lunedì 5 ottobre 2015

Ricezioni di esplosioni solari (Flares) in HF - Radiotelescopio

Il passo successivo nel miglioramento del Radiotelescopio HF di cui alle pubblicazioni :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-hf-vhf-shf-con.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-con-hf-vhf-shf-con.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/09/spettrogrammi-di-due-radiotelescopi-hf.html

e' stato quello di trovare un luogo molto quieto , ma con corrente elettrica e non distantissimo dal mio QTH .

Dopo un po' di ricerche e misure ho selezionato il luogo ed ho lasciato per una settimana un PC , un SDR-14 gentilmente prestato da Giampiero Bernardini ed un dipolo .
Fabrizio Francione e Renato Romero sempre basilari come appoggio tecnico e morale ...

La prima considerazione e' stata che quando si e' in un ambiente quieto , inquinarlo e' un attimo .
Ho avuto il piacere di dovere curare all' inverosimile la disposizone di apparati e linea di antenna .
Tanto per dirne una, in certe configurazioni , toccando con un dito lo schermo del PC portatile che acquisisce i dati , si captano i disturbi generati dallo schermo ...
Ci sarebbe da scrivere un trattato e ci sono ancora margini di miglioramento su cui lavorare, ma un rapido esame da 0.1 a 30 MHz ha rivelato segnali inimmaginabili dal mio QTH , oltre a due spettrogrammi con apparentemente l'impronta di eruzioni solari catturati nel pomeriggio delle prove .
Dico apparentemente perche' da Torino di vedere segnali cosi' deboli non ho la possibilita' e quindi non ho una diretta controprova .

I fenomeni si sono ripetuti durante la settimana , lo si deduce dai dati registrati che ho riportato indietro ieri pomeriggio , recandomi sul posto.
Di seguito riporto le immagini dei fenomeni piu' vistosi.
Gli orari sono locali .
Tutti i fenomeni si sono presentati con il sole ben visibile ed alto sul luogo di ricezione e le "impronte" sembrano molto simili a quelle di eruzioni solari ricevute da altri in altre occasioni.
Cio' non toglie che non possa affermare senza ombra di dubbio cio' che scrivo e che quindi non possa trattarsi di fenomeni locali invece che di tipo astronomico .

 Fenomeno di tipo doppio 

 Il fenomeno piu' vistoso . Sembrerebbe avere provocato prima e dopo un apertura di propagazione , ma e' solo una elucubrazione senza particolare fondamento .Ben visibili la tracce inclinate di ionosonde ( come nella prima immagine ) .


Altro fenomeno abbastanza intenso . I "buchi orizzontali " sono dovuti alla funziona Normalize di Spectrograph che con un algoritmo tende a cancellare i segnali di fondo sempre presenti . Le statiche verticali dovrebbero essere dovute a fulmini .Il segnale rosso orizzontale  a 26.2 MHz e' dovuto alla rete digitale di cercapersone .Ionosonde sempre presenti .


Altro fenomeno similare al precedente 


Fenomeno di durate inferiore , ma piu' "concentrato" . Immancabili le ionosonde che indicano come in quel momento la MUF ( Maximum Usable Frequency ) fosse piuttosto alta .


Come sopra , ma fenomeno meno intenso 

Si noti come i fenomeni sono sempre tendenzialmente "inclinati " da un certo lato ( a sinistra ) .
Buon segno ? 

La morale : Basilare trovare un posto quieto .

Le valli di montagna sono l'ideale . Schermano a bassi angoli lasciando libero il cielo 

Ed ora , che ci crediate o meno , questa e' l'antenna ( dipolo ,BEN BILANCIATO CON BALUN DI TENSIONE, a centro banda a 3 metri dal suolo per avere un massimo allo zenit ) 


Balun Minicircuits e lampadine al neon di protezione sotto silicone 


 Montaggio del dipolo e balun tra due alberi 


Un Guerriero Jedi si aggira nella zona alla ricerca della Forza Stellare 




 

domenica 4 ottobre 2015

" Network Analyzer e dintorni " - Serata a tema Venerdi 16 Ottobre 2015 ore 21.00 sezione ARI Loano



Ciao a tutti
con l'inizio della stagione invernale riprendono le serate a tema organizzate dalla nostra sezione, si parte Venerdi 16 Ottobre 2015 alle ore 21.00  con tema " Network Analyzer e dintorni " .
L'argomento della conferenza sarà l'utilizzo pratico della moderna tecnologia  SDR (Software Defined Radio) applicata ad uno strumento da laboratorio tra i più sofisticati, ovvero il Network Analyzer o Analizzatore di Reti.La presentazione verterà sul VNA low cost sviluppato dal radioamatore tedesco DG8SAQ, il prof. Thomas Baier dell'Università di Scienze Applicate di Ulm  (DL). Questo piccolo apparecchio ha reso possibile dotare il proprio laboratorio di un analizzatore di reti vettoriale, ad un prezzo accessibile anche a chi non ne  fa un uso professionale, con prestazioni assolutamente paragonabili a strumenti di altissimo livello.Verranno effettuati esperimenti pratici sulla misura della risonanza e del SWR  (Rapporto d'Onda Stazionaria) di antenne, sulla taratura di svariati tipi di  filtri a Radio Frequenza (Passa-Basso, a quarzo, Notch, Cavità) e sulle caratteristiche di cavi coassiali.
Mauro IK1WVQ e Alessandro IK1PLD, tecnici elettronici di professione, tratteranno temi, insomma, che toccano da vicino tutti i radioamatori ed appassionati di radiotecnica.


