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domenica 3 settembre 2017

Forte" Burst Solare di tipo II" ricevuto in HF da Forno ed in VHF da Pasturana

Con le stazioni di Forno (TO) e Pasturana (AL) della rete SID Monitor e quella di Pasturana anche alla rete e-Callisto , abbiamo ricevuto ieri 2 Settembre , un Burst Solare di tipo II .
Si tratta di segnali che si presentano come " nuvole di rumore" distribuite in frequenza con la fondamentale ancora in HF e con la seconda armonica in VLF .
Ambedue sono state ricevute come da immagini seguenti :


A Forno si vede la fondamentale 

A Pasturana si vede la seconda armonica 

L'immagine di Pasturana e' stata elaborata graficamente per esaltare il contrasto .
Le immagini degli spettrogrammi sono pubblicate in tempo reale ai collegamenti :

Forno : http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html
Pasturana : http://www.sidmonitor.net/gallery/callisto.html

Un ringraziamento a tutti quelli che si danno da fare per mantenere aggiornati i sistemi :
Fabrizio Francione, Mario Frandino , Vainer Orlando , Roberto Borri ( CSP) , Renato Romero .

venerdì 16 settembre 2016

SALVEREMO : Sistema Automatico di Localizzazione e Avvistamento Escursionisti in Aree Remote Montane - Progetto CSP

Tratto dalla pubblicazione del CNSAS n. 64 di luglio 2016 scaricabile al collegamento : 

https://dl.dropboxusercontent.com/u/84635396/Salveremo/CNSAS-paper.pdf









mercoledì 18 maggio 2016

Verifichiamo in tempo reale la propagazione tramite la ionosonda di Cipro

Dopo l'ABC delle ionosonde ed i risultati dell' uso di ChirpView , come alle pubblicazioni agli indirizzi ai collegamenti :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/09/labc-delle-ionosonde.html 

http://air-radiorama.blogspot.it/search?q=ionosonde


La naturale evoluzione era passare da un sistema a frequenza unica ad un sistema ad inseguimento della frequenza delle ionosonde .

Facile a dirsi , ma l'unico software a disposizione e' un po'  "criptico" su Pyton , scritto da un genio quale Juha Vierinen .

La cosa e' stata decisamente difficile , ma alla fine , dopo un paio di mesi di travaglio e la collaborazione di una squadra composta dallo stesso JuhaVierinen: http://juha.mit.edu/, il CSP di Torino capitanato da Roberto Borri I1YRB  http://www.csp.it/ (che hanno prestato parte dell' Hardwae e cioe'  SDR USRP2 ) , l'indefesso lavoro di Fabrizio Francione e la spinta analogica " rompiballesca" del sottoscritto , un paio di notti fa c'e' stata la "fumata bianca " ed abbiamo ricevuto il primo ionogramma dalla ionosonda di Cipro , simile ad uno degli ultimi che qui propongo di seguito :


Qualche spiegazione di massima :

Si parla di tracciamento verticale quando il trasmettitore e ricevitore sono posti bello stesso luogo o molto vicino e quindi l'angolo di incidenza dei segnali e' prossimo alla verticale .
In questo caso si ha invece un tracciamento obliquo perche' trasmettitore e ricevitore sono posti a grande distanza .
Inoltre e' possibile una propagazione contemporanea con piu' di un salto per cui i vari percorsi avranno distanza diversa e tempi di arrivo diversi .


Il tutto da luogo a figure diverse , come ben si vede dallo ionogramma di cui sopra , ma ancora meglio nella seguente immagine di repertorio di un osservatorio professionale 


La prima domanda che sorge spontanea , e' l'interpretazione delle strane figure a "boomerang" , specie ad esempio quella del "first hop" ( primo salto ) .
La prima cosa che viene spontaneo pensare e' che , arrivati dalle parti dei 24 MHz la frequenza scenda ed il ritardo salga .
Ma che la frequenza scenda e' impossibile .
La spiegazione e' che al ricevitore arrivano due segnali provenienti da percorsi diversi in tempi diversi (da strati ionizzanti diversi ) che poi si uniscono temporalmente alla massima MUF ( Maximum Usable Frequency).

