolto consiste nell'ascolto di trasmissioni radiofoniche da diverse parti del mondo. Queste trasmissioni possono essere in onde medie o in onde corte. Le onde medie vanno da 0.5 a 1.6 MHz e sono quelle utilizzate dalle radio commerciali per trasmettere programmi musicali, notiziari, talk show e altro ancora. Le onde corte, invece, vanno da 3 MHz a 30 MHz e sono utilizzate principalmente per trasmettere notizie e informazioni a lunga distanza.
Il radioascolto in onde medie può essere fatto con un normale ricevitore FM, mentre per ascoltare le onde corte è necessario utilizzare un apparecchio apposito, come un ricevitore a onde corte o un software per computer.
Uno dei principali vantaggi del radioascolto in onde corte è la possibilità di ascoltare trasmissioni provenienti da tutto il mondo. Inoltre, le onde corte sono meno disturbate dalle interferenze e possono viaggiare per grandi distanze, rendendo possibile l'ascolto di trasmissioni anche in aree dove il segnale FM è debole o inesistente.
Un altro vantaggio del radioascolto in onde corte è la possibilità di ascoltare trasmissioni in lingue diverse, dando così l'opportunità di imparare nuove lingue e di conoscere culture diverse.
Tuttavia, ci sono anche alcuni svantaggi nel radioascolto in onde corte. Uno di questi è che le trasmissioni in onde corte sono meno stabili e possono essere disturbate da fattori come il tempo e le condizioni atmosferiche. Inoltre, alcune trasmissioni in onde corte possono essere in codice o utilizzare sistemi di crittografia, rendendo difficile capire cosa viene trasmesso.
Nonostante questi svantaggi, il radioascolto in onde medie ed onde corte rimane un hobby molto popolare, sia per gli appassionati di tecnologia che per coloro che amano esplorare culture diverse attraverso le trasmissioni radiofoniche. Con un po' di pazienza e di pratica, chiunque può diventare un radioascoltatore esperto e scoprire nuove trasmissioni e nuove culture da tutto il mondo.
martedì 17 aprile 2018
KATOK-65
mercoledì 4 gennaio 2017
Quel che resta del Danish Shortwave Club International
Con la fine del 2016 il Danish Shortwave Club International ha chiuso i battenti. Per 60 anni è stato al fianco della comunità dei radioascoltatori appassionati di onde corte. Fondato del novembre del 1956 ha raccolto soci da tutto il mondo. Alla fine dello scorso anno aveva ancora 227 membri sparsi in 33 Paesi e 6 continenti.
Il mensile Shortwave News e la lettera quindicinale dedicata agli ascolti DX Window sono stati chiusi. Sopravviveranno Il Domestic Broadcast Survey e il suo aggiornamento mensile Tropical Bands Monitor, editi però in forma privata da Anker Petersen.
Klaus-Dieter Scholz pubblicherà ancora gli ascolti dei vecchi soci sul sito www.dxer.info
Tutto il materiale raccolto dal DSWCI non andrà però perso. Resta infatti attivo il sito del club dove sarà possibile consultare tutto l'archivio del mensile e di DX Window, oltre i vecchi Domestic Band Survey e Tropical band monitor e altro ancora. Per scoprirlo CLICCA QUI
venerdì 30 dicembre 2016
L' Universo del Radioascolto
Forse e' una domanda un po' strana , ma non troppo .
Il libro Flatlandia o il film Interstellar o qualsiasi pubblicazione che parli delle dimensioni dell' Universo in cui viviamo ( perlomeno 4 di cui tre spaziali ed una temporale ) , possono dare un analogia alla domanda .
La risposta viene abbastanza naturale pensando al uno spettrogramma ( waterfall di un SDR ) .
Un Radioascoltatore si muove tipicamente in questo "universo spettrogramma" , in pratica un rotolo che si srotola in verticale senza soluzione di continuita' nel tempo , dal momento in cui accende il ricevitore , fino al momento in cui lo spegne .
L'ampiezza di questo universo in orizzontale ha un limite a sinistra a frequenza zero ed un limite a destra convenzionalmente posto dalle parti dei 300 GHz .
Questo e' l'universo ( bidimensionale ) nel quale si puo' muovere un Radioascoltatore il quale sceglie tipicamente un intervallo in genere limitato di frequenza nel quale va ad effettuare delle operazioni di analisi su ampiezza , fase , frequenza che consentono per ogni emissione ricevute di estrarre un informazione ad essa associata .
Ovviamente se sono segnali " intenzionali " e quindi non disturbi .
