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domenica 24 novembre 2019

Per appassionati di radiofari - Marconi


patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL5000013824/2/esperimento-condotto-guglielmo-marconi-bordo-elettra-l-installazione-radiofari.html

domenica 24 febbraio 2019

INTERNATIONAL MARCONI DAY A.R.S.



INTERNATIONAL  MARCONY  DAY






Questo evento radioamatoriale celebra l'enorme parte che Guglielmo Marconi ha interpretato nell'invenzione della radio.
IMD ha la durata di 15 giorni e si tiene ogni anno a partire dal sabato più vicino al compleanno di Marconi (25 aprile), che nel 2019 sarà il 27 aprile.
Il nostro circolo A.R.S.  (Amateur Radio Society) "SV01" di Ceriale (SV) ha ottenuto dal MISE il nominativo marconiano IY1IMD.
Questo e' il sito ufficiale dell'evento:
https://arsmarconiday19.jimdofree.com/


Vi aspettiamo tutti in aria dal 27 aprile all'11 maggio, dai 160 ai 6 metri.


73 da IK1WVQ  Mauro Bernardetto

giovedì 29 ottobre 2015

Il Blog di Guglielmo Marconi e nuovo libro : " Il ragazzo del Wireless"

Partendo dal sito della Fondazione Marconi :

http://www.fgm.it/

ho trovato il Blog a lui intitolato .
Partito nel 2013 e' una miniera di notizie , curiosità e presentazioni di libri su Marconi e non solo :

http://blog.fgm.it/

Ad esempio il libro recentemente presentato a Torino ,su cui i nostri amici dell'AIRE presenteranno su questo Blog un resoconto :


L'ho comprato dopo la presentazione ,con dedica della Dott.Valotti,e me lo sono "bevuto" con grande piacere in due serate .

venerdì 3 aprile 2015

Marconi Sprint Contest 2015



C.S.M.I.
Coordinamento Stazioni Marconiane Italiane
info.csmi@libero.it

Marconi Sprint Contest 2015

Il Coordinamento delle Stazioni Marconiane Italiane, al fine di incentivare l'attività verso le stazioni
commemorative marconiane presenti in Italia ed aderenti allo stesso, promuove ed organizza il
C.S.M.I. Marconi Sprint Contest 2015: una competizione alla quale possono partecipare tutti i
radioamatori italiani che si svolgerà sui QSO realizzati durante l'International Marconi Day al quale
parteciperanno più di 50 stazioni commemorative ubicate proprio nei luoghi più importanti della
storia marconiana mondiale.
La competizione C.S.M.I. Marconi Sprint Contest 2015 consiste nel collegare il maggior numero di
stazioni marconiane italiane IY aderenti al C.S.M.I. in banda HF nel minor tempo possibile. A tal
fine, l'ultima stazione IY collegata attribuirà il tempo totale impiegato (che corrisponderà all'orario
del QSO all'interno del log della stazione marconiana collegata). Per questo non si dovrà inviare
nessun log in quanto faranno fede i log di ogni stazione marcononiana e non si dovrà fare nessuna
richiesta per partecipare: tutti partecipano automaticamente nel collegare almeno una stazione IY.

Le stazioni marconiane italiane aderenti al C.S.M.I. e valide per questa competizione sono:
IY0GA Capo Figari - Golfo Aranci, 
IY0IMD Forte Michelangelo - Civitavecchia,
IY0ORP Osservatorio Geofisico - Rocca di Papa, 
IY1MR - Rapallo,
IY1SP Museo Tecnico Navale - La Spezia,
IY4FGM Villa Griffone - Pontecchio Marconi, 
IY5PIS Coltano - Pisa,
IY6GM Faro di Monte Cappuccini - Ancona, 
IY7M Molo San Cataldo - Bari.

La premiazione sarà effettuata nel consueto meeting annuale del C.S.M.I. in luogo e data da definire
al quale verranno invitati i vincitori. Tutte le info e le classifiche finali sul sito del C.S.M.I.


Data: sabato 25 aprile 2015

Orario: dalle 00:00 alle 23:59 UTC

Bande HF: 80 – 40 – 20 – 15 – 10 metri

Modi operativi: Fonia SSB e CW.

Categoria A1: HF fonia (escluse WARC)

Categoria A2: HF CW (escluse WARC)


Claudio Bianco (IK1XPK)

venerdì 27 febbraio 2015

domenica 23 marzo 2014

Marconi accende le luci a Sidney - 84° anniversario


Guglielmo Marconi nella sala radio del panfilo "Elettra".