Di seguito l'hardware impiegato nel mio QTH di Torino .
L'antenna e' un loop  Wellbrook ALA1530 .


Maggiori informazioni ( persino sull'installazione del software ) si trovano al collegamento :

https://deltafabri.wordpress.com/2016/05/18/setting-up-an-amateur-ionogram-monitoring-station/

Gli ionogrammi sono pubblicati in tempo reale ( aggiornati ogni 6 minuti ) al collegamento :

http://www.sidmonitor.net/gallery/ionosonde.html

Nella seconda schermata c'e' l'animazione di tutti gli ionogrammi registrati nel corso di una giornata (240 ... ) , che consente di vedere il film dell'evoluzione della propagazione !
( attendere il caricamento totale delle immagini ) .

Per chi volesse ulteriormente approfondire , suggerisco i seguenti  documenti ai collegamenti : 

http://www2.ofcom.org.uk/static/archive/ra/topics/research/rcru/project42/finalreport/RA_final_Report_oblique_Sounder1.pdf


ftp://ftp.ngdc.noaa.gov/STP/publications/stp_uag/uag_numbered/uag-105.pdf



Buon divertimento .... !

sabato 21 novembre 2015

Guardiamo dentro un recente Ponte Radio Dati a 24 GHz

Si tratta di foto dell' interno di un ponte Radio a 24 GHz della Ubiquiti con tecnologie innovative ed a basso costo , ma non per questo a basse prestazioni https://www.ubnt.com/

Datomi da esaminare da Roberto Borri del CSP per vedere se ci fosse la possibilita' di sezionarlo in qualche punto per effettuare i puntamenti con un analizzatore di spettro ed un generatore di portante.

Il tutto e' cosi' ben integrato e composto da circuiti integrati persino a tale frequenza , che si e' ritenuto di non procedere a "cannibalizzazioni" , ma di usare dei beacon e convertitori radioamatoriali della Kuhne , per procedere ad una stima della visibilita' radio , prima di procedere all' installazione :
http://shop.kuhne-electronic.de/












lunedì 10 novembre 2014

Nuovo websdr multiutente pubblicato da I1YRB operativo sulle frequenze LF-MF 204 - 396 kHz.


Sistema multiutente a basso costo e ottime prestazioni , ma con la limitazione della larghezza di banda condivisibile a 192 kHz.
Disponibile in prova all'indirizzo nei siti :
rpi.ham.radio.it   (versione 204 - 396 kHz )
http://websdr-next.ham.radio.it/ (versione sugli 80m) 
Selezionare la opzione HTML5 sia per l'audio che per il waterfall .



Il sistema ha come parte innovativa l'uso di Raspberry - RPI model B (dispositivo a basso costo ) 
(http://www.raspberrypi.org/) con scheda audio appositamente realizzata dalla Wolfson
in grado di campionare sino a 192 kHz, 24 bit.
Usa come interfaccia di campionamento il modulo di Tony Parks (KB9YIG), Softrock Ensemble II-LF :
che permette di essere sintonizzato nell'intervallo 180 kHz - 3.0 MHz tramite una utility realizzata da Andrew Nilsson per il controllo degli
si570 in ambito Linux. (https://code.google.com/p/usbsoftrock/).
L'antenna è una Maxiwhip realizzata da Claudio Re e installata in Torino sul tetto di un edificio di sei piani al locatore JN35UA.