Appuntamento quindi Venerdi 16 Ottobre 2015 ore 21.00 , sala riunioni in Sezione ARI Loano Via Magenta 8, per chi non sa come raggiungerci la mappa per arrivare è consultabile qui a questo link: http://www.ariloano.it/index.php?%20option=com_content&view=article&id=7&Itemid=293&lang=it
 
grazie dell'attenzione Vi aspettiamo numerosi...!

Il Presidente della Sezione ARI Loano
Tony IK1QBT

venerdì 2 ottobre 2015

2° Mercatino Radioscambio ed Esposizione Radio D'Epoca, Cengio (SV)



La Sez. ARI Val Bormida riproporrà un mercatino di radioscambio ed esposizione di radio d’epoca in veste autunnale: si terrà sabato 7 Novembre a Cengio (SV) presso il locale Tennis Club.

IW1RLC, Moreno
Pres. Sez. Val Bormida

 Per info e contatti :

Marco IZ1CIR :
 pulcepower@libero.it
Moreno IW1RLC : iw1rlc@teletu.it 

Frequenza di appoggio : R1a (Tono 162.2)

Foto della 1° Edizione 
Foto della 1° Edizione 
Foto della 1° Edizione
Foto della 1° Edizione

L'articolo completo con tutte le foto del 1° Mercatino ed esposizione di radio d'epoca svoltosi  a Cosseria (SV) il 5 luglio 2015 lo trovate su  Radiorama n 46, scaricabile  a QUESTO LINK:

https://it.wikipedia.org/wiki/Cengio

giovedì 1 ottobre 2015

Cloud-IQ: ascoltare in remoto con lo smartphone

Un po' di tempo fa ho postato su questo blog un articolo dedicato al nuovo ricevitore della RFSpace Cloud-IQ  (Clicca qui)


Una delle caratteristiche più interessanti di questo SDR è la possibilità di essere messo on line senza un computer. Ovvero, una volta effettuati i settaggi necessari del ricevitore e del router Adsl, basta collegarlo alla porta LAN del router perché la radio venga vista on line e sia accessibile da qualsiasi luogo dotato di connessione internet. Cloud-IQ infatti dispone, nello scatolotto, di un suo pc server dedicato. Tutti i ricevitori on line, salvo che il proprietario non decida altrimenti, modificando il settaggio, finiscono elencati su una pagina web dedicata

In remoto sono visibili fino a 10 MHz di banda (qui in ambiente Windows). Ottimo per monitorare aperture
Se questa pagina viene raggiunta utilizzando il programma client i ricevitori server sono marcati con un colore:  il verde indica che sono liberamente accessibili, il giallo che occorre una password, il rosso che sono in fase di utilizzo.
 
Ascoltare i radioamatori in 40 metri sullo smartphone Android con il proprio RX a casa (Android)
L'accesso può avvenire sia su piattaforma Windows che Android. Questo significa che basta uno smartphone con sistema Android 4 o superiore per potere fare DXing col proprio ricevitore di casa, o con quello messo a disposizione da qualcun altro.  Come ho potuto sperimentare in prima persona è possibile magari fare radioascolto o seguire il QSO tra due OM in 40 metri mentre sei in fila o al bar, vedi l'immagine sopra.

Tutte le informazioni e i programmi necessari per mettere in funzione e utilizzare la stazione remota sono rintracciabili sulla pagina SDRanywhere della RFSpace.

Inizio quindi da Android perché l'idea di potere ascoltare la mia radio, o anche quella di altri appassionati, col telefonino mi piace molto. Nel mio caso uso un vecchiotto Samsung S4 (Ritengo che presto sarò possibile anche con gli smartphone con sistema operativo Windows).

Nell'immagine, sopra, potete vedere la banda broadcasting degli 11 MHz con uno span di 500 kHz. Come vedete l'immagine ottenuta in remoto sul telefonino è buona.

Anche in remoto il ricevitore permette di selezionare i modi AM, AMS, FM, FMW, USB, LSB, DSB, CWL, CWU e pure il PSK31.
Sotto un esempio di ricezione in PSK. Il programma centra e demodula il segnale molto facilmente. Quindi anche sul cellulare è facile ricevere e demodulare.

PSK 31 sui 40 metri con lo smartphone Android. Lo span è di 5 kHz
Se diamo una ditata sul bordo sinistro dello schermo, andando verso il centro, ecco che compare uno slide scorrevole che permette di settare i principali comandi. Ci sono svariate possibilità. Chi fosse interessato a farsi un'idea più precisa nella pagina web segnalata sopra trova anche un pdf con le istruzioni.





