Associazione Italiana Radioascolto
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Incuriosito e molto interessato dalla possibilità di fare ascolti interessanti sui 60 Mt e sperimentazione su questa "nuova" banda Ham o provato, con tre diversi ricevitori e due antenne, la ricezione del beacon in QRP sui 60 Mt.
Per il primo ascolto ho utilizzato un ricevitore Tecsun PL-365 SSB appena acquisto utilizzando circa 15 mt di filo posizionato sotto il tetto del condominio in cetro città dove abito (JN44CV)
TECSUN PL-365 SSB
Nel secondo caso stessa antenna ma ho utilizzato come ricevitore un Sangean ATS-909X
SANGEAN ATS-909X
In fine, con ovvi risultati superiori ho utilizzato un ICOM 756PRO ed una verticale per le HF di circa 10 Mt di lunghezza.
ICOM 756PRO
Tutti i filmati, caricati si YouTube, sono stati realizzati con uno smartphone pertanto mi scuso della scarsa qualità delle immagini e dell'audio.
Atlantic 2000 will be on the air this Sunday 14th of June, for our 33rd Birthday show.
- 09:00 to 10:00 UTC (11:00 to 12:00 CEST) on 7310 kHz (music and dedications) - 19:00 to 20:00 UTC (21:00 to 22:00 CEST) on 6070 kHz (music and radio news)
Atlantic 2000 sera sur les ondes ce dimanche 14 juin, à l'occasion de notre 33ème anniversaire en ondes courtes.
- 09:00 à 10:00 UTC (11:00 à 12:00 à Paris) sur 7310 kHz (musique et dédicaces) - 19:00 à 20:00 UTC (21:00 à 22:00 à Paris) sur 6070 kHz (musique et informations radio)
Ancora una possibilità di ascolto in onde lunghe offertaci dalla Sezione ARI di Milano che, dopo gli esperimenti a 500 kHz, da pochi giorni ha attivato un beacon a 474 kHz (630 Mt). Il call utilizzato è sempre il medesimo IQ2MI e la trasmissione in cw è stata chiaramente udibile dal mio QTH con una verticale per le HF di 10 Mt ed un ricevitore ICOM 756 PRO. Il segnale, udibile con un po’ di QSB, è decifrabile ad orecchio anche se l’ausilio di sistemi digitali si potrebbero ottenere sicuramente risultati migliori.
La segnalazione dell’esistenza del beacon, come al solito, mi è stata data da Giulio I2FGT ieri sera il quale voleva verificare se era possibile l’ascolto dalla mia postazione. L’antenna, provvisoriamente utilizzata, è la stessa che era impiegata per il beacon sui 500 KHz che nonostante essere “fuori frequenza” di circa 30 kHz pare funzionare egregiamente; a dimostrazione l’immagine che DK7FC ha inviato alla Sezione dell’ascolto fatto da JN49IK che dista circa 400 Km da Milano.
MF Grabber di DK7FC
MF Grabber nel quale ho evidenziato le lettere ricevute
Un sito interessante che tratta di SDR . In particolar modo di chiavette che utilizzano il mitico RTL 2832. Sul sito progetti, modifiche, software, antenne a tanto altro ancora.
Vi segnaliamo due interessanti serate tecniche presso la nostra Sezione: MISURE SU ANTENNE E LINEE DI TRASMISSIONE, i prossimi venerdì 30 maggio e 6 giugno, con I1ABT e IZ1GFF. Parte 1 - Richiami sulle linee di trasmissione e Cenni introduttivi sull’analizzatore di antenna RigExpert-520Parte 2 - Uso pratico dell’analizzatore di antennaI dettagli del primo appuntamento nella locandina allegata. Le serate tecnica si inseriscono nel programma, ancora da completare, delle attività del cinquantennale della Sezione ARI Ivrea.
Vista la parte hardware presentata da Claudio Re nel precedente post un possibile
circuito da applicare al MARK II che permetterebbe una identificazione univoca
della “Radio in bottiglia” è
realizzabile con semplice circuito dal
basso costo che comprende un PIC 16F84 (o simile), un quarzo a 4 Mhz e pochi
altri componenti. Il PIC permetterebbe, opportunamente programmato, di inserire
un testo in CW regolare la velocità di trasmissione, le pause e il “peso” tra
linea e punto.
PIC 16F84 Quarzo 4 Mhz
Qualche informazioni supplementare sul PIC si possono avere
sul seguente sito:
Assieme a Claudio Bianco ed Achille De Santis stiamo lavorando attorno agli sviluppi dei modelli piu' ... "evoluti" ( si fa per dire ... ) , con particolare riguardo a facilitarne l'autocostruzione .
E' nato quindi il prototipo Mark2 che si aggiunge alla Mark1 , gia' descritta alle precedenti cinque pubblicazioni :
A) Possibilita' di modulazione AM (On-Off , quindi ASK), o FM (On-Off, quindi FSK ) o con un segnale a meta' tra un'onda quadra ed un dente di sega .