Il 26 marzo del 1930 alle 11.03 Guglielmo Marconi dalla Cabina Radio del suo yacht Elettra, ancorato nel porto di Genova, accendeva utilizzando un segnale radio le luci del Municipio di Sydney in Australia a circa 22 mila km di distanza. Marconi inviò un segnale radio e da Sydney una voce, sempre  via radio grida : 

Splendido, splendido. Migliaia di persone acclamano Marconi. Congratulazioni da tutti noi.”

In questa data, a Genova, viene ricordato l’evento alla presenza della Principessa Elettra Marconi. Per l’occasione la Sezione A.R.I. di Genova allestirà all'interno del Santuario di S. Francesco da Paola, posto sulle alture di Genova, una stazione radio per collegare la città di Sidney in ricordo dell’84° anniversario dell’accensione delle luci del Municipio  da parte di Guglielmo Marconi.

http://www.arigenova.it/

All'evento parteciparono:

la Sezione A.R.I. di Genova,
La I.A.R.U ( International Amateur Radio Union)
Oltre a le autorità Ecclesiastiche, Civili ed Istituzionali delle città di Genova e Sidney.




 La nave "laboratorio"Elettra ancora nel porto di Genova.





 Elettra Marconi.


LINK:

 Claudio Bianco (IK1XPK)




domenica 29 settembre 2013

Extremely Low Frequency : Schumann e ZEVS




Le Risonanze di Schumann sono un gruppo di picchi nella porzione di spettro delle frequenze estremamente basse (ELF) del campo elettromagnetico terrestre. Sono risonanze elettromagnetiche globali, eccitate dalle scariche elettriche dei fulmini nella cavità formata dalla superficie terrestre e dalla ionosfera. Da tempo ero curioso di provare a riceverle con l'Explorer E202 nel campo elettrico e per l'occasione sono andato nel Monferrato, a Savi , vicino a Buttigliera d'Asti in un luogo che mi sembrava idoneo al radioascolto di questo tipo ed abbastanza lontano da elettrodotti.



Ho creato un'antenna marconiana a T di circa una quindicina di metri di lunghezza , utilizzando una piattina 2x2 da ferramenta  ed un paio di pali da campeggio alti poco più di tre metri. Essa è stata collegata a sua volta con una ventina di metri di coassiale all'E202 che campionava dal vivo con Spectrum Lab.
La sessione è iniziata alle 6.00 ed è finita alle 10.00 (UTC). Proprio nello stesso orario,  la marina russa ha trasmesso un segnale da ZEVS a bassisime frequenze ,82Hz,  (vedi http://www.vlf.it/zevs/zevs.htm ). Si possono vedere abbastanza bene le 7 risonanze Schumann, i 50 Hz della corrente alternata Europea ed anche i 60 Hz di quella USA. Un ringraziamento particolare  a Claudio Re e Renato Romero per il supporto durante la realizzazione.



sabato 6 luglio 2013

martedì 19 marzo 2013

La Spezia...culla della radio, una mostra inedita al Museo Tecnico Navale


La Spezia. Da oggi al prossimo 7 aprile a La Spezia sarà visitabile presso il Museo Tecnico Navale la mostra intitolata  “La Spezia …Culla della Radio” che nasce dal progetto denominato “Adottiamo un Museo”, realizzato dall’’Istituto Superiore “A. FOSSATI - M. DA PASSANO” della Spezia in collaborazione con il Museo Tecnico Navale, che si prefigge l’ambizioso obiettivo di tradurre le didascalie dei reperti conservati presso il Museo stesso per agevolarne la comprensione ai visitatori stranieri.

In questa occasione viene presentato il lavoro svolto dagli studenti durante l’anno scolastico 2010/11 e proseguito nel 2012/13, relativo ad una selezione dei cimeli storici conservati nella “Teca Marconi”. Questi cimeli raccontano la storia della nascita della radio in Italia che vide una stretta collaborazione tra Marconi e la Marina Militare Italiana (allora Regia Marina).

