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lunedì 27 aprile 2020

DMR - Hotspot - Calibrazione dell’offset


Fig. 1: foglio di calcolo per la predisposizione dell'offset;















Achille De Santis.
Traduzione, adattamento ed integrazione da uno scritto di K9NPX


Fig. 2: report sulla qualità della comunicazione;
La maggior parte delle schede DMR richiede la regolazione dell'offset per funzionare correttamente. Molte schede vengono spedite con un adesivo sul fondo con l'offset richiesto. Questo parametro, di solito, è abbastanza preciso. C'è comunque un modo per renderlo più preciso e specifico per la tua radio.

Poiché molti utenti dotati di DMR operano una calibrazione "a spanne" ho deciso di preparare questa procedura, sintetica ma completa, per la calibrazione personalizzata per ogni apparecchio DMR. La procedura è comoda, rapida ed assistita da un foglio elettronico che ci affranca dai pochi calcoli necessari. Seguitela alla lettera e ve ne troverete contenti; eviterete di fare reiterate prove per impostare uno shift che nella maggior parte dei casi non sarà soddisfacente. Il BER, infatti, è un parametro importante e, perché l'apparato digitale funzioni bene, deve restare sotto il valore del 3% circa. Se il TRX è idoneo, con questa procedura raggiungerete facilmente una calibrazione perfetta ed un BER di circa 1%.

All’indirizzo: https://docs.google.com/spreadsheets/d/1f7s73IwphBHVMzmDRYDa6ZUpzHNZSWP7/edit#gid=1413330180 è disponibile una procedura che ho elaborato per il calcolo automatico dello shift da impostare; non serve carta né penna; siate soltanto precisi nella rilevazione delle due frequenze.

In questo modo si diminuisce il BER ed è possibile aumentare di molto l'efficienza del sistema,
Dalla figura (2), infatti, risulta che per un buon 50% la trasmissione viene inficiata da una cattiva predisposizione dell'offset che causa, a sua volta, una degradazione del BER.


Riferimenti: 

mercoledì 6 dicembre 2017

Alto Adige - Sud Tirolo: il DAB cresce, si spengono i primi impianti FM

Dalle FM al DAB+ La RAS "cambia frequenza"

La radio digitale si amplia – Si spengono i primi impianti FM
Comunicato della RAS Radiotelevisione Azienda Speciale Alto Adige-Sud Tirolo

La RAS ha ulteriormente ampliato la rete trasmissiva della radio digitale DAB+. Ora il 99,5% della popolazione dell’Alto Adige può ricevere 22 programmi radiofonici con l’eccellente qualità del DAB+. E il 5 dicembre sono stati disattivati i primi 19 impianti FM.

Il 99,5 percento della popolazione è raggiunta dalla radio digitale DAB+

La RAS ha ulteriormente ampliato la rete trasmissiva radiofonica DAB+ con la messa in esercizio di impianti trasmissivi presso le postazioni di Melago e di La Valle. Grazie ad 84 impianti digitali la RAS serve il 99,5 percento della popolazione dell’Alto Adige con 22 programmi radiofonici di eccellente qualità. In caso di acquisto di un nuovo apparecchio radiofonico o di un’autovettura si dovrebbe senz’altro optare per il DAB+.

La radio digitale consente una riduzione dei costi

Per la diffusione sul territorio provinciale di tre programmi FM la RAS esercisce 212 impianti trasmissivi. Sono invece sufficienti solo 84 impianti trasmissivi per la diffusione di 22 programmi radio digitali. Se si rapporta il numero degli impianti trasmissivi al numero dei programmi diffusi, emerge che la radio digitale DAB+ è 19 volte più efficiente! I costi d’esercizio calano quindi quasi al 5 percento per programma!

Spegnimento dei primi impianti FM

Dato che ormai grazie al DAB+ possono essere ricevuti su tutto il territorio provinciale molti programmi radiofonici di miglior qualità e che molte famiglie posseggono un apparecchio radiofonico digitale, la RAS ha disattivato i primi 19 impianti trasmissivi dei programmi Ö1, ORF Radio Tirol, Ö3 e Radio Rumantsch presso sei postazioni ricetrasmittenti. Ciò consente anche di ridurre gli alti costi d’esercizio.