Questo per evitare di scambiare il segnale della radiobottiglia con altri disturbi.
B) Autocostruzione piu' agevole , impiegando un normalissimo 74HC00 in contenitore a 14 Piedini con interasse 2.5mm ( DIL14), che puo' facilmente essere montato su una piasrtina di vetronite con la tecnica cosiddetta della "pulce morta" e cioe' sdraiato sulla schiena .
Achille De Santis si e' offerto di studiare comunque un circuito stampato .
Oggi mi sono dedicato alla costruzione del primo prototipo per le prove di laboratorio, senza nessuna cura alla miniaturizzazione , quindi piuttosto "volante".
I risultati sono stati conformi alle aspettative .
Di seguito lo schema e le caratteristiche , oltre alla foto dell' "abominevole prototipo" ( non montato a "pulce morta "ed il filmato di cosa si sente in CW con le tre diverse modulazioni .
La mia preferita e' quella FM On-Off che suona come una sirena bitonale ad andamento brusco, pero' ognuno puo' scegliere la preferita collegando i ponticelli nelle varie configurazioni .
Il circuito in assoluto piu' semplice e' pero' quello con la modulazione AM On-Off .
Si evitano un condensatore ,una resistenza ed il diodo varicap.
Il consumo e' anche ridotto ( anche se non del 50 % ) .
Peraltro ovviamente si hanno degli spazi vuoti di trasmissione .
Attenzione che, per via delle capacita' interne del circuito integrato ,il rapporto On-Off e' di circa 30dB , non infinito ....
Il valore e' sufficiente per questo scopo .
In realtà si nota che ho montato un quarzo da 28.224 MHz che e' un'altra maniera per togliersi dal QRM di eventuali oscillatori di PC .
Le modulazioni del filmato sono in sequenza :
1) FM con modulazione simile a dente di sega
2) FM con spostamento di frequenza ad onda quadra (FSK)
3) AM On-Off (ASK) con rapporto On-Off di circa 30 dB
All'inizio della modulazione AM On-Off ascolterete degli artefatti (una specie di "grattarola") dovuti al fatto che, durante la registrazione, l'antivirus ha deciso di controllare qualcosa , mettendo momentaneamente in crisi il software ...
Sarebbe da dire la FAV22, conosciuta anche come M51 è una Stazione "di utilità" al servizio dei radio appassionati ovvero, lezioni di Morse (CW) via radio.
Molti appassionati di ascolto delle Stazioni Utility, in particolare di quelle che operano in CW, avranno sicuramente ascoltato la FAV22 (M51) stazione francese dell’8° Reggimento Trasmissioni che in collaborazione con la REF Francese organizza da anni lezioni via radio di CW sulle frequenze di 3881 e 6825 Khz in simultanea ovviamente in CW.
Gli orari:
In settimana dalle 10:30 alle 11:00 e dalle 13:30 alle 14:00
Sabato dalle 09:00 alle 09:300 e dalle 10:20 alle 10:55
Domenica dalle 09:00 alle 09:300 e dalle 10:20 alle 10:55
Le Lezioni sono in pratica la trasmissione dei classici gruppi di cinque caratteri, numeri e lettere, con lo stesso schema che era utilizzato per gli esami di CW. La velocità di trasmissione varia nei gironi della settimana.
Molte altre info sulla storia di questa emittente, sulle lezioni e alcuni filmati tratti da youtube degli ascolti sono ovviamente reperibili sul web; in calce alcuni link.
Personalmente ho ascoltato la stazione radio a 6825 con un segnale assolutamente eccezionale, mentre sulla frequenza di 3881 il segnale era molto più debole anche se pulito e perfettamente udibile. Per chi non conosce il Morse può, ovviamente, decodificare la trasmissione con i classici software per decodifica digitale; ho fatto alcune prove con i più noti con ottimi risultati; eventualmente, per che ha voglia di imparare in CW, si può cimentare all'ascolto e alla decodifica ad "orecchio" per poi confrontare il proprio risultato con quanto apparso sul video. Buon CW ! Claudio Bianco (IK1XPK).
Un'altra bella iniziativa di una sezione A.R.I. in particolare la Sezione A.R.I. di Vercelli, organizza dal 5 aprile al 13 aprile 2014 la SETTIMANA DEL RADIOAMATORE E DEL RADIOASCOLTO per promuovere l’attività radioamatorale, anche attraverso il radio ascolto delle frequenze assegnate al traffico radiantistico. e per l'occasione sarà attivata una Stazione speciale con nominativo II1SWL con relativa QSL.
II1SWL
La QSL dedica.
Dalle ore 00,00 utc di sabato 5 aprile 2014 Alle ore 24,00 utc di domenica 13 aprile 2014
Frequenze: HF (10, 12, 15, 17, 20, 30, 40, 80, 160metri) VHF - UHF (6, 2 metri e 70 cm)
Modi: CW, SSB, MODI DIGITALI (RTTY, PSK31, ecc.), Non sono validi i collegamenti in FM e via ponti ripetitori.