Ogni commento o domanda può essere inviata a I1YRB@ham.radio.it

venerdì 14 marzo 2014

"Ascoltiamo" le tempeste Geomagnetiche con un Magnetometro a basso costo

Recentemente abbiamo aggiunto all' Osservatorio di Strada Valpiana -Torino , costruito con la collaborazione di : AIR, CSP, Fabrizio Francione , Paul Nicholson,  Renato Romero ed il sottoscritto , un magnetometro a basso costo (circa 25 Eu) :

http://www.speakesensors.com/PDF/detail.pdf

Ecco il primo "ascolto" di una tempesta geomagnetica e la sua correlazione con l'osservatorio professionale Svedese di Lycksele .


Per chi volesse approfondire il fenomeno che tra l'altro e' uno dei fenomeni che eccita le aurore boreali , fornisco un collegamento ad un documento di Whitham Reeve , che ritengo meraviglioso :

http://www.reeve.com/Documents/SAM/GeomagnetismTutorial.pdf


lunedì 10 marzo 2014

I lunatici parlano alla luna





I lunatici parlano alla Luna è il nuovo lavoro sonoro di Alessandro Sciaraffa, fulcro della mostra personale dell'artista alla
galleria Giorgio Persano.
Grazie al collegamento in streaming con il Radio Telescopio dell’Osservatorio Astronomico Val Pellice, al pubblico che
interviene all'evento inaugurale è data la possibilità di parlare con la Luna. Una trasmissione radio EME (Earth-Moon-
Earth) permette di riflettere sulla superficie lunare la voce dei presenti ed ascoltarne l’eco.
I partecipanti sono invitati ad entrare in una sorta di intima ‘capsula spaziale’, una tenda di 3 metri di diametro per 7 di
altezza, così, isolati dallo spazio circostante, possono urlare, sussurrare, ululare i propri sogni, le proprie istanze, le
proprie odi a quel misterioso satellite che per secoli tanto ha incantato poeti, pensatori e scienziati.
L’intenzione dell’artista è di “offrire in un’esperienza diretta, fruibile da tutti, la voce come estensione di noi stessi
proiettata verso l’altrove. Un gesto che indica uno sguardo verticale, un nuovo orizzonte misurato dalla distanza con un
riflesso, vuole indicare una diversa prospettiva dello sguardo. La costruzione di un’esperienza di senso, capace di
superare gli ostacoli delle sovrastrutture che ci tengono ancorati alla sola superficie del suolo , prende la forma di una
meditazione sulla nostra condizione”.
Le parole, le frasi, i suoni protagonisti di questo dialogo con la Luna, registrati il 14 marzo - giorno dell'evento
partecipativo, saranno il sottofondo sonoro per tutta la durata della mostra.
Le opere esposte sono tutte ideate come un omaggio al nostro satellite, la cui superficie è impressa idealmente
nell'immaginario collettivo come nei lavori di Sciaraffa la ritroviamo impressa sulla pelle di tamburi o sulla carta
fotografica.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con: l’Osservatorio Astronomico Val Pellice, Presidente Sergio Lera; il
radioamatore Stefano Bologna per le trasmissioni radio EME; il CSP-Innovazione nelle ICT per le infrastrutture di
comunicazione; Paolo Brandi e Flavio Astorino per tutte le fasi della progettazione e della produzione tecnica.


lunedì 17 febbraio 2014

Meteor Counter with the GRAVES radar - Automatic study of correlation with VLF-ELF

A group composed from :

Fabrizio Francione
Paul Nicholson
Emanuele Pelicioli
Renato Romero
and me , with the help of AIR and CSP ( www.csp.it)
is setting an automatic  system to correlate the meteors events recorded from the VHF station of Strada Valpiana (Turin) with the VLF events recordered at the VLF station of Cumiana (Turin).