In questo percorso fu protagonista l’Arsenale Militare Marittimo della Spezia che operò come un centro di ricerca e sperimentazione ma anche come la prima industria radiotecnica d’ Italia.
Il lavoro di traduzione delle didascalie è stato eseguito dagli allievi delle classi 4^A e B dell’indirizzo Linguistico e gli allievi della classe 4^A indirizzo informatico hanno realizzato una sorta di “Museo Virtuale”, a.s. 2010/11. Nell’a.s. 2012/13, la classe 3^S del corso di Comunicazione e Grafica Pubblicitaria ha realizzato la parte grafica relativa ai totem, ai banner e ai depliant informativi; le classi 3^Q e 3^R del corso di Informatica (settore Tecnologico) hanno ripreso il progetto di “Museo Virtuale” ed hanno elaborato una versione del sito web con un’interfaccia più moderna e accattivante.
Coordinati dalla Prof.ssa Liviana Ferdeghini, hanno preso parte al progetto la Prof.ssa Elena Melosci (tedesco), la Prof.ssa Antonella Bernabò (inglese), la Prof.ssa Anna Maria Visicchio (francese) , il Prof. Silvio Cerliani (fisica), la Prof.ssa Angela Pagliana (francese) e la prof.ssa Maria Grazia Zignego (inglese), la Prof.ssa Sara Simonini che ha curato lo studio e la progettazione della parte grafica e le Prof.sse Cristina Vannucci, Roberta Gerboni, Isabella Brunetti e il Prof. Cristiano Rocchetta che hanno coordinato la progettazione e la realizzazione delle pagine web del “Museo virtuale”. La Prof.ssa Patrizia Fattori ha curato la versione in lingua spagnola.
L’Associazione Radioamatori Italiani (A.R.I.) – Sezione della Spezia, ha fornito la consulenza tecnico-scientifica ed ha svolto con gli studenti un approfondimento sulla storia della radio e sulle funzioni tecniche degli apparecchi oggetto della traduzione.
L’Associazione Amici del Museo e della Storia ha sostenuto l’iniziativa fornendo supporto e conoscenze.


ATTIVITÀ SCIENTIFICA SVOLTA DA GUGLIELMO MARCONI A LA SPEZIA
Guglielmo Marconi consegue i primi risultati positivi nella trasmissione di segnali mediante onde elettriche presso la villa di Pontecchio (Bologna).
Successivamente, poco più che ventenne, si trasferisce in Inghilterra ove continua le proprie esperienze.Nel giugno del 1897, Marconi torna in Italia su invito della Marina Militare che mette uomini e mezzi a disposizione del giovane scienziato.
Marconi, dopo una sosta a Roma ove esegue esperienze alla presenza di personalità politiche e scientifiche, si trasferisce alla Spezia ove hanno luogo i memorabili esperimenti che con il loro esito positivo segnano la nascita della telegrafia navale.
Le prove iniziano con trasmissioni e ricezioni dimostrative da stazioni su terra eseguite nei giorni 10, 11 12 e 13 luglio 1897; il ricevitore è sistemato nel piazzale di ingresso dell'Arsenale, dal lato ove allora esisteva l'edificio del Comando in Capo (attuale Piazzale Ammiraglio C.Bergamini) distrutto nel 1944; il trasmettitore è sistemato prima dinnanzi all'edificio attualmente noto come la “Veleria” dell'Arsenale, a 500 metri dal ricevitore, poi a San Bartolomeo a 3 chilometri dal ricevitore.
Il 14 luglio iniziano le prove di collegamento navale: trasmettitore a San Bartolomeo e ricevitore sul Rimorchiatore n.8; la ricezione è buona fino a 4 chilometri. Gli stessi esperimenti continuano nei giorni 15 e 16.
Il 17 e 18 luglio la stazione ricevente è installata sulla Nave San Martino; i segnali vengono ricevuti fino a distanza di 16 chilometri dal trasmettitore. In quei giorni viene anche dimostrata la possibilità di ricevere con apparecchio posto sia in coperta che entro l'ambiente della nave con parti in ferro, cosa fino ad allora messa in dubbio dagli studiosi.
Dopo queste prime sperimentazioni, la Marina Militare inizia una intensa attività di ricerca nel campo delle comunicazioni a grande distanza, mantenendo sempre stretti rapporti con Marconi, che culminarono nella crociera dell'incrociatore Carlo Alberto che, partito da La Spezia il 30 settembre 1902, riusciva a far giungere le sue comunicazioni fino a 3800 chilometri di distanza.Guglielmo Marconi è nato a Bologna il 25 aprile 1874 e morto il 20 luglio 1937. Nominato Senatore nel 1915. Durante la prima guerra mondiale è chiamato alle armi con il grado di Tenente del Genio. Nel 1916 passa a domanda nelle leve di mare ed è nominato Capitano di Corvetta di complemento. Promosso Capitano di Fregata nel 1920. Nel 1932 passa nella riserva con il grado di Capitano di Vascello. Nel 1936 è promosso Ammiraglio

sabato 22 dicembre 2012

Avventure con il Tecsun PL600 - Ascolto in armonica ?

Stavo giocando in giardino con un PL-600 e la sua antenna interna a stilo , quando ,dalle parti di 27340 kHz ,mi trovo inaspettatamente Radio China International .