Inoltre la RAS non intende investire ulteriormente denari pubblici nell’obsoleta tecnologia FM. Per proseguire la regolare gestione delle reti trasmissive FM, la RAS dovrebbe infatti sostituire impianti trasmissivi FM, che nel frattempo hanno raggiunto anche oltre 30 anni di esercizio. Lo spegnimento degli impianti FM consente di utilizzare tali impianti come ricambi per gli impianti ancora in esercizio e di evitare pertanto l’acquisto di nuovi impianti trasmissivi FM.
Alla fine del prossimo anno la RAS provvederà allo spegnimento di ulteriori 22 impianti FM.

Riepilogo dei motivi a favore dello spegnimento degli impianti FM:

• Il 99,5 percento della popolazione dell’Alto Adige riceve 22 programmi radiofonici digitali.

• Molte famiglie sono già in possesso di un apparecchio radiofonico digitale.

• In commercio è reperibile un’ampia scelta di apparecchi a prezzi convenienti (a partire da 50 Euro).

• L’offerta di programmi è molto più attraente: oltre all’Ö1, ORF-Radio Tirol e Ö3 sono disponibili altri 19 programmi con migliori qualità ricettiva e sonora.

• La RAS non deve più investire nella vecchia tecnologia FM. Gli impianti FM dismessi possono essere utilizzati come pezzi di ricambio per gli impianti ancora in esercizio e non devono esserne acquistati di nuovi.

• Diminuiscono i costi d’esercizio. Grazie allo spegnimento si riducono i costi relativi al consumo di energia elettrica ed alla manutenzione. Grazie al DAB+ i costi di diffusione calano quasi al 5 percento per programma diffuso!

• In una prima fase sono spenti solo gli impianti FM di zone servite da altre postazioni, anche se più distanti e con un segnale qualitativamente inferiore.

Spegnimenti del 5.12.2017 (19 impianti trasmissivi presso sei postazioni ricetrasmittenti):

Postazione FM dismessa - Ricezione con qualità inferiore dalla postazione

Anterselva: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Plan de Corones
Certosa: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Madonna di Senales (Maso Gfall)
Novale (Obereggen): Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal
Santa Gertrude: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Santa Valburga
La Valle (Pederoa): Ö1, ORF Tirol, Ö3, Radio Rumantsch Col Alto
Prati di Vizze/Val di Vizze: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Monte Cavallo o Campo di Trens (Olmedo di Fuori)

Spegnimenti previsti a fine 2018 (22 impianti presso sette postazioni ricetrasmittenti):

Spegnimenti FM programmati  - Ricezione con qualità inferiore dalla postazione

Sonvigo Val Sarentino: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Cima Capra
Curon Venosta: Ö1, ORF Tirol, Ö3, Radio Rumantsch Alta Val Venosta (Montoni)
Maso Corto Val Venosta: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Madonna di Senales (Maso Gfall)
Braies: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Monguelfo o San Candido
Racines: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Campo di Trens (Olmedo di Fuori)
Renon Avigna: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal
Nova Levante: Ö1, ORF Tirol, Ö3 Penegal


giovedì 5 gennaio 2017

Conto alla rovescia. La Norvegia saluta le FM e va in DAB+


Il trasmettitore di Sogndal in Norvegia
Ormai ci siamo. Il conto alla rovescia prosegue inesorabile. Il 2017 è arrivato e tutto è pronto per il passaggio al digitale. La Norvegia abbandona le FM per passare al DAB+

Si parte l'11 gennaio con lo switch off nella contea del Nordland

Seguiranno:

8 febbraio Trøndelag og Møre og Romsdal

26 aprile Telemark, Buskerud, Hedmark e Oppland

21 giugno Sogn og Fjordane, Hordaland, Rogaland e Agder Tempra

20 settembre Østfold, Vestfold, Oslo e Akershus

13 dicembre Troms e Finnmark

Sul sito Radio.no (traduttore automatico d'obbligo) trovate molte informazioni, mappe e articoli. Ci si può passare un po' di tempo.

