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lunedì 13 novembre 2017

Vecchiacchi contest VHF- 2017

Vecchiacchi Memorial Day
10°Memorial I5MMC Rino Lencioni
Regolamento della 53° edizione
2 - 3 Dicembre 2017




Partecipazione: Possono partecipare tutti i radioamatori ed SWL regolarmente autorizzati. La stessa stazione può partecipare a diverse categorie purché su bande differenti.
Date e orari: 

sabato 2 dicembre 2017 
sezione VHF - dalle ore 14.00 alle 22.00 GMT.
domenica 3 dicembre 2017
- sezione UHF e SHF - dalle ore 08.00 alle 12.00 GMT.



Modi di emissione: SSB e CW nel rispetto del Band Plan.
Categorie:
144  Mhz stazioni fisse (1E)
144  Mhz stazioni portatili (1G)
144  Mhz stazioni  SWL
432  Mhz stazioni fisse (2E)
432  Mhz stazioni portatili (2G)
432  Mhz stazioni  SWL
1296-2304-5700-10450-24000-47000 stazioni fisse (3E)
1296-2304-5700-10450-24000-47000 stazioni portatili (3G)
1296-2304-5700-10450-24000-47000 stazioni SWL
Rapporti: RS(T), N° progressivo + QTH locator + Sigla automobilistica della Provincia.
Punteggio: VHF/UHF: un punto a Km per collegamento.
SHF: un punto a Km per collegamento, moltiplicato per il coefficiente correttivo assegnato a ciascuna banda secondo il seguente prospetto:
1 x QSO effettuati in banda 1296
2 x QSO effettuati in banda 2304
3 x QSO effettuati in banda 5700
4 x QSO effettuati in banda 10450
5 x QSO effettuati in banda 24000
6 x QSO effettuati in banda 47000
Moltiplicatori: Ogni provincia italiana e ogni paese della lista ARRL/DXCC, collegati per la prima volta e per ogni sistema di emissione, valgono un moltiplicatore (N.B. sono moltiplicatori validi la provincia ed il country di appartenenza). Ogni provincia o country dà diritto ad un moltiplicatore ma il collegamento dovrà avvenire tra stazioni diverse (Si precisa che un nominativo può comparire una sola volta per banda). Nella sezione SHF, si considerano moltiplicatori le province e i paesi collegati per la prima volta, nei vari modi di emissione, senza tenere conto della banda usata.
Punteggio finale: Il punteggio finale è dato dal prodotto tra la somma del QRB ed il totale dei moltiplicatori:
punteggio finale = punti totali SSB/CW(FM) moltiplicati per la somma delle province e dei paesi collegati per la prima volta, in SSB/CW(FM).
Nella sezione SHF il QRB sarà sostituito dal punteggio ottenuto applicando i coefficienti correttivi delle relative bande.
SWL: Sul log deve essere riportato il nominativo della stazione ascoltata,il rapporto da essa passato,il progressivo, il WW locator, la sigla della provincia, il nominativo della stazione corrispondente ed il rapporto di ascolto (N.B. non sono consentiti più di tre ascolti che abbiano il medesimo corrispondente). Oltre la data, l’orario GMT e la banda, si devono indicare il QRB, i moltiplicatori ed il punteggio finale.
LOG: Sono da utilizzare log del tipo VHF separati per le varie sezioni. Per le SHF compilare un solo log dove i QSO saranno riportati in ordine cronologico indicando la banda sulla quale è avvenuto il collegamento. I log completi di ogni informazione, devono pervenire alla Sezione ARI di LUCCA c/o Centro Protezione Civile – ex Caserma Lorenzini – Piazza S. Romano, 4 - 55100  LUCCA entro 15 giorni dalla data del contest o tramite e-mail ai seguenti indirizzi: ik5amb(at)tin.it oppure contestvmd(at)arilucca.it Il Contest ha come software consigliato “Contest Log” e/o “JLOG” di Gabriele IZ5HQB (LOG si prega di istallare sempre l’ultima release rilasciata). Se si desidera utilizzare un altro programma si raccomanda di controllare che questo indichi le province nel file che andrete ad inviare. Altrimenti si può ovviare alla eventuale mancanza allegando file riepilogativo con la lista dei moltiplicatori in formato word o excel. Il File per l’invio del log è quello con estensione .EDI.
Premi: Saranno premiati i primi tre classificati di ogni categoria. La consegna dei premi avverrà in occasione di uno dei convegni VHF & up. (Romagna, ecc.) oppure questi saranno inviati  via postale .
Premio speciale: verrà premiata la stazione con più alto punteggio fra quelle che parteciperanno al contest con queste caratteristiche: Stazione portatile da una postazione che sia ad almeno 1500 m di altezza e potenza massima 5 w e che naturalmente non si sia  nei primi 3 posti nella classifica per categoria. Quanto sopra vale per le categorie 144 e 432: un premio per i 2 m ed uno per i 70 cm
Stazioni Portatili: Vengono considerate stazioni portatili quelle che opereranno fuori dal Qth indicato sulla autorizzazione generale. Dovranno essere rispettate le seguenti condizioni: alimentazione autonoma (batteria, generatore di corrente, ecc), non è consentito l’uso di antenne già istallate, di pali o tralicci permanenti e similari. Non è possibile utilizzare strutture abitative permanenti (case, container, ecc.) è ammesso invece utilizzare auto, camper, roulotte e tende. In tutti gli altri casi le stazioni pur operando in portatile e passando il / (1-2-3-ecc), saranno inserite nelle categorie “Stazioni Fisse”.
Chat e Cluster: Non vogliamo certo limitare o regolare l’uso di questi strumenti web, ma ricordiamo ai partecipanti il loro Ham Spirit in maniera che si  evitino eccessi nell’uso di queste tecnologie.
Il Contest Manager
Iacopo Lencioni, IK5AMB