Passiamo ora ad alcune schermate in ambiente Windows. Ecco alcune schermate realizzate ascoltando in remoto con un pc tablet (Win 8.1)

Ascolto in PSK 31 in 40 metri (ambiente Windows)
Zoom: radio Santa Cruz e radio Aparecida in 49 metri (Ambiente Windows)
L'area delle impostazioni sul RemoteSdrClient. Span 200 kHz (Ambiente Windows)


Ricevere i Radiotelescopi HF in streaming con Spectrograph senza Hardware

Faccio seguito alle pubblicazioni ai collegamenti :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/09/labc-delle-ionosonde.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-hf-vhf-shf-con.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-con-hf-vhf-shf-con.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/09/spettrogrammi-di-due-radiotelescopi-hf.html


Segnalata da Vainer Orlando , ho sperimentato la possibilita' di ricevere i segnali in streaming di tre diversi Radiotelescopi HF sotto forma di spettrogramma , tramite Spectrograph , senza la neccessita' di nessun hardware ...
Basta selezionare anziche Stand Alone , Client come da immagine .


Scegliere l'osservatorio e premere Connect ( si consiglia di premere anche il pulsante Normalize che regola automaticamente il guadagno e contrasto dell' immagine )



Buona visione e sperimentazione .

Autorizzazioni per Radioamatori - SWL- CB-PMR-SRD-LPD



Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico troviamo tutte le informazioni per il nostro hobby la RADIO. http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/comunicazioni/radio

SWL  L'ATTESTATO DELL'ATTIVITA' DI ASCOLTO  non è più obbligatorio in Italia.

Romania, storia e cultura - volume di Keith Hitchins, presentato a Venezia

domenica 27 settembre 2015

MERCATINO SCAMBIO RADIOAMATORIALE A VIMERCATE


                                 
di Ezio Di Chiaro

La sezione ARI di Monza ,in occasione del suo 50° anniversario di fondazione ha organizzato il mercatino  scambio  materiale radioamatoriale nella città’ di Vimercate ( MB ) (26 SETTEMBRE 2015) ottima la scelta della location  sita in piazza Marconi    sotto i portici ideale nella eventualità’ di qualche inaspettato temporale. Per fortuna la giornata era splendida cosi    in compagnia dell’emico Paolo  decidiamo di fare una capatina per salutare qualche amico e fare qualche acquisto  visto che Vimercate dista circa  mezz’ora  da  casa mia. Arriviamo abbastanza presto i  banchi sono ancora in allestimento salutiamo vari amici e conoscenti  e iniziamo  il  giro di perlustrazione  .I banchi,  circa una quindicina sono colmi di molto materiale  apparecchi radioamatoriali qualche CB e tanti accessori   nuovi ancora scatolati   a prezzi onestissimi. Ma quello che ci  colpisce maggiormente è l’esposizione di una Jeep   americana con tanti apparecchi militari   come  la classica G 9 con  relativo alimentatore a pedale ed altri apparati più’ recenti  curati e restaurati in modo impeccabile. Altro banco molto interessante  esponeva un amplificatore audio passivo costituito da una cuffia collegata alla base di una  tromba di  legno  molto bella e originale  atta ad amplificare il suono. Lo stesso banco esponeva un raro organo elettronico e parte di un organo tradizionale parzialmente smontato, altri banchi erano colmi  di   materiale HI-FI molta componentistica passiva qualche vecchio RTX  144  della ERE diversi apparecchi civili della Labes e Prodel qualche Drake  ed altro ancora . La nostra visita si conclude dopo circa un’ora continuando a girare finche i banchi sono al completo concludiamo soffermandoci vicino alla postazione dell’ARI ove sono in corso dei QSO sui 40 metri  con un  meraviglioso Collins in funzione ed altri apparati RTX  oltre ai soliti PC  ,   per finire  scambiamo due parole con il sig Pria  dell  AIRE . Acquisti da parte nostra quasi zero l’amico Paolo  torna a casa con un centrale  completo di pl per costruire un dipolo ancora scatolato della MILAG acquistato con pochi spiccioli   mentre io  torno a casa a mani vuote, pazienza la prossima volta andra’ meglio . A mio giudizio il mercatino  merita sicuramente va   ripetuto  ancora  le potenzialita’ ci sono con  una adeguata pubblicità’ da parte dell’ARI ed altre associazioni sicuramente potrà’ raggiungere risultati  soddisfacenti .

Alla prossima

     Ezio      

                                                        la jeep in fase di allestimento                                                  
  la jeep sempre in allestimento 
 la jeep  vista da altra angolazione
                                                 la G 9 con relativo alimentatore
                                             Banco con materiale HI-FI ed altro
                                      postazione ARI in allestimento in primo piano il Collins
                                                        banco con apparecchi RTX  
                                                         vecchio RTX militare
banco con la meravigliosa ed originale tromba in legno
                                   
Alla base della tromba  l’elemento attivo  (  la cuffia  )
                                     
 La famosa tromba vista da un’altra prospettiva
        
il primo organo elettronico italiano come recitava la didascalia    
                                                   
parte di un organo tradizionale  d’epoca  
                                             
   il Sig Pria assolto nella lettura.