Some of the preliminary tests could be found here :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station2.html

and on the following  images :




martedì 28 gennaio 2014

Telecamera che vede tutto il cielo aggiunta alla stazione ricevente Radar Graves di Torino


Sempre in collaborazione con l'AIR, il CSP , Fabrizio Francione ed il sottoscritto , e' stata aggiunte alla stazioen di Torino , una telecamera particolare che ,come un "occhio magico ", vede circolarmente ad ogni azimut da 0 a 360° e zenitalmente da 0 a 180 °.
Lo strano oggetto che si vede partire da sinistra fino al centro dell' immagine ( zenith ) e' la parte verticale della SuperMaxiWhip .
Il puntino luminoso a circa tre quarti di essa e' Giove .
L'immagine viene trasmessa in tempo reale ed e' visibile al collegamento :
http://www.sidmonitor.net/gallery/station2.html
(Pigiare il tasto di partenza al centro del cerchio).

Potrebbe non essere disponibile per alcuni periodi in quanto stiamo ancora lavorandoci sopra .
Servira' come ulteriore verifica della presenza di aerei , fulmini e meteore .

domenica 12 gennaio 2014

Tutti possono ora vedere via Internet le tracce Doppler del Radar Graves da Torino

In via sperimentale con la collaborazione (in ordine alfabetico) di :
AIR - CSP- Fabrizio Francione- Renato Romero- il sottoscritto .
Aggiornamento delle immagini ogni minuto in fondo alla pagina al collegamento :
http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html


In questa immagine sono visibili ad esempio le tracce di numerosi aerei in transito od in atterraggio ,le tracce troposferiche,oltre a quelle di diverse meteore ( tracce verticali ).
La meteora piu' intensa in quel momento poco prima delle 19.36 .
Ci sono due finestre diverse con diversa escursione di frequenza.
Il sistema di misura e' semplicissimo :
Una antenna omnidirezionale
Un ricevitore PCR1500 in CW
L'uscita dell'altoparlante del PCR1500 va all' ingresso di una scheda audio a 16 bit collegata al software Spectrum Lab.
I risultati , come si puo' vedere sono ottimi .
Consiglio di divertirsi a correlare le tracce con il traffico aereo che si può controllare al sito :
http://www.flightradar24.com/44.55,7.62/8

sabato 30 novembre 2013

Cinque MHz e dintorni

Giorni addietro un mio amico torinese si lamentava per un segnale a larga banda che ostacola la ricezione di una stazione in banda tropicale 60 metri ossia “Radio Nacional Guinea Equatorial o Radio Bata” sui 5005 kHz.


Ho voluto provare anch’io nel qrm cittadino di un tardo pomeriggio…
Sicuramente vista la frequenza e l’ora avrei potuto fare di meglio rimandando il tutto in tarda serata, ma non ho voluto attendere oltre e armato dei fedeli ricevitori sdr Perseus e Excalibur con la solita antenna verticale ho potuto constatare quanto segue ed ammetto è stato un bell’esercizio di pratica !

In effetti la porzione di spettro interessata è assai ricca di utilizzatori delle più disparate tipologie: broadcasting, utility, stazioni sperimentali e pirati…
Eccole tutte in dettaglio, ordinate per kHz:
4996 - RWM Moscow TS
5000 – Net stazioni di tempo/frequenza campione (es. BPM, WWV)
5000 – CSP Torino in DRM
5000 – pirati in lingua portoghese (SSB)
5000/5001 – 4XZ: Navy Haifa in CW
5002 – unid in ALE (o MIL-188-141A)
5005 – Radio Bata
5006 – stazione Mil forse ucraina in FSK T600-BEE
5006/5007 – unid net in ALE (o MIL-188-141A)

Chi si segue da tempo si ricorderà sicuramente dei miei precedenti contributi sul DRM sperimentale a bassa potenza del CSP appunto sui 5 MHz:

Ho tentato quindi di riportare nel seguente “multiscreen” le emissioni che sono riuscito ad ascoltare qui in città comparandole anche con alcuni server remoti del Perseus (in Finlandia e Regno Unito).
Il segnale DRM non è più percepibile già a circa 150 km, mentre per gli altri è possibile un confronto alla pari. 
Già intorno alle 18:30 UTC anche Radio Bata appare visibile (ma non ascoltabile).