STAZIONI OM Le stazioni OM collegate riceveranno, via Bureau, la QSL della Stazione Speciale. Gli OM italiani che desiderano riceverla direttamente, dovranno inviare all’indirizzo del QSL Manager, in busta chiusa, la propria QSL attestante il collegamento e una busta pre - affrancata completa di indirizzo. Gli OM stranieri che desiderano riceverla direttamente, dovranno inviare all’indirizzo del QSL Manager, in busta chiusa, la propria QSL attestante il collegamento, una busta completa di indirizzo e due dollari o due IRC.
STAZIONI SWL Le stazioni swl riceveranno, via Bureau, la QSL della Stazione Speciale. Le stazioni swl italiane che desiderano riceverla direttamente, dovranno inviare all’indirizzo del QSL Manager, in busta chiusa, la propria QSL attestante l’ascolto e una busta pre - affrancata completa di indirizzo. Le stazioni swl straniere che desiderano riceverla direttamente, dovranno inviare all’indirizzo del QSL Manager, in busta chiusa, la propria QSL attestante l’ascolto, una busta completa di indirizzo e due dollari o due IRC
ATTENZIONE – Tutte le stazioni swl che riporteranno sulla loro QSL due ascolti della stazione speciale effettuati su due frequenze diverse, unitamente all’indirizzo e-mail, riceveranno per via telematica, in formato JPG, oltre alla QSL, il diploma riservato al radioascolto.
QSL manager: Giorgio Carfagna (IW1EHL) - Via Keplero, 3 – 28100 Novara - Italia
Guglielmo Marconi nella sala radio del panfilo "Elettra".
Il 26 marzo del 1930 alle 11.03 Guglielmo Marconi dalla Cabina Radio del suo yacht Elettra, ancorato nel porto di Genova, accendeva utilizzando un segnale radio le luci del Municipio di Sydney in Australia a circa 22 mila km di distanza. Marconi inviò un segnale radio e da Sydney una voce, sempre via radio grida :
“Splendido, splendido. Migliaia di persone acclamano Marconi. Congratulazioni da tutti noi.”
In questa data, a Genova, viene ricordato l’evento alla presenza della Principessa Elettra Marconi. Per l’occasione la Sezione A.R.I. di Genova allestirà all'interno del Santuario di S. Francesco da Paola, posto sulle alture di Genova, una stazione radio per collegare la città di Sidney in ricordo dell’84° anniversario dell’accensione delle luci del Municipio da parte di Guglielmo Marconi.
http://www.arigenova.it/
All'evento parteciparono:
la Sezione A.R.I. di Genova,
La I.A.R.U ( International Amateur Radio Union)
Oltre a le autorità Ecclesiastiche, Civili ed Istituzionali delle città di Genova e Sidney.
La nave "laboratorio"Elettra ancora nel porto di Genova.
Dopo la carrellata di splitter"
o “multicoupler”, dal taglio professionale presentato nel post
precedente un circuito semplice, con componenti passivi, sicuramente
alla portata anche di coloro che non ha molta dimestichezza con l’autocostruzione
ma che hanno voglia di cimentarsi in una facile autocostruzione.
Il circuito che andremo a
realizzare è tratto dal sito http://www.qrp.pops.net/ e funziona egregiamente a partire da circa 100
Khz per arrivare a poco meno di 60 Mhz. La perdita di inserzione non supera i
-3 dB di inserzione nella parte centrale della gamma coperta per arrivare agli
estremi di gamma a perdite ovviamente leggermente superiori; stesso discorso
per la separazione tra i due ricevitori ottimale nella parte centrale meno efficace
agli estremi della gamma di lavoro.
La descrizione dettagliata del
progetto, in lingua inglese è presente sulla pagina nella sezione SWL del sito
precedentemente citato http://www.qrp.pops.net/swl-ant-split.as
pegina nella quale troviamo foto che indicano come l’Autore ha realizzato il
circuito.
La mia versione è tutta “in aria”
contenuta in un contenitore metallico 55x75 ed ho utilizzato connettori BNC
meno ingombranti degli SO239 utilizzati dall’Autore. Le foto, credo siano più
chiare di ogni spiegazione.
Nei mercatini rionali si trova un po di tutto, dalle canfrusaglie senza valore ad oggetti, libri o riviste che hanno qualcosa di magico per noi appassionati di radio in generale ed ascolto in particolare. Questa pubblicata è una rivista che risale al 1924 numero 8 dell'anno 1 dal costo non proprio accessibile a tutti i "Radiodilettanti" dell'epoca di 1 Lira !
La Radio per tutti
dalla rivista ho estrapolato un interessante Log d'epoca che riporta cosa era possibile ascoltare con i ricevitori, per la maggioranza auto costruiti dei primo anni venti del secolo scorso. Le frequenza sono riportate in metri (lunghezza d'onda) ed è anche riportato un dettaglio ci ciò che si ascoltava.