Per seguire in tempo reale il Conto alla rovescia CLICCA QUI

Dicono che la radio digitale è meglio
Ad andarsene sul digitale saranno le radio pubbliche e quelle commerciali. Dovrebbero invece restare in FM quelle non commerciali e comunitarie. Potremmo iniziare a pensare a un FM DX pedition in Norvegia a fine giugno... non a Oslo però! Guarda la mappa

Puoi leggere un articolo su Avvenire.it CLICCA QUI


mercoledì 27 febbraio 2013

WorldDMB e Trentino Network nel primo convengo internazionale sulla radio digitale


Una piccola ma fondamentale rettifica al precedente post apparso il 14 febbraio:

Sono infatti cambiate le date per via del NAB Show, così anzichè il weekend dell'11/12 aprile a Riva del Garda come precedentemente segnalato, avverrà lunedì 15 e martedi 16 aprile!
L'inizio è previsto per le ore 14:00 del lunedì e si termina alle 15:00 del martedì.

Per approfondimenti rimando al link ufficiale dell'evento:

Paolo R.

martedì 21 agosto 2012

Voice of Russia - Iniziati i test in DVB-T


Come già anticipato qualche giorno fa, sono cominciate nel primo pomeriggio odierno le trasmissioni de "La voce della Russia" su digitale terrestre in Lombardia e Piemonte orientale all'interno del multiplex digitale di Videostar le cui frequenze principali per il territorio lombardo sono i canali UHF 24 da postazione Monte Penice e il canale 54 UHF da Roncola (Bg) per la Lombardia centrale. Altri canali sono attivi e vi invito a cercare il vostro sul sito www.videostartv.eu all'interno della sezione FREQUENZE nel menù in alto.

Dal primo Settembre terminerà la fase di test, durante questo periodo potranno verificarsi momentanee interruzioni o cambi di parametri, il tutto per ottimizzare al massimo il segnale proveniente dagli studi di Mosca.
Per i più curiosi vi illustro come il segnale arriva qui e va in onda.

Dalla sede di Mosca de "la Voce della Russia" giunge un segnale in streaming mp3 attraverso la rete internet , una volta qui in sede a Treviglio (Bg) il segnale viene "captato" da un apposito computer adibito a "player" che monta, oltre che un player ad "hoc" per evitare interruzioni, anche un software di controllo remoto. Grazie a questo software,da Mosca possono controllare o modificare in qualsiasi momento i parametri di ricezione o , se vogliono, variare l'orario delle trasmissioni. A questo punto il segnale audio viene prelevato dall'uscita del computer dedicato e inserito in un apposito encoder che trasforma il flusso audio analogico in un flusso ASI assegnando dei pid e che verrà poi miscelato all'interno di un Multiplex e spedito sulla rete terrestre di ripetitori accorpato agli altri canali all'interno del segnale DVB-T.

Le specifiche tecniche utilizzate sono le seguenti:

Id.  VOR Voice of Russia - Audio Mpeg Layer II - 128 Kbs - 48 Khz - Stereo - PID AUDIO 3060


Sulla rete lombarda la modulazione del nostro multiplex è la 16QAM, più robusta della 64 QAM utilizzata da molte emittenti locali e nazionali. Con il 16 QAM la quantità di banda (in termini di Mb) utilizzabile in trasmissione è inferiore al 64 QAM, nel contempo però il segnale risulta ricevibile anche con livelli in termine di dB molto bassi garantendo una migliore copertura e stabilità.

Ecco i parametri

Modulazione 16QAM - G.I. 1/16  - FEC 2/3 su rete UHF
Modulazione 16QAM - G.I. 1/16  - FEC 3/4 su rete VHF

Per chi se la fosse persa vi ripropongo la schedule giornaliera de la VOR e vi invito, nel caso non lo abbiate già fatto, ad effettuare la risintonizzazione del vostro decoder o televisore per poter ricevere correttamente i programmi.


22:00-05:00 (Inglese);
05:00-19:00 (Russo);  
19:00-20:00 (Italiano);  in parallelo ai 558 Khz Monte Ceneri
20:00-21:00 (Francese);
21:00-22:00 (Inglese);
Gli orari sono secondo il fuso italiano GMT + 1





mercoledì 4 aprile 2012

Un'antenna attiva senza fili - Un'idea geniale

Vedendo il titolo qualcuno potrebbe pensare che mi sia bevuto il cervello , cosa peraltro da non escludere a priori ...
In realta' , provando il prodotto Pure Higway 300 Di  , che consiste in una estensione che consente di trasformare qualsiasi autoradio in una Radio Digitale , ho avuto modo di analizzare una brillante idea che consente l'installazione della antenna attiva in dotazione , senza fori .
Sia l'alimentazione per la parte attiva della antenanna , sia la radiofrequenza , passano per induzione tramite il vetro del parabrezza .
Le frequenze sono quelle della banda III VHF e della Banda L .