Lasciando invece passare ancora qualche ora… e con alcune “alchimie” tipiche da smanettoni sdr, è stato possibile ascoltare in lingua spagnola la tanto ambita Radio Bata sicuramente con buona soddisfazione del mio amico.


In effetti il fianco sinistro della modulazione AM dell’emittente della Guinea Equatoriale è sovrastato dal segnale DRM largo 10 kHz, ma si può riuscire nell’intento utilizzando la banda destra USB (upper side band) e un filtro stretto (area di colore grigio). Per sfortuna, nel nostro caso appena 1 kHz sopra, a 5006 kHz sono presenti le due note di un segnale FSK che rendono quasi impossibile l’ascolto. Tuttavia utilizzando un filtro notch “calzato a dovere” sul segnale utility (area colore rosso) è possibile annullarne quasi totalmente l’effetto.
Bene, il debole e martoriato segnale di Bata è quindi riuscito finalmente a farsi timidamente ascoltare in questa mischia digitale non da poco!
Chissà se con una normale radio analogica era possibile ottenere gli stessi risultati…?

Alle prossime puntate ….io li ho ascoltati, ora tocca Voi !
73, Paolo Romani


domenica 17 marzo 2013

Remotizzazione Radio Multiutente con Android - Seconda puntata

Faccio seguito alla pubblicazione : "Remotizzazione Radio Multiutente con Android " , pubblicata all' indirizzo : http://air-radiorama.blogspot.it/2013/03/remotizzazione-radio-multiutente-con.html
Per pubblicare le novita' .

Su suggerimento di Roberto Borri I1YRB del CSP la nuova versione aggiunge la possibilita' di introdurre altri servers .
Roberto ne ha subito oggiunti due che fanno capo a due ricevitori Softrock sule bande degli 80 e 40 m ed allocati presso la sede del CSP a Torino .
Il prossimo progetto e' quello di rendere diponibili i 2 MHz disponibili sulla gamma dei 2m e ricevuti tramite una chiavetta USB .



Tirando in basso il tasto a sinistra del pulsante di accensione e' possibile visualizzare il waterfall e sintonizzare spostando la linea di cursoe nella zona interessata .
A mio avviso la migliore soluzione per una sintonia veloce  .
La sintonia fine si effettua con la manopola .






martedì 12 febbraio 2013

Trasmettitore DAB+ con MMBtools - interfaccia del CSP

Al RadioHack EBU il CSP di Torino , capitanato dal Premio Boselli Roberto Borri I1YRB , ha presentato l'interfaccia grafica sviluppata intorno al software MMBTools ed il sistema di trasmissione DAB+ a basso livello implementato con l'hardware USRP1 di Ettus .
Si puo notare notare lo spettro generato e ricevuto nella stanza .
A lato la famosa Radio Madonnina DAB/DAB+ di cui abbiamo gia' relazionato .


giovedì 20 settembre 2012

Un anno visto dalla webcam al ghiacciaio Ciardoney

Stazione con alimentazione a pannelli solari e collegata in rete tramite tratta WIFI di diversi kilometri.
Si sveglia ad intervalli regolari per trasmettere video ed immagini che sono state montate nell' arco si un anno per monitorare lo stato del ghiacciaio .
Una specie di sonda su un altri pianeta .....
Un anno intero che scorre con le stagioni , tempo atmosferico , ombre ed illuminazione nell' arco di due minuti