Prima dell' avvento dei ricevitori SDR , il Radioascoltatore si muoveva in questo universo con la possibilita' di vedere una sola finestrella ( la banda passante del ricevitore ) che faceva scorrere in orizzontale in frequenza durante lo scorrere del tempo .
Osservava questa finestrella scegliendola a piacimento , normalmente con l'uso di tabelle ed almanacchi , ignaro di cio' che poteva accadere in quel medesimo istante in altre parti dell' universo radio e quindi , abbastanza alla cieca .
Con l'avvento dei ricevitori SDR e' chiaro che l'universo radio si mostra ,nel suo evolvere nel tempo , con una fetta tanto piu' estesa in frequenza , tanto maggiore e' la velocita' di acquisizione possibile da pare dell' SDR .
I segnali della figura sono una fetta di circa 8 MHz dell' universo radio , dalle parti delle Onde Corte.
Gran parte dei segnali hanno un andamento di linee verticali .
Occupano con precisione e regolarita' frequenze precise per un intervallo di tempo abbastanza grande , per cui sono facilmente " sintonizzabili" ed analizzabili .
Vi sono pero' da tempo una classe di segnali che non occupano le frequenza in modo costante .
Nelle figura si vedono ad esempio diversi segnale obliqui di ionosonde ( quelli che son un ricevitore in SSB sentite quando passano come un cinguettio o "chirp" ) ed anche nella gamma 7-7.6 MHz uno scarabocchio o "squiggle" ( qualcuno che prova o accorda un' antenna in potenza o cos'altro ? ) .
Altri segnali piu' " esotici " sono i segnali Spread Spectrum Frequency Hopping (SSFH) , di cui ho mostrato gli spettrogrammi in altre pubblicazioni .
Ultimamente mi sto dedicando a cercare di dipanare i misteri degli scarabocchi ( squiggles ) o delle scalette ( ladders ) .
Come da altre pubblicazioni , verificato che per alcuni si tratta di segnali non locali perche' ricevuto sugli spettrogrammi di staziono distanti , il passo successivo alla registrazione degli spettrogrammi
( che occupano poco spazio , ma essendo delle fotografie degli spettri non hanno altra informazione e quindi non consentono ) e' quello della registrazione vera di una banda estesa di frequenza .
Solo cosi' ,sara' possibile vedere se tali segnali contengono informazioni e di che tipo .
Dandosi come obiettivo la registrazione totale e continua tra 0 e 30 Mhz ,ci sono pero' delle sfide abbastanza ardue sia sull'Hardware RF che sull' hardware e sul software del PC , oltre al fatto che per ovvi motivi e' bene effettuare le registrazioni in luoghi il piu' possibile esenti da disturbi .
Da qui deriva l' "elucubrazione " di fine anno sull' universo del radioascolto che concludo con un ulteriore piccolo passaggio .
La registrazione dello spettro , consente di virtualizzare e ricreare in qualsiasi istante l'universo del radioascolto .
In tempo reale , nello stesso universo, il tempo scorre solo in un senso , perche' se cosi' non fosse , si potrebbe violare il principio di causa - effetto e quindi un segnale , o lo ascolti quando c'e' ( ed una volta sola ) , oppure lo perdi per sempre .
Con una registrazione , e' possibile ricreare l'universo del radioascolto in un punto dell' universo reale, a valle dell' antenna di ricezione ( o almeno parte di esso) e muoversi a piacimento nel tempo e nella frequenza , per analizzare a piacimento cio' che si vuole .
In linea teorica ,verrebbe da pensare che se si potesse registrare velocita' e posizione di ogni particella dell' universo reale , si potrebbe virtualmente fare scorrere il tempo al contrario .
E' un po' cio' che ,anche solo con la mente, hanno cercato di fare i cosmolgi .
Pero' c'e' di mezzo a complicare le cose la fisica quantistica .
Mi fermo qui ....
sabato 24 dicembre 2016
Seminiamo antenne ecologiche , invisibili e condivisibili con tutti
Il luoghi aiutano il pensiero a vagare liberamente .
Ogni tanto vengono idee che si tramutano in qualcosa di utile per il Radioascolto .
Nessuna idea e' mai totalmente originale .
Questa puo' assimilarsi ad idee ecologiche e di condivisione , quali quelle relative a chi lascia libri in locali o anche nei parchi , il giornale letto ma ben piegato sul treno etc...