Nella prima foto si puo' vedere il sistema aggiuntivo completo : l'antenna in questione , il sintonizzatore digitale ed il display remoto di controllo . Il collegamento con l'autoradio avviene tramite un eventuale ingresso audiofrequenza ausiliario , od in mancanza di questo , viene ritrasmesso in circuito chiuso sul cavo della preesistente antenna FM .


L'antenna ha due conchiglie speculari che vanno poste una al di sotto , una al di sopra del parabrezza
( quella con lo stilo inclinabile ) . Si possono notare le bobone di induzione . Quella per l'alimentazione a frequenza piu' bassa ( 73 KHz ) circa , composta da un trasformatore su un cosiddetto nucleo di ferrite ad "olla" e quella su circuito stampato per la radiofrequenza . Sotto il sottile film di plastica asportabile c'e' uno strato di colla gommosa trasparente che si appiccica tenacemente al vetro .


Il vetro stara' a "sandwitch " tra le due conchiglie ( nella foto il vetro non e' presente ) .


Tramite un loop ho visualizzato la frequenza impiegata per l'alimentazione che e' risultata essere di circa 73 KHz . Lo spettro si estende anche alle armoniche superiori ( l'analisi di spettro e' tra 0 ed 1 MHz).
Teoricamente il campo e' limitato alla zona di induzione , anche se non si puo' escludere che possa dare interferenze nel campo delle Onde Lunghe o Medie , qualora l'autoradio ne sia dotata .



La mia autoradio non ha un ingresso ausiliario di Audiofrequenza ( jack per Ipod ) per cui , ho verificato la ritrasmissione sul cavo della antenna . La frequenza di default e' 87.6 MHz , ma puo' essere variata a piacimento a passi di 100 KHz .



giovedì 23 febbraio 2012

La Radio Digitale avanza ? - Adattatore da auto per Radio Digitale

Si e' svolto a Milano presso la sede della Mercedes il lancio di un interessante prodotto della Pure, Higway 300Di ,  tramite un gruppo di cui fanno parte olte a Mercedes , Pure , Magneti Marelli e Calearo .
Con curiosità mi sono recato alla presentazione , invitato da Giorgio Guana .
Si tratta di un adattatore che consente di fare entrare , tramite l'ingresso line-in , presente ora in tutte le auto in commercio ,  l'audio di un sintonizzatore digitale .
Nella foto viene illustrato il kit ed una autoradio a cui  connettersi , oltre ad un iPhone .


Su auto piu' datate e' possibile ritrasmettere il segnale a circuito chiuso sul cavo dell' antenna della banda FM.
L'adattatore permette anche di interfacciare con l'auto dispositivi : iPhone , iPad , iPod .
Si tratta della evoluzione del dispositivo gia' presentato all' indirizzo : http://air-radiorama.blogspot.com/2011/12/adattatore-dab-per-ricevitori-fm.html
La parte , a mio avviso particolarmente interessante ed innovativa dal punto di vista tecnico , e' un' antenna attiva applicabile a posteriori per la ricezione in Banda III e Banda L il cui collegamento , sia della parte RF che della alimentazione avviene senza fili tramite il vetro della auto .
Il kit e' stato annunciato in vendita 289.99 Eu ( installazione compresa fino a Maggio ) nei centri di installazione autorizzati Magneti Marelli in Italia .
Nonostante l'attuale coperture limitata del digitale radio in Italia , i promotori del progetto si dichiarano fiduciosi che il valore aggiunto del prodotto possa creare un mercato , specialmente in funzione dell'interfacciamento in auto con i dispositivi multimediali Apple p con una memoria di massa collegata tramite USB che possa gestire un proprio partimonio di contenuti audio .

giovedì 9 febbraio 2012

SBS-3 Kinetic: ricevere oltre i 30 MHz con un nuovo SDR

Un carissimo amico radioamatore mi ha prestato da alcuni giorni il suo ultimo acquisto nel campo dei ricevitori SDR. Si tratta dell’SBS-3 della casa inglese Kinetic.
Annunciato a fine dicembre 2011 nasce dalle precedenti esperienze nel settore dei ricevitori aeronautici della serie SBS-1xx.