http://www.youtube.com/watch?v=GAUTbES1BWA&feature=youtu.be


martedì 29 maggio 2012

Evoluzioni di WebSDR

Come ho accennato nel corso dell'ultimo AIR meeting tenutosi qui a Torino il 5 maggio, una delle frontiere dell'SDR riguarda la possibilità di rendere possibile in contemporanea a diversi ascoltatori la sintonia di emissioni diverse "prelevate" da un unico frontend RF. In pratica l'effetto è quello di avere un "grande" waterfall su cui muoversi con un solo click e scegliere "il canale", la demodulazione (LSB, USB, AM...) e la larghezza del filtro . Il software originale di PA3FWM predispone anche a corredo funzioni in stile "community" in modo da permettere ai frequentatori di comunicare tra di loro.
Inoltre il software realizza in automatico una rete di ricevitori che viene direttamente pubblicata a questo indirizzo www.websdr.org .

La prima "stazione" è stata realizzata utilizzando un dipolo multibanda, un softrock ensemble sintonizzato in banda 40 m. , una scheda audio da 192 kHz ed un PC.
Ciò che si ottiene lo potete vedere su  websdr.radio.it



Da questa prima esperienza abbiamo elaborato l'idea di non dover sottostare alla limitatezza del range frequenziale imposto dalla scheda audio. Per far ciò c'erano due possibilità. Quella che il software potesse essere integrato da una gestione diretta dei campioni I/Q per l'ampiezza direttamente gestita dal frontend RF oppure sviluppare un software intermedio che gestisse l'acquisizione e la porcessasse in modo da ripresentare al software websdr delle porzioni di spettro su interfacce audio virtuali.
E' stata scelta questa strada per diversi motivi, non in ultimo quello di permettere esperienze con finalità didattiche importanti e poi disporre di un "band slicer" usabile in diverse occasioni.

Nel condurre questo esercizio abbiamo anche affrontato l'utilizzo di un frontend diverso, molto in voga negli ambienti universitari e di ricerca che può soffrire di diverse imperfezioni ma ben si presta a "giocarci"; l'USRP versione 1 della www.ettus.com .
Il risultato ottenuto è quello qui illustrato e che ci permette di "posizionare" diverse sottobande scelte nel range di 8 MHz (di cui 6 usabili correttamente) offerto dal frontend sulla base della scheda "daughter" utilizzata (nel nostro caso una LFRX operativa da DC a 30 MHz)::


La stazione è operativa a questa url: websdr-next.radio.it .

Come sempre, non si è che all'inizio. Ma i  progressi fatti ci permettono di procedere sia con l'estensione delle porzioni di spettro sia con l'interfacciamento di altri frontend, vista la vitaità e la qualità dei prodotti che si stanno continuamente affermando sul mercato.

Sicuro che capirete le instabilità e altri non desiderati effetti che si potranno riscontrare, vi invito a collaborare provandolo ed inviandomi  ( i1yrb@radio.it ) sia impressioni sia segnalazioni puntuali sui problemi riscontrati.

73 de I1YRB

martedì 8 maggio 2012

Dietro le quinte del XXX Meeting AIR di Torino

Dietro alle foto di rito , targhe , sorrisi ,  abbracci , saluti , encomi e quant'altro c'e' stato anche dietro le quinte un altro universo di preparazione tra mille difficolta' , lavoro e stress .

 

Un po' di materiale per iniziare 


 Non copiare ...!

Studi di ingegneria

Se ne faccio inciampare un certo numero mi daranno un premio ?

 Il trabocchetto e' pronto .
Poi tanto basta dare la colpa al giornalaio ...
Uno strano MIB (Man In Black) scruta riflesso dal vetro 

Tutto sto' "ambaradan" per mettere una antenna bianca che ci fa uscire dalla cantina verso il resto del mondo 
Sullo sfondo ed in divieto di sosta l'Alfa rossa di Nuvolari , pardon , Bob Borri 

Azzz... non funziona nulla ....

Sgratt...Sgratt...Mumble ....Mumble .....
Cervelli in fiamme ....

Ed alla fine , come in tutte le fiabe a lieto fine , nonostante l' Orco Cattivo , stranamente qualcosa funziono'.....