Notizia Riportata sul sito ARI
  





domenica 3 settembre 2017

Forte" Burst Solare di tipo II" ricevuto in HF da Forno ed in VHF da Pasturana

Con le stazioni di Forno (TO) e Pasturana (AL) della rete SID Monitor e quella di Pasturana anche alla rete e-Callisto , abbiamo ricevuto ieri 2 Settembre , un Burst Solare di tipo II .
Si tratta di segnali che si presentano come " nuvole di rumore" distribuite in frequenza con la fondamentale ancora in HF e con la seconda armonica in VLF .
Ambedue sono state ricevute come da immagini seguenti :


A Forno si vede la fondamentale 

A Pasturana si vede la seconda armonica 

L'immagine di Pasturana e' stata elaborata graficamente per esaltare il contrasto .
Le immagini degli spettrogrammi sono pubblicate in tempo reale ai collegamenti :

Forno : http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html
Pasturana : http://www.sidmonitor.net/gallery/callisto.html

Un ringraziamento a tutti quelli che si danno da fare per mantenere aggiornati i sistemi :
Fabrizio Francione, Mario Frandino , Vainer Orlando , Roberto Borri ( CSP) , Renato Romero .

martedì 16 maggio 2017

Strano segnale captato in VHF dalla stazione E-Callisto di Pasturana

Segnalato da Fabrizio Francione .


Si sposta linearmente con salti discreti di circa 150 kHz da frequenze alte verso frequenze basse senza QSB .

domenica 31 gennaio 2016

Un filtro Passa Basso esagerato ....

Sempre nell'ambito della Radioastronomia HF-VHF ho dovuto progettare un filtro passa basso che permettesse di non avere attenuazione fino a 80 MHz e di avere una buona attenuazione a partire da 87.5 MHz ed ovviamente meglio a salire .
Dopo avere sintetizzato e simulato con RFSimm99 ( software gratis ) il filtro Chebyshev (del tredicesimo ordine !) , l'ho costruito con particolare cura delle bobine che sono state avvolte con filo da 1mm , senza nuclei di ferrite e quindi con un buon Q .
I risultati sono stati persino migliori di quanto calcolato .
Evidentemente il Q delle bobine era maggiore di quello impostato per default in RFSimm99 oppure autorisuonano fortunosamente con la propria capacita' residua creando dei notch in banda FM .