Alcune delle principali caratteristiche:
  • ricevitore aeronautico ADS-B / 1090 MHz mode-S / ADS-R / TIS-B
  • due ricevitori SDR indipendenti nel range 27-980 MHz con 8 MHz di larghezza di banda e quattro canali separati.
  • interfaccia RS-232 per la gestione di ricevitori esterni
  • interfaccia Ethernet (Full speed 100M) con relativo audio output per monitoraggi da remoto
  • GPS input per applicazioni in “mobile”
  • possibilità di operare come Client o Server
La Kinetics riporta sul sito che saranno successivamente disponibili come aggiornamento firmware FPGA nuovi protocolli (tipo l’ACARS, il POCSAG, l’AIS in banda marittima, ecc.)
Il processo di demodulazione e decodifica avviene “onboard” e non necessita di software tramite computer, sarà inoltre disponibile un controller esterno LCD touchscreen.

L’alimentazione avviene tramite porta USB (ben due nel caso di criticità, tramite il suo doppio-cavetto in dotazione) mentre per l’audio è presente sul retro una presa jack 3.5mm (audio out) da collegare ad uno speaker o al computer per streaming digitale.

Sicuramente la cosa più appariscente è quella di poter visualizzare in tempo reale un Radar aeronautico virtuale mostrando i velivoli equipaggiati con transponder attivo in modalità ADS-B/Mode-S.

Nel giro di pochi istanti il sistema demodula e cataloga tutti i velivoli in prossimità grazie all’antenna in dotazione che è sufficiente per una buona ricezione anche solo vicino ad una finestra… Mentre con una antenna esterna il campo di cattura si allarga notevolmente rendendo però difficile e complesso seguire tutte le tracce e le informazioni fornite.

E’ possibile sfruttare anche software di terze parti grazie alle possibilità di sviluppo API, aumentandone caratteristiche e peculiarità. Molti sono gratuiti, realizzati da innumerevoli appassionati del settore (esempio loghi e bandierine), altri a pagamento fornendo servizi via internet per identificare aerei e compagnie di volo e molti altre informazioni. In questa videata ad esempio è sovrapposto l'Active Display Lite.


I due ricevitori SDR in V-UHF permettono la sintonizzazione continua nei modi AM, FM e anche FMW. E’ così possibile ascoltare una stazione in VHF e monitorarne un’altra ad esempio in UHF utilizzando semplicemente i controlli dei mixer audio integrato.

Anche la banda commerciale FM 88-108 rientra nelle peculiarità dell’SBS-3. Al momento però non è ancora stata implementata l'annunciata decodfica dell’RDS (radio data system).

L’audio è discreto, nella media di ricevitori semiprofessionali / black-box dedicati anche più rinomati e blasonati.

L'interfaccia grafica è davvero minimale (stile Windows95), al momento non ha funzioni di analisi spettro e gestione memorie / scansione. O meglio i canali di memorie ci sono ma nella versione software che sto provando (adattata dalle precedenti SBS-1) sembrano non funzionare.
Ma siamo solo all’inizio e sicuramente assisteremo all’evoluzione di un prodotto particolare che al momento non ha concorrenti in tale segmento di mercato.

Per ulteriori approfondimenti: http://www.kinetic.co.uk/sbs-3.php

giovedì 2 febbraio 2012

Prima " Radio Digitale " consumer ?

Da tempo si comincia a parlare di un sano concetto che pone l'ascoltatore al primo posto nel processo di chi ruota attorno alla radio .
Per migrare al digitale e' necessario fermare le lotte fratricide tra standard .
All'ascoltatore non interessano e limitano il numero di ricevitori che viceversa e' necessario per abbassare i costi ad un livello tale da convincerlo all'acquisto .
Di certo l' ascoltatore non e' disposto a spendere N volte in N ricevitori su varie frequenza e su vari standard e neanche a portarseli tutti dietro assieme ....
Da tempo l'EBU invita giustamente a parlare e lavorare sulla "Radio Digitale" e non Radio Digitale con questo o quello standard.
Di seguito uno dei primi esempi di conversione verso questo obiettivo : una Radio Digitale per auto
( ovviamente multistandard e multifrequenza )  prodotta dalla Delphi con un chip della NXP .



Informazioni tratte da : http://www.nautel.com/solutions/digital-radio/digital-radio-showcase/24-01-2012/
dove e' possibile ricavare maggiori dettagli .