Qualche buontempone di CB che la ritrasmette ?
Il fading e' marcatissimo .
Se e' un CB la sta ritrasmettendo ben da lontano .
Il fenomeno dura circa un minuto e poi si affievolisce tra il fading sempre piu' pesante .
Il PL-600, pur essendo un portatile consumer e' tra i piu' seri , con la prima conversione in alto per evitare immagini .
Pero' nulla e' perfetto .
Vado in laboratorio a cercare le spurie .
Nulla di valore tale da generare il fenomeno che nei picchi di fading positivo ha raggiunto livelli di ricezione perfetta senza fruscio alcuno .
Gira che ti gira la manopola del generatore , a 13670 kHz sento ovviamente le seconda armonica del generatore stesso.
Li c'e' una banda broadcasting .
Accendo il Racal 1792 e salta fuori RCI .
Ora la domanda e ?
La fondamentale di RCI e' arrivata talmente forte da generare all' interno della antenna attiva del PL-600 una seconda armonica talmente forte da farla ricevere perfettamente , oppure ho ascoltato effettivamente la seconda armonica del trasmettitore di RCI ?
Collego la Maxiwhip al PL-600 in modo da dare talmente segnale da provocare di brutto il primo amplificatore ....
Si ascolta un misto di molte cose , ma non RCI .

Sarei quindi portato a dire che , per una breve ed intensa apertura sporadica sugli 11m , ho ascoltato effettivamente la seconda armonica del trasmettitore di RCI .

Posso sbagliare , ma mi sembra di ricordare di avere letto in passato che ci sono gruppi di "ascoltatori esoterici" che si dedicano proprio agli ascolti delle armoniche dei trasmettitori .
Ovviamente posso ricordare male visto che la memoria a volte inganna .

Un fenomeno del genere e' stato anche ipotizzato per spiegare il collegamento di Marconi tra Poldhu e la Cornovaglia , dato che a conti fatti , alla frequenza fondamentale, con le condizioni operative  non sarebbe risultato possibile .
Anche questo citato a memoria .
Se non ricordo male , letto su Radiorivista anni fa .
Personalmente non ho effettuato calcoli in merito .

L'ascolto in armonica , un nuovo giochino divertente per i Radioascoltatori ?

sabato 16 giugno 2012

Presentazione del libro su "Marconi e il Mare nel centenario del Titanic"


Per i soci AIR è esteso l'invito alla presentazione del libro su "Marconi e il Mare nel centenario del Titanic" . Vi aspettiamo.

Cordiali saluti Andrea Ferrero Responsabile del Gruppo AirePiemonte

VISITATE PERIODICAMENTE IL SITO www.airepiemonte.org TROVERETE CONTINUI AGGIORNAMENTI E NOVITA'


mercoledì 25 aprile 2012

Marconi a La Spezia, progetto multilingue

Internet

da Italradio (LC, 25 Apr 2012) - Nasce dalla collaborazione tra l'I.S. Fossati-Da Passano" de La Spezia il progetto "Adottiamo un Museo" che ha permesso la traduzione in tre lingue (francese, tedesco, inglese) dei cartigli esplicativi di una selezione dei cimeli storici conservati nella “Teca Marconi” conservati al Museo Tecnico Navale della città dell'Arsenale.
Guglielmo Marconi condusse con la Marina Militare Italiana alcuni dei suoi più significativi esperimenti contribuendo alla nascita, all'Arsenale della Regia Marina, della prima industria radiotecnica d’Italia. La traduzione delle didascalie è stata eseguito dagli allievi delle classi IV A e B del Corso Linguistico e la composizione grafica da parte degli allievi della classe 4/iA del Corso di Informatica che hanno anche realizzato un piccolo museo Virtuale visibile sul sito

http://www.progettomarconi.altervista.org/

Il lavoro è stato svolto con la collaborazione tecnica dell’Associazione Radioamatori Italiani (ARI) Sezione della Spezia e il sostegno di molti volontari sia nella scuola che in città e altrove.

Il viaggio tra i cimeli marconiani restituisce al pubblico di tutto il mondo la bellezza della radio dei pionieri e aiuta a comprenderne lo sviluppo attuale.