Risposta piatta dalla DC fino ad 80 MHz




A 87.6 MHz l'attenuazione e' superiore ai 40 dB !
Il marker segna -50 dBm , ma la linea di riferimento e' a -10 dBm



Il filtro realizzato ed ottimizzato allargando e stringendo le bobine



Lo schema

Per i condensatori ho utilizzato condensatori ceramici Philips NPO ( con terminali resi il piu' corti possibili ) con valori normalizzati di 47-82-100 pF .
Questo dal momento che si poteva poi giocare sull'induttanza delle bobine allargandole o stringendole .
Le bobine sono state costruite avvolgendo 9 spire su una barra filettata 6MA che misurate con l'analizzatore di reti hanno dato il valore di 172 nH a 100 MHz .
L'avvolgimento su barra filettata permette di ottenere una spaziatura uniforme .
Il circuito e' stato prima provato sulla piastrina ramata di circuito stampato e poi inscatolata per pigrizia in una scatola di plastica ( quelle che uso per i balun ) : Farnell 645-667 .
Quando uso scatole metalliche uso le Farnell 118-1387 .
La massa ed il basso residuo di induttanza della piastrina ramata sono piu' che adeguate .
Le scatole metalliche offrono maggiore schermatura .
Peraltro a frequenze piuttosto alte si comportano come una cavita' eccitata dai componenti che , quando la loro dimensione diventa non trascurabile rispetto alla lunghezza d'onda ,  passano da componenti con caratteristiche concentrate a caratteristiche distribuite .
L'effetto della cavita' , assieme a quello dei componenti , puo' fare risalire la risposta a frequenze elevate .
Per eliminate l'effetto cavita' , bisogna smorzarla usando all'interno spugna caricata con grafite.
La taratura migliore e' stata trovata sperimentalmente aggiustando le bobine durante la misura della risposta in frequenza .
Il filtro era stato progettato con una Ft di 77.5 MHz .
Vista la buona risposta ho poi "tirato" la Ft fino ad 80 MHz .

Si puo' fare di meglio come suggeriti nei commenti ?
Tutto e' perfettibile .
Qualcuno suggerisce filtri passa basso di ordine inferiore , o filtri notch FM ( che non attenuano oltre le frequenze di notch ) e quindi andrebbero comunque fatti seguire da un altro deciso filtro passa basso per le frequenze superiori con il rischio ( anzi per esperienza la sicurezza ) che le frequenze di taglio si vadano ad influenzare tra di loro con risposte anomale perche' i filtri in cascata non saranno chiusi sulla loro impedenza corretta .
Di filtri notch FM ne ho sperimentati e costruiti molti in passato con tre trappole .
Un ottimo prodotto italiano di cui potete vedere la curva di risposta  :
http://www.jgrf.it/site/wp-content/uploads/2015/08/grafico_200_span.png


Con questo curato notch l'attenuazione a 80 MHz e' gia' di 20 dB contro i soli 3dB di quello proposto.

Confermo quindi che a mio avviso il filtro che ho proposto , pur nella sua "rozzezza" ,e' gia'  un filtro " esagerato" .....

martedì 1 settembre 2015

Spettrogrammi di due Radiotelescopi HF in rete per tutti

Gli spettrogrammi sono disponibili al  collegamento :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html

Aggiornati ogni 20 minuti circa .

La prima si riferisce alla stazione di Magenta di Vainer Orlando con un SDR14 ed antenna Delta Loop


La seconda si riferisce alla stazione di Torino con una chiavette RTL con un filtro passa basso a 50 MHz  ed un loop Weelbrock ALA1530+



Si possono notare alcune similitudini nelle strisce oblique delle ionosonde , negli impulsi poco oltre 26 MHz e nella gamma Broadcasting dei 21 MHz .

Nel grafico di Torino si puo' notare il beacon I1YRB/B a 28.322 MHz .

Ovviamente i 14 bit di SDR14 si fanno sentire rispetto agli 8 della chiavetta RTL .

Le pubblicazioni di come realizzare il radiotelecopio HF-VHF-SHF con la chiavetta RL sono ai collegamenti :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-hf-vhf-shf-con.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-con-hf-vhf-shf-con.html

venerdì 28 agosto 2015

Radiotelescopio HF-VHF-SHF con chiavetta USB RTL - Prime catture

Faccio seguito alla pubblicazione all'indirizzo :
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-hf-vhf-shf-con.html

per pubblicare le prime catture di aventi di questi due giorni,impiegando un'antenna Loop attiva Weelbroock ALA1530 , oltre alla chiavetta RTL USB ed ai relativi software .

Ovviamente nulla di trascendentale, pero' qualche risultato con eventuale possibile spiegazione :


La banda Broadcasting degli 13m (21,450-21,850 MHz ) si apre enormemente e pulsa e con esso anche il rumore a frequenze piu' elevate .Possibile risultato di una esplosione solare ( flare) o semplice propagazione ?  


Stesso fenomeno visualizzato con una scala di tempi maggiore , che rivela ulteriori aperture , minuti prima .