In realta' il pensiero nasce dall'esigenza di verifica se uno strano segnale HF di cui quasi sicuramente riferiro' in seguito , fosse o meno un disturbo locale od uno di quegli scarabocchi (squiggles) che si vedono sugli spettrogrammi e che sono visibili a largo raggio e quindi trasmessi con alte potenze da localita' distanti .
Fatti di cui ho gia' dato notizie in altre pubblicazioni del Blog .
Il primo pensiero e' stato quello di portare una Maxiwhip in una zona poco urbanizzata , montarla , provare a ricevere e poi smontarla .
Operazione fattibile , ma faticosa e soprattutto da ripetere ogni volta che fosse necessitata .
Il pensiero e' quindi andato verso direzioni piu' pigre ...., ma come vedremo ecologiche e di condivisione con altri appassionati.
L'idea e' che in fondo un antenna verticale puo' essere costituita da un filo verticale .
Se le impedenze in gioco non sono basse ( al contrario dei loop ) , il diametro e quindi la resistenza del filo ed anche del sistema di contrappeso o di terra diventano trascurabili .
Ha cominciato quindi a prendere forma nella mia mente l'idea di antenne " seminate " in maniera fissa ma ecologica , non invasive e che non disturbassero neanche la vista .
Un elemento critico a questo ultimo proposito sono gli isolatori .
In un primo tempo avevo pensato di usare piccoli pezzi di CD ritagliandogli e sfogliando il sottile strato metallico dove vengono incisi con il laser i dati .
Poi pensando al filo necessario per sospendere in qualche modo la parte verticale dell' antenna ( un filo di rame del diametro di 0.3mm ) ho pensato al filo di nylon da pesca .
Bingo ! ...
Il nylon e' un ottimo isolante .
Ho pensato quindi ad un tratto orizzontare di filo di nylon tra due alti rami che sospendesse il filo di rame verticale .
Mi sono armato di filo di nylon e di rame e mi sono recato nel posto prescelto .
Preso sul posto un sasso e legato a modo di pacco con il filo di nylon , ho effettuato il primo lancio verso il primo ramo dei due rami sporgenti prescelti .
Manco il bersaglio di una spanna e comincio ad essere fiducioso ( tenendo presente che gestire fili sottili in un tappeto di foglie ed arbusti che si impigliano da tutte le parti e' in questo caso l'impiccio maggiore ) .
Secondo lancio .
Fantozzi e Filini non avrebbero potuto combinare di peggio!
Preso dall'ansia del risultato , la mano si apre molto in ritardo , il sasso vola praticamente in verticale , rischio per poco di prenderlo in testa ed il filo si agganciarsi in alto su un ramo dell' albero a cui ero vicino .....
Grrrrr.......
Comincio a pensare che forse era meglio se portavo la canna da pesca per montare la Maxiwhip classica .
Calma e gesso .
Da quello che mi sembra , potrebbe persino essere difficile recuperare il sistema di lancio ed il filo .
Poi pero' tiro il filo di nylon e vedo il sasso che fa da saliscendi ( come avrei voluto ) .
Pero' il ramo non e' assolutamente uno dei due prescelti .
Guardando bene tuttavia vedo che e' a circa 6 metri in verticale sopra la testa .
Vero che gli alberi vivi non sono dei buoni isolanti e quindi un segmento verticale di antenna vicino ad un albero non e' il massimo , pero' i vantaggi di invisibilita' aumentano enormememte .
Il filo di nylon ad il saliscendi sono gia' in posizione ( anche se non quella voluta ) e sembrano invitarmi a legare ed alzare il filo di rame.
Provare costa poco .
Da tantissimi fallimenti nascono delle soluzioni .
Per la parte " inferiore " dell' antenna , sempre per invisibilita' , durata ed ecologicita' , ho scelto una bacchetta di acciaio inox di 3mm che era lo stilo di una antenna Sigma .
Penetra nel terreno come il burro .
Un morsetto di rame da elettricista crea uno stabile collegamento con un sottile filo da cablaggi filo che andra' al balun .
A casa avevo gia' preparato e saldato al filo di rame da 0.3mm un altro sottile filo da cablaggi .
Collego il tutto al balun e vedo la " prima luce " dell' antenna collegandola ad un analizzatore di spettro portatile tra 0 e 30 MHz .
La classica impronta della Maxiwhip quando montata in ambiente aperto non rumoroso .
Ci credereste se vi dicessi che e' il risultato di una antenna invisibile qui in mezzo ?
Funziona a "tre cilindri" e corre che e' una meraviglia .
Giro standard giornaliero 8 km .
Siamo appena rientrati da quello di oggi .