Nota: Italradio segnala questa iniziativa come una delle più significative nel giorno in cui si ricorda la nascita di Guglielmo Marconi (25 aprile 1874).

http://portale.italradio.org/index.php?name=News&file=article&sid=2433&newlang=ita&utm_source=feedburner&utm_medium=twitter&utm_campaign=Feed%3A+italradio%2FMkET+%28Italradio+-+ita%29

domenica 15 aprile 2012

La tragedia del Titanic nella storia della radio


Sulla scorta delle iniziative per il centenario dell'affondamento del Titanic, volevo segnalarvi due siti secondo me molto ben fatti, che cercano di approfondire i dettagli della tragedia dal punto di vista della tecnologia e delle procedure radio in uso all'epoca, insistendo anche sulle figure umane degli operatori radio che furono coinvolti nel momento del disastro. Buona lettura.
73
Daniele Tincani

martedì 6 marzo 2012

Dopo Marconi un altro Italiano cambierà la storia delle telecomunicazioni ? 2a puntata

Sul sito ARI Venezia si trovano una serie di notizie maggiori :
http://www.arivenezia.it/attivita_sezione/2011_vorticiefrequenze/2011vorefreq.html#lista_link


Si tratta di materiale sostanzialmente sperimentale e divulgativo e mediaticamente ben costruito .
Nella Mailing AIR-Radiorama ho scaricato il file della pubblicazione scientifica di Tamburini ed altri .
Un po' analisi critica e' sempre necessaria per crescere nella conoscenza .
Non essendo personalmene in grado di farlo , se non nella "scorza" , ho chiesto a due competentissimi amici nel campo dell' elettromagnetismo , quali l'Ing. Sacchi ed il Prof. D'amico , di analizzare indipendentemente e criticamente la pubblicazione .
L'Ing. Sacchi , personaggio di poche parole , non ha commentato , ma mi ha fatto avere una pubblicazione IEEE dove si analizzano matematicamente le proprieta' delle vorticita' .
La lettura non e' tra le piu' agevoli , ma mi sembra di capire che si dimostra in buona sostanza che i modi di vorticita' sono numerosi e disaccoppiati solo quando ci si trova in campo vicino ( approssimativamente a distanze inferiori alla lunghezza d'onda ) .
In campo molto lontano i vortici separabili si ridurrebbero a due e quindi si avrebbe una situazione non troppo dissimile a quella della separazione di due segnali alla stessa frequenza , ma con diversa polarizzazione .
Separatamente ed indipendentemente , il Prof. D'amico ( che e' stato il primo interpellato e che mi ha fornito la relazione scientifica di Tamburini ed altri ) mi ha subito descritto concetti molto simili  .
Scorrendo brevemente il materiale del lik della sezione ARI di Venezia non posso non notare che i teorici in gioco nell' esperimento sono tutti di estrazione "ottica" .
Un campo dove le lunghezze d'onda sono piccolissime .
Con apertura mentale nella mano destra ed un po' di sano scetticismo nella sinistra (o viceversa),continuiamo ad osservare gli eventi ed i dati , a studiare , cercando per quanto possibile di capire e documentarci .
Mal che vada avremo fatto un po' di ginnastica mentale ed appreso qualcosa di analogo .
Si chiama pensiero "laterale" .
Al momento , se la interpretazione che ho dato ai documenti fosse casualmente giusta ....,  un esperimento in cui vengono separati , in campo decisamente lontano, come quelli di Venezia ,  tre o piu' segnali radio , potrebbe fugare  il dubbio .

venerdì 17 febbraio 2012

Marconi e le regate di Kingstown

Il 20 e 21 luglio 1898 il Daily Express di Dublino, avendo stabilito di tentare l'applicazione del sistema di telegrafia senza fili di Marconi al giornalismo, preparò una serie notevole di esperimenti, che furono eseguiti felicemente nella baia di Dublino durante le regate di Kingstown.
Poiché questa applicazione della grande invenzione del signor Marconi fu la prima fatta a tal fine, quell'avvenimento è in certo senso storico, e si capisce che sarebbe stato desiderabile di conservarne memoria. 
(...)
Il piroscafo Flying Huntress fu noleggiato dal Daily Express che vi collocò a bordo l'apparecchio del Marconi. Si stabilì la stazione terrestre sul terreno adiacente alla residenza del capitano Crofton del porto di Kingstown. La Società nazionale dei telefoni congiunse con un filo quella stazione cogli uffici del Dailg Express e dell'Evening Mail.
La Flying Huntress seguiva i yachts in pieno mare, dove essi erano affatto invisibli dalla riva. A bordo un perito diceva le varie fasi delle gare, e il signor Marconi trasmetteva le sue parole alla stazione terrestre di Kingstown, dalla quale erano immediatamente telefonate a Dublino e pubblicate in edizioni successive dell'Evening Mail.

Tratto dalla prefazione della pubblicazione del 1898 di cui appare qui sotto una scansione elettronica.