Idem piu' di un'ora prima 


Idem mezz'ora prima


Idem (anche se piu' limitata) un 'ora prima 


Apertura o traffico in Gamma Radioamatoriale 10m.Normali i segnali in orizzontale . Meno normali i segnali con frequenze via via crescenti . Un OM che sperimenta la risposta di una antenna e/o della ionosfera ? 


Segnali su gamma sconosciuta , circa 30,500 MHz . Origine ignota .

Ovviamente di Giove non se ne parla ....
Pero' si dimostra come con la Radioastronomia ci si puo' divertire , anche con poco.

Credo che su www.sidmonitor.it apriremo con Fabrizio Francione  una pagina di correlazione con il  magnetometro da 19 Eu che rivela forti esplosioni o tempeste solari :


Dal grafico attuale , sembrerebbe che ce ne stata sta una decisamente forte intorno alla mezzanotte .
Questo grafico viene aggiornato in tempo reale .


Ovviamente correggetemi se ho male interpretato i fenomeni in quanto sono novizio in questo campo : reclaudio@alma.it

Buona sperimentazione, ricezioni e divertimento .


mercoledì 26 agosto 2015

Radiotelescopio HF-VHF-SHF con chiavetta RTL USB con larghezza di banda di 20 MHz

A seguito della pubblicazione di Vainer Orlando all'indirizzo :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radio-astronomia-da-amatore-radio.html

mi sono incuriosito sulla possibilita' segnalata di usare il software Spectrograph di Jim Sky  in congiunzione al software  RTLWideSpectrum di Raydel Abreu Espinet per usare una chiavetta RTL USB per usi di Radioastronomia ( o Radiosorveglianza ) con larghezza di banda di 20 MHz .

Sapendo che le installazioni di questo tipo possono essere talvolta estremamente macchinose , visto che non mi ritengo un esperto , prima di lanciarmi , ho interessato un guru di tali installazioni,
Emanuele Pelicioli ,che ha installato e provato il tutto su un Laptop uguale ad uno di quelli che possiedo (con W8.1).
Emanuele ha verificato che era possibile ed allora mi sono lanciato .
In effetti alla installazione di Spectrograph il PC suggerisce di lanciarlo in modalita' W7 o XP , ma me ne sono infischiato .
Come mia ha detto Emanuele , compare un messaggio "cattivo", come da immagine , ma in realta' poi schiacciando il tasto "OK" il software rimane aperto e funziona .


Magari settandolo in modalita' W7 il problema potrebbe scomparire .
Da pierino informatico pero' se una cosa funziona , anche se a calci e pugni , non vado a cercarmi altre noie fintanto che non ci sono costretto ....
Lascio tali esperimenti ad altri arditi ...
Le istruzioni precise di come fare per installare e usare il tutto si trovano al collegamento :

http://cygnusa.blogspot.it/2015/06/new-way-to-feed-radio-sky-spectrograph.html

In pratica , dopo avere installato e verificato la chiavetta con SDR# e Zadig , si lancia prima RTLWideSpectrum che apre una finestra DOS su cui settare i parametri ) e poi Spectrograph
(configurando  in Options la chiave RTL come dispositivo ) che si adegua a cio' che gli dice RTLWideSpectrum .

Una delle prime cosa da non fare e' quella di configurare la prima frequenza troppo in basso, altrimenti in tal caso la finestra di RTLWideSpectrum si riempie di errori e Spectrograph vede "farfalle" .

Il minimo a cui sono riuscito ad arrivare e' 20 MHz ( che vuol dire settare il primo blocco di frequenze su RTLWideSpectrum a 21 MHz) .

Nessun problema con una larghezza di banda di 20 MHz .
Il che vuol dire visualizzare da 20 a 40 MHz che e' la banda giusta per tempeste solari e segnali dalla coppia Giove - Io .

Di seguito una " ricezione " di una tempesta solare fatta da Jim Sky, addirittura ,dalla didascalia , con un dipolo della banda 40m !
Pero' con un filtro passa basso , immagino per tagliare la banda FM .


Per quanto mi riguarda , per ora ho eseguito dei test strumentali inserendo con un generatore di segnali una rampa di frequenze con andamenti crescente lineare (un po' come fanno le ionosonde).
Il risultato e' visibile nella figura seguente .
Prima ho lavorato a frequenze piu' alte per essere sicuro che la chiavetta non facesse scherzi ( 39-59 MHz )



Poi mi sono spinto fino al limite inferiore , che , come detto , e' risultato 20-40 MHz 


Ovviamente la chiavette presentano i loro di difetti di portanti fisse degli OL oltre alla spurie , come si vede nella figura sottostante , con una rampa di ampiezza maggiore (parte superiore della figura) e con portanti inserite a mano a varie frequenza con il generatore di segnali (parte inferiore della figura) . 
Da un dispositivo da 20 Euro circa non si puo' pretendere di piu' .... 
E' gia' un miracolo ,con tanto divertimento e sperimentazione .


Di seguito alcune immagini della configurazione di misura e della chiavetta collegata al PC ed al generatore 
                                                                                                                                                                                                                                                                    




Ora chiunque puo' avere il suo Radiotelescopio personale HF-VHF-SHF a larga banda a pochi Euro ! 

Buon divertimento e buona sperimentazione a tutti !


sabato 4 luglio 2015

giovedì 12 marzo 2015

AOR3000A - sostituzione batteria




Ricondizioniamo un vecchio ma sempre valido  ricevitore AOR.
L’apparato, rimasto spento in un armadio per anni alla prima accensione non si accende ma appaiono sul display  tutti i simboli, abbreviazioni, frequenza, ecc… .
Il problema è null’altro  che la batteria di backup, una CR2032-HA3 (3,2 Volt) che ha lo scopo, oltre di mantenere le memore  nei vari banchi di mantenere in vita il processore. Se la batteria scende sotto un livello, normalmente 2,8 V, il microprocessore si blocca e necessita la sostituzione della batteria oltre ad un reset.



Come sostituzione della batteria.
Per arrivare alla batteria necessita aprire il ricevitore togliendo i pannelli superiore e inferire; come prima operazione ho tolto le quattro viti del pannello inferiore (due sotto e due sulla parte posteriore) ho staccato lo spinotto del altoparlante quindi ho smontato il pannello superiore svitando le due vite poste sul retro.
La batteria, saldata sul retro del pannello frontale dove alloggia anche la CPU non è di facile accessibilità e, visti gli spazi e il circuito tutto in SMD la batteria non è di facile sostituzione.



Per ovviare di saldare su un circuito sul quale se non si è pratici e con adeguata attrezzatura ho praticato una semplice modifica per evitare in futuro di dover armeggiare con il saldatore. Dopo aver tagliato la batteria usando piccole tronchesine avendo cura di lasciare parte delle alette in modo tale da non dover operare in seguito direttamente sullo stampato ho quindi saldato due fili (rosso e nero) verificando di non invertire le polarità e portato nella parte posteriore del ricevitore quindi, ho sostituito la batteria con una analoga (CR2032) con una versione che prevede l’alloggiamento. Quest’ultimo è stato recuperato da una vecchia scheda madre PC, un vecchio 486 orgoglio di 30 anni fa, quindi con l’ausilio di un pezzetto di basetta mille fori opportunamente sagomato ho sistemato la nuova batteria nella parte posteriore del ricevitore.


Ultima nota prima di chiudere serve un reset da effettuarsi con il pulsante, posto  sulla medesima scheda che vede alloggiata la batteria, vicino ad un micro interruttore.
I passi da seguire sono:
-         Inserire l’alimentazione e accendere il ricevitore,
-         Premere il pulsantino reset,
-         Spegnere il ricevitore.


All'accensione tutto funzionerà come prima. Le fotografie sono molto più esplicative delle parole.




Link utili:

Modifiche

Manuale in inglese (più completo)

Service manual



Claudio Bianco, (IK1XPK)




giovedì 21 agosto 2014

SunSDR-MB1 Transceiver

  SunSDR-MB1 transceiver ovvero il super SDR

Il ricetrasmettitore DUC / DDC SunSDR-MB1  è un prodotto di nuova generazione costruito in Russia che abbina un design classico con il DDC / SDR-DUC tecnologicamente  più avanzate. Il transciver non è altro che l’insieme RTx con tecnologia SDR ed un computer completo con una CPU Intel Core i5.


SunSDR MB1 Pannello frontale

Molti Radioamatori utilizzano  il ricetrasmettitore insieme a un computer per la gestione del medesimo. Il “Monoblocco” SunSDR-MB1 non è altro che un ricetrasmettitore e un computer in un unico contenitore  Tutti i collegamenti possono essere effettuati con Virtual Cable (cavi audio virtuali) e porte COMè possibile collegare un monitor esterno, il mouse e la tastierae inoltre e possibile controllare  il SunSDR-MB1 con manopole e pulsanti posti sul pannello frontale del transceiver.

SunSDR MB1 Pannello posteriore


Di seguito le caratteristiche principali, per ulteriori info:




General coverage receiver in HF, MHz
0.01 - 65 (0.01-80)
General coverage receiver in VHF, MHz
95 – 148 (80-160)
Frequency coverage in HF in TX mode, MHz
All the amateur’s
frequencies
Frequency coverage in VHF in TX mode, MHz
144-148
Sensitivity(Preamp ON), uV
0.07
Output power in HF(Max), W
125
Output power in VHF(Max), W
60
Blocking dynamic range in HF, dB
126
Blocking dynamic range in VHF, dB
119
Receiver's SFDR (in bandwidth 80 MHz), dB
90...100
Supply voltage range, V
110...240
Supply voltage frequency, Hz
50...60
Consumption current, А
2 А
ADC sample rate, MHz
160
ADC resolution, bit
16
DAC sample rate, MHz
640
DAC resolution, bit
14
Built-in audio codec resolution, bit
24
ALC input voltage range, V
0...-4
Dimensions, mm
320х240х140
Weight, kg
8

Good '73, Claudio Bianco (IK1XPK)

mercoledì 13 agosto 2014

XIONE - SDR 100 KHz - 1,7 GHz

XIONE, ancora un SDR a 8bit basato sul Controller RTL2832U con Tuner R820T questa volta di provenienza tedesca.





L’oggetto è presentato come una soluzione portatile utilizzabile, vista anche una alimentazione interna a batteria, con smartphone, tablet o computer portatiliNon vi è alcuna necessità di installare driver particolari perché tutte le interfacce sono basate su protocolli di rete standardquindi il dispositivo è semplice da utilizzare all'interno di tutti gli ambientiÈ sufficiente collegarsi tramite Wifi o Ethernet per la SDR-Network o anche utilizzare la porta USB che funge da interfaccia di rete
Il ricevitore copre una vasta  gamma di frequenza compresa tra 100 kHz fino a 1,7 GHz permettendo un vasto campo di operazioniAd esempio, tutto il mondo di trasmissioni in onde corte o il rilevamento della nave, nonché le posizioni degli aerei da ricezione di messaggi di sistema di identificazione automatica. L'amplificatore a larga banda incorporato assicura un ottimo rapporto segnale-rumore per ricevere segnali deboli. La schermatura RF assicura un basso livello di interferenza l'unità di elaborazione di mantenere il livello di rumore più basso possibile

Oltre alla classica applicazione di ricevitore il XIONE è utilizzabile come Spectrum analyzer a banda larga che mostra lo spettro con una larghezza di banda di 20 MHz.

Alcuni filmati dimostrativi.




XIONE - parte 1




XIONE - parte 2

Ecco le caratteristiche rilasciate dal costruttore:

·         Frequency range: 100 kHz – 1.7 GHz
·         Sensitivity better than: -130 dBm
·         Up to 3.2 MHz bandwidth
·         8 bit AD-Conversion providing a dynamic range of around 50 dB
·         Internal wide band amplifier (MAR-8A+), switchable by software commands
·         Strong RF-Shielding of the different system parts (RF-Path, Tuner and Controller, MIPS-Processor)
·         Internal battery for more than 2 hours of mobile usage. Easily extendable by an external USB power pack
·         Updatable Firmware to keep the XiOne always on the newest Software versions
·         Open, well documented, network based Application Interface for easy software development to enable the Maker Community
·         Bundle of free software to get started without deep knowledge of special SDR software
·         System based on the following chipset:
o    R820T (Tuner)
o    RTL2832U (Controller, AD-Conversion)
o    RTL8197D (MIPS Processor)
o    RTL8192C (WiFi)
o    RTL8152B (USB Network Interface)
·         USB Interface for internal battery charging which can also act as a network interface to stream the SDR IQ-Data
·         WiFi 2.4 GHz bgn
o    Connect any mobile device easily
o    Use XiOne as access point to assure SDR and for example Internet usage at the same time
·         Ethernet Network Interface:
o    Connect it to an existing network to use Internet and SDR in parallel

o    Connect via TCP to stream the SDR IQ-Data


              




Claudio Bianco (IK1XPK)